Ricordiamo a tutti i lettori che mettiamo a disposizione un sistema aperto che permette nella maniera più democratica di commentare liberamente qualunque notizia, attivando così dei forum di discussione. E' un modo di partecipazione alla vita calcistica dell'Eccellenza pugliese, ma non deve diventare occasione di sfogo volgare. Mantenete sempre alto il livello di civiltà ed evitate di offendere gli interlocutori. Per commentare le notizie occorre disporre di un profilo GOOGLE o BLOGGER.

Asd Francavilla: Prove di volo

28 novembre 2007
A cura di: Renato Rubino
Nuovo Quotidiano di Puglia

Francavilla superstar. Nonostante un cammino non ancora continuo come auspicato da mister Francioso, la squadra di patron Distante mette le ali e prova ad inseguire le battistrada dell'Eccellenza, Bisceglie e Copertino.
Tappa importante era proprio la sfida di domenica scorsa contro l'imbattuta formazione leccese. Tanti i motivi alla base della riscossa, a cominciare proprio dalle prime critiche mosse dai tifosi in questo scorcio di campionato.
In effetti il successo per 2 a 1 ha riportato serenità in tutto l'ambiente pur se, finora, al Francavilla vanno imputate soltanto un paio di battute d'arresto che potevano essere evitate, quelle con Locorotondo e Bari.
Per il resto, con la qualificazione alle semifinali di Coppa Italia ormai in tasca, poco si può rimproverare ad una formazione che sta trovando, in queste ultime settimane, la quadratura necessaria per dire la propria sino al termine della stagione. E i recenti acquisti "sudamericani" confermano proprio questa linea dopo la rivoluzione di ottobre.
Presidente, adesso serve continuità di risultati. Insomma possiamo dire che il vero campionato del Francavilla sta iniziando ora
"E' proprio così - risponde il presidente Mino Distante - perchè, dopo la brutta prestazione di Locorotondo, dove la mia squadra ha giocato davvero malissimo e senza cuore, ero sconfortato. Anzi, ringrazio i tifosi che hanno avuto nella scorsa settimana tanta pazienza con tutti noi. E noi li abbiamo ripagati con una prova finalmente maiuscola, al di là del vantaggio risicato. Di fronte avevamo la capolista e volevamo dimostrarle di non essere inferiori. Ci siamo riusciti".
Come mai questo repentino cambiamento?
"In settimana abbiamo usato anche la voce grossa per responzabilizzare tutti, giocatori e allenatori e per motivare maggiormente chi veste la casacca coi nostri colori. Si può pure perdere, ma non come accaduto a Locorotondo. Contro il Copertino ho avuto la risposta che attendevo: successo e bel gioco. Sono soddisfatto."

Presidente, allora il campionato del Francavilla è ad una svolta?
Abbiamo dimostrato che possiamo combattere con qualsiasi avversario, se solo lo volessimo sempre. Ora il calendario ci propone tre partite difficili contro Noci, Bisceglie e Nardò. Solo dopo questo trittico di impegni, inframmezzato dall'ormai certo passaggio nelle semifinali di Coppa Italia, possiamo tracciare un bilancio. E se prima di Natale avremo rosicchiato qualche altro punticino alle battistrada, faremo un altro sforzo per dare maggiore solidità a centrocampo e difesa."

Nardò Calcio: L'ambiente spera in una svolta

28 novembre 2007
A cura di: Salvatore Manca
La Gazzetta del Mezzogiorno

Il Nardò ha ripreso ieri la preparazione di una settimana che si annuncia cruciale per il futuro di questa squadra.
Le due sconfitte di fila hanno lasciato il segno e l’ambiente inizia a manifestare segni di delusione per una stagione che si preannunciava diversa.
Invece domenica prossima arriva la capolista Bisceglie ed il Nardò è chiamato alla vittoria per non vedersi staccare definitivamente dalla vetta. Sarà insomma quella di domenica la gara della svolta, in un senso o nell’altro, come del resto lo stesso tecnico granata Vito Sgobba ha dichiarato nella sua analisi della sconfitta di Lucera.
Non ci sono più alibi per nessuno. E i tifosi, anche domenica scorsa vicini alla squadra nella trasferta di Lucera, sembrano aver perso un po’ la pazienza, anche se restano ancora in fiduciosa attesa.
«Non abbiamo fatto grandi miglioramenti - dice Mimino Zizzari, tifoso da sempre ed ex dirigente - dopo gli acquisti di novembre. Anzi abbiamo avuto una involuzione come testimoniano le due sconfitte di fila. Non riusciamo poi ad avere un nostro gioco e ad imporlo agli avversari come conviene ad una squadra che punta al campionato. Ora aspettiamo una svolta confortante domenica prossima. Ma la voglia di rivincita deve partire da tutti, dalla società, dal tecnico dai giocatori. Ogni domenica a fine gara ci sentiamo dire dagli avversari che abbiamo una grande squadra. Ora vogliamo invece vedere la squadra vincere e raccogliere punti e lasciare agli altri ogni apprezzamento».
Cresce quindi l’attesa per il big-match di domenica prossima contro il Bisceglie che tre giorni fa ha riagganciato in vetta il Copertino.

A.Cerignola: 2 successi che fanno sperare

28 novembre 2007
A cura di: Antonio Villani
La Gazzetta del Mezzogiorno

E adesso il Cerignola, dopo il successo sul campo del Molfetta di domenica scorsa (0-3), sembra fare proprio sul serio nel campionato regionale di Eccellenza.
Due vittorie consecutive, sei punti incassati e quattro squadre alle spalle. Penultima posizione abbandonata dopo averla occupata per quasi due mesi. Tutto questo alla vigilia del derby di domenica prossima con il Lucera (in piena corsa per la vittoria finale).
A grandi falcate verso la salvezza, dunque, dopo un avvio deludente: Valentino, Gallù, Amantino e soci sembrano aver trovato il ritmo giusto per risalire la classifica.
Vincere per continuare a tenere tutti dietro.
Domenica prossima contro i cugini biancoazzurri Ferrante (autore di una doppietta), Piscitelli e soci proveranno a conquistare l’intera posta in palio per allontanarsi dalla zona calda della bassa classifica. Certo non sarà affatto facile e questo gli uomini di Giuseppe Dinisi lo sanno benissimo, ma se il buon giorno si vede dal mattino le indicazioni fornite dalla compagine di Favonio nelle ultime due gare del campionato sono potenzialmente molto positive.
Potenzialmente perchè il rendimento della squadra nel corso delle due partite è stato espresso intorno ai valori prossimi alla sua condizione ottimale.
Non era per niente facile vincere contro delle dirette concorrenti e sostenute da una buona spinta agonistica.
Un’altra indicazione utile dalle due gare è stata quella della versatilità tattica dello schieramento. Nel momento della necessità, Favonio (foto) ha cambiato in corsa il modulo. Un utile trasformismo che sarà una risorsa preziosa nell’arco di un campionato così lungo come quello che il Cerignola deve affrontare. E che ottimizza le possibilità a seconda del momento e del ruolo che in quel determinato momento si deve interpretare.
Marinacci, D’Ambrosio, Bove e compagni proveranno a guardarsi allo specchio, insomma. Scavando dentro la propria anima. Ci sarà da soffrire su tutti i fronti.
Cominciare, però, la fase centrale del campionato col il piglio giusto è, comunque, il modo migliore, ecco perché ottenere un altro buon risultato diventa un passaggio obbligato. Una sorta di biglietto da visita a fungere da credenziale in attesa dei verdetti del campionato.
Il tecnico Favonio sembra avere le idee chiare. Rigore e scrupolosità le armi con le quali ha conquistato molti consensi.
“Siamo diventati un ottimo complesso – ripete l’allenatore – ora dobbiamo continuare su questa strada. La partita con il Lucera richiede applicazione e concentrazione differenti rispetto alle gare fin qui disputate. Mi aspetto quindi dei progressi da parte della squadra, sia dal punto di vista fisico che tattico”.
Bene Battafarano che sembra aver dato più “luce” alla squadra, mentre per domenica rientrerà il tornante Bove.
Ma questo è il Cerignola di Dinisi. “Sarà una bella gara che vedrà di fronte due squadre che vorranno vincere – dice il patron -, e sarà il mio primo derby. Spero di poter assaggiare ancora il gusto del successo con i nostri calorosi tifosi”.

Lucera Calcio: Vento in poppa

28 novembre 2007
A cura di: Silvio Di Pasqua
La Gazzetta del Mezzogiorno

Con pieno diritto, dopo aver matato anche il Nardò, il Lucera si colloca nella èlite dell’ Eccellenza pugliese, in piena corsa per un posto nei play off. Proprio il confronto coi neretini ha rappresentato l’ulteriore esame di maturità della squadra, che ha evidenziato la solidità del gruppo e la compattezza del complesso.
Una prova essenziale, senza fronzoli, intelligentemente amministrata sul piano fisico per il dispendio di energie speso nell’incontro infrasettimanale di Coppa.
A secco la coppia da gol Cannarozzi-Ricci, è stato il trequartista Quaresimale, sicuramente l’uomo in più dell’undici biancoceleste in questa prima parte del torneo, a siglare la rete che ha rotto l’incantesimo del match coi granata, quando pareva incanalato sul binario della parità. Quaresimale è alla sua quinta realizzazione in campionato e, se la forma fisica dovesse supportarlo, certamente potrebbe incrementare il suo miglior bottino stagionale.
C'è chi ha coniato l’appellativo di « Rocco e i suoi fratelli» per la « banda calcistica» lucerina, dal nome di battesimo dell’uomo più in forma del momento. Lui si schernisce e affida ad altri la palma di leader in campo, abituato com'è a correre senza sosta per tutti i 90'.
« Ora che abbiamo incontrato tutte le squadre accreditate per la vittoria finale, senza che nessuna ci abbia seriamente impensieriti- commenta Quaresimale- possiamo affermare che siamo, a ben diritto e con merito, tra le compagini che possono ambire ad un posto per i play off finali. Proprio la vittoria col Nardò ci ha dato la misura delle nostre possibilità, dove alla sofferenza sul piano fisico, dopo l’intensità della partita di Coppa di solo tre giorni prima, è corrisposta una grande determinazione per incamerare i tre punti.
Questo è il segno che siamo un gruppo affiatato dentro e fuori del campo».

V. Casarano: Patto De Masi-giocatori

28 novembre 2007
A cura di: Attilio Palma
Nuovo Quotidiano di Puglia

Nel film di domenica scorsa che ha visto la Virtus Casarano superare in maniera netta il Maglie, possono cogliersi numerose istantanee, per certi versi, contrapposte.
Il successo nel derby è stato inoppugnabile. Si sono rivisti gioco e schemi e un'intensità di manovra per quasi tutto l'arco del match, tant'è che gli avversari si sono resi pericolosi solo con un paio di conclusioni dalla distanza.
Sono piaciuti molto il baby gioiello D'Anna, De Braco piazzato a centrocampo, Mitri in grande spolvero, ma tutti i rossoazzurri hanno comunque ben figurato. In attesa degli infortunati, tra cui il bomber Prisciandaro che domenica ha fatto la sua apparizione in campo negli ultimi minuti di partita.
Ora, però, il nocciolo della questione è un altro: occorre dare continuità tra le prestazioni casalinghe (zero sconfitte e zero gol subiti) e quelle in trasferta (solo sei punti in sette gare). Lo sa bene il tecnico Roberto Rizzo, a cominciare dal banco di prova offerto domenica prossima a Locorotondo e proseguendo poi contro Copertino, Noci e Francavilla. Un calendario probante che saggerà la consistenza attuale della truppa rossoazzurra.
Di sicuro, le critiche e il ritiro a Trepuzzi, deciso la scorsa settimana dalla società, ha compattato il gruppo come testimoniano l'abbraccio tra giocatori e "panchina" dopo la prima rete e quello "circolare" al triplice fischio con il patron Paride De Masi (foto: covodelleserpi.com).
Proprio l'imprenditore aveva raccontato, in un suo messaggio agli ultrà dal sito ufficiale della Virtus che, in occasione del suo improvviso blitz nel ritiro assieme al fratello Ivan, al presidente Biagio Maci e all'amministratore delegato della società Giampiero Maci, Mitri ed Oliva a nome dei compagni avevano annunciato di volersi congelare le spettanze dovute alla squadra sino al 16 dicembre, stringendo un patto da 10-12 punti nelle prossime quattro gare: tre sono già in carniere.
Traspare, invece, qualche divisione tra la tifoseria: parte della curva, che comunque si era astanuta dal tifo per buona parte del match, ha contestato i propri beniamini, nonostante la convincente prestazione, con un eloquente "andate a lavorare". Inoltre nessuno dei rossoazzurri, tra dirigenti e giocatori, si è presentato in sala stampa al termine del derby.
Infine i Cusp1980 hanno deciso di sospendere temporaneamente l'uso del forum del proprio sito "fino a quando la situazione non ritornerà serena e regolare". Il motivo? "Considerato che da sempre questo portale ha cercato con i suoi mezzi di diffondere sul web le informazioni, i pensieri e le decisioni del gruppo e che nel proprio forum non si rispecchia in quanto numerose persone protette dall'anonimato, utilizzano lo stesso per destabilizzare l'ambiente, accusare e infamare il gruppo, nonchè diffondere notizie infondate riguardanti la proprietà, la dirigenza e i calciatori"

N.P. Noci: Faccia a faccia Ragno-squadra


Duro faccia a faccia ieri alla ripresa degli allenamenti del Noci.
L'allenatore Nicola Ragno (foto: nocicalcio.it) ha tenuto la squadra a rapporto per oltre un'ora dopo la pesante sconfitta di domenica a Bisceglie.
Al tecnico molfettese (e anche alla società) non è piaciuto affatto il secondo tempo.
"Dopo l'intervallo non siamo più scesi in campo - commenta Ragno - abbiamo fatto bene nel primo tempo, quando siamo stati bravi a raddoppiare sui loro portatori di palla che sono molto bravi. Il Bisceglie ci ha messo più cattiveria, è rientrato in campo con un approccio diverso dal nostro, con l'approccio di chi vuole vincere il campionato".
Da parte loro i giocatori hanno ammesso gli errori, garantendo il massimo impegno e il riscatto sin dalla prossima gara interna con il Francavilla.

14.a giornata: I commenti dei protagonisti

ATLETICO CORATO - ACD MASSAFRA

Michele Lotito (all. Corato) : Abbiamo avuto le nostre buone occasioni, ma non siamo riusciti a sfruttarle, ma dall’altra parte anche il Massafra ha avuto un paio di buone occasioni. Tutto sommato un risultato giusto e che ci permette di allungare sulla quint’ultima, con 13 punti di vantaggio, anche se il terzo posto in classifica ci consente di guardare al futuro con una certa tranquillità. Noi non cambiamo mai il nostro modulo, quindi in casa contro squadre molto più “abbottonate” non è facile riuscire a scardinare le difese avversarie. Fuori casa la situazione cambia e riusciamo a sfruttare meglio le nostre potenzialità offensive.

Vincenzo Abbasciano (dif. Corato) : Una partita strana contro una squadra che chiudeva molto bene. Ora speriamo di recuperare a Maglie con una prestazione da tre punti.

BISCEGLIE 1913 - N. POLISPORTIVA NOCI

Leonardo Pedone (DG Bisceglie) : Un pò di euforia è inevitabile dopo una domenica così favorevole. I ragazzi hanno dimostrato che lo stop di Copertino è stato un episodio sfortunato. Segnali incoraggianti erano già arrivati dall’incontro di giovedì in Coppa a Lucera. Quanto alla vittoria sul Noci, direi che il risultato si commenta da solo. Nella prima frazione le due squadre si sono affrontate con grande rispetto, sebbene il Bisceglie abbia provato fin dalle prime battute ad imporre l’iniziativa. In fondo, la rete del momentaneo pareggio nocese è scaturita a seguito dell’unica nostra sbavatura difensiva. Dopo l’intervallo la squadra è tornata in campo con notevole determinazione, piazzando quel letale uno-due con Vicentin e Di Pinto che ha spento le velleità degli avversari. La ciliegina sulla torta è infine arrivata grazie al poker di Vicentin, propiziato da un’irresistibile azione personale di Piscopo. Dopo qualche prestazione non all’altezza della sua fama, Maurizio è finalmente tornato ad esprimere tutte le sue qualità deliziando i tifosi. Analoga nota di merito va assegnata a Fabio Campanella, bravo a riscattarsi dopo l’infortunio di Copertino con una prestazione inappuntabile, impreziosita dal gol del momentaneo 1-0. Infine non posso che rimarcare il simpatico duello a suon di reti tra Seba Vicentin e Amedeo Di Pinto : di questo passo entrambi raggiungeranno presto la vetta dei cannonieri. Unica nota dolente il pessimo stato del terreno di gioco. Definirlo manto erboso, in questo momento, mi sembra davvero inappropriato; purtroppo una squadra dall’indiscusso potenziale tecnico come la nostra viene fortemente penalizzata nella costruzione della manovra. Speriamo che gli addetti preposti intervengano al più presto per sanare questa situazione.

ASD FRANCAVILLA - ASD COPERTINO

Francesco Lillo (DS Copertino) : Abbiamo disputato una buona gara, esprimendoci alla pari con i nostri avversari. Il Francavilla ha giocato bene e noi abbiamo fatto altrettanto. Entrambe le compagini hanno creato buone occasioni da rete e noi abbiamo avuto il solo torto di sfruttarne una sola. I ragazzi hanno reagito orgogliosamente sia dopo essere passati in svantaggio la prima volta che dopo essere andati sotto la seconda. Sullo 0-1 abbiamo trovato la via del gol, mentre sull'1-2 non ci siamo riusciti. Sul piano della manovra, della dedizione alla causa e della combattività, però, la squadra merita solo elogi. Insomma, non siamo certamente caduti perchè, dopo il successo colto nel big-match contro il Bisceglie, si è registrato un calo di concentrazione. Domenica prossima ci rifaremo nella partita interna contro il fanalino di coda Leonessa Altamura. Pur rispettando, com'è doveroso, i nostri prossimi avversari, non credo possano esserci dubbi in proposito. Indipendentemente dal fatto che disputeremo il prossimo match contro gli ultimi della classe, comunque, credo che il Copertino abbia sin qui palesato grande solidità mentale.

LEONESSA ALTAMURA - VICTORIA LOCOROTONDO

Nessuna intervista disponibile

LUCERA CALCIO - NARDò CALCIO

Gianni Pitta (patron Lucera) : Che dire, sono sbalordito dal carattere e dalla personalità che questi ragazzi stanno mettendo in campo, il nostro obiettivo era lottare per un posto nei playoff e adesso ci siamo dentro a pieno titolo. Nonostante alcuni infortuni e l'indisponibilità di De Stasio, la squadra sta stringendo i denti e lotta su tutti i palloni, l'umiltà è la nostra arma migliore e anche contro il Nardò abbiamo messo in campo grande umiltà e concentrazione. Questa squadra merita l'affetto di tutti i tifosi, e oggi c'è stato un grande tifo.

ASD MESAGNE - REAL ALTAMURA

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MOLFETTA CALCIO - AUDACE CERIGNOLA

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OSTUNI SPORT - LIBERTY BARI

Nessuna intervista disponibile

VIRTUS CASARANO - TOMA MAGLIE

Virtus Casarano in silenzio stampa

Pedro Pablo Pasculli (all. Maglie) : Sono soddisfatto per la prestazione, un po’ meno per alcune decisioni arbitrali ed in particolare sulle circostanze che hanno determinato il primo gol che, a detta di molti, sarebbe stato viziato da un fuorigioco. Delle decisioni del direttore di gara, però, preferisco non parlare. La dirigenza muoverà i propri passi nelle sedi opportune. Personalmente, mi limito a sottolineare che i ragazzi hanno disputato una buona partita, tenendo per lunghi tratti testa ad un complesso costruito per approdare in serie D.

V. Casarano: E' polemica con la Gazzetta

26 novembre 2007

Riportiamo integralmente i due articoli apparsi oggi sulla Gazzetta del Mezzogiorno edizione di Lecce riguardanti la polemica scatenatasi in settimana tra la società della Virtus Casarano e il corrispondente dell "Gazzetta del Mezzogiorno". Il nostro intento è puramente informativo quindi se dovessero esserci repliche da parte della dirigenza casaranese ne renderemo conto con la stessa prontezza.

A cura di: Gazzetta del Mezzogiorno

«Prego, si accomodi da quella parte, qui oggi il posto è già occupato».
Due distinti signori con la divisa sociale della Virtus Casarano hanno chiesto al nostro collega Oronzo Russo di allontanarsi dal posto in tribuna stampa che occupa da quasi 30 anni. E, solidarizzando con lui, si è allontanato dalla tribuna anche il collega di Quotidiano Attilio Palma.
L’unica colpa di Russo è quella di aver riportato le dichiarazioni dei tifosi, secondo i quali la squadra è composta da «pezzi d’antiquariato».
A fine partita la società ha fatto sapere che dirigenti, tecnici e calciatori hanno adottato il silenzio stampa in segno di protesta per l’articolo apparso lo scorso 20 novembre.
Il presidente regionale dell’Ussi (Unione stampa sportiva), Antonio Guido, «nel testimoniare solidarietà al giornalista Oronzo Russo ed esprimere lo sdegno per l’assurdo comportamento tenuto dal Casarano», intende rivolgersi al presidente pugliese della Figc, Vito Tisci, «per consentire a tutti i colleghi il libero e tranquillo svolgimento del loro lavoro».

A cura di: Angelo Sabia

Con i «diné», come direbbero a Milano, non si compra tutto. Figurarsi che ne ha dovuto prendere atto perfino una fra le più note carte di credito del pianeta.
Qualcuno, per cortesia, lo spieghi a Paride De Masi, patron del Casarano, imprenditore e innovatore di successo, che ieri ha inviato due steward della società in tribuna stampa per chiedere al giornalista de La Gazzetta del Mezzogiorno di accomodarsi altrove.
Lesa maestà si sarebbe detto una volta: i giornalisti debbono stare al guinzaglio, impomatati e in livrea. Guai a riportare qualcosa che non sia in linea con la voce del padrone.
Diritto di cronaca, diritto d’opinione? Chiacchiere, sembra pensare il Patron dell’energia alternativa, guai a chi disturba il manovratore.
Così il nostro Oronzo Russo, «reo» di aver riferito compiutamente le opinioni dei tifosi sul momento-no della squadra, («una squadra d’antiquariato») ha preso la via degli spalti. Neppure il presidente Berlusconi ha mai osato tanto. E dire che sui «senatori» del Milan gli sfottò si sono sprecati.
E poco importa se lo stesso De Masi fosse stato più volte sollecitato ad un replica. Il silenzio degli offesi.
Rotto soltanto su un sito web cittadino, buono per «bacchettare» indisturbato la Gazzetta.
Ci sono cose che non hanno prezzo, recita lo slogan della famosa carta di credito. Inutile ribadire che non ha prezzo la dignità delle persone e la libertà di manifestare liberamente le proprie idee.
E’ il caso, dunque, che il presidente De Masi - che sulla questione non ha inteso rilasciare alcuna dichiarazione - si tranquillizzi un tantino. E rinunci alla testa del giornalista «incriminato», già pretesa ieri nel corso di una conversazione telefonica.
Un uomo, come lui, che ambisce a grandi traguardi, dovrebbe benedire le critiche. Aiutano a migliorare.

Bisceglie - N.P. Noci 4-1

25 novembre 2007
Bisceglie: Sardella, Cuocci, Borrelli, Santoli, Campanella, Porro, Piscopo (79' L.Lasalandra), Pizzulli (75' Moreo), Vicentin, Carlucci, Di Pinto (73' Malerba). A disp. Cagnazzo, Padovano, Di Palma, Di Bitetto.
N.P. Noci: Castelletti, Pascullo, Greco, Merola, Galliano, Amato, Ventura (51' Conteduca), Sardella, Prete (78' Morea), Leone, Apa (60' Fòrmica). A disp. Basile, Blonda, Clementini, Leonsini..

A cura di: Emanuele Galantino

Esame Noci superato per il Bisceglie.
Gli uomini di Di Corato annientano gli ospiti biancoverdi riconquistando la vetta della classifica.
Noci buono solo nella prima frazione quando ha costretto il Bisceglie al parziale pareggio.
La prima frazione conclusasi infatti sull'1-1 ha visto un Bisceglie arrembante: i neroblu vanno subito in vantaggio con il centrale Fabio Campanella, bravo a svettare di testa su azione da calcio d'angolo.
Dopo il vantaggio il Bisceglie continua la grande mole di gioco offensiva pruducendo azioni e calcio spettacolari.
Quando il Bisceglie stava esprimendo molto bene tutto il suo potenziale offensivo arriva inaspettato il pareggio nocese: i ragazzi di Ragno, fino ad allora sterili, colpiscono i locali con un contropiede ben orchestrato, contropiede che porta al tiro Merola che da dentro l'area sferra un tiro imprendibile, siglando il gol del'ex.
Il pareggio gela il Bisceglie che fino alla fine del primo tempo non riesce a creare nessuna azione offensiva.
La pausa lunga però rigenera il Bisceglie che rientra in campo con il giusto piglio.
I ragazzi di Di Corato schiacciano il Noci nella loro area di rigore per tutto il secondo tempo, riuscendo non solo a raddoppiare ma anche a triplicare e quadruplicare con le reti in sequenza di Vicentin, Di Pinto e di nuovo Vicentin, abili a trafiggere l'incolpevole estremo difensore ospite Castelletti a coronamento di azioni ben impostate.
Sugli scudi per il Bisceglie è da segnare l'ala Maurizio Piscopo che ha letteralmente fatto saltare da solo la difesa del Noci.
Piscopo con un secondo tempo spettacolare ha messo le basi per la vittoria dilagante del Bisceglie.
Rimandati gli uomini di mister Ragno incapaci di arginare un grande Bisceglie. I nocesi così sospendono temporaneamente la rincorsa playoff, iniziata la scorsa domenica a Nardò.
Un elogio va ai ragazzi di casa che riacchiappano il Copertino in vetta con una prestazione sopra le righe. Sicuramente i ragazzi di Di Corato hanno saputo dimostrare tutta la loro forza contro Lucera (in coppa) e Noci (in campionato), ottime iniezioni di fiducia per le due prossime trasferte impossibili a Nardò e Francavilla.
Migliori in campo Piscopo, Vicentin, Campanella e Di Pinto da una parte; Merola, Sardella e Greco dall'altra.

A. Corato - Acd Massafra 0-0

25 novembre 2007
A. Corato: Quaranta, Abbasciano, Greco, Rizzi (79' Rizzi), Abbrescia, Cacciapaglia (75' Pasculli), Curci, Vurchio, Leonetti, Tritta, Di Senso (63' Musti). A disp. Di Vincenzo, Damiani, Frascolla, D’Introno.
Massafra: Leone, Schiavone, Lazzaro, Cornacchia, Zaccaro, Salvestroni, Mello, Montecasino, Montanaro, Lobascio (78' Turi), Ciaurro (66' Schettino). A disp. Lucaselli, Sudosi, Krol, Luccarelli, Macaluso.

A cura di: Asdcorato.it

Mai risultato fu più giusto.
Uno 0 a 0 che forse riesce anche ad accontentare entrambe le squadre che cosi possono continuare nelle loro strisce positive che salgono a sei risultati utili consecutivi per il Corato e sette per il Massafra.
La gara ha offerto pochi spunti interessanti, con le squadre molto corte e con molte interruzioni che hanno pregiudicato lo spettacolo in campo.
L’avvio della partita faceva presagire qualcosa di diverso, infatti, al quarto minuto sugli sviluppi di un’azione d’angolo, Montecasino effettua un tiro cross che supera il portiere ma sulla linea di porta riesce a rimediare Vurchio.
Sul capovolgimento di fronte il Corato risponde con un cross di Abbrescia su cui Di Senso arriva con un attimo di ritardo per il “tap-in” vincente.
Per oltre trenta minuti non succede nulla, solo nel finale di tempo il Corato ci prova, senza convincere molto, con un colpo di testa di Di Senso al 39’ e con un pericoloso tiro di Vurchio dal limite che l’estremo ospite devia con i pugni in angolo.
Nel secondo tempo il ritmo della gara non cambia, i portieri sono entrambi inattivi e il primo sussulto della ripresa lo provoca Schettino che, con un tiro da 30 metri, colpisce la parte superiore della traversa.
Lo scampato pericolo ed un Massafra meno attento in difesa, permette prima a Leonetti, al 37’, di girare a rete dal limite con la sfera che termina fuori di poco, e poi al 39’ e sempre Leonetti su preciso suggerimento di Musti a calciare fuori da una buona posizione.
Nel finale, Quaranta salva in uscita su un tiro ravvicinato di Schettino e Vurchio chiama alla parata Leone su un rasoterra preciso, ma non violento.

Leonessa A. - V. Locorotondo 0-8

25 novembre 2007
Leonessa A.: Losito, Martelli, Kalaj, Giampetruzzi, Modeo (69' Lorusso), Incampo, Taccardi (46' Valente), Martimucci (46' Musci), Tritto, Ciccarone, Sardone. A disp. Leuci, Amoruso.
V. Locorotondo: Portoghese, Rana, De Blasio (46' Cardone), Maurelli (52' Beltrame), Anglani, Convertini, Serri, Pascazio, Brescia, De Tommaso, Calabretto (60' Lanzo). A disp. Maggi, Caldarulo, Monticelli, Landi.

A cura di: Giuseppe Clemente

Ancora una caterva di gol ai danni della Leonessa che davanti ad un cinquantina di spettatori presenti al “D’Angelo” (la metà ospiti) consente al Locorotondo di piazzarsi al secondo posto nel massimo torneo regionale.
Non può nulla l’undici altamurano contro i ragazzi di Columbo che al termine della prima frazione sono già sullo 0 a 3. I gol sono messi a segno da capitan Anglani che al 4’ corregge in rete un angolo di De Blasio, da De Tommaso direttamente su corner e da Brescia che scatta sul filo del fuorigioco e batte l’incolpevole Losito.
Al 15’, inoltre, De Tommaso si fa parare un rigore dall’ottimo Losito che si renderà protagonista di ottimi interventi in tutta la gara.
Un solo tiro in porta per la Leonessa alla mezz’ora con Martimucci.
Parte forte il Locorotondo nella ripresa: tre gol in dieci minuti. De Tommaso, Brescia e Serri hanno vita facile sulle fasce e le loro tre azioni personali terminano con il pallone alle spalle del bravo Losito.
Al 60’ De Tommaso segna per la terza volta dribblando tre difensori della Leonessa, portiere compreso.
C’è spazio al 20’ per un tiro dai trentacinque metri dell’ala quarantenne altamurana Sardone che trova Portoghese pronto alla presa.
La goleada termina con la seconda rete di Serri, lasciato libero sulla destra.
Negli ultimi dieci minuti resta in dieci il Locorotondo che, avendo effettuato tutti i cambi, non può sostituire l’infortunato Rana.
La gara si chiude con un tiro a volo dal limite di Ciccarone bloccato agevolmente da Portoghese.

Asd Francavilla - Asd Copertino 2-1

25 novembre 2007
Asd Francavilla: Di Punzio, Bartolomucci, Paglialunga, Lentini (68’ Foderaro), Gallù, Antico, Maiorino, Di Bari, Galeandro (87’ Juarez), Morleo, Delìa. A disp. De Marco, Gallo, Raponi, De Virgilio, Gifuni.
Asd Copertino: Aiardi, Carrino M., Calasso (77’ Mastria), Branà , De Benedictis And., Carrino G., Petrachi (46’ Lupo), Montefrancesco (10’ Urbano), De Benedictis Ang., Nanè, Tondo. A disp. Guido, Arcuti, De Padova, Elia.

A cura di: Luca Oliva

Per il Copertino arriva la prima sconfitta in campionato e di conseguenza la perdita dell'imbattibilità che durava dall'inizio del campionato.
A far cadere questo invidiabile primato ci ha pensato oggi il Francavilla di mister Francioso sul terreno amico del "Giovanni Paolo II".
La partita è di quelle da non perdere per l'ottima organizzazione di gioco di entrambe le squadre che si son date battaglia dal primo all'ultimo minuto di gioco.
Alla fine ad avere la meglio è la formazione biancazzurra che sfodera una prestazione maiuscola al cospetto della sorprendente capolista.
Gli uomini di mister Francioso partono bene, senza timori reverenziali.
Al 10' sono già tre le occasioni per i padroni di casa che prima con Di Bari su punizione, poi con Maiorino con un tiro dalla distanza, e successivamente ancora con Di Bari impensieriscono l'ottimo portiere ospite Aiardi che comunque si fa trovare sempre pronto.
Non è così, però, al 13' quando i biancazzurri trovano il vantaggio con il baby prodigio Delìa lesto a correggere di testa un pallone crossato in area da Paglialunga e deviato erroneamente da Carrino e ad insaccarlo alle spalle dell'incolpevole Aiardi. 1-0.
Il Copertino sembra leggermente stordito dall'inaspettato vantaggio, ma ci mette poco a rimettersi in partita e a causare non pochi problemi alla retroguardia ospite che ribatte colpo su colpo. L'occasione più clamorosa capita alla mezz'ora sui piedi di Angelo De Benedictis che servito al limite dell'area di rigore fa partire un destro che colpisce l'esterno della rete.
Il Francavilla, ovviamente, non sta a guardare nè sembra voler difendere il minimo vantaggio acquisito e si propone in avanti in azione di rimessa sfruttando i varchi che la formazione rossoverde concede. In cattedra è sempre il tandem Delìa-Di Bari.
Il primo tempo termina col vantaggio dei padroni di casa.
Nella ripresa la strigliata di mister Mosca sembra far effetto ed il Copertino rientra in campo carico.
E al 10' del secondo tempo è una punizione dal limite dell'area magistralmente calciata da Tondo a riportare i salentini in partita. L' "Angelo" di mister Mosca sfrutta al meglio un calcio piazzato concesso dal direttore di gara per l'atterramento di un giocatore copertinese e trafigge imparabilmente Di Punzio. 1-1 e tutto da rifare.
Le due squadre non sembrano contente del risultato sin qui acquisito e continuano a punzecchiarsi in cerca di tre punti fondamentali per la classifica.
Numerose le azioni non concretizzate da entrambe le parti. Bellissima al 15' l'azione personale del baby Maiorino che sugli sviluppi di un corner per gli ospiti si impossessa della sfera e percorre l'intero terreno di gioco seminando avversari come nulla fosse; a negargli la gioia di una splendida realizzazione ci pensa però Aiardi che in tuffo blocca la conclusione del forte under biancazzurro.
Poco prima della mezz'ora del secondo tempo, però, sono gli sforzi dei padroni di casa a trovare il meritato premio ancora con Delìa, che ricevuta palla da Galeandro a centro area si gira e lascia partire un destro che sorprende l'estremo difensore copertinese Aiardi. 2-1 e gioia incontenibile sugli spalti.
Gli ultimi 20 minuti di gara registrano un forcing costante che i generosi ragazzi copertinesi mettono in atto per raggiungere il pareggio. Forcing però che si rivela infruttuoso.
Termina 2-1 per il Francavilla che con questa vittoria supera in classifica il Nardò e si inserisce di forza nella zona playoff distante ora solo un punto.
Il Copertino conserva la testa della classifica ma ritrova la compagnia del Bisceglie largamente vittorioso nel derby col Noci. Uno stop che non cancella quanto di buono la squadra rossoverde ha fatto vedere finora e che sarà sicuramente riscattato domenica prossima nella gara interna contro la Leonessa Altamura.
Il Francavilla si gode la vittoria, ma non ha il tempo di rifiatare: giovedì c'è il ritorno di Coppa Italia e domenica è di nuovo campionato.

Asd Mesagne - Real Altamura 0-1

25 novembre 2007
Mesagne: Marzo, Fraticelli, Scazzi, Marini (64’ Carlucci),Edjekpan, Potì, Di Giorgio (33’ Pinca), Longo, Pica, Bruno (53’Koffi), Disantantonio. A disp. Napolitano, Camara, Dinota, Carbone.
Real Altamura: De Blasio, Limido, Gesuito, Maresca, Tafuni, DiBenedetto, Caputo, Noviello, Saracino, Martimucci, Costa (65’ Bellante). A disp. Moramarco, Roscia, Simone, Netti, Di Cecca, Zerbo.

A cura di: Davide Daloisio

Si allunga il periodo negativo della formazione messapica che con questa sconfitta, subita contro il Real Altamura per 1 rete a 0, porta a quota tre le sconfitte consecutive.
Esordio negativo quindi per il mister Danieli sulla panchina giallo-bleu nel match giocato sul terreno del Comunale di Erchie. Da segnalare nelle fila mesagnesi la partenza dal primo minuto del neo-tesserato Di Giorgio.
L’avvio di gara è favorevole ai bianco-rossi altamurani, ciononostante i canarini giallo-bleu si propongono in avanti e all’ 11’ sfiorano il vantaggio quando Pica, sull’assist di Bruno scaglia un potente destro al volo che De Blasio, l’estremo difensore murgiano, respinge prontamente, sulla respinta interviene Bruno che non inquadra la porta.
Al 18’ la pressione giallo-bleu sale, ci prova Disantantonio che dalla distanza batte la punizione, frena la palla Longo ma la conclusione è a lato.
Per il resto un primo tempo monotono e alla fine della frazione il punteggio è ibernato sullo 0 a 0. Nella ripresa i padroni di casa scendono in campo senza grinta, ad approfittarne sono gli ospiti che non perdono tempo e al 47’ sbloccano il punteggio con Costa che arrivato al limite scocca il tiro, sulla palla c’è il difensore mesagnese che vizia la traiettoria e spiazza Marzo.
Un Altamura ricaricato dunque ora gestisce il vantaggio, dall’altra parte troviamo un Mesagne che vuole reagire ma evidentemente non è la domenica giusta.
Al 49’ ci prova Disantantonio su calcio da fermo, ma la sfera viene agguantata dal portiere bianco-rosso DeBlasio.
Arriva il 56’ minuto quando Saracino spreca una limpida occasione da rete, mettendo la palla di pochissimo sulla traversa.
Al 61’ per gli ospiti dalla punizione ci prova Di Benedetto ma la sfera sbatte sulla barriera.
Da segnalare al 71’ l’espulsione diretta per Noviello per fallo intenzionale ai danni di Disantantonio intento a percuotere la difesa.
Al 74’ è ancora Disantantonio a forzare in avanti, quest’ultimo semina il panico nella retroguardia avversaria e arrivato al limite libera il tiro che esce costeggiando il montante.
Le ultime scintille messapiche si avvistano al 77’, quando Disantantonio mette palla in mezzo per Pinca che non riesce nella girata di testa.
Finisce il match con i baresi che portano via tre punti pesanti in vista della lotta-salvezza, infatti per i giallo-bleu è la seconda sconfitta subita ad opera di una delle dirette concorrenti della zona play-out.
La dirigenza messapica è ancora senza parole, e crede che sia ora di mettere a posto qualcosa nell’organico. Di sicuro la società sfrutterà la prossima finestra di mercato per rinforzare la rosa.

Lucera Calcio - Nardò Calcio 1-0

25 novembre 2007
Lucera Calcio: Capobianco, Giannini, Rizzi, Riontino, Palumbo, Amorese, Lambiase (37' Vacca), Quaresimale, Cannarozzi (35' Ottaviano), Salinno, Ricci. A disp.
Nardò Calcio: Di Marco, Lanciano, Aloisi (87' Cotardo), Calabuig, Modesto, Millan, Sisalli, Tartaglia (79' Formisano), Zagaria, Cillo (79' Nobile), Tenzone. A disp.

A cura di: Nardocalcio.com

Formazioni confermate. Solo una novità tra i neretini. Esordio di Aloisi (classe '89) al posto di Malerba. Nobile parte dalla panchina. Spettatori 200 circa, una trentina da Nardò.
Prime fasi di gioco senza particolari sussulti. Difesa neretina guardinga. Schierato una specie di 4-4-1-1- con Cillo ad agire alle spalle di Zagaria.
Primi sussulti.
Al 12' non scatta il fuorigioco della difesa neretina e il Lucera trova un varco invitante. Salinno va sul fondo e crossa. Cannarozzi non riesce a deviare di testa con precisione.
14' - Il Nardò non sta a guardare. Bel tiro dalla distanza di Tenzone che finisce al lato.
15' - Ammonito per gioco falloso Riontino.
16' -Discesa di Cillo e traversone per la testa di Zagaria. Palla leggermente sbucciata.
20' - Il Nardò insiste e con un calcio di punizione di Sisalli mette i brividi a Capobianco. Il tiro cross dell'attaccante granata viene deviato da un difensore in corner sfiorando la traversa a portiere battuto.
24' - Azione corale del Nardò che cerca il varco al limite dell'area. Conclude in porta Tenzone con un tiro bloccato da Capobianco.
28' - Ancora Tenzone in cattedra. La mezzapunta neretina impegna ancora il portiere lucerino con una conclusione dalla distanza. Nardò in palla, tonico e ben organizzato.
Molto Nardò sul piano del gioco con un Tenzone molto attivo a centrocampo.
35' - Si fa vedere il Lucera dalle parti di Di Marco con il solito Cannarozzi, ma la difesa riesce a chiudere in tempo.
40' - Clamorosa svista dell'assistente che non segnala un evidente off side di Cannarozzi. Calabuig ci mette una pezza.
Finisce il primo tempo sullo 0-0 con un Nardò che ha sofferto poco producendo un possesso di palla prolungato. Poco propositivi i due juniores sulle fasce, Cillo non riesce a trovare lo spunto vincente e un Tenzone che sta prendendo per mano la squadra.
55' - Ripresa fino a questo momento soporifera. Regna l'equilibrio in campo. Ammonito Lambiase per proteste.
60' - Tiro dalla distanza di Tartaglia neutralizzato da Capobianco.
68' - Il Lucera va in rete. Quaresimale risolve in rete un batti e ribatti in area neretina.
73' - Il Nardò abbozza una reazione: tiro dalla distanza di Sisalli e palla alta.
75' - Sgobba corre ai ripari. Doppia sostituzione: fuori Cillo e Tartaglia, dentro Nobile e Formisano.
79' - Il Nardò continua a tenere palla ma manca di incisività. Il Lucera riesce sempre a tenere i granata lontano dalla propria area.
85' - Il Nardò in forcing. Tre corner consecutivi senza esito. Solo un tiro di Modesto alto sulla traversa.
89' - Entra Cotardo per Aloisi. Ultimi tentativi granata.
Nulla da fare. L'arbitro fischia la fine. Altra bruciante sconfitta per il Nardò.
Il Nardò organizzato e intraprendente del primo tempo si smarrisce nella ripresa. E' bastato un gol abbastanza casuale a sgonfiare le ambizioni granata. Colpisce la mancanza di reattività e di nerbo in una squadra che annovera tra le proprie fila i migliori giocatori del girone. Carenze di gioco e carenze caratteriali che vanno al più presto corrette prima che il Nardò esca dal novero delle protagoniste di questo campionato.

Ostuni Sport - Liberty Bari 0-1

25 novembre 2007
Ostuni S.: Minno, De Cristofaro, Ciaramitaro, Abbrescia (70' Schiavone), Arenoso, De Cesare, Di Giorgio (88’ Barnaba), Zammillo, Maraschio, Kreshpa (70’ Miccoli), Monaco. A disp. Minelli, Nobile, Marchetti, Parisi.
Liberty Bari: Loporchio, Leone A., Tridente, Rubini, Solari, Carlucci, Vicenti, Colusso (75' Cifani), Nasca Leone G., Uva (90' Sansonetti) A disp. Maurantonio, Novelli, Nettis, Dominguez, Costantino.

A cura di: Barilive.it

Meglio di così non poteva iniziare l’avventura in campionato di Mazzarano sulla panchina della Liberty : all’esordio in campionato dopo la batosta di giovedì in Coppa Italia, l’ex selezionatore della rappresentativa regionale ottiene, grazie ad una prova tutto cuore dei suoi, una vittoria che potrebbe rivelarsi di fondamentale importanza per il morale dell’ambiente. Finisce 1-0 per i biancazzurri con un gol del solito Uva.
Mazzarano all’inizio prova a mischiare le carte : non più il canonico 4-4-2 ma esclude Sansonetti, un po’ in ombra nelle ultime uscite, per rafforzare il centrocampo con Uva unica punta supportato dai 3 trequartisti Colusso, Nasca e G.Leone. Davanti a Loporchio trovano posto da destra a sinistra A.Leone, Tridente, Rubini e Solari supportati in fase difensiva dai 2 mediani Carlucci e Vicenti per un 4-2-3-1 inedito. La squadra, infatti, sembra non aver chiaro il quadro della situazione e a pochi istanti dal fischio di inizio rischia già di capitolare: al 2° minuto, su un’azione di calcio d’angolo, infatti, l’ Ostuni Sport va vicino al vantaggio ma la traversa salva Loporchio.
Sembra che la partita debba mettersi su un binario sbagliato per gli uomini di Mazzarano ma con il passare dei minuti i ragazzi agli ordini del tecnico molfettese iniziano a controllare le sfuriate avversarie e, dopo 20 minuti di sostanziale equilibrio, colpiscono : al 25’ su un corner battuto da Colusso, Uva brucia tutti sul primo palo e con una bellissima torsione di testa sigla il suo 6° gol in campionato.
Ci sarebbero i presupposti per immaginarsi una partita bellissima ma, paradossalmente, succede l’esatto opposto: la Liberty controlla provando a pungere solo di rimessa e il primo tempo si chiude sullo 0-1 senza nessun’altra occasione degna di nota.
Al rientro dagli spogliatoi ci si attende la logica reazione dell’Ostuni, reazione che, però, non arriva: la partita diventa molto spezzettata e giocata praticamente solo a livello fisico.
La Liberty non ha nessun interesse ad alzare i ritmi e controlla i tentativi dell’Ostuni che praticamente non tirerà mai in porta nell’arco dei secondi 45 minuti di gioco.
Anzi sono i biancazzurri a rendersi pericolosi 2 volte sempre con Uva che però non inquadra mai lo specchio della porta.
La contesa si trascina così stancamente alla fine con la Liberty che si impone 1-0 sul campo dell’ Ostuni Sport e ottiene 3 punti importantissimi per proseguire il lavoro con rinnovata fiducia. C’è sempre molto da lavorare per Mazzarano ma oggi l’importante era cancellare la disfatta contro il Locorotondo in coppa e ripartire in campionato. E l’obiettivo, oggi, è stato centrato in pieno.

V. Casarano - T. Maglie 2-0

25 novembre 2007
V.Casarano: Russo, Perrone, Luceri, De Icco, Chechi, Andrisani, Mortari (82' Manco), De Braco, Medico (87' Prisciandaro), Mitri (69' Taurino), D'Anna. A disp. Sardelli, Oliva, Cusano, Schito.
Toma Maglie: Potenza, Maruccio, Brigante (71' Nuzzaci), Dezan (36' Silvestri), Serra, Mancini, Scaraggi, Marangi (57' Protopapa), Baicu, Striano, Palma. A disp. Fai, Leggio, Carecci, Conte.

A cura di: Casaranosport.it

La Virtus Casarano sfodera una grande prestazione e stende il Toma Maglie con due reti.
L'orgoglio dei campioni esce al momento giusto e la compagine di mister Rizzo oggi ha dimostrato un grande carattere, giocando una partita perfetta che le porta la vittoria finale con le reti di D'Anna al 12' del primo tempo e Mortari al 36' del secondo.
Era un match particolare quello che si doveva svolgere oggi al Capozza con una settimana intensa vissuta con il ritiro della squadra al Mondodoro di Squinzano e la decisione dei supporters rossoazzurri di non tifare per tutti i 90 minuti, oltre a non far ingresso in campo se non soltanto dopo i primi 45 minuti.
Forte e’ stato l’appello lanciato dal patron De Masi affinche’ i tifosi tornassero sui propri passi e sostenessero la Virtus, assicurando di aver visto i giocatori molto motivati, i quali hanno anche chiesto di congelare le proprie spettanze fino al 16 dicembre; ma questo non e’ bastato!
Ma la Virtus ha risposto con una grande prestazione, assicurandosi la partita, i tre punti e la fiducia del Patron.
Mister Pasculli aveva promesso tanto impegno e la compagine giallorossa non l’ha tradito.
Il modulo adottato dal ct argentino e’ un 4-4-2, ordinato e prudente, con Potenza in porta, Serra e Dezan al centro della difesa con Maruccio a destra e Brigante a sinistra; il centrocampo a quattro vede Mancini e Marangi con Scariggi e Palma sulle fasce, in attacco Striano leggermente piu’ arretrato di Baicu.
Risponde mister Rizzo con lo stesso modulo tattico ma molto piu’ offensivo con Russo in porta, De Icco e Chechi centrali, Perrone terzino destro e Luceri sinistro, Andrisani a dettare il gioco a centrocampo con al suo fianco De Braco (azzeccata la mossa del ct di San Cesario), Mortari a destra e D’Anna a sinistra, in attacco Mitri e Medico.
Da evidenziare, poco prima dell’inizio del match, il dono della maglia n. 3 al figlio di Toto’ Fracasso, morto prematuramente la scorsa settima, maglia appartenente al padre durante gli anni della rinascita del calcio casaranese.
Neanche il tempo di partire e il Maglie va vicinissimo al gol: punizione conquistata da circa 25 metri da Striano; sul pallone si presenta Baicu che lascia partire un gran destro basso ma vola Russo sulla sua destra e para.
Al 5’ ha una buona occasione la Virtus con Mitri che riceve palla al centro dell’area di rigore dopo una punizione toccata di testa da Medico, ma al momento del tiro viene spinto alle spalle e, nonostante fosse fallo, per l’arbitro e’ tutto regolare.
Al 12' la Virtus e’ gia’ in vantaggio: calcio d'angolo battuto da Mortari, mischia in area con palla che danza sulla linea dopo il colpo di testa di Medico e la respinta di Potenza, arriva D'Anna che, freddo, appoggia in rete.
La squadra va tutta ad abbracciare il mister e la panchina.
Cerca qualche timida percussione il Maglie ma la difesa della Virtus oggi e’ veramente impeccabile e non concede praticamente niente agli attaccanti giallorossi.
La partita, invece di infiammarsi, cala vistosamente con l’undici di mister Rizzo che sale in cattedra e domina il gioco in ogni parte del campo.
Bisogna aspettare il 36’ per vedere un’azione degna di questo nome: e’ una magia di Mitri che se ne va in mezzo a tre avversari e fa partire un bel destro dal limite che viene deviato in angolo; sono spettacolari le giocate del n. 10 della Virtus che dialoga in modo perfetto con Medico seminando il panico nella difesa magliese.
Al 42’ Andrisani fa gridare al gol: una palla vagante a centrocampo arriva al n. 6 casaranese che di prima intenzione fa partire un gran destro potentissimo che sfiora la traversa della porta difesa da Potenza.
Dopo un minuto di recupero finisce il primo tempo e, mentre le squadre rientrano negli spogliatoi, gli ultras rossoazzurri prendono posto in curva nord.
Inizia il secondo tempo e dopo 3 minuti la Virtus fa capire che vuole subito chiudere la partita: bel calcio d'angolo di Mortari colpito di testa dal piu' piccolo di tutti, Mitri, ma il pallone rimane in area, riprende Perrone che da' a Chechi ma il sinistro e' debole e il Maglie si salva.
Ma dopo queste prime emozioni e qualche affondo di Baicu, la partita viene gestita egregiamente dal Casarano; mister Rizzo decide di cambiare qualcosa sostituendo Mitri con Taurino, mentre Pasculli fa uscire Marangi e Brigante (quest’ultimo per infortunio) rispettivamente per Protopapa e Nuzzaci.
Al 30' il Toma Maglie va vicinissimo al gol con un grandissimo tiro del n. 6 Mancini che sfiora l'incrocio dei pali alla sinistra di Russo.
Al 36’ la Virtus ottiene il raddoppio: Simone D’Anna entra in area e con una serie di finte ubriaca ben 5 giocatori giallorossi; dalla bandierina arriva un cross teso in area dove si crea una mischia, la palla s'impenna e arriva a Mortari che si coordina e con un destro strepitoso trafigge Potenza.
Dopo un minuto esce un applauditissimo Mortari per far posto ad Andrea Manco che garantisce piu’ copertura a centrocampo.
Al 38’ Protopapa e’ reo di un brutto fallo ai danni di Andrisani e il Sig. Camelo di Roma2 non ha dubbi ed estrae il cartellino rosso nei confronti dell’attaccante giallorosso.
Al 45’ la Virtus sfiora la terza segnatura con Prisciandaro, che al 42’ aveva rilevato Medico, che entra in area, ottimamente servito da D’Anna, e lascia partire un bel sinistro che sfiora il palo alla sinistra di Potenza.
A partita conclusa, Paride De Masi entra in campo e raduna tutta la squadra a centrocampo con giocatori, mister e dirigenti che si racchiudono a cerchio in un unico abbraccio.
Oggi i giocatori della Virtus hanno dimostrato di meritare la casacca rossoazzurra, hanno evidenziato tutto il loro valore e hanno lanciato un gran messaggio: “NOI CI SIAMO!”

Liberty Bari: Parla il neo tecnico Mazzarano

25 novembre 2007
A cura di: Barilive.it

Per prima cosa facciamo un passo indietro: cosa pensa non abbia funzionato giovedì nella partita contro il Locorotondo (0-3 in Coppa Italia n.d.r.)?

“Sicuramente siamo stati poco attenti in occasione delle loro reti anche se alla fine non c’è stato un grande lavoro per Loporchio. Abbiamo peccato un po’ di ingenuità su queste palle lunghe dove ci siamo fatti trovare in posizione non corretta e il Locorotondo che davanti ha dei buoni giocatori ne ha approfittato. E’ chiaro che era una situazione di grande emergenza, di cui tutti sono a conoscenza, e si è cercato di fare quello che in questo momento, obiettivamente, era possibile fare.”

A questo punto è un’utopia immaginare il Liberty in semifinale di coppa?

“Il calcio è strano, però è indubbio che per come è andata la partita, per il risultato maturato e per altre circostanze, sarei non veritiero se dicessi che abbiamo buone possibilità. Le possibilità sono pochissime, fra 15 giorni cercheremo di presentarci in maniera migliore e giocheremo la partita. Non dico che sia utopia però è abbastanza difficile ribaltare in questo momento quel risultato.”

Ritiene che la squadra abbia le carte in regola per cercare di perseguire l’obiettivo dei play-off?

“In questo momento io dico che è insensato parlare di queste cose. Dobbiamo essere sinceri e dobbiamo fare in fretta, più che a guardare avanti, a guardare indietro. Le uniche verità del calcio sono i numeri e i numeri in questo momento dicono che siamo a ridosso della zona calda, per cui sarebbe meglio lasciare da parte questi discorsi e pensare a vivere partita dopo partita e migliorare quella che in questo momento è la nostra classifica un po’ preoccupante.”

Mister, il Liberty giocherà ad Ostuni : come pensa di invertire la tendenza che vede la squadra aver conquistato finora solo 5 punti nelle precedenti 6 trasferte di campionato?

“Cercando di presentarci in una situazione fisica più ottimale. Nessuno possiede la bacchetta magica : abbiamo lavorato poco in settimana dal punto di vista tattico, vuoi per l’impegno infrasettimanale, vuoi per le precarie condizioni fisiche di alcuni uomini. E’ una situazione che non è certamente bella, altrimenti la società non avrebbe attuato la decisione del cambio in panchina, cercheremo di lavorare per far sì che, già da domenica, si inverta questa tendenza.”

Pensa di cambiare qualcosa dal punto di vista tattico o di uomini rispetto all’undici schierato giovedì contro il Locorotondo?

“Prima di cambiare qualcosa negli uomini, bisognerebbe averli a disposizione. In questo momento gli uomini abili e arruolabili sono contati e quindi c’è poco da inventarsi o da cambiare. Fin quando il discorso organico non sarà migliorato, sia in termini di qualità che di quantità, è utopistico parlare di cambiamenti e di veder giocare in una maniera diversa. La realtà purtroppo è questa e bisogna prenderne atto.”

Quindi mi sembra di capire che si aspetta qualche rinforzo dalla società nella prossima sessione di mercato…..

“Beh, voglio dire….Ho assistito a Casarano-Liberty e mi sono reso conto che numericamente in panchina non eravamo in 18 per cui già questo è un segnale che indica la necessità di cercare nuove forze dalla prossima sessione di mercato. Almeno per rimpinguare l’organico perché il campionato è difficile, si va incontro ad infortuni e squalifiche e per poter far bene bisogna avere un organico preparato.”

A quanto pare, quindi, il problema della scarsità numerica dell’organico è un problema che attanaglia davvero il Liberty e a Mazzarano è bastata meno di una settimana per accorgersene. Vedremo, ora, cosa riuscirà ad inventarsi l’ex selezionatore della rappresentativa regionale.

Ostuni S. - Liberty Bari: Probabili formazioni

24 novembre 2007
A cura di: Retegialloblu.it

Dopo la sconfitta di domenica scorsa subita ad Altamura, l’Ostuni ritrova il pubblico di casa (foto) per la delicata sfida contro il Liberty Bari, da molti etichettata come la vera delusione di questa stagione.
La squadra barese era una delle più attese ai nastri di partenza e, di certo, non erano mancati entusiasmo ed interesse per una delle compagini più antiche del calcio pugliese. Le ultime vicende in casa barese hanno però portato a galla una situazione non proprio idilliaca culminata con l’esonero di Mister Terracenere e le successive dichiarazioni pepate rilasciate alla stampa. I deludenti risultati di questo scorcio di stagione sono da addebitare ad una rosa risicata nel numero ma che denota limiti anche nella qualità e nell’esperienza dei protagonisti, almeno a sentire l’opinione dell’ ex mister dei baresi. Le ultime due uscite hanno accentuato le difficoltà numeriche dei biancoazzurri costretti a presentare solo 14 elementi nella gara col Casarano: in sintesi, poche alternative e non proprio affidabili che sono costate 2 sconfitte consecutive ed il posto all’ex mediano del Bari con l’ingaggio di Salvatore Mazzarano ex selezionatore della Rappresentativa Regionale Juniores nonché roccioso difensore con presenze anche nella serie degli anni ’90.
Il bilancio stagionale dei baresi recita 17 punti, figli di 4 vittorie, 5 pareggi e 4 sconfitte. Nell’ultimo match contro il Corato, il Liberty ha perso l’imbattibilità stagionale casalinga (3 vittorie e 3 pareggi) mentre in trasferta i baresi non hanno quasi mai entusiasmato, pur avendo espugnato Francavilla grazie alle reti del bomber Uva e di Sansonetti e pareggiato a Noci e Locorotondo. Le sconfitte sono invece maturate a Nardò (2-0), Massafra (2-0) e Casarano (3-0): curioso come le sconfitte siano maturate fuori provincia e senza realizzazioni. Solo 3 le realizzazioni in trasferta a fronte delle 9 subite. A proposito di realizzazioni è d’obbligo citare la presenza del bomber Corrado Uva tra le fila dei biancoazzurri: l’attaccante ex Molfetta ha realizzato finora 5 realizzazioni risultando spesso determinante per le sorti dei baresi.
Il mercato novembrino ha visto numerosi movimenti per il Liberty: alle cessioni di Mastrolonardo (Japigia), Caldarulo (Locorotondo) e Ciccarese, fanno da contraltare l'arrivo dell'argentino Nicholas Dominguez, centrocampista proveniente dal Bastia Umbra e già in campo per mezz’ora nella sconfitta contro il Corato, Pierluigi Costanza, mediano 23enne ex Noicattaro e Locorotondo, Pasquale Nettis, centrocampista ex Martina, classe '88 e Giuseppe Indrago (1987), la scorsa stagione al Noci. Di grande rilievo il rientro nell'organico dell'attaccante Marcello Sansonetti e dell'argentino Carlos Solari; anch’essi in campo nell’ultima sfortunata uscita stagionale.
I movimenti di mercato suggeriscono rispetto per una squadra dal cospicuo potenziale offensivo. La cabala inoltre suggerisce come l’unica gioia stagionale esterna sia giunta in terra di Brindisi. Speriamo che i numeri si sbaglino anche perché l’Ostuni al Comunale ha spesso ben figurato raccogliendo un’unica delusione, ovvero la sconfitta contro il Corato alla 6° giornata.
Poi c’è da riscattare la sconfitta con l’Altamura che ha interrotto la striscia positiva dei gialloblu che nelle precedenti 6 giornate avevano ottenuto 4 vittorie e 2 pareggi. Certamente la squadra è uscita ridimensionata nel suo potenziale offensivo con le partenze di Di Rocco e Lasalandra ma l’ottimismo di Mister Carbonella e giocatori fa ben sperare per un campionato in cui togliersi altre soddisfazioni.

Probabili formazioni:

OSTUNI: Minno, Di Giorgio, De Cristofaro, Abbrescia, De Cesare, Arenoso, Barnaba, Zammillo, Maraschio, Monaco, Ciaramitaro.
LIBERTY BARI: Loporchio, Raimondi, A. Leone, Carlucci, Vicenti, Rubini, Uva, Colusso, Sansonetti (Dominguez), Cifani, Nasca.

V. Casarano - T. Maglie: Probabili formazioni

24 novembre 2007
A cura di: Ivan Lupo

Il derby salentino in programma domani al Capozza di Casarano vede in scena i padroni di casa contro una formazione che ha incrociato spesso la strada rossoazzurra, quella della Toma Maglie.
Terminato, con buona pace di tutti, il mini ritiro "punitivo" imposto dal patron De Masi per cercare di recuperare quella concentrazione e quel gioco che viaggiano ancora a corrente alternata, gli uomini di mister Rizzo sono alle prese con un virus influenzale che ha colpito quasi l'intera squadra.
I medici e gli addetti ai lavori, comunque, sembrano fiduciosi sul recupero di tutti gli uomini per la gara di domani e, in teoria, mister Rizzo potrebbe schierare in campo la miglior formazione possibile. Assenti Prisciandaro (per lui rientro in campo previsto per il girone di ritorno) e Caggianelli (che non si è presentato in ritiro ed è stato messo fuori squadra), la truppa rossoazzurra potrà contare sui rientri di Mortari e De Braco, che hanno scontato i rispettivi turni di squalifica, e dell'under D'Anna (per lui in settimana convocazione nella Nazionale dilettanti e nella rappresentativa Puglia per il Torneo delle Due Sicilie) alle prese con problemi fisici domenica scorsa.
Unico neo per la Virtus sarà la mancanza dell'apporto dei suoi tifosi (foto) che in settimana hanno deciso di contestare col silenzio le prove non brillanti offerte dall'undici rossoazzurro.

Sul versante magliese il ct giallorosso Pasculli, che rientra in panchina dopo la squalifica di un turno impostagli dal giudice sportivo, potrà contare su tutti i suoi uomini migliori compresi i nuovi arrivi del mercato novembrino e sull'apporto dell'attaccante Baicu che ha finalmente esordito domenica scorsa (segnando anche un gol) dopo i numerosi problemi di transfert che gli avevano fin qui impedito di dare il suo contributo alla Toma Maglie.
Proprio il rumeno si presenterà domenica al Capozza col dente avvelenato: il suo mancato tesseramento nella Virtus (dovuto al cambio in panchina tra Rizzo e Levanto) è ancora vivo nella mente di Baicu ed in settimana le dichiarazioni rilasciate ai quotidiani hanno registrato la voglia di dimostrare a Rizzo ed alla società rossoazzurra di aver sbagliato a non puntare su di lui.
Rientro in squadra anche per Luperto che ha scontato il turno di stop del giudice sportivo.
La gara sarà arbitrata dal signor Camelo di Roma2 coadiuvato dagli assistenti sigg. Capoccia di Lecce e Bortoluzzi di Brindisi.

Probabili formazioni

V. Casarano: Russo, Perrone, Oliva, De Braco, Luceri, Taurino, Andrisani, Manco, Medico, Mitri, D'Anna.
T. Maglie: Potenza, Luperto, Brigante, De Zan, Serra, Mancini, Scaraggi, Marangi, Baicu, Striano, Palma.

Lucera - Nardò: Probabili formazioni

24 novembre 2007
A cura di: Nardocalcio.com

Un Toro rabbioso è quello che sarà di scena sul sintetico del Comunale di Lucera (foto).
La sconfitta col Noci ha lasciato il segno in classifica, sul fisico e sul morale dei granata.
La truppa di Sgobba è chiamata ad un pronto riscatto contro una delle avversarie dirette alla zona nobile della classifica.
Sgobba dovrà rinunciare agli infortunati Ricciato e Speciale e allo squalificato Malerba. Nobile dovrebbe partire dalla panchina. Possibile ballottaggio tra Tartaglia e Formisano, mentre De Noto è il sostituto naturale di Malerba. Interessante vedere all'opera la coppia centrale Calabuig - Modesto. Dovrebbe essere quella titolare.
Dalla parte dei lucerini tutto sembra filare liscio. In settimana pareggio per 2-2 in Coppa Italia col Bisceglie, dopo la goleada ai danni del Molfetta in campionato. Il Lucera si coccola il capocannoniere Cannarozzi, che più di una volta ci ha dato qualche dispiacere.
Insomma non sarà una gita di piacere quella dei granata.

Probabili formazioni

Lucera: Capobianco, Giannini, Rizzi, Riontino, Palumbo, Amorese, Lambiase, Quaresimale, Cannarozzi, Salinno, Ricci.
Nardò: Di Marco, De Noto, Lanciano, Callabuig, Modesto, Millan, Sisalli, Tartaglia (Formisano), Zagaria, Cillo, Tenzone.

Bisceglie - N.P. Noci: Probabili formazioni

24 novembre 2007
A cura di: Emanuele Galantino

La 14^a giornata del girone d'andata di Eccellenza Pugliese propone l'interessante match tra Bisceglie e Noci, derby del nordbarese.
Match crocevia della stagione per entrambe le squadre chiamate ad una prova di forza per confermarsi nelle zone nobili della premier league pugliese.
I biscegliesi di mister Di Corato devono riprendersi dalle due sberle ricevute a Copertino la scorsa domenica, che sono costate ai neroblu il primo posto in classifica. Mister Di Corato però sarà decisamente più tranquillo dopo il pareggio di coppa a Lucera dove il Bisceglie ha saputo dimostrare tutta la sua forza.
Dall'altra parte vedremo un Noci rivitalizzato. La cura Ragno pare aver ricreato l'entusiasmo di inizio stagione. Il Noci viene a Bisceglie consapevole delle proprie potenzialità. La settimana in casa biancoverde è trascorsa sulle ali dell'entusiasmo dopo la roboante vittoria in quel di Nardò della scorsa giornata. Mister Ragno sembra aver quadrato il cerchio ed è a caccia di punti playoff, punti da conquistare assolutamente anche sul campo di Bisceglie.
Capitolo formazioni: i neroblustellati di casa dovranno fare a meno di Roberto Lasalandra (squalificato) e dell'under De Toma (infortunato). Probabile impiego dell'esperto Santoli al centro della difesa a finaco di Campanella. Mentre il posto di De Toma in avanti se lo giocheranno Luigi Lasalandra e Maurizio Piscopo con il secondo favorito. In difesa agiranno sulla linea dei terzini Cuocci e Borrelli.
Mister Ragno invece schiererà un formazione più accorta con un 4-3-2-1 ad albero di Natale. Indiponibile tra i nocesi il roccioso e possente difensore centrale Delle Foglie (ex Palagianello, Trani). In attacco confermati Sardella e Apa alle spalle di Prete. Probabile conferma in mezzo al campo dell'under Merola, ex di turno.
I presupposti fanno di Bisceglie-Noci un match imperdibile: ambedue scenderanno in campo per i 3 punti, i biscegliesi per tenersi in scia del Copertino, i nocesi per agganciare il treno playoff distante soli due punti.
Appuntamento al Ventura (foto) alle ore 14.30. Arbitrerà la gara il signor Viola di Bari.
Si prevede una buona affluenza di pubblico con una sparuta presenza di supporter nocesi intorno alle 50 unità.

Probabili formazioni

Bisceglie: Sardella, Borrelli, Santoli, Campanella, Cuocci, Pizzulli, Porro, Di Pinto, Vicentin, Carlucci, Piscopo (Lasalandra).
Noci: Castelletti, Pascullo, Greco, Merola, Galliano, Amato, Palmisano, Leone, Prete, Sardella, Apa.

V. Casarano: De Masi scrive ai tifosi

24 novembre 2007
A cura di: Virtuscasarano.it

Cari Amici miei, ho letto della vostra decisione di rinunciare al primo tempo della partita di domenica e di rimanere in silenzio per tutto il secondo tempo della stessa. Sono mortificato anch’io per la situazione che si è venuta a creare, per la mancanza di risultati favorevoli e per l’incapacità dimostrata dalla “corazzata”, costruita per vincere, di imporre il proprio gioco.
Sono ancora più mortificato, poi, per quei giudizi affrettati e poco edificanti, sia per chi li esprime che per chi li diffonde, (l’intervista sulla Gazzetta del Mezzogiorno di martedì ha fatto toccare di nuovo il fondo ad una città sportiva che pian piano sta tentando di risalire la china) che possono minare alla base un rapporto fondato su grandi obiettivi e sulla “pazza” voglia di rivedere di nuovo in auge Casarano e il suo buon nome.
Rispetto la vostra scelta, ma voglio informarvi di qualcosa di importante accaduto in settimana, che mi lascia senza parole e fiducioso che il futuro della nostra Virtus sarà diverso ed entusiasmante.
All’insaputa di tutti mi sono presentato insieme ad Ivan, Giampiero e Biagio (Ivan De Masi, Giampiero e Biagio Maci ndr), martedì sera al ritiro, spinto proprio da quell’articolo così offensivo e fuori luogo.
Siamo stati a lungo a parlare insieme, tecnici, dirigenti e i 24 calciatori (e non 36!! -è stato scritto anche questo - ). Invece di contrapporci ci siamo uniti.
Pensate che Mitri ed Oliva a nome di tutti hanno voluto perfino “congelare” le spettanze dovute alla squadra, fino al 16 dicembre.
Abbiamo fatto un patto per le prossime quattro importanti gare: 12 punti o almeno 10 con il vincolo delle vittorie in casa. Sono carichi e determinati, nonostante un virus che li ha decimati in settimana, pronti a raccogliere la nuova sfida e dimostrare tutto il loro valore.
Il bel gesto e questa grande voglia di riscatto mi hanno fatto non solo ricredere ma convincere che abbiamo puntato sulle persone giuste! Sono convinto che tutto cambierà. Anche e soprattutto con il vostro aiuto. Rimaniamo uniti.
E’ un momento di difficoltà che dobbiamo superare insieme.
I nostri giocatori hanno dimostrato di essere dei signori (tranne Caggianelli che non ha accettato e che anche per questo è fuori squadra).
Comportiamoci allo stesso modo anche noi. Io domenica allo stadio ci sarò….non mi lasciate da solo.
In fondo la squadra l’ho ripresa in mano per voi e non per me! Anche Gabriele da lassù rivuole la vecchia nord…ne sono convinto.

Paride De Masi

Toma Maglie: Baicu sfida il Casarano

23 novembre 2007
A cura di: Gazzetta del Mezzogiorno

Per la Toma Maglie e per se stesso.
E’ con questo intendimento che Mihai Baicu (foto: vivimaglie.it), il centravanti dell’undici giallorosso, si appresta ad affrontare la trasferta in quel di Casarano, nella quale sarà impegnato, con la propria squadra, domenica prossima.
Il rumeno è stato in predicato di indossare la casacca della Virtus, ma poi, non per sua scelta, l’operazione con il sodalizio casaranese è saltata e lui è stato ingaggiato dal club presieduto da Antonio Minafro, nelle cui file ha esordito nel tredicesimo turno, andando in rete nella gara casalinga contro la cenerentola Leonessa Altamura.
«Mi sono allenato per cinque giorni con il Casarano ed il tecnico Dario Levanto sembrava intenzionato a farmi tesserare dalla propria società - dice Mihai Baicu - Poi c'è stato l’avvicendamento in panchina ed il nuovo trainer Roberto Rizzo ha optato per una soluzione differente. Così mi sono accasato a Maglie, dove mi trovo benissimo».
Baicu è convinto che la Toma abbia i numeri per ottenere un grande risultato contro la Virtus.
«Dopo gli innesti effettuati di recente - afferma il rumeno - non siamo inferiori al Casarano e credo che possiamo disputare un eccellente derby. Naturalmente sarei contento se andassi in rete, dimostrando ai rossoazzurri il mio valore, ma sarei comunque pronto a barattare un mio gol in cambio del successo del Maglie, in quanto conta solo il risultato della squadra».

N. Pol. Noci: Brusco stop alla pista Bitetto

23 novembre 2007
A cura di: Redazione

Il ds del Monopoli Emanuele Belviso è intervenuto sulle voci che si erano diffuse su giocatori importanti in partenza, tra cui il capitano Francesco Bitetto (foto: GDM) dato per certo a Noci:

«Qui è tutto tranquillo. Dal Monopoli non si muove nessuno, e sia per quanto riguarda giocatori in partenza quanto in arrivo al Monopoli, dico che fino alla riapertura delle liste di trasferimento in gennaio non ci saranno novità. Intendiamo proseguire per la nostra strada, forti di un momento positivo, per cui non vedo i motivi per cambiare rotta. La nostra campagna trasferimenti sarà attivata di comune accordo fra tecnico e società, e avverrà proprio quando s'intenderà migliorare la situazione».

Le affermazioni del ds biancoverde lasciano dunque comprendere che il caso Bitetto (dato in partenza alla corte di mister Ragno al Noci) sia rientrato, almeno per ora.

Rotocalcio: Il nuovo appuntamento di RA1

OGNI LUNEDì
Anteprima Sport, Domenica Sport e, a partire da lunedì, ROTOCALCIO!
Dopo l'esperimento riuscito discretamente con la trasmissione incentrata sulla violenza nel calcio (interventi di Vito Tisci, Gigi Celli, Romeo Paparesta, Mimmo Ranieri, Elio Sannicandro, Antonio Dell'Oglio, Ciccio Tudisco e altri), si arricchisce il palinsesto sportivo di Radio Altamura Uno che ormai da più di trent'anni segue lo sport murgiano a 360°.
Le potenzialità che la rete internet offre consentono alla storica emittente altamurana di mettere su un terzo appuntamento ad ampio respiro, dedicato a tutto il panorama calcistico pugliese.

In studio Giuseppe Clemente, voce ufficiale di RA1, e due giornalisti affermati del calibro di Vito Prigigallo (coll. Gazzetta del Mezzogiorno) e Vito Contento (direttore Calcio Club).
In regia Mimmo Moramarco ed il patron di RA1 Peppino Maffei.

L'appuntamento è fissato per ogni lunedì, diretta a partire dalle 19 circa, sulle frequenze di RA1 e su internet Radioaltamurauno.it .

Dal martedì sarà possibile ascoltare la registrazione della trasmissione nello spazio web di Calcio Club

Per gli interventi in diretta:
MAIL: contatti@radioaltamurauno.it - calcioclub@viadantebari.it
TEL: 080/3115462

Ostuni - Liberty Bari: Diretta web


RCB La Radio Per Passione in collaborazione con l' A.C.Ostuni Sport e ForzaOstuni.it, il primo portale interamente dedicato allo sport ostunese, comunica che DOMENICA 25 NOVEMBRE 2007 a partire dalle 14:15 sarà diffusa in diretta radio e streaming web la gara valevole per la 14^ giornata del campionato di Eccellenza Pugliese che vedrà di fronte la Liberty Bari e l' A.C. Ostuni Sport.

RCB si ascolta ad Ostuni e nord Brindisino sui 92.5 mHz, Brindisi e sud Brindisino sui 94.4 mHz e Taranto e provincia sui 94.2 mHz.

L'evento sarà trasmesso anche in streaming audio dal sito Radiocittabianca.com.

Coppa Italia: Locorotondo-Liberty 3-0

22 novembre 2007
A cura di: Soccerpuglia.it

Il Locorotondo si dimostra la squadra probabilmente più in forma del campionato.
E nonostante si tratti del turno infrasettimanale di Coppa Italia, ad esserne convinto ora è anche la Liberty Bari che esce dal Viale Olimpia (foto: medania.com) con un passivo di 3 reti ed una qualificazione quanto mai compromessa.
Mister Columbo rinuncia a Cassano e De Blasio (anche se il secondo è in panchina) per problemi muscolari e rimescola un po’ le carte.
Sulla sponda ospite c’è l’esordio come nuovo allenatore da parte di Mazzarano che è subentrato in questi giorni a Terracenere.
Inizio di marca rossoblu, con una punizione al 15’ di De Tommaso con la palla che, colpita di mezzo esterno, sorvola di poco l’incrocio.
Dopo due minuti, il gol che sblocca il risultato. Brescia ha palla sull’out sinistro di attacco, lascia partire un tiro-cross che con la leggerissima deviazione di Carlucci e la complicità del vento, scavalca Loporchio e carambola in rete.
La mole di gioco espressa dai ragazzi di Columbo è notevole e crea grossi problemi ai baresi. Ma al 37’ arriva il colpo del KO. Maurelli allarga bene per Serri che controlla di testa; proprio sulla linea di fondo l’ala fasanese pennella il cross al centro dell’area dove De Tommaso, in solitario, con una magia in semirovesciata deposita il pallone nel sette.
La ripresa vede i biancazzurri scendere in campo con più intraprendenza manifestando però un certo nervosismo.
Gli sforzi però sono vani in quanto il Victoria non lascia alcun varco utile per la manovra e anche le poche volte che la Liberty arriva in zona tiro, le conclusioni sono alte.
Tutta la ripresa si svolge in questo modo. Ma il 2-0 non basta a De Tommaso e così il funambolico numero 10 del Locorotondo cala il sipario sulla gara. Ancora una volta è Serri in versione assist-man che serve il nuovo capo-cannoniere della Coppa Italia. Per lui stop di petto e conclusione con l’esterno sotto l’incrocio.
Il tris di reti può far stare più che tranquilli gli uomini di Columbo, ma guai a sottovalutare l’impegno tra 15 giorni all’ Arena della Vittoria.

Coppa Italia: Crispiano - Francavilla 1-3

22 novembre 2007
A cura di: Soccerpuglia.it

La favola del Crispiano nella Coppa Italia Dilettanti subisce un brusco risveglio al termine del confronto tra i padroni di casa allenati da Vitti e la compagine del Francavilla (foto: asdfrancavillacalcio.com) guidata da mister Francioso.
Nel risultato finale di tre a uno in favore della squadra ospite, c’è da segnalare come l’undici giallo-blu crispianese, sia capace di produrre gioco…tanto ma concretizzare…poco.
Anche nella gara che vedeva opposte le due formazioni per l’andata degli quarti di finale del torneo, il Crispiano gioca meglio dell’avversaria ma in confronto al Francavilla sbaglia molto in fase offensiva.
Eppure l’incontro era cominciato nel migliore dei modi per la squadra locale che dopo un quarto d’ora era passata anche in vantaggio. Formazione crispianese con la formazione standard, mentre mister Francioso sperimenta nuovi schemi mandando in campo tanti volti nuovi degli acquisti del mercato novembrino.
Veniamo ai dettagli del match: al 3’ Paciullo lavora un buon pallone sul fondo sinistro del campo, serve il compagno Solidoro che a sua volta cede la sfera a Peluso il quale di prima intenzione, calcia lato sulla traversa.
Al 14’ corner dalla sinistra battuto da Paciullo e indirizzato al centro dell’area ospite. I difensori del Francavilla allontanano, ma la palla arriva sui piedi di Fedele che posizionato al vertice dell’area di rigore fa partire uno splendido tiro che si insacca sul palo opposto nell’angolino alto della porta difesa da De Marco.
Nemmeno il tempo di gustarsi il vantaggio che il Francavilla su azione di contropiede riagguanta il risultato: azione personale di Colacicco che dopo aver percorso metri palla al piede, entra in area di rigore e calcia a rete trovando la respinta di Basile il quale però non trattiene la conclusione; irrompe Miceli con un tap-in vincente mandando la palla alle spalle del portiere crispianese.
Al 27’ grossa occasione fallita dalla squadra locale: lungo e preciso lancio di Birtolo verso Peluso il quale, posizionato al limite dell’area, controlla la sfera, si coordina resistendo anche all’attacco di un avversario ma, da buona posizione, spreca tutto calciando maldestramente alto sulla traversa.
E qui entra in scena la famosa regola del goal sbagliato…goal subito. Il Francavilla, infatti, dopo appena due minuti passa anche inaspettatamente in vantaggio. Cross dalla sinistra di De Virgilio per Gifuni; il centrocampista ospite a sua volta controlla al limite dell’area e serve il compagno Colacicco, il quale supera il diretto marcatore e di destro batte Basile.
Per qualche minuto è il Francavilla a rendersi pericoloso: al 33’ Foderaro riceve palla sulla linea di fondo, resiste ad un contrasto e riesce a servire Gifuni che prontamente calcia a rete trovando la deviazione in angolo dell’estremo difensore crispianese. Sul corner seguente calciato da Colacicco, bel colpo di testa di Miceli e parata a terra di Basile.
Pronta la reazione degli uomini di Vitti; al 40’ Solidoro ricevuto palla da Santoro, controlla e di destro tira di poco a lato; al 44’ lo stesso Solidoro batte una punizione che attraversa l’area di porta e viene mancata per la deviazione vincente da Salvi prima e Fedele poi, con palla che termina poi sul fondo.
Nella ripresa valzer di campi nelle due formazioni: nel Crispiano entreranno Roncisvalle e De Florio per Paciullo e Basile.
Nel Francavilla l’allenatore Francioso manda in campo Gallo e Patrono per Romeo e De Virgilio.
E’ sempre il Crispiano però a condurre il ritmo del gioco: al 16’ Solidoro da il via ad un’azione di contropiede; il giocatore locale serve Ronsisvalle il quale a sua volta prosegue il gioco servendo De Florio che percorre terreno e di sinistro calcia di poco a lato alla destra di De Marco.
Al 25’ punizione dalla sinistra del campo battuta da De Florio direttamente in porta ma è decisiva quanto inefficace la deviazione di testa di Solidoro che manda a lato rendendo praticamente nulla una buona occasione.
Continua il forcing dell’ USD Crispiano al cospetto di un Francavilla che attende per un eventuale ripartenza.
Al 41’ cross proveniente dalla sinistra, sul secondo palo sponda di Birtolo e tiro di Fedele bloccato dal portiere.
Un minuto dopo su azione di contropiede Solidoro riceve palla dentro l’area e calcia a rete trovando però il provvidenziale salvataggio sulla linea di porta ad opera di Paglialunga.
Dai tanti goal falliti del Crispiano si arriva nel primo minuto di recupero quando il Francavilla trova nel suo terzo tiro dell’incontro, la terza rete che di fatto chiude gara e discorso qualificazione. Juarez subisce fallo vicino alla bandierina del calcio d’angolo: l’arbitro (mediocre la sua direzione) assegna il calcio di punizione sulla quale si incarica della battuta Miceli.
Il giocatore ospite appoggia corto un pallone per Di Bari che da poco entrato calcia direttamente in porta sorprendendo il portiere Basile colto fuori posizione. Un errore fatale che costa la sconfitta al Crispiano; una sconfitta davvero pensate visto l’andamento dell’incontro.
Fra due settimane si disputerà la gara di ritorno; i crispianesi per qualificarsi dovrebbero vincere con tre goal di scarto in trasferta, risultato molto difficile e di conseguenza per il Francavilla dovrebbe trattarsi di una semplice formalità l’accesso alle semifinali del torneo.
Il Crispiano, squadra di categoria inferiore, può uscire a testa alta dal campo perché ha fatto vedere ottime cose, ma nel calcio si sa contano principalmente i goal.