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Stefanizzi Sogliano: Torna il sereno in casa dei rossoneri

30 novembre 2009
di ANTONIO CALO'
In casa del Sogliano è tornato il sereno. Dopo quattro pareggi ed una sconfitta, la squadra allenata da Dario Levanto ha conquistato i tre punti, battendo per 2-0 l’Altamura.
In mancanza delle reti degli attaccanti, a fare centro sono stati il difensore Marco Ricciato ed il centrocampista Christian Cimarelli.

«Non conta chi segna – dice Ricciato – L’unica cosa importante è che vinca il Sogliano e finalmente, dopo cinque turni di astinenza, il successo è giunto».
Ancora una volta il Sogliano ha creato parecchie palle gol. «Questa è stata una costante di tutta la prima fase della stagione– sostiene Marco Ricciato – Troppo spesso, però, non avendo concretizzato le opportunità che ci siamo procurati poi abbiamo subito una rete beffarda».
«Contro l’Altamura – conclude Ricciato - abbiamo rischiato pochissimo. In una occasione è stato bravo il portiere Angelo Micheli ed in un’altra i nostri avversari hanno colpito la traversa. Il fatto che non riuscivamo a raddoppiare ci ha indotti a temere di essere beffati, ma sul finire del match è arrivato il raddoppio di Cimarelli che ha messo al sicuro i tre punti».

(G.d.M.)

Copertino: Mastria, attesa premiata: "E' il mio momento"

30 novembre 2009
di ANTONIO CALO'
Colpo esterno del Copertino che, dopo i pareggi un tantino deludenti ottenuti contro il Tricase ed il Locorotondo, ha espugnato il campo del quotato Lucera, imponendosi per 2-1 grazie alle reti del rientrante Alessio Mastria (che era out da due mesi per infortunio) e dell’acciaccato Fernando Cobian (subentrato proprio a Mastria).

«Non potevo sperare di tornare in squadra in una maniera più bella – dice il centrocampista under Alessio Mastria (nella foto) – Quest’anno, nel Copertino, prima o poi arriva il momento giusto per tutti i componenti della rosa. Il mio grazie particolare va al bomber Angelo De Benedictis, che mi ha sempre sostenuto nei due mesi nei quali sono stato fuori e che mi ha fornito l’assist che mi ha mandato in rete».
«Sono stato schierato al posto di Cobian, che ha accusato dei problemi fisici per l’intera settimana – nota Mastria – Per uno strano scherzo del destino sono stato proprio io a realizzare il primo gol del Copertino e poi, quando il tecnico Gianfranco Castrignanò mi ha avvicendato con Cobian, è toccato a lui firmare la rete che ha sancito il successo finale per 2-1».

(G.d.M.)

Tricase: Seconda vittoria consecutiva. Ciullo: "Stiamo raccogliendo i frutti"

30 novembre 2009
di ANTONIO ANDREA CIARDO
Il Tricase c'è. Mister Salvatore Ciullo (foto: F. Mameli) e i suoi uomini hanno dato continuità alla brillante vittoria esterna ottenuta a Taurisano: ieri, infatti, altra brillantissima e meritatissima vittoria sul Corato al “San Vito” di via Olimpica a Tricase. Una vittoria, comunque, dolcissima per il risultato, ma amara per l’espulsione dello stesso Ciullo e di Striano.

«Non sono abituato a discutere le decisioni arbitrali. La mia carriera da giocatore e da allenatore testimonia la mia perfetta condotta su tutti i campi di calcio sui quali ho avuto l’onore di giocare - ha dichiarato Salvatore Ciullo a fine partita - Ma quanto accaduto contro il Corato merita una qualche riflessione, o meglio una considerazione. Sono stato cacciato dal terreno di gioco perchè l’arbitro ha equivocato sul mio gesticolare che era mirato a sollecitare il cambio con un mio giocatore: l’arbitro ha inteso quei gesti come offensivi nei suoi confronti. E non c'è stata ragione nè spiegazione che abbiano potuto farlo recedere dalla decisione presa. Ho il dovere, tuttavia, di ribadire l’ingiusto mio allontanamento dal terreno di gioco».

Dopo la vittoria a Taurisano di dieci giorni fa, ora ecco la vittoria interna sul Corato: insomma, il Tricase c'è.
«Ho sempre saputo, sin dal primo giorno in cui ho incontrato i miei giocatori, che la mia squadra c'era e avrebbe finito per avere dalla sua anche i risultati sul campo. Ora stiamo raccogliendo, con soddisfazione, il lavoro e la dedizione alla causa comune del Tricase che tutti noi abbiamo come fine ultimo del nostro impegno quotidiano negli allenamenti», la risposta di Ciullo.

Una partita durata ben 99'. «Novanta regolamentari, 5' ufficiali di recupero ed altri 4' che l’arbitro ha voluto concederci... per mandare a segno, al 97', Matteo Giannuzzi. Mettiamola così», la disarmante e sottilmente polemica risposta dell’allenatore tricasino Ciullo.

(G.d.M.)

Bisceglie: Crisi senza freni. Anche i tifosi contestano la squadra

30 novembre 2009
di ALESSANDRO CIANI PASSERI
Un Bisceglie in crisi societaria scende in campo in quel di Manduria presenziando e scongiurando la mancata sconfitta a tavolino, pur non offrendo una prestazione degna di nota.
A fine gara i circa cinquanta sostenitori al seguito della squadra hanno contestato alcuni atleti rei di non aver dato il massimo durante l'arco della gara e apparsi già con la testa altrove.
L'analisi della sfida di Manduria va comunque letta in due versioni.
Nella prima va dato merito a questi ragazzi di essere scesi in campo e aver scongiurato la possibilità di una mancata presenza con eventuali punti di penalizzazione. Pur avanzando del denaro, pur in una situazione di incertezza, gli atleti nerazzurri hanno dimostrato senso di responsabilità, nell'attesa di una possibile risoluzione della crisi societaria o quantomeno della riapertura delle liste del mercato.
Precisato questo, va detto comunque che il Bisceglie sceso in campo ieri non è sembrata la squadra reattiva e pronta a dare il tutto per tutto per conquistare l'intera posta in palio. Sicuramente non sarà stato facile scendere in campo con queste condizioni mentali, ma forse i sostenitori biscegliesi accorsi in quel di Manduria e pronti a sostenere i ragazzi con cori e con l'eloquente striscione "sempre al vostro fianco", avrebbero voluto vedere la cattiveria agonistica che una gara di campionato meriterebbe.
Condivisibile o meno, il Bisceglie esce sconfitto meritatamente per 2-0, scongiurando un passivo più pesante grazie ad alcune parate provvidenziali del giovane Leuci.
L'attesa è ora riposta nella crisi societaria che si spera possa avere epilogo positivo nelle prossime ore. Di certo, chi subentrerà, avrà l'arduo compito di risanare una situazione difficile in cui bisognerà ricucire il rapporto anche tra squadra e tifosi.

F. Trani: Tutti concordi: "Vittoria importante contro un'ottima squadra"

30 novembre 2009
da Traniweb.it
Lo sciarpone biancazzurro appoggiato sul cappotto, l’immancabile sigaro fra le dita della mano ed un volto tiratissimo.
Il presidente del Trani, Ninni Flora (foto: S. Porcelli), a fine gara, si gode il primato in classifica. La quinta vittoria consecutiva del Trani suggella il sorpasso al Nardò.
Due a uno nello scontro diretto, tremila spettatori in festa sugli spalti: la rimonta è servita.
«Sono stanco come se avessi giocato» dice il presidente.
«Il Nardò è una grande squadra, la più forte del campionato. Se il primo tempo fosse finito con i nostri avversari in vantaggio, nessuno avrebbe avuto da ridir nulla. Per fortuna i salentini non hanno retto quei ritmi forsennati per tutta la gara. Dal canto nostro, abbiamo avuto la forza di riorganizzarci e di vincere la partita, anche se incerottati, grazie ad una grande prova del gruppo. I campionati, d’altronde, si vincono così».
Flora esalta la prestazione di alcuni giocatori (Perina, Pisani e Millan) e tira le orecchie a Genco e Piscopo: («Sono mancati completamente»). Il Trani ora è primo e dicembre è alle porte.
Alla solita domanda sul mercato, il presidente glissa: «Sapete come la penso ma sapete anche che stiamo seguendo alcuni calciatori. La fretta fa i figli ciechi. Valuteremo con attenzione nei prossimi giorni. Se faremo qualche operazione sarà solo per rinforzare la squadra, fermo restando che vorrei arrivare fino alla fine con questi giocatori».

Pettinicchio riconosce che il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto: «Abbiamo vinto contro un avversario fortissimo. Godiamoci il primato anche se, essere primi, oggi, non vuol dir nulla. Siamo partiti benissimo, trovando subito il gol con Pisani. La squadra che ho schierato in avvio era molto sbilanciata ed il Nardò, subita la rete, ha preso il sopravvento. Nella ripresa, con i cambi, abbiamo ritrovato equilibrio ed il gol da tre punti».
Le sostituzioni sono state indovinatissime: «Un allenatore deve saper leggere la partita, è il nostro mestiere. Piscopo e Genco non hanno giocato benissimo, Vittorio e Montecasino hanno dato un importante apporto sia per l’equilibrio tattico della squadra che per l’esperienza. Il fatto che il gol vittoria sia stato realizzato da un giocatore entrato dalla panchina mi fa piacere, vuol dire che abbiamo delle frecce importanti nel nostro arco».

L’uomo partita è Vito Montecasino. Un mese fuori per via di uno stiramento. Oggi il rientro ed il gol da tre punti. «Devo pagare una cena a Millan per l’assist che mi ha fatto» dice ridendo.
Montecasino va di fretta, eviterebbe il cronista, ma la copertina di Trani-Nardò è tutta per lui: «Se mi avessero detto che avrei deciso al rientro una partita come questa non ci avrei mai creduto. Sono al settimo cielo, dedico questa vittoria a tutto l’ambiente ed ai nostri eccezionali tifosi. Adesso siamo la capolista dell’Eccellenza, dobbiamo tenere i piedi per terra sapendo che il difficile comincia da domenica prossima, a Maglie, dove mancheranno per squalifica sia Rizzi che Pisani».

Sulla vittoria del Trani ci sono le mani di Perina. Il portiere (classe ’92) è stato assolutamente decisivo con tre interventi capolavoro. «Ho sempre creduto in questa vittoria – dice l’estremo difensore andriese – e sono felice di essere stato decisivo con le mie parate. Abbiamo scritto una pagina importante del nostro campionato. Dalla prossima gara, aumenteranno le responsabilità ma la cosa non ci spaventa affatto».

Stef. Sogliano - Real Altamura 2-0

29 novembre 2009
di ANTONIO CALO'
Dopo quattro pareggi ed una sconfitta, il Sogliano ha ritrovato la via del successo, vincendo contro l'Altamura.
L'undici allenato da Levanto ha attaccato subito a spron battuto.
Al 10' i padroni di casa hanno sbloccato il risultato con Ricciato.
Il Sogliano ha insidiato ancora l'estremo difensore rivale al 13' con Spagna, ed al 15' con Cimarelli.
Al 20' l'Altamura si e' fatto vivo con un tiro di Pietravalle terminato di poco fuori.
Nella ripresa, i locali hanno sfiorato il raddoppio con un colpo di testa di Riccardo, mentre al 18' gli ospiti sono andati vicinissimi al pareggio, quando una sventola di Narciso si e' stampata sulla traversa.
Scampato il pericolo, al 36', il Sogliano ha realizzato la rete del 2-0 con Cimarelli.


STEFANIZZI SOGLIANO
Micheli, Mita, Nuzzo, Patruno (46' Ciaramitaro), Ricciato, Melissano, Mortari (46' Aralla), Sardella, Spagna, Cimarelli, Riccardo (70' Della Bona).

REAL ALTAMURA
Amoruso, Proscia (77' Pazienza), Centonze, Zaro, Soto, Graziuso, Narciso (75' Tafuni V.), Righetti, Pietravalle, Principiano, Bonaiuto (61' Angelastro).

Arbitro: Mazzei di Brindisi
Marcatori: 10' Ricciato, 81' Cimarelli
Ammoniti
: non ancora disponibile
Espulsi: nessuno

Terlizzi Calcio - Castellana 3-1

IL MATCH DAI DUE PUNTI DI VISTA

▼ dagli spalti rossoblu

29 novembre 2009
Comunicato Terlizzi Calcio
Terlizzi primo.
Si accende nella ripresa e spegne il sogno del Castellana di violare il "Comunale" (finora nessuno ci è riuscito) coronando un lungo inseguimento al primato e confermandosi migliore attacco del campionato (29 gol).
Seppure in coabitazione con la Fortis Trani (che supera l'ex capolista Nardò), nella città dei fiori ora guardano tutti dall'alto.
Mister Ragno costretto a rinunciare al portiere Salerno e al baluardo di difesa Tangorra (squalificato), ma ritrova Rubini e Roselli, dando fiducia al tridente d'attacco Tenzone-Cirigliano-Manzari (nella foto).

LA GARA - Dopo una buona partenza (doppia occasione per Tenzone e Manzari), a sorpresa il Castellana passa (17').
L'argentino Testone (al rientro) fa partire un tiro mancino dalla lunga distanza che sembra alla portata di Ferrara, la traiettoria però lo beffa: per il secondo portiere è il primo gol incassato in tre partite.
Lo stesso numero 10 ospite ci prova poco dopo su punizione, ma Ferrara stavolta è attento e smanaccia in angolo.
Nel secondo tempo il Terlizzi fa vedere subito che il ribaltone è possibile.
Al 4' bella discesa di Bonasia a sinistra, cross al centro perfetto per l'inzuccata di Manzari che segna l'1-1 (settimo centro per il goleador rossoblu).
Al 20' ci pensa lo specialista: Menolascina piazza il pallone sulla sua mattonella e con una mirabile punizione sul primo palo batte Laguardia. Quarto centro per il quasi 40enne regista barese.
Dopo il sorpasso il Terlizzi non si ferma e al 30' cala il tris, anche grazie alla complicità del portiere avversario, beffato da un tiro cross di Roselli (terzo gol per lui) dalla sinistra.
Da Trani arriva la notizia che il Nardò è sotto, il Terlizzi può festeggiare il primato grazie alla terza vittoria consecutiva (10 reti fatte, una subita).

POST GARA - “Una bella soddisfazione – dice mister Ragno – ma ora viene il difficile. Raggiungere la vetta è un bel premio per il lavoro di tutti noi e della società e devo ringraziare anche il pubblico che, seppure non numeroso come ci aspettavamo, ci ha sostenuto nei momenti difficili, dandoci la carica”.
Soddisfattissimo anche il ds Manzari: “Una bella giornata, è un primato meritato. Rinforzi dal mercato? Nei limiti del nostro budget, il presidente è disponibile a migliorare la squadra laddove il mister riterrà opportuno”.

▼ dagli spalti nerostellati

29 novembre 2009
di GRAZIA INTINI
Non riesce all'ASD Castellana l'impresa di espugnare il difficile campo di Terlizzi. Finisce infatti 3-1 la trasferta dei nerostellati sul campo dell'attuale capolista in occasione della quindicesima giornata del campionato d'Eccellenza pugliese.
Dopo 4 risultati utili consecutivi, il Castellana porta a casa la temuta sconfitta.
De Luca schiera Laguardia tra i pali, Fumarola, Frascati, Didonna e Vatalaro in difesa, Zonno, Speciale, Testone e Laporta a centrocampo, Primavera e Gogoni in attacco.

PRIMO TEMPO - Già nel primo tempo parte meglio il Terlizzi, che si mantiene sempre nell’area avversaria.
Al 9’ Laguardia riesce a salvare miracolosamente la sua porta: la punizione con schema tra Melonascina e Tenzone, con quest’ultimo che si accentra e prova il tiro, viene respinta dal portiere del Castellana, Manzari ci riprova, ma l'estremo difensore castellanese salva ancora con i piedi.
A sbloccare il risultato al 17’ è Testone (nella foto), che con una punizione centrale dal limite dell’area segna il primo goal della partita.
Il primo tempo procede con i padroni di casa che cercano il pareggio, ma non riescono a creare azioni particolarmente pericolose.

SECONDO TEMPO - Nella ripresa, non tarda ad arrivare la reazione del Terlizzi, che già all'8’ segna il pareggio con Manzari di testa.
Al 17’ la formazione di casa ci prova ancora con Cirigliano dalla destra che mette al centro per Manzari, quest'ultimo prova il tiro, che però finisce alto sopra la traversa.
Al 20’ arriva il raddoppio dei padroni di casa grazie ad una dubbia punizione fischiata per un presunto fallo di Testone dal limite sinistro dell’area. A tirare è capitan Menolascina, che non si lascia sfuggire l'occasione per il sorpasso.
Al 22’ è ancora Terlizzi con Tenzone che prova un tiro basso, ad approfittarne è Manzari, che viene però fermato da Laguardia.
Al 30' il Castellana si fa di nuovo avanti: Testone calcia una punizione dall’esterno dell’area di rigore, Antonicelli colpisce di testa, il pallone viene però fermato dal difensore Pappapicco con i piedi.
Al 31’ del secondo tempo il Terlizzi mette al sicuro il risultato: da un’azione in contropiede, Roselli prova il tiro in porta dal fondo del campo, Laguardia non riesce a trattenere il pallone, che finisce in rete. È il 3-1.
Al 46’ il Castellana prova invano ad accorciare le distanze con Costanza dalla trequarti che colpisce in pieno il palo alla destra di Ferrara.
Resta quindi a 22 punti l'ASD Castellana in una classifica stravolta ai vertici a seguito della quindicesima giornata di campionato.



TERLIZZI CALCIO
Ferrara, Pappapicco (84’ Giglio), Rubini, Menolascina, Costantino, Bonasia, Roselli (77’ Ronzullo), Sangirardi, Manzari, Tenzone (88’ Riontino), Cirigliano. A disp.: Sassanelli, Sigrisi, Leonetti, Zingaro.

CASTELLANA
Laguardia, Fumarola, Frascati, Speciale (81’ Costanza), Didonna, Vatalaro, Zonno, Laporta (66’ Antonicelli), Primavera (73’ Luceri), Testone, Gogoni. A disp.: Petruzzelli, Spinelli, Gentile A., Garofalo

Arbitro: Basso di Taranto
Marcatori: 17' Testone CAS, 49' Manzari TER, 65' Menolascina TER, 76' Roselli TER.
Ammoniti
: Pappapicco, Menolascina TER / Laguardia, Speciale CAS
Espulsi: nessuno

Liberty Molfetta - A. Cerignola 1-0 *FOTO*

29 novembre 2009
di GIUSEPPE FACCHINI
LE FOTO DEL MATCH

Continuare a vincere ed avvicinarsi sempre più alla capolista Nardò. Questo chiedeva mister Del Rosso al suo Liberty Molfetta ed i biancorossi non hanno disilluso le aspettative del proprio tecnico.
La sfida contro l’Audace Cerignola è la conferma che il periodo nero della truppa molfettese è già un lontano ricordo, in quanto la comitiva del Paolo Poli ha disputato una prova maiuscola contro un avversario quasi mai pericoloso e forse con i nervi troppo accesi, tanto da terminare la partita in nove uomini contro undici.
Obiettivamente il Sig. De Santis della Sezione AIA di Lecce ci ha messo del suo, ma il calcio è anche questo e il Liberty ha subito nel corso di questa prima parte di campionato diversi errori arbitrali anche decisivi. Giustificata la rabbia dei gialloblu foggiani per alcune decisioni dubbie, ma certamente non si deve dimenticare che in campo il Molfetta ha meritato a pieni voti di aggiungere altri tre punti alla propria classifica, giocando una gara maiuscola.
Decisivo il quinto centro di Fabio Loseto (nella foto in alto), il quale, dopo la rete segnata sette giorni fa a Maglie, realizza su calcio di rigore il golden goal del match.
Ma ecco in sintesi cosa è successo oggi allo stadio molfettese.

PRIMO TEMPO - Il Liberty parte subito in avanti e va già vicinissimo al vantaggio dopo 10 minuti, quando Corrado Uva si lascia ipnotizzare da De Blasio e non trova lo spicchio giusto per insaccare in rete un’ottima palla in piena area di rigore ospite.
Al 35’ arriva la prima occasione per il Cerignola con Battaglia, il migliore dei suoi, che spara alto da posizione ottimale, mentre al 38’ è Alex Parente a provarci da lontano con lo stesso esito infelice.
Al 44’ è invece Caracciolese a sfiorare il goal in piena area trovando però la pronta risposta di De Blasio, mentre al 45’ Battaglia prova a sorprendere Affinito direttamente da calcio d’angolo e saggiando i buoni riflessi del numero uno molfettese che respinge.
Nei tre minuti di extra time concessi dal direttore di gara succede di tutto: prima un insidiosissimo colpo di testa di Caracciolese che termina a lato di poco, poi il fallo dell’estremo difensore cerignolano su Loseto, in campo a gara in corso per l’infortunato Carteni, con rispettivo penalty a favore del Liberty e secondo giallo per De Blasio allontanato quindi dal terreno di gioco.
Sul dischetto, dopo l’iniziale indecisione per la scelta del tiratore, si presenta Loseto che spiazza il portiere di riserva ospite Renna e porta in vantaggio il Molfetta.

SECONDO TEMPO - Nella ripresa riparte forte il Liberty, il quale con un uomo in più cerca a tutti i costi la rete della sicurezza.
Al 16’ Uva si inventa un’acrobazia in area vedendo la palla calciata uscire di poco a lato, mentre al 29’ Caracciolese ci prova ancora una volta dal limite ma senza impensierire più di tanto il numero 12 ospite.
Al 35’ è Zaccaro a cercare la gloria di testa dopo un calcio di punizione calciato dalla tre quarti da Bitetto.
Al 38’ Frisenda, dentro per l’acciaccato Caracciolese, ci prova con un tiro-cross che per poco non beffa Renna, mentre al 47’ Porro cerca disperatamente il pareggio con una conclusione parata e bloccata dall’attento Affinito.
Lo stesso centrocampista del Cerignola riceve trattamento uguale a De Blasio e viene espulso per doppia ammonizione in pieno recupero, quando ormai la vittoria libertina è già cosa fatta.

POST GARA - “Il rigorista di solito è Corrado, ma volevo battere io ed alla fine ci siamo chiariti”. Così il man of the match Loseto a fine gara. “Questi sono tre punti preziosi per la nostra rincorsa alla vetta, ma domenica prossima col Castellana non sarà affatto una passeggiata. Ormai ci siamo abituati: chi gioca contro di noi da il massimo e perciò non c’è mai da stare sereni o demotivati”.

“Abbiamo disputato una grande partita e penso che ora siamo fuori da quella striscia negativa di qualche settimana fa”. Questo invece il commento dell’allenatore molfettese Enzo Del Rosso. “La classifica è sempre più corta e ogni errore può essere letale per chi sbaglia qualche gara. Il Cerignola ha cercato in tutti i modi di raggiungere il pareggio ma penso che abbiamo meritato questa vittoria giocando un buon calcio e tirando fuori le nostre armi migliori. Adesso dobbiamo concentrarci sul Castellana, il quale oggi ha dato molto filo da torcere al Terlizzi. Non è per niente una partita da sottovalutare”.


LIBERTY MOLFETTA
Affinito, Zaccaro V., Visceglia, Chiapparino, Bennardo, Menga, Carteni (Loseto), Parente, Uva, Caracciolese (Carlucci), Bitetto (Frisenda).

AUDACE CERIGNOLA
De Blasio, Pasculli, Papagno, Palumbo, Zingaro, Porro, Specchio, Conte, Avino (Fiorella), Battaglia (Saracino), Balducci (Renna).

Arbitro: De Santis di Lecce
Marcatori: 45' +2' rig. Loseto
Ammoniti
: non ancora disponibile
Espulsi: 45' + 1' De Blasio CER (doppia ammonizione), 92' Porro CER (doppia ammonizione)

Vic. Locorotondo - Taurisano 0-1 *FOTO*

29 novembre 2009
di ALESSANDRO LISI
Non ci voleva proprio, per tante, varie ragioni: lo scontro contro una diretta avversaria alla salvezza, il clima di rivalità tra le due tifoserie, la già difficile situazione di classifica.
Ma niente da fare: il Locorotondo cede per 1-0 in casa contro un Taurisano capace nell'unica sortita offensiva di trovare la rete da tre punti con Foglia.
Nonostante una partita comandata dal primo all'ultimo minuto dagli uomini di mister Terracenere e che si è trasformata in un assedio nell'ultima mezzora, il Victoria non è riuscito a strappare nemmeno il pari.
Il mister barese orfano di Serri, Moliterni e Vulpo per infortunio più la squalifica di Bernè manda in campo dal primo minuto il neo-acquisto Dell'Oglio, figlio d'arte, autore di buona prestazione.

PRIMO TEMPO - In apertura di gara ci prova De Blasio, prima su calcio piazzato e poi in azione personale, ma in entrambi i casi il suo mancino termina fuori di poco.
Al quarto d'ora buona azione sulla destra del Locorotondo che porta Buzzacchino alla conclusione: pallone alto.
Il Victoria continua a premere sull'acceleratore, ma alla mezzora gli ospiti vanno in vantaggio. Una palla all'apparenza innocua per la difesa blaugrana si trasforma in un'assist importante per Brigante che mette in mezzo per l'accorrente Foglia (nella foto) che sigla da pochi passi. Doccia fredda per tutto il “Viale Olimpia”, sofferto anche dagli uomini in campo che per qualche minuto rallentano l'azione di gioco.
Nel finale di tempo De Blasio scodella per Galasso che di testa sfiora la traversa.
A colpire il montante è invece Cassano che allo scadere con una grande conclusione da fuori centra in pieno la base del palo a portiere battuto.
Un Locorotondo sfortunato va a riposo sullo 0-1.

SECONDO TEMPO - La ripresa continua ad essere di marca esclusivamente rossoblu.
Il Taurisano si rintana nella propria metà campo e non ve ne esce fino al triplice fischio.
Al 57' occasione colossale: Beltrame lavora un buon pallone e serve nel taglio Buzzacchino, ma il portiere Silipo è miracoloso nel non farsi superare fermando il dribbling dell'ala rossoblu con la punta delle dita.
Al 64' su calcio piazzato respinto dalla difesa ci prova Lisi, ma pallone altissimo.
Pochi minuti dopo Beltrame fa tutto da solo, ma il tiro da fuori è facile presa del portiere. Stessa sorte per Dell'Oglio qualche minuto più tardi.
Al 75' secondo legno per il Locorotondo: Beltrame di testa incoccia un cross dalla sinistra, Silipo tocca quel tanto che basta per mandare il pallone sulla traversa.
Sul capovolgimento di fronte viene annullata una rete a Foglia per evidente fuorigioco.
Cinque minuti più tardi Martina sugli sviluppi di un corner prova la sforbiciata, ma anche in questo caso l'estremo ospite si fa trovare pronto.
All'88' il Victoria rimane in dieci per il secondo giallo rifilato a Lisi A.
Nei minuti di recupero Beltrame si vede respinto un tiro a botta sicuro dal corpo di Valentino e i due successivi corner provocano solo grandi mischie ma nessuna chance di pareggio.

POST GARA - Risultato più che ingiusto ma che porta ad una riflessione seria: il Victoria in questa prima parte di stagione ha collezionato tra le mura amiche solo 6 punti sui 21 disponibili (1 vittoria e 3 pareggi). Troppo pochi per una squadra che punta alla salvezza.
Se a questi ci aggiungiamo una difesa che ha preso gol in tutte le partite sin ora disputate, l'analisi è presto fatta. Bisogna cambiare rotta e farlo subito, perchè le potenzialità ci sono e devono essere sfruttate.

▼ Le foto del match a cura di Tony Murrieri




VICTORIA LOCOROTONDO
Suriano, Lisi A., DeBlasio, Galasso, Martina, Pascullo, Buzzacchino, Cassano, Beltrame, Dall'Oglio, Diamante (46' Lisi G.). A disp: Loporchio, Palmisano, Convertini, Lisi M, Ippolito, Maggi

TAURISANO
Silipo, Amato, Toma (82'Migali), Longo, Valentino, Pisano, Bianco (65' Dell'Anna), Secli', Foglia, Brigante, Rollo (70' Verri).

Arbitro: Mastrodonato di Molfetta
Marcatori: 30' Foglia
Ammoniti
: Galasso, Cassano LOC /Amato, Longo TAU
Espulsi: 88' Lisi A. LOC per doppia ammonizione

Lucera Calcio - Copertino 1-2

29 novembre 2009
da Sundayradio.it
Nonostante la capacità di riuscire a fare buoni risultati in trasferta, il Lucera continua a perdere punti in casa. L'avversario di oggi, certamente di rango, rappresentava un test ulteriore per inquadrare lo spessore della squadra di Zito.
Purtroppo, è giunta un'altra delusione, come era successo già nella gara con il Manduria e, in misura minore, in partite precedenti in cui almeno si era rimediato il pareggio. Non pensiamo sia possibile raggiungere traguardi importanti senza essere degli schiacciasassi con chiunque sul proprio terreno. Il Copertino ha dimostrato personalità e forza organizzativa anche se il goal della vittoria è stato un regalo di natale, in anticipo di almeno tre settimane. (nella foto: le due squadre scendono in campo)

PRIMO TEMPO - Durante il riscaldamento, Quaresimale accusa un dolore ad una coscia e Zito è costretto a tenerlo fuori; al suo posto, scende in campo Di Stasio.
Il Lucera comincia, al 4', con un debole colpo di testa di Cannarozzi su buon cross di Bagot da destra, nessun problema per Di Candia.
L'iniziativa della manovra, però, è in mano agli ospiti, squadra ordinata con reparti perfettamente registrati.
Al 6', salentini in rete con De Benedictis Angelo, l'arbitro, Adamo di Aprilia, annulla per fuorigioco.
Padroni di casa imballati; Carminati sotto tono; ottimo, invece, il lavoro di Pepe, impegnato a ricucire le smagliature nello schieramento che pongono il Copertino nella possibilità di avanzare.
Al 14', Mastria chiama Curci all'intervento in angolo e, al 18', un colpo di testa di De Benedictis Angelo è ribattuto sulla linea da Da Bellonio.
Il Lucera, sorpreso dalla compattezza dei rossoverdi, balbetta poche azioni, senza arrivare dalle parti di Di Candia; sino al 27', quando De Stasio calibra un cross da destra per la testa di Cannarozzi, la girata si stampa sulla traversa.
E' lo squillo di tromba che annuncia il vantaggio biancoceleste; dopo pochi secondi (29'), infatti, sugli sviluppi di un angolo battuto da Pepe, Mascia è lesto ad infilzare Di Candia con un bel tiro teso da centroarea.
Il Copertino non accusa il colpo, anzi, è lì a macinare gioco, mentre il Lucera, al solito, arretra per ripartire in contropiede.
Ma, sono gli ospiti, al 32', con un tiro di Palmisano, incontenibile sulla corsia di destra, a impegnare ancora Curci. La squadra di Castrignanò è spavalda; vuole fare risultato e consegue il pareggio al 40' con Mastria, abile a finalizzare un lancio in profondità di De Benedictis Angelo.

SECONDO TEMPO - Nella ripresa, il Lucera è più vivace, ma il Copertino risponde colpo su colpo.
Buoni i tentativi, al 1', di Cannarozzi, tiro da destra sull'esterno della rete, e di Da Bellonio, al 7', che, dal vertice sinistro dell'area, costringe Di Candia a mettere oltre la traversa.
Però, i brividi calano sul Comunale al 14', quando Palmisano si beve mezzo campo e mette a centro a un passo da Curci, provvidenziale il piede di Di Maggio che nega a De Benedictis Angelo la battuta a rete.
Ora le squadre si affrontano a viso aperto, rapidi sono i capovolgimenti di fronte. Il Lucera mostra ancora i denti con Cannarozzi al 17', ricevuta palla da De Stasio, impegna severamente Di Candia, e al 27', conclusione sul portiere in uscita dopo essere stato imbeccato al millimetro da Da Bellonio.
Il Copertino risponde con un tiro di Carullo parato da Curci nel corso di un'azione confusa. Intanto, Zito manda in campo Salinno e Vacca al posto di Bagot e Masturzo.
Due le sostituzioni anche da parte di Castrignanò, Marulli e Cobian per Mastria e Palmisano, applaudito dal pubblico.
In questa ultima fase della gara, il Lucera cerca ancora la via del goal, ma la manovra è solo frutto dei nervi; Salinno è bravo, comunque, a lavorare una palla, al 36', nello spazio stretto, in area, Carminati non coglie il ghiotto suggerimento per concludere a rete.
L'ultimo sussulto biancoceleste al 41', cross di Rizzi, che nel frattempo ha sostituito Da Bellonio, e sulla palla si avventano Cannarozzi e Mascia, De Candia sventa.
Poi, al 44', interruttore della concentrazione drammaticamente posizionato su off; De Stasio sbaglia a centrocampo, palla a Cobian, sulla corsia di destra, i difensori di casa pensano al fuorigioco, fermi come statue di sale, Curci non capisce cosa stia succedendo, il numero diciotto di Castrignanò sì. Pallonetto.
Il Copertino è uscito tra gli applausi. Domenica prossima, trasferta pericolosissima in casa del capolista Terlizzi.


LUCERA CALCIO
Curci, Di Maggio, Di Gioia, Pepe, Mascia, Masturzo (65' Vacca C.), Bagot (65' Salinno), De Stasio, Cannarozzi, Da Bellonio (75' Rizzi), Carminati. A disp. Giacobbe, Castellaneta, Quaresimale, Piccirillo.

COPERTINO
Di Candia, Calcagnile C., Carrino, Branà, De Benedictis And., Perrone, Palmisano (83' Cobian), Carlà, De Benedictis Ang., Corallo, Mastria (57' Marulli). A disp. Picciotti, Dell'Anna, Lillo, Serio, Calcagnile F.

Arbitro: Adamo di Aprilia
Marcatori: 29' Mascia LUC, 40' Mastria COP, 89' Cobian COP
Ammoniti
: Di Gioia, Mascia, Masturzo, Carminati LUC / Carrino, Branà, Corallo COP
Espulsi: nessuno

Massafra - Toma Maglie 1-1

29 novembre 2009
Comunicato Toma Maglie
Finisce con un risultato di parità la sfida dello "Stadio Italia" tra il Massafra e la Toma Maglie che restano distanti quattro lunghezze in classifica.
Mister Romano, dovendo rinunciare ad Eleni fermato dal giudice sportivo per un turno, butta nella mischia il giovanissimo De Giuseppe (under 92 proveniente dalla squadra juniores) affidandogli la fascia sinistra e schiera un inedito 4-1-4-1 con Sicuro davanti alla difesa e con Botrugno, Sabatelli (foto: Tomamaglie.it) e Sirito ad alternarsi come terminale offensivo.

PRIMO TEMPO - La partita può già cambiare dopo 5 minuti quando Lopriore di Foggia decreta un penalty a favore dei giallorossi per atterramento di Botrugno in area massafrese ma la conclusione di capitan Cezza dal dischetto è imprecisa e la sfera termina alta sulla traversa. Dopo dieci minuti, al 16', sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto dal Maglie parte il contropiede del Massafra con Scippo che entra in area e piazza il tiro ma Aiardi blocca in perfetta uscita.
Al 27' secondo rigore della partita, questa volta a favore del team tarantino, concesso per un presunto contatto tra Biasco e Piccolo: a tu per tu con l'attaccante, Biasco cade in area e da terra rinvia il pallone ma Piccolo si lascia cadere tra le gambe del difensore giallorosso e per Lopriore è rigore. Dagli undici metri lo stesso Piccolo non sbaglia e porta in vantaggio i suoi.

SECONDO TEMPO - La ripresa vede i giallorossi alla disperata ricerca del pareggio che giunge al 62': slalom in area di Sirito la cui conclusione sul secondo palo vede il tap-in vincente di Sabatelli e per l'attaccante barese è un gioco da ragazzi mettere dentro la palla dell'1-1.
Al 72' il Maglie rimane in dieci per l'espulsione di Biasco ma all'82' sono gli stessi giallorossi a sfiorare il gol del vantaggio con Sicuro che da fuori area lascia partire un gran tiro che chiama agli straordinari l'estremo di casa.
Rimonta che non si concretizza per un nulla nei sei minuti di recupero: prima Tommasi, su perfetto cross dalla destra, di testa manda di poco fuori a fil di palo da posizione favorevolissima e poi Sirito, su punizione da metà campo, spizzica di testa quel tanto che basta per gridare al gol.


MASSAFRA
Cristofaro, Russo, Pirone, Salvia (46' Perrone), Carlucci, Lopetuso, Ciaurro (46' Consiglio), Morelli, Piccolo (73' Luccarelli), Scippo, Turi. A disp: Pisano, Zangla, Accardo, Dragone.

TOMA MAGLIE
Aiardi (73' Colapietro), Reale, De Giuseppe (71' Montinaro), Biasco, Vetrugno, Sicuro, Sirito, Tommasi, Sabatelli, Cezza, Botrugno. A disp: Colucci, Laporta, Lentini, Samueli, Pedone.

Arbitro: Lopriore di Foggia
Marcatori: 26' rig. Piccolo MAS, 63' Sabatelli MAG
Ammoniti
: Turi, Piccolo MAS / Vetrugno, Tommasi, Sicuro, Botrugno MAG
Espulsi: 72' Biasco MAG (rosso diretto)

Atletico Tricase - Atletico Corato 2-0

29 novembre 2009
di ROCCO LEONE
E’ un Tricase bello, spettacolare e soprattutto vincente quello visto oggi al “San Vito” nell’incontro disputato contro il Corato.
Mister Ciullo dispone dell’intera rosa e schiera il classico 4-2-4 con Giannuzzi e Striano in appoggio al duo d’attacco Ruberto-Ferrante.

PRIMO TEMPO - Il Tricase inizia a martellare i rivali già dal primo minuto, palla a terra con rapide triangolazioni e cambi di fronte.
Alla prima vera occasione il Tricase passa: Ferrante si invola sulla sinistra e serve al centro il liberissimo Ruberto (nella foto) che evita l’intervento del difensore ed insacca. E’ l’8', il “San Vito” esplode.
Il goal esalta il Tricase che continua la sua manovra offensiva grazie alla dinamicità degli esterni e al pressing dei centrocampisti.
Il Corato si fa vedere dalle parti di Cesari solo al 20’ con una punizione di Abbrescia dai 30 metri, parata facile dall’estremo rossoblù.
Al 22’ azione insistita di Citto sulla destra che serve Ferrante al centro anticipato in extremis da Picciariello.
Nonostante il vantaggio il Tricase attacca incessantemente e dapprima Striano al 27’, con una punizione di poco alta, e poi Ferrante al 30’, con una rovesciata ribattuta da un difensore del Corato a pochi metri dalla porta, vanno vicini al raddoppio.
Il Corato e’ tutto nel colpo di testa di Di Domenico al 35’ che manda di poco fuori uno spiovente dalla destra.
Il Tricase cerca il raddoppio, nella corsia di sinistra Giannuzzi e Lanotte si intendono a meraviglia: uno scambio tra i due porta al cross l’esterno rossoblù che trova puntuale la testa di Ferrante che sbilanciato non angola bene.
La manovra del Tricase esalta il pubblico rossoblu’ e sul finire del primo tempo sono scroscianti gli applausi a seguito di una azione tutta di prima: e’ il 47’ quando Calabrese apre il gioco per Striano che appoggia dietro a Citto, il cui cross vede il velo di Ferrante e la conclusione al volo di Ruberto che non impatta bene spendendo di poco alto.

SECONDO TEMPO - La ripresa e’ piu’ equilibrata con il Corato alla ricerca del pareggio e il Tricase ad agire in contropiede.
Gia’ al 4’ il colpo di testa di Di Domenico impegna Cesari.
Il Corato prende coraggio e risulta essere piu’ propositivo nella manovra d’attacco. Mister Ciullo provvede dunque ad un duplice cambio: l’ottimo Ferrante e Dilonardo lasciano il posto rispettivamente a Corvaglia e Galante.
La partita complice un arbitraggio molto discutibile si innervosisce, ne fa le spese mister Ciullo allontanato dal terreno di gioco per proteste.
Al 13’ occasionissima per il Tricase: punizione dalla destra di Raffaello, palla in mezzo e prima Ruberto e poi Corvaglia mancano la deviazione vincente.
Ancora il Tricase al 15’ con Giannuzzi che supera un avversario si invola sulla sinistra tira sul primo palo, è strepitosa la respinta di Paternico’ che si ripete sul tentativo di ribattuta dello stesso Giannuzzi.
Al 26’ il signor Pavone di Barletta sale in cattedra: espelle Striano per perdita di tempo e successive proteste, rendendo il match ancora piu’ aspro e innalzando i toni agonistici dello stesso.
Al 34’ punizione dal limite per gli ospiti : Schirone aggira la barriera ma non inquadra la porta. Nei minuti finali il Corato si riversa nella meta’ campo rossoblu e il Tricase colpisce in pieno recupero (95') con una prodezza di Giannuzzi che dai 25 metri disegna una traiettoria che scavalca l’estremo del Corato e si insacca alle sue spalle tra il tripudio dei sostenitori rossoblù.
E’ il terzo risultato utile consecutivo per il Tricase che guadagna sette punti in tre partite rilanciandosi verso le zone piu’ tranquille della classifica.
Cio’ che maggiormente conforta e’ l’ottimo gioco e lo spirito di gruppo che mister Ciullo e’ riuscito a trasmettere in poche settimane.


ATLETICO TRICASE
Cesari, Citto, Lanotte, Dilonardo (54' Galante), Rizzo, Raffaello, Striano, Calabrese, Ruberto (91' Mitri), Giannuzzi, Ferrante (54' Corvaglia).

ATLETICO CORATO
Paternicò, Gusmai (74' Asselti), Schirone, Picciariello, Abbrescia, Baldassarre, Di Senso, Luciani, Di Domenico, D’Ambrosio (56' Servarolo), Campanale.

Arbitro: Pavone di Barletta
Marcatori: 8' Ruberto, 95' Giannuzzi
Ammoniti
: Giannuzzi, Raffaello, Ruberto TRI / Gusmai, Di Domenico COR
Espulsi: 55' Ciullo (All. TRI) per proteste; 71' Striano (TRI) per proteste

Manduria Sport - Bisceglie 2-0

29 novembre 2009
di GIOVANNI GULLI
Col più classico dei risultati, il Manduria supera agevolmente un Bisceglie in piena crisi societaria e con le idee confuse, allenatosi non al meglio in settimana e imbrigliato tatticamente dai messapici che, dopo il forcing ospite iniziale, riescono a chiudere ogni varco per le punte baresi che alla fine risulteranno poco più che spettatori non paganti.
A differenza delle gare precedenti, il Manduria si presenta camaleontico. Lascia l'iniziativa in mano agli avversari per il primo quarto d'ora senza che questi impensieriscano eccessivamente l'esordiente dal primo minuto Alemanno (buona la sua prova), salvo che per due conclusioni
rimpallate dai difensori, e poi salgono in cattedra Tondo e De Nicola (nella foto in alto) che prendono per mano la squadra e creano le vere occasioni da rete.


PRIMO TEMPO - Tondo scalda i motori al 14' con un tiro dai 25 metri che termina di poco alto e un minuto dopo il tandem De Nicola – Escobar mette quest'ultimo in condizione di involarsi a rete ma il pronto intervento del portiere biscegliese Leuci in uscita impedisce all'argentino di calciare.
Coccioli al 17', dopo essersi incuneato in area dalla sinistra, impegna severamente Leuci che devia la conclusione in angolo, protendendosi in tuffo alla propria destra.
In effetti si nota che sulle palle inattive (poche per la verità in questa gara), il Manduria ha
lavorato molto, visto che nelle ultime gare i pericoli e le reti al passivo erano venute proprio da
queste azioni di gioco.
Bruno, oggi squalificato, sostituito in panchina dal d.s. Pedone, ma presente in tribuna e assolutamente “operativo”, sistema la squadra in modo tale da impedire alle punte ospiti di offendere, facendo spesso arretrare gli esterni offensivi a supporto dei centrocampisti.
I frutti si vedono a cavallo della mezzora di gioco. Gli schemi provati e collaudati in settimana producono al 26' un bel fraseggio in bello stile con Tondo che dalla sinistra apre un vero e proprio varco nella difesa ospite in mezzo al quale l'ottimo De Nicola ha tutto il tempo di stoppare il pallone e, in scivolata, di realizzare il vantaggio con un tiro che termina rasoterra alla destra dell'incolpevole Leuci.
Il Bisceglie non si raccapezza e comincia ad affidarsi a falli tattici e a tentativi di lanci lunghi
verso le punte che spesso finiscono in fuorigioco.
Al 36' ancora uno schema offensivo. Questa volta è Potì, sempre dalla sinistra, a liberare ancora De Nicola che, sebbene marcato all'ultimo istante, riesce a realizzare la sua personale doppietta e a porre il sigillo sul match.

SECONDO TEMPO - La ripresa non offre spunti significativi di cronaca. Il Manduria, com'era lecito attendersi, si limita ad amministrare il vantaggio e a tentare ogni tanto una sortita offensiva.
Al 22' Tondo impegna Leuci con un tiro che l'estremo difensore neroblu respinge a mani aperte, riprende palla lo stesso numero dieci di casa che tira ma trova Diliso a respingere, palla vagante al limite per De Nicola che conclude alto.
Unico spunto degno di nota per il Bisceglie lo si registra al 30' con una bella punizione dal limite di Di Pinto che “battezza col fuoco” il giovane portiere di casa Alemanno che si fa trovare pronto alla respinta alzando la sfera sopra la traversa.
Nel finale ancora Tondo al 44' ci prova su calcio piazzato ma la palla termina di poco alta.

POSTA GARA - Negli spogliatoi visibile la soddisfazione del tecnico di casa, Bruno, che è riuscito a porre dei correttivi ad una tendenza poco piacevole delle ultime giornate, vale a dire quella di prendere gol su palla inattiva. A nostra esplicita domanda, sulla gara di domenica ad Altamura, squadra ultima in classifica, l'allenatore biancoverde sente che la gara sarà impegnativa, poiché la squadra barese è in piena crisi di risultati ma venderà certamente cara la pelle. Domenica conterà anche sul recupero del portiere titolare, Negro, oggi squalificato, per cui potrà, a nostro parere, operare scelte “in regime di abbondanza” che di questi tempi, vista anche la classifica piuttosto “stuzzicante” dopo i risultati odierni, certamente non risultano sgraditi.


MANDURIA SPORT
Alemanno, Giannotto, Coccioli, Buono, Potì, Cocciolo, Cimino (88' Calò), Amadu (84' Ferrara), Escobar (74' Troccoli), Tondo, De Nicola. A disp: Pecoraro, Papa, Destratis, Carca.

BISCEGLIE
Leuci, Lasalandra, Diliso, Rufini, La Nera, Tarantino (46' Porcelli), Verolino, Moreo, Barrotti, Malerba, Di Pinto. A disp: Moschetto, Palazzo, Quercia, Ruggero, De Cillis, Morale.

Arbitro: Politi di Lecce
Marcatori: 26' De Nicola, 36' De Nicola
Ammoniti
: Escobar, Coccioli, De Nicola, Tondo MAN / Rufini, Diliso, Moreo BIS
Espulsi: nessuno
NOTE: Spettatori 700 ca. con rappresentanza ospite. Angoli: 5-1 per il Bisceglie

Fortis Trani - Nardo' Calcio 2-1 *FOTO e VIDEO*

▼ Gli Highlights del match a cura di Amica9 TV


29 novembre 2009
di VINCENZO CHICCO
Davanti al pubblico delle grandi occasioni, circa 3.000 spettatori, la Fortis Trani non sbaglia l'appuntamento con la vittoria e il sorpasso sul Nardò che cede la leadership proprio al Trani per la prima volta capolista del campionato anche se in condivisione con il Terlizzi.
Nonostante la vittoria tranese, comunque, la nostra impressione finale e' stata che se il Nardo' e' tra le favorite del campionato e che se, fino ad oggi, e' stata sempre al vertice della graduatoria, di certo non e' per caso.
Due compagini che al Comunale di Trani si sono affrontate a viso aperto, pronte a sferrare il colpo vincente. Per tutti i 90 minuti ed oltre le due formazioni hanno cercato di aggiudicarsi i 3 punti, c'è riuscita la squadra che ha sfruttato meglio le occasioni avute.
Nardo' e Trani, due squadre al top, ma costruite con modelli completamente diversi e sul campo la differenza di impostazione si e' vista tutta: un Trani quadrato e attento a creare gioco, ma anche a rifiatare nei momenti di calo atletico; di contro un Nardo' roccioso, forte muscolarmente, bravo tecnicamente, forse piu' pesante quando si trova a dover accelerare negli spazi stretti. E forse proprio quest'ultimo elemento ha fatto la differenza, con il Trani che ha saputo sfruttare al meglio la maggior agilita' dei suoi giocatori piu brevilinei, veloci negli spazi e nelle ripartenze.

PRIMO TEMPO - Ci prova subito il Trani: gia' al 2' Latartara apre le danze delle occasioni con una punizione dalla trequarti per la testa di Piscopo, con palla di poco fuori.
Ancora Latartara ci riprova subito dopo calciando al volo dal limite dell'area con la sfera che sfiora la traversa.
L'avvio di gara del Trani e' veemente e, al 10' porta i suoi frutti: Medico in ripartenza lancia il capocannoniere del torneo, Pisani, in profondita', il quale entra in area e calcia un diagonale rasoterra sul quale Bassi non puo' nulla (foto di Luciano Zitoli): 1-0 per il Trani e undicesimo gol per Antonio Pisani (nessun rigore per il bomber biancazzurro).
Il Nardo' accusa il colpo ma prova a ricompattarsi.
Il gioco latita a centrocampo, con le due squadre alla ricerca di varchi e spunti pericolosi.
Al 20' e' il Nardo' a trovare lo spiraglio giusto. De Benedictis lanciato a rete (in sospetto fuorigioco segnalato dall'assistente ma ignorato dall'arbitro) sfonda il muro della difesa tranese, entra in area, ma l'attento Perina esce a valanga e salva la sua porta.
Il Trani prova a pungere qualche minuto dopo ancora con una punizione di Latartara che serve in area il liberissimo Sabini, ma il colpo di testa ravvicinato del centrocampista e' impreciso e termina alto sulla traversa.
Sfiorato il doppio passivo il Nardo' si sveglia e mostra le unghie.
Al 39' De Benedictis, con un dribbling, fa fuori l'intera difesa tranese lancia a rete Montaldi il quale trova uno straordinario Perina a chiudergli lo specchio della porta. Un minuto dopo è ancora Montaldi a ricevere palla in area da calcio di punizione ma il tiro a botta sicura e' sventato in angolo da uno strepitoso Perina.
Il giovane estremo difensore biancazzurro, pero', deve arrendersi quattro minuti dopo (40') al terzo tentativo granata. E' sempre Montaldi, oggi davvero incontenibile, a ispirare l'azione dalla destra con un cross pennellato per Di Rito il quale, lasciato solo in area piccola, sigla in corsa il meritato pareggio del Nardo'.
Pochi istanti dopo termina il primo tempo.

SECONDO TEMPO - Il Nardo' fa capire subito che non è venuto a Trani per accontentarsi del pari e riparte a ritmi elevati anche nella seconda frazione proseguendo nel suo pressing e nel possesso palla. Di fronte, un Trani che sembra aver esaurito le idee e calato i ritmi, anche per via di una prestazione incolore dei suoi laterali di centrocampo Piscopo e Genco, oggi in giornata no.
La pressione ospite, per fortuna dei biancazzurri, non sortisce pero' grosse preoccupazioni per il reparto difensivo.
Anzi, e' addirittura il Trani a passare in vantaggio: l'azione del 2-1 (70') prende il via dai piedi dell'ex di turno Millan il quale scende lungo la fascia destra, salta l'accorrente Massarelli, entra in area dal vertice destro e serve Montecasino (subentrato al quarto d'ora della ripresa a Genco), il cui ottimo diagonale al volo sorprende Bassi e riporta il Trani in vantaggio.
Il Nardo' non si scompone e la reazione dei granata (oggi in tenuta completamente bianca) arriva dopo un solo minuto ancora con l'onnipresente Montaldi che entra in area e fa partire un tiro forte e ben piazzato sul quale Perina compie l'ennesimo miracolo di giornata tuffandosi e deviando in corner.
Al 75' su calcio d'angolo, mischia in area tranese con una selva di giocatori che cadono in area, Di Rito insacca di testa ma il signor Ortuso di Ciampino annulla per un fallo subito da Sabini. Quest'ultimo, in effetti, deve uscire dal campo per rientrare, dopo alcuni minuti, con una vistosa fasciatura al capo.
Il gol annullato innervosisce la partita. A farne le spese e' l'esperto Rizzi, subentrato a Medico, il quale entra in scivolata a gambe unite su Irace, e si becca il rosso diretto.
A questo punto col Trani in dieci e con alcuni minuti ancora da giocare il Nardo' si getta in avanti con maggior determinazione per recuperare lo svantaggio.
Le offensive ospiti pero' non portano piu' a nulla. Il risultato non cambia neanche dopo i 6 minuti di recupero concessi dall'arbitro.
Il Trani festeggia al triplice fischio finale e si gode la quinta vittoria consecutiva, il primo posto in classifica, e il titolo provvisorio di capocannoniere del torneo del suo bomber Pisani sempre piu' importante per i biancazzurri.
Gli ospiti, seppur sconfitti, lasciano un'ottima impressione ai 3000 spettatori del Comunale tranese e confermano di essere tra le squadre piu' indicate tper la vittoria finale.
Intanto martedi' riaprono le liste per i trasferimenti dei calciatori. Si preannunciano novita' in casa biancazzurra.

▼ Le foto del match a cura di Luciano Zitoli




FORTIS TRANI
Perina, Cinquepalmi, Visconti, Millan, Amato, Sabini, Piscopo (50' Vittorio), Latartara, Pisani, Medico (77' Rizzi), Genco (60' Montecasino).

NARDO' CALCIO
Bassi, De Donno, Massarelli, Tartaglia (79' Parlacino), Calabuig, Marini, Montaldi, Frascolla, Di Rito, Irace, De Benedictis (90' Volturno).

Arbitro: Ortuso di Ciampino
Marcatori: 10' Pisani TRA, 43' Di Rito NAR, 70' Montecasino TRA
Ammoniti
: Cinquepalmi, Pisani TRA / Massarelli, Calabuig, Frascolla NAR
Espulsi: 86' Rizzi TRA (rosso diretto per gamba tesa su un avversario)
NOTE: Terreno di gioco in buone condizioni, cielo sereno. Spettatori: 3000 ca. di cui 200 ca. da Nardo'

Toma Maglie: Si svincola anche Matteo Antonelli

28 novembre 2009
Comunicato Toma Maglie
L'U.S. Toma Maglie ed il calciatore Matteo Antonelli comunicano la consensuale rescissione del contratto.
La società giallorossa, preso atto della volontà di Antonelli di avvicinarsi a Roma e ringraziandolo per l'impegno e la professionalità dimostrati, asseconda la richiesta dell'attaccante originario di Palestrina che saluta la piazza magliese e la squadra: «A Maglie ho vissuto un'esperienza bellissima. Ringrazio tutti i compagni per l'accoglienza riservatami e faccio un grosso in bocca al lupo a tutti».

Sondaggio: Anche la Gazzetta del Mezzogiorno parla dei vostri voti

27 novembre 2009
di IVAN LUPO
Questa mattina ci siamo apprestati come sempre alla lettura dei vari quotidiani sportivi locali e, con enorme piacere e stupore, ci siamo trovati di fronte ad un articolo della Gazzetta del Mezzogiorno che analizzava scrupolosamente il nostro sondaggio ("Chi e' la principale candidata alla serie D") proprio alla vigilia del big match tra Fortis Trani e Nardo'.
Un appiglio, indubbiamente, che ha permesso al cronista di sottolineare come proprio le due compagini, a due giorni dallo scontro diretto, siano in testa alle vostre preferenze, ma anche e soprattutto un attestato di stima nei confronti del nostro lavoro e nei confronti delle vostre scelte che abbiamo voluto sottolineare anche qui sul sito riportando di seguito l'articolo in questione a firma dell'ottimo Antonio Calo'. Buona lettura...

Fortis Trani, quotazioni in rialzo
scavalcato il Nardo' nei sondaggi


di Antonio Calo'

Per la vittoria del campionato di Eccellenza ed il conseguente salto in serie D, in questa fase della stagione i navigatori del web prevedono un duello tra Fortis Trani e Nardo'.
Le quotazioni della squadra di Alessandro Longo sono rimaste stabili dall'inizio del campionato, mentre quelle della formazione guidata da Giacomo Pettinicchio sono cresciute nelle ultime settimane, tanto da scavalcare di poco il Toro proprio alla vigilia dello scontro diretto in cartellone domenica prossima.
Questi dati emergono dal sondaggio che e' stato lanciato ad inizio torneo da chi gestisce il sito web http://www.eccellenzapuglia.blogspot.com/ e vanno presi naturalmente per quello che sono, ovvero un attestato di stima espresso dagli appassionati e dai tifosi delle varie squadre o dagli addetti ai lavori.
Chi vota, infatti, non fa parte di un campione scelto con criteri statistici, ma lo fa di sua iniziativa.
A dispetto di queste considerazioni, pero', l'esito del sondaggio rispecchia il parere degli osservatori neutrali ed al contempo si modifica, nel corso delle settimane, sulla base di quelli che sono i risultati centrati dalle squadre d'elite.
Della graduatoria presente sul sito fanno parte anche complessi come il Cerignola ed il Sogliano che sono stati votati ad inizio torneo, quando riscuotevano un certo credito, ma che in questo momento sgomitano nelle zone medio-basse della classifica.
Le duemilaquattrocentocinquantasette preferenze sin qui espresse nel sondaggio sono andate a nove club differenti.
Dopo quattordici giornate il Trani ha ottenuto 624 voti contro i 607 del Nardo' ed i 394 del Liberty Molfetta che, sino a qualche settimana fa, veniva accreditato come il piu' accreditato rivale del Toro insieme al Terlizzi che, attualmente, e' attestato a quota 248.
In termini percentuali, stanti i dati rilevati alle ore 10 di ieri, il Trani ha rastrellato il 25,296% delle preferenze, il Nardo' il 24,706%, il Liberty Molfetta il 16,036% ed il Terlizzi il 10,093%.
Seguono il Cerignola (166 voti, 6,756%), il Bisceglie (145, 5,902%), il Lucera (103, 4,192%) ed il Copertino (101, 4,111%) che si sfideranno domenica prossima sul campo del team foggiano, ed il Sogliano (69, 2,808%).

Massafra: Si svuota l'infermeria, ma Carrusca e' sul piede di partenza

27 novembre 2009
di GRAZIANO FONSINO
Il Massafra continua a preparare il prossimo incontro di campionato. Allo stadio Italia arriverà, domenica, il Maglie.
Si tratta di una delle dirette rivali per la permanenza in Eccellenza e, per questo, serve la vittoria. Servono i tre punti, non solo per staccare la squadra salentina, ma soprattutto per avvicinarsi quanto più possibile alla zona alta. Quella zona che affranca da rischi.

I problemi fisici con cui la squadra di Carrano stava lottando nelle ultime settimane paiono finalmente un ricordo.
Restano però alcune questioni da risolvere. Carrusca (foto: GF Communication) ha ripreso gli allenamenti, e potrebbe essere in campo nel prossimo turno, ma le voci che vedono l’argentino in partenza per altre squadre o per categorie maggiori diventano sempre più insistenti. Se dovesse andare via lo farà a dicembre, e la data è ormai imminente.
Anche Zangla ha ripreso gli allenamenti. Non solo corre, ma ha anche ripreso a calciare. È un’incognita: il polpaccio dovrebbe reggere ma non c’è nulla di sicuro. Naturalmente a Massafra tutti sperano che il difensore centrale torni presto nell’undici titolare e ci resti sino al termine del campionato. È una pedina di cui il tecnico massafrese e la squadra stessa non possono fare a meno.
Ciaurro ha recuperato al cento per cento, Pirone non si è allenato per un problema all’orecchio, ma nulla di grave, dovrebbe tornare in campo questo pomeriggio. Turi non si è allenato ma per motivi extracalcistici. Anche l’attaccante tornerà ad allenarsi con i compagni oggi pomeriggio.

L’impegno c’è, da parte dei ragazzi, e si continua a vedere. Domenica oltre l’impegno serviranno i punti. Altrimenti anche il primo non sarà servito a nulla.

(C.d.G.)

Bisceglie: La squadra torna ad allenarsi in attesa di schiarite societarie.

27 novembre 2009
di ALESSANDRO CIANI PASSERI
Una leggera luce appare sulle dense nubi che attorniano il Bisceglie Calcio.
Ieri pomeriggio alla presenza di tutta la squadra, il Presidente-pro tempore Rossi (a sinistra nella foto con l'ex presidente Di Modugno) accompagnato dal consulente di mercato Carlucci e da un emissario facente capo ad una cordata di imprenditori interessati a rilevare il club nerazzurro, ha parlato a tutti gli atleti spiegando l'attuale situazione societaria e la trattativa che si sta svolgendo in queste ore.
Non essendosi ancora concretizzato nulla, non si son potute dare certezze agli atleti, anche se la trattativa che sta portando avanti il Sindaco Spina sembra essere a buon punto.
La squadra quindi ha deciso di scendere in campo e di allenarsi, in attesa e nella speranza che nelle prossime ore si possa concretizzare il tutto.
Sulla trattativa appare alquanto fiducioso l'attuale presidente pro-tempore Rossi: "Qualcosa si sta muovendo. Il Sindaco Spina sta svolgendo un lavoro capillare affinchè la trattativa con una cordata d'imprenditori possa volgere a buon fine. Attendiamo fiduciosi, sperando che tutto possa sbloccarsi già prima della gara con il Manduria".
La notizia che qualcosa finalmente si stia muovendo è stata presa di buon grado anche dalla tifoseria nerazzurra, presente in circa cento unità nella seduta d'allenamento odierna.
Aggiornamenti potrebbero giungere già nella giornata di oggi.

Calcio e Media: Questa sera decima puntata di "A tutto Sport"

27 novembre 2009
di SALVATORE VERNICE
Decima puntata questa sera del rotocalco sportivo di Video Italia Puglia, una puntata come sempre ricca di servizi filmati, con ospiti in studio, quella di “A Tutto Sport” che andrà in onda questa sera alle ore 21.
Riflettori puntati sul calcio di Eccellenza e sul big-match tra il Trani e la capolista Nardò, oltre che delle gare del Bisceglie, Corato e Molfetta.

Sempre per il calcio un servizio sulla formazione Juniores del Corato, capolista del proprio campionato. Interverranno inoltre, l'ex presidente del Bisceglie calcio, Mauro Di Modugno e il tecnico del Molfetta, Enzo Del Rosso.

Per il Basket, in studio il dirigente accompagnatore dell'Adriatica Industriale Ruvo, Michele Balsamo e l'intervento del direttore sportivo della Virtus Molfetta, Luigi Lonardelli.
Per la B dilettanti di basket servizi su Patti-Corato e Bisceglie-Catania, con le interviste i play del Corato, Marcello Cozzoli, e del Bisceglie, Lorenzo Novati.
Non mancherà anche il punto sulla B/1 femminile di pallavolo femminile con l'intervista alla giocatrice tranese Rosa Ricci.
Una puntata in cui si parlerà di riabilitazione in campo sportivo con il dott. Alessandro Cialdella, in compagnia del giovane calciatore del Corato, Antonio Asselti.

A Tutto Sport questa sera alle 21, su Video Italia Puglia e in diretta web su Coratochannel.it, condotto da Daniela Amorese e da Salvatore Vernice.

Castellana: Domenica si va a Terlizzi. N. Pellegrino: "Sfida delicata"

26 novembre 2009
di GRAZIA INTINI
Dopo le due gare consecutive disputate in casa sul campo dell'“Azzurri d'Italia”, domenica 29 novembre 2009 a partire dalle 14.30 l’ASD Castellana allenata da mister Claudio De Luca affronterà fuori casa il Terlizzi Calcio in occasione della quindicesima giornata del campionato d'Eccellenza pugliese.
Ancora una sfida non semplice, quindi, per la formazione nerostellata, che giocherà sul campo della seconda in classifica. A 27 punti pari merito con il Fortis Trani, il Terlizzi si è dimostrato fino a questo momento una delle squadre maggiormente attrezzate del campionato, perdendo solo con la capolista Nardò.

“Indubbiamente ci aspetta una partita molto delicata, che contiamo di affrontare con la solita grinta e determinazione che ci sta contraddistinguendo - ha affermato il vicepresidente Nicola Pellegrino – In previsione delle prossime due sfide con il Terlizzi e il Liberty Molfetta, abbiamo puntato tanto sulle due partite casalinghe consecutive e ritengo che il bilancio delle ultime due gare sia positivo. Avremmo potuto fare bottino pieno, ma il Lucera si è rivelato degno della sua posizione in classifica, una squadra attenta che grazie alla sua coppia d'attacco è in grado di arrivare alla conclusione in qualsiasi momento”.

All'inizio della stagione si parlava della squadra castellanese come di un gruppo giovane e affiatato. Questa è la forza che ha dato la possibilità all'ASD Castellana di raggiungere i risultati ottenuti fino ad ora. A tre mesi dall'avvio del campionato, cosa è cambiato e quali sono oggi i maggiori punti di forza del gruppo?
“Sicuramente il punto di forza di questo Castellana si conferma l'amalgama che si è creata tra giocatori, staff tecnico e società. L'ASD Castellana dispone di una delle più giovani rose del campionato, che con il tempo sta dimostrando di essere in buono stato atletico e ha recepito bene il metodo di gioco impartitogli da mister De Luca”.

L'ASD Castellana è ora concentrata sulla gara di domenica prossima, che si disputerà allo stadio comunale di Terlizzi.
Nell'occasione Claudio De Luca dovrà fare a meno in campo dello squalificato Abbrescia.

Fortis Trani: Anche i biancazzurri hanno il loro inno

La Redazione di Eccellenzapuglia ringrazia il sig. Giuseppe Scoccimarro per la segnalazione.

Fortis Trani: Cresce l'attesa per il big match col Nardo'

26 novembre 2009
di ANTONIO QUINTO
Ci siamo quasi, l’attesa è quasi finita. Sarà una domenica di fuoco quella del Comunale di Trani che vedrà opposte sul suo manto erboso, la capolista Nardò e la diretta inseguitrice Fortis Trani. Prima contro seconda per un match che si preannuncia di altissimo livello.
Per mister Pettinicchio, coach della formazione tranese, non si può sbagliare; quella contro il Nardò è una gara necessariamente da vincere.

A rendergli serena la vigilia sono le notizie che arrivano dall’infermeria, dove Genco è completamente recuperato e rientrerà nella formazione titolare dal primo minuto; ha ripreso ad allenarsi con il gruppo anche il fantasista tascabile made in Trani, Leo Ragno. Tornano a disposizione, dopo aver scontato il turno di squalifica, anche Millan e capitan Latartara che formeranno la coppia centrale di centrocampo; in attacco confermatissima la coppia gol con Medico, autore della doppietta della scorsa domenica, al fianco di bomber Pisani. La formazione titolare dunque dovrebbe essere al completo.
Ci sarà sugli spalti il pubblico delle grandi occasioni; dal commissariato infatti fanno sapere che per domenica sono attesi circa 500 tifosi ospiti. Per non essere da meno invece gli ultras tranesi, tramite un loro portavoce, preannunciano maestose e colorate coreografie.

Intanto dalla dirigenza biancazzurra arriva una lodevole iniziativa per portare più gente possibile allo stadio e coinvolgere anche le famiglie: il Trani chiama Trani. L’idea è quella di avvicinare sempre più la Città ai colori della squadra. E per questo motivo in occasione della gara contro il Nardò saranno in vendita nelle scuole superiori i biglietti al costo promozionale di 3 euro. Invariati, ovviamente, i prezzi dei biglietti nelle rivendite tradizionali.

(Tranilive.it)

Manduria: Patron Leone: "Nessun dramma, solo un momento no"

26 novembre 2009
di MAURIZIO PASCULLI
Invertire la rotta. Questo l'obiettivo del Manduria che, martedi' pomeriggio, si è ritrovato al “Dimitri” per la ripresa.
La sconfitta di Corato, seconda di fila in trasferta, costituisce un campanello d’allarme che non va ignorato.
«Nessun dramma, per carità - dice il patron messapico Euprepio Leone -. Il nostro, fino a questo punto, è un cammino che non ho difficoltà a definire straordinario. Nessuno alla vigilia avrebbe ipotizzato per il Manduria un campionato cosi denso di soddisfazioni. E’ innegabile, però, che stiamo attraversando un periodo non proprio felice. Come a Copertino, anche a Corato abbiamo perso in maniera immeritata».

I risultati possono essere dovuti solo ad una “congiuntura astrale”?
«Ma no, ci mancherebbe. E’ vero che la buona sorte sembra non assisterci come accadeva fino a qualche settimana fa, ma anche noi abbiamo le nostre responsabilità. La più evidente è quella di regalare, da qualche gara, la prima frazione all’avversario di turno. Soprattutto in trasferta. Anche domenica abbiamo rinunciato a giocare per tutto il primo tempo. Tanto da consentire al Corato di passare in vantaggio pur senza aver fatto granché per ottenerlo. Solo dopo c’è stata la nostra reazione. Ma ciò non è stato sufficiente a recuperare il gol subito. Sono, comunque, certo che si tratti solo di un piccolo passaggio a vuoto e che presto torneremo ad esprimerci sui livelli d’inizio stagione».

(C.d.G.)