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Virtus Casarano: Ad Altamura senza Sanguinetti e De Icco

21 gennaio 2009
da Virtuscasarano.it

Ultimo allenamento di rifinitura questa mattina per la Virtus Casarano prima della partenza per Altamura dove, domani pomeriggio, i rossoazzurri saranno impegnati nel turno infrasettimanale valido per la 6.a giornata di ritorno contro i padroni di casa del Real Altamura. Non saranno del gruppo il difensore De Icco, influenzato, e l'attaccante Sanguinetti (foto: Carmen Panico), infortunato.

Atletico Corato: Settimana decisiva per le ambizioni dei neroverdi

21 gennaio 2009
di Salvatore Vernice

Non otteneva una vittoria in trasferta da quasi tre mesi il Corato che sul difficile campo di Locorotondo ottiene un successo importante per la classifica, ma soprattutto per il proprio morale.
Un successo con il minimo scarto e arrivato in piena zona Cesarini grazie ad un preciso calcio di punizione dell'esperto Mastrolonardo.
«E' stata una gara molto intensa – dice il trequartista neroverde autore del gol partita – forse abbiamo rischiato in qualche occasione, ma anche noi abbiamo sfiorato il vantaggio in un paio di occasioni. Credo che alla fine siamo stati premiati per la maggiore determinazione e anche per la maggiore freschezza atletica che ci ha permesso, nel finale, di avere più possesso palla rispetto ai nostri avversari».
La gara era stata preparata molto bene da Lotito che è riuscito a bloccare le fonti offensive come Serri, Maurelli e Beltrame, imbottendo il centrocampo ma lasciando solo Pace in avanti.
«Conoscevamo molto bene il loro modo di giocare – spiega il tecnico Michele Lotito (foto: F. Roselli) – e abbiamo impostato la gara cercando di sfruttare le ripartenze sulle fasce con Lanotte e Campanale. Una vittoria importante che ci deve però far rimanere tranquilli e concentrati perchè questa settimana è molto delicata, con il turno di giovedì in casa con il Bisceglie e la trasferta domenicale a Lucera. Come ho detto nei giorni scorsi, solo alla fine di questo trittico di gare, potremo dire quale potrà essere il nostro obiettivo. La prima partita ci ha dato ragione, ma la nostra bravura consisterà nel trovare conferme e giovedì nel derby, sarà necessario il miglior Corato per superare un signor avversario che, come noi, insegue la zona play off».

Boys B. Calcio - Acd Massafra: Si gioca a Mesagne

21 gennaio 2009
di Davide Facecchia

La partita tra il Boys B. Calcio e l'Acd Massafra, valevole per il turno infrasettimanale del campionato di Eccellenza pugliese, verrà disputata presso il nuovo stadio "La Tagliata" di Mesagne (foto: Mesagnenews.it) Giovedì 22 Gennaio alle ore 14:30 a causa delle pessime condizioni del manto erboso dello Stadio Fanuzzi di Brindisi.

As Bisceglie: In panca arriva mister Angelo Columbo

20 gennaio 2009
Comunicato stampa As Bisceglie

L’A.S. Bisceglie Calcio 1913 comunica che sarà il barese Angelo Columbo (foto: Oronzo Cardone) il tecnico che sostituirà Sergio Notariale alla guida tecnica dei nerazzurri per il prosieguo della stagione agonistica.
Per Columbo Bisceglie rappresenta una specie di ritorno visto che nella stagione 2002/2003 (campionato di promozione, ndr), chiamato dall' allora Presidente Antifora, fu costretto a lasciare a pochi giorni dall'inizio del campionato per motivi familiari.
La sua esperienza d'allora ha visto il tecnico barese sedersi sulle panchine di Barletta (vittoria del campionato di promozione pugliese 2004/2005), Cerignola (Eccellenza pugliese) e nelle ultime due stagioni Locorotondo.
In valle d'Itria c'è stata la completa consacrazione come tecnico, visti gli ottimi risultati conseguiti nel campionato 2006/2007 (brillante 6° posto dopo una stagione iniziata senza ambizioni) e nella passata stagione con una finale di Coppa Italia persa contro il Francavilla per 1-0 su calcio di rigore.
I risultati inaspettati conseguiti e un gioco spumeggiate ed offensivo (Columbo ama adottare uno spregiudicato 4-3-1-2) hanno portato il tecnico barese a diventare uno dei più richiesti della categoria.
Raggiungere i Play Off e cercare di ribaltare il risultato d'andata delle semifinale di Coppa Italia contro la Liberty conquistando la finale, questo quanto chiesto dalla società al tecnico barese.
Columbo, che quest'oggi dirigerà il suo primo allenamento, ritrova a Bisceglie alcuni atleti allenati in passato, tra cui Landi, Cagnazzo ma soprattutto Daniele Medico, l'attaccante che nella sua esperienza barlettana trascinò la sua squadra a suon di goal alla vittoria del campionato.
L'esordio di Columbo sulla panchina stellata avverrà Giovedì prossimo in quel di Corato in un match importantissimo in chiave Play Off.

Atletico Tricase: Dario Levanto sulla panchina rossoblu

20 gennaio 2009
Comunicato stampa Atletico Tricase

Come già anticipato dalle testate giornalistiche (anche se ancora senza una definitiva ufficializzazione da parte della società), mister Dario Levanto (qui in una foto d'archivio) è il nuovo allenatore dell'Atletico Tricase.
Per i pochi che non lo sapessero, Levanto inizia la sua carriera nel Lecce nel 1983 partecipando alla prima storica promozione della squadra salentina avvenuta nella stagione 1984 - 1985. Alla squadra giallorossa legherà i suoi anni migliori; rimarrà nel Salento fino al 1990 disputando complessivamente tre campionati di serie A e quattro di serie B collezionando 108 presenze e 3 gol. L'unica marcatura nel massimo campionato è stata messa a segno contro la Roma, in trasferta.
Dopo una stagione alla Casertana in serie C1 passa alla Triestina e poi all'Avellino; Giocherà con la squadra campana per due campionati.
Nel 1993-1994 passa all'Avezzano per poi fare ritorno nel Salento l'anno successivo. Vestirà le maglie del Casarano, del Nardò e del Taurisano chiudendo la carriera nel Latina nel 2004, nel quale inizierà la sua carriera da allenatore, coadiuvato come D.S. da Santin, ex allenatore del Tricase Calcio.
Nella mattinata odierna c'è stato l'incontro tra dirigenza ed allenatore per la definizione degli ultimi particolari, mentre nel pomeriggio, mister Levanto ha incontrato al "San Vito" i suoi nuovi giocatori.
Dopo le presentazioni di rito, subito all'opera per preparare la delicata gara di giovedì al "Della Vittoria" contro la Liberty.

Atletico Tricase: Urge una scossa. Via mister Ruberto

19 gennaio 2009
Comunicato stampa Atletico Tricase

La sconfitta casalinga di ieri con il Copertino sancisce la fine del rapporto professionale (dopo un'anno preciso dal suo inizio) tra Atletico Tricase e mister Mario Ruberto (foto a sinistra: Asdtricasecalcio.it).
Al termine dell'incontro, infatti, dopo un attento e comunque pacifico colloquio, il Presidente Michele Dell'Abate e mister Ruberto hanno di comune accordo ritenuto fondamentale, per il bene della società, che le redini della formazione passassero di mano.
E' assodato infatti che, per poter ambire alla salvezza matematica, senza quindi dover ricorrere alla roulette russa dei Play Out, la squadra necessita di una svolta decisa ed immediata. Ed è per questo che lo staff dirigenziale in toto è già al lavoro per trovare un degno sostituto.
Sono già diversi i contatti intrapresi dal D.S. Roberto Zocco, ma al momento nessun nome è dato per ufficiale.
Di certo c'è che, nel pomeriggio, la squadra ha tenuto una seduta di allenamento al "San Vito" in vista del turno infrasettimanale di giovedì prossimo sull'ostico campo della Liberty.
Considerati quindi i tempi stretti, è molto probabile che, per la prossima gara, la guida della squadra sarà affidata all'allenatore in seconda Vito De Francesco (foto a destra: Asdtricasecalcio.it), coadiuvato dal preparatore atletico Solda Pasquale.

As Bisceglie: Divergenza di vedute. Esonerato Notariale

19 gennaio 2009
Comunicato stampa As Bisceglie

L'A.S. Bisceglie Calcio 1913 comunica di aver sollevato dalla guida tecnica della squadra l’allenatore Sergio Notariale (nella foto).
La decisione, scaturita a seguito di un lungo colloquio avuto nella giornata odierna tra la società e il tecnico e sfociato con alcune divergenze di vedute tra le due parti, si spera possa servire da sprono alla squadra per il proseguo della stagione agonistica.
L’A.S. Bisceglie Calcio 1913, ringraziando Sergio Notariale per il lavoro svolto finora, gli augura le migliori fortune professionali per il futuro.
Nelle prossime ore la società si riserva di comunicare il nome del tecnico a cui verrà affidata la guida tecnica della squadra.

Acd Massafra: Si dimette il presidente Luccarelli

19 gennaio 2009
da Sportmagazine.it

Dalle 18,30 di questa sera Benito Luccarelli (foto: GF Communication) non è più il presidente del Massafra.
E’ proprio lui a dare l’annuncio ufficiale della sua decisione: “Non posso più spendere il mio tempo per il Massafra. Lascio il calcio”.
Una scelta che, dice, non dipende da quello che è successo ieri dopo la gara contro l’Ostuni. Si tratta di una decisione ponderata che trova le sue motivazioni altrove: “Questa scelta l’avevo già presa, non riguarda quello che è successo domenica. Ho tantissimi impegni che non mi permettono di dedicare al Massafra Calcio tutto il tempo di cui necessita. Dopo un ventennio che partecipo alle sorti di questa società penso di aver dato tanto”.
Non è l’unico motivo. C’è la situazione instabile che caratterizza ormai da anni la società giallorossa, che all’ormai ex presidente del Massafra non sta più bene: “Una situazione non chiara dal punto di vista economico, non programmata, non messa a punto dall’inizio. Anche questo ha determinato la mia decisione. Ci sono tante situazioni da affrontare, ma in questo modo diventa troppo difficile. Non abbiamo mai trovato delle risposte appropriate, che sono quelle che dovrebbero darci tranquillità dal punto di vista della programmazione. Per chi sta vicino alla squadra questo è un grande sacrificio, sia dal punto di vista economico che dal punto di vista del tempo. Non è più possibile gestire una società come questa mettendo toppe durante tutti gli otto mesi della stagione”.
Le dimissioni di Luccarelli arrivano nel momento più difficile della squadra massafrese, che domenica ha subito la seconda sconfitta consecutiva e che rischia seriamente di essere risucchiata nella zona play out, e alla vigilia di due incontri importantissimi per il futuro del Massafra, lo scontro salvezza contro il Brindisi e il ritorno della semifinale di Coppa Italia contro il Casarano, entrambe in trasferta: “Non penso possa incidere più di tanto – afferma Luccarelli –. La società è gestita da altri dirigenti come me che si adoperano per portare avanti la squadra”.
Nelle sue parole si legge il rammarico per un rapporto, quello con i tifosi, che non funziona più: “I tifosi probabilmente sono stanchi del presidente Luccarelli, allora non mi resta che rassegnare le dimissioni”.
Ecco come andranno le cose sino a fine campionato e come potrebbero andare subito dopo.

Per Luccarelli il futuro potrebbe essere triste: “La società traghetterà la squadra sino a fine campionato, in maniera tale da raggiungere la salvezza. Era questo il nostro obiettivo dall’inizio della stagione. Penso però che i dirigenti più vicini alla società siano ormai stanchi di questa situazione, almeno quanto me. Probabilmente bisognerà tenere in conto anche l’ipotesi di un futuro buio. Penso che possa succedere che Massafra resti senza calcio. Spero che la mia decisione smuova un po’ le acque, ma ho i miei dubbi che succeda”.
Non sarà più il presidente, ma sino a fine stagione continuerà a stare accanto alla società: “Sono sereno. Abbiamo preso l’impegno di chiudere l’anno salvando la squadra. Manterremo gli impegni presi, anche quelli economici”.

Boys B. Calcio: Solo altre due gare al Fanuzzi

19 gennaio 2009
Comunicato stampa Boys B. Calcio

Con una nota del 16 Gennaio u.s. la Boys Brindisi Calcio ha informato l' Amministrazione Comunale di Brindisi e la Società Brindisi Football 1912 che, stante le condizioni del terreno di giuoco dello Stadio "Fanuzzi", limiterà notevolmente le proprie gare interne valevoli per il girone di ritorno del Campionato di Eccellenza - stagione 2008/2009, alfine consentire ai "cugini" del Brindisi Football di non registrare ulteriori disagi nel proseguio del campionato di Serie D, quali quelli registrati dalla Stessa nell'ultima gara interna del 18 u.s.
Con tale iniziativa, la Brindisi Calcio, che disputerà solo due gare al "Fanuzzi" sulle sette previste, ha voluto porre all'attenzione delle Istituzioni locali la necessità di intervento per rendere agibili e funzionali strutture ed impiantistiche sportive, indispensabili per lo sport brindisino; dimostrare alla tifoseria biancoazzurra ed alla stessa Società Brindisi Football 1912 il proprio sostegno per l'importante campionato attualmente in atto, auspicandone il conseguimento di un positivo esito finale.
Per quanto sopra, condividendo l'amarezza manifestata dai Fratelli Barretta in merito alle condizioni del terreno di giuoco, auspichiamo una soluzione nel breve della problematica.

Asd Liberty: Castellana fatale per mister Catalano

19 gennaio 2009
Comunicato stampa Asd Liberty


La società A.S.D. Liberty comunica che, in data odierna, è stato interrotto il rapporto professionale con l’allenatore Lorenzo Catalano (nella foto).
La società ringrazia sentitamente il mister per l'impegno e la professionalità fin qui profusi e gli augura i migliori successi.

Ucd Japigia - Boys B. Calcio 3-1

18 gennaio 2009
di Alessandro Schirone

Lo Japigia torna a sorridere dopo le ultime opache prestazioni.
Partono bene gli uomini di mister Sportelli che vanno in vantaggio al 19'.
Dalla destra Indrago (foto: Calcio Club) sorprende Laguardia disegnando una parabola beffarda, ma poi si fa espellere per doppia ammonizione.
Nonostante l'inferiorita' numerica i biancoverdi limitano i danni e raddoppiano allo scadere della prima frazione col neo acquisto Nocco.
In avvio di ripresa Palano accorcia le distanze in contropiede, ma la musica non cambia.
L'ingresso di Daddario a sinistra, infatti, e' importante per mantenere alto il baricentro della manovra e lo Japigia sfiora ripetutamente il tris.
Ghirardelli spreca in contropiede il gol della sicurezza.
De Donno, invece, non fallisce e legittima il successo allo scadere (49').

UCD JAPIGIA
Leleuso, Midio, De Palma, Faccitondo, Caricola, Indrago, Dammacco (82' De Donno), Viola, Amoruso (64' Daddario), Ghirardelli, Nocco (53' Cafagno).

BOYS B. CALCIO
Laguardia, Lonoce, Guglielmi, Eleni (46' Greco), Fraticelli (46' Di Nota), Vatalaro, Frascaro, Sanna, Fiasco, Amadou, Gallu' (27' Palano)

Usd Terlizzi - Real Altamura 3-3

18 gennaio 2009
di Massimo Resta

Prova di carattere del Terlizzi che, passato per ben due volte in svantaggio, e' riuscito a rimontare il risultato ottenendo un punto davvero prezioso contro il Real Altamura.
Murgiani in vantaggio al 7' con un rigore traformato da Tranfa per fallo di Liso su Bellante.
Il raddoppio, al 19', lo sigla Martimucci che, su cross di tranfa, di testa batte Lovecchio.
Colto al 24' il palo con Manzari, il Terlizzi accorcia le distanze al 30' con Ricci.
A inizio ripresa l'undici di casa pareggia. E' il 9' quando Roselli pennella un angolo per Sangirardi che, di testa, riequilibra il risultato.
Al 33' il Real Altamura si riporta in vantaggio con De Febbo che realizza sugli sviluppi di una punizione di Valdez, mentre al 36' il Terlizzi pareggia con Rizzi (foto: usdterlizzicalcio.it) che, ditesta, supera Matarrese.

USD TERLIZZI
Lovecchio, Liso, Ricci (31' st Clementino), Carella, Rizzi, Sangirardi, Zingaro (20' st Sfarzetta), Roselli, Manzari, D'Ambrosio, Anaclerio (1' st Ronzullo).

REAL ALTAMURA
Matarrese, Loiudice, Proscia (1'st De Febbo), Martimucci, Soto, Di Benedetto, Maresca, Vicenti (31' st Valdez), Tranfa, Bellante, Caputo.

Lucera Calcio - Asd Putignano 4-0

18 gennaio 2009
da Sundayradio.it
FOTO Usluceracalcio.it

Il Lucera torna a fare bottino pieno sul terreno del Comunale dopo 3 mesi, la vittoria, infatti, mancava dal 16 ottobre 2008, nona giornata, 4 a 2 contro il Locorotondo.
Partita a senso unico, quella di oggi con il Putignano, il Lucera subito proiettato in avanti cerca di sbloccare il risultato, sfruttando le fasce, ma molti sono gli errori in fase conclusiva.
Il primo vero sussulto il Putignano lo avverte all'11', una gran botta su punizione di Rizzi, all'altezza del vertice destro dell'area ospite, costringe Leuzzi a respingere di piedi.
Cannarozzi, tornato al goal domenica scorsa a Brindisi, si dimostra ancora lontano dai livelli di rendimento che lo hanno portato ad essere uno dei bomber più prolifici dell'Eccellenza, però non lesina l'impegno. L'attaccante garganico, al 25', si avvita su un pallone che Salinno fa spiovere in area avversaria su punizione da sinistra; bel colpo di testa, ma è in angolo.
Il Lucera passa in vantaggio al 29', Da Bellonio, ottima la sua partita, al limite dell'area del Putignano, smista un pallone a sinistra, verso l'accorrente Salinno che salta il portiere in uscita e insacca.
Il Lucera, passato in vantaggio, insiste per il raddoppio; al 32', Cannarozzi, spalle alla porta, tenta di beffare Leuzzi con un colpo di testa all'indietro che fa la barba al palo.
La gara, comunque, non è entusiasmante, il Lucera macina gioco, ma spesso balbetta negli ultimi metri; il Putignano si difende e, al 41', indovina un contropiede che porta Tesse nei pressi di Curci; sul centravanti ospite, formidabile è il recupero di Palumbo che sventa il pericolo.
Arriva il raddoppio, al 43', ancora Da Bellonio smista un pallone a sinistra per Rizzi; rabbioso è il diagonale del terzino a cercare quel pezzo di rete nei pressi del secondo palo.
Puntuale al 45', l'arbitro, Basso di Taranto, fischia la fine del primo tempo.
Nella ripresa, continua l'offensiva biancoceleste e già dopo 48 secondi, ecco Cannarozzi prodursi in un diagonale da sinistra che Leuzzi respinge con difficoltà.
Si repilca al 5' con una potente punizione da sinistra di Rizzi che l'estremo ospite respinge ancora.
Al 7', però, Leuzzi non ferma Salinno. Palla velenosa in profondità del solito Da Bellonio e il fantasista, di fino, anticipa il numero uno del Putignano, portando a 3 i goal biancocelesti.
Gli ospiti cedono metri su metri ai padroni di casa e la partita si gioca solo nella metà campo della squadra di mister Biancofiore.
Al 13', discesa sulla destra di Raffaello, cross da fondo campo ma Izzi, in buona posizione, è anticipato da Berardi.
Al 28', bella combinazione Zoila-Cannarozzi, il bomber impegna Leuzzi di testa. Sul successivo rinvio, Tesse si lancia verso Curci, sfuggendo alla difesa di casa, il portiere, prontissimo, esce sui piedi dell'attaccante in maglia bianca.
La gara scivola via verso la conclusione, tutto sembra definito. Non per Cannarozzi, che cerca il goal a tutti i costi. La sua tenacia è premiata al 37'. Rizzi, da sinistra, mette a centro per Salinno che vede il centravanti garganico alla sua destra, al limite dell'area; è automatico l'assist. Nonostante la pressione di un difensore, preciso è il tiro a cercare il secondo palo (foto: Antonino Campanelli). Niente esultanza; testa china, Ciccio ritorna verso il centrocampo.
La partita finisce senza altre azioni degne di nota.
Giovedì, 22 gennaio, turno infrasettimanale con il Sogliano, in Salento; mentre domenica prossima, al Comunale arriverà l'Atletico Corato. Mister Zito, che predica umiltà, spera di prendersi qualche bella soddisfazione.

LUCERA CALCIO
Curci, Cardone O., Rizzi, De Stasio (71' Abbrescia), Palumbo (70' Mascia), Vacca, Izzi, Raffaello, Cannarozzi, Salinno, Da Bellonio (59' Zoila). A disp: Giacobbe, Piazzola, Di Gioia, Magno.

ASD PUTIGNANO
Leuzzi, Berardi, Fracentese, Balducci, Morisco, Pace, Falpapa (46' Luceri), Gentile, Tesse, Lucia (59' Biancofiore), Parago. A disp: Bonavita, Matarrese, Console, Ferrante, Mastrangelo.

Atletico Tricase - Asd Copertino 0-2

18 gennaio 2009
di Leandro Di Muro

Il Tricase continua ad inanellare passi falsi.
Anche oggi l'undici di mister Ruberto esce dal San Vito con una sconfitta, stavolta subita da un Copertino forte di ben 11 risultati utili consecutivi e ben saldo al terzo posto della classifica.
Il Copertino di mister Mosca, con nel suo organico ben 5 ex rossoblù, domina l'incontro per tutti i novanta minuti ed i locali si fanno pericolosi solo in un paio di occasioni nel secondo tempo.
La gara inizia con, al 4° minuto, De Filippi che raccoglie di piatto destro la punizione di Carlà, ma spreca mandando sul fondo da pochi passi.
Al 5° minuto Mitri si libera di due avversari e mette sul secondo palo, dove Frisenda è anticipato da Kouyo.
Al 9° contropiede del Copertino con Mitri che lancia Palmisano, il cui cross è leggermente lungo per Frisenda.
Al 13° in avanti il Tricase con Greco che riceve palla da De Filippi e, dopo essersi liberato di Petrachi, spedisce alto sopra la traversa.
Al 19° punizione di Mitri dalla destra e Cesari che si distende ed in tuffo spedisce il pallone in fallo laterale.
Al 22° punizione di Calasso dalla destra e Frisenda spreca l'occasione del vantaggio indirizzando di testa sul fondo, dopo esser lasciato colpevolmente solo dalla difesa, salita nel tentativo di costruire un fuorigioco.
Al 32° lancio filtrante di Mitri per Palmisano, con Cesari che in uscita sventa una nuova occasione da gol rosso-verde.
Al 36° ancora Mitri che suggerisce per Nobile (foto: copertinocalcio.it), il cui colpo di testa lambisce il palo alla destra di Cesari.
La ripresa vede subito avanti il Tricase con Basualdo che svetta al centro dell'area del Copertino e sfiora la palla quel tanto che basta per eludere l'intervento del difensore, ma Musacco vola ed intercetta la traiettoria, deviando la palla sul palo.
Al 52° Mitri crossa per Nobile che sul secondo palo sbuca alle spalle di Potì, ma il suo colpo di testa viene deviato in angolo dall'estremo difensore Cesari.
Al 59° arriva il vantaggio degli uomini di mister Mosca con Nobile che in area colpisce di testa su punizione dalla destra e poi ribadisce in rete sulla corta respinta di Cesari, con la difesa tricasina che protesta per una presunta posizione di fuorigioco del numero nove copertinese.
Al 68° ancora un miracolo di Musacco che in tuffo devia in angolo la conclusione al volo di sinistro da parte di Basualdo su cross dalla sinistra di Stefanelli.
Al 76° fallo in area di Della Bona su Buono, con l'arbitro Sig. Rosato di Brindisi che decreta il rigore che Nobile si incarica di battere ma Cesari para, deviando in angolo; sugli sviluppi dell'angolo, arriva il raddoppio del Copertino con Buono che svetta e di testa mette a fil di palo per il due a zero.
Al 93° c'è ancora tempo per una nuova occasione da gol per gli ospiti, con Mastria che di testa spedisce tra le braccia di Cesari.

Victoria Locorotondo - Atletico Corato 0-1

18 gennaio 2009
di Salvatore Vernice

A distanza di 3 mesi, il Corato ritorna a vincere fuori casa e lo fa contro un Locorotondo caparbio ma che, soprattutto nel finale, ha lasciato spazio ad un Corato apparso più fresco atleticamente.
La partita è stata molto intensa per oltre un'ora con le due squadre che hanno avuto occasioni per passare in vantaggio, ma l'imprecisione e la sfortuna hanno impedito che ciò avvenisse.
Il Corato scende in campo con una sola punta di ruolo, Raimondo Pace, facendo così molto filtro a centrocampo chiudendo i varchi ai padroni di casa, mentre sulle fasce laterali, Lanotte a sinistra e Campanale a destra facevano molto bene il loro compito.
Con le aree molto intasate si cercava di chiudere da fuori area e al 9' Picciariello mandava alto sulla traversa.
Due minuti dopo la più grossa occasione per il Locorotondo che con Serri, partito però in probabile fuorigioco, colpiva in pieno la traversa.
Al 18' era ancora un tiro dalla distanza, questa volta per i padroni di casa con De Tommaso, a lambire il palo alla destra di Di Vincenzo.
Il Corato dopo aver subìto nella fase centrale del tempo, provava ad uscire fuori e al 23' l'ennesima sgroppata del giovane Campanale sulla destra, vedeva il traversone per Pace la cui conclusione veniva deviata.
Al 37' ci provava da fuori area anche Picciariello, ma la mira non era molto precisa.
La ripresa si apriva con un grosso brivido per il Corato.
De Blasio era bravo a servire Beltrame che solo davanti alla porta doveva solo spingere il pallone in rete, ma alle sue spalle interveniva Asselti che uncinava il pallone e, con l'aiuto di Di Vincenzo, riuscivano a liberare.
Il Locorotondo spende le ultime energie e al 9' Beltrame sprecava di testa da ottima posizione.
L'ultimo pericolo per il Corato arrivava al 18' quando su punizione di De Blasio, il portiere coratino Di Vincenzo riusciva a bloccare in due tempi.
Con l'ingresso di Leonetti, a fianco di Pace, il Corato guadagnava metri e al 31' Pace serviva in area Mastrolonardo che sfiorava in diagonale il palo.
Era la prova generale per la rete da tre punti che Mastrolonardo realizzava allo scadere direttamente su calcio di punizione, ingannando Maggi con un preciso rasoterra che lambiva il palo e si insaccava.
A nulla valevano gli ultimi assalti disordinati del Locorotondo e dopo quasi 5' di recupero la partita si chiudeva con la vittoria del Corato.
Ora la squadra di Lotito, per inseguire la zona play-off dovrà trovare continuità nei risultati nei due prossimi impegni, cominciando giovedì con il derby interno contro il Bisceglie e poi con la trasferta dauna a Lucera.

VICTORIA LOCOROTONDO
Maggi, Lisi A., De Blasio, Monticelli (85' Zigrino), Campanella, Baldassarre, Serri, Cassano, Beltrame (67' Paparella), De Tommaso, Maurelli. A disp: Petruzzelli, Palmisano, Diamante, Colucci, Luciani

ATLETICO CORATO
Di Vincenzo, Cataldo (32' Asselti), Lanotte, Abruzzese, Picciariello (78' Curci), Cacciapaglia, Musti (67' Leonetti), Frascolla, Pace, Mastrolonardo, Campanale. A disp: Camporeale, Marchetti, Tritta

Acd Massafra - Ostuni Sport 0-1

18 gennaio 2009
da Sportmagazine.it

L'Ostuni vince dopo un minuto, perchè il Massafra di questi tempi trova difficilmente la via del gol (colpa dell'assenza di attaccanti di peso) e contro i brindisini ha trovato difficilmente anche il gioco.
Pascullo non c'è e si vede dopo meno di sessanta secondi, quando Trovato si ritrova libero di colpire di testa in mezzo all'area ed infilare l'incolpevole Di Candia (foto: GF Communication).
Candita non c'è e si vedrà per più di un tempo, Montecasino c'è ma sarà come se non vi fosse per l'intera gara. Per non parlare del resto dell'undici schierato da Pettinicchio.
L'unico che crea più movimento degli altri è Speciale, ma poveretto gli tocca fare gli straordinari per niente, perchè fatta eccezione per un tiro di Lops, che neanche a dirlo fa tutto da solo, respinto da Palmieri in angolo, il resto è tutto di marca brindisina.
Che la stanchezza della Coppa Italia si faccia sentire lo si capisce nei primi 20 minuti, quando il Massafra, sotto dall'inizio, non trova nemmeno un accenno di reazione.
Anzi, per poco non subisce ancora, salvato dalla fortuna e soprattutto dai legni, oltre che da un tiraccio di Piscopo che al 22', tutto solo e a porta sguarnita (Di Candia aveva appena risposto con una respinta al tiro di Tenzone da fuori) manda alle stelle il tiro dello 0-2.
Il resto lo fa il legno orizzontale, fermando prima Tenzone azionato da De Benedictis, e poi De Benedictis azionato da Tenzone.
Alla mezz'ora il Massafra ha già subito quattro azioni nitide da gol, senza ricavarne una.
La storia non cambia nella ripresa, perchè il tiro di Montecasino al 1' non ha pretese, e l'ingresso di Candita sarà l'unica mossa che smuoverà le chete acque giallorosse. Non si tratterà certo di uno tsunami, magari un'ondicella, come quella che si alza tra il 26' e il 31', quando i padroni di casa tentano per tre volte la via della porta.
Prima conclusione di Ciaurro, frettolosamente di prima a lato; secondo tentativo di Zaccaro, sfortunato dall'interno dell'area a trovare la pronta risposta di Palmieri che respinge; terzo tentativo di Candita, che su punizione inquadra la porta ma trova anche la deviazione d'istinto del numeo uno gialloblu, che salva capre e cavoli.
A questo punto le acque tornano tranquille. Passata la sfuriata giallorossa l'Ostuni di Carbonella riprende il controllo della gara. Gli ultimi tiri sembrano i rintocchi finali prima della campanella che congeda tutti.
Montecasino sparacchia senza pretese verso Palmieri al 39', De Cerchio spara al cielo al 44' e Tenzone trova pronto Di Candia su di un calcio piazzato che non sortisce effetti.
Dopo il fischio finale di Sassanelli, e decretata la seconda sconfitta consecutiva del Massafra, il coro è unanime: contestati Pettinicchio e Luccarelli, tecnico e presidente, da un gruppo di tifosi che chiede il ritorno di Giuseppe Mariano alla guida della società massafrese.
Ora dietro sono più vicini, e dal come agganciare i play off, il pensiero si sposta subito a come evitare i play out.

ACD MASSAFRA
Di Candia, Taurino, Luccarelli (57' Ciaurro), Morelli (52' Candita), Ricci, Zaccaro, Speciale, Montecasino, Dragone, Lops, Ferrara (52' Forte). A disp: De Marco, Semeraro, Mappa, Marzia.

OSTUNI SPORT
Palmieri, De Cerchio, Ciaramitaro, Zammillo (48' Monaco), Amato, Trovato, Piscopo (77' De Cesare), Porro, De Benedictis, Tenzone, Kreshpa (87' Miccoli). A disp: Minno, Toscano, Regnani, Barnaba.

As Bisceglie - Stefanizzi Sogliano 0-0

18 gennaio 2009
di Alessandro Ciani Passeri

Il Bisceglie butta al vento l'opportunita di agguantare la zona Play Off e superare il Sogliano in classifica. Con un pareggio ad occhiali conquistato in quel di Ruvo, i nerazzurri devono rimandare ancora l'aggancio alla zona rossa valevole per gli spareggi promozione. Impresa non delle più' semplici se si considera che ora La Salandra e soci sono attesi da due trasferte ostiche, ovvero la trasferta di Giovedì a Corato nel turno infrasettimanale (neroverdi vittoriosi oggi a Locorotondo e distanti dai nerazzurri da tre lunghezze) e quella a Locorotondo di domenica (blugranata agganciati dai nerazzurri al sesto posto quest'oggi con 33 punti).
Rispetto alla gara di coppa di giovedi scorso comunque, i nerazzurri hanno palesato netti miglioramenti sotto l'aspetto del gioco, della determinazione e della concentrazione, anche se sono state poche le limpide occasioni da rete create. E' proprio l'incisivita in zona goal la pecca che sta venendo meno ai nerazzurri da ormai diverse giornate.
Il Sogliano dal canto suo, ha badato soprattutto a difendersi, andando però vicino al goal in diverse circostanze sugli sviluppi di rapidi contropiedi. I salentini comunque, possono raccogliere con soddisfazione un risultato che li mantiene in quinta posizione.
Notariale (nella foto in alto) schiera in campo Moreo dal primo minuto, facendo riposare Sardella. In tribuna Mazzone, non ancora al meglio, e il giovane Cellammaro dopo la non brillante pretazione di Giovedì. Rientra dal primo minuto Frappampina a destra della difesa.
Nel Sogliano si registrano le assenze di Tundo, Patruno e Manco.
E' subito il Bisceglie a prendere in mano le redini del gioco, cercando spazi per poter sbloccare il risultato.
E' pero' il Sogliano a collezionare la prima palla goal del match al 10' dopo una bella combinazione tra Brigante e Spagna, con tiro di quest'ultimo fuori misura.
Il Bisceglie risponde con Balducci, che spara alto dal limite dopo un'azione corale tra Medico e Di Pinto. E' il Bisceglie a fare la gara, giocando con fraseggi rapidi e non buttando mai la palla, pur sbattendo sulla retroguardia salentina ben diretta da capitan Ricciato.
Al 35' Moreo ci prova dalla distanza su calcio piazzato, con il portiere ospite costretto a rifugiarsi in angolo. Il primo tempo si conclude essenzialmente qui, con i nerazzurri incapaci di finalizzare la mole di gioco creata sprattutto sugli esterni.
Il secondo tempo si apre ancora con una rasoiata di Moreo al 6' bloccata in due tempi.
Due minuti dopo limpida palla goal per il Sogliano che con una fulminea azione di contropiede diretta da Mortari sulla destra, porta Spagna a calciare dall'altezza del dischetto, con la sua conclusione però che centra Cagnazzo.
Il Sogliano cerca di non farsi schiacciare, affidandosi alle giocate del suo giocatore migliore, ovvero Brigante. La partita entra nel vivo, con le due squadre che si fronteggiano a viso aperto.
Al 12' è Montanaro a provarci dal limite da buona posizione, ma il suo tiro è sbilenco.
Al 15' splendida replica del Bisceglie con una combinazione Medico-Di Pinto che porta il capitano nerazzurro a calciare in porta dai 13 metri con parata sicura di Sakho.
Al 17' Di Pinto avrebbe l'opportunità di portare in vantaggio i suoi: Malerba taglia per il numero undici stellato che elude la tattica del fuorigioco ed entra in area, ma defilandosi cerca un tiro di esterno destro che fa solo la barba al palo a portiere ormai battuto.
Il Sogliano rallenta, capendo il pericolo ed evitando di rischiare le folate dei padroni di casa, addormentando la gara. Fuori Brigante per un centrocampista, con Cudazzo che si schiera ad una punta.
Il Bisceglie dal canto suo, sembra aver esaurito le energie. Notariale manda in campo forze fresche con De Toma e Mennuni per Malerba e un ancora evanescente Balducci. I cambi non sembrano portar a risultati. Il Sogliano sembra accontentarsi del pari, i locali invece non riescono a trovare il cosiddetto cambio di passo per far valere il proprio gioco.
Al 38' il trainer nerazurro manda in campo Pasculli per Di Pinto, mantenendo il proprio assetto tattico su un prudente 4-4-2.
In pieno recuperò è però il Sogliano a rischiare il colpaccio della domenica con Fracella che di testa da pochi passi sbaglia clamorosamente l'incornata vincente dopo un assist dalla sinistra di Spagna.

AS BISCEGLIE
Cagnazzo, La Salandra, Landi, Di Donna, Frappampina, Malerba (28'st De Toma), Balducci (28' st Mennuni), Moreo, Lestingi, Medico, Di Pinto (38' st Pasculli). A disp: Grondona, Colangelo, Sardella, Porcelluzzi.

STEFANIZZI SOGLIANO
Sakho, Biasco, Pinca, Branà, Ricciato, Melissano, Mortari (40' st Lillo), Lentini, Montanaro, Brigante (31' st Fracella), Spagna (16' st Fiore). A disp: Miceli, Nuzzaci, Ingrosso, Giannotta

Virtus Casarano - Nardo' Calcio 0-0

18 gennaio 2009
di Ivan Lupo
FOTO Casaranosport.it

Termina dopo quasi tre mesi la striscia di vittorie consecutive della Virtus Casarano che, sul proprio campo, impatta a reti inviolate contro un coriaceo Nardo’ ben messo in campo dal tecnico Longo e molto accorto soprattutto in fase difensiva (foto: Carlo Ferilli).
Un pareggio che, comunque, consente di portare a tredici i risultati utili consecutivi e di incrementare di altri 90 minuti l’imbattibilita’ della porta rossoazzurra inviolata da ben 1108 minuti.
Momenti di commozione ad inizio gara con il minuto di silenzio osservato in memoria di Antonio Toma, storico tifoso rossoazzurro scomparso prematuramente in settimana per una grave malattia. Silenzio prolungato per alcuni minuti dalla Curva Nord e sottolineato dallo striscione “Ciao Antonio” presente in Tribuna Est sotto il quale i giocatori della Virtus vanno a depositare un fascio di rose rossoazzurre.
Novita’ in difesa per mister Bianchetti che inserisce Rollo al posto dell’infortunato Palma, vittima in settimana di una distorsione alla caviglia. Di contro mister Longo sopperisce alla squalifica di Citto facendo esordire dal primo minuto l’argentino Marini.
Fischio d’inizio del sig. Doronzo di Barletta e Virtus subito pericolosa al 1’ con Villa che imbecca sulla linea difensiva avversaria Bonaffini fermato a tu per tu con Bassi da un fuorigioco millimetrico.
All’8’ ci prova il Nardo’ con De Benedictis: calcio piazzato da circa 20 metri ma il rasoterra e’ ben controllato da Leopizzi in presa bassa.
Al 22’ pregevole apertura di Marchi per Sanguinetti che di prima intenzione serve D’Anna; l’under rossoazzurro scivola, pero’, nei pressi dell’area di rigore avversaria facendosi rimontare dalla difesa granata.
Al 26’ mister Bianchetti e’ costretto ad effettuare il primo cambio della gara: Sanguinetti, che in settimana ha accusato un indolenzimento muscolare, avverte un riacutizzarsi del dolore e chiede il cambio; l’allenatore catanese opta per Dama che, un minuto dopo, e’ subito protagonista di una perfetta sponda aerea per Villa fermato in area da un dubbio fuorigioco.
Ancora Villa alla mezz’ora ci prova su calcio piazzato da oltre trenta metri, ma trova la respinta della barriera granata.
Al 40’ contropiede del Nardo’ con Elia che, dal limite dell’area, calcia verso la porta di Leopizzi; deviazione quasi impercettibile della difesa rossoazzurra e palla in angolo.
Due minuti dopo risponde il Casarano con un bel servizio d’esterno di D’Anna per Bonaffini anticipato di un soffio dall’uscita di Bassi.
L’ultima azione del primo tempo e’ del Nardo’ con Di Rito che, servito da calcio piazzato, non inquadra di testa lo specchio della porta. Dopo un minuto di recupero il direttore di gara manda tutti negli spogliatoi.
Nella ripresa stessi ventidue in campo, ma dopo 3 minuti mister Longo effettua la prima sostituzione inserendo Collaro per l’infortunato Marini.
Al 4’ pericolosa azione della Virtus con Marchi che serve un perfetto assist a Villa il cui tiro al volo viene respinto con qualche difficolta’ da Bassi.
All’11’ ci prova D’Anna in progressione solitaria sulla sinistra, ma il tiro dell’attaccante e’ alto sulla traversa.
Cinque minuti dopo occasionissima per il Casarano: calcio di punizione dalla tre quarti di Villa che serve in area Calabro il cui colpo di testa in tuffo e’ deviato miracolosamente da Bassi che salva letteralmente il risultato.
Al 20’ si vede in avanti il Nardo’ che conquista un corner con Moreno; il cross del centrocampista granata e’ pero’ allontanato dall’attenta difesa del Casarano.
Al 24’ splendida discesa sulla sinistra di Fazio che percorre l’intera fascia saltando gli avversari; nei pressi dell’area il difensore si accentra e lascia partire un tiro che viene respinto dalla difesa ospite.
Al 36’ ci prova Niccolini con un gran tiro dal limite dell’area, ma ancora una volta la difesa granata risulta impenetrabile.
Al 40’ bella azione di De Benedictis che salta il diretto marcatore e lascia partire un tiro di sinistro che Leopizzi para in presa bassa. Sul capovolgimento di fronte Virtus ancora vicina al vantaggio con Villa che, a tu per tu con Bassi, si vede respingere il colpo di testa a botta sicura dal provvidenziale intervento dell’estremo difensore granata.
La gara di fatto termina qui e nei cinque minuti di recupero si assiste solo all’espulsione del centrocampista neretino Verdesca per somma di ammonizioni.
Finisce 0-0 con i rossoazzurri che escono tra gli applausi del "Capozza".

VIRTUS CASARANO
Leopizzi, Rollo, Fazio, Marchi, Niccolini, Calabro, Sanguinetti (26’ Dama, 66’ Disantantonio), Rosciglione, Villa, Bonaffini, D’Anna (87’ Presicce). A disp: Leone, Mosti, De Icco, Rocco.

NARDO’ CALCIO
Bassi, Mastria, De Padova, Moreno, Esposito, Marini (48’ Collaro), Elia (70’ Patera), Verdesca, Di Rito, Tartaglia, De Benedictis. A disp: Di Marco, Polo, Rollo, Saracino, Volturno.

Asd Castellana - Asd Liberty 3-2

18 gennaio 2009
di Mario Maselli

Nella settimana della festa per gli 80 anni dalla fondazione del club, l'Asd Castellana, dopo l'esposizione della Coppa del Mondo, offre al suo pubblico la migliore prestazione di stagione e batte per 3-2 la vice-capolista Liberty Bari nella 22esima giornata del campionato di Eccellenza Puglia, grazie ad una doppietta del suo bomber classe 1990 Piergiuseppe Salvati e grazie alla caparbietà di Beppe Sigrisi (nella foto: i due protagonisti dell'incontro nelle interviste del dopo gara).
Castellana che centra il suo terzo risultato positivo nelle ultime 4 gare (7 punti tra le festività natalizie e il mese di gennaio), nonostante l'inferiorità numerica per tutto il secondo tempo (espulso Sportelli nei minuti di recupero della prima frazione).
De Luca recupera tutti gli assenti di Copertino e presenta nell'undici titolare Cuccovillo tra i pali, Sportelli, Sigrisi, Angelico e Santoro da destra a sinistra della difesa, centrocampo a rombo con Bernè vertice basso, Tunzi e Laporta interni, Tenzone fantasista alle spalle di Colacicco e Salvati.
Il modulo, offensivo al punto giusto, funziona e il Castellana crea tante occasioni.
Comincia Laporta su punizione al 6' (di poco fuori), poi Tenzone all'11' e Salvati al 16' dal limite (entrambe parati).
Colacicco ci prova in pallonetto da posizione difficile e per poco non sorprende Fusco al 25'.
Due punizioni di Tenzone al 32' e al 36' finiscono di poco fuori.
Al 42' splendida ripartenza del Castellana: Cuccovillo lancia Tenzone che infila nello spazio per Colacicco bravo a evitare l'uscita di Fusco. Ne approfitta Salvati che segue l'azione e mette dentro a porta vuota.
Dopo 45 minuti di grande fattura da parte del Castellana, è l'extra-time della prima frazione a rovinare tutto: Suarez spizzica per Carminati su lancio dalle retrovie, Sportelli lo abbatte (e viene espulso) e Bitetto trasforma il rigore del pareggio.
Ripresa che De Luca inizia inserendo Maggipinto al posto di un pur ottimo Colacicco.
Ritrovati gli equilibri iniziali in uno strano 3-4-2, il Castellana torna a spingere e trova subito il vantaggio con Salvati (al settimo gol in stagione, ancora una doppietta dopo quelle realizzate col Putignano e a Nardò) che, di testa, al 48' gira bene in porta un angolo di Tenzone.
Il Castellana non si ferma (al 50' Tunzi calcia debole dal limite, al 48' Salvati tira di poco fuori in gran girata), ma è la Liberty a trovare il pareggio al 63': Parente su punizione piega le mani di Cuccovillo.
La gara si addormenta e succede poco altro fino al 93' quando la splendida punizione di Sigrisi dai 35 metri batte Fusco e permette al Castellana di conquistare tre punti e la quarta vittoria stagionale.

ASD CASTELLANA
Cuccovillo, Sigrisi, Santoro, Bernè, Sportelli, Angelico, Tunzi, Laporta (78' Sgobba), Salvati, Tenzone (69' Garofalo), Colacicco (46' Maggipinto). A disp: Montaruli, D'Ursi, Carbonara, Lacavalla.

ASD LIBERTY
Fusco, Paris, Rubini, Tridente, Lovergine, Carlucci, Visceglia (51' Palazzo), Parente, Carminati (65' Uva), Bitetto, Suarez. A disp: Loporchio, Zaccaro, Grazioso, Portoghese, Galiano.

As Bisceglie: Santoli fuori rosa per motivi disciplinari

17 gennaio 2009
Comunicato stampa As Bisceglie

L'A.S. Bisceglie Calcio 1913 comunica di aver sospeto e allontanato a tempo indeterminato l'atleta Giuseppe Santoli (foto: Forzabisceglie.it) per motivi disciplinari assunti durante e dopo la gara tra Bisceglie e Liberty.
La società nerazzurra, che ha sempre messo all'apice di ogni regolamento il rispetto da parte di tutti i suoi atleti verso compagni di squadra, avversari, società, tecnici e tifosi, mette in atto una politica comportamentale e disciplinare che esige venga rispettata da tutti i propri tesserati.

Asd Castellana: Mister De Luca tra infortuni e squalifiche

17 gennaio 2009
di Mario Maselli

Dopo i 4 punti raccolti nelle 3 partite giocate a cavallo tra le festività natalizie e l'inizio del mese (una vittoria a Nardò, un pareggio in casa con l'Altamura e una sconfitta sul campo del Copertino) e dopo i grandi festeggiamenti per l'80esimo anniversario della fondazione della società con l'esposizione della Coppa del Mondo Fifa nel Palazzo Municipale, l'Asd Castellana prova a far diventare eccellente un mese di gennaio già positivo.
Nella 22esima giornata del campionato di Eccellenza Puglia, però, la formazione nero-stellata allenata da mister Claudio De Luca (nella foto) ospita la vice-capolista del torneo Liberty Bari in una gara tutt'altro che agevole, primo appuntamento di una “tripletta” da brividi (dopo la formazione del capoluogo, il Castellana sarà impegnato giovedì a Ostuni nel turno infrasettimanale e domenica, di nuovo in casa, nello scontro salvezza contro il Boys Brindisi).
Un tour de force che non spaventa la formazione castellanese che, con l'arrivo del 2009, ha trovato nuovi equilibri e, soprattutto, quei rinforzi giusti che sono andati a ricostruire un organico allestito nelle frenesie delle vicende estive (passaggio di società dal neo-presidente onorario Giovanni Intini all'attuale presidente dell'Asd Castellana Peppino Pellegrino e ripescaggio nel campionato di Eccellenza).
Contro la Liberty Bari, tuttavia, mister De Luca conta di recuperare, inoltre, tutti gli infortunati e gli squalificati (ad eccezione del portiere Gianni Lacenere, chiamato a scontare il secondo dei due turni di stop imposti dal giudice sportivo) assenti nella gara di Copertino.
L'unico indisponibile della rosa a disposizione del tecnico castellanese è Carlo Mastellone.
La gara si giocherà domenica 18 gennaio con inizio alle ore 14,30 allo Stadio “Azzurri d'Italia” di Castellana Grotte.

Nardo' Calcio: Gli ultras protagonisti di solidarieta'

16 gennaio 2009
Comunicato stampa Ultras Nardo'

I gruppi organizzati della tifoseria neritina, in collaborazione con l’Associazione socio culturale Centro Storico O.N.L.U.S di Casarano, in occasione del derby di campionato di eccellenza pugliese fra Casarano e Nardò che si svolgerà presso lo stadio Capozza di Casarano domenica 18 gennaio p.v., organizzano una raccolta viveri da destinare alle famiglie bisognose del Salento.
Si invitano tutti i tifosi del toro a partecipare numerosi a questa importante iniziativa finalizzata a dare una mano concreta a chi ne ha davvero bisogno. Abbiamo conosciuto di persona i responsabili dell’associazione culturale Centro Storico Casarano aderendo immediatamente al progetto, sia come Ultras che come cittadini.
Nostri responsabili si impegneranno al ritiro dei generi alimentari sin dal punto di ritrovo per la partenza, fissato intorno alle ore 13:00 nei pressi della stazione di servizio AGIP vicino lo stadio, che all’ingresso dell’impianto sportivo casaranese.
La raccolta sarà consegnata a fine partita ai responsabili dell’Associazione.
La partecipazione numerosa all’iniziativa darà corpo alla sensibilità degli sportivi e tifosi granata, da sempre attenti e vicini ai problemi sociali.
Ai responsabili dell’associazione Centro Storico di Casarano la nostra stima e il nostro plauso per l’iniziativa, nonché la nostra disponibilità di creare un rapporto di collaborazione concreto e duraturo.
Tutti allo stadio con Sciarpa, Voce e tanta voglia di aiutare il prossimo.

Coppa Italia: As Bisceglie - Asd Liberty 1-1

15 gennaio 2009
di Alessandro Ciani Passeri

Passo falso degli uomini di Notariale nella gara d'andata della semifinale di Coppa Italia.
Contro il quotato Liberty i nerazzurri fanno harakiri, regalando letteralmente due reti agli avversari nella prima frazione di gioco. Nel complesso comunque il Liberty ha meritato la vittoria, se non fosse altro per le occasioni da rete create e per le trame di gioco lineari che hanno messo in difficoltà Di Donna e soci.
Il Bisceglie, oggi apparso la brutta copia di quello visto nelle precedenti uscite in campionato, non è riuscito quasi mai ad impensierire il giovane portiere Fusco, mantenendo uno sterile possesso palla che si infrangeva costantemente sulla trequarti ospite.
Tutt'altro che positivo l'esordio del giovane Cellammaro, arrivato ieri in prestito dall'Andria e buttato subito nella mischia per la contesa di oggi. Tra il complessivo naufragio odierno dei nerazzurri, da salvare le prestazioni del duttile Malerba, apparso ancora una volta il migliore in campo, e del giovane Lestingi, quest'oggi onnipresente nello spezzare il gioco degli ospiti.
La cronaca vede il Bisceglie capitolare subito all'11: Cellammaro perde maldestramente palla sulla trequarti, palla a Menga che dall'out sinistro lascia partire un preciso assist per la testa di Suarez che salta più in alto di tutti e realizza l' 1-0.
La rete taglia subito le gambe ai locali che sembrano incapaci di reagire.
Sono gli ospiti a far girar palla, con l'esperto Bitetto a dettare i ritmi.
Il Bisceglie va vicinissimo al goal con Balducci dopo un pregevole assist di Medico, ma il numero 7 stellato spara alle stelle da ottima posizione.
Al 40', a pochi minuti dal termine della prima frazione, Di Donna tutto solo sbaglia il retropassaggio per Cagnazzo, consentendo a Carminati di prendere palla superare il numero uno nerazzurro in uscita e depositare in rete.
La gara sembra compromessa. Si va negli spogliatoi sul 2-0.
Nella ripresa Notariale toglie uno spaesato Cellammaro per Porcelluzzi, arretrando Balducci in mediana.
I risultati portano solo ad una leggera miglioria sotto il profilo del possesso palla ma non delle conclusioni a rete, anzi e' ancora il Liberty ad andare vicino al goal nuovamente con le incursioni di Suarez e Fabio Loseto (subentrato a Carminati), ancora una volta lesti ad inserirsi dopo dei clamorosi svarioni difensivi.
Notariale richiama Medico in panchina per Pasculli, nella speranza di dare vivacità all'attacco; per i nerazzurri però si registra solo un tiro dalla distanza di Santoli deviato in angolo da Fusco.
Al 47' in pieno recupero, Di Pinto subisce fallo in area dopo un assist dalla sinistra di Santoli; calcio di rigore che si incarica di battere lo stesso capitano stellato il quale, dopo una prima ribattuta del giovane portiere Fusco, ribadisce in rete.
L'arbitro Meleti, che dapprima tentenna sulla concessione del goal, convalida giustamente la rete, scatenando però le proteste degli ospiti. A farne le spese è Carminati che viene espulso dalla panchina.
Si conclude quindi 2-1 un match che da alla Liberty una serie ipoteca sull'accesso alla finale del 12 Febbraio. Gara di ritorno in programma il 29 Gennaio al Della Vittoria di Bari. Per passare il turno i nerazzurri dovranno vincere segnando almeno due reti.

AS BISCEGLIE
Cagnazzo, Lasalandra, Malerba, Didonna, Santoli, Callamaro (1’ s.t. Porcelluzzi), Balducci, Sardella, Lestingi, Medico (28’ s.t. Pasculli), Di Pinto. A disp: Grondona, Landi, Moreo, De Toma, Mennuni.


ASD LIBERTY
Fusco, Paris, Rubini, Menga (1’ s.t. Tridente), Lovergine, Carlucci, Visceglia, Parente, Carminati (16’ s.t. Loseto), Bitetto, Suarez. A disp: Loporchio, Zaccaro, Palazzo, Portoghese, Uva.

Coppa Italia: Acd Massafra - Virtus Casarano 1-1

15 gennaio 2009
di Ivan Lupo

Termina 1-1 la semifinale di andata di Coppa Italia tra i padroni di casa del Massafra e la Virtus Casarano (foto: Fernando Mameli). Gara condizionata pesantemente dalle pessime condizioni del terreno di gioco che, solo a tratti, ha permesso alle due squadre di creare azioni degne di tal nome.
Mister Bianchetti opta per un ampio turn over, obbligato anche dalle numerose defezioni, impostando un inedito 4-4-2 con Leone in porta, Fazio, De Icco, Calabro e Secli’ sulla linea difensiva, Disantantonio, Rocco, Rosciglione e Rollo a centrocampo con Presicce e Dama terminali offensivi.
Partono bene i padroni di casa con Lops che al 5’ intercetta palla sulla tre quarti e prova il tiro da fuori che, pero’, non impensierisce Leone.
Al 12’ Candita dalla destra fa partire un cross per Lops che in acrobazia manda la palla alta di poco sulla traversa.
Tre minuti dopo e' la Virtus ad affacciarsi in area avversaria; Presicce riceve palla da Fazio e prolunga in area per Rollo il cui tiro sorvola di un niente la traversa.
Al 22' ci prova ancora Lops dalla sinistra, sugli sviluppi di un calcio piazzato, ma il suo tiro e’ abbondantemente a lato.
Al 25' palla dalle retrovie che Dama spizzica di testa sulla sinistra per Disantantonio; il centrocampista si invola solitario in area avversaria ma al momento della conclusione si vede ribattere il tiro da un provvidenziale intervento della difesa giallorossa.
Il terreno, a questo punto, la fa da padrone fermando qualsiasi tentativo d’impostazione del gioco e si comincia ad assistere ad una vera e propria lotta nel fango. Fioccano i cartellini gialli ed a farne le spese sono, nell’ordine, Presicce, Rosciglione, Rocco e Zaccaro, mentre Morelli (gia’ ammonito in precedenza) viene graziato dal direttore di gara che sorvola su un brutto fallo a meta' campo.
L'ultima azione degna di nota del primo tempo si registra al 34’ ancora con Lops che, su servizio di Candita, non inquadra lo specchio della porta. Il primo tempo si chiude dopo il minuto di recupero assegnato dal sig. Strippoli di Bari.
La ripresa vede rientrare in campo gli stessi ventidue ed al 3’ il Massafra trova il vantaggio. Palla in profondita’ sulla fascia destra, Secli’ scivola al momento della chiusura favorendo l’inserimento di Candita che puo’ cosi’ mettere al centro per Dragone lesto ad insaccare sul primo palo.
Al 16’ ancora Dragone viene servito in profondita’, ma e’ anticipato dalla pronta uscita di Leone.
A questo punto mister Bianchetti decide di alzare il baricentro della squadra ed opta per il doppio cambio: fuori Disantantonio e Secli’ dentro Bonaffini e Villa.
Il gioco della Virtus sembra giovarne ed al 25’ uno scambio tra Presicce e Fazio sulla sinistra vede la conclusione di quest’ultimo uscire di poco a lato.
E’ il preludio al pareggio che arriva un minuto dopo: sul corner di Bonaffini, Dama e’ lesto a far da torre per Calabro che, indisturbato, trova il tap-in vincente.
A questo punto il Casarano si riversa in avanti e tra il 28’ ed il 29’ due buone azioni corali vedono al tiro i rossoazzurri: la prima conclusione di Bonaffini e’ alta sulla traversa, la seconda, di Presicce, e’ respinta dall’estremo difensore giallorosso Di Candia.
Al 33’ ci riprova il Massafra con Lops che recupera palla sulla tre quarti e tenta il tiro da fuori area ben parato da Leone in due tempi.
Al 40’ il Casarano ha l’occasione buona per passare in vantaggio: Rosciglione serve Bonaffini al limite dell’area, ma la forte conclusione del centravanti esce di un soffio alla destra di Di Candia. Stessa azione e stessi protagonisti tre minuti dopo con la sfera che ancora una volta esce di un niente. Nulla piu’ e gli ultimi minuti servono a mister Pettinicchio per effettuare in sequenza i tre cambi a disposizione. Dopo 5 minuti di recupero il sig. Strippoli decreta la fine della gara con i rossoazzurri che vanno ad applaudire, ricambiati, gli oltre 30 tifosi che, nonostante la giornata lavorativa, non hanno esitato a seguire la Virtus a Massafra.
A decidere l’accesso in Finale sara’ la gara di ritorno in programma giovedi’ 29 gennaio al "Capozza".

ACD MASSAFRA
Di Candia, Ricci, Taurino, Speciale, Pascullo, Zaccaro, Candita, Morelli, Dragone (89' Forte), Lops (87' Luccarelli), Ferrara (87' Ciaurro). A disp: De Marco, D'Andria, Marzia, Leggieri.

VIRTUS CASARANO
Leone, Fazio, Seclì (65' Bonaffini), Rocco, De Icco, Calabro, Rollo, Rosciglione, Dama (83' Mosti), Disantantonio (65' Villa), Presicce. A disp: Leopizzi, Palma, Parata, Cimino.

As Bisceglie: Dall'Andria in prestito il giovane Cellammaro

14 gennaio 2009
Comunicato stampa As Bisceglie

L’A.S. Biceglie Calcio 1913 comunica in data odierna di aver raggiunto l’accordo con l’Andria Bat per il prestito fino al termine della stagione 2008/2009 del giovane esterno di fascia Francesco Cellammaro (nella foto).
Nativo di Cerignola, il giovane atleta classe 1989 è cresciuto calcisticamente nel Trinitapoli, per poi passare nelle ultime due stagioni all’Andria Bat.
Con la squadra andriese, oltre a disputare il campionato giovanile di categoria, ha collezionato in questa stagione diverse presenze in Coppa Italia di serie C nonché diverse apparizioni in prima squadra nel campionato di seconda divisione.
Cellammaro, che si è già aggregato al gruppo, sarà disponibile già da domani per la sfida d’andata delle semifinali di Coppa Italia di Eccellenza contro la Liberty.

Acd Massafra: Lops: "Con Piccolo a Bari sarebbe stato tutto diverso"

13 gennaio 2009
da Sportmagazine.it

Una sconfitta resta sempre una sconfitta, comunque la si guardi. Alla fine chi vince porta in saccoccia i tre punti e chi perde resta in classifica lì dov'è.
A Bari, però, e contro la seconda in classifica, l'analisi cambia, soprattutto per una squadra che si è presentata in emergenza al Della Vittoria: "Vista dal campo - dice Lops (foto: GF Communication)- è stata sicuramente una partita difficile. Non avevamo attaccanti ed eravamo in emergenza. Nonostante questo abbiamo avuto le nostre occasioni. Poi loro hanno trovato il gol con Suarez, ma lì è stato bravo lui. Quando ti segnano un gol così non ci puoi fare nulla".
Anche a Bari i soliti problemi con il terreno di gioco, disconnesso, e che non permetteva di esprimere tecnicamente il potenziale della squadra: "Nonostante questo abbiamo giocato bene impostando bene la nostra azione".
A qualcuno poteva sembrare che il Massafra avesse scelto la difesa: "Non è così. Ne avevamo parlato con il mister prima della gara. Il problema è che eravamo spuntati. Abbiamo giocato a viso aperto, poi è normale che in casa di una squadra comunque ben messa sei costretto in alcuni periodi ad aspettare gli avversari".
Con Piccolo in campo, Lops ne è sicuro, la storia sarebbe stata diversa: "Se ci fosse stato lui in campo il risultato sarebbe stato diverso da quello che alla fine è stato. Mi trovo bene con lui, così come mi trovo bene con la squadra e con l'allenatore. Sin dal primo momento c'è stata grande disponibilità".
Il futuro: "Possiamo guardare avanti con fiducia. Venivamo dal 2-2 con il Copertino, un punto a Bari sarebbe stato importantissimo, ma va bene così. Abbiamo giocato contro una squadra meglio attrezzata e con tante difficoltà a cui far fronte, ma nonostante questo non abbiamo subito il loro gioco".
Ora la semifinale di Coppa contro il Casarano: "Una gara importantissima, difficile, ma ce la giocheremo".

Virtus Casarano: I rossoazzurri come un rullo compressore

13 gennaio 2009
di Fabio Perrone

Brindisi, Putignano, Sogliano, Corato, Bisceglie, Lucera, Japigia, Massafra, Castellana, Tricase, Terlizzi e Locorotondo: stese una dietro l’altra senza indugi, in modalità rullo compressore.
Basterebbe solo questa sbalorditiva striscia di vittorie consecutive (12, se non siete riusciti a contarle) a dar prova di quanto la Virtus Casarano stia letteralmente ammazzando il campionato d’Eccellenza pugliese.
Domenica scorsa l’ennesimo acuto stagionale: un 5-0 perentorio, rifilato ad una compagine tutt’altro che modesta, il Locorotondo, reduce da cinque successi ed un pareggio nelle ultime sei gare. Locorotondo, tra le altre cose, unica squadra assieme all’Ostuni in grado di piegare Calabro e compagni nel girone d’andata: il che dà più valore (e soddisfazione) al risultato finale.
Un risultato, neanche a dirlo, che porta le firme di un super D’anna, della new entry Dama (foto: Fernando Mameli) e del solito, glaciale Villa, autore di una sensazionale tripletta e del diciannovesimo sigillo in stagione (il ventunesimo in 18 presenze tra campionato e coppa).
Chiaro, a questo punto, che sia lui che Leopizzi meritino due parole a parte.
Partiamo da un presupposto: segnare o non subire gol sono meriti da dividere con tutta la squadra, poco ma sicuro. Però qui a Casarano ci si inizia a rapportare con la storia: grazie ai suddetti 19 gol, Villa è ad una sola rete dal marcatore più prolifico della storia rossoazzurra, il grande Paolo Valori che in c1, nella stagione 86-87, ne fece 20.
Quanto a Leopizzi, il 1018’ minuto tesaurizzato domenica lo porta a soli 124 giri d’orologio dal primato di Leo Grimaldi, custode della più lunga serie d’imbattibilità mai collezionata a Casarano. Sin qui i record personali. Passiamo ora a quelli collettivi.
Nelle ultime 16 partite, tra campionato e coppa le serpi hanno totalizzato 15 vittorie ed un pareggio. In graduatoria hanno messo in cascina 53 punti in 21 partite (media da 2,52 punti a gara) e con 43 gol fatti e 7 subiti hanno miglior attacco e miglior difesa del torneo (dati, per ora, senza rischio d’usurpazioni).
Un resoconto lusinghiero quello rossoazzurro, destinato a lievitare in considerazione, su tutto, della grinta da provinciale riversata in campo domenicalmente dagli uomini di Bianchetti.
Impressiona come da Ostuni (ultimo ko stagionale), questa squadra abbia pian piano trovato una sua identità e si sia solidificata di gol in gol, acquisendo un gioco a tratti entusiasmante ed una consapevolezza da leader. Professionalità, qualità e umiltà: in tre parole il progetto Virtus. Un progetto che procede a vele spiegate e in questo mese sarà atteso da una sorta di prova del nove, tra semifinali di coppa Italia dilettanti e gare pre-Liberty.
Domenica si prosegue col Nardò. Poi Altamura e Copertino prima del big match con i ragazzi di Catalano per i novanta minuti più intensi, attesi e suggestivi di tutta una stagione.

Elezioni LND Puglia: Un plebiscito per il Tisci-bis

12 gennaio 2009
da Figcpuglia.it

Un plebiscito. Il candidato unico alla presidenza della Federcalcio pugliese, Vito Tisci (nella foto: a destra con Antonio Matarrese e Carlo Tavecchio), ha raccolto i consensi unanimi delle società e anche per i prossimi quattro anni sarà a capo del pallone di casa nostra. Con la sua squadra quasi interamente invariata.
I club dilettantistici pugliesi, 266 presenti su 326 aventi diritto, hanno confermato il mandato al 48enne dirigente di Acquaviva delle Fonti, già eletto nel novembre 2004 dopo una vita da segretario nel Comitato regionale. E come quattro anni fa, Tisci ha scelto la stessa sede: la sala congressi dell'Hotel Club presso il Baricentro di Casamassima (la scaramanzia nel calcio ha un peso anche fra i dirigenti...). Una sala gremitissima e con autorità d'eccezione, dal presidente della Lega Pro, Antonio Matarrese al numero uno della Lega Dilettanti, Carlo Tavecchio. Il Tisci-bis parte con una squadra collaudata e un nuovo decalogo.

LA SQUADRA – Confermati i consiglieri uscenti Otello Sariconi (Lecce), Domenico Pugliese (Bari), Domenico Favale (Taranto) e Italo Caratù (Foggia). Due le novità: Cosimo Piliego prende il posto di Domenico Colucci, impossibilitato per motivi di salute a continuare, e rappresenterà la provincia di Brindisi. L'altro nome nuovo è quello di Angelo Carone, indicato dalle società quale delegato del calcio a 5; subentra al professor Franco Loporchio, ringraziato da Tisci per l'ottimo lavoro e i successi di questi anni. Confermati Luigi Traversa per il calcio femminile e Diletta Mancini come segretario.

IL PROGRAMMA – Dieci nuovi punti per continuare sulla strada del rilancio del calcio pugliese. Il più ambizioso è sicuramente quello di riportare in Puglia il Torneo delle Regioni. “A Pasqua del 2010, o al massimo, del 2001 – dice Tisci che la definisce la “scommessa” del nuovo mandato. “La manifestazione è di per se onerosa, entusiasmante – aggiunge il presidente - e necessita dell'imprescindibile sostegno economico da parte degli enti pubblici e locali e di tutte le grandi Aziende che possono ricevere una visibilità a livello nazionale. Sarà una soddisfazione incredibile poter annunciare la riuscita dell’evento perché porterebbe ulteriore valorizzazione dell’immagine e della capacità organizzativa del movimento pugliese”.

Il Club Puglia – Come il Club Italia della Figc, questo nuovo organismo raggrupperà tutte le rappresentative regionali dilettantistiche e giovanili razionalizzando l’intera attività per poter allestire squadre ancora più competitive che possano valorizzare al meglio le risorse calcistiche pugliesi. Il Club Puglia servirà anche a sviluppare il marketing territoriale utile a reperire risorse per il Comitato regionale con la stipula di accordi con aziende per la promozione del prodotto “Puglia” in ogni ambito commerciale.

Anticipo tv – Un anticipo televisivo il sabato e una diretta delle gare della domenica dal prossimo campionato di Eccellenza. Così il Comitato vuol darà ancora più visibilità al movimento. Autorizzata dalla LND, si prevede una regolamentazione codificata dei diritti televisivi. Ogni emittente interessata alle gare delle squadre che partecipano al campionato di Eccellenza dovrà essere regolarmente accreditata e dovrà corrispondere, a seconda del servizio richiesto, le somme (da stabilire).

Attività agonistica - E’ allo studio del Consiglio Direttivo la formula che possa nell’arco di due anni riportare l’organico del campionato di Eccellenza a 16 squadre. Un campionato a 16 squadre porterebbe maggiore competitività, innalzamento del livello tecnico delle gare, riduzione dei costi per le società. E anche meno difficoltà organizzative, disputandosi un numero inferiore di partite. Novità anche per la fase regionale della Coppa Italia. Sarà suddivisa in due competizioni distinte: quella riservata alle società di Eccellenza, la cui vincente accederà alla fase nazionale e lotterà per un posto nel campionato di serie D; l’altra per i club di Promozione, la cui vincente avrà una collocazione privilegiata nella graduatoria dei ripescaggi.
Inoltre sarà promosso a tutte le Società partecipanti ai campionati regionali un referendum sull’aumento del numero dei giovani calciatori da utilizzare nelle gare. Così si può contemporaneamente ridurre i costi di gestione e favorire lo sviluppo dell’attività giovanile incentivando la crescita dei vivai. E a proposito di calcio giovanile Tisci proporrà al Presidente ed il Consiglio Direttivo Nazionale del SGS di rivedere i criteri di ammissione ai campionati regionali giovanili come richiesto dalle società.
Premio Fair Play - L'eccezione diventerà regola. Il riconoscimento verrà istituzionalizzato ed annualmente assegnato al calciatore, dirigente, tecnico ed altro addetto ai lavori che si sarà distinto in un gesto dal particolare significato e meritevole per lealtà, correttezza, altruismo, educazione ed ospitalità.

Calcio femminile e calcio a 5 - Saranno istituiti tavoli di lavoro con le strutture Regionali Scolastiche e con il Coordinatore del SGS per incentivare ed avvicinare le bambine alla pratica calcistica. E’ in programma l’istituzione di un torneo studentesco femminile amatoriale che avrà lo scopo di promuovere la disciplina anche nelle scuole. La necessaria attenzione sarà riservata alle società di calcio a 5 che danno vita ad una attività in grande espansione e costituiscono ormai una realtà consolidata del movimento dilettantistico regionale. Anche per i Dirigenti Federali del calcio a 5, a livello regionale e provinciale, sarà assicurata la giusta visibilità e considerazione da parte del Comitato. Sarà istituzionalizzata la “Final Four” di Coppa Italia, la cui finale si disputerà insieme a quella femminile il 6 gennaio di ogni anno. C'è anche l'impegno a rivedere il meccanismo dei play-off e play-out e conseguentemente quello delle retrocessioni.

Sportello del Credito Sportivo - Per le necessità di tutti i Comuni o degli Enti proprietari degli impianti sportivi calcistici sarà proposto al Credito Sportivo l’apertura di uno sportello presso la nuova sede del Comitato regionale in Via Pende n° 23. Le Società e gli Amministratori potranno settimanalmente incontrare un Funzionario Commerciale del Credito Sportivo per tutte le problematiche inerenti i finanziamenti e tutte le attività relative alla costruzione di impianti o realizzazione di campi in erba artificiale.

Ambulatorio di Medicina dello Sport - D’intesa con l’Istituto di Medicina dello Sport di Bari è allo studio la possibilità di creare un vero e proprio ambulatorio riservato esclusivamente ai tesserati della F.I.G.C. per l’attività di prevenzione, consultazione e monitoraggio a disposizione dei tesserati. L'ambulatorio sarà realizzato nei locali sottostanti gli uffici della nuova sede federale. Inoltre sarà elaborato un modello di convenzione da proporre all’Istituto di Medicina delle Sport per creare un canale privilegiato con l’opportunità di stabilire alcune giornate riservate ai tesserati F.I.G.C. per le visite mediche in modo da evitare le lunghe attese.

Corsi di aggiornamento per dirigenti - “Il Comitato – ha detto Tisci – sarà sempre al servizio delle società. E’ mia intenzione riprendere, insieme alla Scuola Regionale dello Sport del Coni Puglia, l’aggiornamento dei corsi per dirigenti sportivi che perfezioneranno la preparazione di tutti i partecipanti con particolare riferimento alle nuove normative in vigore ed allo sviluppo di tutte le problematiche gestionali, organizzative, amministrative e regolamentari”.
D’intesa con il Comitato Regionale Arbitri Puglia saranno programmati alcuni incontri a livello provinciale o anche nelle sedi delle società che avranno come tema “Lo studio e la conoscenza delle regole del gioco del Calcio", a cui seguirà un dibattito tra i partecipanti, i dirigenti arbitrali e federali.

Osservatorio regionale - Per un controllo più preciso di tutte le problematiche di ordine pubblico e di impiantistica sportiva, il Comitato istituirà un Osservatorio regionale, composto da esperti in materia, che provvederà a valutare la particolare peculiarità di ogni singola gara e segnalare alle autorità preposte partite a rischio o impianti non in grado di recepire uno straordinario accesso di pubblico.

Title sponsor per l'Eccellenza - Il massimo campionato regionale avrà, su autorizzazione della Lega Nazionale Dilettanti, un “Title Sponsor” sul modello fornito dalla Serie A con la “TIM” o da altri grandi eventi sportivi. Un’azienda di portata regionale potrebbe trovare conveniente legare il proprio marchio al più importante torneo regionale che riesce ad attirare l’interesse, grandi consensi e notevole “audience”. Anche in questo caso i proventi, come per i diritti televisivi, saranno suddivisi fra tutte le Società partecipanti al campionato.

Atletico Corato: Quinto: "Col Sogliano fatali gli ultimi venti minuti"

12 gennaio 2009
di Salvatore Vernice

Si ferma a sette la serie positiva del Corato che a Sogliano viene sconfitto 2 a 0, medesimo risultato dell'andata.
Una sconfitta maturata, come all'andata, grazie alla complicità della difesa che non è riuscita a contrastare nelle uniche opportunità avute dai padroni di casa. Una partita che il Corato aveva controllato per oltre un'ora, senza grossi problemi, ma un calo di concentrazione ha determinato la doppietta di Manco e la vittoria dei padroni di casa.
«Eravamo riusciti ad avere il controllo della gara – spiega a fine gara il tecnico Lotito (nella foto: col team manager Quinto) – poi due nostri errori hanno concesso il loro vantaggio. Quest'anno contro questa squadra non ce ne va bene una ed ora dobbiamo solo concentrarci sulla trasferta di domenica prossima a Locorotondo, dove non sarà ammesso sbagliare».
Se il centrocampo ha saputo reggere, il punto debole è stato l'attacco dove la coppia Leonetti e Pace, non ha avuto molti palloni a disposizione per “pungere”. Anche le fasce laterali non hanno dato il loro apporto e quindi tutta la manovra offensiva ne ha risentito.
«Rispetto alle ultime trasferte – aggiunge il team manager Michele Quinto – c'è mancata forse la determinazione e la voglia di combattere, ma questo solo negli ultimi, ma decisivi, venti minuti. Così come non c'è stata la reazione sperata dopo il primo gol subìto. Ora è necessario rimboccarsi le maniche e preparare al meglio la trasferta di Locorotondo, una gara dove sarà necessario ritrovare il miglior Corato per guardare al futuro con maggiore serenità».

Boys B. Calcio - Lucera Calcio 0-1

11 gennaio 2009
da Sundayradio.it
FOTO Usluceracalcio.it

Il Lucera ritorna alla vittoria e lo fa fuoricasa contro il Boys Brindisi; quarto risultato pieno del campionato lontano dal Comunale.
Festa anche per Cannarozzi che centra il goal numero 10, rompendo un digiuno che durava dal 19 ottobre quando, a Bari, segnò la prima delle 3 reti rifilate allo Japigia.
Una partita, quella di oggi, giocata su un campo impossibile che ha penalizzato il gioco tecnico dei Biancocelesti.
Il Lucera ha disputato un apprezzabile primo tempo; il Boys Brindisi, forte sul piano fisico, non è stato certo a guardare e ha saputo, in qualche occasione, impensierire Curci, che ha risposto da par suo.
Il Lucera ha protestato per un goal annullato a Izzi per un fuorigioco apparso molto dubbio.
Nel secondo tempo, Boys Brindisi sugli scudi per un buon quarto d'ora, poi, pallino del gioco quasi sempre in mano al Lucera che è passato in vantaggio al 39' con il redivivo bomber garganico Cannarozzi, abile a mettere dentro un pallone che Vacca con un potente tiro aveva piazzato sul palo interno. Domenica, 18 gennaio, al Comunale arriva il Putignano, ultimo in classifica.
"Una bella vittoria di carattere - ci ha detto al telefono mister Zito - Abbiamo giocato un primo tempo a ritmi elevati su un campo impossibile. Lo sforzo lo abbiamo pagato all'inizio del secondo tempo, quando loro sono venuti fuori molto bene. Però, non abbiamo mollato e alla fine portiamo a casa 3 punti preziosi dopo quello importantissimo contro l'Ostuni. Ora, bisogna continuare a lavorare con impegno e serietà e prepararsi bene per affrontare il Putignano".

BOYS B. CALCIO
La Guardia, Di Nota (70' Sanna), Greco A., Frascaro, Fraticelli, Patalaro, De Virgilio (46' Scozia), Eleni, Fattoruso, Amadou, Palano (78' Biasco). A disp: Putignano, Biscosi, Greco G., Gallù.

LUCERA CALCIO
Curci, Cardone O., Rizzi, Abbrescia (63' Raffaello), Palumbo, Vacca, Izzi (85' Piazzolla), De Stasio, Cannarozzi (89' Zoila), Salinno, Da Bellonio. A disp: Giacobbe, Mascia, Scarano, Cardone A.