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Asd Francavilla - Asd Molfetta 0-0

30 settembre 2007
Arriva solo un punticino per il Francavilla dal posticipo serale contro il Molfetta disputato davanti al pienone del “Giovanni Paolo II”. Uno 0-0 fin troppo stretto per la mole di gioco creata e per le tante occasioni da rete mancate dai biancazzurri di mister De Gregorio, ma questo è il calcio. Ancora privo di Costanzo e Spader, il Francavilla si schiera con lo stesso undici iniziale che aveva battuto il Mesagne sette giorni fa: Di Punzio tra i pali, in difesa, da destra, Bartolomucci, Scorrano, Antico e Viterbo; a centrocampo Maiorino e Lio sulle fasce con Saverio Di Bari e Vanzetto mediani, mentre le due punte sono Galeandro e D’Elia. Il Molfetta di Riccardo Di Giovanni risponde con un 3-4-1-2 piuttosto coperto che vede Musacco in porta, in difesa Scorcia, Angelico e Baldassarre; a centrocampo, da destra, Davide D’Alessandro, Luciani, Antonio Di Bari e Acquaviva, con Luigi D’Alessandro a ispirare alle spalle delle punte Paparella e Lobascio.

Il primo brivido giunge al 9’, quando la punizione di Saverio Di Bari da circa 30 metri chiama Musacco alla prodezza per deviare sotto la traversa; sul corner seguente Viterbo manda alto di testa da ottima posizione. Al 12’ la velenosa punizione di Lio, una sorta di corner molto corto, trova ancora pronto Musacco a smanacciare; ne nasce una mischia conclusa dal sinistro scoordinato di Antico da pochi passi che termina altissimo. Al 16’ Viterbo ruba palla sul fondo e va al cross da sinistra che centra direttamente il primo palo, forse dopo una leggera deviazione di Musacco. Minuto 30, azione prolungata francavillese che vede, dopo il tentativo di dribbling di D’Elia, il diagonale radente di Maiorino dal settore sinistro che termina di poco a lato. Nel frattempo si fa male il portiere molfettese Musacco che, dopo vani tentativi di rimanere in campo, lascia il campo all’esperto Spadavecchia. E’ sempre arrembaggio biancazzurro: al 40’ ci riprova S. Di Bari, con un destro teso da 20 metri sugli sviluppi di una rimessa laterale di Viterbo che fa la barba al palo. Nitidissime le due palle-gol create dal Francavilla nel finale di primo tempo: al 42’ Maiorino da destra lancia D’Elia a tu per tu con Spadavecchia, ma il giovane numero 11 vanifica tutto clamorosamente con un sinistro troppo debole, ben bloccato in tuffo dal portiere. Al minuto 44 ottimo assist in verticale di Galeandro per Maiorino, che è bravo a difendere palla anche di testa e a liberarsi alla conclusione solo dinnanzi al portiere ospite, miracoloso a ribattere il destro in diagonale a colpo sicuro.

La ripresa si apre sulla stessa falsariga, perché al 7’ la splendida apertura volante di Lio pesca il solito Maiorino sulla destra; il funambolo tarantino entra in area, si porta palla sul sinistro e scaglia un diagonale basso che chiama Spadavecchia alla corta respinta. All’11’ D’Elia addomestica in area l’apertura da destra di Maiorino e tocca corto per l’accorrente Lio, che conclude da pochi passi col sinistro, ma stavolta è provvidenziale la respinta di Luciani col corpo. Batte S. Di Bari dalla bandierina, e il colpo di testa del nuovo entrato Caliano sfiora il palo. Ancora Caliano, al 22’, tenta la girata di prima intenzione di sinistro a centro area su suggerimento di Lio: palla ancora fuori, di un niente. Si arriva così agli ultimi minuti, con un Francavilla mai domo e ancora pimpante: al 43’ bel triangolo stretto al limite dell’area tra Caliano e Micieli, con piatto destro a palombella di quest’ultimo che sorvola la traversa di pochi centimetri. L’ultimo sussulto al 90’: cross dal fondo di Lio, Angelico anticipa di testa Caliano sulla linea, raccoglie a centro area Maiorino, ma il suo sinistro per l’ennesima volta lambisce il palo.

Termina 0-0, ed al Molfetta va benissimo così. Per quel che si è visto in campo, la squadra ospite è scesa col chiaro obiettivo di portare a casa un punto, e d’altronde i cinque pareggi consecutivi ottenuti su altrettanti match finora parlano chiaro sulle caratteristiche dei biancorossi. Davvero buona la prova del Francavilla, cui ben poco si può obiettare se non, quest’oggi, lo scarso cinismo sotto porta. Ma, considerati anche gli altri risultati di giornata, il bicchiere francavillese è amaramente mezzo vuoto.

Fonte: AsdFrancavilla

Le interviste dopo partita:

Mino Distante (Presidente Francavilla) : Sono soddisfatto della prestazione della mia squadra. Meno soddisfatto del risultato, poiché a coronare questa bella serata di sport è mancato solo il gol, impedito anche dalle due vere e proprie saracinesche che sono state rappresentate dai portieri del Molfetta, decisamente in giornata. Occorre proseguire di questo passo senza demoralizzarsi poiché il campionato è difficile e non bisogna scoraggiarsi se non si riesce a centrare un successo peraltro molto meritato.

Riccardo Di Giovanni (CT Molfetta) : Era una partita difficile contro una squadra attrezzata per lottare per la vittoria finale. I miei ragazzi si sono disimpegnati alla grande portando a casa un risultato di prestigio su un campo che sarà difficile per tutti. Per Francesco Musacco dovremo attendere quarantotto ore prima di capire che tipo di infortunio ha accusato, mentre non posso che fare i miei complimenti a Giovanni Spadavecchia che ha contribuito con degli interventi eccezionali: del resto lo conosciamo bene e sappiamo tutti che sa sempre farsi trovare pronto al momento giusto. I nostri tifosi ci hanno sostenuto per tutta la partita e sento di ringraziarli, cosa che del resto abbiamo fatto già a fine gara; sono stati fantastici e mi auguro che continuino a starci accanto per tutto il corso della stagione.

Asd Copertino - Real Altamura 1-0

30 settembre 2007
Un Copertino imbattuto e reduce da due vittorie consecutive affronta oggi davanti ad una buona cornice di pubblico un Real Altamura in piena crisi di risultati e ancora fermo a quota zero con una partita in meno. Partono subito forti i rossoverdi: lancio da sinistra a destra di Tondo per Frisenda che sfugge alla marcatura di Cirrottola e viene atterrato in area, è calcio di rigore.Dal dischetto si presenta il cecchino Tondo che incredibilmente spara alto.Ma il gol è nell’aria, al 25’ l’irresistibile Frisenda con un dribbling secco mette a sedere Cirrottola , crossa al centro e l’ariete Angelo De Benedictis insacca di testa alla sinistra dell’incolpevole De Blasio. Il Copertino insiste alla ricerca del raddoppio e lo sfiora al 31’ quando Lupo dopo un triangolo con De Benedictis tira alto da buona posizione.Gli ospiti reagiscono al 39’ con Martimucci che con una botta da lontano costringe Aiardi al miracolo.Un minuto dopo ancora una conclusione da 25 metri di Colacicco termina al lato di poco.Con l’aiuto di un forte vento a favore gli ospiti insistono e al 44’ Gioielli spedisce alto da buona posizione dopo una bella azione corale.Si chiude così la prima frazione di gioco. Nella ripresa sono gli ospiti a condurre il gioco ma Aiardi non corre mai grossi rischi.E’ il Copertino invece ad avere l’occasione di chiudere l’incontro al 16’: su una palla recuperata dalla difesa Frisenda si invola sulla fascia e crossa al centro per l’accorrente Angelo De Benedictis che viene atterrato platealmente prima del colpo di testa,il Signor De Candia non ha dubbi e assegna il rigore.Dal dischetto si ripresenta Tondo che spiazza il portiere ma manda a lato di un soffio e per la prima volta nella sua carriera fallisce due rigori in un’incontro. Dopo è solo ordinaria amministrazione per il Copertino che fa buona guardia sugli attacchi degli ospiti guidati da un ottimo Gioielli. L’ultima vera occasione capita nei minuti di recupero sui piedi di De Benedictis che dopo uno scambio con De Padova calcia alto di poco. Si chiude con i calciatori rossoverdi esultanti sotto la gradinata degli ultras in festa per il terzo successo consecutivo.Ora gli uomini di Mister Mosca sulle ali dell’entusiasmo si preparano alla difficile trasferta in terra barese contro la quotata Liberty Bari.

Fonte: Soccerpuglia

Le interviste dopo partita:

Angelo De Benedictis (attaccante Copertino) : Ci tenevo ad andare in rete. Per un attaccante è sempre importante riuscirci ed ancora non avevo fatto centro. Ieri, finalmente mi sono sbloccato e la mia rete è stata determinante: una soddisfazione doppia da dividere con l’intero ambiente. Per quel che riguarda i due errori dal dischetto di Tondo nel calcio capitano certe stranezze. Tondo dai sedici metri è un cecchino infallibile, ma ieri ha spedito fuori due penalty. Non è certo il caso, però, di puntare l’indice contro di lui. Tra l’altro, ha comunque contribuito al successo. Piuttosto, i due errori dal dischetto sono serviti ad evidenziare meglio il carattere del nostro team. Nonostante due rigori falliti, infatti, abbiamo avuto la grinta per conservare sino in fondo l’1-0 in nostro favore.

Virtus Casarano - Ostuni Sport 0-0

30 settembre 2007
Doveva essere la domenica del riscatto. E’ finita con un pareggio deludente e l’amara contestazione del pubblico casaranese. Finalmente, finiva una brutta settimana. Alla sconfitta di Corato si aggiungeva la paura per il possibile disimpegno del patron De Masi. Fortunatamente tutto veniva sopito e alto si alzava l’ imperativo del proprietario della Virtus di ritornare a vincere e ritrovare la vetta della classifica. La gara contro il giovane e volitivo Ostuni, si apriva con l’abbraccio del numeroso pubblico del Capozza a Jerry Tanieli, in coma per due mesi e da poco ritornato a casa. Levanto, durante il riscaldamento, era costretto a rinunciare a Mitri per un risentimento muscolare. Rimanevano fuori anche Caggianelli, Rosciglione e Palumbo. La gara all’inizio offriva solo un buon Ostuni, organizzato e tenace. Il Casarano soffriva le ripartenza della formazione brindisina. Perrone e Schito andavano in difficoltà e Russo si faceva trovare pronto in più di una circostanza. La manovra locale era lenta, impacciata. Taurino, troppo solo in avanti, veniva bloccato dai difensori gialloblù. Greco e D’Anna, controllati a dovere, erano distanti dalla porta difesa da Minno. Il primo tempo si chiudeva a reti inviolate e il pubblico a rumoreggiare pesantemente. La ripresa, dopo la strigliata di Levanto, si apriva con il Casarano in avanti. Mortari prendeva per mano la squadra e la Virtus cambiava marcia. In pochi minuti prima Greco e poi D’Anna clamorosamente non riusciavo a portare in vantaggio il Casarano. La marcatura sembrava nell'aria, ma l’Ostuni riusciva a rimanere in piedi con grinta e sagacia tattica. Parente ci provava in più di un occasione dalla distanza senza trovare la porta. Il tempo, inesorabile,scadeva e la Virtus arrancava. Una serie interminabile di passaggi sbagliati fotografavano il momento dei padroni di casa. Mancano, ancora, lucidità e freschezza. Dopo quattro minuti di recupero, il direttore di gara, fischiava la fine. Iniziava la contestazione dei tifosi e la lunga riflessione del patron De Masi e dei suoi collaboratori. Questa squadra deve ritrovare vittoria e gioco, ma prima di tutto la grinta e l’orgoglio di indossare una maglia gloriosa.

Fonte: VirtusCasarano.it

Le interviste dopo partita:

Paride De masi (Patron Casarano) : Domani (oggi ndr) andremo a colazione con il presidente Biagio Maci, suo fratello Giampiero, amministratore delegato, il vicepresidente Saverio Sticchi Damiani e mio fratello Ivan. Decideremo il da farsi, non chiedetemi di più.

Biagio Maci (Presidente Casarano) : Cercheremo di usare soprattutto il buonsenso. La partita, però, non mi è dispiaciuta. Potevamo anche andare in gol nel primo tempo con D’Anna e poi c'è stato quel penalty ignorato ma sacrosanto. Molte attenunati. All’ultimo istante ci è venuto a mancare anche Mitri.

Dario Levanto (CT Casarano) : Se ci avessero dato quel penalty sacrosanto e se quel gol di Greco non fosse stato annullato avremmo vinto tranquillamente la partita. Posso solo dire che mi mancavano ben sei elementi, di quelli che dovevano vincere il campionato. Mi dite quante volte l’Ostuni ha tirato in porta? Cosa accadrà? Non lo so, noi abbiamo fatto il nostro dovere e non ho nulla da rimproverare ai ragazzi.

Enzo Carbonella (CT Ostuni) : Lo zero a zero di Casarano dimostra la validità del mio discorso: ad organico completo possiamo giocare alla pari con tutte le formazioni del campionato, anche quelle destinate al ruolo di protagoniste. Per quanto riguarda la gara penso che si possa assegnare un tempo per parte. Nel primo, siamo andati vicinissimi alla conclusione per due volte. Abbiamo giocato alla pari senza alcun timore reverenziale, di fronte ad una squadra dal passato glorioso e ad un ambiente sempre esigente. Nella seconda frazione, a causa della caduta di tenuta fisica di qualche nostro elemento, i casaranesi ci hanno pressato e posto in difficoltà in alcuni momenti. Posso dire con soddisfazione che alla fine della partita il pubblico di casa ci ha anche applaudito. Ora ci attendono due gare importanti. Affronteremo il Corato e il Nardò. Penso che dopo tali confronti, potrò dire quanto vale l’Ostuni. Mi spiego. Il calendario ci ha posto di fronte, nelle prime gare, le migliori squadre della stagione. Noci, Bisceglie, Casarano e le prossime sfide con Corato e Nardò segneranno il nostro cammino futuro. Sono convinto che usciremo da queste prove abbastanza bene. E che abbiamo a disposizione molti punti da aggiungere alla nostra classifica.

Victoria Locorotondo - Liberty Bari 1-1

30 settembre 2007
Buone notizie per il Liberty Bari. Sul campo del Victoria Locorotondo gioca bene e porta a casa il primo risultato utile in trasferta. E’ finita 1-1, con un pareggio che lascia l’amaro in bocca agli uomini di Terracenere, sempre più in grado di mostrare le loro possibilità tecniche. Parte bene la formazione barese con dieci minuti di arrembaggio. Tra le occasioni registrate, una bella azione personale di Mastrolonardo che al 6’, dopo aver saltato un paio di avversari, calcia in porta senza fortuna. Il Liberty, che schiera un 4-2-3-1 con Uva unica punta, ha il controllo del campo grazie a un buon possesso palla, ma col passare dei minuti cominciano a uscire dalla propria metà campo anche i padroni di casa. Sostanzialmente nel primo tempo è da segnalare una buona tenuta della difesa barese e l’annullamento del capocannoniere avversario Brescia. Nel secondo tempo, gli ospiti partono più contratti, ma senza particolari grattacapi. Al 12’, però, un errore di Carlucci mette in moto il contropiede dalla sinistra del Victoria Locorotondo con il numero 10 De Tommaso, uno dei migliori della squadra, che supera un paio di uomini e, accentrandosi, tira di destro e centrale per la ribattuta di pugno del portiere Maurantonio. Involontariamente viene servito Serri, che dal vertice dell’area la mette all’incrocio dei pali segnando un gran gol. Il Liberty Bari reagisce immediatamente: al 15’ cross di Fumai dalla sinistra per Uva, che di testa manda la palla di poco alta sulla traversa. Entrano Cifani per Vicenti e Sansonetti per Fumai. E i cambi si fanno sentire. A quel punto inizia un monologo degli ospiti. Al 28’ da un’azione di attacco del Locorotondo, parte l’azione del pareggio: Costantino allarga per Tridente, che dal versante destro scodella un passaggio lungo linea per Uva. L’attaccante fa scorrere la palla e se ne va in velocità, entra in area di rigore e mette il pallone in area, dove Sansonetti a portiere battuto la butta dentro. Chiude il match in attacco il Liberty Bari con palla in movimento e alla ricerca della testa dell’autore del pareggio. E la partita, in realtà, sarebbe finita diversamente, se l’arbitro non avesse annullato un gol allo scadere dell’ultimo minuto di gioco: dopo un batti e ribatti, gran tiro da fuori di Mastrolonardo, con palla che colpisce la traversa e rimbalza sulla linea di porta. Uva salta per mettere la palla in rete con la testa, mentre il portiere è in netto ritardo sull’azione. E’ rete, ma inevitabilmente l’attaccante cade sul primo uomo del Victoria. Gol annullato e vittoria sfumata.

Fonte: Barilive.it

Le interviste dopo partita:

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Leonessa Altamura - Mesagne 0-7

30 settembre 2007
Partita soporifera quella vista al “D’Angelo”, nonostante le sette reti siglate ed una caterva di gol sbagliati più o meno volutamente. Dinanzi a centocinquanta spettatori, dei quali quaranta provenienti dalla cittadina brindisina, la Leonessa si presenta con undici uomini contati e qualche volto nuovo tesserato in settimana. Non passano 10 minuti che il Mesagne è gia sul 2a0. Prima Escobar di testa e poi Quercia con un preciso diagonale puniscono severamente l’inesperta retroguardia biancorossa. La Leonessa, incassati i due gol, cerca di reagire scontrandosi, però, contro la difesa brindisina. Si tira avanti sino al 42’ con Morleo che sfrutta al meglio un assist di Escobar chiudendo la prima frazione sul 3a0. Secondo tempo, pronti-via ed il Mesagne segna ancora. Escobar approfitta di una dormita collettiva dei difensori di casa battendo l’incolpevole Maiullaro con un tiro potente dal limite dell’area. Due minuti dopo c’è spazio per l’unica occasione da rete per i biancorossi: bella girata di Basile dal limite con la palla che termina di poco a lato. Il Mesagne, che nel frattempo effettua tutti e tre i cambi a disposizione, non tira i remi in barca. Anzi, lo scatenato Quercia (che si divora almeno quattro reti nel primo tempo) mette a segno altre due reti con un tiro dal limite e, pochi minuti dopo, con un colpo di testa su cross di Longo. In chiusura c’è spazio per un gran gol dello stesso Longo che deposita la palla sotto il sette con un preciso esterno destro dal limite.

Fonte: Soccerpuglia

Le interviste dopo partita:

Gioacchino Marangio (CT Mesagne) : E’ stato un allenamento. Considerato il difficile periodo da cui provenivamo, la prima vittoria stagionale ci permette di risalire una classifica non veritiera. Domenica contro il Casarano avremo la partita verità. Spero di recuperare qualche titolare ancora acciaccato e di conquistare la prima vittoria casalinga. Le assenze in organico sono causate dal terreno sul quale ci alleniamo. Un campo impossibile che ha causato gli infortuni di importanti pedine della squadra. La situazione è davvero pensate, tragica. A questo punto sto valutando l’ipotesi di tornare ad allenarci sul campo in terra battuta del vecchio impianto di via Sasso. Se la società e il Comune non trovano una soluzione per la manutenzione del manto sintetico, avremo grossi problemi per il prosieguo della stagione. Il manto ha bisogno di manutenzione quotidiana che ad oggi non è mai stata fatta. Del resto senza cura c’è il fondato rischio che il manto si rovini irreversibilmente e sarebbe un vero peccato ed uno spreco di risorse che la città di Mesagne non può permettersi.

Virtus Casarano: Dimenticare Corato

29 settembre 2007
Parola d'ordine: Dimenticare Corato.
E' questo il motivo dominante che accompagna la vigilia della gara casalinga che vedrà impegnata la Virtus sul terreno amico del Capozza contro la formazione brindisina dell' Ostuni Sport. Dopo le preoccupazioni di inizio settimana sul futuro della società, preoccupazioni prontamente rientrate dopo l'incontro col patron De Masi, è il momento di concentrarsi sul campionato per gettarsi alle spalle quanto prima la sconfitta di Corato.Non sarà di certo una passeggiata, l’undici allenato da mister Carbonella, nelle prime due giornate, ha dato filo da torcere a due big di questo campionato, Noci e Bisceglie ed è reduce dalla goleada sulla Leonessa Altamura che ha ridato morale all'ambiente dopo la sconfitta patita nel derby col Francavilla. Diversi gli elementi di spicco nella squadra della Città bianca: il jolly Ciaramitaro che essendo dotato di un buon tiro può risultare molto pericoloso con i suoi inserimenti dalla sinistra, il difensore De Cristofaro, un giovane che insieme ai suoi compagni di reparto può spegnere le offensive degli avanti rossoazzurri; il forte mediano Tommaso Abbrescia insieme a Fabio Zammillo. In attacco opera il bomber Gigi Lasalandra (classe 1984), già a quota 3 nella classifica marcatori, insieme al capocannoniere del campionato (5 gol) Di Rocco ed al giovane Armando Barnaba (classe 1989). Una rosa, insomma, che sebbene possa risultare sulla carta meno competitiva rispetto alle “big” del campionato, ha tutte le armi per dire la sua e affrontare apertamente le avversarie più ostiche.
La Virtus, a cui il patron De Masi ha chiesto 6 punti nelle prossime due gare, è, dunque, sotto una lente d'ingrandimento. Bisognerà dar credito alle ambizioni sbandierate alla vigilia del campionato e ribadite proprio in settimana dallo stesso De Masi.
Diverse le assenze nella compagine rossoazzurra: all'appello domenicale mancheranno infatti l'attaccante Luigi Caggianelli, alle prese con uno stiramento, e i due forti under Palumbo e Seclì. Quest'ultimo, in settimana, è stato operato alla clavicola e avrà bisogno di alcune settimane di recupero. Ancora in forse, invece, la presenza di Orazio Mitri: la sua condizione verrà valutata in giornata.
Mister Levanto dovrà, dunque, far fronte ai problemi d'infermeria e alle richieste di patron e tifosi che si aspettano una vittoria "scaccia fantasmi".
L'undici rossoazzurro dovrebbe essere composto da Russo in porta, difesa a 3 con De Icco, Oliva e Perrone; a centrocampo dovrebbero trovare posto il neo acquisto Mortari, il rientrante Rosciglione insieme al giovane D'Anna, Manco (o Cursi) e Parente a supporto delle punte Mitri e Taurino.
L'Ostuni, invece, dovrebbe presentarsi con Minno, Marchetti, De Cristofaro, Abbrescia, De Cesare, Trovato, Golia, Zammillo, Di Rocco, Lasalandra e Ciaramitaro.
Calcio d'inizio fissato alle 15.30.

La Redazione

Acd Massafra: Ancora in forse Montanaro

29 settembre 2007
Il Massafra è pronto per la seconda trasferta consecutiva, a Maglie.
Dimenticare Nardò è il motivo dominante che accompagna l’immediata vigilia.
Ancora un altro allenamento, quello fissato per questa mattina allo stadio Italia, e poi per mister Maiuri sarà tempo di scelte.
Decisioni, per certi versi obbligate, dopo il buon avvio stagionale. Da valutare le condizioni dell’attaccante Ivano Montanaro, ancora non al top. L’infortunio patito due domeniche fa contro il Liberty Bari, sembra non essere del tutto passato.
Per il resto la squadra sta bene e, come spera il tecnico Maiuri, ci si augura che giunga all’appuntamento di domani al massimo della concentrazione.
«Per far bene la domenica - sottolinea il trainer giallorosso - c'è bisogno di dare il massimo, soprattutto, durante la settimana. La gara di campionato non è altro che la sintesi di quanto si effettua in fase di avvicinamento al match. Non è facile mantenere alta la concentrazione per dieci mesi, però per una compagine come la nostra è indispensabile farlo».
È un Massafra che, anche in quel di Maglie, cercherà di far leva sui gol del suo bomber, Nicola
Turi
. Il talentuoso giovanotto, frutto del vivaio massafrese, nelle due gare fin qui disputate ha messo a segno 3 reti. Ha prima annientato, al suo esordio stagionale, il Liberty Bari con una
doppietta; domenica scorsa, poi, col suo gol ha regalato ai suoi il momentaneo pareggio, cancellato dall’ormai noto “episodio”, oggetto attualmente in esame da parte della giustizia sportiva. Bastano 170 minuti, 3 gol, una vittoria e un pareggio mancato, per far cambiare opinione sul Massafra targato Maiuri. Basta che alle ormai performance di Turi, si accompagni una prestazione solida della squadra per tornare ad essere quella squadra, che tanto lustro ha dato alla città prima di tante altre discipline sportive.
«Stiamo bene in questo momento - commenta Nicola Turi -. Abbiamo solo bisogno di trovare la giusta continuità. Col passar dei giorni stiamo assimilando meglio gli schemi del mister. Il parco attaccanti di cui il Massafra dispone è senza dubbio interessante. Continuando a lavorare con dedizione sono sicuro che le soddisfazioni non mancheranno».
La gara di domenica contro il Toma Maglie ha un significato importante: oltre a cercare di scorgere ulteriori segnali di crescita, il Massafra vorrà dimostrare che, quello di Nardò è stato soltanto di un incidente di percorso. Per la quinta giornata Maiuri, se Montanaro riuscirà a recuperare, potrebbe disporre di maggiori soluzioni. Eccetto per Macaluso, “costretto ” ad operare sulla fascia, l’allenatore ionico potrà restituire a qualche altro giocatore il proprio ruolo naturale.

Fonte: GazzettadelMezzogiorno

Nardò Calcio: Ancora fermo Bassi

29 settembre 2007
Il Nardò affronta il Corato, matricola e neo capolista del girone in nostra coabitazione. Si tratta di una squadra giovane e veloce, che viaggia sulle ali dell'entusiasmo, ma sicuramente non all'altezza dell'esperienza della nostra squadra. In organico spiccano le presenze dell'ex Leonetti e del 40enne Vurchio, protagonista dello spareggio tra Nardò e Canosa che ci vide tornare in D.
Ruolino di marcia invidiabile per i coratini dopo la sconfitta in apertura col Bisceglie, tre vittorie consecutive.
Sulla sponda neretina, radio infermeria dice che Nobile é in recupero. Oggi (venerdi) ha effettuato l'allenamento e va molto meglio, mentre Bassi da sabato é febbricitante e sotto cura antibiotica. Difficile un suo impiego a Corato. Si profila quindi la conferma di Di Marco in porta che permetterà un rinfoltimento del centrocampo con Speciale (o De Vita) a dare manforte a Formisano e Millan. Quindi possibilità di essere più "pesanti" nel settore nevralgico del campo.
Probabile formazione: Di Marco, Malerba, Modesto, Ricciato, Montefusco, Speciale (De Vita), Millan, Formisano, Sisalli, Nanè, Nobile. All. Sgobba.

Fonte: Nardòcalcio.com

Asd Molfetta: Problemi in difesa

29 settembre 2007
Nella 5^ giornata del campionato di Eccellenza la Molfetta Calcio sarà impegnata sul manto sintetico dello stadio “Giovanni Paolo II” dove affronterà i padroni di casa del Francavilla. Una trasferta ardua per i biancorossi che affronteranno l’undici di De Gregorio sotto la luce dei riflettori dello stadio brindisino. Il fischio d’inizio del match è infatti previsto per le ore 18.30. Per dirigere l’incontro è stato designato il signor Meleti della sezione di Lecce coadiuvato dagli assistenti Perrone e Capoccia della medesima sezione arbitrale.
Dopo i quattro pareggi consecutivi, i biancorossi del presidente Spezzacatena cercheranno di allungare la serie di risultati utili, anche se non sarà facile contro l’ottima formazione guidata dal tecnico De Gregorio. Per Riccardo di Giovanni in vista del match di domenica ci sarà da affrontare la grana difesa data l’indisponibilità di Sigrisi, Magrone e Capuano costretti ai box da guai fisici. Probabile quindi che oltre a Baldassarre ed Acquaviva facciano parte dell’undici titolare Mezzina e l’ultimo arrivato in casa Molfetta Gioacchino Angelico alla seconda presenza dopo il buon debutto di domenica scorsa nel derby contro il Bisceglie. Tra i pali ci sarà Francesco Musacco mentre, a centrocampo, oltre ai già collaudati under Pizzolorusso e Davide d’Alessandro, troveranno spazio Luciani e D’Aloja con quest’ultimo che assisterà la fase offensiva della coppia d’attacco composta da Giuseppe Paparella e Angelo Lobascio. A loro toccherà incrementare un bottino di reti ancora troppo scarso. Al contrario il reparto arretrato, al momento il migliore del torneo, dovrà cercare di tornare dalla prossima trasferta senza aumentare le attuali due reti al passivo. Per quanto riguarda il Francavilla, reduce dalla vittoria per 3 a 1 in casa del Mesagne, l’undici titolare che scenderà in campo potrebbe essere composto da Di Punzio tra i pali, Bartolomucci, Scorrano, Viterbo e Antico in difesa, Vanzetto, Di Bari, Maiorino e Lio a centrocampo ed in attacco Galeandro e D’Elia. I brindisini del presidente Distante hanno mostrato finora eccellenti capacità offensive realizzando nove gol in quattro giornate con otto marcatori differenti. Qualche perplessità sembra invece derivare dalla difesa perforata già sei volte in questo primo scorcio di campionato.

Fonte: AsdMolfetta

Mesagne: Rientra Morleo

29 settembre 2007
Dopo la sconfitta per 1-3 nel derby con il Francavilla,la squadra di mister Marangio cerca la prima vittoria stagionale ad Altamura contro una “smarrita” Leonessa. Infatti, l’avversario di turno non sarà uno di quelli insuperabili. Sono molti i problemi che la squadra murgiana si porta dietro fin dall’inizio del campionato.
A parlare per loro è la classifica con 0 punti e con 27 goal subiti e 0 goal segnati, con una nota crisi societaria che gli impedisce di scendere in campo giocandosi alla pari le partite contro le avversari. E’ da ammirare, però, l’impegno e il sacrificio che i ragazzi bianco-rossi sono costretti ogni domenica a fare. Dunque una partita che gli uomini di mister Marangio non dovranno sottovalutare sotto il punto di vista della concentrazione e della determinazione,anche perché dopo Altamura ci saranno delle partite alquanto ostiche contro formazioni come Casarano e Nardò che hanno costruito per puntare decisamente in alto.
Per quanto riguarda la formazione, mister Marangio avrà nuovamente a disposizione Francesco Morleo che era stato fermato dal giudice sportivo e quindi costretto a saltare il derby contro il Francavilla. Note positive arrivano anche dall’infermeria dove quasi tutti gli infortunati saranno disponibili ma difficilmente impiegati. E’ il caso dei portieri Coppola e Marzo e del centrocampista Mimmo Carlucci che saranno a piena disposizione contro il Casarano. Ancora fermo, invece, il terzino Potì alle prese con dei problemi muscolari che molto probabilmente gli farà saltare il match interno contro il Casarano.
Squadra, quindi, che cercherà di portare a casa il bottino pieno, anche per portare tranquillità e serenità che gli faranno affrontare al meglio la gara interna contro la Virtus Casarano.
Appuntamento allo stadio “Tonino D’Angelo” di Altamura alle ore 15:30. Arbitrerà l’incontro il signor Matera Vito di Molfetta coadiuvato dagli assistenti di linea Albanese Giuseppe e DiStefano Alessandro,sempre della sezione di Molfetta.
PROBABILE FORMAZIONE:
Napolitano. Fraticelli,Attanasi,Amato,Pinca. Longo(Carlucci),Amadou,Morleo,Vinci. Escobar,Quercia.

Fonte: Medania.com

Bisceglie 1913: Rientra Pizzulli

29 settembre 2007
Assorbito con un pizzico di amarezza il pareggio ottenuto in quel di Molfetta, i nerazzurri si rituffano in campionato attendendo per la quinta giornata di campionato lo scorbutico Lucera (calcio d'inizio ore 15,30).
Un incontro alquanto insidioso per gli uomini di mister Di Corato che affronteranno una compagine attualmente posizionata ad un solo punto di distacco in classifica e che annovera tra le sue fila alcuni giocatori di spessore come il bomber Francesco Cannarozzi e il talentuoso Mario Ricci. Nel team nerazzurro dovrebbe rientrare dal primo minuto capitan Massimo Pizzulli il quale, dopo l'infortunio accusato nella gara d'esordio contro il Corato e dopo la panchina collezionata nel derby di Molfetta, è pronto a scendere in campo per guidare i propri compagni verso l'obiettivo dei tre punti.
Mancherà invece l'attaccante argentino Vicentin, bloccato dal Giudice Sportivo per due turni dopo l'espulsione ricevuta domenica scorsa a Molfetta. L'undici anti-Lucera quindi potrebbe essere composto da Sardella fra i pali, Padovano, Campanella, Lasalandra (ex capitano dei biancocelesti per ben tre stagioni ) e Santoli (ex di turno insieme a Cagnazzo e Lasalandra) sulla linea difensiva, Porro e Pizzulli in mediana, con Piscopo, Carlucci e De Toma a supporto della punta Amedeo Di Pinto. Inutile dire che l'obiettivo dei nerazzurri è quello di conquistare la terza vittoria di fila fra le mura amiche, cercando di approfittare e sperare in un risultato favorevole nel big match della giornata tra le due capoliste Corato e Nardò. Venendo al Lucera, la compagine del giovane trainer Di Stefano (nella passata stagione all'Atletico Bovino), scenderà al "Ventura" con la formazione al completo, pronta a dar battaglia per provare a sgambettare i nerazzurri. Il team allestito dal club del patron Gianni Pitta con parsimonia e ocularità, è formato in gran prevalenza da giovani atleti pronti a mettersi in discussione in questo difficile campionato. L'ossatura della squadra è rappresentata dai difensori Amorese e Palumbo, dai centrocampisti Quaresimale e Riontino (in goal domenica scorsa nella sfida contro il Noci) e negli attaccanti Salinno, Ricci e Cannarozzi. Da non dimenticare la presenza in squadra del giovane portiere Capobianco, classe 1988 ma con alle spalle già diverse presenze nella nazionale italiana under 18 di serie D. Abbozzando una probabile formazione per domenica, mister Di Stefano dovrebbe affidarsi al modulo adottato anche dal collega Mimmo Di Corato, ovvero il 4-2-3-1. In porta scontata la presenza di Capobianco, difesa formata da Giannini, Palumbo, Marcone e Rizzi, in mediana i corridori Quaresimale e Riontino, con il bomber Francesco Cannarozzi (capocannoniere d'eccellenza nella passata stagione) sostenuto da Lambiase (under) Salinno (in caso di recupero, altrimenti sostituito da De Stasio) e Ricci (ex Manfredonia e Barletta). Come detto in precedenza, dovrà essere proprio il rapido e tecnico Ricci l'uomo da tenere sott'occhio insieme all'ariete Cannarozzi. Ad arbitrare l'incontro è stato designato il Sig. Panarese della sezione A.I.A. di Lecce coadiuvato dagli assistenti signor Pignatelli e Petrelli.

Fonte: ForzaBisceglie

Atletico Corato: Infermeria piena

29 settembre 2007
In vista della gara di domenica contro il Nardò, il tecnico coratino Michele Lotito potrebbe non disporre della sua formazione titolare.
Infatti dopo gli infortuni dei due portieri, Di Vincenzo e Mancini, si è aggiunto anche quello del centrocampista under, Gianluca Curci.
Nell'amichevole in famiglia di ieri a Mariotto, il giocatore ha avvertito un dolore muscolare che lo ha costretto a fermarsi. Questo pomeriggio Curci sarà sottoposto ad alcuni accertamenti clinici per controllare l'esito del problema muscolare.
In ripresa il portiere Di Vincenzo, a riposo oggi e domani, e solo prima della gara, il tecnico Lotito e il preparatore dei portieri, Gianni Masi, decideranno sull'ingresso in campo dell'estremo difensore coratino.
Sempre nella gara di Mariotto, si è visto in campo il brasiliano Wilson Martins dos Santos che ha dimostrato le sue qualità offensive.
«Tecnicamente e fisicamente il giocatore sembra idoneo - ha detto a fine allenamento Michele Lotito - ora la palla passa alla società che lunedì deciderà sull'ingaggio del brasiliano. Certamente bisognerà fare i conti con il budget e su questo punto potrà essere decisivo anche il supporto dei tifosi che, tramite alcuni supporter, hanno fatto intendere di essere pronti a contribuire al suo acquisto.

Questo sarebbe un gesto unico e di vera fede verso questa squadra, da parte di una tifoseria che di partita in partita sta crescendo come numero e come organizzazione».

Fonte: AsdCorato

Coppa Italia: Si rigioca Galatina - Nardò


La gara PRO ITALIA GALATINA - NUOVA NARDO CALCIO in programma giovedì 20 Settembre 2007 e sospesa causa rottura impianto di illuminazione verrà disputata giovedì 4 Ottobre 2007 presso la Stadio Comunale “G.Specchia” di Galatina con inizio alle ore 15,30.
Nella stessa giornata verrà recuperata la gara tra CRISPIANO e TAMBURI TARANTO rinviata d’ufficio per l'improvvisa scomparsa di un tesserato tarantino.

Fonte: LND

Francavilla - Molfetta alle 18.30

27 settembre 2007
Davvero interessante la sfida che attende il Francavilla Calcio nella quinta giornata del campionato di Eccellenza pugliese. Sul sintetico del “Giovanni Paolo II” sarà di scena il Molfetta di mister Di Giovanni. La gara avrà inizio alle ore 18.30, causa la concomitanza del match casalingo di Coppa Italia tra Vis Francavilla e Acmei Bari. La formazione di calcio femminile biancoceleste viaggia a punteggio pieno dopo due giornate disputate da matricola nel Campionato nazionale di serie A2. Il Molfetta si presenta con 4 punti in classifica, frutto di quattro pareggi in questo primo spezzone di campionato; 2 i gol messi a segno a fronte di altri 2 subiti. Da questo score si può dedurre una solida stabilità tra centrocampo e difesa e una sterilità del reparto avanzato.In panchina la società biancorossa ha confermato (e non poteva essere altrimenti) mister Riccardo Di Giovanni, uno dei tanti allenatori molfettesi doc in circolazione, e insieme a lui diversi protagonisti della passata stagione, conclusasi al di sopra delle aspettative con l’accesso alla fase regionale dei play-off. Diversi artefici della passata stagione hanno lasciato la cittadina adriatica per accasarsi a Bari, sponda Liberty, tra i quali il cannoniere Corrado Uva, il portiere Loporchio, il mediano Angelo Carlucci e il difensore Tobia Tridente, mentre il coriaceo stopper Fabio Campanella ha preferito la sponda Bisceglie. Interventi mirati sul mercato, volti a ricompattare l’organico, hanno portato in biancorosso l’attaccante Vincenzo Stramaglia, ex promessa del calcio barese, passato anche da Francavilla nella stagione 2003/04; il forte portiere Musacco dalla Leonessa Altamura, mostratosi decisivo numerose volte in questo primo scorcio di campionato; il roccioso stopper Angelico dal Corato insieme al motorino di centrocampo Claudio Luciani, proveniente dal Real Altamura. Il modulo solitamente adottato è un classico 4-4-2: in porta, appunto, il giovane Musacco; la difesa vede a destra un altro confermato, Baldassarre, mentre a sinistra opera l’under Acquaviva. Di esperienza ed affidabilità la coppia centrale, formata da due leader del pacchetto arretrato: si tratta di Giuseppe Sigrisi e Gioacchino Angelico, ex Corato e Bisceglie. Un reparto solido e ormai collaudato che offre sufficienti garanzie. A centrocampo: in mezzo, punto di riferimento imprescindibile è Amedeo D’Aloja, uno dei confermati della scorsa stagione, insieme a Claudio Lucani. Sulle fasce, spazio agli altri due under dell’11 base: a sinistra Davide D’Alessandro con un passato nella Primavera del Parma; a destra, dovrebbe agire Pizzolorusso. Il reparto avanzato ha come bocca da fuoco principale Giuseppe Paparella, autore finora di entrambe le reti messi a segno dai biancorossi. Ad affiancarlo, la scelta è tra il confermato Angelo Lo Bascio e Vincenzino Stramaglia.Il Francavilla di mister De Gregorio scenderà in campo con l’intento di dare continuità alla serie di risultati positivi giunti in entrambi i derby con Ostuni e Mesagne. Non bisognerà steccare questa opportunità per spingersi su in classifica fra le mura amiche, in modo da arrivare più tranquilli e sereni alla trasferta di Lucera fra due settimane.


Atletico Corato: Ripresi gli allenamenti

26 settembre 2007
Dopo la gara vinta contro il Casarano per 3 a 1, ieri il Corato ha ripreso gli allenamenti in vista della prossima difficile sfida con la co-capolista Nardò, domenica a Corato sempre alle 15.30. Purtroppo a causa delle piogge cadute in queste ore, la squadra di Michele Lotito per salvaguardare il manto erboso, ha deciso di non effettuare allenamenti sul campo sia ieri che oggi. Per questo motivo oggi la seduta di allenamento si dovrebbe tenere su un altro campo, non escluso il sintetico del vicino campo ad 8 della polisportiva San Gerardo o quello del Nicotel. Nel frattempo la società ringrazia pubblicamente la compagine societaria della Virtus Casarano che ieri, attraverso il suo ufficio stampa, ha inviato il seguente messaggio. «Voglio ringraziare – dice Andrea Sarcinella addetto stampa della società salentina - per la collaborazione e l'ospitalità prestata nei confronto di noi addetti ai lavori e ai dirigenti della Virtus Casarano. Mi complimento per la squadra del Corato che ha dimostrato serietà e cuore oltre che un’organizzazione seria e professionale».
La risposta della società coratina arriva attraverso il presidente Luciano Rutigliano. «Ringrazio di cuore tutta la dirigenza della Virtus Casarano, i suoi tecnici, calciatori e i suoi tifosi che hanno dato vita, insieme a noi, ad una bella giornata di sport. La nostra è una società al suo terzo anno di vita e mai, prima d’ora, avevamo ricevuto un ringraziamento del genere da parte di una società ospitata. Il loro messaggio onora, non solo la nostra società, ma anche la nostra tifoseria, entrambi consci di aver superato, solo sul campo, una grande compagine. Colgo l’occasione – conclude Rutigliano – per dare la nostra solidarietà al presidente del Casarano, il dott. Paride De Masi, affinché le problematiche che lo avrebbero portato alle dimissioni, possano trovare una rapida soluzione e riportarlo alla guida di una grande società. Ad maiora».

Fonte: AsdCorato

Real Altamura: Esonerato Sportelli

25 settembre 2007
Arriva subito, ed implacabile, la scossa che subito dopo la disfatta contro il Locorotondo in molti si aspettavano.
Mimmo Sportelli (foto: CalcioClub), principale imputato per le tre sconfitte consecutive del Real in campionato, non è più il tecnico del Real Altamura.
Al suo posto arriva Francesco “Ciccio” Tudisco, 39 anni, originario di Acireale ma salernitano di adozione. Di tutto rispetto il curriculum del nuovo tecnico realino (già all’opera quest’oggi sul terreno del “D’Angelo”) che conta centinaia di presenze tra serie A e B con le maglie di Fidelis Andria, Licata, Avellino, Genoa e Salernitana (tra i suoi “maestri” Delio Rossi, Sonzogni e Papadopulo). Nella sua carriera da allenatore, Tudisco conta trascorsi con la Battipagliese, l’Ariano Irpino e le giovanili della Salernitana.

Fonte: Soccerpuglia

Liberty Bari: Cerimonia di presentazione

25 settembre 2007
Il momento più commovente dell’evento promosso dal Liberty allo Sheraton è stato quando Gigi Frisini, direttore sportivo del club di Bari, ha chiesto un minuto di raccoglimento per ricordare Enzo Palazzi. Al commerciante, ex calciatore e diesse del Liberty che fu, di recente scomparso, è stata dedicata una targa consegnata al figlio. Le altre targhe sono andate ad altri pezzi di storia del calcio barese: Gianni Antonucci ha consegnato al figlio una targa alla memoria di Raffaele “Faele” Costantino, unico nazionale del Bari insieme ad Antonio Cassano. Il presidente del Liberty Antonio Flora ha consegnato il riconoscimento alla figlia Gabriella alla memoria di Umberto Giorgio, don Umberto, storico presidente del club dell’unicorno. Vito Tisci, presidente del Comitato regionale pugliese, ha consegnato una targa all’ex calciatore Ciccio Cassano e Franco Chieco ha consegnato l’ultima alla memoria di Angelo De Pascale.Presentata da Attilio Romita, giornalista Rai e conduttore del più importante telegiornale, il Tg1, la manifestazione ha visto anche la partecipazione di Vito Ferrara, presidente della Multiservizi. Ferrara ha parlato della importanza che gli impianti tornino non solo alle società ma allo sport. Per troppi anni sono stati “figli abbandonati dei Giochi del Mediterraneo”. Tisci ha sottolineato come Flora sia un vincente e le esperienze di Acquaviva e Barletta sono lì a dimostrarlo, mentre l’impostazione manageriale è importantissima in una società dilettantistica.Flora, infine, ha ribadito che il Liberty non è e non può essere l’alternativa al Bari. Esso è un contenitore, un ampliamento. Una delle attività fondamentali riguarda l’impegno sociale in una Bari che – ha detto Flora – continua ad avere grossi problemi di devianza minorile.Nel salone dello Sheraton era presente l’intero staff tecnico e dirigenziale del Liberty, a cominciare dal tecnico Angelo Terracenere (ricordato da Romita come l’uomo che non fece toccar palla a Maradona) e dall’intero organico della squadra che sta affrontando il campionato di Eccellenza, compreso l’ultimo arrivato, il fantasista argentino Christian Colusso, di cui si dice un gran bene.

Fonte: CalcioClub

Casarano: Botta e risposta Venuti-De Masi

25 settembre 2007
In relazione alle indiscrezioni apparse in questi giorni sulla stampa locale che hanno accentrato l'interesse degli sportivi e dei tifosi casaranesi sulle prossime sorti della squadra di calcio, il sito Casaranosport.it ha contattato il sindaco della città salentina Remigio Venuti che ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito nel corso della mattinata. Sempre in mattinata il patron della Virtus Casarano Paride de Masi, lette le dichiarazioni del primo cittadino ha inviato una lettera aperta allo stesso. Nel pomeriggio, poi, ha provveduto a contattare tramite lettera aperta anche i tifosi, rassicurandoli sul futuro della Virtus Casarano.
Di seguito il botta e risposta tra Venuti e De Masi e la lettera ai tifosi:


Le dichiarazioni di Venuti (fonte Casaranosport.it)
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Apprendo la notizia stamane dai giornali - il sindaco dice - e sinceramente mi coglie impreparato. Pensavo che si stesse collaborando, siamo stati sempre disponibili a qualsiasi richiesta ci è stata fatta per quanto concerne lo stadio Capozza e lo abbiamo dimostrato. Non vogliamo pensare che si usi lo sport per altre ragioni, ma questo attacco ingiustificato e senza preavviso ci porta a riflettere. Ho cercato nella mattinata un contatto con il Sig. Paride De Masi ma non ci sono riuscito. Spero e voglio che questa situazione si risolva nel migliore dei modi.


La lettera di De Masi al sindaco (fonte: Covodelleserpi.com)
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Caro Remigio, ho letto le tue dichiarazioni di ieri pomeriggio ed ancora di più mi sorprendo per gli atteggiamenti da te usati nei miei confronti nell’ultimo periodo. Ho troppo rispetto per la Città e per la sua straordinaria gente e non potrei mai pensare di “usare lo sport per altre ragioni”, come tu dichiari. Non è nel mio stile, lo sai bene. Il senso di responsabilità, soprattutto quella responsabilità sociale, da più parti riconosciuta alla mia attività ed al mio fare giornaliero, non me lo consentirebbe.
Leggo questo tuo messaggio più come una reazione istintiva, la reazione di chi probabilmente è abituato dalla politica a difendere solo una rendita di posizione e non altro.
Non ho contestato nulla alla tua Amministrazione, non ho chiesto nulla né per me, né per le persone che mi circondano e soprattutto non ho fino ad oggi pubblicato comunicati o rilasciato dichiarazioni che ti riguardassero.
La stampa ha registrato delle indiscrezioni e come spesso accade ha provato a dare delle letture, delle interpretazioni, delle giustificazioni.
Non è normale però che io arrivi a comunicare ai miei collaboratori la scelta di lasciare la città e immaginerai bene che il motivo di tutto ciò sia solo da ricercare in comportamenti che mi lasciano senza parole e che feriscono oltre che la persona, l’”attore sociale”. Già, colui che si spende e vuole spendersi sempre di più per il proprio territorio, per chi ha più bisogno, per chi rivuole indietro quella dignità che la città sembrava ormai aver perduto, almeno fino a qualche tempo fa.
Mutuando l’esempio di grandi manager di altrettante grandi aziende, anch’io nel mio piccolo, mi sono spinto a fare qualcosa per la mia città. Questo non può essere confuso con la voglia di egemonizzare pensieri e azioni che devono rimanere di esclusivo compito di chi è elettivamente chiamato a decidere le sorti della propria comunità.
E’ giusto che la Casarano sportiva conosca il suo prossimo futuro. I dirigenti della Virtus Casarano hanno convocato un incontro con i tifosi e gli sportivi giovedì 27 al teatro Manzoni.

Io ci sarò, ti aspetto.


La lettera di De Masi ai tifosi (fonte: Cusp1980)
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Cari amici miei, dopo la lettera inviata al Sindaco, non potevo non scrivere a voi. Ho letto le esternazioni di tanti sul forum. State tranquilli e abbiate fiducia. Un Ultrà come me non può lasciare gli amici in difficoltà, i suoi amici, i suoi compagni di viaggio. Un viaggio che ci porterà sempre più lontano. Vi ho nel cuore e nessuno, dico nessuno finchè io avrò la forza di esultare insieme a voi, riuscirà a mettere in discussione il nostro rapporto. Ho letto della politica, dei favori, degli interessi……….. Smettiamola! Mia madre piange, mia figlia non mangia più, mio padre, anche se non può, ha chiesto di parlarmi. TUTTI MALATI DI VIRTUS! Dopo un forte scoramento, una pietra nello stagno, credetemi, andava lanciata (ho detto nello stagno e non sul terreno di gioco!) Lasciatemi fare. Non vi farò mai pentire della scommessa che avete fatto su di me! Non mi fate pentire voi però…… Ho letto certe affermazioni che ritengo di non meritare! A giovedì.

La Redazione

Virtus Casarano: incontro società e tifosi

24 settembre 2007

In riferimento alle indiscrezioni apparse in questi giorni sugli organi di stampa, si comunica che la Virtus Casarano ha organizzato un incontro, presso il cineteatro Manzoni, giovedì 27 alle ore 20,00 tra Paride De Masi, gli sportivi e i tifosi.
La cittadinanza è invitata a partecipare.

Fonte: VirtusCasarano.it

Audace Cerignola - Copertino 1-2

23 Settembre 2007
Piove sul bagnato in casa del Cerignola alla sua seconda sconfitta consecutiva al “Monterisi”. Bravo il tecnico ospite Beppe Mosca che ha, con le sue sostituzioni, capovolto le sorti dell’incontro. L’allenatore leccese, infatti, manda in campo al 22’ del secondo tempo il giovanissimo Lupo che, dopo dieci secondi soltanto rimette sui binari della parità l’incontro (il Cerignola era passato in vantaggio con Ferrante nel primo tempo), agevolando così lo scacco matto di Tondo giunto a 10’ dal termine su calcio piazzato.
Il Cerignola, in realtà, è rimasto con la mente e il fisico negli spogliatoi alla fine della prima frazione di gioco. I foggiani, hanno comandato le operazioni di gioco per tutto il primo tempo tanto da passare con Ferrante e sbagliare ripetutamente il colpo del ko con Luceri e D’Ambrosio. Foggiani subito in evidenza: al 4’ ci prova Luceri da lontano, poi è lo stesso giocatore a sfiorare la rete su calcio piazzato al 14’.
Dopo 4’ si mette in evidenza anche il nuovo acquisto Pedalino, ma Aiardi fà buona guardia tra i pali.
Dopo il vantaggio i dauni cercano il raddoppio ma è il Copertino a sfiorare il pari con l’ariete Angelo De Benedictis (gol poi annullato per sospetto fuorigioco).
Nella ripresa è un monologo degli uomini di Mosca: prima Romano e poi Tondo non concretizzano davanti a Marinacci.
Ci pensa il tecnico Mosca a trovare le soluzioni: dentro Lupo fuori Galasso, il ragazzino rossoverde ristabilisce la parità.
Poi è Tondo, con una staffilata da 35 metri, a portare i suoi in vantaggio.
Nel finale di gara due grosse occasioni per il Cerignola: sprecano Bagnara e Ferrante.

Fonte: Gazzetta del Mezzogiorno

Real Altamura - V.Locorotondo 1-3

23 Settembre 2007
Diciamolo subito: la vittoria degli ospiti è più che meritata. La sconfitta sembra pesare molto sulle spalle di mister Sportelli e della sua linea difensiva.
Pronti, via e dopo quindici secondi Costa (arrivato ad Altamura solo giovedì scorso), dopo uno scambio con Saracino, mette di poco a lato. Il Real sembra poter comandare il gioco ma pian piano gli ospiti crescono e al 18' passano in vantaggio con De Tommaso, lasciato tutto solo, che infila un delizioso pallone da trenta metri nel sette. I padroni di casa accusano il colpo e non riescono ad arrivare mai nell’area avversaria e anzi è il Locorotondo al 26' ad andare vicino al raddoppio: Calabretto ruba palla ad un indeciso Cirrottola, mette in mezzo per Brescia che calcia a colpo sicuro, ma De Blasio compie un miracolo.
Reagisce il Real, ma sul tiro ravvicinato di Costa Borghese si supera.
Nella ripresa l’Altamura sembra essere più pimpante, ma al 5' Brescia fa quello che vuole contro i difensori biancorossi e batte l’incolpevole De Blasio.
All’8' Rana scende sulla destra e si beve Cirrottola, mette in mezzo e per De Tommaso, ancora una volta solo, è un gioco da ragazzi triplicare.
Solo a questo punto Sportelli si decide a cambiare qualcosa, ma le sostituzioni arrivano troppo tardi e, nonostante la buona vena di Gioielli e Zerbo, solo al 48' Dibenedetto realizza il gol
della bandiera con una punizione dalla distanza.

Fonte: Gazzetta del Mezzogiorno

Liberty Bari - Toma Maglie 1-0

23 Settembre 2007
Sul neutro di Rutigliano la Toma Maglie incappa nella seconda sconfitta stagionale contro una big del girone. I ragazzi di mister Morello non hanno però sfigurato di fronte alla corazzata Liberty Bari e recriminano sulla rete dei baresi.
Segna e decide Uva, nella terra dell'uva, il giorno della festa dell'uva. Uva da favola, insomma, per parafrasare la frutta che dà la ricchezza al comprensorio. Il Liberty si rifugia a Rutigliano per colpa di Quasimodo. Il gobbo di Notre Dame e il suo mega allestimento occupano infatti l'Arena della Vittoria. C'è ancora meno gente sugli spalti: poche decine, oltre a una cinquantina di supporter magliesi che incitano dall'inizio alla fine i giallorossi. Baresi senza Sansonetti infortunato econ Carlucci e l'attaccante argentino Victor Cicchirillo in panchina. Salentini con alcune novità che si vedranno nella ripresa, dal rientrante Striano all'ex nazionale made in Gallipoli Vetrugno.
La partita non è spettacolare. Il Liberty tiene il pallino, Mastrolonardo disegna traiettorie gradevoli, Vicenti è l'aiuto regista, Uva l'unica punta con il supporto di Nasca a centro, Leone a destra e Ciccarese a sinistra. Il pacchetto arretrato biancazzurro conferma l'impermeabilità: capitan Costantino (un ritorno allo stadio che l'ha visto protagonista per lunghi anni) e compagni lasciano tranquilli prima Loporchio e poi Maurantonio. Il Maglie ha ripartenze lineari, il biondo Mancini e capitan Cezza fanno girare palla, ma senza tirare le somme. Sarà così fino in fondo: l'unica conclusione sarà di Conte all'81', 10 cm sopra la traversa. Il gol arriva tra le polemiche: Antonica tarda il rinvio, forse sconfina dall'area di rigore. Summa concede la punizione a due. Tocca Mastrolonardo per il radente di Uva che non lascia scampo. Nel finale il Maglie prova a mordere ma non ha denti, Antonica si riscatta su Mastrolonardo e Uva.

Fonte: Maglieweb

Nardò Calcio - Acd Massafra 2-1

23 Settembre 2007
In vetta c’è di nuovo il Nardò.
Anche se non brilla e dopo il pareggio del Massafra soffre e rischia in un paio di occasioni di subire il colpo del k.o. Ma con carattere e spirito di sacrificio la squadra di Sgobba resta aggrappata alla gara, conquistandosi un rigore sacrosanto, che scatena le ire massafresi per un fuorigioco erroneamente segnalato dal guardalinee su Micheli. Errore che lo stesso collaboratore di linea ammette dopo un breve conciliabolo con il direttore di gara, dando disco verde alla perfetta trasformazione di Nobile dal dischetto.
Stavolta gli episodi favoriscono il Nardò, ma d’altronde se i granata si candidano a recitare un ruolo di primo piano, ebbene le grandi squadre sono tali anche per la capacità di capovolgere a loro favore prestazioni non esaltanti, confidando su qualche episodio favorevole o qualche giocata particolare per sfruttare abilmente l’indiscutibile superiorità tecnica. E in una gara in cui la manovra neretina si rivela a lungo poco produttiva e priva di sbocchi a fare la differenza è la rapidità e il fiuto del gol di un velenosissimo Sisalli e l’incredibile ingenuità del difensore massafrese che affossa platealmente Micheli in area.
Sgobba cambia modulo. La squalifica di Bassi e l’utilizzo di un under (Di Marco) in porta, spingono il tecnico barese ad un assetto più prudente. Con Speciale al posto di Presicce il 4-4-2 si trasforma in un più accorto 4-3-2-1 con Formisano e Speciale ai lati di Millan a centrocampo e Sisalli e Nanè a supportare un Nobile non al meglio a causa di un acciacco, che già lo aveva costretto al forfait nella gara fantasma di Coppa Italia. Il Massafra è squadra che non rinuncia al gioco in un 4-4-2 con Montecasino in cabina di regia, due esterni (Macaluso e Mello) pronti a cogliere l’occasione per proporsi e il giovane e rapidissimo attaccante Turi pronto a fiondarsi in profondità su ogni pallone e a sfruttare la fisicità del compagno di reparto Shkjezi.
Partenza equilibrata con il Nardò che gestisce la gara con oculatezza. Non è nelle caratteristiche di questa squadra gettarsi in attacco a testa bassa, ma stavolta la manovra appare sin troppo ragionata, in attesa delle accelerazioni di Nanè e Sisalli che tardano ad arrivare. La prima opportunità sottoporta nasce così al 12’ da un cross, quasi dalle trequarti di Malerba, con Nanè che contrastato da un difensore prova in piena area una deviazione che finisce a lato. Supremazia territoriale priva di sbocchi quella del Nardò, che al 20’ trova però il gol.
Punizione a centrocampo battuta da Formisano in direzione di Millan, l’argentino prolunga verso Nobile, che prova un tiro-cross dai 25 metri, sulla traiettoria del pallone si avventa Sisalli che ruba il tempo al difensore e beffa Leone, con un tocco preciso e velenoso che lemme lemme termina in porta. Il vantaggio dà la scossa e già due minuti dopo lo stesso Sisalli, sfiora il palo con una punizione dai 25 metri. Frattanto il Massafra inizia ad abbozzare una reazione, che deve però fare i conti con la solidità difensiva neretina. Il brillantissimo Turi è una spina nel fianco ma Ricciato e Modesto sono sempre pronti a limitarne l’azione. Sontuoso un tackle vincente di Modesto al 36’ sull’attaccante tarantino, pronto alla fuga solitaria verso la porta di Di Marco. Il tempo si chiude con una bella combinazione in velocità Formisano-Sisalli-Nanè, con quest’ultimo impreciso e precipitoso nella conclusione dal limite.

Ripresa con altre tonalità. Massafra arrembante e abbastanza incisivo, con il Nardò costretto ad abbassare il proprio baricentro. Già al 7’ sugli sviluppi di un tiro d’angolo, Shkjezi prolunga di testa sul secondo palo per la deviazione di Turi, sventata da Di Marco nuovamente in corner. Al 15’ Cornacchia è libero di colpire di testa a centro area, ma la mira è clamorosamente errata. Il pari è nell’aria e giunge al 17’, sul cross dalla destra di Ciaurro, il piccolino Turi con perfetta scelta di tempo anticipa Montefusco e non lascia scampo a Di Marco con una precisa deviazione aerea. Il gol è una brutta mazzata che mette in crisi il Nardò, con la retroguardia granata in balia delle velocissime incursioni giallorosse. Seguono infatti cinque minuti di paura dalle parti di Di Marco, che al 19’ sventa in uscita su Shkjezi e un minuto dopo si supera con una deviazione in tuffo su una bordata dal limite di Salvestroni. Placatasi la buriana, il Nardò non sembra comunque in grado di ritmare una efficace reazione, nonostante l’immissione di forze fresche in prima linea (Micheli e Presicce). Fino all’episodio già narrato del calcio di rigore conquistato da Micheli, sugli sviluppi di un calcio di punizione e battuto dopo tre minuti di feroci proteste massafresi.
Nobile (41’) con un preciso e angolato rasoterra regala tre punti d’oro al Nardò. Un premio al coraggio e al carattere di una squadra capace di soffrire e di restare in gara fino alla stoccata decisiva.

Fonte: NardòCalcio.com

Asd Molfetta - Bisceglie 0-0

23 Settembre 2007
A reti bianche si conclude l'attesissimo derby dell'Adriatico che proietta il Bisceglie Calcio al secondo posto con le due vittorie e i due pareggi conquistati finora. Il match, organizzato nei dettagli per evitare il ripetersi degli episodi della scorsa stagione che sono valsi squalifiche e multe, è stato sentito non solo dalle tifoserie, ma anche da entrambe le squadre che hanno mostrato agonismo e caparbietà sin dal 1' minuto. I primi dieci minuti volano via con le squadre che si studiano e, infatti, per la prima azione offensiva bisogna aspettare il 12', quando Musacco in uscita frena le velleità dell'italo-argentino. Al 19', invece, l'episodio che cambia il volto della partita ed incide su essa: l'assistente dell'arbitro ravvede un pestone di Vicentin al difensore biancorosso Sigrisi, il quale tra l'altro dà vita ad una caduta plateale, che provoca l'espulsione dell'attaccante. L'inferiorità numerica avvantaggia la squadra del Molfetta nella fase di costruzione di gioco, ma la tenacia della compagine nerazzurra non si affievolisce, anzi esce fuori al 33' con Di Pinto che impegna Musacco con un colpo di testa su cross di Piscopo, il quale poi al 42' si divora una chiarissima occasione da goal. Il goal sembra arrivare in fase di recupero con il colpo di testa del difensore Lasalandra, lesto nel raggiungere la palla calciata su punizione da Carlucci, ma la palla sbatte sul palo. L'agonismo mostrato per tutti i primi 45 minuti non sembra spegnersi con l'intervallo: le squadre tornano in campo pronte a darsi ancora battaglia e a dare una svolta diversa al match. Ci prova prima Lobascio, al 49', poi risponde Di Pinto con un colpo di testa al quale riesce ad opporsi il portiere biancorosso. L'inferiorità numerica dei nerazzurri viene colmata dalla buona volontà degli stessi effettivi i quali tentano il tutto per tutto per poter regalare ai propri sostenitori (giunti in più di 600) la prima vittoria fuori casa della stagione, ma devono arrendersi di fronte alla malasorte che oggi li ha colpiti: al 62', ad esempio, il neoentrato Petruzzella sfiora il palo con un colpo di testa su calcio d'angolo battuto da Carlucci. La prima vittoria lontano dalle mura di casa è, dunque, rimandata e domenica i nerazzurri dovranno vedersela con il Lucera distante un solo punto.

Fonte: Forzabisceglie.it

Atletico Corato - V.Casarano 3-1

23 Settembre 2007
Una vittoria che non ammette repliche, quella ottenuta dal Corato per 3 a 1 sulla favorita principe del campionato, quel Casarano pieno di grossi nomi talentuosi (ieri però senza Prisciandaro), fermato da un Corato che fa del gruppo il suo punto di forza. Dopo quattro giornate, la classifica dice che il Corato è capolista, in condominio con il Nardò, avendo dimostrato di potersela giocare alla pari con tutte le migliori formazione del campionato. Il big-match della quarta giornata è stato vissuto intensamente dalla tifoseria coratina che in settimana aveva preparato delle coreografie che hanno coinvolto l’intero settore a loro riservato. Una doppietta di Leonetti e la rete di Musti, con due rigori realizzati, hanno permesso al Corato di ribaltare un risultato che alla fine dei primi 45’ li vedeva sotto di una rete. Nella ripresa è cambiato qualcosa negli equilibri della gara. «Sicuramente c’è stato un loro calo fisico – dice l’allenatore del Corato, Michele Lotito – e noi siamo stati bravi ad approfittarne. Avevamo preparato nei dettagli questa gara e alla fine siamo stati ripagati con una vittoria di prestigio, ora però rimaniamo con i piedi per terra e concentriamoci da domani su un’altra sfida delicata che avremo domenica in casa, contro il Nardò».

Fonte: AsdCorato.it

Liberty Bari: Presentazione

23 settembre 2007
Per lunedì 24 settembre, a mezzogiorno, presso l’Hotel Sheraton Nicolaus di Bari, il Football Club Liberty Bari 1909 ha annunciato una conferenza stampa. Sarà illustrato il progetto dello storico edilizio barese che prevede la partecipazione al campionato di Eccellenza 2007/2008 e, in particolare, si parlerà della nascita di una scuola calcio gratuita per ragazzi appartenenti a famiglie disagiate.
All’appuntamento saranno presenti, oltre al presidente del club di Bari dottor Antonio Flora e al direttore sportivo Gigi Frisini, i dirigenti biancazzurri, la squadra di Eccellenza al completo e il tecnico Angelo Terracenere.
Verranno inoltre consegnate alcune targhe alla memoria delle vecchie glorie del Liberty.
Interverranno il sindaco di Bari Michele Emiliano, il presidente del Comitato regionale della Lega dilettanti Vito Tisci, l’assessore allo Sport di Bari nonché presidente del Coni regionale Elio Sannicandro e il presidente della Bari Multiservizi Vito Ferrara.

Fonte: CalcioClub

Virtus: De Masi potrebbe lasciare

23 settembre 2007

Sembra sprofondare in un baratro senza fondo il sogno che sta accompagnando la città di Casarano e, soprattutto, una tifoseria affamata di calcio.

Secondo indiscrezioni il patron Paride De Masi sembra intenzionato a rimettere il titolo sportivo della società rossoazzurra nelle mani del sindaco Remigio Venuti.
La decisione che, sembra, sia maturata sabato in un vertice societario affonda le sue radici nei contrasti tra la Virtus Casarano e l'Amministrazione comunale rea, secondo De Masi, di disinteressarsi completamente alle vicende che ruotano attorno allo sport casaranese.

Per il momento non ci è dato sapere altro, ma entro martedì 25 settembre si dovrebbe avere qualche notizia più concreta.

La Redazione
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Aggiornamento: Ulteriori conferme alla notizia vengono dalla Gazzetta del Mezzogiorno di lunedì 24 settembre. Di seguito è riportato l'articolo a firma di Oronzo Russo:
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Un fulmine a ciel sereno. Paride De Masi lascia. Ma non è da imputare all’ingloriosa sconfitta di Corato.
La squadra di calcio della Virtus Casarano dovrebbe essere consegnata oggi, oppure domani mattina, nelle mani del sindaco Remigio Venuti. Il presidente Biagio Maci sarebbe stato incaricato dal patron Paride De Masi di portare a termine quest’operazione.
La decisione sarebbe stata presa nella serata di sabato scorso dopo una serena valutazione dei fatti in seno alla società. La motivazione che spiega questo fulmine a ciel sereno andrebbe ricercata nel fatto che l’amministrazione comunale, contrariamente a quanto promesso in precedenza, non avrebbe portato a termine i lavori concordati con Paride De Masi perchè lo sport a Casarano avesse maggiore impegno.
In pratica, nulla è stato fatto per render più accogliente lo stadio e per quanto riguarda la pallamano ogni cosa che riguarda il palazzetto dello sport ha conosciuto una stasi che mal s'accorda con le esigenze della Italgest che, addirittura, ha portato il nome di Casarano in Europa partecipando alle coppe europee, dopo aver vinto lo scudetto.
Da qui la decisione di trasferire la Italgest Pallamano a Lecce dove troverebbe posto anche la sede della società.
La notizia è stata tenuta segreta sino alla tarda serata di ieri, non foss'altro per non compromettere la partita di calcio col Corato che ha registrato la sconfitta per 3 a 1.
Poi delle indiscrezioni hanno svelato in tutta la sua gravità l’amara vicenda.
Inutile qualsiasi riferimento ai dirigenti che, ovviamente, si sono defilati. Nè è stato possibile sentire il sindaco Venuti.
Sicuramente nella giornata di oggi si cercherà di far luce su tutto quanto, anche perchè si vorrà sapere se ricomincia la telenovela Casarano che sembrava aver trovato la giusta strada.
Come dire che non c'è pace per il calcio a Casarano. E tra i tifosi che avevano finalmente intrapreso una nobilissima strada fatta di fair play e di solidarietà c'è grande fermento.

Asd Mesagne - Francavilla 1-3

23 Settembre 2007
Un derby vivace ma che alla fine ha visto uscire vittorioso contro il Mesagne, per 3 reti a 1, il Francavilla. La partita è molto sentita infatti già dall'avvio le squadre non abbassano affatto le armi, difatti Escobar mette subito in mezzo un assist che Vinci non riesce ad agganciare. Sul contropiede del Francavilla ci prova Lio che da distanza ravvicinata non riesce a superare il portiere giallo-bleu, Napolitano.
Arriva il 5', quando Galeandro infila in rete abilmente, con un diagonale basso, sfruttando il servizio di Maiorino. Continua l'escalation frizzante di azioni. Al 24' Bartolomucci, dalla destra, mette in mezzo il cross che velenosamente si trasforma in tiro che solo grazie all'intervento di Napolitano non va a segno. Al 25' Quercia trafigge con una punizione dalla lunga distanza per il momentaneo pareggio messapico. La risposta dei cugini non si fa attendere e al 28' Di Bari trasforma con sicurezza la punizione dal limite, che riporta i bianco-celesti in vantaggio. Al 30' De Filippi serve Escobar, il quale scocca un potente tiro che mette in difficoltà il GK avversario, Di Punzio, che blocca in due tempi. In sostanza un primo tempo ricco di emozioni, che ha visto due squadre mai dome, ed il risultato premia eccessivamente un Francavilla che aldilà dei goal non si è fatto temere molto. Nella ripresa il “Villa” cerca di difendere il vantaggio, mentre i canarini attuano fraseggi offensivi che mantengono vivo il gioco fino al 55', quando Lio arpiona la palla, e vedendo l'estremo difensore mesagnese fuori posizione tenta il tiro dalla lunga distanza che beffa la retroguardia giallo-bleu per la rete del 3 a 1. Segue una partita giocata su note basse e l'unico acuto che i padroni di casa riescono a trovare, è con Quercia che al 72' si trova faccia a faccia con il GK ospite, e non riesce a bucarlo. Sul finale Antico sfiora la rete, quando al 90' cerca l'incornata vincente ma la difesa mesagnese salva in extremis. Finisce la gara con i francavillesi che portano a casa tre punti preziosi e molto utili in vista della prossima partita contro il Molfetta. Da parte della società giallo-bleu c'è molta fiducia e tutti credono che la squadra stia lavorando per migliorare, anche perché non vogliono sfigurare nel match contro la Leonessa Altamura.

Fonte: Medania.com

Ostuni Sport - L. Altamura 7-0

23 Settembre 2007
Giornata dal pronostico scontato per una gara assolutamente impari. I ragazzi altamurani arrivano alla chetichella, quasi vergognosi di presentarsi in undici contati. Carbonella tiene fuori capitan Di Giorgio infortunatosi in settimana. La gara inizia con l’Ostuni in attacco ed al primo affondo Di Rocco si inserisce su di un errato passaggio indietro del centrocampo murgiana ed infila Lapedota dopo averlo dribblato. Passano solo tre minuti ed il compagno di reparto Lasalandra raccoglie un cross di Ciaramitaro e di testa infila il gol del 2 a 0. qualche minuto dopo è Zammillo che triplica girando di sinistro una palla ricevuta in area. Al 13’ Di Rocco firma la sua doppietta depositando in rete un cross di Abbrescia. La partita si ferma per un po’ e l’Ostuni non affonda anche se al 27’ è sempre Di Rocco a raccogliere un servizio di Lasalandra ed a firmare il 5 a 0. Fare la cronaca della gara è imbarazzante per l’assoluta inconsistenza della compagine nord barese ed al 33’ Lasalandra firma il 6 a 0 correggendo di tacco un cross basso in area. Nel secondo tempo Carbonella effettua due altri cambi dando spazio a Miccoli Mattia e a Nistri entrati rispettivamente al posto di Lasalandra e Ciaramitaro. La gara sembra non avere più grossi cenni agonistici anche se al 16’ Di Rocco prova ad entrare in area per effettuare un traversone che sorprende il portiere ospite Lapedota e porta il risultato sul 7 a 0. La gara non offrirà più spunti di cronaca per un risultato che era facilmente pronosticabile.

Fonte: SoccerPuglia

Lucera Calcio - N.P. Noci 1-1

23 Settembre 2007
Termina in parità uno dei big match della quarta giornata di campionato tra Lucera e Noci: un risultato che alla fine potrebbe accontentare entrambe le squadre, anche se c'è un pizzico di rammarico per aver mancato una buona occasione per agganciare la vetta della classifica visti i risultati dagli altri campi. Di Stefano deve fare a meno di Amorese e Salinno (quest'ultimo parte dalla panchina), rilevati da Marcone e De Stasio. La gara, in particolare nel primo tempo, è molto bella e spettacolare: dopo una clamorosa traversa di Delle Foglie con la palla che rimbalza a terra poco prima della linea di porta, al 25' gli ospiti passano in vantaggio con un gran bel gol di Prete, abile ad insaccare di testa alle spalle di Capobianco dopo un perfetto cross partito dalla fascia sinistra. Il Lucera non ci sta, reagisce con veemenza, ma per riequilibrare le sorti del match ci vuole un gran calcio di punizione di Riontino che al 42' toglie la ragnatela dall'incrocio dei pali. Nel secondo tempo il Noci, forse pago del pareggio, cala leggermente, e il Lucera ne approfitta per spingere a caccia del gol vittoria. I biancocelesti creano delle buone occasioni con Ricci, Cannarozzi e Quaresimale ma il risultato non si schioderà dal pareggio, consentendo alle due squadre di muovere la classifica e di rimanere nelle posizioni di vertice.

Fonte: UsLuceracalcio.it

Corato: Rinforzi dal Brasile

22 settembre 2007
Si chiama Wilson Martins dos Santos (foto:asdcorato.it) e potrebbe essere il primo giocatore brasiliano ad indossare la maglia neroverde. Da qualche giorno, infatti, il giocatore, attaccante come ruolo, si sta allenando con la squadra di Michele Lotito e il tecnico entro i prossimi giorni potrebbe sciogliere la “riserva” e chiedere alla società se tesserarlo o meno. Il giocatore sudamericano ha 27 anni e dall’alto dei suoi 1.91 metri, potrebbe rappresentare quell’ariete offensivo che manca nella formazione coratina. La settimana prossima, la società si incontrerà con il suo procuratore per vedere se esistono le condizioni per poter procedere ad inserire Wilson M. dos Santos nella rosa del Corato. Il brasiliano ha alle spalle diversi campionati professionistici in diverse parti del mondo e le sue ultime apparizioni sono con la squadra araba del Riffa, nel Bahrein, contribuendo con 10 reti a conquistare il secondo posto del massimo campionato arabo. L’anno prima il giocatore ha militato nella serie A tunisina conquistando, con l’Olimpique Kef, il secondo posto del campionato. Wilson è cresciuto nelle giovanili del San Paolo (Brasile) indossando la maglia che poi è stata del fantasista milanista Ricardo Izecson dos Santos Leite, noto come Kaká, giocando anche qualche partita contro il più giovane milanista. Se gli accordi andranno in porto, serviranno circa 30 giorni per vedere in una gara ufficiale il coratino-brasiliano, il tempo necessario per far giungere dal Bahrein il transfer del giocatore.

Fonte: Asdcorato

Bisceglie - Molfetta: Le ultime

22 settembre 2007
Dopo il sofferto pareggio a Trani che è valso il passaggio del turno in Coppa Italia i biscegliesi si proiettano verso la trasferta di Molfetta, gara fondamentale per testare le ambizioni neroblustellate.
Per domenica è stato scongiurato il rischio di giocare la partita a porte chiuse, infatti i tifosi ospiti troveranno regolarmente posto al Poli nella tribuna al coperto. I molfettesi metteranno a disposizione 800 tagliandi per gli ospiti al costo di 7 euro acquistabili a Bisceglie. Come previsto, il Bisceglie schiererà la formazione tipo visto il massiccio utilizzo del turn over in Coppa. Da verificare le condizioni di Pizzulli e Piscopo ancora alle prese con guai fisici. Ci si aspetta una prova di carattere del Bisceglie chiamato a smentire le ultime defezioni difensive e il mal di trasferta. Il Molfetta non sarà da meno. I biancorossi vorranno ben figurare in un derby molto sentito. Naturalmente il responso lo darà la gara, sperando che vinca il migliore.

Calciomercato: il difensore Arguello rinuncia ad accasarsi a Bisceglie preferendo la destinazione lucana Genzano, autentica colonia argentina. Invece confermato l'ingaggio dell'under Padovano sceso in campo già in Coppa.

La Redazione

Acd Massafra: Montanaro out

22 settembre 2007
Difficile impegno a Nardò per il Massafra di mister Enzo Maiuri, reduce dalle pimpanti apparizioni contro Liberty Bari in campionato e Laterza in Coppa Italia. Cattive notizie giungono dall’infermeria giallorossa: il centravanti Ivano Montanaro non si è allenato per tutta la settimana a causa dello stiramento rimediato durante il match casalingo di domenica scorsa; l’ex bomber di Martina e Francavilla non sarà dunque dell’incontro e al suo posto dovrebbe tornare in campo dal 1’ Novellino accanto al confermatissimo Turi, due reti in una sola presenza in campionato. Da non escludere l’inserimento di Ciaurro o Krol al posto dello stesso Novellino, per dare linfa al centrocampo e lasciare al solo Turi il peso dell’attacco.
Confermato lo schieramento difensivo con Leone tra i pali, Schiavone, Lazzaro, Cornacchia e Zaccaro a comporre il quartetto arretrato, che sarà chiamato a difendere l’imbattibilità della porta massafrese, che dura da 360’ (due partite di Coppa e due di campionato). La difesa jonica è l’unica del girone di Eccellenza a non aver subito reti fino a questo momento, anche se c’è da considerare una gara in meno rispetto alle altre.

Fonte: Soccerpuglia

Casarano: Tifoso denunciato dalla Curva

21 settembre 2007
Non solo a Torino, anche a Casarano i tifosi voltano pagina. Un supporter di ventiquattro anni, del quale non sono state segnalate le generalità, verso la mezz'ora della partita di Coppa col Sogliano, ha lanciato in campo una bottiglietta vuota di birra che, per fortuna, non ha colpito il portiere ospite.

I tifosi che gli erano attorno lo hanno bloccato, lo hanno un pò malmenato, e consegnato alle forze dell’ordine , vigili urbani e carabinieri, accorsi prontamente per evitare guai maggiori, considerato che in frangenti del genere sarebbe stato facile degenerare. Lo sconsiderato è stato portato fuori dallo stadio, individuato e denunciato per lancio in campo di oggetto contundente.
Ancora non si sa se verrà processato per direttisima.
Quel che più fa male è che il ragazzo è incensurato e disoccupato. Va detto, comunque, che la tifoseria casaranese non accetta più le bravate che, negli anni scorsi sono costate moltissimo alla società. In pratica, quanto sin qui predicato da Paride De Masi, sta facendo scuola. Come dire che non è un’imitazione di quanto accaduto a Torino ma una presa di posizione della tifoseria sana che, grazie alla solidarietà, vuol far crescere il Sud Salento.


Francavilla: Le accuse di Maglia

21 Settembre 2007
Accade sempre più frequentemente nel calcio che «i divorzi» tra dirigenti e tecnici avvengano per motivi che non riguardano il merito del lavoro svolto. Insomma, il programma pluriennale.
Contano ormai sempre di più i risultati immediati. Anche quelli di una o due partite.
E così a Francavilla - una vittoria, un pareggio e una sconfitta nelle prime tre gare di campionato - improvvisamente i rapporti tra il presidente Mino Distante e il direttore sportivo Fabrizio Maglia si incrinano. E Maglia è sollevato dall’incarico.
«Non ho capito i motivi - sostiene - che hanno indotto alla decisione. Ero stato chiamato da Distante, che ringrazio, per un programma anche pluriennale. Costruire per il presente e per il futuro. Ho pertanto approntato una squadra composta di elementi che resto convinto hanno i numeri per giocare alla pari con le più quotate formazione della stagione dell’Eccellenza. Ma dopo la mia uscita di scena, penso che le persone di cui si è circondato il presidente Distante con il calcio abbiano poco o nulla a che fare. Ora mi spiego perchè nonostante le importanti risorse impiegate da Distante in questi anni i risultati non siano stati quelli attesi dai tifosi e dalla città. C’è, evidentemente, nell’azione dei collaboratori del presidente qualcosa che va al di là del calcio, che non permette di lavorare bene e ottenere i risultati pari alle risorse impiegate.
Ma tant’è. Ora mi permetta, concludendo, di fare un grande in bocca al lupo alla squadra».

Fonte: Gazzetta del Mezzogiorno

Francavilla: Obiettivo Mesagne

21 settembre 2007
Un solo rischio reale per il Francavilla: la presunzione. Non si tratta di sottovalutare un Mesagne che è, obiettivamente, squadra molto meno dotata rispetto a quella guidata da De Gregorio. Un dato di una tale evidenza da non poter essere ignorato. Piuttosto, proprio alla luce di tale indiscutibile divario, il pericolo è che il Francavilla abbia un approccio meno determinato del necessario. A volte dipende da meccanismi inconsci, certamente non da un deliberato atteggiamento di sufficienza che, per quello che si conosce ad oggi, non sembra appartenere al gruppo biancoceleste, parso finora molto caparbio ed estremamente concentrato sui propri obiettivi. Segnali che, alla fine, inducono a ritenere scarse le possibilità che il Francavilla contro il Mesagne non risponda sotto l’aspetto comportamentale, psicologico, sebbene l’eventualità di una giornata negativa non debba mai essere trascurata.
Sterilizzato questo pericolo, i biancocelesti non dovrebbero incontrare grossi impacci nel confronto con un avversario palesemente inferiore. Al Francavilla basterebbe esprimersi come nell’ultima gara di campionato contro l’Ostuni, sciorinando un calcio a tratti divertente, veloce, incisivo e mostrando con rassicurante tranquillità la compattezza di chi è convinto dei propri mezzi e sa sempre come cavarsela, anche nei momenti di difficoltà. Anche questa una grande qualità, sicuramente non meno importante della cifra tecnica o dell’affidabilità tattica. Anzi, considerando i connotati storici del campionato, forse per vincere in Eccellenza conta di più il carattere dello stile.
E comunque il Francavilla ha già dimostrato di possedere un buon potenziale tecnico, propedeutico ad un calcio che riesca a soddisfare anche i palati fini. Qualcosa si è già notato, in particolare nei primi tempi contro Casarano e Ostuni e nella realizzazione di gol non casuali ma preparati, voluti, pensati. Funziona l’intesa tra attacco e centrocampo, è inequivocabile il coinvolgimento di quest’ultimo nelle accelerazioni offensive e la ricerca di profondità sulle corsie esterne.
Non tutto gira alla perfezione, evidentemente, ma non si fa troppa fatica a scorgere, nei tempi e nei modi necessari, la possibilità di realizzare felicemente il progetto di partenza. Si tratta solo di andare avanti sulla strada già tracciata, continuando a ridimensionare i limiti di stagione, causati anche da defezioni pesanti qual è quella di Costanzo (out anche Spader e Romeo). E tuttavia riuscire a far bene anche così, senza avere due punti di riferimento, è emblematico della caratura, anche temperamentale, di questo gruppo. Che domenica, sul neutro di Brindisi, si trova ad affrontare un ostacolo non insormontabile ma comunque insidioso, non foss’altro che per la vistosa necessità di dare un taglio ad un campionato iniziato maluccio. Il Mesagne non è un gran che ma ha esperienza, motivazioni, vivacità ed una guida tecnica di buon valore, quel Marangio che ha sempre creato grattacapi ai biancocelesti. Senza dimenticare la presenza di elementi di valore indiscusso come Amadou e Escobar (salterà il match il forte incontrista Morleo, già passato dignitosamente da Francavilla). Si può immaginare un avvio aggressivo da parte dei giallo-blu ma, nello stesso tempo, anche una risposta adeguata del Francavilla che, piano piano, sta consolidando la propria crescita tattica. De Gregorio, inizialmente, dovrebbe riproporre lo schieramento scelto contro l’Ostuni, a meno che non opterà per lo schieramento di O’Bomber Gigi Caliano (foto: asdfrancavillacalcio.it).