Ricordiamo a tutti i lettori che mettiamo a disposizione un sistema aperto che permette nella maniera più democratica di commentare liberamente qualunque notizia, attivando così dei forum di discussione. E' un modo di partecipazione alla vita calcistica dell'Eccellenza pugliese, ma non deve diventare occasione di sfogo volgare. Mantenete sempre alto il livello di civiltà ed evitate di offendere gli interlocutori. Per commentare le notizie occorre disporre di un profilo GOOGLE o BLOGGER.

Fiocco azzurro in casa eccellenzapuglia

30 settembre 2009
di IVAN LUPO
Fiocco azzurro in casa eccellenzapuglia.
Il 24 settembre 2009 e' nato Riccardo (nella foto), il secondogenito del nostro vice direttore Giuseppe Cavalera.

A lui, alla moglie Loredana, alla piccola Ludovica ma soprattutto al piccolo Riccardo giungano i nostri piu' sentiti auguri di cuore, sperando di annoverarlo al piu' presto tra gli appassionati del calcio pugliese e, perche' no, nella nostra Redazione.
Per ora sara' di sicuro la nostra mascotte!

Sogliano: Porcelluzzi match man a Massafra: "Ora mi sono sbloccato"

30 settembre 2009
di ANTONIO CALO'
A regalare i tre punti al Sogliano nella trasferta di Massafra di domenica scorsa è stato Michele Porcelluzzi (nella foto), centravanti classe 1989, nato a Barletta e cresciuto nelle giovanili dell’Andria.
L’atleta barese ha militato nella Primavera del Catania nella stagione 2007/2008 e nel Bisceglie nell’annata 2008/2009.
Dopo il primo turno di andata del torneo d’Eccellenza in corso, Porcelluzzi è stato ingaggiato dal sodalizio rossonero ed alla sua quarta presenza con il team allenato da Carmelo Miceli ha fatto centro.

«Ci tenevo a sbloccarmi – sostiene la punta – Per un attaccante il gol è tutto ed il fatto di averne realizzato uno in un momento delicato, nel quale eravamo reduci da due match assai sfortunati, nei quali avevamo ottenuto un solo punto, raccogliendo meno di quanto avremmo meritato, mi darà grande carica in vista dei prossimi impegni».
«A Sogliano mi sono ambientato immediatamente – aggiunge Porcelluzzi – Avverto la fiducia dell’ambiente e ci tengo a ripagare chi ha creduto in me, firmando altre reti pesanti per la squadra».
Porcelluzzi ha le caratteristiche dell’attaccante centrale, forte fisicamente, capace di fare pesare la propria stazza atletica in area di rigore.
«Preferisco agire da centravanti, ma mi adatto senza problemi alle esigenze della mia formazione - dice l’attaccante di Barletta – Sono a disposizione del trainer Carmelo Miceli, che mi utilizzerà nella posizione nella quale mi riterrà utile. L’unica cosa che conta è che il Sogliano veleggi in alto perché in questo caso ci sarà gloria per tutti. Ora siamo concentrati sulla sfida interna contro il Trani che è in cartellone domani».

(G.d.M.)

A. Cerignola: Esonerato Zinfollino. Arriva Notariale?

30 settembre 2009
di ANTONIO VILLANI
Gigi Zinfolino non è più l’allenatore del Cerignola. Divorzio tra il tecnico e la società del presidente Dinisi dopo gli ultimi risultati deludenti proprio alla vigilia della trasferta (per il turno infrasettimanale di campionato) di Taurisano.
Squadra affidata momentaneamente al tecnico delle giovanili Crudele che potrebbe traghettare l’organico in vista di un nuovo tecnico.
Oltre a Zinfollino (nella foto) sono andati via anche il tecnico in seconda Vito Maino e il preparatore dei portieri Giannini.

Nulla trapela sul nome del prossimo allenatore, ma sulle gradinate del “Monterisi”, durante l’ultimo allenamento, è stato visto l’esperto Sergio Notariale.

“Voglio ringraziare il tecnico Zinfollino e il suo staff tecnico per tutto quello che ha fatto per il calcio a Cerignola – dice il presidente Giuseppe Dinisi -, per me sarà indimenticabile la vittoria del campionato di Promozione della passata stagione. Zinfollino è un tecnico preparato che, probabilmente, ha pagato più del dovuto. Ho una grande considerazione di Gigi (Zinfollino ndr) e sono sicuro che le nostre strade s’incroceranno ancora”.
Nulla è trapelato sul nuovo tecnico. “Per il momento andiamo avanti così – conclude Dinisi -, poi vedremo il da farsi. Ora pensiamo alla gara di giovedì e a quella di domenica”.
E il nuovo allenatore potrebbe subentrare proprio da lunedì prossimo, dopo queste due gare di campionato che vedrà il Cerignola impegnato prima a Taurisano (giovedì) ed in casa con il Corato.

(Spaziodilettantifoggia.it)

Bisceglie: Domani i nerazzurri all'attacco della capolista

30 settembre 2009
di ALESSANDRO CIANI PASSERI
Si accendono i riflettori sul "Ventura" (nella foto) per una sfida che promette scintille.
Domani pomeriggio alle ore 18,30, la squadra nerazzurra affronterà il Nardò Calcio, attualmente primo in classifica con 13 punti (4 di distacco sui nerazzurri) nel big match del 6° turno di campionato.
Una gara affascinante che si prospetta alquanto scoppiettante, viste le ambizioni della vigilia di entrambe le squadre nonchè il momento di forma che stanno attraversando nerazzurri e neretini.
Il Bisceglie, reduce dal rocambolesco quanto inaspettato stop contro il fanalino di coda Altamura (con polemiche annesse sul decisivo errore arbitrale) dovrà necessariamente puntare all'intera posta in palio sia per rinvigorire il morale della squadra, che per sfruttare al meglio il turno casalingo contro una diretta concorrente.
"Sappiamo di aver perso ad Altamura dei punti ingiustamente - attacca il difensore nerazzurro Gaetano Malerba, alla sua terza stagione con la maglia stellata - complice una svista arbitrale alquanto palese. Contro il Nardò cercheremo di portare a casa i tre punti e riscattare la sconfitta di qualche giorno fa; una vittoria contro i granata servirà per darci maggiore convinzione nei nostri mezzi e per accorciare le distanze dalla vetta."
Bisceglie che arriva all'appuntamento con tre vittorie e due sconfitte, Nardò che al contrario può vantare ben 4 vittorie e un solo pareggio nonchè una difesa imperforabile con 0 reti subite "Sicuramente il Nardò ha un organico all'altezza per puntare al vertice, ma credo che noi possiamo affrontarli alla pari. D'altronde, anche il Lucera venne a Bisceglie con 0 reti subite e sappiamo tutti come è andata; speriamo di ripetere la sfida di due domeniche fa."
Qualche problema di formazione per mister Di Corato; se è certo il ritorno in campo dal primo minuto di capitan Beppe Ingrosso, c'è da segnalare lo stop precauzionale per il giovane Bufi (problemi al flessore) e per il granitico Roberto La Salandra. Si valuterà all'ultimo il loro impiego.
Stesso discorso per il trequartista Giuseppe Grieco a letto febbricitante. Scontata invece l'assenza del terzino Nicola Diliso, il cui strappo muscolare lo terra fermo per altre 2 settimane.

Atletico Corato: Fiori d'arancio in casa neroverde

30 settembre 2009
di IVAN LUPO
Di sicuro avrebbe voluto esserci a dar manforte ai suoi compagni nella delicata sfida in programma domani pomeriggio contro la Toma Maglie nel turno infrasettimanale valido per la 6.a giornata di campionato. E di sicuro mister Lotito non avrebbe fatto a meno di lui visto che nelle precedenti 5 giornate lo ha schierato sempre come punto fermo dell'undici titolare.
Ma per Angelo Picciariello (foto N. Procacci) quello di domani sara' un giorno importantissimo non sul campo, ma nella vita.
Il centrocampista neroverde, infatti, si sposera' proprio in concomitanza col turno infrasettimanale che, ovviamente, non era ancora in programma quando ha scelto, assieme alla futura consorte, la data del 1 ottobre 2009.
Assenza dunque forzata per lui sul campo, ma festa comunque per la Societa' coratina che, per bocca del DT Paparella, fa i migliori auguri al centrocampista sperando di potergli dedicare la vittoria finale del match col Maglie in uno dei suoi giorni piu' importanti.

Ed agli auguri della Societa' ci associamo volentieri anche noi di Eccellenzapuglia. In bocca al lupo Angelo!

Calcio e media: Venerdi' su TeleDehon riparte "Fuorigioco"

30 settembre 2009
di MINO DELL'ORCO
Il palinsesto sportivo di Tele Dehon rilancia a partire dal 2 ottobre la nota trasmissione di approfondimento “Fuorigioco”, la cui condizione è affidata a Mino Dell’Orco.

Ogni venerdì alle ore 21.20, con replica al sabato alle 14.50, saranno passati in rassegna i temi del weekend calcistico in un programma dalla formula consolidata che offre, al contempo, alcune significative novità.
La prima parte di “Fuorigioco” sarà interamente dedicata alla Lega Pro (Prima e Seconda Divisione) con particolare riferimento alla presentazione delle gare di Andria e Barletta: ogni settimana non mancheranno rappresentanti in studio delle due società, assieme a qualificati opinionisti ed addetti ai lavori (nella prima puntata interverranno i giornalisti Peppino Ernesto ed Aldo Losito).

Del tutto inedito sarà invece il secondo segmento della trasmissione, sottotitolato “Dilettantissimo” e riservato esclusivamente al calcio dilettantistico pugliese: riflettori puntati anzitutto sul torneo di Eccellenza, con periodiche “incursioni” su Promozione e Prima Categoria.
Sportivi, vi aspettiamo dunque dal 2 ottobre… finire in “Fuorigioco” non è mai stato così piacevole!
La trasmissione è diffusa in simulcast sull’intera rete internet, digitale terrestre e analogica di TeleDehon.

Manduria - Massafra: Aggiornamenti live su Sportmagazine

30 settembre 2009
di GRAZIANO FONSINO
La gara valevole per la sesta giornata del campionato di calcio di Eccellenza pugliese tra
Manduria e Massafra sarà trasmessa in tempo reale su sportmagazine.it a partire dalle ore 15,15 di domani 1 ottobre 2009.
I tifosi e gli appassionati sportivi potranno seguire minuto per minuto l’andamento del confronto.

Lucera: Due nuovi innesti in biancoceleste, Rizzi e S. Vacca

30 settembre 2009
di ANTONIO DE TROIA
La società U.S.D. Lucera Calcio comunica di aver raggiunto l'accordo per il tesseramento dei giocatori Antonio Rizzi e Salvatore Vacca.

Antonio Rizzi (nella foto), difensore e centrocampista esterno sinistro classe 1985, è una vecchia conoscenza del pubblico lucerino, visto che indossa la maglia del Lucera Calcio dalla stagione 2005/2006.

Salvatore Vacca, invece, è un difensore esterno sinistro classe 1989, eventualmente utilizzabile anche al centro della difesa, cresciuto calcisticamente nella Juventus San Michele e reduce da un'esperienza in Promozione Piemontese con la squadra Ardor San Francesco. Entrambi i calciatori saranno a disposizione del mister Zito già dalla trasferta di giovedì sul campo della Real Altamura.

Fortis Trani: Giovedi' a Sogliano per rilanciarsi in classifica

30 settembre 2009
di MARIO CAPRIOLI
Una vittoria per rilanciarsi in classifica. Questo lo spirito dell’allenatore tranese Columbo alla vigilia del delicato match di giovedì in quel di Sogliano.
Una vittoria rilancerebbe i biancazzurri nei vertici alti della graduatoria. Attualmente la Fortis si colloca nella parte medio-alta con otto punti nelle prime cinque giornate, frutto di due vittorie, altrettanti pareggi e una sconfitta.

Il mister è ottimista in vista del difficile impegno: “Nonostante numerose assenze, credo che possiamo far bene contro un avversario molto temibile. Vincere lì significherebbe rilanciarsi definitivamente nei quartieri nobili della classifica”.
Parole confortanti, ora si attendono i fatti.
Columbo dovrà sopperire a numerose assenze: certe quelle di Genco e Medico, quasi sicuro il forfait di Maurizio Piscopo che accusa una caviglia malconcia. Assenze pesanti in vista di una partita complessa come quella di Sogliano. In avanti Ragno e Fumai agiranno alle spalle di Pisani.
La squadra di casa ha un ottimo organico e attualmente è seconda in classifica in compagnia di Molfetta e Lucera. Insomma, vincere in terra salentina significherebbe superare il Sogliano in classifica ma soprattutto darebbe un grande supporto morale alla squadra bianco-azzurra in vista dei prossimi impegni.

(Tranilive.it)

Massafra: Libero: "Carrano non si tocca. Rinforzeremo la rosa"

30 settembre 2009
di GRAZIANO FONSINO
Date fiducia alla squadra e abbiate pazienza. Continuano a ripeterlo il tecnico Angelo Carrano e il presidente Vittorio Libero (nella foto), che di preoccuparsi della situazione, proprio non ne vogliono sapere.
1 punto in classifica, conquistato con l’unico pari in 5 partite, e solo un gol segnato in 450 minuti più recuperi. Eppure sembra andare tutto secondo programma.
Ora, però, arriva la sfida con Manduria, giovedì, e se non arrivano i punti cominceranno ad arrivare i dolori.
“Una partita importantissima per la classifica – ammette il patron giallorosso Libero – in cui sarà importantissimo fare risultato per dare respiro alla nostra graduatoria. L’allenatore dice che bisogna avere fiducia? Io sono d’accordo con lui. Questa squadra può crescere e verrà fuori alla distanza”.
In sostanza chiedono ancora pazienza a chi comincia ad alzare la voce dalla tribuna, e non solo da lì.

Poi annuncia rinforzi a dicembre, e anche subito qualora ci fosse qualche giocatore di esperienza in giro, con la lista a portata di mano.

Ma domenica qualche malumore nei confronti del tecnico è venuto allo scoperto (parliamo dei tifosi), e così Libero mette in chiaro come stanno le cose: “Se qualcuno pensa che Carrano possa lasciare la panchina del Massafra si sbaglia. Il tecnico fa parte del nostro progetto, ha firmato un contratto con il Massafra e resterà a Massafra sino al termine del campionato. Anche se dovesse esserci un altro risultato negativo a Manduria”. Capito?

(Sportmagazine.it)

Nardo' Calcio: Oggi su Tele Rama parte "Forza Toro"

30 settembre 2009
Comunicato Nardo' calcio
Partirà stasera alle 19.00, la pregevole trasmissione Forza Toro tutta dedicata al Nardò ed ai suoi tifosi, condotta negli studi di Tele Rama dal giovane e bravo giornalista neretino Raffaele Pappadà (nella foto).

In “Forza Toro” verranno analizzati contributi video, analisi delle gare ed interviste con gli ospiti presenti in studio.
Questa sera è prevista la presenza in trasmissione del Presidente Enzo Russo e di altri ospiti. Ci sarà la possibilità di interagire con gli ospiti in trasmissione, tramite mail e telefonicamente.

Manduria: Giovedi' col Massafra e (forse) con una punta in piu'

30 settembre 2009
di MAURIZIO PASCULLI
Una battuta d'arresto preventivata, ma non per questo meno amara.
La sconfitta rimediata dal Manduria nella tana del Molfetta da adito a non pochi rimpianti. Una partita ben giocata dai messapici che, al tirar delle somme, avrebbero meritato un esito ben più gratificante. Invece, così come accaduto nella precedente trasferta di Castellana, le legittime aspettative messapiche sono state frustrate nelle ultimissime fasi del match.
Ad indorare parzialmente l'indigesta pillola la consapevolezza di non essere un'entità astrusa nel panorama dell'Eccellenza pugliese.
«Ma questa cognizione noi già l'avevamo - confessa Davide Pedone, direttore sportivo bianco verde - Fino ad ora abbiamo tenuto testa a tutti gli avversari. Nessuno ci ha messo davvero sotto sul piano del gioco. Anche nelle occasioni in cui siamo usciti sconfitti dal campo lo abbiamo fatto a testa alta. E' ciò che, per essere espliciti, è accaduto a Molfetta. Siamo stati artefici di una prestazione gagliarda e volitiva. Ci è mancato solo il gol. Non riusciamo a concretizzare quanto di buono costruiamo. State certi, miglioreremo anche questo aspetto». Magari grazie all'ausilio dei tanto auspicati rinforzi.
«La doverosa premessa - si affretta a puntualizzare Pedone - è che questo gruppo si sta disimpegnando davvero bene. Oserei dire anche al di la delle aspettative. Ciò non toglie che siamo, altresì, consapevoli che quello di Eccellenza è un torneo lungo e difficile e per affrontarlo bisogna attrezzare un organico importante sia tecnicamente che numericamente. Ecco se un difetto abbiamo è quello di una rosa striminzita. Ma i tifosi stiano tranquilli. Stiamo provvedendo ».
In effetti sembra che siano in dirittura d'arrivo le trattative per condurre in biancoverde almeno due pedine importanti. Secondo attendibili indiscrezioni si tratterebbe di due attaccanti almeno uno dei quali potrebbe essere disponibile già nel turno infrasettimanale di giovedì prossimo allorquando il Manduria, alle 15.30, ospiterà il Massafra in quello che, sin da ora, si presenta come il primo vero scontro diretto in chiave salvezza.

(C.d.G.)

Liberty Molfetta: A Tricase per il poker. Belviso avverte: "Non sottovalutiamoli"

30 settembre 2009
di GIUSEPPE FACCHINI
Dopo la bella ed importante vittoria di domenica pomeriggio al “Poli” contro il Manduria, il Liberty Molfetta è pronto a tornare nuovamente in campo per la delicata trasferta di giovedì pomeriggio sul campo dell’Atletico Tricase, attualmente fermo a quota due in classifica.
Anche se il divario sembrerebbe enorme tra le due formazioni, il lavoro per la preparazione del match è sempre intenso.

L’obiettivo è cercare il quarto successo di fila in campionato, come si evince dalle parole del Responsabile Area Tecnica Emanuele Belviso (nella foto).
“Come tutte le gare in questa stagione, anche quella di Tricase non va affatto sottovalutata. È sempre meglio affrontare tutte le partite con la massima concentrazione indipendentemente da chi ci ritroviamo contro. Sottovalutare l’avversario può essere un’arma a doppio taglio per noi. Ad esempio il Manduria, che in classifica si trova più in basso rispetto noi, a Molfetta è parsa una buona squadra ed ha giocato tutto sommato bene. Cercheremo di vincere anche col Tricase e continuare per la nostra strada”.
A disposizione dell’allenatore molfettese Vincenzo Del Rosso ci saranno tutti i giocatori in rosa tranne Alessandro Parente ancora alle prese con un fastidio muscolare. Rientra in gruppo invece Francesco Visceglia guarito definitivamente dalla seccante febbre che lo ha tenuto lontano dai campi di gioco una decina di giorni.
La compagine libertina partirà oggi pomeriggio per il ritiro a Santa Maria di Leuca (LE) per poi scendere in campo giovedì pomeriggio alle ore 15.30.

Massafra: Carrano non ci sta: "Un rigore per noi c'era di sicuro"

29 settembre 2009
di ANTONELLO PICCOLO
Il Massafra cade per la quarta volta, scivolando in fondo alla classifica a braccetto con l’Altamura (partito con una penalizzazione di 3 punti).
Alla seconda uscita stagionale davanti al proprio pubblico, i giallorossi di Angelo Carrano (nella foto) subiscono l’1-0 dall’esperto Sogliano, abile a pungere nel primo tempo e gestire a proprio piacimento i restanti minuti di gioco. Un risultato sin troppo severo per i massafresi, maturato anche grazie all’atteggiamento del direttore di gara (Gregorio di Bari) sin troppo permissivo nei confronti della difesa salentina.
Tre azioni dubbie in area del Sogliano. Sullo 0-0 Turi ubriaca la retroguardia rossonera e viene steso. L’arbitro fa continuare, commettendo comunque un errore: non assegna il penalty e non ammonisce l’attaccante massafrese per simulazione. Nella ripresa, poi, in area del Sogliano si susseguono una serie di tocchi di mano. Tutti involontari? Per la giacchetta nera e il suo collaboratore, sì. Decisioni che alla fine peseranno sul risultato finale e che durante la gara fanno perdere le staffe al tecnico Carrano, allontanato dalla panchina.
«Non è possibile subire torti arbitrali di un certo peso. Probabilmente – dichiara Carrano – alla fine la partita l’avremmo persa lo stesso, ma il regolamento è fatto per essere applicato. Un rigore c’era sicuramente. Il fallo su Turi, sullo 0-0, era netto. Ad ammetterlo è stato anche il portiere avversario che, rivolgendosi al suo compagno di squadra, ha confessato di esser stato graziato. Peccato, perché la partita avrebbe potuto prendere una piega diversa».
Un risultato che non appaga assolutamente la squadra per l’impegno profuso.

«In nessuna maniera. È vero – aggiunge il trainer – anche domenica, di fronte a gente esperta, abbiamo commesso la solita ingenuità, facendoci cogliere impreparati sull’azione del gol. Nei restanti minuti la squadra comunque ha reagito, creando problemi agli avversari. Non siamo stati assistiti a dovere dalla fortuna. Sono sicuro che – conclude – arriveranno tempi migliori».

(G.d.M.)

Taurisano: Nobile, esordio con gol: "Spero di continuare cosi'"

29 settembre 2009
di ANTONIO CALO'
Alla sua prima uscita con la casacca del Taurisano, il centravanti Cosimo Nobile (nella foto) è andato in rete, facendo gol alla Toma Maglie, altra società che in estate lo aveva contattato. Il cannoniere di Copertino si è accasato a Taurisano lo scorso agosto, ma poi ha salutato la compagnia dopo qualche tempo, avendo deciso di trasferirsi fuori regione per motivi personali.
Tramontata l’ipotesi di lasciare il Salento, all’inizio della scorsa settimana Nobile è tornato a disposizione del trainer Totò Preite, che lo ha gettato immediatamente nella mischia.

«Sono contento di essermi presentato con un gol ai miei nuovi tifosi - sostiene Nobile - Ad un attaccante si chiede innanzitutto di segnare ed è quello che cercherò di continuare a fare con la casacca granata nelle prossime settimane. Intanto, sono partito con il piede giusto».
«Peccato che il mio centro non sia bastato per intascare tre punti che sarebbero stati utilissimi - aggiunge Nobile - Il Maglie ci ha raggiunti a 5’ dalla conclusione e siamo stati costretti ad accontentarci del pari».

Il centravanti è convinto che il «Toro» disponga di una buona formazione.
«Il gruppo è valido e può farsi apprezzare - afferma Nobile - In questa fase, però, nessuno di noi è al top della condizione perchè abbiamo iniziato a lavorare in ritardo per le note vicende societarie. Speriamo che, archiviato il turno infrasettimanale di giovedì prossimo, ci riesca di allenarci con maggiore continuità, onde raggiungere quanto prima la forma migliore. Quando ciò accadrà ci regaleremo delle belle soddisfazioni».

(G.d.M)

Toma Maglie: Campagnaro, esordio da applausi e primo gol in giallorosso

29 settembre 2009
Comunicato Toma Maglie
Per Stefano Campagnaro, da pochi giorni alla corte di mister Zeman, positivo esordio in maglia giallorossa bagnato dalla rete del meritato pareggio magliese nel derby con il Taurisano.
Il centrocampista (nella foto) è stato ingaggiato dalla Toma Maglie alla vigilia del derby interno con il Taurisano ed è stato schierato subito in campo da Karel Zeman contro i granata: l'atleta piemontese ha ripagato il proprio allenatore disputando un ottimo match e realizzando un gran gol, grazie al quale i giallorossi hanno pareggiato l'iniziale centro di Cosimo Nobile.

«Non potevo sognare un esordio migliore. Nei giorni precedenti la sfida, il nostro tecnico mi ha fatto provare gli schemi. Tenuto conto che non sarebbero stati disponibili i centrocampisti Cezza, per squalifica, e Foderaro, per infortunio, ho pensato che probabilmente avrei avuto immediatamente la chance di giocare e così e stato. Sono contento di aver firmato la rete del pareggio. Non meritavamo assolutamente di perdere in quanto siamo stati noi a dettare i ritmi della contesa per quasi tutto l'incontro. L'1-1 finale, anche se ottenuto in extremis, ci va stretto».
«Do il massimo quando devo interdire l'azione dei rivali, ma so anche rilanciare quella del mio team se mi viene affidato questo compito. Sono nel Salento con il fermo proposito di disputare una stagione positiva ma la cosa fondamentale è che la squadra si comporti bene. L'impressione che ho avuto da quando sono arrivato è che il gruppo sia di buon livello e possa farsi apprezzare giocando un buon calcio. D'altro canto non avendo mai disputato, in precedenza, l'Eccellenza Pugliese non conosco a fondo la caratura delle altre compagini».

Audace Cerignola: In discussione il futuro gialloblu di mister Zinfollino

29 settembre 2009
di ANTONIO VILLANI
Zinfollino si, Zinfollino no. Si saprà solo questa mattina la decisione della società sulle sorti del tecnico gialloblu (nella foto) dopo la sconfitta di domenica scorsa in casa con il Copertino.
Bocche cucite in seno alla società, ma sembra che il tecnico potrebbe avere le ore contate anche se giovedì è ancora campionato, con la trasferta a Taurisano, e la società potrebbe dare all’allenatore un’altra possibilità.
Dunque tutto da decifrare, mentre la classifica è risicata con la squadra gialloblu a soli due punti, frutto di due pareggi con due sconfitte casalinghe. Certo il campionato è ancora all’inizio e tutto può essere raddrizzato. Ora starà alla dirigenza prendere i dovuti provvedimenti per ridare fiducia ad un gruppo che ha decisamente il morale sotto i tacchi.
Zinfollino potrebbe pagare con la sua panchina colpe che non ha. Il tecnico ha cercato di mischiare le carte in queste prime quattro gare di campionato ma per una serie di errori la squadra non è riuscita a trovare la vittoria.
Ora la trasferta di Taurisano (giovedì) arriva nel momento meno opportuno sia per un eventuale nuovo tecnico sia per lo stesso Zinfollino che avrebbe solo 48 ore per cercare delle soluzioni. Un peccato, questi risulttai negativi. Un peccato per la piazza che aveva creduto in un campionato di vertice. Per il momento la tifoseria è costretta ancora a soffrire, ma ci sono altre 30 partite da giocare e tutto potrebbe cambiare.

Intanto la società (dopo l'addio di Tranfa ndR) è ancora sul mercato degli svincolati: nelle prossime ore potrebbero essere visionati altri giocatori, ma ora tutto dipende dalla guida tecnica: resta o meno Zinfollino sulla panchina del Cerignola? La risposta forse già oggi pomeriggio alle 15 con la ripresa degli allenamenti: solo allora si saprà se il Cerignola avrà il suo “vecchio” tecnico o presenterà il nuovo allenatore.

(G.d.M.)

Bisceglie - Nardo': Il big match della 6.a giornata alle 18.30

29 settembre 2009
di ALESSANDRO CIANI PASSERI
Si giocherà alle ore 18,30 il big match infrasettimanale valevole per la 6° giornata del campionato di Eccellenza Pugliese tra A.S. Bisceglie Calcio 1913 e Nardò Calcio.
La richiesta della società nerazzurra infatti, è stata accolta dal club granata.
L'A.S. Bisceglie auspica in tal senso che il pubblico biscegliese possa accorrere in massa all'importante appuntamento sportivo.

A. Tricase: Il Team manager Maglie: "Di questo passo sara' retrocessione"

28 settembre 2009
di ANTONIO ANDREA CIARDO
«Continuando così... a Natale saremo in Promozione».
Rocco Maglie, segretario di lungo corso del Tricase, da Terlizzi, dove è appena terminata la partita persa dalla squadra di mister Pierluigi Orlandini, è categorico, ma, soprattutto, vero ed autentico.
«Indubbiamente abbiamo trovato anche un arbitro che non ha facilitato il nostro impossibile compito - sottolinea ancora il segretario - basti pensare che abbiamo terminato la partita in dieci, e certamente alcune decisioni arbitrali hanno pesato non poco sul confezionamento del risultato finale che ci ha visti sconfitti per 2-0, ma queste sono solo delle concause. La verità di fondo è che abbiamo una squadra incompleta: non abbiamo attacco, manchiamo di un centrocampista di quantità e qualità che possa dettare i tempi del gioco e dare il ritmo giusto allo svolgersi delle nostre gare. Ecco perchè, lo ripeto, così continuando, a Natale saremo già in Promozione».

(G.d.M.)

Copertino: Brana': "Vittoria meritata. Scongiurato il mal di trasferta"

28 settembre 2009
di ANTONIO CALO'
Dopo avere perso le prime tre gare ufficiali disputate in trasferta, il Copertino si è sbloccato aggiudicandosi per 2-0 la gara disputata sul terreno del Cerignola.
L’undici diretto da Gianfranco Castrignanò è andato a segno con Andrea Corallo e con l’argentino Fernando Cobian, giunto al terzo centro stagionale in altrettante partite giocate.
«Sapevamo di non avere alcuna sindrome da match esterni - dice il centrocampista Giuseppe Branà (foto: copertinocalcio.it) - Dopo avere perso due volte a Nardò, in coppa ed in campionato, ed una a Bisceglie, nel torneo d’Eccellenza, ci siamo recati a Cerignola con la convinzione di potere conquistare il bottino pieno e ci siamo riusciti, disputando un ottimo incontro».
«Nella sfida contro il team dauno - conclude Branà - abbiamo sciupato qualche ghiotta occasione, ma poi abbiamo fatto centro con Corallo, grazie ad un penalty procurato da Cobian, e successivamente dallo stesso Cobian, imbeccato da Alessio Palmisano».

(G.d.M.)

Sogliano: Mister Miceli: "Mai pensato che fossimo in crisi"

28 settembre 2009
di ANTONIO CALO'
Una rete dell’attaccante Michele Porcelluzzi ha permesso al Sogliano di voltare pagina dopo la sconfitta interna (0-1) subita ad opera del Liberty Bari e dopo le polemiche sugli arbitraggi seguite alla gara disputata dai rossoneri a Terlizzi (0-0).
«Non ho mai pensato che fossimo in crisi - dice l’allenatore Carmelo Miceli (nella foto) - Avremmo meritato di gran lunga di più sia contro il Terlizzi che contro il Molfetta ed invece le cose sono andate per il verso sbagliato. A Massafra abbiamo disputato un ottimo match, incamerando i tre punti in palio».
«Abbiamo tenuto sempre in pugno il pallino della manovra - aggiunge il trainer calabrese - Ci siamo procurati numerose opportunità, sfruttandone una con Porcelluzzi. Lo stesso attaccante di origini siciliane ha firmato anche un’altra rete, che però è stata annullata. Questa circostanza è un po’ inquietante se si considera che contro il Terlizzi non sono stati convalidati due nostri gol regolarissimi».

(G.d.M.)

Taurisano: Mister Preite: "Giusto il pari, ma tanto rammarico"

28 settembre 2009
di ANTONIO CALO'
Salvatore Preite, trainer del Taurisano, già pregustava la gioia della vittoria nel derby, quando un eurogol firmato da Stefano Campagnaro ha inferto un brutto colpo alla sua gioia.

«Ogni volta che si viene raggiunti ad una manciata di minuti dalla conclusione c’è fatalmente un pizzico di amarezza - afferma l’allenatore del Toro (nella foto) - Il rammarico, in questo caso, è anche più grande se si fallisce il raddoppio in almeno un paio di circostanze. Se avessimo realizzato la rete del 2-0 avremmo chiuso la partita».
«Abbiamo sciupato l’opportunità di portarci sul 2-0 e così il Maglie non ha mollato, raggiungendo il pari grazie al classico «tiro della domenica», scoccato da Campagnaro, dopo un rimpallo a noi sfavorevole - prosegue Preite - Sia chiaro, per quello che è stato l’andamento del derby, l’1-1 finale può essere considerato un risultato equo, anche perchè la Toma ci ha creduto sino in fondo. Noi, però, non abbiamo corso autentici rischi».
«I ragazzi - conclude l’allenatore del Taurisano - meritano i complimenti per come hanno interpretato la sfida, dimostrando grande concentrazione e la massima applicazione. Peccato non aver sfruttato le due-tre occasioni in cui avremmo potuto mettere definitivamente ko il Maglie».

(G.d.M.)

Toma Maglie: Il presidente Gatto: "Squadra brillante rispetto alle ultime gare"

28 settembre 2009
di ANTONIO CALO'
La tanto agognata vittoria nel derby casalingo contro il Taurisano non è arrivata, ma in casa della Toma Maglie quanto messo in mostra dall’undici allenato da Karel Zeman contro il «Toro» viene considerato in termini positivi.
«Ho visto all’opera un buon Maglie - sostiene il presidente Daniele Gatto (foto: Tomamaglie.it) - Rispetto alle partite disputate contro Locorotondo e Copertino i passi in avanti sono stati evidenti, anche se la rete realizzata in avvio di match da Cosimo Nobile ha rischiato di tagliarci le gambe. Invece, la squadra ha reagito ed ha attaccato con continuità e con buone trame, meritando in pieno il pareggio - aggiunge Daniele Gatto - Insomma, ad atleti e tecnico non si possono muovere rimproveri di alcun genere. L’auspicio è che questo sia il primo passo di un ciclo favorevole ai nostri colori».

Il centrocampista Campagnaro, ingaggiato alla vigilia del derby, è stato gettato immediatamente nella mischia da Zeman ed ha firmato la rete del pareggio.
«A mio giudizio è stato il migliore in campo - sottolinea Daniele Gatto - Oltre a disputare un’ottima gara ha anche segnato. Non si poteva pretendere di più. Senza la squalifica di Cezza e l’infortunio di Foderaro, probabilmente non avrebbe nemmeno giocato dall’inizio. Invece, è stato determinante. Piuttosto, mi sarei aspettato qualcosa in più dalle punte quando, nella ripresa, il Taurisano è calato vistosamente».

(G.d.M.)

Atl. Corato: Il DG Paparella: "Buon pari su un campo difficile. Bravi tutti!"

28 settembre 2009
di IVAN LUPO
C'è soddisfazione, al termine del match col Nardo', in casa neroverde.
Il pareggio esterno sul campo di una delle principali pretendenti al salto di categoria riporta il sorriso sui volti di giocatori e dirigenti dopo i 90 e passa minuti di tensione del difficilissimo match.
Lo 0-0 della gara di ieri e' il terzo risultato utile consecutivo per la formazione di mister Lotito (dopo l'exploit di Bisceglie e la vittoria in casa col Real) e consegna al campionato un Corato decisamente piu' autoritario rispetto alle prime uscite stagionali in cui, forse, gli schemi del tecnico coratino non erano ancora del tutto collaudati. Inoltre gli ultimi innesti messi a segno dalla dirigenza neroverde sembrano aver rivitalizzato squadra e gioco.

E' dello stesso parere il DG neroverde Corrado Paparella (foto: F. De Marinis) che al termine della gara del "Giovanni Paolo II" appare indubbiamente soddisfatto della prestazione dei suoi.
"E' sicuramente un ottimo punto in casa di una delle corazzate del campionato - dice con voce serena ai nostri microfoni - Il tasso tecnico del Nardo' e' indubbiamente superiore al nostro, ma il Corato delle ultime gare puo' sicuramente tener testa a chiunque".
Poi con fair play e sincerita' ammette: "Il pareggio finale e' stato sofferto, ma cercato e trovato con determinazione. Tutti i ragazzi sono stati encomiabili nell'interpretare la gara e, addirittura, nel finale potevamo fare bottino pieno se solo l'arbitro ci avesse accordato il rigore per un fallo su Di Domenico apparso netto ai piu', ma non al direttore di gara evidentemente".
Ovvia la domanda sull'inversione di tendenza rispetto all'avvio negativo di inzio stagione.
"Indubbiamente con il passare del tempo si assimilano meglio gli schemi ed i dettami tecnico tattici, ma il tocco in piu' e' arrivato con i nuovi innesti, Di Domenico su tutti, che stanno garantendo maggior qualita' e peso in attacco. Anzi a tal proposito voglio elogiare la proprieta' che ha profuso degli ulteriori sforzi economici non preventivati proprio per porre rimedio ad alcuni deficit notati nel corso della preparazione precampionato e nelle prime gare disputate".

Giovedi' si ritorna in campo per la 6.a giornata di campionato (2° turno infrasettimanale) ed il Corato ospitera' il Maglie che sinora non sembra aver brillato particolarmente.
"Uno scontro importante contro una diretta concorrente - conclude Paparella - Sara' fondamentale l'approccio mentale alla gara se vogliamo proseguire la mini striscia positiva che ci accompagna da due settimane. Loro verranno qui col coltello fra i denti ma noi non saremo da meno cercando di sfruttare al massimo il fattore campo, ma soprattutto le potenzialita' della nostra rosa"

Nardo': Mister Longo: "Pareggio stretto. Il Corato si e' solo difeso"

28 settembre 2009
di SALVATORE MANCA
Il Nardò non riesce a conquistare la quinta vittoria consecutiva in campionato, fermato da un Corato che ha badato solo a difendersi. Un punto che comunque consente ai neritini di muovere la classifica e conservare tre punti di vantaggio sulle più immediate inseguitrici.
Il Nardò dovrà abituarsi, specie sul proprio campo a partite di questo tipo, con gli ospiti sempre in assetto difensivo. E c’era molta attesa in casa granata per il debutto stagionale del centrocampista argentino Matias Irace, che ha giocato una buona gara, ma che non ha ancora nelle gambe i 90 minuti come i suoi compagni.

Per Alessandro Longo (nella foto in alto) ad ogni modo al Nardò è mancato solo il gol e il pareggio è un risultato che sta molto stretto.
«Per quello che si è visto in campo - dice - il pareggio premia eccessivamente i nostri avversari che hanno solo badato a difendersi. Abbiamo comunque costruito diverse palle gol; due pali nella ripresa ci hanno impedito il gol. Ad ogni modo va bene così. Giovedì ci aspetta un’altra gara molto difficile a Bisceglie e dobbiamo essere pronti».
Il tecnico granata spiega alcune variazioni nella formazione iniziale rispetto alle ultime gare: «Ci sono giocatori che non si sono mai fermati dall’inizio della stagione. Irace poi ha avuto il transfer in settimana e mi sembrava giusto farlo debuttare sul nostro campo in attesa che trovi le giuste intese con i compagni. De Benedictis in settimana è apparso in netta ripresa e quindi è giusto fare qualche avvicendamento. Un pareggio ad ogni modo che mi lascia soddisfatto per quello che siamo riusciti a fare. Alla fine ci è mancato solo il gol».
Ed infatti il palo di Frascolla al primo minuto e la traversa di Parlacino su sforbiciata hanno impedito il gol. Lo stesso Di Rito non è stato molto fortunato con il portiere che per due volte ha evitato miracolosamente il gol che sembrava già fatto. E l’attaccante argentino ci teneva molto a segnare sotto gli occhi emozionati del nonno paterno Ettore, arrivato dall’Argentina, per seguire il nipote in maglia granata.
«Mi dispiace per questi due punti lasciati – dice Di Rito – abbiamo cercato in tutti i modo il gol, ma non siamo stati molto fortunati. Un punto che alla fine accettiamo con serenità e guardiamo avanti alla prossima gara di Bisceglie giovedì prossimo».

(G.d.M.)

Fortis Trani: Mister Columbo: "Primo tempo insipido, ripresa da applausi"

28 settembre 2009
di BIAGIO FANELLI Junior
E' Fumai l'uomo della provvidenza del Trani. Una rete del trequartista (la seconda consecutiva in campionato) evita ai biancazzurri il secondo scivolone in campionato. Il gol di Fumai è arrivato due minuti oltre il tempo regolamentare, al minuto 47, quando ormai il Lucera pregustava il sapore della vittoria grazie al gol messo a segno al 41' della ripresa da Cannarozzi. Una rete beffarda, nove volte su dieci una rete da ko, ma il Trani ha avuto una grandissima reazione, sfruttando i secondi finali del match per strappare un punto d'oro che dovrebbe garantire una serena settimana ad Angelo Columbo (nella foto) ed all'intero ambiente, quanto mai opportuna visto che domenica si va a Sogliano. [...]

Columbo a fine gara si è detto molto soddisfatto per la prestazione dei suoi giocatori: "Abbiamo giocato un primo tempo insipido ma, per quanto mostrato nella ripresa, avremmo meritato molto di più. Ho visto cattiveria e continuità, tanto carattere. Sono contentissimo per ciò che abbiamo fatto nell'arco della partita e contro una buona squadra. Spero che la squadra continui su questra strada. Puoi anche avere una rosa composta da bravi calciatori ma se non giochi col coltello fra i denti ogni partita è facile che gli avversari riescano a metterti sotto».

Bisceglie: Mister Di Corato: "Gara condizionata da arbitro e assenze"

28 settembre 2009
di MINO DELL'ORCO
Altamura si conferma trasferta indigesta per il Bisceglie.
Dopo il 2-2 dello scorso anno carico di polemiche e di recriminazioni per l’inesistente penalty concesso nel finale ai murgiani, è un altro macroscopico errore dell’arbitro (nella fattispecie Robusto di Foggia) a condizionare il risultato del match andato in scena sul terreno del “D’Angelo”.
I nerazzurri soccombono infatti per 1-0 a causa di una rete di Aloisio alla mezz’ora della ripresa viziata da una clamorosa infrazione dello stesso calciatore altamurano, che scarta Moschetto con un palese tocco di mano prima di insaccare a porta sguarnita.

«Questo episodio ha brutalmente modificato l’evolversi di una gara che ormai si avviava sul pareggio a reti bianche – esordisce il tecnico del Bisceglie, Mimmo Di Corato (nella foto) – è un vero peccato lasciare per strada punti così importanti, soprattutto se si considera che i nostri avversari non hanno mai seriamente impensierito Moschetto nel corso dell’incontro. Ammetto che i miei ragazzi non abbiano saputo ripetere l’ottima prestazione contro il Lucera, ma sono altrettanto innegabili le difficoltà create dalle assenze in difesa di capitan Ingrosso e di Diliso, oltre alle precarie condizioni in cui sono scesi in campo La Salandra e Verolino. Nonostante ciò le occasioni migliori sono state di marca biscegliese, con Grieco nel primo tempo e Barrotti nella ripresa».
Tra le fila nerazzurre si è registrato il debutto in campionato di Moschetto e del 19enne terzino Ugramin, tesserato nei giorni scorsi.

Ora l’attenzione si sposta sul big match di giovedì al “Ventura” contro la capolista Nardò, il cui calcio d’inizio è stato posticipato alle 18,30.
«E’ scontata la nostra voglia di riscattare questa domenica stregata. Per l’occasione recupereremo una pedina fondamentale come Ingrosso».

(G.d.M.)

Toma Maglie - Taurisano 1-1

27 settembre 2009
di SALVATORE TOMA
E' il neo acquisto Campagnaro a 5 minuti dal 90' a salvare il Maglie dalla terza sconfitta consecutiva e da una figuraccia davanti al pubblico di casa sempre piu' preoccupato per la crisi di risultati dei giallorossi in quest'avvio di stagione.
La formazione di mister Zeman non va pero' oltre il pari contro il sempre piu' sorprendente Taurisano che, nonostante il notevole ritardo di preparazione, pare abbia gia' trovato la quadratura giusta ed una condizione atletica decisamente invidiabile.
Ma veniamo alla cronaca del match:

PRIMO TEMPO - E' un avvio da tagliare le gambe a chiunque quello del Maglie che, dopo appena 2' si ritrova gia' sotto di un gol. Calcio di punizione conquistato dagli ospiti al limite dell'area e battuta vincente del bomber salentino Cosimo Nobile, appena ritornato in granata, che si insacca alle spalle di Potenza.
I giallorossi, pero', non si demoralizzano e 5 minuti dopo vanno vicini al pareggio con Tommasi che di testa, ben imbeccato da Vetrugno, manda la sfera di poco a lato della porta difesa da Esposito.
Al 10' remake del gol del Taurisano ancora con una punizione di Nobile che, pero', questa volta trova pronto Potenza a neutralizzare il piu' facile tiro.
Risposta immediata del Maglie pochi minuti dopo con l'argentino Sirito che si libera al tiro ma e' bravo e fortunato Esposito a deviare in corner.
Il Maglie, ovviamente, si spinge piu' frequentemente nella meta' campo ospite ed al 35' ancora Sirito prova a riequilibrare le sorti del match con un colpo di testa su cross di Campagnaro; ancora una volta c'è Esposito sulla traiettoria a negare la gioia del gol alla punta giallorossa.
Un minuto dopo ci prova l'altro neo acquisto Antonelli, sempre di testa, con palla che termina di poco a lato.
Poco prima del fischio finale di frazione ci provano ancora Sirito (tiro alto sulla traversa) e Colacicco (punizione dalla lunga distanza parata da Esposito), ma l'arrembaggio non sortisce gli effetti sperati e le due squadre rientrano negli spogliatoi con il Taurisano in vantaggio.

SECONDO TEMPO - Nella ripresa mister Zeman decide di procedere ad un doppio cambio: negli spogliatoi restano Reho e Colacicco, mentre in campo il loro posto viene preso dai giovanissimi Laporta e Sicuro.
Il copione, comunque, non cambia con il Maglie che assedia i granata alla ricerca del pari ed il Taurisano guardingo e pronto a sfruttare le possibili ripartenze.
Nei primi 10 minuti della seconda frazione si contano due nitide occasioni per il possibile pareggio dei padroni di casa. All'8' ci prova Tommasi ma il suo tiro e' preda di Esposito, al 10' e' il turno di Antonelli che, di testa, sfiora il palo.
Nel suo momento migliore, pero', la Toma rischia di capitolare; al 20' infatti il Taurisano riparte in contropiede con un servizio per l'esperto Foglia che entrato in area calcia a botta sicura ma l'estremo difensore giallorosso Potenza si supera chiudendogli lo specchio della porta.
Gol sbagliato gol subito? Neanche per sogno, perche' tra il Maglie ed il pari ci si mette anche l'incrocio dei pali della porta granata che nega la gioia del gol all'under Colucci prontissimo a scagliare in porta un pregevole assist del solito Campagnaro, di sicuro tra i migliori in campo.
E' il 25' e la gara sembra essere stregata per i giallorossi; anche nei dieci minuti successivi il prolungato possesso palla dei padroni di casa non scaturisce alcun risultato.
Quando il match sembra ormai incanalarsi sui binari della beffa ecco il lampo di genio che consegna al Maglie il sospirato e meritato pareggio. E' il 40' e l'azione parte da un calcio piazzato del neo entrato Sabatelli che si infrange sulla corposa barriera granata; il rilancio affannoso della difesa ospite e', pero', corto e la palla giunge sui piedi di Campagnaro (ben appostato al limite dell'area) che lascia partire un tiro che lambisce il palo interno prima di insaccarsi in rete. La panchina giallorossa puo' finalmente liberare quell'urlo strozzato in gola in diverse circostanze.
Ci sarebbero altri dieci minuti di gara (visto che il sig. Palermo di Bari ne decreta 5 di recupero), ma ne' il Maglie ne' il Taurisano hanno piu' la forza di imbastire nuove trame offensive tant'è che lo stesso direttore di gara fischia la fine con un paio di minuti d'anticipo sul previsto.

POST GARA - Alla fine un pari che non soddisfa nessuna delle due formazioni che proseguono appaiate in classifica a quota 5 dopo cinque giornate. Un bottino finora decisamente magro per entrambe, seppur con qualche scusante in piu' per il Taurisano.
Per i giallorossi, comunque, un pareggio in extremis che allontana lo spettro della terza sconfitta consecutiva, ma c'è bisogno di una repentina inversione di tendenza anche in considerazione degli sforzi che la dirigenza magliese sta profondendo ancora in sede di calciomercato.
I granata, invece, riscattano in parte lo stop casalingo di domenica scorsa col Nardo' e conquistano il 5° punto in trasferta sui 5 totali. Ora la squadra di mister Preite dovra' dimostrare di esserci anche in casa a partire gia' da giovedi' prossimo quando a far visita ai granata nel turno infrasettimanale arrivera' il Cerignola.
Il Maglie, invece, se la vedra' in terra barese con il sempre piu' sorprendente Atletico Corato: una gara che, se interpretata nella giusta maniera, potrebbe rilanciare le ambizioni giallorosse.


TOMA MAGLIE
Potenza, Eleni, Reho (46' Laporta), Campagnaro, Vetrugno, Biasco, Antonelli (70' Sabatelli), Tommasi, Sirito, Colucci, Colacicco (46' Sicuro). A disp: Colapietro, Tomasi, Botrugno, Montinaro.

TAURISANO
Esposito, Amato, Secli', Pisano, De Nuzzo, Caruso (76' Carangelo), Verri, Marzano (83' Longo), Foglia, Nobile, Bianco. A disp: Silipo, Valentino, Dell'Anna, Brigante, Fattoruso.

Arbitro: Palermo di Bari
Marcatori: 2' Nobile T, 85' Campagnaro M
Ammoniti: Eleni MAG / Caruso TAU
Espulsi:
nessuno

Terlizzi - Atletico Tricase 2-0

27 settembre 2009
di ROCCO LEONE
Il Tricase esce sconfitto dallo stadio comunale di Terlizzi complice un arbitraggio molto deludente e nonostante una partita giocata bene.
Mister Orlandini rinuncia inizialmente alla fantasia di Mitri, schierando la stessa formazione che è stata stoppata la scorsa domenica in casa con il Castellana. Pertanto, davanti a Cesari, presenta una linea difensiva costituita da D'Urso, Citto, Edjekpan e Giannuzzi, centrocampo con Raffaello in regia, Calabrese e Giordano ai suoi lati e Striano ad agire dietro Montanaro e Ruberto.
PRIMO TEMPO - L' inzio del match è molto equilibrato con le due squadre attente a chiudere tutti gli spazi in difesa.
La prima vera azione della partita è del Tricase:al 23' Giordano avanza palla al piede e arrivato ai 25 metri lascia partire un tiro oltre la traversa invece di servire il libero Striano sulla sinistra.
Alla prima azione il Terlizzi passa in maniera rocambolesca (18'): lancio dalla difesa di Tangorra, Citto in vantaggio sulla palla è atterrato da Manzari che davanti a Cesari non sbaglia. Tra lo sgomento dei rossoblù e del pubblico ospite, l'arbitro concede il goal scatenando vivaci proteste, sedate a fatica dal direttore di gara.
Il Tricase accusa lo svantaggio e al 28' un tiro di Menolascina finisce di poco fuori con Cesari proteso in tuffo.
Mister Orlandini cerca di scuotere la squadra inserendo Mitri al 30' al posto di Raffaello e arretrando Striano sulla linea di centrocampo, ed è proprio il fantasista rossoblu' appena entrato e servire un delizioso assist a Montanaro che viene anticipato in angolo dal prodigioso recupero di Tangorra.
Occasionissima per il Tricase al 35', Striano prende palla, salta un paio di avversari e dai 30 metri lascia partire un tiro che è deviato in maniera miracolosa da Salerno in angolo.
Ancora pericoloso il Tricase al 43' con Mitri che lancia Ruberto davanti all'estremo difensore avversario ma il guardalinee ravvisa un fuorigioco molto dubbio.
Al 45' invece, è Tenzone, dopo una bella azione corale, a sfiorare il palo della porta difesa da Cesari da posizione angolata. Il primo tempo finisce dopo un solo minuto di recupero.

SECONDO TEMPO - Il secondo tempo vede ancora il Tricase in avanti alla ricerca del pareggio con Mitri che al 12' si procura e batte una punizione che impegna il portiere Salerno ad una deviazione in angolo.
Ancora Mitri al 16' ben servito da Striano lascia partire da 25 metri un tiro che sorvola di poco la traversa.
Il Terlizzi si fa vedere dalle parti di Cesari con una punizione di Tenzone al 20' che è deviata con i pugni dall'estremo difensore rossoblu'.
Al 29' però ennesima doccia fredda. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo per il Terlizzi, la palla giunge a Calabrese che nel ripartire e' atterrato fallosamente da Bonasia; l'arbitro ignora il chiaro fallo, permettendo a quest'ultimo in girata di sorprendere Cesari siglando il raddoppio. Vivacissime le proteste sia dei rossoblu' in campo che in panchina che circondano il direttore di gara il quale espelle Ruberto e ammonisce Citto, Mitri, Striano e Calabrese.
La partita diventa sempre piu' nervosa, con interventi fallosi al limite del regolamento.
Al 40' mister Orlandini toglie un nervosissimo Citto a rischio espulsione dopo un fallo su Tenzone e inserisce Mastria. Ultima emozione della gara e' di Giordano che da fuori lascia partire un tiro che sibila vicino al palo della porta difesa da Salerno.

POST GARA - Al triplice fischio di chiusura e' evidente la delusione sui volti dei rossoblu' per una gara condizionata da episodi arbitrali poco felici che costringono il Tricase non solo a rimandare ancora una volta l'appuntamento con la prima vittoria stagionale ma anche di dover rinunciare a Ruberto nella delicata sfida con il Liberty di giovedì al San Vito.
"Abbiamo disputato una buona gara, con la giusta determinazione - dice il direttore sportivo Gianluca Frascati - tra l'altro contro un Tricase che non merita quella classifica. Purtroppo anche oggi abbiamo sprecato cinque, sei palle gol. Comunque è stata una giornata importante, anche per i risultati degli altri campi, come la sconfitta del Bisceglie e il pari interno del Corato".



TERLIZZI CALCIO
Salerno, Pappapicco, Rubini, Menolascina, Tangorra, Bonasia, Roselli (85' Giglio), Sangirardi, Manzari (63' Ronzullo), Tenzone, Leonetti (88' Zingaro).

ATLETICO TRICASE
Cesari, D'Urso, Giannuzzi, Edjekpan, Citto (75' Mastria), Raffaello (30' Mitri), Giordano, Calabrese (65' Corvaglia), Montanaro, Striano, Ruberto.

Arbitro: Laudato di Taranto
Marcatori: 18' Manzari, 74' Bonasia
Ammoniti: Sangirardi TER / Citto, Mitri, Calabrese, Striano TRI
Espulsi:
75' Ruberto TRI (doppio giallo)

Aud. Cerignola - Copertino 0-2

27 settembre 2009
di ANTONIO VILLANI
Sprofonda il Cerignola: domani pomeriggio la società si pronuncerà sulla conduzione tecnica: resta Zinfollino o ci sarà il cambio alla guida tecnica?
Intanto piove sul bagnato in casa dei foggiani, per il Copertino tre punti importanti per guardare ancora più su. Il Cerignola proprio non riesce a vincere in questo campionato nonostante la buona volontà del collettivo. Passano gli uomini di Castrignanò: squadra sorniona e ben messa in campo dal suo allenatore che approfitta di un penalty concesso con molta leggerezza dal direttore di gara Di Martino di Teramo.

PRIMO TEMPO - Cerignola subito arrembante, ma sono gli ospiti a rendersi pericolo su una ripartenza: è il legno della porta di De Blasio a salvare i foggiani dalla capitolazione.
Il Cerignola cerca di scuotersi e prova a portarsi in avanti alla ricerca del vantaggio.
Zinfollino (nella foto in alto) è privo di Santoli e Papagno e si affida a Ciardi e Conte sulle corsie difensive. Battaglia cerca di dare ordine alla manovra, il Cerignola si avvicina dalle parti del portiere ospite con i giovani Ventura e Specchio.

SECONDO TEMPO - Nella ripresa il copione non cambia fino al 23’. Il direttore di gara concede agli ospiti un rigore dubbio che Corallo trasforma.
Il Cerignola si butta a capofitto nella metà campo avversaria alla ricerca del pari che non arriva grazie ad una difesa ospite attenta a chiudere tutti i varchi.
Nel finale di tempo (48') la rete del raddoppio di Cobian per la felicità della squadra leccese.
E’ notte fonda in casa del Cerignola: due punti in quattro gare, troppo poco per una salvezza diretta.

(G.d.M.)


AUDACE CERIGNOLA
De Blasio, Conte, Ciardi, Di Tullio, Zingaro (79' Corti), Palumbo, Specchio (57' Balducci), Porro, Ventura, Battaglia (67' Alvino), Fiorella. A disp: Renna, Tramaglia, Di Donno, Lasalandra

COPERTINO
Di Candia, Carrino, De Braco, De Lorenzo (66' Calcagnile F.), De Benedictis F., Calcagnile C., Palmisano, Carlà, Lillo (70' Corvino), Corallo (81' Branà), Cobian. A disp: Picciotti, Perrone, Dell'Anna, Marulli.

Arbitro: Di Martino di Teramo
Marcatori: 68' rig. Corallo, 93' Cobian
Ammoniti: non ancora disponibili
Espulsi:
nessuno

Castellana - V. Locorotondo 1-0

27 settembre 2009
di GRAZIA INTINI
Si è conclusa 1-0 in favore della formazione di casa la gara fra ASD Castellana e Victoria Locorotondo, che si è disputata oggi all'Azzurri d'Italia in occasione della quinta giornata di campionato d'Eccellenza pugliese.
La gara, che si prospettava equilibrata, ha visto invece trionfare un Castellana più determinato, che si aggiudica così la terza sfida della stagione contro la formazione di mister Caroli, già incontrata in due occasioni in Coppa Italia, grazie al goal del '73 di Brescia (nella foto).

PRIMO TEMPO - De Luca schiera Laguardia tra i pali, Fumarola, Spinelli, Didonna e Vatalaro in difesa, Zonno, Abbrescia, Costanza e Laporta a centrocampo, Testone dietro a Primavera in attacco.
La superiorità della formazione locale si nota già dai primi minuti di gioco. Al 13’ Laporta, prova il tiro al volo su traversone di Fumarola, la palla finisce però oltre il palo.
Al 17’ De Blasio spreca una punizione, il pallone finisce tra le mani di Laguardia.
Al 23’ scatto sulla fascia di Vatalaro, che passa palla a Laporta, il centrocampista mette in mezzo, ma Zonno non riesce a tagliare di testa.
Al 35’ del primo tempo il Castellana ci prova ancora: la punizione dalla tre quarti di Testone finisce in area, Costanza sfiora palla con la testa, ma nulla di fatto.
Al 37’ Laguardia mette alta sopra la traversa la pericolosa punizione di Cassano.
Al 41’ è ancora una punizione del nuovo acquisto Testone a fornire l'occasione alla compagine locale: la palla attraversa tutta l’area di rigore e arriva a Fumarola sulla fascia opposta, il difensore la rimette in mezzo e Laporta tira di poco fuori.
Al 42’ ancora un buon intervento del portiere di casa, che ha la meglio a tu per tu con Beltrame bloccando la sfera con le mani.
Al 46’ Testone lancia verso Laporta, il tiro viene però respinto da Maggi, e sulla ribattuta Primavera non riesce a mettere dentro.

SECONDO TEMPO - Meno ricco di episodi significativi il secondo tempo.
Al 13' della ripresa, con l’ingresso di Brescia per Costanza, Testone passa a centrocampo.
Al 25’ è proprio il centrocampista argentino a farsi carico della punizione sulla linea dell’area di rigore, la palla però viene messa in angolo da Maggi.
Al 28’ arriva finalmente la rete del vantaggio: Fumarola tira la punizione da centrocampo, Maggi esce a vuoto, Brescia approfitta sotto porta dell'errore del portiere e segna.
Il Castellana si rende ancora protagonista allo scadere del secondo tempo quando Brescia parte in contropiede e passa palla sulla sinistra a Speciale, che viene però atterrato in area. Per l’arbitro non è rigore.
Si conclude così 1-0 la partita all'Azzurri d'Italia.
Giovedì 1 ottobre la gara infrasettimanale vedrà il Castellana impegnato a Copertino per la sesta giornata di campionato.


CASTELLANA
Laguardia, Spinelli, Fumarola, Abbrescia, Didonna, Vatalaro, Costanza (59’ Brescia), Laporta, Primavera (90’ Luceri), Testone (75’ Speciale), Zonno. A disp.: Petruzzelli, Gatti, Mastellone, Gogoni.

VICTORIA LOCOROTONDO
Maggi, Lisi A., De Blasio (25’ Martina), Galasso (86’ Bernè), Diamante, Pascullo, Serri, Cassano, Beltrame (59’ Moliterni), Vulpo, Buzzacchino. A disp.: Suriano, Convertini, Palmisano, Lisi G.

Arbitro: Fornaro di Taranto
Marcatori: 73' Brescia
Ammoniti: Didonna, Zonno, Vatalaro, Primavera CAS / Cassano, Buzzacchino, Moliterni, Vulpo, Diamante LOC
Espulsi:
nessuno

Real Altamura - Bisceglie 1-0

27 settembre 2009
di ALESSANDRO CIANI PASSERI
Clamoroso scivolone del Bisceglie calcio in quel di Altamura contro il Real, ultimo in classifica (foto: Forzabisceglie.it).
Una sconfitta nata dalla clamorosa svista arbitrale del Sig. Robusto di Foggia (pessima la sua conduzione per tutto l'arco della gara) che al 30' del secondo tempo non fischiando un clamoroso controllo con la mano del centrocampista Aloisio del Real, ha consentito a quest'ultimo di superare il numero uno ospite Moschetto e depositare in rete.
Un errore madornale visto da tutti, compeso lo stesso tecnico di casa De Nora che, in tribuna perchè squalificato, confermava la clamorosa svista.
Nonostante il "furto subito", i nerazzurri quest'oggi sono sembrati la brutta copia della squadra ammirata domenica scorsa con il Lucera.
Di Pinto e soci, seppur apparsi in grado di poter far un solo boccone della squadra avversaria nei primi minuti della gara, sono clamorosamente calati con il passare del tempo, apparendo privi di idee e incapaci di mettere in serie difficoltà la difesa di casa.
Alla fine il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto, ma di certo mister Di Corato dovrà strigliare bene i suoi se vorrà ritrovare una squadra tosta e decisa per il big match di Giovedì contro il Nardò.
La cronaca:

PRIMO TEMPO - Bisceglie privo dello squalificato Ingrosso e dell'infortunato Diliso schiera in campo l'ultimo arrivato Ugramin sulla fascia destra di difesa. In porta si rivede Moschetto dopo la debacle di coppa con il Molfetta mentre a centrocampo Di Bitetto viene preferito a Tarantino così come Verolino per Barrotti in attacco.
Nel Real fa il suo esordio il portiere Cilumbriello, lo scorso anno a Matera in D mentre a centrocampo Zaro viene preferito a Vicenti.
Bisceglie subito padrone del gioco, seppur la squadra di casa riesca a contenere i danni.
Al 10' splendida azione del Bisceglie sull'asse Di Pinto-Verolino, con appoggio di quest'ultimo per Grieco che scarica un tiro dal limite che fulmina il numero uno biancorosso. L'arbitro però annulla per presunto fuorigioco.
Al 21' timida reazione dei locali con una conclusione di Righetti che termina sopra il montante.
Al 28' e al 32' ci prova Di Pinto prima in sforbiciata e successivamante con una conclusione dalla distanza, ma in entrambi i casi la palla termina a lato.
Di Corato richiama in panca un irriconoscibile Di Bitetto per il giovane Tarantino cercando di dare più vivacità sulle corsie esterne.
E' pero il Real ad andare vicinissimo al goal al 36': un clamoroso errore in mediana degli stellati innesca il contropiede dei biancorossi di casa con Andreini che eluso il controllo di Malerba si invola in area venendo sbilanciato proprio dal numero 3 nerazzurro al momento della conclusione. Palla in fallo laterale e proteste dei padroni di casa alla ricerca di una possibile espulsione del terzino biscegliese.
Termina qui un primo tempo senza grandi emozioni.

SECONDO TEMPO - All'avvio dei secondi 45' di gioco ci si aspetta un Bisceglie più vivo e invece sono i biancorossi a mettere in difficoltà la squadra stellata.
All 11' Moschetto sbaglia il tempo dell'uscita, Varisco si allarga al limite dell'area mettendo al centro per Andreini che svirgola la conclusione.
Al 18' occasionissima per il Bisceglie a seguito di un rapido contropiede avviato da Di Pinto e portato avanti dal rapidissimo Tarantino che, entrato in area, concede al neo entrato Barrotti la possibilità di calciare da ottima posizione; l'attaccante uruguagio però manda a lato.
La giornata no dei nerazzurri si concretizza al minuto numero 30': Real in contropiede, lancio dalle retrovie di Soto, scatta sul filo del fuorigioco Aloisio che con un braccio supera Moschetto in disperata uscita. Il portiere nerazzurro chiama il fallo ma il centrocampista ospite a porta sguarnita calcia in rete. Il Sig. Robusto, dopo un fugace sguardo con il collaboratore di linea, convalida il goal tra le vibranti proteste dei nerazzurri.
La gara in sintesi finisce qui. L'Altamura si barrica in difesa per i restanti minuti di gioco con gli ospiti che non riusciranno più a creare seri pericoli a Cilumbriello.

POST GARA - Al fischio finale gioia incontenibile tra i padroni di casa per una vittoria insperata alla vigilia.
Per i nerazzurri oltre alla rabbia per il furto subito, la consapevolezza di aver disputato una gara al di sotto delle proprie possibilità.
A fine gara da registrare alcuni incidenti fuori dallo stadio, con una sassaiola tesa dai tifosi di casa nei confronti del gruppo di supporters nerazzurri.


REAL ALTAMURA
Cilumbriello, Pazienza, Centonza, Zaro, Soto, Di Benedetto, Aloisio (86' Vicenti), De Febbo, Andreini (71' Valdez), Righetti, Varisco (66' Tafuni N.). A disp: Amoruso, Mazzilli, Lauriero, Tafuni V.

BISCEGLIE
Moschetto, La Salandra, Malerba, Rufini, Ugramin, Bufi, Di Bitetto (36' Tarantino), Moreo (86' Nocco), Verolino (56' Barrotti), Grieco, Di Pinto. A disp: Leuci, Porcelli, Ruggiero, Quercia.

Arbitro: Robusto di Foggia
Marcatori: 75' Aloisio
Ammoniti: Righetti, Andreini, Dibenedetto ALT / Bufi BIS
Espulsi:
nessuno
NOTE: Spettatori 800 ca. di cui un centinaio provenienti da Bisceglie

Nardo' Calcio - Atletico Corato 0-0 *VIDEO*

27 settembre 2009
di MICHELE CLIMACO
La fuga resta un abbozzo, anche se il pareggio non intacca il tesoretto finora accumulato dal Nardo' sulle seconde in graduatorie. Magra consolazione, però, se si pensa ai due punti volatilizzatisi contro un avversario tutto sommato largamente alla portata del Nardò e il minaccioso avanzare in graduatoria di rivali accreditate come Terlizzi e Molfetta.
In definitiva il Corato si è rivelato, nonostante la sua intraprendenza, l’avversario finora meno capace di portare seri pericoli alla perdurante inviolabilità della porta di Bassi.
E nonostante ciò legittimato, a fine partita, a rammaricarsi del fatto di essersi visto negare un calcio di rigore, peraltro nel momento in cui il Nardò aveva già smarrito, un po’ per la foga e un po’ per la stanchezza, quella carica di aggressività e incisività che gli aveva consentito di dominare la prima parte della ripresa e colpire due clamorosi legni.
Ma il calcio è fatto di partite in cui si coglie il massimo al primo tentativo, e su quel vantaggio si costruisce una vittoria, ed altre in cui si mettono in fila opportunità su opportunità senza lo straccio di un golletto. E dopo quattro gare in cui al Nardò era andato tutto per il verso giusto, proprio contro il Corato, in ossequio forse ad una tradizione favorevole ai neroverdi, penseranno gli ossessionati dai corsi e ricorsi storici, è giunto il mezzo passo falso. Poi si potrà pure discettare sui non particolari effetti benefici dell’inserimento in squadra di un Irace ancora alla ricerca del ritmo partita, o sullo scarso apporto in termini di pericolosità offensiva offerta dalla staffetta tra De Benedictis e Montaldi o ancora su quel vecchio vizio di affidarsi con troppa frequenza al lancio lungo per sfogare senza grosso costrutto quell’ansia da risultato, che inevitabilmente ti attanaglia quando la sospirata vittoria sembra minacciosamente allontanarsi dall’orizzonte.
I dati statistici invece non bocciano la prestazione del Nardò. La squadra di Alessandro Longo è giunta infatti pericolosamente al tiro, vale a dire con un uomo libero di colpire in piena area almeno sette volte, trovando in tre circostanze un Paternicò reattivo nella risposta e in più due clamorosi legni.
Peccato che poi un Di Rito strepitoso ad esempio contro il Copertino nell’inventarsi una prodezza balistica e anche oggi nell’esibirsi in una rovesciata da manuale, pecchi di lucidità e di precisione nelle deviazioni sotto misura, finendo puntualmente con il calciare addosso al portiere avversario.
Sull’altro fronte, invece, il Corato ha chiamato Bassi all’intervento decisivo in una sola circostanza e poi ha reclamato per due contrasti in area ai danni di Di Domenico, ma solo in una circostanza con una certa ragione.

PRIMO TEMPO - Il turno infrasettimanale di giovedì prossimo consiglia a Longo un mini turn-over. E così accanto all’attesissimo esordio di Irace a centrocampo (gli fa posto Ruggiero), c’è De Benedictis per la prima volta titolare nel tridente d’attacco (in panchina finisce Montaldi) e De Padova a rilevare Marini al centro della difesa.
Lotito schiera il Corato con un 4-3-3 con l’ex Luciani davanti alla difesa e un guizzante Cesareo sulla sinistra di un fronte d’attacco completato da Di Domenico e Di Senso.
Si dimostra subito pimpante e determinato il Corato che sospinta dalle incursioni di Cesareo, affronta la capolista a viso aperto. Il n° 10 neroverde all’8’ mette in area dalla destra un invitante rasoterra che costringe Calabuig a ricorrere a tutto il mestiere per neutralizzare Di Domenico, che reclama a torto il calcio di rigore, e poi al 28’ supera d’agilità proprio il difensore argentino sulla trequarti, si invola sulla sinistra, converge, entra in area e costringe Bassi alla deviazione in angolo.
E’ la scintilla che desta il Nardò dall’iniziale torpore in fase offensiva, interrotta solo da una bella giocata di Di Rito (10’), che supera un avversario e poi, quasi dalla linea di fondo, costringe il portiere alla parata a terra.
I granata alzano il ritmo e finalmente al 30’ confezionano una bella azione tutta di prima e in velocità: serpentina di Parlacino, invito in area per De Benedictis, sponda per Di Rito e spettacolare rovesciata che sibila alla sinistra di Paternicò.
Al 40’ invece Di Rito entra in area dalla sinistra e dopo essersi bevuto due avversari, costringe il portiere a smanacciare alla meglio il suo tiro incrociato, con Baldassarre a sventare definitivamente la minaccia in anticipo su Parlacino appostato sul secondo palo.
Un minuto dopo un tiro cross di Calabuig attraversa tutto lo specchio della porta del Corato, Di Rito si vede scorrere dinanzi il pallone che però non può deviare nella porta ormai sguarnita.

SECONDO TEMPO - La ripresa per venticinque minuti è un monologo granata. Il Nardò parte a razzo e già dopo trenta secondi, un destro dell’ex Frascolla in piena area, termina sul palo.
Dopo sei minuti Lotito rinuncia a Cesareo, già sofferente nel finale di primo tempo, e rinforza il centrocampo con l’ingresso del navigato Abbrescia. Il Corato arretra a pieno organico e copre ogni spazio, ma al 12’ De Donno con un traversone dalla trequarti pesca in area Di Rito, che devia di testa da pochi metri addosso a Paternicò che si salva con un intervento d’istinto.
Ed è ancora il giovanissimo difensore destro del Nardò a recapitare un altro traversone in area che Parlacino per un nonnulla, al 22’, non tramuta in oro: la deliziosa girata al volo dell’uruguaiano centra in pieno la traversa.
La gran mole di gioco prodotta dal Nardò si esaurisce qualche minuto dopo con un colpo di testa di Di Rito, ancora liberissimo in area avversaria: il centravanti argentino sbaglia però completamente la mira.
A questo punto gli attacchi del Nardò perdono intensità e pericolosità. Il Corato invece trasforma il suo contenimento passivo in contenimento dinamico.
Nessun pericolo per Bassi, ma in una sortita offensiva Di Domenico è probabilmente agganciato in area. Poi si esibisce in una caduta plateale e invece del calcio di rigore si becca un cartellino giallo.

▼ Gli Highlights della gara a cura di Nunzio Procacci




NARDO' CALCIO
Bassi, De Donno, Contessa, Irace, Calabuig, De Padova (71' Marini), Parlacino, Frascolla (87' Patera), Di Rito, Tartaglia, De Benedictis (58' Montaldi). A disp: Vetrugno, Massarelli, Ruggiero, Turitto.

ATLETICO CORATO
Paternicò, Morgigno (66' Bozzi), Squicciarini, Picciariello, Baldassarre, Di Senso, Luciani, Di Domenico, Cesareo (50' Abbrescia), Mastrolillo (93' De Marinis). A disp: Camporeale, D’Ambrosio, Notarangelo, Lomangino.

Arbitro: Scatigna di Taranto
Marcatori: ---
Ammoniti: Luciani, Di Domenico COR
Espulsi:
nessuno

(Nardocalcio.com)