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Ostuni Sport - Ucd Japigia 3-2

11 gennaio 2009
da Retegialloblu.it
FOTO Retegialloblu.it

Brinda al primo successo del 2009 l’Ostuni del Presidente Santomanco, che batte per 3 a 2 un mai domo Japigia Bari. Con una doppietta di De Benedictis, ed una marcatura di Kreshpa i gialloblu superano la compagine barese ridotta in 9 uomini dal 20’ del secondo tempo per le espulsioni di Loseto e Andrisani.
Già al 4’ l’Ostuni vicino al vantaggio con la conclusione ravvicinata di Piscopo che sfiora il palo alla destra di Leleuso.
Al 17’ la conclusione da buona posizione di Ghirardelli, per gli ospiti, non inquadra lo specchio della porta.
L’Ostuni si spinge in avanti con il gol che al 28’ sembra materializzarsi: Leleuso svirgola clamoramente il pallone, su cui si avventano Kreshpa e De Benedictis, che vedono le loro conclusioni deviate prima dalla traversa poi da Loseto proprio sulla linea di porta, con il direttore di gara, che dopo un consulto con il guardalinee fa proseguire il gioco, nonostante le proteste dei padroni di casa, secondo cui la sfera aveva superato la linea di porta.
Ciaramitaro e compagni continuano ad attaccare: al 40’ prima Kreshpa e poi Piscopo, dopo un batti e ribatti in area di rigore ospite, non riescono a trovare il guizzo giusto per il vantaggio.
Nella ripresa il tema tattico del match non cambia; al 2’ Tenzone da pochi passi manda incredibilmente alto.
Al 10’ il match si sblocca con De Benedictis, che tutto solo davanti a Leleuso viene atterrato da Loseto: penalty per i gialloblu ed espulsione del difensore ospite secondo il Sig. Panarese di Lecce. De Benedictis dal dischetto non sbaglia per l’ 1 a 0.
Neanche il tempo di festeggiare per l’Ostuni che i baresi trovano il pareggio al 12’ con Faccitondo, che dopo un calcio di punizione di Andrisani batte Palmieri per l'1 a 1.
Al 20’ gli ospiti rimangono in 9 per l’espulsione di Andrisani; l’Ostuni dopo 2 minuti capitalizza al massimo la doppia superiorità numerica: cross dalla sinistra di Ciaramitaro e stacco di De Benedictis per il 2 a 1.
I padroni di casa non abbassano il proprio baricentro e trovano al 32’ il 3 a 1 con Kreshpa che ribatte in rete una corta respinta di Leleuso su un colpo sotto di Tenzone.
Gli uomini di Mister Saponaro (in panchina per la squalifica di Carbonella n.d.R.), pensando ormai chiusa la contesa, abbassano la guardia, e lo Japigia al 38’ in nove uomini realizza il 3 a 2 con Nocco, che supera l’incerto Palmieri in uscita, riaprendo incredibilmente il match.
Ciaramitaro e soci ritrovano la giusta concentrazione e chiudono la gara sena ulteriori pericoli.
Per i gialloblu una vittoria utile a consolidare il 4° posto; ora per l’Ostuni riflettori puntati sul match di domenica prossima sul campo del Massafra, reduce dalla sconfitta rimediata nel match contro il Liberty Bari vice-capolista.

OSTUNI SPORT
Palmieri, De Cerchio, Ciaramitaro, Zammillo (74' Monaco), Amato, Trovato, Piscopo (78' Grieco), Porro, De Benedictis, Tenzone, Kreshpa. A disp: Minno, Toscano, Miccoli Man., D’amico, De Cesare.

UCD JAPIGIA
Leleuso, Faccitondo, De Palma, Loseto, Caricola(50' Midio), Indrago, De Donno(56' Amoruso), Andrisani, Dammacco, Ghirardelli (67' Cafagno), Nocco. A disp: Ferrara, Viola, Coscia.

Real Altamura - Atletico Tricase 1-0

11 gennaio 2009
di Leandro Di Muro

Scandaloso!!!
E' solo così che si può definire l'esito dell'incontro tenutosi oggi tra Altamura e Tricase in terra barese. Una gara risolta favorevolmente per i locali non da una azione dei biancorossi di mister Denora, nè tantomeno da uno svarione difensivo dei ragazzi di mister Ruberto (nella foto), ma solo ed esclusivamente dalla decisione incredibile e quantomai scandalosa dell'arbitro, il Sig. Mazzei della sezione A.I.A. di Brindisi.
Mister Ruberto si è presentato ad Altamura forte di un organico al completo, rinforzato nel reparto difensivo dall'acquisto di Arnaud Kouyo, difensore classe '84 originario della Costa d'Avorio. E proprio l'innesto di Kouyo ha fatto sì che mister Ruberto modificasse il proprio consueto assetto tattico, mettendo in porta il giovane Di Ponzio, difesa a cinque con Kouyo-Della Bona-Potì come asse centrale e Greco-Scazzi da esterni con il compito di proporsi sulla fascia in fase offensiva, centrocampo a tre con Carlà-De Filippi-Iovino e punte Pedone e Ruberto.
E proprio quest'ultimo, per quasi tutto il primo tempo, è stato la spina nel fianco della difesa barese, con le sue partenze sul filo del fuorigioco.
La prima azione rossoblù è al 4° minuto, con Ruberto appunto lanciato in contropiede da De Filippi, ma il portiere Matarrese esce ed anticipa il tricasino.
Al 14° ancora azione offensiva di Ruberto, che dal fondo mette in mezzo per Pedone, il quale arriva in ritardo all'appuntamento con il pallone.
Al 19° si vede in avanti l'Altamura, con Righetti che dalla destra appoggia dietro per Tranfa, il cui tiro finisce abbondantemente sul fondo.
Al 23° ancora azione sulla destra da parte di Tranfa, ma il suo cross viene deviato in angolo da Potì.
Al 26° uno splendido passaggio di prima da parte di Pedone per Ruberto mette l'attaccante a tu per tu con Matarrese, ma il tentativo di pallonetto finisce di poco alto sopra la traversa.
Al 36° arriva la sostituzione di Fumarola per Ruberto, il quale deve lasciare il campo per uno stiramento alla coscia destra procuratosi in un allungo in fase di contropiede.
Al 40° l'Altamura usufruisce di una punizione da 25 metri, che Di Benedetto si fa deviare in angolo dalla barriera.
Al 43° infine, l'unica vera occasione da gol di tutto il match in favore dell'Altamura con Tranfa che crossa dalla destra e Caputo che ad un metro dalla porta non riesce ad impattare di testa.
Nella ripresa, la direzione di gara da parte del fischietto brindisino diventa assolutamente incredibile, con azioni rossoblù bloccate sul nascere da decisioni arbitrali che hanno dell'assurdo: fuorigioco inesistenti; falli in favore della difesa tricasina fischiati contro; interventi nettamente sul pallone puniti con la punizione in favore dei baresi. E quando i giocatori tricasini si avvicinano all'arbitro chiedendo spiegazione delle proprie decisioni, questi risponde loro con toni e frasi talvolta anche offensive.
La prima occasione da gol della seconda frazione di gioco capita sui piedi di Iovino, il quale salta tre avversari e da fuori area lascia partire una bordata che finisce alta sul fondo.
Al 50° angolo in favore del Tricase e Fumarola che in area viene platealmente messo a terra da Soto, il quale tocca anche il pallone con una mano, ma il Sig. Mazzei non vede niente.
Al 58° punizione di Valdez (subentrato a Martimucci ad inizio ripresa per l'Altamura), con Di Ponzio che para deviando sul fondo l'unico tiro nello specchio da parte della Real.
Al 61° Bellante si libera di due avversari ma il suo tiro è alto.
Al 75° è De Febbo (entrato al posto di Proscia) a mangiarsi un gol fatto spedendo sul fondo un pallone semplicissimo.
All'83° infine, arriva la beffa per il Tricase: cross di Tranfa dalla destra e Carlà che si oppone con il corpo, con braccio destro nettamente appoggiato al tronco. L'arbitro, con la visuale coperta da un giocatore, sente il numero 9 biancorosso reclamare per un fallo di mano e, senza la benchè minima esitazione e senza nemmeno preoccuparsi di consultare il proprio assistente (sicuramente posizionato molto meglio rispetto al collega in campo) decreta la massima punizione, nello stupore assoluto di tutti i presenti, giocatori e spettatori locali inclusi.
Lo stesso Tranfa si incarica di battere il penalty e di segnare quindi il gol partita.
Un minuto dopo esce anche Iovino (sostituito da Basualdo) per l'infortunio al ginocchio destro procuratosi in uno scontro di gioco con Vicenti.
A fine gara, all'interno degli spogliatoi, lo sconforto del Tricase è reso ancor più doloroso dalle dichiarazioni di giocatori e dirigenti avversari, i quali confermano con obiettività che il rigore concesso dal Sig. Mazzei era assolutamente inesistente.

REAL ALTAMURA
Matarrese, Loiudice D., Proscia (63' De Febbo), Martimucci (46' Valdez), Soto, Di Benedetto, Caputo, Vicenti, Tranfa, Righetti (75' Maresca), Bellante.

ATLETICO TRICASE
Di Ponzio, Kouyo, Scazzi, De Filippi, Della Bona, Potì, Greco, Carlà, Pedone (75' Stefanelli), Ruberto (36' Fumarola), Iovino (84' Basualdo).

Stefanizzi Sogliano - Atletico Corato 2-0

11 gennaio 2009
da Asdcorato.it

Bastano cinque minuti al Sogliano per liquidare la pratica Corato.
Tra il 28’ e il 33’ della ripresa, infatti, la doppietta di Manco stende un Corato fino a quel momento saldamente in partita.
E così gli uomini di Lotito, battuti all’andata con il medesimo risultato, dicono addio alla striscia positiva di sette risultati fin qui conquistata ed escono sconfitti contro una delle concorrenti per i play off.
Lotito rispetto alla gara vinta con il Putignano, recupera Cataldo e Cacciapaglia e conferma Campanale sulla destra a discapito di Asselti.
Prima fase di studio. La prima occasione, poco dopo il quarto d’ora, è degli ospiti con Frascolla che calcia da fuori area mandando alto di poco.
Al ventunesimo Montanaro risponde spedendo sul fondo.
A metà tempo è Mastrolonardo a provarci dal limite, ma la palla termina alla destra di Sakho.
Ancora Corato in avanti, con Campanale che al trentacinquesimo arriva sul fondo e serve Pace che dall’interno dell’area sfiora il palo.
L’ultima occasione del primo tempo è del Sogliano, con Briganti che a pochi minuti dall’intervallo, da buona posizione spara alto.
Nella ripresa il Sogliano dà l’impressione di cercare la vittoria a tutti i costi.
Al dodicesimo Montanaro sbaglia sottomisura una punizione di Mortari.
Tre minuti dopo il tecnico Cudazzo sceglie la carta Patruno e richiama Lentini; una mossa che poco dopo si rivelerà vincente. Dopo pochissimi secondi è Brigante a provarci, ma Cacciapaglia salva sulla linea di porta.
Al ventesimo ghiotta occasione per i neroverdi. Frascolla recupera palla, calcia dal limite, ma sbaglia clamorosamente.
Al ventottesimo vantaggio dei salentini. Manco solo in area, viene pescato dal neo entrato Patruno e insacca.
Cinque minuti dopo arriva il raddoppio, con un’azione fotocopia. L’autore del gol è lo stesso Manco che insacca dal dischetto, stavolta servito da Brigante.
Al quarantunesimo Pace prova ad accorciare le distanze ma la sua girata termina alta.
Termina così il match, con la comitiva neroverde che torna dal Salento amareggiata per aver perso una gara che sembrava sotto controllo e che ambiva a conquistare almeno un punto.
Nonostante questa sconfitta la corsa ai play off continua, con i neroverdi che domenica prossima affronteranno un altro scontro diretto, con il Locorotondo, ancora lontano dal Comunale.

Nardo' Calcio - Usd Terlizzi 2-1

11 gennaio 2009
da Nardocalcio.com

Missione compiuta. Il Nardò ha ricominciato a correre spedito verso la salvezza. Con i quattro punti conquistati contro i due avversari collocati appena fuori dalla zona minata, la squadra di Longo archivia definitivamente quel dicembre reso monco dagli inopinati k.o. contro Massafra e Castellana.
Contro il Terlizzi per due terzi e oltre di gara il successo del Nardò è nitido e ineccepibile. I granata confezionano una gara piacevole anche sotto il profilo della estetica. La squadra di Longo è tonica, ispirata, votata alla manovra, ma soprattutto getta nella mischia carattere e passione.
Peccato che poi subentri la vecchia sindrome della rimonta, tante volte subita in questa stagione.
Stavolta il gol del Terlizzi non nasce da una clamorosa sbavatura difensiva, ma Mastria (positivo in ogni caso il suo rientro) gestisce con poca sagacia un pallone sulla trequarti e da lì nasce l’indiavolata percussione di Manzari.
Poi ci si mette Citto a beccarsi un gratuito cartellino rosso e condannare i suoi compagni a otto minuti finali vissuti in apnea, pur senza correre reali pericoli.
La vittoria è importante perché serve a dare una spallata ad un periodo poco felice e propizio e perché conferma il valore aggiunto che gli innesti di dicembre possono garantire a questo gruppo. A parte l’asse Moreno-Di Rito dal quale sgorga il primo gol, c’è anche il marchio dei due sudamericani in questo successo. Di Rito, autore dei due gol granata, si dimostra letale nel gioco aereo e opportunista nell’avventarsi sul pallone vagante in area che trasforma nel gol del 2-0. Per un attaccante costretto finora prevalentemente a giocare palloni sporchi, fare reparto da solo e sacrificarsi spesso nel gioco di sponda, la riprova di possedere un repertorio completo e fondamentale per velocizzare ancor più la risalita verso la sospirata permanenza.
Confortante il processo di inserimento nei meccanismi della squadra di Moreno, che sembra avere le carte in regola per trasformarsi nel braccio e nella mente del centrocampo neretino. Non a caso il gioco del Nardò nasce sempre dalle sue parti. E poi c’è un Tartaglia sempre più a suo agio in quel suo ruolo di interno di propulsione, un ritrovato De Benedictis sempre incontenibile nelle accelerazioni e insidioso un paio di volte in fase conclusiva, un Mastria che tampina a lungo con successo l’agilissimo Manzari, sulla cui vena il Terlizzi prova a costruire una impossibile rimonta.
Nel 4-3-3 iniziale di Longo oltre che per De Benedictis e Mastria (De Padova si sposta a sinistra) c’è nuovamente spazio anche per Bassi, che si riprende la porta dopo un’assenza di circa due mesi. Panchina per Collaro, Polo e Saracino.
Il Terlizzi privo di Ricci, Sangirardi e Anaclerio schiera un centrocampo foltissimo con tre centrali e Clementini e Manzari sugli esterni, mentre l’ex Zagaria è l’unico vero terminale offensivo.
Il Nardò impone subito il suo gioco, ma fatica a trovare varchi.
Il Terlizzi si preoccupa solo di occupare gli spazi.
Gli attacchi del Nardò nascono prevalentemente sulla catena di sinistra dove si decentra Moreno a dar manforte a De Padova, Tartaglia e De Benedictis.
E’ proprio l’attaccante siciliano a chiamare Lovecchio al 16’ all’intervento in due tempi, sul primo palo.
E una incursione di De Benedictis fa da prologo al vantaggio del Nardò. La sua percussione laterale è interrotta all’altezza della linea dell’area piccola. Sul rilancio della difesa ecco il traversone in area di Moreno e il perfetto stacco di testa di Di Rito, che mira il palo alla destra del portiere.
Non c’è reazione del Terlizzi, pericoloso solo al 41’. Roselli, direttamente dalla bandierina coglie la parte alta della traversa.
La musica non cambia in avvio di ripresa. Il Nardò è aggressivo, lucido, incisivo.
Già al 1’ il cross di Tartaglia attraverso tutto lo specchio della porta, Elia si abbassa per cercare una difficile deviazione di testa.
All’8’ attacco tambureggiante del Nardò: il sinistro di Elia, innescato da De Benedictis, rimpalla su un difensore in piena area, sugli sviluppi dell’azione nuovo cross in area per la testa di De Benedictis che sfiora l’incrocio dei pali. Pallone fuori di un soffio.
Il gol del k.o. è dietro l’angolo. Nasce grazie alla complicità del portiere. Lovecchio si spinge al limite per il rinvio, la sfera rimpalla su Elia, Di Rito come un avvoltoio si fionda sul pallone: è in anticipo su tutti e la spinge in rete.
Il Nardò sfiora anche il 3-0 al 19’: De Benedictis rientra sul destro e sfiora il montante.
Il Terlizzi prova ad attaccare con la forza dei nervi. Ma l’unico a potersi inventare qualcosa è Manzari. Ed è proprio lui a saltare avversari come birilli al 29’ e a toccare indietro per la sventola di Roselli che calcia di potenza col sinistro in piena area.
Azione quasi fotocopia tre minuti dopo, ma stavolta Roselli svirgola clamorosamente.
Insomma il Nardò si consegna inopinatamente ad un finale di sofferenza. Acuito dall’espulsione di Citto: il difensore neretino strattona visibilmente Manzari, che reclama un penalty dopo un regolarissimo contrasto con De Padova.
Ma stavolta il destino non prevede un finale da incubo. E’ lieto fine, con il Nardò asserragliato in difesa del prezioso vantaggio e con De Padova arretrato nuovamente in difesa accanto a Esposito.

NARDO' CALCIO
Bassi, Mastria (86' Polo), De Padova, Moreno, Citto, Esposito, Elia, Verdesca (71' Patera), Di Rito, Tartaglia, De Benedictis (71' Collaro). A disp: Di Marco, Ingrosso, Rollo, Saracino.

USD TERLIZZI
Lovecchio, Blonda, Bonasia, Carella, Rizzi, Clementini (54' Zecchino), Ronzullo, Roselli, Manzari, D’Ambrosio, Zagaria (61' Conteduca) A disp: Damato, Liso, Zingaro, Menolascina, Sfarzetta.

Asd Putignano - As Bisceglie 0-4

11 gennaio 2009
di Alessandro Ciani Passeri

Senza grosse difficoltà il Bisceglie supera con un netto 4-0 il Putignano nel 21° turno del campionato d'Eccellenza Pugliese.
L'incontro, disputato a porte chiuse per l'inagibilità delle tribune del "Torino 49" ha visto il Bisceglie rispettare i pronostici della vigilia, ottenendo quindi il suo secondo successo esterno stagionale (il primo risale alla 3° giornata del girone d'andata disputata in quel di Brindisi).
Il risultato si è subito messo in discesa per gli uomini di Notariale che all' 11 sono riusciti a passare in vantaggio grazie ad un penalty concesso dal direttore di gara, sig. Defina di Vibo Valentia, su atterramento di Consale ai danni di Malerba, realizzato da Di Pinto.
Il Bisceglie cerca subito di chiudere il match e ci riesce al 20' con un colpo di testa di Daniele Medico su cross dalla destra di Malerba.
Il Bisceglie triplica al 26° ancora con Di Pinto su assist di Malerba, ma l'arbitro vede un'infrazione e annulla il goal.
Dominio assoluto degli ospiti che si producono in folate offensive di rilievo, soprattutto con gli esterni Balducci e Malerba.
Prima del fischio finale della prima frazione, un' altra rete annullata al Bisceglie al 43', ed esattamente a Medico su assist di Santoli.
La rirpesa si apre subito con la terza rete dei nerazzurri, questa volta convalidata: Santoli si produce in una azione offensiva e, su servizio di Medico, scaglia una sassata dal limite che si insacca alle spalle dell'incolpevole Leuzzi.
Il Putignano ha una reazione di orgoglio e nel giro di due minuti centra la base del palo in due occasioni. Solo una parentesi per i rossoblù di casa che capitolano definitivamente a pochi minuti dal termine quando Medico con una voleè di sinitro, capitalizza al meglio un assist di Beppe Santoli.
Successo importante quindi per gli stellati che accorciano a due soli punti il distacco dalla quinta posizione occupata dal Sogliano, preparandosi al match di domenica prossima tra le mura amiche proprio contro i salentini.
Prima però, La Salandra e soci sono attesi dall'andata della semifinale di Coppa Italia contro la Liberty Bari in programma Giovedì prossimo sul sintetico di Ruvo di Puglia.

Asd Liberty - Acd Massafra 1-0

11 gennaio 2009
da Barilive.it

Un Liberty sprecone, sfortunato ma soprattutto grintoso, continua la caccia alla Virtus Casarano battendo di misura un generoso Massafra all’Arena della Vittoria. Con la vittoria odierna i ragazzi di mister Catalano continuano a mantenere invariate le cinque lunghezze che li separano dalla Virtus Casarano, sempre più squadra schiacciasassi del campionato visto che in questo turno i salentini hanno spazzato via il Locorotondo, una delle squadre più in forma attualmente, sommergendolo con il risultato di 5-0, sperando che i rossoazzurri prima o poi rallentino la loro frenetica corsa.
Il gol che ha deciso la gara dell’Arena è arrivato a circa un quarto d’ora dal termine dopo che i biancazzurri si erano visti negare la rete in un paio di circostanze da un paio di strepitosi interventi dell’estremo difensore dei tarantini, capace anche di neutralizzare un rigore calciato da Bitetto ad inizio ripresa.
Ma andiamo con ordine: in avvio Catalano, che deve rinunciare allo squalificato Visceglia, recupera i sudamericani Suarez e Carminati, arruolabili dopo aver scontato il loro turno di squalifica, ma concede una maglia da titolare solo all’argentino con Carminati che si accomoda in panca.
Fra i pali va l’ultimo arrivo in casa biancazzurra: sbarcato venerdì dal Barletta, Fabio Fusco, ragazzo classe 89’ scuola Bari, si trova a difendere la porta del Liberty da subito a scapito di Loporchio mentre la linea difensiva è composta da Tridente che si apposta sul settore destro, Lovergine che si piazza sul binario di sinistra e Paris e Rubini a fare i centrali. In mediana collaudata la cerniera formata da Menga, Carlucci e Parente dietro al trequartista Bitetto, pronto a svariare fra le linee per fornire utili rifornimenti all’argentino Suarez e, a sorpresa, alla seconda punta Palazzo per quello che si configura come 4-3-1-2.
Il tecnico dei giallorossi Pettinicchio, preso atto del pesante forfait di Piccolo, capocannoniere dei tarantini con nove reti, e dell’assenza di Nazaro per squalifica, schiera i suoi con un prudente 4-5-1 che si trasforma in 4-2-3-1 in fase offensiva con Di Candia in porta, Taurino, Pascullo, Zaccaro e Lucarelli in difesa da destra a sinistra, Montecasino e Candita centrali di centrocampo con Perrone ala di sinistra, Ciaurro di destra e Lops trequartista alle spalle dell’unica punta Forte.
L’inizio è blando e dopo qualche occasione sciupata da Palazzo, attardatosi troppo alla conclusione e per due volte recuperato dai difensori ospiti, il primo squillo arriva al 26°: Bitetto fa ammattire sulla sinistra Taurino e lascia partire un cross liftato all’interno dell’area per l’accorrente Carlucci. Il centrocampista dal limite dell’area piccola stacca di testa e colpisce a botta sicura il pallone che sembra valere il vantaggio biancazzurro prima, però, che Di Candia compia un volo plastico degno del miglior Buffon e a mano aperta metta la sfera in corner tra l’incredulità dei giocatori baresi.
Il lampo di Carlucci non alza l’andamento della gara che rimane blando e l’occasione capitata al 32° a Lops, tiro dai venti metri a giro di destro che si spegne di poco al lato sinistro della porta di Fusco, è l’ultima della prima frazione di gioco che si chiude con un noioso 0-0.
Ad inizio ripresa scendono sul terreno di gioco gli stessi ventidue che avevano chiuso i primi quarantacinque minuti di gara ma dopo due soli giri di lancette la gara potrebbe avere una svolta: Menga serve Suarez in area di rigore che viene atterrato da Pascullo per un penalty sacrosanto. Sul dischetto si presenta Bitetto che tira forte e centrale spiazzando Di Candia ma il numero uno ospite è fenomenale riuscendo con il piede d’istinto a deviare oltre la traversa il fendente del numero dieci biancazzurro. Rigore fallito dal centrocampista ex Monopoli e gara che rimane sullo 0-0.
Il Liberty non ci sta e prova a far salire di intensità la gara: Catalano allora inserisce al 53° Carminati al posto di Parente passando al 4-2-3-1 e due minuti dopo proprio il brasiliano scambia sulla trequarti con Menga, si invola sul settore sinistro e lascia partire un cross rasoterra che viene calciato di prima intenzione da Palazzo ma Di Candia dice ancora no bloccando a terra in due tempi.
Il Massafra resiste, il Liberty mantiene il possesso palla ma non crea pericoli e quando la partita sembra scendere di tono, arriva il gol vittoria: siamo al 74° quando Bitetto serve Suarez in area ospite con l’argentino che sul dischetto del rigore protegge palla spalle alla porta, elude la marcatura di un avversario e conclude di sinistro verso l’angolino basso alla destra di Di Candia. Questa volta l’estremo difensore ospite deve alzare bandiera bianca per quello che è il nono gol in campionato del “puntero” argentino, gol che vale il -5 in classifica dal Casarano.
Un minuto dopo sugli sviluppi di un calcio piazzato, Bitetto serve Paris in area il quale fa da sponda per Suarez che prova il gol da cineteca con una volee di sinistro che sorvola la traversa.
L’ultimo quarto d’ora vede il Massafra buttare palloni senza costrutto in area biancazzurra senza però, che i giallorossi provochino grattacapi a Fusco.
Si arriva così al triplice fischio con il Liberty che soffre ma batte 1-0 un Massafra ordinato ma salvato dalle prodezze del suo portiere, autentico baluardo prima dell’invenzione di Suarez. Con questa vittoria i biancazzurri salgono a 48 punti in classifica, cinque in meno del Casarano, sperando che i salentini inizino a perdere qualche colpo per dare speranza agli assalti del Liberty.

ASD LIBERTY
Fusco, Paris, Rubini, Tridente, Lovergine (68' Loseto), Parente (53' Carminati), Menga, Carlucci, Bitetto (77' Moramarco), Suarez, Palazzo.

ACD MASSAFRA
Di Candia, Taurino (77' Morelli), Lucarelli, Pascullo, Zaccaro, Montecasino, Candita, Perrone (63' Ricci), Ciaurro, Lops, Forte (54' Dragone)

Virtus Casarano - Victoria Locorotondo 5-0

11 gennaio 2009
di Ivan Lupo

La Virtus Casarano si conferma inarrestabile regina d’Eccellenza e, nella gara odierna contro il forte Victoria Locorotondo, sfodera una prestazione maiuscola annullando completamente gli avversari e regalando agli oltre 3500 spettatori presenti sugli spalti del “Capozza” ben 5 gol.
A suggellare la splendida giornata rossoazzurra ci pensano Villa (autore di una tripletta), D’Anna (al 6° centro stagionale) ed il primo gol di Dama.
Il Locorotondo di mister Di Giovanni si presenta al Capozza con l’unica defezione di Serri, appiedato dal Giudice sportivo, disponendosi in campo con il consueto 4-4-2 che vede terminali offensivi Beltrame ed il vice capocannoniere d’Eccellenza De Tommaso.
Mister Bianchetti, di contro, ripropone la vittoriosa formazione di Terlizzi portando in panchina Rosciglione reduce dalla squalifica di domenica scorsa.
Pronti via e la Virtus prova subito a scaldare i guantoni del portiere ospite Maggi: al 3’ cross dalla sinistra di D’Anna per Villa, pregevole stop dell’attaccante che si gira ma calcia debolmente.
Due minuti dopo, pero’, il Casarano passa in vantaggio grazie ad una superba azione corale del reparto avanzato: Bonaffini crossa al centro per l’accorrente Villa, colpo di testa di quest’ultimo sul secondo palo dove e’ ben appostato Sanguinetti che rimette al centro per D’Anna il quale in rovesciata beffa magistralmente Maggi per l’1-0.
La reazione del Locorotondo e’ poca cosa e si esaurisce in un corner di De Blasio al 10’ che finisce direttamente oltre la linea di fondo.
La Virtus, invece, nonostante il terreno pesante a causa delle piogge dei giorni scorsi, sembra muoversi sul velluto ed all’11’ sfiora il raddoppio con un bel tiro di sinistro di Sanguinetti che termina di poco a lato.
Al 20’ il Locorotondo prova a rientrare in partita: punizione dalla tre quarti di De Tommaso per De Blasio che, di prima intenzione, calcia in porta trovando la deviazione in corner; nulla di fatto dalla bandierina.
Al 24’ la Virtus raddoppia: preciso filtrante di Marchi per Villa che, entrato in area, elude con un gioco di gambe il diretto marcatore e piazza la sfera nell’angolino basso alla sinistra del sorpresissimo Maggi.
Il Locorotondo accusa il colpo ma prova, comunque, a farsi vivo dalle parti di Leopizzi: al 30’ il colpo di testa di Luciani e’ facile preda dell’estremo difensore rossoazzurro; al 33’ il tiro di De Blasio e’ deviato in corner dalla difesa.
Subita la sfuriata degli ospiti il Casarano tenta il colpo del k.o. e, in tre minuti, confeziona due azioni per il possibile 3-0: al 34’ il direttore di gara sorvola su un macroscopico stop di mani in area di Baldassarre su tiro di Bonaffini, al 37’ e’, invece, la deviazione di un difensore prima e la traversa poi, a negare la gioia del gol a Calabro.
Prima del fischio finale del primo tempo c’e’ spazio per due calci piazzati, uno per parte. Al 40’ il forte tiro da oltre 30 metri di De Tommaso viene respinto dalla barriera, al 44’ la punizione di Villa e’ alta sulla traversa. Dopo tre minuti di recupero il sig. Di Stefano di Brindisi manda tutti negli spogliatoi.
Nell’intervallo il terreno di gioco e’ tutto per i rappresentanti delle due tifoserie che si scambiano sciarpe ed applausi reciproci accompagnati, nell’applauso, da tutto il pubblico presente e suggellando una bella e duratura amicizia (foto a destra: Fernando Stefanelli).
Mister Bianchetti, intanto, negli spogliatoi, decide per un cambio e ad inizio ripresa inserisce Dama per Sanguinetti. Dopo un primo pericolo partito dai piedi di D’Anna e respinto quasi sulla linea da un difensore blaugrana, anche mister Di Giovanni propende per il primo cambio ed al 3’ manda in campo Paparella al posto di Cassano.
Non c’e’ nulla da fare, pero’, contro questa Virtus ed al 5’ arriva anche la terza marcatura: D’Anna in contropiede subisce fallo al limite sinistro dell’area avversaria; sulla palla si porta Villa che di destro trafigge Maggi sul palo lontano.
Neanche il tempo di rifiatare ed il Locorotondo subisce anche il quarto gol: 7° minuto, cross dalla tre quarti di Bonaffini e imperioso stacco di testa di Dama che batte l’incolpevole Maggi.
Il Casarano e’ sempre piu’ padrone del campo ed al quarto d’ora Villa riceve palla sulla tre quarti e, in progressione, entra in area subendo fallo; il direttore di gara non puo’ far altro che assegnare il penalty che lo stesso Villa trasforma nel definitivo 5-0 siglando la tripletta personale che lo proietta a quota 19 nella classifica marcatori, sempre piu’ di suo esclusivo dominio.
Acquisito ormai abbondantemente il risultato, mister Bianchetti richiama in panchina Rocco al 17’ e Villa al 26’ inserendo rispettivamente Disantantonio ed Aragao.
La mossa, puntuale dal punto di vista tattico, viene pero’ vanificata al 35’ dall’infortunio di D’Anna che, lanciato a rete, al momento del tiro si scontra fortuitamente con l’estremo difensore Maggi in uscita e deve abbandonare il campo in barella. Per l’under rossoazzurro, prontamente sottoposto a radiografia nel vicino presidio ospedaliero, solo tanta paura ed una forte contusione al perone che, per fortuna, scongiura conseguenze ben piu’ drastiche.
Il terreno di gioco, nel frattempo, non ha piu’ nulla da raccontare se non un paio di velleitari tentativi di De Tommaso di centrare il gol della bandiera. Leopizzi e soci, pero’, non smarriscono la concentrazione ed al triplice fischio festeggiano sotto la Curva dei supporters rossoazzurri la dodicesima vittoria consecutiva ed il prosieguo del primato d’imbattibilita’ giunto, con la gara odierna, a 1018 minuti (978 per Leopizzi).
Non c’e’ tempo per rifiatare: giovedi’ si ritorna in campo a Massafra per l’andata delle semifinali di Coppa Italia dilettanti.

VIRTUS CASARANO
Leopizzi, Fazio, Palma, Marchi, Niccolini, Calabro, Sanguinetti (46' Dama), Rocco (62' Disantantonio), Villa (71' Aragao), Bonaffini, D'Anna. A disp: Leone, Rollo, De Icco, Rosciglione.

VICTORIA LOCOROTONDO
Maggi, Lisi A., De Blasio, Luciani, Campanella, Baldassarre, Monticelli, Cassano (48' Paparella), Beltrame, De Tommaso, Maurelli. A disp: Neglia, Palmisano, Diamante, Colucci, Zigrino, Lisi M.

Acd Massafra: Piccolo out. Probabile l'impiego di Candita

10 gennaio 2009
da Sportmagazine.it

I giallorossi dovranno fare a meno di Piccolo nella delicata sfida con il Liberty Bari, secondo in classifica.
L'attaccante fermo per un problema al ginocchio.
In difesa squalificato Nazaro, torna Pascullo.
Davanti la coppia potrebbe essere Lops (foto: GF Communication)-Candita.

As Bisceglie: A Putignano spalti inagibili. Gara a porte chiuse

10 gennaio 2009
di Alessandro Ciani Passeri

Ennesima beffa per la tifoseria biscegliese che domani pomeriggio non potrà assistere alla gara tra Putignano e Bisceglie. La trasferta nella Città pugliese del Carnevale per eccellenza si disputerà a porte chiuse su segnalazione dalla commissione per l'ordine pubblico della Lega Dilettanti, che ha bocciato l'agibilità delle tribune dell'impianto sportivo putignanese.
Una decisione che lascia l'amaro in bocca agli sportivi biscegliesi, pronti a gremire in massa il "Torino 49" di Putignano, considerando anche che in questa stagione sono proprio le trasferte l'unico modo per la tifoseria nerazzurra di poter seguire da vicino le sorti di Di Pinto e compagni.
E' lecito chiedersi a questo punto perchè non si sia provveduto ad individuare una struttura adiacente Putignano che potesse consentire di far disputare la gara a porte aperte al pubblico, come successo in altre occasioni.
Il Bisceglie quindi, che anche domenica dovrà fare a meno della propria tifoseria, si appresta ad affrontare una gara sulla carta abbordabile ma da non sottovalutare, non dimenticando l'andata dove i nerazzurri riuscirono ad imporsi solo per 1-0 grazie ad un penalty realizzato allo scadere.
Dopo il successo di domenica contro il Boys Brindisi, i nerazzurri hanno disputato una gara amichevole Giovedì pomeriggio contro l'Andria Bat, (4-1 il finale per gli azzurri) con rete per gli stellati di Malerba.
Vincere per accorciare ulteriormente il gap dalla zona Play Off, Notariale e i suoi sono consapevoli dell'importanza che questa trasferta rappresenti.
Il tecnico barese dovrà fare a meno ancora del convalescente Mazzone nonchè degli squalificati La Salandra e Frappampina. Probabile il ritorno tra gli undici titolari di Santoli in difesa, mentre certo il rientro dal primo minuto di capitan Amedeo Di Pinto (nella foto in alto) al fianco di Daniele Medico.
La presenza di Balducci e Lestingi a centrocampo appare certa, mentre il terzo posto da under se lo contendono Mennuni a centrocampo e Colangelo in difesa.
Nel fanalino di coda Putignano, attualmente ultimo in classifica con 7 punti (1 punto di penalizzazione dopo la clamorosa decisione di abbandonare anzitempo la gara contro il Brindisi per protesta contro la terna arbitrale) con all'attivo 2 vittorie, 2 pareggi e 16 sconfitte e con il record di peggior difesa con 45 reti subite, nell'ultima gara del 2008 è riuscita a fermare sorprendentemente il quotato Sogliano sul pari. Domenica scorsa invece, nuovo tonfo, con la sconfitta a Corato per 3-0.
Tra gli elementi di spicco della compagine rossoblu, Costanza (ex Noicattaro e Noci), Tesse (ex Trani), Vito Morisco (ex Monopoli e Bisceglie in promozione) e il giovanissimo Lacavalla.
Ad arbitrare l'incontro sarà un direttore di gara di fuori regione, non ancora comunicato, coadiuvato dagli assistenti De Nicolo' di Bari e Lanetti di Bari.

Boys B. Calcio: Scontro in chiave salvezza al Fanuzzi

10 gennaio 2009
di Ferdinando Garramone

Il Brindisi Calcio di Mr. Conte si prepara con la dovuta concentrazione e con la giusta voglia di riscattare gli ultimi risultati negativi alla vigilia del delicato match interno contro il Lucera di Mr. Zito (da poche settimane in panchina al posto dell’esonerato Di Stefano, ndr.), importante scontro diretto in chiave-salvezza in programma al “Fanuzzi” (nella foto) per la 21° Giornata (4° di Ritorno) del campionato di Eccellenza.
La squadra biancoazzurra, reduce dalla sconfitta esterna di misura immeritatamente subita domenica scorsa sul “neutro” di Ruvo di Puglia contro il cinico Bisceglie (resa ancora più amara per via della buona prestazione collettiva e delle tante occasioni create nell’arco dei 90’, ndr.) è chiamata ad una prova di orgoglio e di carattere contro i biancocelesti dauni, a quota 23 ed in cerca di un risultato utile sia per evitare l’aggancio in classifica proprio da parte dell’undici adriatico (peraltro intenzionato a vendicarsi - sportivamente - del pesante 0-5 accusato nel match d’Andata, ndr.) che per dare continuità, dal canto loro, all’importante pareggio ottenuto in extremis, in casa ed in rimonta contro l’Ostuni, valso ad interrompere la serie di tre sconfitte consecutive in casa foggiana.
Match interessante, in ogni caso, anche per via dei tanti scontri diretti in calendario previsti nella parte bassa della classifica (Altamura-Tricase e Nardò-Terlizzi, ndr.), ove è invischiata la formazione del Pres. Gioia (attualmente quint'ultima con 20 punti, ndr.), che ha - tuttavia - le potenzialità per allontanarsi il prima possibile dalla zona play-out, affidandosi, per l’occasione, al 4-4-2 elastico proposto da Mr. Conte, che - in particolare - potrà contare sul rientro in difesa di Vatalaro (fermo ai box per squalifica nell’ultimo turno, ndr.), nonché, all’occorrenza, sull’apporto a centrocampo ed in avanti dei tanti nuovi acquisti.
Fischio d’inizio alle 14,30, arbitro di Brindisi-Lucera il Signor Strippoli di Bari, coadiuvato dagli assistenti Minervini di Molfetta e Lombardi di Bari.

Usd Terlizzi: A Nardo' centrocampo da reinventare

10 gennaio 2009
da Usdterlizzicalcio.it

Centrocampo da inventare per il tecnico del Terlizzi, Caricola in vista della trasferta di Nardò, la prima del 2009, dopo la sconfitta interna di domenica scorsa con la corazzata Casarano. Un ko che ci può stare ma che lascia l'amaro in bocca per come è arrivata. L'espulsione (ingiusta) di Anaclerio dopo 8 minuti e un rigore negato al Terlizzi hanno forse pesato sul risultato, al di là della forza della capolista.
Per la gara-salvezza di Nardò mancheranno i centrocampisti Anaclerio e Sangirardi (squalificati per una giornata) e De Francesco (noia muscolare) e il difensore Ricci (nella foto, influenzato). Febbricitante anche Manzari.
"In settimana abbiamo provato qualche soluzione - dice Caricola - deciderò all'ultimo momento. Ci aspetta una battaglia, il Nardò non è la squadra battuta all'andata (fu la prima vittoria del Terlizzi, ndr). E certamente troveremo un ambiente caldo. Nardò è una piazza importante e questa categoria gli sta stretta".
In mezzo al campo, al fianco di D'Ambrosio, potrebbe giocare Roselli, con Ronzullo e Zingaro (o Grasso) esterni. In attacco potrebbe ricomporsi la coppia Manzari-Zagaria (un ex).
La partita sarà diretta da Summa di Taranto con gli assistenti Boccuzzi (Foggia) e Falconetti (Barletta).

Asd Liberty: Col Massafra rientrano Suarez e Carminati

10 gennaio 2009
da Libertycalcio.com

Archiviata la vittoria nel derby con lo Japigia, il Liberty torna a giocare davanti ai propri tifosi, avversario di turno l’A.c.d. Massafra.
Nella partita di andata, giocata allo “Stadio Italia” di Massafra, il match si concluse a reti inviolate.
La formazione giallorossa, allenata da Giacomo Pettinicchio, occupa l’ottavo posto in classifica con 27 punti in compagnia del Corato ed è reduce da un pareggio interno (2-2) col Copertino, pareggio acciuffato dagli ospiti in pieno recupero. In trasferta il Massafra ha raccolto 11 punti, frutto di 2 successi in casa del Nardò e del Corato e di ben 5 pareggi. Solo in 2 occasioni il Massafra è tornato a casa a mani vuote, a Putignano e a Terlizzi, per un totale di 9 gol fatti e 8 subiti. Mister Pettinicchio dovrà fare a meno dello squalificato Nazaro, ma potrà contare sui tre colpi di mercato Di Candia, Dragone e Lops, già schierati domenica scorsa contro il Copertino.
Tra le fila biancocelesti invece, mister Catalano riavrà a disposizione Suarez (nella foto) e Carminati, out nel derby, ma dovrà rinunciare a Visceglia, fermato per una giornata dal Giudice Sportivo. Sempre fermi ai box gli infortunati Costantino, Piarulli e Ragone.
La partita sarà arbitrata dal signor Doronzo di Barletta, assistenti Boccassini di Molfetta e Lombardi di Barletta.

Victoria Locorotondo - Stef. Sogliano 2-1

04 gennaio 2009
di Alessandro Lisi

Il Locorotondo apre il 2009 con i migliori propositi.
La vittoria conquistata contro il Sogliano in zona Cesarini permette ai blaugrana di sorpassare i leccesi in classifica ed approdare al 5° posto, ultima piazza disponibile per i play-off.
Per gli uomini di mister Di Giovanni questo è l’ottavo risultato utile consecutivo con 5 vittorie e 3 pareggi.
In una gara condizionata dal pesante terreno di gioco, l’allenatore del Victoria deve rinunciare a Cassano e De Blasio per squalifica, mentre gli avversari non possono schierare Melissano per infortunio.
La partenza dei padroni di casa è superba.
Dopo 2 minuti sono già in vantaggio con Campanella, che in tuffo di testa, deposita in rete una punizione di De Tommaso (foto: victorialocorotondo.it).
I rossoblu, oggi in maglia bianca, sembrano padroni del campo, ma al quarto d’ora arriva il pareggio. E’ il 16’ quando Manco realizza una rete quasi identica a quella di Campanella, segnando di testa su un calcio da fermo di Brigante.
Il Victoria prova a riportarsi in vantaggio con Serri, che prima non aggancia solo in area su servizio di Maurelli e in seguito si vede respinta dalla retroguardia ospite una conclusione pericolosa.
Al 37’ De Tommaso su punizione impegna Sakho sul primo palo.
La risposta dei rossoneri è una bella conclusione di Mortari deviata in angolo da un buon intervento di Maggi.
La ripresa è decisamente di marca locorotondese.
De Tommaso ci prova subito da fuori, ma la mira è imprecisa.
Ancora il fantasista tarantino non riesce a ribadire in rete in scivolata un cross dalla destra.
Poi ottimo scambio prolungato tra lo stesso e Beltrame, con l’attaccante rossoblu che conclude dall’interno dell’area abbastanza centralmente.
Mister Di Giovanni manda in campo anche Paparella, il quale conclude poco dopo creando qualche problema a Sakho.
Poi due tentativi su punizione di De Tommaso. Il primo rasenta il palo terminando fuori. Ma sul secondo, allo scoccare quasi del 90’, il vice-capocannoniere dell’Eccellenza pugliese inventa una grande traiettoria che infila il portiere direttamente sul suo palo.
E’ il tiro che vale 3 punti e la zona play-off.

VICTORIA LOCOROTONDO
Maggi, Lisi A, Diamante, Monticelli (72' Paparella), Campanella, Baldassarre, Serri, Luciani, Beltrame (90' Colucci),De Tommaso, Maurelli. A disp: Neglia, Gianfrate, Tagliente V., Lisi M., Tagliente M.

STEFANIZZI SOGLIANO
Sakho, Biasco, Pinca (46' Fracella), Branà, Ricciato, Patruno, Mortari, Lentini, Spagna (77' Tundo), Manco (65' Montanaro), Brigante. A disp: Micheli, Giannotta, Lillo, Ingrosso

Usd Terlizzi - Virtus Casarano 0-3

04 gennaio 2009
di Ivan Lupo
FOTO 1T FOTO 2T Covodelleserpi.com
FOTO Casaranosport.it

La “prima” del 2009 non tradisce le attese e vede il Casarano uscire imbattuto dall’ostico terreno del Terlizzi, una delle squadre attualmente piu’ in forma del torneo. La doppietta di Villa ed il gol di Bonaffini confermano sempre piu’ la truppa di mister Bianchetti capolista indiscussa dell’Eccellenza pugliese. I numeri parlano chiaro: 50 punti conquistati sui 60 disponibili, 38 gol all’attivo e appena 7 al passivo, che vogliono dire miglior attacco e miglior difesa del torneo, 11 vittorie consecutive e ben 928 minuti di inviolabilita’ per la porta rossoazzurra con Alessandro Leopizzi che incrementa il suo record personale salito ora a 888 minuti di imbattibilita’.
Sul versante opposto si consolida la leadership di Alberto Villa nella classifica marcatori: per l’attaccante, il cui esordio in maglia rossoazzurra e’ avvenuto alla 5.a di andata, 16 gol in 15 gare disputate.
Gara non facile quella di Terlizzi, nonostante il divario in classifica, con gli uomini di mister Caricola impegnati in una rimonta sulle zone tranquille della graduatoria e, dunque, in cerca di punti soprattutto tra le mura amiche.
Parte bene il Casarano e al 3’ guadagna una punizione dai 30 metri conclusa di poco a lato da un destro velenoso di Villa. Al 9’ ci prova Niccolini di testa, su cross di Villa, ma anche stavolta la palla esce di un soffio.
Al 13’ il Terlizzi resta in inferiorita’ numerica: un nervoso Anaclerio colpisce Bonaffini reo, a suo modo di vedere, di aver proseguito il gioco con un giocatore avversario a terra; il direttore di gara, sig. Rosato di Brindisi, se ne accorge ed espelle l’attaccante barese.
I padroni di casa non si demoralizzano ed al 21’ provano la percussione con Roselli che, entrato in area, cerca il contatto con Calabro; per arbitro ed assistente di linea non ci sono gli estremi per la massima punizione.
La Virtus non si scompone e, tre minuti dopo, passa in vantaggio: progressione sulla sinistra di Palma, splendido cross in area per Villa che di piatto destro spedisce la sfera alle spalle dell’estremo di casa Lovecchio.
Vantaggio legittimato nei minuti successivi quando, prima al 29’ con Sanguinetti e poi al 30’ con D’Anna, il Casarano sfiora il raddoppio.
Prima della chiusura del tempo c’è ancora spazio per una ghiotta opportunita’: servizio di Villa per Bonaffini che di prima intenzione prova a superare Lovecchio con un tocco morbido; la palla esce di un soffio alla sinistra del portiere di casa. Finisce cosi’ il primo tempo.
Nella ripresa il Terlizzi rientra in campo deciso a riequilibrare le sorti del match e ci riuscirebbe anche se, al 7’, il colpo di testa vincente di Manzari non fosse vanificato da una netta posizione di fuorigioco del bomber di casa.
Al 17’ mister Bianchetti effettua la prima sostituzione della gara ed inserisce Rollo al posto di D’Anna spostando Bonaffini sulla sinistra. Proprio dai piedi del neo entrato, al 20’, parte il cross che Ronzullo tocca nettamente con le mani nella sua area; l’assistente di linea richiama l’attenzione del direttore di gara che assegna il calcio di rigore al Casarano; dagli undici metri Villa non fallisce il raddoppio rossoazzurro.
Neanche il tempo di riorganizzare le idee ed il Terlizzi, al 27’, subisce il terzo gol: Villa serve sulla destra Rollo che fa partire un cross in area facile preda per l’accorrente Bonaffini; al volo ed in perfetta coordinazione il centravanti siciliano indirizza il pallone nell’angolino basso alla sinistra di Lovecchio.
Col risultato ormai al sicuro mister Bianchetti fa rifiatare il duo d’attacco Sanguinetti-Villa inserendo alla mezz’ora l’inedita coppia Disantantonio-Dama.
Anche mister Caricola decide di variare qualcosa ed inserisce prima D’Ambrosio per Blonda al 31’, quindi Zagaria per De Francesco al 35’.
Le mosse del trainer terlizzese non sortiscono, pero’, alcun effetto e la gara si trascina senza piu’ grossi sussulti fino al 90’.
Ultima occasione della gara ancora per il Casarano nel terzo dei cinque minuti di recupero: Niccolini serve Disantantonio che, entrato in area, aggira un avversario e fa partire un tiro di destro che si spegne di un soffio alla destra di Lovecchio.
Il triplice fischio del sig. Rosato sancisce la fine di una gara combattuta ma meritatamente vinta dai rossoazzurri che vanno a festeggiare assieme ai circa 400 tifosi casaranesi presenti nel settore ospiti.

USD TERLIZZI
Lovecchio, Blonda, De Francesco (76’ D'Ambrosio), Ricci, Rizzi, Sangirardi, Ronzullo, Roselli, Manzari (80’ Zagaria), Zingaro (87’ Menolascina), Anaclerio

VIRTUS CASARANO
Leopizzi, Fazio, Palma, Marchi, Niccolini, Calabro, Sanguinetti (73’ Dama), Rocco, Villa (75’ Disantantonio), Bonaffini, D'Anna (62’ Rollo)

Acd Massafra - Asd Copertino 2-2

04 gennaio 2009
da Sportmagazine.it

Non resta che rassegnarsi. Anche in una giornata in cui i massafresi parevano aver acquisito l'immunità da quella maledetta x che perseguita gli uomini di Pettinicchio dall'inizio del campionato, nel finale cedono il passo al Copertino e subiscono la rimonta, concretizzata nel secondo minuto di recupero.
Così è 2-2, dopo una gara che sostanzialmente vede il pari come un risultato giusto, ma che per lungo tempo ha illuso i supporter massafresi, consci di uno spettacolo che, su di un terreno di gioco disastrato come quello dello stadio Italia, era difficile vedere.
Piccolo è indemoniato. Corre, suggerisce, si propone, dopo appena 5' fa balzare tutti in piedi con un tiro che rasenta il palo alla sinistra di Musacco, che vede partire da fuori un bolide impossibile da prendere.
7 minuti più tardi ci sarebbe addirittura un rigore in favore dei padroni di casa, con Buono che ferma con la mano un passaggio filtrante verso Piccolo. Il direttore di gara lascia continuare.
Il Copertino non trova spazi, è costretto ad improvvisare, mentre il Massafra sa dove incunearsi, tanto che al 16' Quaresimale è costretto a stendere Candita per evitare che il centrocampista si presentasse solo davanti al numero uno rossoverde. Questa volta il penalty è sacrosanto. Quella di Piccolo è una trasformazione con brivido, visto che Musacco respinge, ma sulla ribattuta dello stesso attaccante non può nulla.
Con il Massafra in vantaggio il Copertino dovrebbe provare ad abbozzare una reazione, e invece è ancora la squadra ionica a sfiorare la rete, per due volte, con Musacco che per due volte esce a vuoto. La difesa fortunatamente è allerta e spazza.
Nel miglior momento dei massafresi arriva il secondo rigore della gara, questa volta assegnato al Copertino per un atterramento di Nazaro ai danni di Palmisano. Sul dischetto, al 31', c'è Nobile, che deve fare i conti con Di Candia, che intuisce e devia con il pugno.
Fallito il rigore il Copertino va vicino al pari 11 minuti più tardi. E' il 42' quando Riontino trova il cross perfetto sulla testa di Quresimale, che da due passi colpisce di testa ma centrale, e Di Candia ringrazia, così come Musacco ringrazia Dragone un minuto dopo, che invece di lasciare il tiro a Ciaurro prova una improbabile conclusione da terra, facendo partire un tiro angolato ma debole che il portiere avversario neutralizza in due tempi.
Nella ripresa il Copertino cerca subito di impaurire il Massafra con Riontino al 1', ma al 4' sono i giallorossi a raddoppiare. Dragone è bravissimo a cercare il fondo, a superare un difensore e a mettere sulla testa di Piccolo piazzato sul palo più lontano, nel settore sinistro dell'attacco giallorosso. Il colpo di testa dell'attaccante non lascia scampo a Musacco e sancisce la doppietta del massafrese.
Sul 2-0 si infortuna Zaccaro, costretto a saltare più in alto di tutti per deviare in angolo su occasione del Copertino.
Sul corner conseguente Mitri mette al centro, Quaresimale devia in maniera quasi impercettibile a centro area ed infila Di Candia. E' il 20' della ripresa, e il 2-1 del Copertino riapre la gara.
Pettinicchio sostituisce Zaccaro con Luccarelli, privandosi gioco-forza dell'unico saltatore in area.
Fuori anche Lops per Speciale, con la squadra che inevitabilmente perde metri in avanti e si rintana nella propria metà campo.
Il Copertino comincia a spingere sull'acceleratore, e sfiora la rete al 33', quando Mitri becca solo soletto Brescia, da poco entrato a dar man forte in avanti, fermato dall'uscita tempestiva di Di Candia.
Tra il 41' e il 43' altre tre occasioni.
Prima Di Candia respinge con i pugni una punizione di Mitri, poi Montecasino salva in scivolata su cross di Palmisano dalla destra, poi ancora Di Candia anticipa di un soffio il colpo di testa di Petrachi.
Al 47' il muro crolla. Mitri fa tutto da solo. Riceve palla, si libera di due difensori, serve l'accorrente Palmisano, che scappa sulla destra, mette in mezzo per Nobile che di testa, solo e a pochi metri dalla porta, insacca il 2-2 (foto in alto: GF Communication).
Ennesimo punto per il Massafra, che ancora una volta vede sfumare la vittoria nel finale. Ottavo risultato utile consecutivo per il Copertino, che a Massafra se l'è vista davvero brutta.

ACD MASSAFRA
Di Candia, Taurino, Nazaro, Candita, Ricci, Zaccaro (67' Luccarelli), Dragone, Montecasino, Piccolo, Lops (68' Speciale), Ciaurro (80' Perrone). A disp: De Marco, Morelli, Forte, Palmisano.

ASD COPERTINO
Musacco, Carrino, Calasso (70' Cottin), Buono (74' Brescia), Riontino, Petrachi, Palmisano A., Quaresimale, Nobile, Mitri, Frisenda. A disp: Vetrugno, Contessa, Ratta, Sambati, Aralla.

Lucera Calcio - Ostuni Sport 1-1

04 gennaio 2009
di Antonio De Troia
FOTO Usluceracalcio.it

Una zampata di Salinno ad una manciata di minuti dal termine consente al Lucera di portare a casa un punto di platino contro l'Ostuni, di lasciarsi alle spalle la serie negativa di tre sconfitte consecutive e soprattutto di interrompere il digiuno dal gol che è durato ben 707 minuti.
La gara, che già alla vigilia non si preannunciava facile, si è complicata ulteriormente a causa dell'assenza per infortunio di Antonio Rizzi, rimpiazzato sulla fascia sinistra dal nuovo acquisto Giacomo Matera.
Si gioca in un Comunale gelido per le condizioni atmosferiche e per la scarsa presenza del pubblico (meno di cinquanta spettatori), e nei primi minuti le due squadre fanno ben poco per riscaldare i pochi intimi sugli spalti.
Per vedere la prima azione pericolosa della partita bisogna aspettare il 20', quando Piscopo si invola sulla fascia destra, si porta sul fondo e serve un tiro cross verso il centro dell'area sul quale Mascia compie un prodigioso salvataggio in scivolata con due avversari alle spalle.
Al 24' è Trovato, lasciato colpevolmente solo dalla difesa biancoceleste, a tentare l'inzuccata su un corner: la palla termina a lato della porta di Curci.
Poco dopo De Benedictis si costruisce una buona occasione ma il suo tiro da posizione defilata termina a lato.
Il Lucera si difende con ordine senza però rifornire con continuità i suoi attaccanti: l'unico tiro in porta dei biancocelesti capita al 31', quando Abbrescia serve un bel pallone per Cannarozzi che supera un avversario e lascia partire un tiro che sfiora il palo alla sinistra di Palmieri.
Al 36' l'Ostuni si porta in vantaggio: Tenzone calcia una punizione dai 25 metri sul quale Curci respinge goffamente, Kreshpa si avventa sul pallone e ribadisce in rete. Per l'attaccante albanese, classe 1989, è il secondo gol consecutivo segnato a Lucera dopo quello pesantissimo dello scorso anno che valse i tre punti per i gialloblu.
La reazione dei biancocelesti è sterile, l'Ostuni controlla agevolmente e così il primo tempo termina senza altri sussulti.
Durante l'intervallo Zito inserisce Zoila al posto di un deludente Magno; il Lucera abbozza una reazione che produce al 53' una buona occasione per Palumbo, che imbeccato perfettamente da Salinno su un calcio di punizione colpisce male da posizione molto favorevole e favorisce l'intervento di Palmieri.
Al 56' su un corner si scatena una mischia furibonda nell'area dell'Ostuni, risolta da Palmieri che blocca il pallone proprio sulla linea di porta dopo l'ultima deviazione di Mascia.
L'Ostuni abbassa leggermente il proprio baricentro e si limita a ripartire in contropiede senza però riuscire a trovare lo spiraglio giusto; nel Lucera entra anche Barisciani al posto di Izzi (buona la sua prova), mentre i gialloblu inseriscono De Cerchio e Zammillo per Monaco e Matera.
Al 71' Salinno serve un bel cross per Cannarozzi ben appostato in area: l'attaccante biancoceleste sfiora il pallone di testa e manda di poco a lato.
Al 72' l'Ostuni potrebbe chiudere la gara: De Benedictis raccoglie un assist di Kreshpa (partito in netta posizione di fuorigioco) e si trova a tu per tu con Curci ma calcia alto.
Al 79' entra anche De Stasio al posto di Abbrescia, oggi non in giornata.
All'83' Zoila prova ad impegnare Palmieri con un bel tiro di sinistro dalla media distanza, con il portiere ospite che devia il pallone in corner.
Il Lucera ci crede e all'86' arriva il gol della liberazione con Salinno che su un corner calciato da Da Bellonio trova la zampata vincente sotto porta beffando sia il suo marcatore diretto Kreshpa che il portiere avversario.
Sulle ali dell'entusiasmo il Lucera prova a vincere la partita ma sino al triplice fischio finale, arrivato dopo quattro minuti di recupero, non accade più nulla. Mister Zito può così assaporare la gioia del suo primo punto da quando siede sulla partita del Lucera, in vista della delicatissima trasferta di domenica prossima sul campo del Boys Brindisi.

LUCERA CALCIO
Curci, Mascia, Matera, Abbrescia (79' De Stasio), Palumbo, Vacca, Izzi (67' Barisciani), Da Bellonio, Cannarozzi, Salinno, Magno (46' Zoila). A disp: Giacobbe, Raffaello, Pellegrino, Scarano.

OSTUNI SPORT
Palmieri, Matera (62' De Cerchio), De Cesare, Monaco (61' Zammillo), Amato, Trovato, Piscopo, Porro, De Benedictis (79' Ciaramitaro), Tenzone, Kreshpa. A disp: Minno, Miccoli, Barnaba, Grieco.

Ucd Japigia - Asd Liberty 0-2

04 gennaio 2009
da Barilive.it

Il 2009 inizia nel migliore dei modi per il Liberty. Nel derby contro i biancoverdi di Japigia è bastato svolgere il compitino per portare a casa i tre punti.
E’ terminato 2-0 un match che, nonostante le pesanti assenze di Suarez e Carminati nelle fila dei biancazzurri, ha visto una differenza sostanziale di valori in campo fra la compagine di mister Catalano e quella, sempre più pericolante in classifica, di mister Sportelli. Il Liberty può, così, continuare a tenere sottotiro il Casarano che non accenna a flessioni di rendimento viste le cinque lunghezze di vantaggio sui baresi.
Al fischio d’inizio Catalano non rinuncia al suo ormai canonico 4-3-1-2 e sceglie Palazzo per affiancare Uva in avanti. In porta Loporchio, mentre la linea difensiva vede agire Paris e Rubini centrali e Visceglia e Lovergine terzini. Completano il quadro i tre mediani Menga, Carlucci e Parente pronti a servire palloni utili a Bitetto che agisce dietro le due punte.
Il tecnico dei biancoverdi, invece, schiera i suoi con il classico 4-4-2 e dà una maglia da titolare solo ad uno dei cinque nuovi acquisti arrivati nel periodo natalizio: schierato il centrocampista Andrisani, mentre vanno in panchina i difensori Coscia e Caricola e il centrocampista Cafagna (indisponibile il quinto acquisto, la punta Ghirardelli).
Il match è tutt’altro che spumeggiante e le occasioni non arrivano né da una parte, né tantomeno dall’altra.
Solo al 26° un calcio di punizione, da posizione defilata di Bitetto, viene deviato in modo errato da un difensore biancoverde (Valeriano Loseto ndr) e si insacca alle spalle dell’estremo difensore japigino, Leleuso.
Il gol del vantaggio funge da camomilla per la gara, dato che Japigia mostra tutti i suoi limiti non riuscendo mai a tessere una trama di gioco degna di nota, e il Liberty controlla senza forzare.
Per i seguenti venti minuti del primo tempo, quindi, i due portieri non compiono un intervento.
La ripresa inizia senza nessun cambio negli schieramenti. I biancazzurri alzano un po’ il ritmo con l’intento di chiudere la gara: il possesso palla, fino a quel momento sterile, inizia ad essere accompagnato da qualche conclusione verso la porta di Leleuso.
Fino all’84°, però, i biancoverdi tengono acceso un lumicino di speranza che viene spento un minuto dopo dal raddoppio dei biancazzurri. Loseto (foto: Calcio Club), subentrato al posto di Uva al minuto 56, viene servito sul filo dell’offside da Palazzo e si ritrova a tu per tu con il numero uno biancoverde. Per il trequartista barese è un gioco da ragazzi saltare Leleuso dopo una finta di corpo e depositare a porta sguarnita il pallone.
Negli ultimi cinque minuti i ragazzi di Catalano potrebbero dilagare: Palazzo colpisce la traversa con un destro dal limite e Loseto, qualche secondo prima del triplice fischio, si vede negare la doppietta personale da un intervento di Leleuso dopo una conclusione a botta sicura.
E’ finita con un secco 2-0 in favore del Liberty. Gara giocata a ritmo blando, ma sufficiente per superare una compagine ormai in una situazione disperata di classifica.
Fra sette giorni il Liberty ospiterà l’arrivo del Massafra, sperando sempre che il Casarano inizi a perdere qualche colpo.

UCD JAPIGIA
Leleuso, Midio, Faccitondo, Loseto, Gagliardi, Dammacco (65' Viola) Indrago (56' Cafagno), Andrisani, Fama, Zizzariello, Genchi (71' Daddario). A disp: Ferrara, De Donno, Caricola, Coscia.

ASD LIBERTY
Loporchio, Paris, Rubini, Menga, Visceglia, Carlucci (79' Zaccaro), Uva (56' Loseto), Parente, Palazzo (91' Moramarco), Bitetto, Lovergine. A disp: Anaclerio, Tridente, Galiano, Damiani.

Asd Castellana - Real Altamura 1-1

04 gennaio 2009
di Mario Maselli

Va sotto, rimane in 9 (con altri due espulsi dalla panchina), rimonta lo svantaggio giocando meglio nella ripresa in inferiorità numerica e, alla fine, centra il secondo risultato utile consecutivo dopo il successo di Nardò.
Succede un po' di tutto all'Asd Castellana nella gara interna contro il Real Altamura valida per la 20esima giornata del campionato di Eccellenza Puglia.
La formazione allenata da mister Claudio De Luca, soffrendo e forse sopportando anche qualche decisione un po' affrettata della terna arbitrale, raccoglie il suo quarto punto in due giornate. Quanto basta per recuperare un punto su due dirette concorrenti per la salvezza diretta (Terlizzi e Brindisi) e per prepararsi degnamente al tour de force contro Copertino, Liberty Bari e Ostuni.
De Luca si presenta con il 4-4-1-1 e la novità Lacavalla: Cuccovillo in porta, Santoro, Sigrisi, Angelico e Sportelli da destra a sinistra della difesa, l'under '90 ex Putignano, capitan Mastellone, Bernè e Laporta sulla linea di centrocampo, Tenzone alle spalle dell'unica punta Carbonara.
Parte bene il Castellana: al 5' Portoghese salva in uscita su Carbonara.
Poi la gara lentamente si spegne fino al 16' quando Martimucci calcia dalla trequarti una punizione che, leggermente sfiorata dai difensori castellanesi, inganna Cuccovillo per il vantaggio altamurano.
La reazione del Castellana si concretizza nelle occasioni che vedono protagonisti Lacavalla (al 24', debole il colpo di testa) e Laporta (al 33', in controbalzo stoppato da Portoghese).
La ripresa è più aperta, anche perché il Castellana rimane in dieci: frettolosa e molto dubbia la seconda ammonizione comminata a Carlo Mastellone al 60'.
L'Altamura ci prova con Bellante (in azione di rimessa) e Valdez (su punizione): Cuccovillo controlla.
Il Castellana ci crede: al 69' è Leandro Bernè (nella foto in alto) a firmare di testa il suo terzo centro personale in campionato (aveva già segnato col Copertino il gol dell'1-1 alla quarta giornata). Nell'occasione il secondo portiere Gianni Lacenere viene allontanato dalla panchina, tra lo stupore di tecnico e giocatori.
Il Castellana continua a spingere, ma non riesce a trovare lo sbocco giusto. Antonio D'Ursi, subentrato 4 minuti prima a Carbonara, viene espulso per fallo da ultimo uomo su Salvi (bravo e furbo nell'occasione). Anche il team manager del Castellana Indolfo viene allontanato per proteste.
Resiste il Castellana e prova a costruire in rimessa con Tenzone e Tunzi, ma è Cuccovillo a salvare al 90' su incursione di Salvi.

ASD CASTELLANA
Cuccovillo, Sigrisi, Santoro, Bernè, Sportelli, Angelico, Mastellone C., Laporta (64' Tunzi), Lacavalla (46' Salvati), Tenzone, Carbonara (78' D'Ursi). A disp: Lacenere, Sgobba, Colacicco, Garofalo.

REAL ALTAMURA
Portoghese, Proscia (78' Salvi), Caputo, Martimucci (83' Tranfa), Soto, Di Benedetto, Valdez, Maresca (63' Righetti), Bellante, Mazzilli, Stolfa. A disp: Matarrese, Loiudice, Vicenti, Ardino.

Atletico Corato - Asd Putignano 3-0

04 gennaio 2009
di Salvatore Vernice

Settimo risultato utile consecutivo per il Corato che con un perentorio 3 a 0 supera il Putignano e continua la sua corsa verso la zona play-off, distante solo 6 punti.
La gara non è mai stata messa in discussione da un Corato che, nonostante un avversario dimesso, ha sempre giocato con l'acceleratore al massimo, non lasciando agli avversari nessuno spiraglio offensivo.
E' stata la gara del giovane Sergio Campanale, classe '91, che contro il Putignano ha realizzato le sue prime due reti stagionali, disputando oltremodo una gara perfetta.
Esordio nel Corato, dal primo minuto di Mastrolonardo, il trequartista neroverde ha saputo dare maggiori geometrie alla squadra mettendo più volte in condizioni gli attaccanti di trovarsi palloni invitanti in area.
La prima azione del Corato arriva al 9' con Campanale bravo a scendere sulla fascia e a mettere al centro per Leonetti (foto: Scattomatto) che non riesce a chiudere in porta.
Ci riprova all'11’ il Corato con una bella girata al volo di Leonetti deviata in angolo da Leuzzi. Sul calcio d'angolo Abruzzese svetta di testa ma sulla linea salva l'estremo difensore ospite.
Il Corato chiude il Putignano nella propria metà campo e in serie spreca diverse facili occasioni.
Al 22’ Leonetti lancia Pace che arriva un attimo di ritardo sul pallone, al 27’ Pace solo davanti al portiere spreca una ghiotta occasione.
Un minuto dopo su punizione di Mastrolonardo, la palla arriva a Leonetti che mette in mezzo per Lanotte che da solo manda alto.
Al 29' Leonetti si attarda nel tiro, ma è il prologo della rete del Corato che arriva al 33’ con Campanale bravo a farsi trovare libero e ad insaccare con un preciso diagonale.
Il Corato vuole subito chiudere la gara ma prima al 37’ con Pace e Leonetti non trova lo specchio della porta e poi al 41’ ancora Pace non trova il bersaglio grosso.
La ripresa è meno ricca di azioni, ma quelle che ci sono portano i maggiori frutti.
Al 18’ Leonetti fa tutto bene, salta il suo difensore, fa sedere il portiere, ma si attarda nel tiro e il portiere riesce a bloccare.
Al 25' arriva il raddoppio con Abruzzese che sugli esiti di calcio d'angolo, riceve un perfetto cross da Musti incornando in maniera vincente.
La terza e ultima rete arriva al 37’ con il raddoppio personale di Campanale con un preciso tiro che colpisce il palo ed entra in rete.
Ora per il Corato inizia il periodo che potrà decidere del suo futuro con le due trasferte consecutive a Sogliano e Locorotondo e di seguito il derby infrasettimanale con il Bisceglie.

ATLETICO CORATO

Di Vincenzo, Asselti, Lanotte, Abruzzese, Abbrescia, Picciariello, Campanale, Pace (15’st. Musti), Leonetti (29’st. Tritta), Mastrolonardo (38’ st. Iacobone), Frascolla.

ASD PUTIGNANO

Leuzzi, Berardi, Console, Laforgie (10’st. Balducci), Gentile (29’st. Arago), D’Oronzo, Luceri, Morisco, Genco (42’st. Palmisano), Fall, Biancofiore

As Bisceglie - Boys B. Calcio 1-0

04 gennaio 2009
di Alessandro Ciani Passeri

Si apre con un benaugurante successo il 2009 del Bisceglie Calcio.
Grazie ad una rete di Daniele Medico (foto: A. Ciani Passeri) nei primi minuti della ripresa, la squadra stellata può ritornare a festeggiare dopo la tribolata sconfitta di Ostuni. Pur non disputando una gara eccelsa sotto il profilo del gioco, il Bisceglie riesce quest'oggi ad ottenere il secondo successo interno di fila, apprestandosi ad affrontare domenica prossima il fanalino di coda Putignano, dove mancheranno La Salandra e Frappampina per squalifica.
Notariale, che deve fare a meno del suo bomber principe Di Pinto per squalifica e del giovane Porcelluzzi, infortunatosi alla caviglia durante la rifinitura, schiera in attacco al fianco di Daniele Medico il biscegliese Pasculli. In difesa, turno di riposo per Santoli, con Frappampina schierato a destra e con Landi impiegato sulla corsia opposta.
La prima frazione vede subito il Bisceglie partire con le giuste motivazioni alla ricerca del vantaggio. Il gioco si sviluppa soprattutto sulla corsia sinistra dove Landi e Balducci cercano di mettere al centro palloni invitanti per l'ariete Medico. Tanto possesso palla ma poche le chiare occasioni da rete, se si eccettua un tiro dalla distanza di Moreo e una mischia in area ce non sortisce effetti.
Il Brindisi, cerca di respingere gli attacchi dei locali, con mister Conte che dopo appena quindici minuti, toglie un attaccante, per inserire il difensore Di Nota.
I brindisini però, seppur raramente, cercano di ripartire in contropiede, riuscendo in ben due occasioni a guadagnare dei calci piazzati dal limite. Proprio su questi il Brindisi riesce a mettere in serie difficoltà i nerazzurri. Dapprima Cagnazzo è bravissimo nel respingere in tuffo una conclusione di Frascaro, mentre al 40' lo stesso numero uno stellato manca la presa e rischia di subire il clamoroso goal dello svantaggio se Fraticelli fosse stato più freddo nel ribattere a rete da ottima posizione.
La prima frazione si chiude essenzialmente qui.
Nella seconda frazione, mister Notariale schiera in campo De Toma per Moreo.
Il Bisceglie nella prima folata offensiva passa in vantaggio. Corner battuto da Sardella con Medico lesto a ribadire in rete.
Gara in discesa quindi per i padroni di casa che dopo il goal hanno l'opportunità di controllare la gara con maggior disinvoltura.
La contesa ristagna a centrocampo, poche le azioni degne di nota come sono poche le occasioni da rete.
Il Brindisi cerca il pareggio e lo fa con una combinazione tra Di Virgilio e Amadou, con quest'ultimo impreciso sottoporta nell'indirizzare a rete un assist dalla corsia destra.
Le ripartenze dei nerazzurri partono dai piedi dell'ottimo Sardella e dalla velocità di Pasculli.
In due occasioni invece è Medico a servire due splendidi palloni al giovane Balducci che però spreca malamente.
Con il passare dei minuti la gara appare sempre più noiosa e priva di sussulti, il Bisceglie controlla senza difficoltà riuscendo a portare a casa un importantissimo successo ai fini del raggiungimento della zona Play Off.

AS BISCEGLIE
Cagnazzo, Lasalandra, Landi, Di Donna, Frappampina, Moreo (1’st De Toma, 39‘st Santoli), Balducci (43‘st Mennuni), Sardella, Lestingi, Medico, Pasculli. A disp: Grondona, Colangelo, Ruggiero, Porcelluzzi.

BOYS B. CALCIO
Laguardia, Lonoce, Greco G., Frascaro, Fraticelli, Gallù (24’st Fiasco), De Virgilio, Eleni (16‘st Taurisano), Fattoruso, Amadu, Palano (17' Di Nota). A disp: Putignano, Zollino, Di Nota, Rampino, Scozia.

Atletico Tricase - Nardo' Calcio 2-2

04 gennaio 2009
di Leandro Di Muro
FOTO Asdtricasecalcio.it

Il 2009 si apre con il Tricase che disputa al "San Vito" il derby salentino con la Nuova Nardò.
E' la partita più attesa di tutto il campionato e, per questo, il pubblico è quello delle grandi occasioni.
La tribuna è infatti gremita in ogni ordine di posti e la coreografia inscenata dagli ultras rossoblù è quella degna di una città come Tricase.
Mister Ruberto può finalmente contare sull'organico al completo, fatta eccezione di Giannuzzi (ormai stagione compromessa per lui dopo la diagnosi della lesione del crociato) e di Moretto (ripresosi dalla contrattura ma ancora convalescente per una forte influenza).
Schiera in campo quindi un 4-4-2 con Cesari in porta; la linea difensiva che vede Esposito a destra, Scazzi a sinistra e Della Bona e Potì come coppia centrale; il centrocampo è composto dalla coppia De Filippi-Carlà al centro, con Greco sulla fascia sinistra e Stefanelli su quella destra; in avanti la coppia d'attacco Basualdo e Ruberto.
La gara sembra in discesa per l'Atletico, poichè al 4° minuto si passa in vantaggio con la marcatura di Stefanelli, abile ad intercettare il pallone ribattuto dal palo sulla punizione di Carlà da fuori area, con il portiere granata Di Marco impossibilitato all'intervento in quanto ancora a terra per il primo intervento.
Trascorrono altri quattro minuti ed all'8° ancora un legno per i locali con Greco che svetta in area ed incorna di testa con il pallone che si stampa sulla traversa.
Al 14° azione insistita di Basualdo che, dalla destra, mette sul secondo palo, dove Stefanelli viene anticipato da De Padova, che spedisce in angolo.
Al 17° si vede la prima azione del Nardò nella metà campo rossoblù, con il passaggio di Elia dalla destra che Di Rito, al limite dell'area, non riesce a stoppare e Volturno che viene quindi anticipato in area da Cesari.
Al 19° punizione di De Padova battuta dalla destra, con Cesari che raggiunge il pallone e lo fa suo in due tempi.
Al 26° il Tricase riparte in contropiede con Carlà che lancia Ruberto, fermato in fallo laterale da Collaro.
Finale di primo tempo incandescente con Elia che, al 42°, salta un paio di difensori tricasini e, dal limite dell'area, lascia partire una bordata di destro che finisce comunque di un paio di metri sopra la traversa.
Al 46° ancora il Nardò insidioso con Tartaglia che, lanciato in contropiede sulla fascia sinistra, giunge sul fondo e mette in mezzo, con Cesari che respinge e Greco che sbroglia rilanciando.
Il secondo tempo si apre con una occasionissima per Ruberto il quale, dopo trenta secondi dal fischio, viene lanciato in contropiede e con un pallonetto salta il portiere Di Marco, che gli si era fatto incontro al limite dell'area, ma il pallone rimbalza a terra in prossimità della linea di porta e poi esce sul fondo sfiorando la traversa.
Al 51° arriva il pareggio per il Nardò con il giovane Elia che raccoglie la corta respinta di Della Bona e con un tiro al volo di sinistro trafigge Cesari sul palo alla sua destra.
Al 58° azione sulla sinistra di Stefanelli che crossa ma il suo tiro, smorzato da un difensore, viene spazzato via da Polo.
Al 66° Volturno tenta la conclusione da 20 metri, ma il suo tiro di collo destro finisce alto sul fondo.
Al 67° Elia si invola sulla fascia sinistra (liberandosi di Esposito con un colpo al volto), ma il suo cross viene messo in angolo da Potì; un minuto ed il Nardò si fa ancora pericoloso con Cesari che smanaccia sulla linea dopo il colpo di testa di Di Rito.
Al 68° è il portiere neretino a scegliere bene il tempo ed intervenire in uscita togliendo il pallone dalla testa di Ruberto.
Al 79° il Tricase passa nuovamente in vantaggio con Ruberto che riceve il perfetto suggerimento filtrante del neo-entrato Iovino (subentrato a Basualdo) e, messo a sedere il portiere con una splendida finta, raddoppia a porta sguarnita.
Il finale di gara vede il Tricase attaccare, considerando anche il fatto che sull'1 a 1 mister Ruberto aveva inserito la terza punta sostituendo Greco con Fumarola (l'altra sostituzione era stata Pedone al posto di Stefanelli) ed il Nardò che gioca di rimessa.
All'89° arriva la beffa per i padroni di casa quando, dopo un batti e ribatti in area, Tartaglia riceve palla e di testa mira al secondo palo e Cesari non arriva sulla sfera.
Il pareggio lascia quindi l'amaro in bocca al team del Presidente Dell'Abate, considerando le tante occasioni avute e non capitalizzate, complice anche la sfortuna.
Può, di contro, esultare mister Longo, che esce dal San Vito portando via un punto con due gol abbastanza fortunati su due tiri nello specchio, scaturiti entrambi da una corta respinta da parte dei difensori tricasini.

ATLETICO TRICASE
Cesari, Esposito, Scazzi, De Filippi, Della Bona, Potì, Greco (75° Fumarola), Carlà, Basualdo (63° Iovino), Ruberto, Stefanelli (63° Pedone). A disp: Guido, Sanapo, Gigante, Levanto.

NARDO' CALCIO
Di Marco, De Padova, Collaro, Polo (80° De Benedictis), Citto, Esposito, Elia, Verdesca, Di Rito (91° Mastria), Tartaglia, Volturno (75° Saracino). A disp: Bassi, Ingrosso, Moreno, Patera.

Ucd Japigia: Altri tre innesti nella rosa biancoverde

02 gennaio 2009
da Soccerpuglia.it

Lo Japigia Bari mette a segno tre colpi di mercato dopo gli importanti rinforzi di Andrisani a centrocampo e Ghirardelli (nella foto).
Militeranno nel club biancoverde l'esperto difensore ex Acquaviva Angelo Coscia, Vito Cafagna, un calciatore molto duttile, in grado di ricoprire più ruoli in mediana e l'esterno basso classe 86 Caricola.
Cinque innesti di spessore che chiudono il mercato in entrata japigino.
Domenica quattro gennaio farà sicuramente l'esordio stagionale Andrisani, uomo in grado di fornire ordine e geometria alla manovra della squadra barese. Invece per quanto concerne il mercato in uscita non sono previste operazioni.

Asd Liberty: Suarez e Carminati out nel derby con lo Japigia

02 gennaio 2008
da Libertycalcio.com

Dopo la sosta natalizia, il Liberty torna al campionato.
Primo appuntamento del 2009 il derby con lo Japigia. All’andata il Liberty si impose al “Della Vittoria” con un netto 4-0, con le reti di Suarez (nella foto), Loseto e una doppietta di Carminati.
La formazione biancoverde, allenata da Mimmo Sportelli, occupa il penultimo posto in classifica con 12 punti, 5 in più del Putignano fanalino di coda ed è reduce da una sconfitta di misura (1-0) maturata sul campo del Copertino.
In casa, lo Japigia ha ottenuto solo 2 successi, a spese del Putignano e del Locorotondo, 3 pareggi e 5 sconfitte, per un totale di 8 gol fatti e 11 subiti.
Mister Sportelli dovrà fare a meno di De Palma e Ghirardelli, appiedati dal Giudice Sportivo.
Tra le fila biancocelesti invece, mister Catalano non avrà a disposizione i mattatori del match d’andata, Suarez e Carminati, squalificati, oltre i soliti infortunati Costantino, Piarulli e Ragone.
A disposizione invece, il neoacquisto Nicola Grazioso, difensore centrale classe ’86, ex Putignano con esperienze anche nel Bitonto, nel Noicattaro e nel Matera. Un ulteriore rinforzo che il Presidente Nicola Canonico ha voluto, viste le lunghe assenze nel pacchetto difensivo di Piarulli e Costantino.
Non sarà una partita facile, i derby sono partite molto delicate e lo Japigia è alla disperata ricerca di punti salvezza e non farà sconti a nessuno. Tra l’altro, la compagine biancoverde si è dimostrata una delle più attive nel calciomercato con ben 5 innesti: l’esperto difensore ex-Acquaviva Angelo Coscia, i centrocampisti Cafagna e Andrisani (trentacinquenne con un lungo passato nei professionisti), l’esterno basso Caricola e il bomber Ghirardelli.
Queste le parole del Direttore Generale del Liberty Pasquale Di Rella in vista della ripresa del campionato: “Ci aspettiamo una partenza sprint da parte dei nostri ragazzi. Ci sono 5 punti da recuperare al Casarano e ancora 15 partite da disputare. Gli obiettivi fissati a inizio stagione sono del tutto raggiungibili e non abbiamo nessuna intenzione di deludere i nostri sostenitori nell’anno del centenario.”
Appuntamento quindi a domenica prossima, 4 Gennaio, allo stadio “San Paolo” di Bari, fischio d’inizio alle 14.30.

Virtus Casarano: Niccolini riprende dopo l'influenza

02 gennaio 2008
di Ivan Lupo

Allenamento pomeridiano, quest'oggi, per la Virtus Casarano.
Sotto una pioggia sottile ma insistente i rossoazzurri hanno dedicato la prima parte della seduta ad un lavoro atletico basato su potenza e velocita'. Successivamente mister Bianchetti ha curato tecnica e tattica in fase di interdizione e possesso palla concludendo la seduta con una partitella su spazi ristretti. E' rientrato nel gruppo Daniel Niccolini (foto: Carmen Panico) che ha smaltito i postumi dell'influenza, mentre per la gara di Terlizzi non sara' a diposizione il centrocampista Rosciglione, appiedato per un turno dal Giudice Sportivo (recidivita' in ammonizione).

Boys B. Calcio: La societa' promotrice di un meeting del calcio brindisino

02 gennaio 2008
di Ferdinando Garramone

Il Presidente Piero Gioia, della Società calcistica Boys Brindisi Calcio, comunica che giorno 06 Gennaio 2009 presso il Campo Comunale della “Torretta” – Quartiere Paradiso, con inizio alle ore 09,00 e con termine ore 13,00 circa, si svolgerà un “Meeting del Calcio Brindisino”, cui aderiranno le varie Società Calcistiche presenti nella Città.
La manifestazione, che prevede l’esibizione di tutte le Rappresentative Calcistiche, suddivise per categorie “Pulcini – Esordienti – Giovanissimi – Allievi e Juniores”, annovera la partecipazione delle Società :

- BRINDISI FOOTBALL 1912
- BRINDISI CALCIO 1920
- APPIA BRINDISI
- FIAT AVIO
- ORSA MAGGIORE
- BOZZANO CALCIO


L’ingresso al pubblico, con un contributo facoltativo, sarà reso accessibile a tutti coloro che vorranno partecipare a tale “Meeting del Calcio Brindisino” e l’incasso della giornata sarà devoluto in beneficenza alla Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (A.I.R.C.).
Saranno consegnati ad ogni Società partecipante un Trofeo ricordo ed ad ogni piccolo Atleta una Strenna.
La Manifestazione in parola, che prevede la partecipazione di Rappresentanze dell’Amministrazione Comunale, del C.O.N.I. e della F.I.G.C., sarà seguita dagli organi di informazione locali e regionali.