Fiocco azzurro in casa eccellenzapuglia
Sogliano: Porcelluzzi match man a Massafra: "Ora mi sono sbloccato"
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A regalare i tre punti al Sogliano nella trasferta di Massafra di domenica scorsa è stato Michele Porcelluzzi (nella foto), centravanti classe 1989, nato a Barletta e cresciuto nelle giovanili dell’Andria.
«A Sogliano mi sono ambientato immediatamente – aggiunge Porcelluzzi – Avverto la fiducia dell’ambiente e ci tengo a ripagare chi ha creduto in me, firmando altre reti pesanti per la squadra».
Porcelluzzi ha le caratteristiche dell’attaccante centrale, forte fisicamente, capace di fare pesare la propria stazza atletica in area di rigore.
(G.d.M.)
A. Cerignola: Esonerato Zinfollino. Arriva Notariale?
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Gigi Zinfolino non è più l’allenatore del Cerignola. Divorzio tra il tecnico e la società del presidente Dinisi dopo gli ultimi risultati deludenti proprio alla vigilia della trasferta (per il turno infrasettimanale di campionato) di Taurisano.
(Spaziodilettantifoggia.it)
Bisceglie: Domani i nerazzurri all'attacco della capolista

Si accendono i riflettori sul "Ventura" (nella foto) per una sfida che promette scintille.
Una gara affascinante che si prospetta alquanto scoppiettante, viste le ambizioni della vigilia di entrambe le squadre nonchè il momento di forma che stanno attraversando nerazzurri e neretini.
Il Bisceglie, reduce dal rocambolesco quanto inaspettato stop contro il fanalino di coda Altamura (con polemiche annesse sul decisivo errore arbitrale) dovrà necessariamente puntare all'intera posta in palio sia per rinvigorire il morale della squadra, che per sfruttare al meglio il turno casalingo contro una diretta concorrente.
Bisceglie che arriva all'appuntamento con tre vittorie e due sconfitte, Nardò che al contrario può vantare ben 4 vittorie e un solo pareggio nonchè una difesa imperforabile con 0 reti subite "Sicuramente il Nardò ha un organico all'altezza per puntare al vertice, ma credo che noi possiamo affrontarli alla pari. D'altronde, anche il Lucera venne a Bisceglie con 0 reti subite e sappiamo tutti come è andata; speriamo di ripetere la sfida di due domeniche fa."
Atletico Corato: Fiori d'arancio in casa neroverde

Di sicuro avrebbe voluto esserci a dar manforte ai suoi compagni nella delicata sfida in programma domani pomeriggio contro la Toma Maglie nel turno infrasettimanale valido per la 6.a giornata di campionato. E di sicuro mister Lotito non avrebbe fatto a meno di lui visto che nelle precedenti 5 giornate lo ha schierato sempre come punto fermo dell'undici titolare.
Calcio e media: Venerdi' su TeleDehon riparte "Fuorigioco"
di MINO DELL'ORCO
Il palinsesto sportivo di Tele Dehon rilancia a partire dal 2 ottobre la nota trasmissione di approfondimento “Fuorigioco”, la cui condizione è affidata a Mino Dell’Orco.Ogni venerdì alle ore 21.20, con replica al sabato alle 14.50, saranno passati in rassegna i temi del weekend calcistico in un programma dalla formula consolidata che offre, al contempo, alcune significative novità.
La prima parte di “Fuorigioco” sarà interamente dedicata alla Lega Pro (Prima e Seconda Divisione) con particolare riferimento alla presentazione delle gare di Andria e Barletta: ogni settimana non mancheranno rappresentanti in studio delle due società, assieme a qualificati opinionisti ed addetti ai lavori (nella prima puntata interverranno i giornalisti Peppino Ernesto ed Aldo Losito).
Del tutto inedito sarà invece il secondo segmento della trasmissione, sottotitolato “Dilettantissimo” e riservato esclusivamente al calcio dilettantistico pugliese: riflettori puntati anzitutto sul torneo di Eccellenza, con periodiche “incursioni” su Promozione e Prima Categoria.
Sportivi, vi aspettiamo dunque dal 2 ottobre… finire in “Fuorigioco” non è mai stato così piacevole!
La trasmissione è diffusa in simulcast sull’intera rete internet, digitale terrestre e analogica di TeleDehon.
Manduria - Massafra: Aggiornamenti live su Sportmagazine

La gara valevole per la sesta giornata del campionato di calcio di Eccellenza pugliese tra
Manduria e Massafra sarà trasmessa in tempo reale su sportmagazine.it a partire dalle ore 15,15 di domani 1 ottobre 2009.
Lucera: Due nuovi innesti in biancoceleste, Rizzi e S. Vacca
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La società U.S.D. Lucera Calcio comunica di aver raggiunto l'accordo per il tesseramento dei giocatori Antonio Rizzi e Salvatore Vacca.
Fortis Trani: Giovedi' a Sogliano per rilanciarsi in classifica
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Una vittoria per rilanciarsi in classifica. Questo lo spirito dell’allenatore tranese Columbo alla vigilia del delicato match di giovedì in quel di Sogliano.
Il mister è ottimista in vista del difficile impegno: “Nonostante numerose assenze, credo che possiamo far bene contro un avversario molto temibile. Vincere lì significherebbe rilanciarsi definitivamente nei quartieri nobili della classifica”.
Parole confortanti, ora si attendono i fatti.
(Tranilive.it)
Massafra: Libero: "Carrano non si tocca. Rinforzeremo la rosa"
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Date fiducia alla squadra e abbiate pazienza. Continuano a ripeterlo il tecnico Angelo Carrano e il presidente Vittorio Libero (nella foto), che di preoccuparsi della situazione, proprio non ne vogliono sapere.
Ora, però, arriva la sfida con Manduria, giovedì, e se non arrivano i punti cominceranno ad arrivare i dolori.
(Sportmagazine.it)
Nardo' Calcio: Oggi su Tele Rama parte "Forza Toro"

Partirà stasera alle 19.00, la pregevole trasmissione Forza Toro tutta dedicata al Nardò ed ai suoi tifosi, condotta negli studi di Tele Rama dal giovane e bravo giornalista neretino Raffaele Pappadà (nella foto).
Questa sera è prevista la presenza in trasmissione del Presidente Enzo Russo e di altri ospiti. Ci sarà la possibilità di interagire con gli ospiti in trasmissione, tramite mail e telefonicamente.
Manduria: Giovedi' col Massafra e (forse) con una punta in piu'
(C.d.G.)
Liberty Molfetta: A Tricase per il poker. Belviso avverte: "Non sottovalutiamoli"
di GIUSEPPE FACCHINI
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Dopo la bella ed importante vittoria di domenica pomeriggio al “Poli” contro il Manduria, il Liberty Molfetta è pronto a tornare nuovamente in campo per la delicata trasferta di giovedì pomeriggio sul campo dell’Atletico Tricase, attualmente fermo a quota due in classifica.
Anche se il divario sembrerebbe enorme tra le due formazioni, il lavoro per la preparazione del match è sempre intenso.
L’obiettivo è cercare il quarto successo di fila in campionato, come si evince dalle parole del Responsabile Area Tecnica Emanuele Belviso (nella foto).
“Come tutte le gare in questa stagione, anche quella di Tricase non va affatto sottovalutata. È sempre meglio affrontare tutte le partite con la massima concentrazione indipendentemente da chi ci ritroviamo contro. Sottovalutare l’avversario può essere un’arma a doppio taglio per noi. Ad esempio il Manduria, che in classifica si trova più in basso rispetto noi, a Molfetta è parsa una buona squadra ed ha giocato tutto sommato bene. Cercheremo di vincere anche col Tricase e continuare per la nostra strada”.
A disposizione dell’allenatore molfettese Vincenzo Del Rosso ci saranno tutti i giocatori in rosa tranne Alessandro Parente ancora alle prese con un fastidio muscolare. Rientra in gruppo invece Francesco Visceglia guarito definitivamente dalla seccante febbre che lo ha tenuto lontano dai campi di gioco una decina di giorni.
La compagine libertina partirà oggi pomeriggio per il ritiro a Santa Maria di Leuca (LE) per poi scendere in campo giovedì pomeriggio alle ore 15.30.
Massafra: Carrano non ci sta: "Un rigore per noi c'era di sicuro"
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Il Massafra cade per la quarta volta, scivolando in fondo alla classifica a braccetto con l’Altamura (partito con una penalizzazione di 3 punti).
(G.d.M.)
Taurisano: Nobile, esordio con gol: "Spero di continuare cosi'"
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Alla sua prima uscita con la casacca del Taurisano, il centravanti Cosimo Nobile (nella foto) è andato in rete, facendo gol alla Toma Maglie, altra società che in estate lo aveva contattato. Il cannoniere di Copertino si è accasato a Taurisano lo scorso agosto, ma poi ha salutato la compagnia dopo qualche tempo, avendo deciso di trasferirsi fuori regione per motivi personali.
(G.d.M)
Toma Maglie: Campagnaro, esordio da applausi e primo gol in giallorosso
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Per Stefano Campagnaro, da pochi giorni alla corte di mister Zeman, positivo esordio in maglia giallorossa bagnato dalla rete del meritato pareggio magliese nel derby con il Taurisano.
«Non potevo sognare un esordio migliore. Nei giorni precedenti la sfida, il nostro tecnico mi ha fatto provare gli schemi. Tenuto conto che non sarebbero stati disponibili i centrocampisti Cezza, per squalifica, e Foderaro, per infortunio, ho pensato che probabilmente avrei avuto immediatamente la chance di giocare e così e stato. Sono contento di aver firmato la rete del pareggio. Non meritavamo assolutamente di perdere in quanto siamo stati noi a dettare i ritmi della contesa per quasi tutto l'incontro. L'1-1 finale, anche se ottenuto in extremis, ci va stretto».
«Do il massimo quando devo interdire l'azione dei rivali, ma so anche rilanciare quella del mio team se mi viene affidato questo compito. Sono nel Salento con il fermo proposito di disputare una stagione positiva ma la cosa fondamentale è che la squadra si comporti bene. L'impressione che ho avuto da quando sono arrivato è che il gruppo sia di buon livello e possa farsi apprezzare giocando un buon calcio. D'altro canto non avendo mai disputato, in precedenza, l'Eccellenza Pugliese non conosco a fondo la caratura delle altre compagini».
Audace Cerignola: In discussione il futuro gialloblu di mister Zinfollino
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Zinfollino si, Zinfollino no. Si saprà solo questa mattina la decisione della società sulle sorti del tecnico gialloblu (nella foto) dopo la sconfitta di domenica scorsa in casa con il Copertino.
(G.d.M.)
Bisceglie - Nardo': Il big match della 6.a giornata alle 18.30

Si giocherà alle ore 18,30 il big match infrasettimanale valevole per la 6° giornata del campionato di Eccellenza Pugliese tra A.S. Bisceglie Calcio 1913 e Nardò Calcio.
La richiesta della società nerazzurra infatti, è stata accolta dal club granata.
L'A.S. Bisceglie auspica in tal senso che il pubblico biscegliese possa accorrere in massa all'importante appuntamento sportivo.
A. Tricase: Il Team manager Maglie: "Di questo passo sara' retrocessione"
(G.d.M.)
Copertino: Brana': "Vittoria meritata. Scongiurato il mal di trasferta"
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Dopo avere perso le prime tre gare ufficiali disputate in trasferta, il Copertino si è sbloccato aggiudicandosi per 2-0 la gara disputata sul terreno del Cerignola.
(G.d.M.)
Sogliano: Mister Miceli: "Mai pensato che fossimo in crisi"
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Una rete dell’attaccante Michele Porcelluzzi ha permesso al Sogliano di voltare pagina dopo la sconfitta interna (0-1) subita ad opera del Liberty Bari e dopo le polemiche sugli arbitraggi seguite alla gara disputata dai rossoneri a Terlizzi (0-0).
«Abbiamo tenuto sempre in pugno il pallino della manovra - aggiunge il trainer calabrese - Ci siamo procurati numerose opportunità, sfruttandone una con Porcelluzzi. Lo stesso attaccante di origini siciliane ha firmato anche un’altra rete, che però è stata annullata. Questa circostanza è un po’ inquietante se si considera che contro il Terlizzi non sono stati convalidati due nostri gol regolarissimi».
(G.d.M.)
Taurisano: Mister Preite: "Giusto il pari, ma tanto rammarico"
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Salvatore Preite, trainer del Taurisano, già pregustava la gioia della vittoria nel derby, quando un eurogol firmato da Stefano Campagnaro ha inferto un brutto colpo alla sua gioia.
«Abbiamo sciupato l’opportunità di portarci sul 2-0 e così il Maglie non ha mollato, raggiungendo il pari grazie al classico «tiro della domenica», scoccato da Campagnaro, dopo un rimpallo a noi sfavorevole - prosegue Preite - Sia chiaro, per quello che è stato l’andamento del derby, l’1-1 finale può essere considerato un risultato equo, anche perchè la Toma ci ha creduto sino in fondo. Noi, però, non abbiamo corso autentici rischi».
Toma Maglie: Il presidente Gatto: "Squadra brillante rispetto alle ultime gare"
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La tanto agognata vittoria nel derby casalingo contro il Taurisano non è arrivata, ma in casa della Toma Maglie quanto messo in mostra dall’undici allenato da Karel Zeman contro il «Toro» viene considerato in termini positivi.
(G.d.M.)
Atl. Corato: Il DG Paparella: "Buon pari su un campo difficile. Bravi tutti!"
Nardo': Mister Longo: "Pareggio stretto. Il Corato si e' solo difeso"
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Il Nardò non riesce a conquistare la quinta vittoria consecutiva in campionato, fermato da un Corato che ha badato solo a difendersi. Un punto che comunque consente ai neritini di muovere la classifica e conservare tre punti di vantaggio sulle più immediate inseguitrici.
Il tecnico granata spiega alcune variazioni nella formazione iniziale rispetto alle ultime gare: «Ci sono giocatori che non si sono mai fermati dall’inizio della stagione. Irace poi ha avuto il transfer in settimana e mi sembrava giusto farlo debuttare sul nostro campo in attesa che trovi le giuste intese con i compagni. De Benedictis in settimana è apparso in netta ripresa e quindi è giusto fare qualche avvicendamento. Un pareggio ad ogni modo che mi lascia soddisfatto per quello che siamo riusciti a fare. Alla fine ci è mancato solo il gol».
(G.d.M.)
Fortis Trani: Mister Columbo: "Primo tempo insipido, ripresa da applausi"
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E' Fumai l'uomo della provvidenza del Trani. Una rete del trequartista (la seconda consecutiva in campionato) evita ai biancazzurri il secondo scivolone in campionato. Il gol di Fumai è arrivato due minuti oltre il tempo regolamentare, al minuto 47, quando ormai il Lucera pregustava il sapore della vittoria grazie al gol messo a segno al 41' della ripresa da Cannarozzi. Una rete beffarda, nove volte su dieci una rete da ko, ma il Trani ha avuto una grandissima reazione, sfruttando i secondi finali del match per strappare un punto d'oro che dovrebbe garantire una serena settimana ad Angelo Columbo (nella foto) ed all'intero ambiente, quanto mai opportuna visto che domenica si va a Sogliano. [...]
Bisceglie: Mister Di Corato: "Gara condizionata da arbitro e assenze"
I nerazzurri soccombono infatti per 1-0 a causa di una rete di Aloisio alla mezz’ora della ripresa viziata da una clamorosa infrazione dello stesso calciatore altamurano, che scarta Moschetto con un palese tocco di mano prima di insaccare a porta sguarnita.
Tra le fila nerazzurre si è registrato il debutto in campionato di Moschetto e del 19enne terzino Ugramin, tesserato nei giorni scorsi.
(G.d.M.)
Toma Maglie - Taurisano 1-1
di SALVATORE TOMA

E' il neo acquisto Campagnaro a 5 minuti dal 90' a salvare il Maglie dalla terza sconfitta consecutiva e da una figuraccia davanti al pubblico di casa sempre piu' preoccupato per la crisi di risultati dei giallorossi in quest'avvio di stagione.
La formazione di mister Zeman non va pero' oltre il pari contro il sempre piu' sorprendente Taurisano che, nonostante il notevole ritardo di preparazione, pare abbia gia' trovato la quadratura giusta ed una condizione atletica decisamente invidiabile.
Ma veniamo alla cronaca del match:
PRIMO TEMPO - E' un avvio da tagliare le gambe a chiunque quello del Maglie che, dopo appena 2' si ritrova gia' sotto di un gol. Calcio di punizione conquistato dagli ospiti al limite dell'area e battuta vincente del bomber salentino Cosimo Nobile, appena ritornato in granata, che si insacca alle spalle di Potenza.
I giallorossi, pero', non si demoralizzano e 5 minuti dopo vanno vicini al pareggio con Tommasi che di testa, ben imbeccato da Vetrugno, manda la sfera di poco a lato della porta difesa da Esposito.
Al 10' remake del gol del Taurisano ancora con una punizione di Nobile che, pero', questa volta trova pronto Potenza a neutralizzare il piu' facile tiro.
Risposta immediata del Maglie pochi minuti dopo con l'argentino Sirito che si libera al tiro ma e' bravo e fortunato Esposito a deviare in corner.
Il Maglie, ovviamente, si spinge piu' frequentemente nella meta' campo ospite ed al 35' ancora Sirito prova a riequilibrare le sorti del match con un colpo di testa su cross di Campagnaro; ancora una volta c'è Esposito sulla traiettoria a negare la gioia del gol alla punta giallorossa.
Un minuto dopo ci prova l'altro neo acquisto Antonelli, sempre di testa, con palla che termina di poco a lato.
Poco prima del fischio finale di frazione ci provano ancora Sirito (tiro alto sulla traversa) e Colacicco (punizione dalla lunga distanza parata da Esposito), ma l'arrembaggio non sortisce gli effetti sperati e le due squadre rientrano negli spogliatoi con il Taurisano in vantaggio.
SECONDO TEMPO - Nella ripresa mister Zeman decide di procedere ad un doppio cambio: negli spogliatoi restano Reho e Colacicco, mentre in campo il loro posto viene preso dai giovanissimi Laporta e Sicuro.
Il copione, comunque, non cambia con il Maglie che assedia i granata alla ricerca del pari ed il Taurisano guardingo e pronto a sfruttare le possibili ripartenze.
Nei primi 10 minuti della seconda frazione si contano due nitide occasioni per il possibile pareggio dei padroni di casa. All'8' ci prova Tommasi ma il suo tiro e' preda di Esposito, al 10' e' il turno di Antonelli che, di testa, sfiora il palo.
Nel suo momento migliore, pero', la Toma rischia di capitolare; al 20' infatti il Taurisano riparte in contropiede con un servizio per l'esperto Foglia che entrato in area calcia a botta sicura ma l'estremo difensore giallorosso Potenza si supera chiudendogli lo specchio della porta.
Gol sbagliato gol subito? Neanche per sogno, perche' tra il Maglie ed il pari ci si mette anche l'incrocio dei pali della porta granata che nega la gioia del gol all'under Colucci prontissimo a scagliare in porta un pregevole assist del solito Campagnaro, di sicuro tra i migliori in campo.
E' il 25' e la gara sembra essere stregata per i giallorossi; anche nei dieci minuti successivi il prolungato possesso palla dei padroni di casa non scaturisce alcun risultato.
Quando il match sembra ormai incanalarsi sui binari della beffa ecco il lampo di genio che consegna al Maglie il sospirato e meritato pareggio. E' il 40' e l'azione parte da un calcio piazzato del neo entrato Sabatelli che si infrange sulla corposa barriera granata; il rilancio affannoso della difesa ospite e', pero', corto e la palla giunge sui piedi di Campagnaro (ben appostato al limite dell'area) che lascia partire un tiro che lambisce il palo interno prima di insaccarsi in rete. La panchina giallorossa puo' finalmente liberare quell'urlo strozzato in gola in diverse circostanze.
Ci sarebbero altri dieci minuti di gara (visto che il sig. Palermo di Bari ne decreta 5 di recupero), ma ne' il Maglie ne' il Taurisano hanno piu' la forza di imbastire nuove trame offensive tant'è che lo stesso direttore di gara fischia la fine con un paio di minuti d'anticipo sul previsto.
POST GARA - Alla fine un pari che non soddisfa nessuna delle due formazioni che proseguono appaiate in classifica a quota 5 dopo cinque giornate. Un bottino finora decisamente magro per entrambe, seppur con qualche scusante in piu' per il Taurisano.
Per i giallorossi, comunque, un pareggio in extremis che allontana lo spettro della terza sconfitta consecutiva, ma c'è bisogno di una repentina inversione di tendenza anche in considerazione degli sforzi che la dirigenza magliese sta profondendo ancora in sede di calciomercato.
I granata, invece, riscattano in parte lo stop casalingo di domenica scorsa col Nardo' e conquistano il 5° punto in trasferta sui 5 totali. Ora la squadra di mister Preite dovra' dimostrare di esserci anche in casa a partire gia' da giovedi' prossimo quando a far visita ai granata nel turno infrasettimanale arrivera' il Cerignola.
Il Maglie, invece, se la vedra' in terra barese con il sempre piu' sorprendente Atletico Corato: una gara che, se interpretata nella giusta maniera, potrebbe rilanciare le ambizioni giallorosse.

TOMA MAGLIE
Potenza, Eleni, Reho (46' Laporta), Campagnaro, Vetrugno, Biasco, Antonelli (70' Sabatelli), Tommasi, Sirito, Colucci, Colacicco (46' Sicuro). A disp: Colapietro, Tomasi, Botrugno, Montinaro.
TAURISANO
Esposito, Amato, Secli', Pisano, De Nuzzo, Caruso (76' Carangelo), Verri, Marzano (83' Longo), Foglia, Nobile, Bianco. A disp: Silipo, Valentino, Dell'Anna, Brigante, Fattoruso.
Arbitro: Palermo di Bari
Marcatori: 2' Nobile T, 85' Campagnaro M
Ammoniti: Eleni MAG / Caruso TAU
Espulsi: nessuno
Terlizzi - Atletico Tricase 2-0
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Il Tricase esce sconfitto dallo stadio comunale di Terlizzi complice un arbitraggio molto deludente e nonostante una partita giocata bene.
Mister Orlandini rinuncia inizialmente alla fantasia di Mitri, schierando la stessa formazione che è stata stoppata la scorsa domenica in casa con il Castellana. Pertanto, davanti a Cesari, presenta una linea difensiva costituita da D'Urso, Citto, Edjekpan e Giannuzzi, centrocampo con Raffaello in regia, Calabrese e Giordano ai suoi lati e Striano ad agire dietro Montanaro e Ruberto.
Il Tricase accusa lo svantaggio e al 28' un tiro di Menolascina finisce di poco fuori con Cesari proteso in tuffo.
SECONDO TEMPO - Il secondo tempo vede ancora il Tricase in avanti alla ricerca del pareggio con Mitri che al 12' si procura e batte una punizione che impegna il portiere Salerno ad una deviazione in angolo.
"Abbiamo disputato una buona gara, con la giusta determinazione - dice il direttore sportivo Gianluca Frascati - tra l'altro contro un Tricase che non merita quella classifica. Purtroppo anche oggi abbiamo sprecato cinque, sei palle gol. Comunque è stata una giornata importante, anche per i risultati degli altri campi, come la sconfitta del Bisceglie e il pari interno del Corato".

TERLIZZI CALCIO
Salerno, Pappapicco, Rubini, Menolascina, Tangorra, Bonasia, Roselli (85' Giglio), Sangirardi, Manzari (63' Ronzullo), Tenzone, Leonetti (88' Zingaro).
ATLETICO TRICASE
Cesari, D'Urso, Giannuzzi, Edjekpan, Citto (75' Mastria), Raffaello (30' Mitri), Giordano, Calabrese (65' Corvaglia), Montanaro, Striano, Ruberto.
Arbitro: Laudato di Taranto
Marcatori: 18' Manzari, 74' Bonasia
Ammoniti: Sangirardi TER / Citto, Mitri, Calabrese, Striano TRI
Espulsi: 75' Ruberto TRI (doppio giallo)
Aud. Cerignola - Copertino 0-2
di ANTONIO VILLANI
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Sprofonda il Cerignola: domani pomeriggio la società si pronuncerà sulla conduzione tecnica: resta Zinfollino o ci sarà il cambio alla guida tecnica?
Intanto piove sul bagnato in casa dei foggiani, per il Copertino tre punti importanti per guardare ancora più su. Il Cerignola proprio non riesce a vincere in questo campionato nonostante la buona volontà del collettivo. Passano gli uomini di Castrignanò: squadra sorniona e ben messa in campo dal suo allenatore che approfitta di un penalty concesso con molta leggerezza dal direttore di gara Di Martino di Teramo.
PRIMO TEMPO - Cerignola subito arrembante, ma sono gli ospiti a rendersi pericolo su una ripartenza: è il legno della porta di De Blasio a salvare i foggiani dalla capitolazione.
Il Cerignola cerca di scuotersi e prova a portarsi in avanti alla ricerca del vantaggio.
Zinfollino (nella foto in alto) è privo di Santoli e Papagno e si affida a Ciardi e Conte sulle corsie difensive. Battaglia cerca di dare ordine alla manovra, il Cerignola si avvicina dalle parti del portiere ospite con i giovani Ventura e Specchio.
SECONDO TEMPO - Nella ripresa il copione non cambia fino al 23’. Il direttore di gara concede agli ospiti un rigore dubbio che Corallo trasforma.
Il Cerignola si butta a capofitto nella metà campo avversaria alla ricerca del pari che non arriva grazie ad una difesa ospite attenta a chiudere tutti i varchi.
Nel finale di tempo (48') la rete del raddoppio di Cobian per la felicità della squadra leccese.
E’ notte fonda in casa del Cerignola: due punti in quattro gare, troppo poco per una salvezza diretta.
(G.d.M.)

AUDACE CERIGNOLA
De Blasio, Conte, Ciardi, Di Tullio, Zingaro (79' Corti), Palumbo, Specchio (57' Balducci), Porro, Ventura, Battaglia (67' Alvino), Fiorella. A disp: Renna, Tramaglia, Di Donno, Lasalandra
COPERTINO
Di Candia, Carrino, De Braco, De Lorenzo (66' Calcagnile F.), De Benedictis F., Calcagnile C., Palmisano, Carlà, Lillo (70' Corvino), Corallo (81' Branà), Cobian. A disp: Picciotti, Perrone, Dell'Anna, Marulli.
Arbitro: Di Martino di Teramo
Marcatori: 68' rig. Corallo, 93' Cobian
Ammoniti: non ancora disponibili
Espulsi: nessuno
Castellana - V. Locorotondo 1-0
di GRAZIA INTINI
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Si è conclusa 1-0 in favore della formazione di casa la gara fra ASD Castellana e Victoria Locorotondo, che si è disputata oggi all'Azzurri d'Italia in occasione della quinta giornata di campionato d'Eccellenza pugliese.
La gara, che si prospettava equilibrata, ha visto invece trionfare un Castellana più determinato, che si aggiudica così la terza sfida della stagione contro la formazione di mister Caroli, già incontrata in due occasioni in Coppa Italia, grazie al goal del '73 di Brescia (nella foto).

CASTELLANA
Laguardia, Spinelli, Fumarola, Abbrescia, Didonna, Vatalaro, Costanza (59’ Brescia), Laporta, Primavera (90’ Luceri), Testone (75’ Speciale), Zonno. A disp.: Petruzzelli, Gatti, Mastellone, Gogoni.
VICTORIA LOCOROTONDO
Maggi, Lisi A., De Blasio (25’ Martina), Galasso (86’ Bernè), Diamante, Pascullo, Serri, Cassano, Beltrame (59’ Moliterni), Vulpo, Buzzacchino. A disp.: Suriano, Convertini, Palmisano, Lisi G.
Arbitro: Fornaro di Taranto
Marcatori: 73' Brescia
Ammoniti: Didonna, Zonno, Vatalaro, Primavera CAS / Cassano, Buzzacchino, Moliterni, Vulpo, Diamante LOC
Espulsi: nessuno
Real Altamura - Bisceglie 1-0
di ALESSANDRO CIANI PASSERI

Clamoroso scivolone del Bisceglie calcio in quel di Altamura contro il Real, ultimo in classifica (foto: Forzabisceglie.it).
Una sconfitta nata dalla clamorosa svista arbitrale del Sig. Robusto di Foggia (pessima la sua conduzione per tutto l'arco della gara) che al 30' del secondo tempo non fischiando un clamoroso controllo con la mano del centrocampista Aloisio del Real, ha consentito a quest'ultimo di superare il numero uno ospite Moschetto e depositare in rete.
Un errore madornale visto da tutti, compeso lo stesso tecnico di casa De Nora che, in tribuna perchè squalificato, confermava la clamorosa svista.
Nonostante il "furto subito", i nerazzurri quest'oggi sono sembrati la brutta copia della squadra ammirata domenica scorsa con il Lucera.
Di Pinto e soci, seppur apparsi in grado di poter far un solo boccone della squadra avversaria nei primi minuti della gara, sono clamorosamente calati con il passare del tempo, apparendo privi di idee e incapaci di mettere in serie difficoltà la difesa di casa.
Alla fine il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto, ma di certo mister Di Corato dovrà strigliare bene i suoi se vorrà ritrovare una squadra tosta e decisa per il big match di Giovedì contro il Nardò.
La cronaca:
PRIMO TEMPO - Bisceglie privo dello squalificato Ingrosso e dell'infortunato Diliso schiera in campo l'ultimo arrivato Ugramin sulla fascia destra di difesa. In porta si rivede Moschetto dopo la debacle di coppa con il Molfetta mentre a centrocampo Di Bitetto viene preferito a Tarantino così come Verolino per Barrotti in attacco.
Nel Real fa il suo esordio il portiere Cilumbriello, lo scorso anno a Matera in D mentre a centrocampo Zaro viene preferito a Vicenti.
Bisceglie subito padrone del gioco, seppur la squadra di casa riesca a contenere i danni.
Al 10' splendida azione del Bisceglie sull'asse Di Pinto-Verolino, con appoggio di quest'ultimo per Grieco che scarica un tiro dal limite che fulmina il numero uno biancorosso. L'arbitro però annulla per presunto fuorigioco.
Al 21' timida reazione dei locali con una conclusione di Righetti che termina sopra il montante.
Al 28' e al 32' ci prova Di Pinto prima in sforbiciata e successivamante con una conclusione dalla distanza, ma in entrambi i casi la palla termina a lato.
Di Corato richiama in panca un irriconoscibile Di Bitetto per il giovane Tarantino cercando di dare più vivacità sulle corsie esterne.
E' pero il Real ad andare vicinissimo al goal al 36': un clamoroso errore in mediana degli stellati innesca il contropiede dei biancorossi di casa con Andreini che eluso il controllo di Malerba si invola in area venendo sbilanciato proprio dal numero 3 nerazzurro al momento della conclusione. Palla in fallo laterale e proteste dei padroni di casa alla ricerca di una possibile espulsione del terzino biscegliese.
Termina qui un primo tempo senza grandi emozioni.
SECONDO TEMPO - All'avvio dei secondi 45' di gioco ci si aspetta un Bisceglie più vivo e invece sono i biancorossi a mettere in difficoltà la squadra stellata.
All 11' Moschetto sbaglia il tempo dell'uscita, Varisco si allarga al limite dell'area mettendo al centro per Andreini che svirgola la conclusione.
Al 18' occasionissima per il Bisceglie a seguito di un rapido contropiede avviato da Di Pinto e portato avanti dal rapidissimo Tarantino che, entrato in area, concede al neo entrato Barrotti la possibilità di calciare da ottima posizione; l'attaccante uruguagio però manda a lato.
La giornata no dei nerazzurri si concretizza al minuto numero 30': Real in contropiede, lancio dalle retrovie di Soto, scatta sul filo del fuorigioco Aloisio che con un braccio supera Moschetto in disperata uscita. Il portiere nerazzurro chiama il fallo ma il centrocampista ospite a porta sguarnita calcia in rete. Il Sig. Robusto, dopo un fugace sguardo con il collaboratore di linea, convalida il goal tra le vibranti proteste dei nerazzurri.
La gara in sintesi finisce qui. L'Altamura si barrica in difesa per i restanti minuti di gioco con gli ospiti che non riusciranno più a creare seri pericoli a Cilumbriello.
POST GARA - Al fischio finale gioia incontenibile tra i padroni di casa per una vittoria insperata alla vigilia.
Per i nerazzurri oltre alla rabbia per il furto subito, la consapevolezza di aver disputato una gara al di sotto delle proprie possibilità.
A fine gara da registrare alcuni incidenti fuori dallo stadio, con una sassaiola tesa dai tifosi di casa nei confronti del gruppo di supporters nerazzurri.

REAL ALTAMURA
Cilumbriello, Pazienza, Centonza, Zaro, Soto, Di Benedetto, Aloisio (86' Vicenti), De Febbo, Andreini (71' Valdez), Righetti, Varisco (66' Tafuni N.). A disp: Amoruso, Mazzilli, Lauriero, Tafuni V.
BISCEGLIE
Moschetto, La Salandra, Malerba, Rufini, Ugramin, Bufi, Di Bitetto (36' Tarantino), Moreo (86' Nocco), Verolino (56' Barrotti), Grieco, Di Pinto. A disp: Leuci, Porcelli, Ruggiero, Quercia.
Arbitro: Robusto di Foggia
Marcatori: 75' Aloisio
Ammoniti: Righetti, Andreini, Dibenedetto ALT / Bufi BIS
Espulsi: nessuno
NOTE: Spettatori 800 ca. di cui un centinaio provenienti da Bisceglie
Nardo' Calcio - Atletico Corato 0-0 *VIDEO*
di MICHELE CLIMACO

La fuga resta un abbozzo, anche se il pareggio non intacca il tesoretto finora accumulato dal Nardo' sulle seconde in graduatorie. Magra consolazione, però, se si pensa ai due punti volatilizzatisi contro un avversario tutto sommato largamente alla portata del Nardò e il minaccioso avanzare in graduatoria di rivali accreditate come Terlizzi e Molfetta.
In definitiva il Corato si è rivelato, nonostante la sua intraprendenza, l’avversario finora meno capace di portare seri pericoli alla perdurante inviolabilità della porta di Bassi.
E nonostante ciò legittimato, a fine partita, a rammaricarsi del fatto di essersi visto negare un calcio di rigore, peraltro nel momento in cui il Nardò aveva già smarrito, un po’ per la foga e un po’ per la stanchezza, quella carica di aggressività e incisività che gli aveva consentito di dominare la prima parte della ripresa e colpire due clamorosi legni.
Ma il calcio è fatto di partite in cui si coglie il massimo al primo tentativo, e su quel vantaggio si costruisce una vittoria, ed altre in cui si mettono in fila opportunità su opportunità senza lo straccio di un golletto. E dopo quattro gare in cui al Nardò era andato tutto per il verso giusto, proprio contro il Corato, in ossequio forse ad una tradizione favorevole ai neroverdi, penseranno gli ossessionati dai corsi e ricorsi storici, è giunto il mezzo passo falso. Poi si potrà pure discettare sui non particolari effetti benefici dell’inserimento in squadra di un Irace ancora alla ricerca del ritmo partita, o sullo scarso apporto in termini di pericolosità offensiva offerta dalla staffetta tra De Benedictis e Montaldi o ancora su quel vecchio vizio di affidarsi con troppa frequenza al lancio lungo per sfogare senza grosso costrutto quell’ansia da risultato, che inevitabilmente ti attanaglia quando la sospirata vittoria sembra minacciosamente allontanarsi dall’orizzonte.
I dati statistici invece non bocciano la prestazione del Nardò. La squadra di Alessandro Longo è giunta infatti pericolosamente al tiro, vale a dire con un uomo libero di colpire in piena area almeno sette volte, trovando in tre circostanze un Paternicò reattivo nella risposta e in più due clamorosi legni.
Peccato che poi un Di Rito strepitoso ad esempio contro il Copertino nell’inventarsi una prodezza balistica e anche oggi nell’esibirsi in una rovesciata da manuale, pecchi di lucidità e di precisione nelle deviazioni sotto misura, finendo puntualmente con il calciare addosso al portiere avversario.
Sull’altro fronte, invece, il Corato ha chiamato Bassi all’intervento decisivo in una sola circostanza e poi ha reclamato per due contrasti in area ai danni di Di Domenico, ma solo in una circostanza con una certa ragione.
PRIMO TEMPO - Il turno infrasettimanale di giovedì prossimo consiglia a Longo un mini turn-over. E così accanto all’attesissimo esordio di Irace a centrocampo (gli fa posto Ruggiero), c’è De Benedictis per la prima volta titolare nel tridente d’attacco (in panchina finisce Montaldi) e De Padova a rilevare Marini al centro della difesa.
Lotito schiera il Corato con un 4-3-3 con l’ex Luciani davanti alla difesa e un guizzante Cesareo sulla sinistra di un fronte d’attacco completato da Di Domenico e Di Senso.
Si dimostra subito pimpante e determinato il Corato che sospinta dalle incursioni di Cesareo, affronta la capolista a viso aperto. Il n° 10 neroverde all’8’ mette in area dalla destra un invitante rasoterra che costringe Calabuig a ricorrere a tutto il mestiere per neutralizzare Di Domenico, che reclama a torto il calcio di rigore, e poi al 28’ supera d’agilità proprio il difensore argentino sulla trequarti, si invola sulla sinistra, converge, entra in area e costringe Bassi alla deviazione in angolo.
E’ la scintilla che desta il Nardò dall’iniziale torpore in fase offensiva, interrotta solo da una bella giocata di Di Rito (10’), che supera un avversario e poi, quasi dalla linea di fondo, costringe il portiere alla parata a terra.
I granata alzano il ritmo e finalmente al 30’ confezionano una bella azione tutta di prima e in velocità: serpentina di Parlacino, invito in area per De Benedictis, sponda per Di Rito e spettacolare rovesciata che sibila alla sinistra di Paternicò.
Al 40’ invece Di Rito entra in area dalla sinistra e dopo essersi bevuto due avversari, costringe il portiere a smanacciare alla meglio il suo tiro incrociato, con Baldassarre a sventare definitivamente la minaccia in anticipo su Parlacino appostato sul secondo palo.
Un minuto dopo un tiro cross di Calabuig attraversa tutto lo specchio della porta del Corato, Di Rito si vede scorrere dinanzi il pallone che però non può deviare nella porta ormai sguarnita.
SECONDO TEMPO - La ripresa per venticinque minuti è un monologo granata. Il Nardò parte a razzo e già dopo trenta secondi, un destro dell’ex Frascolla in piena area, termina sul palo.
Dopo sei minuti Lotito rinuncia a Cesareo, già sofferente nel finale di primo tempo, e rinforza il centrocampo con l’ingresso del navigato Abbrescia. Il Corato arretra a pieno organico e copre ogni spazio, ma al 12’ De Donno con un traversone dalla trequarti pesca in area Di Rito, che devia di testa da pochi metri addosso a Paternicò che si salva con un intervento d’istinto.
Ed è ancora il giovanissimo difensore destro del Nardò a recapitare un altro traversone in area che Parlacino per un nonnulla, al 22’, non tramuta in oro: la deliziosa girata al volo dell’uruguaiano centra in pieno la traversa.
La gran mole di gioco prodotta dal Nardò si esaurisce qualche minuto dopo con un colpo di testa di Di Rito, ancora liberissimo in area avversaria: il centravanti argentino sbaglia però completamente la mira.
A questo punto gli attacchi del Nardò perdono intensità e pericolosità. Il Corato invece trasforma il suo contenimento passivo in contenimento dinamico.
Nessun pericolo per Bassi, ma in una sortita offensiva Di Domenico è probabilmente agganciato in area. Poi si esibisce in una caduta plateale e invece del calcio di rigore si becca un cartellino giallo.
▼ Gli Highlights della gara a cura di Nunzio Procacci

NARDO' CALCIO
Bassi, De Donno, Contessa, Irace, Calabuig, De Padova (71' Marini), Parlacino, Frascolla (87' Patera), Di Rito, Tartaglia, De Benedictis (58' Montaldi). A disp: Vetrugno, Massarelli, Ruggiero, Turitto.
ATLETICO CORATO
Paternicò, Morgigno (66' Bozzi), Squicciarini, Picciariello, Baldassarre, Di Senso, Luciani, Di Domenico, Cesareo (50' Abbrescia), Mastrolillo (93' De Marinis). A disp: Camporeale, D’Ambrosio, Notarangelo, Lomangino.
Arbitro: Scatigna di Taranto
Marcatori: ---
Ammoniti: Luciani, Di Domenico COR
Espulsi: nessuno
(Nardocalcio.com)


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