di
MICHELE CLIMACO
Il
Nardò dei sogni debutta in
Coppa Italia con un tris di marca sudamericana
(foto: Nardocalcio.com).
L’istinto del gol dell’argentino
Montaldi e la strabiliante prodezza dell’uruguagio
Parlacino rendono quasi una formalità l’accesso ai quarti della competizione.
Eppure a due minuti dal novantesimo di un match tenuto tatticamente quasi sempre in pugno dal
Nardò, il risultato non rispecchiava affatto la contabilità delle occasioni e la costanza con la quale la squadra di
Alessandro Longo aveva cercato di fare gioco.
Anzi il
Copertino di
Castrignanò che aveva impostato una gara di contenimento con grande volontà e ordine tattico, fidando in più di un caso sulla buona sorte, ad un certo punto aveva pure sfiorato il pareggio con una inzuccata di
Angelo De Benedictis, passata davvero ad un soffio dalla traversa della porta difesa da
Bassi.
Un brivido, ma anche la scintilla che finiva con lo smuovere i granata dall’ordinaria gestione del match nel quale si erano rifugiati per buona parte della ripresa. Lo scampato pericolo generava infatti lo scintillante finale, nobilitato dalla stupenda giocata di
Parlacino e dalla doppietta personale di
Montaldi per il
3-0 finale che rende ora davvero agevole il
retourn-match.
Le scelte di
Longo per questo primo impegno ufficiale della stagione devono fare i conti con i forfait di
Calabuig e
Irace. Scontato dunque l’utilizzo di
De Padova al centro della retroguardia, mentre
Ruggiero si sistema al centro della mediana, davanti alla difesa. Nel terzetto di centrocampo trova spazio anche
Patera, mentre a completare il drappello degli under ci sono i terzini di fascia
De Donno e
Contessa. Due attaccanti veri in avanti con
Di Rito centrale,
Montaldi che parte a sinistra, ma si scambia presto la fascia con
De Benedictis.
Il debuttante
Castrignanò schiera il
Copertino con un 4-2-3-1, anche se sotto la spinta immediata dei granata i tre trequartisti (
Palmisano, Lillo e
Dell’Anna) finiscono con il fornire un supporto pressoché inesistente all’unica punta che è
Angelo De Benedictis.
Il
Nardò attacca subito a pieno organico e la gara è subito a senso unico.
Montaldi si dimostra subito una spanna sopra a tutti. Il puntero argentino pur partendo da una posizione defilata è sempre nel vivo del gioco al momento della finalizzazione.
Al
13’ va già a segno ma l’arbitro annulla su segnalazione del guardalinee per fuorigioco. Ad alimentare l’azione d’attacco granata è fondamentale anche l’apporto di un inesauribile
Tartaglia, sempre pronto a ripartire e catapultarsi nella trequarti avversaria. In quella zona inoltre non mancano gli inserimenti di
Contessa che scodella qualche buon pallone verso l’area. Il
Copertino stringe i denti ed è costretto a difendersi, ma al
20’ deve capitolare. C’è tempismo e precisione millimetrica nello stacco di
Montaldi che indirizza un traversone dalla sinistra nell’angolino opposto: il pallone accarezza i legni dell’incrocio dei pali e si adagia nel sacco.
Anche
Di Rito non disdegna di svariare sul fronte d’attacco e al 22’ una sua percussione laterale non viene deviata sottomisura da
Montaldi solo per una inezia.
Ancora il “
Cannibale” in evidenza al 29’ quando raccoglie un pallone vagante che indirizza subito verso la porta di
Di Candia che è fuori dai pali: pallone che sibila a lato.
La retroguardia del
Copertino si salva ancora per una questione di millimetri al 33’ quando un cross di
Tartaglia sorvola di un nonnulla la testa di
Di Rito appostato a centro area.
Il
Copertino inizia con piglio aggressivo la ripresa e già al 1’ impegna
Bassi con una staffilata rasoterra di
Carlà, che il portiere neretino respinge con i piedi. Nell’occasione la retroguardia granata si fa infilare centralmente. E’ il primo brivido di un secondo tempo a lungo sonnacchioso, caratterizzato anche dal
tourbillon delle sostituzioni (tre per parte).
Il
Nardò non punge più a parte un diagonale di
De Benedictis (5’) che
Di Candia comunque intercetta.
Il
Copertino guadagna metri anche se
Angelo De Benedictis si vede recapitare solo palloni sporchi. Lotta comunque con ardore il centravanti rossoverde contro la solida difesa granata, anche nel gioco aereo.
Almeno fino a che al 35’ l’attaccante siciliano sfugge alla guardia di
Marini e su angolo trova l’inzuccata che passa di un filo sopra la traversa.
A questo punto il
Nardò raccoglie le ultime energie e si rituffa con convinzione in avanti. Fondamentale in questo frangente è l’apporto del nuovo entrato
Parlacino che da ala destra è autore di una serie di spunti frenati a fatica dalla retroguardia copertinese, che si salva con affanno anche su un paio di iniziative di
Di Rito.
Alla fine però tocca proprio all’uruguaiano (
43’) trovare il guizzo giusto per agguantare il sospirato raddoppio. E’ irresistibile la giocata di
Parlacino che parte dall’out di destra: con una serie di dribbling salta gli avversari come birilli, fino ad accentrarsi e battere
Di Candia con una botta sotto misura.
Il
Copertino prova un disperato finale all’arma bianca ma viene nuovamente infilzato da
Montaldi che sfrutta gli spazi per incunearsi centralmente, superare
Di Candia fino quasi a giungere pallone al piede in porta.
E’ l’apoteosi finale. Il miglior aperitivo allo storico derby con il
Tricase che il calendario ha fissato proprio nella giornata inaugurale del campionato.
(Nardocalcio.com)▼ I TABELLINI DELL'INCONTRONardo' Calcio: Bassi, De Donno, Contessa (Massarelli 15’ s.t.), Ruggiero, De Padova, Marini, Montaldi, Patera (Frascolla 22’ s.t.), Di Rito, Tartaglia, De Benedictis N. (Parlacino 25’ s.t.). In panchina: Vetrugno, Petilli, D’Agostino, Turitto.
Copertino: Di Candia, Carrino, Cottin, De Braco, De Benedictis And., Calcagnile, Palmisano (Ciurlia 36’ s.t.), Carlà, De Benedictis Ang., Lillo (Serio 19’ s.t.), Dell’Anna (Quarta 19’ s.t.). In panchina: Picciotti, De Lorenzo, Calcagnile.
Arbitro: Scatigna di Taranto.
Marcatori: Montali 20’ p.t. e 45’ s.t., Parlacino 43’ s.t.
Ammoniti: De Padova, De Braco, De Benedictis And. e Calcagnile.
Angoli 6-2 per il Nardò.