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Casarano: Tifoso denunciato dalla Curva

21 settembre 2007
Non solo a Torino, anche a Casarano i tifosi voltano pagina. Un supporter di ventiquattro anni, del quale non sono state segnalate le generalità, verso la mezz'ora della partita di Coppa col Sogliano, ha lanciato in campo una bottiglietta vuota di birra che, per fortuna, non ha colpito il portiere ospite.

I tifosi che gli erano attorno lo hanno bloccato, lo hanno un pò malmenato, e consegnato alle forze dell’ordine , vigili urbani e carabinieri, accorsi prontamente per evitare guai maggiori, considerato che in frangenti del genere sarebbe stato facile degenerare. Lo sconsiderato è stato portato fuori dallo stadio, individuato e denunciato per lancio in campo di oggetto contundente.
Ancora non si sa se verrà processato per direttisima.
Quel che più fa male è che il ragazzo è incensurato e disoccupato. Va detto, comunque, che la tifoseria casaranese non accetta più le bravate che, negli anni scorsi sono costate moltissimo alla società. In pratica, quanto sin qui predicato da Paride De Masi, sta facendo scuola. Come dire che non è un’imitazione di quanto accaduto a Torino ma una presa di posizione della tifoseria sana che, grazie alla solidarietà, vuol far crescere il Sud Salento.


Francavilla: Le accuse di Maglia

21 Settembre 2007
Accade sempre più frequentemente nel calcio che «i divorzi» tra dirigenti e tecnici avvengano per motivi che non riguardano il merito del lavoro svolto. Insomma, il programma pluriennale.
Contano ormai sempre di più i risultati immediati. Anche quelli di una o due partite.
E così a Francavilla - una vittoria, un pareggio e una sconfitta nelle prime tre gare di campionato - improvvisamente i rapporti tra il presidente Mino Distante e il direttore sportivo Fabrizio Maglia si incrinano. E Maglia è sollevato dall’incarico.
«Non ho capito i motivi - sostiene - che hanno indotto alla decisione. Ero stato chiamato da Distante, che ringrazio, per un programma anche pluriennale. Costruire per il presente e per il futuro. Ho pertanto approntato una squadra composta di elementi che resto convinto hanno i numeri per giocare alla pari con le più quotate formazione della stagione dell’Eccellenza. Ma dopo la mia uscita di scena, penso che le persone di cui si è circondato il presidente Distante con il calcio abbiano poco o nulla a che fare. Ora mi spiego perchè nonostante le importanti risorse impiegate da Distante in questi anni i risultati non siano stati quelli attesi dai tifosi e dalla città. C’è, evidentemente, nell’azione dei collaboratori del presidente qualcosa che va al di là del calcio, che non permette di lavorare bene e ottenere i risultati pari alle risorse impiegate.
Ma tant’è. Ora mi permetta, concludendo, di fare un grande in bocca al lupo alla squadra».

Fonte: Gazzetta del Mezzogiorno

Francavilla: Obiettivo Mesagne

21 settembre 2007
Un solo rischio reale per il Francavilla: la presunzione. Non si tratta di sottovalutare un Mesagne che è, obiettivamente, squadra molto meno dotata rispetto a quella guidata da De Gregorio. Un dato di una tale evidenza da non poter essere ignorato. Piuttosto, proprio alla luce di tale indiscutibile divario, il pericolo è che il Francavilla abbia un approccio meno determinato del necessario. A volte dipende da meccanismi inconsci, certamente non da un deliberato atteggiamento di sufficienza che, per quello che si conosce ad oggi, non sembra appartenere al gruppo biancoceleste, parso finora molto caparbio ed estremamente concentrato sui propri obiettivi. Segnali che, alla fine, inducono a ritenere scarse le possibilità che il Francavilla contro il Mesagne non risponda sotto l’aspetto comportamentale, psicologico, sebbene l’eventualità di una giornata negativa non debba mai essere trascurata.
Sterilizzato questo pericolo, i biancocelesti non dovrebbero incontrare grossi impacci nel confronto con un avversario palesemente inferiore. Al Francavilla basterebbe esprimersi come nell’ultima gara di campionato contro l’Ostuni, sciorinando un calcio a tratti divertente, veloce, incisivo e mostrando con rassicurante tranquillità la compattezza di chi è convinto dei propri mezzi e sa sempre come cavarsela, anche nei momenti di difficoltà. Anche questa una grande qualità, sicuramente non meno importante della cifra tecnica o dell’affidabilità tattica. Anzi, considerando i connotati storici del campionato, forse per vincere in Eccellenza conta di più il carattere dello stile.
E comunque il Francavilla ha già dimostrato di possedere un buon potenziale tecnico, propedeutico ad un calcio che riesca a soddisfare anche i palati fini. Qualcosa si è già notato, in particolare nei primi tempi contro Casarano e Ostuni e nella realizzazione di gol non casuali ma preparati, voluti, pensati. Funziona l’intesa tra attacco e centrocampo, è inequivocabile il coinvolgimento di quest’ultimo nelle accelerazioni offensive e la ricerca di profondità sulle corsie esterne.
Non tutto gira alla perfezione, evidentemente, ma non si fa troppa fatica a scorgere, nei tempi e nei modi necessari, la possibilità di realizzare felicemente il progetto di partenza. Si tratta solo di andare avanti sulla strada già tracciata, continuando a ridimensionare i limiti di stagione, causati anche da defezioni pesanti qual è quella di Costanzo (out anche Spader e Romeo). E tuttavia riuscire a far bene anche così, senza avere due punti di riferimento, è emblematico della caratura, anche temperamentale, di questo gruppo. Che domenica, sul neutro di Brindisi, si trova ad affrontare un ostacolo non insormontabile ma comunque insidioso, non foss’altro che per la vistosa necessità di dare un taglio ad un campionato iniziato maluccio. Il Mesagne non è un gran che ma ha esperienza, motivazioni, vivacità ed una guida tecnica di buon valore, quel Marangio che ha sempre creato grattacapi ai biancocelesti. Senza dimenticare la presenza di elementi di valore indiscusso come Amadou e Escobar (salterà il match il forte incontrista Morleo, già passato dignitosamente da Francavilla). Si può immaginare un avvio aggressivo da parte dei giallo-blu ma, nello stesso tempo, anche una risposta adeguata del Francavilla che, piano piano, sta consolidando la propria crescita tattica. De Gregorio, inizialmente, dovrebbe riproporre lo schieramento scelto contro l’Ostuni, a meno che non opterà per lo schieramento di O’Bomber Gigi Caliano (foto: asdfrancavillacalcio.it).


Molfetta: Spezzacatena nuovo presidente

21 settembre 2007
A due giorni dal derby con il Bisceglie, si è tenuta ieri presso la sede sociale della Molfetta Calcio, una conferenza stampa in cui la società biancorossa ha comunicato importanti novità nell’assetto dirigenziale. Alla presenza di diverse emittenti televisive, cronisti e sostenitori, il presidente Giuseppe De Nicolò ha comunicato di aver passato il testimone a Nino Spezzacatena (foto: asdmolfettacalcio.it), imprenditore molfettese proprietario della ConfSud fino a pochi giorni fa suo vice e da oggi nuovo presidente della Molfetta Calcio.
Ma le novità non si fermano a questo avvicendamento: con Spezzacatena e De Nicolò torna a far parte integrante della società anche Angelo Picca, titolare del Centro Auto Ford Molfetta, che ha deciso di accettare la carica di vice presidente. Si ricompone quindi la “triade” con la quale la Molfetta Calcio cominciò diversi anni fa la sua scalata a categorie superiori.Il nuovo presidente ha innanzitutto ringraziato, “per l’impegno e la dedizione mostrata in questi anni, l’amico e collega Giuseppe De Nicolò che comunque continuerà ad avere un ruolo operativo all’interno della società biancorossa”.In seguito si è soffermato sulla classe imprenditoriale molfettese invitando “quanti siano interessati ad entrare a far parte della Molfetta Calcio, a farsi avanti per cercare insieme di programmare un futuro che riservi importanti traguardi”.Infine uno sguardo al derby di domenica in cui Spezzacatena farà l’esordio da presidente: “mi rivolgo in primis ai tifosi a cui chiedo di finirla con questa sciocca e ingiustificata rivalità con gli amici di Bisceglie. L’unica cosa che vi chiedo è di sostenere la squadra e i ragazzi in campo”. Un invito diretto e deciso che si spera venga recepito da chi domenica si troverà sugli spalti del “Poli”.
Intanto la società ha comunicato che per domenica (fischio d’inizio ore 15.30) saranno agibili sia la tribuna che le gradinate del “Paolo Poli”. Per questioni di sicurezza ed in collaborazione con i Carabinieri di Molfetta, l’intera tribuna sarà destinata ai tifosi ospiti. “Ci scusiamo con chi ha sottoscritto l’abbonamento in tribuna ai quali chiediamo un ultimo sacrificio – ha dichiarato De Nicolò – ma prima di tutto viene la sicurezza del pubblico e questa era la sola soluzione.

Fonte: Asdmolfettacalcio.it

Nardò: Nobile infortunio in allenamento

20 settembre 2007
Brutte notizie in casa granata.

Il bomber Cosimo Nobile, durante l'allenamento di martedì scorso ha accusato una brutta distorsione. Il capitano neritino si è sottoposto subito a risonanza magnetica e gli è stata riscontrata una lesione al menisco fortunatamente di non grave entità.

Nobile, però, non sembra farsi intimorire dall'accaduto, ed ha intenzione di non far mancare il suo apporto domenica prossima nel match casalingo con il Massafra.

Fonte: NardòCalcio

Lucera Calcio: Movimenti in uscita

20 settembre 2007
La società U.S.D. Lucera Calcio comunica di aver ceduto con la formula del prestito i calciatori Carmine Della Fazia all'Apricena, Emanuele Granatiero al San Giovanni Rotondo e Daniele Tucci al San Giacomo Basso Molise, operazioni che coincidono con la chiusura dei trasferimenti prevista per questa sera alle 19:00.

Fonte: Luceracalcio.it

Coppa Italia: Risultati e Classifiche

20 Settembre 2007
Si è giocato il terzo turno della Coppa Italia Dilettanti Puglia.
Di seguito sono riportati tutti i risultati suddivisi per girone e le classifiche.
Ricordiamo che il Girone A ed il Girone B sono quadrangolari, mentre gli altri gironi sono triangolari.
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Girone A
Lucera - Apricena 2-1
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Ritorno: 04 ottobre 2007
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Girone B
Virtus Casarano - A. Stefanizzi Sogliano 1-2
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Ritorno: 04 ottobre 2007
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Girone C
Canosa - Audace Cerignola 1-0
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Ha riposato: Virgilio Maroso Candela
Classifica: Canosa 6, Audace Cerignola e Virgilio Maroso Candela 1.
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Girone D
Minervino Murge - Atletico Corato 1-1
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Ha riposato: Talos Ruvo
Classifica: Atletico Corato 4, Talos Ruvo 3, Minervino Murge 1.
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Girone E
Fortis Trani - Bisceglie 2-2
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Ha riposato: Molfetta
Classifica: Bisceglie e Fortis Trani 4, Molfetta 0.
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Girone F
Terlizzi - Liberty Bari 0-1
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Ha riposato: Japigia Bari
Classifica: Liberty Bari 6, Terlizzi 3, Japigia Bari 0.
Prossima gara: Terlizzi - Liberty Bari
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Girone G
Real Altamura - Acquaviva 1-0
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Ha riposato: Leonessa Altamura
Classifica: Real Altamura 6, Acquaviva 3, Leonessa Altamura 0.
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Girone H
Polimnia Calcio - Castellana 0-2
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Ha riposato: Atletico Mola
Classifica: Castellana 6, Atletico Mola 3, Polimnia Calcio 0.
Prossima gara: Polimnia Calcio - Castellana
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Girone I
Nuova Pol. Noci -Victoria Locorotondo 0-3
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Ha riposato: Ostuni
Classifica: Victoria Locorotondo 6, Nuova Pol. Noci 3, Ostuni 0.
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Girone L
Nuova Laterza - Massafra 0-1
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Ha riposato: Castellaneta
Classifica: Massafra 6, Castellaneta 3, Nuova Laterza 0.
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Girone M
Crispiano - Tamburi Taranto rinv*
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* Rinviata a data da destinarsi a causa della tragica scomparsa del calciatore tarantino Tommaso Cantore (18 anni) in un incidente stradale.
Classifica: Crispiano e V.M. Monteiasi 3, Tamburi Taranto 0.
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Girone N
Francavilla - Manduria 6-0
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Ha riposato: Stella Jonica Carosino
Classifica: Francavilla e Stella Jonica Carosino 4, Manduria 0.
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Girone O
San Pancrazio Salentino - Mesagne 0-1
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Ha riposato: San Pancrazio Salentino
Classifica: Mesagne 6, San Pancrazio Salentino e Erchie 1.
Prossima gara: San Pancrazio Salentino - Mesagne
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Girone P
Novoli - Copertino 1-2
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Ha riposato: Real Squinzano
Classifica: Copertino 6, Novoli 3, Real Squinzano 0.
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Girone Q
Pro Italia Galatina - Nuova Nardò sosp*
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* Gara sospesa al 45' del primo tempo per improvviso black out
Classifica: Nuova Nardò e Pro Italia Galatina 3, A. Nardò 0.
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Girone R
Atletico Tricase - Taurisano 0-4
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Ha riposato: Racale
Classifica: Taurisano 6, Atletico Tricase e Racale 1.
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* in verde le squadre che passano agli ottavi di finale

Molfetta Calcio: Arriva Angelico

19 Settembre 2007
Nuovo arrivo in casa Molfetta Calcio: nella giornata di ieri ha firmato per la compagine biancorossa l’esperto difensore centrale Gioacchino Angelico (foto: asdmolfetta.it). Il neo acquisto, classe 1981, vanta una carriera calcistica di ottimo livello con esperienze in diversi campionati dilettantistici nazionali. Angelico, dopo le prime apparizioni con il Ruvo nel campionato di Eccellenza, ha militato nell’Ostuni per poi approdare a Civitanova (Eccellenza Marche), Alfonsine (Eccellenza Emilia-Romagna), Lavello, Acquaviva ed infine Corato, squadra in cui ha disputato lo scorso campionato prima di passare alla Molfetta Calcio.Angelico, giunto alla corte di Riccardo di Giovanni, ha già iniziato a svolgere gli allenamenti con i nuovi compagni di squadra che in questi giorni stanno svolgendo la preparazione in vista del derby di domenica prossima contro il Bisceglie.

Intanto per giovedì sera alle ore 19 presso la sede sociale del club biancorosso si terrà una conferenza stampa in cui verranno rese pubbliche importanti novità nell’assetto societario.


Massafra: Via Leleuso, arriva Sibilano

19 settembre 2007
Scambio di portieri tra lo Japigia, club di Bari, e l'Acd Massafra.
Sull'Adriatico arriva Filippo Leleuso, 24 anni portiere ex Rutigliano, nella cittadina jonica si trasferisce, invece, lo juniores Vincenzo Sibilano.

Cerignola: Tra Coppa e Campionato

19 settembre 2007
Serve una scossa a tutto l’ambiente, nonostante le precarie condizioni di un organico partito tardisimo e non ancora del tutto assimilato.
Domani in Coppa Italia contro il Canosa, domenica prossima al Monterisi con il Copertino: un
paio di risultati positivi e il morale, almeno quello, schizzerebbe alle stelle.
La piazza è consapevole delle difficoltà di quest’organico partito con la preparazione a soli 72 ore dall’avvio della stagione ufficiale, lo sa anche Ronzulli che non preme più di tanto sull’accelleratore.
«Dobbiamo per forza di cose pagare dazio - dice - anche se tutto sommato non siamo quelli dello 0-3 di domenica scorsa a Locorotondo. Dobbiamo migliorare dal punto di vista dell’intesa, almeno per il momento. Difficile per chiunque amalgamare nove undicesimi della squadra del tutto nuovi».
C’è bisogno di rinforzi, si vede lontano un miglio, ma per il momento la società ha deciso di andare avanti con questo organico. Non parla il presidente Giuseppe Dinisi, colpito da un lutto famigliare, mentre il suo consulente Francesco De Cosmo si limita a dire:
«Il presidente ha fatto il suo dovere salvando la squadra a poche ore dall’avvio del torneo – ripete -, ora aspettiamo segnali positivi da altri imprenditori e dalle istituzioni».
Suona la carica, come al solito, il capitano Marinacci. «Io in questa squadra ci credo – rivela -, certo c’è bisogno di un pò di tempo anche se il campionato e la Coppa Italia non aspettano. Speriamo di conquistare domani la qualificazione per poterci presentare con un buon morale contro il Copertino».
Una gara, quella di domenica, che si preannuncia difficile dopo che il Copertino ha battuto il Lucera nell’ultima di campionato.
«Tutte le gare sono insidiose – rilancia Matteo Colangione -, tocca a noi darci una scossa. Abbiamo le qualità per fare bene nonostante siamo ancora in riserva di energie, ma non appena avremo la forza per batterci non temeremo nessuno».

Fonte: Gazzetta del Mezzogiorno

Locorotondo: Vittoria cercata

19 settembre 2007
«E ora non venitemi a dire che l’avversario era troppo debole».
Angelo Columbo, allenatore del Locorotondo, all’indomani della netta affermazione sul Cerignola prova a riscuotere per conto della squadra la giusta mercede:
«Siamo stati bravi noi. Abbiamo battuto un avversario normale. L’arrivo di Michele Cassano? Avevamo un eccesso di quantità a centrocampo. Michele, come d’altronde Brescia (secondo gol per il bomber monopolitano, ndr) sta cercando di dimenticare un periodo un po’ così. D’altronde Locorotondo è la piazza migliore per recuperare. Cassano (29 anni, cresciuto nelle giovanili del Bari, all’esordio in Valle d’Itria, ndr) è un ottimo calciatore che dopo Brindisi aveva perso un po’ di smalto. Il gol al Cerignola? «Un tiro che è nel repertorio solo di chi sa giocare a calcio».

Post partita Noci - Molfetta

19 settembre 2007
Il meglio del match tra Noci e Molfetta (3ª di Eccellenza, domenica scorsa al «De Luca Resta») lo ritroviamo sul fondo, come un tesoro negli abissi degli oceani.
Almeno per quel che riguarda la squadra di Sergio Notariale, in difficoltà per oltre un’ora e poi in grado di pareggiare e rischiare di vincere contro un Molfetta ordinato, lineare, semplice nella gestione della palla e nei movimenti senza sfera.
Molfetta passato con un calcio di rigore, che un Paparella sulla via del pieno recupero s'era procurato e aveva trasformato. Poi, usciti lo stesso centravanti ex Noicattaro per affaticamento muscolare e il regista Amedeo D’Aloia per esaurimento carburante, la partita è diventata un monologo del Noci. Che ha cozzato contro il baluardo Francesco Musacco.
«Abbiamo giocato alla grande nel primo tempo - dice il portiere del Molfetta -, non sono stato mai impegnato. Poi la partita è cambiata, il Noci ha confermato di essere una grande squadra».
Musacco, tranese, 21 anni a dicembre, è stato protagonista di due eccellenti parate e autore dell’intervento decisivo sul tiro dal dischetto (era il 92') dello specialista Tomeo.
«Solo fortuna in quei casi - dice Musacco -. Fortuna e un po’ di intuito».
Tra i protagonisti della trasformazione del Noci (che lamentava le assenze di Leone e Prete e dei «lungodegenti» Dalena e Brigante) nell’ultimo terzo di gara, Daniele Morea (foto: nocicalcio.it).
«Una grande reazione, quella del secondo tempo, quando abbiamo fatto quel che ci chiedeva il mister: grinta, carattere e spinta sulle fasce. Stiamo crescendo - afferma l’attaccante ex San Paolo e Capurso - e anche il finale di oggi lo dimostra. Non ci siamo arresi e alla fine non abbiamo vinto solo per quel benedetto calcio di rigore».
Domani, intanto, la Coppa Italia metterà di fronte Noci e Locorotondo.

Ostuni Sport - Leonessa Altamura in diretta

Dopo il grande riscontro ottenuto con la diretta della partita tra l' ASD Francavilla e l' A.C. Ostuni Sport RCB LaRadio Per Passione in collaborazione con L'A.C. Ostuni Sport e ForzaOstuni.it, il primo portale interamente dedicato allo sport ostunese, comunica che DOMENICA 23 SETTEMBRE 2007 a partire dalle 15:15 sarà diffusa in diretta radio e streaming web la gara valevole per la 4^ giornata del campionato di Eccellenza Pugliese che vedrà di fronte l' A.C. Ostuni Sport e la Leonessa Altamura.

Info: Radiocittabianca.com

Real Altamura al supermarket Leonessa

19 Settembre 2007
Il Real Altamura batte un colpo… e che colpo!

Dopo circa due mesi di trattative con i cugini della Leonessa, contatti serrati e tira e molla interminabili, la società guidata da Luigi Lorusso riesce a portare alla corte del mister Sportelli ben quattro giocatori che, nonostante la giovane età, nel proprio curriculum contano diversi campionati in serie D. Senza alcun dubbio i calciatori più attesi erano Alessandro Costa e Carlo Gioielli. Il primo, classe 1984, palermitano, è un centravanti veloce, tecnicamente molto valido e capace di reggere da solo il peso dell’attacco (lo scorso anno in D ha realizzato ben 11 reti, nonostante il campionato non certo brillante della sua squadra).

Gioielli, invece, è una mezzapunta classe 1987, napoletano verace, che ha disputato due campionati in D con la Leonessa (il primo anno San Paolo Bari). Dotato di una personalità niente male, il ragazzo ha da subito dimostrato di possedere delle ottime qualità tecniche e balistiche.

A questi due, come detto, si aggiungono due pedine che sicuramente torneranno utili al mister Sportelli: il grintoso mediano Rosario Ceraulo, 21 anni, siciliano, ed il terzino classe ’88 Luciano Limido, giunto ad Altamura a dicembre scorso dal Castrovillari.

Nella giornata di oggi dovrebbe arrivare ad Altamura l’attaccante Gaetano Zerbo, 23 anni, lo scorso anno autore di una quindicina di gol con la maglia del Terrasini in eccellenza siciliana. Zerbo e Costa, quindi, affiancheranno Michele Saracino (migliore in campo per il Real a Maglie domenica scorsa) in attacco mentre sembra certo l’addio dell’argentino Marian Manno.

Fonte: SoccerPuglia

Virtus Casarano: Tra coppa e campionato

19 Settembre 2007
Si son ritrovati ieri pomeriggio sul terreno del "Capozza" gli uomini di mister Levanto per riprendere la preparazione in vista della gara di Coppa Italia Dilettanti che li vedrà impegnati contro il Sogliano giovedì prossimo 20 settembre (inizio ore 16).
Tutti presenti tranne Rosciglione e Tartaglione. Il primo, uscito anzitempo durante il match col Nardò di domenica, è sotto stretta osservazione del medico sociale e non è certo il suo recupero nè per la gara di coppa, nè per la trasferta di campionato a Corato. Alla settimana l'ardua sentenza..
Per Tartaglione, invece, si parla di risentimento muscolare, ma il vivacissimo under casaranese non dovrebbe mancare all'appuntamento di giovedì pomeriggio, come non dovrebbero mancare Papa e Schito che hanno ripreso ad allenarsi col gruppo.
Partita che potrebbe rivelarsi faticosa per i rossoazzurri. Il Sogliano, infatti, è squadra di Promozione, ma costruita per il salto di categoria. Non sarà sicuramente dell'incontro l'ex bomber casaranese Tramacere che deve scontare due giornate di squalifica.
In campionato dopo la prestazione e la vittoria di domenica scorsa col Nardò il Casarano è chiamato a riconfermarsi sul terreno della formazione che più di tutte ha sorpreso in positivo in questo avvio di stagione, l'Atletico Corato.
La formazione barese sogna il sorpasso in classifica (un solo punto li distanzia dai quotati rivali) e il Casarano non avrà sicuramente vita facile sul terreno del Comunale di Corato.
Intanto la tifoseria neroverde sta preparando una degna accoglienza ai supporter casaranesi che domenica raggiungeranno Corato, consci di avere di fronte una delle migliori tifoserie del girone.


La Redazione

Bisceglie: Tra coppa e campionato

19 Settembre 2007
Il Bisceglie dopo la difficilissima vittoria casalinga contro il Mesagne, si concentra mentalmente e fisicamente per affrontare due trasferte complicate..... due derby molto sentiti nel norbarese. I neroblustellati affronteranno giovedi alle ore 16 la Fortis Trani nel domicilio tranese, per una gara valevole per la Coppa Puglia. Ai biscegliesi basterà un pareggio per passare il turno visto che vantano una miglior differenza reti rispetto ai tranesi. Mister Di Corato dovrà fare molto turn over visti i tanti impegni di inizio stagione. Scenderanno in campo quelli che fino ad ora hanno giocato meno come l'attaccante Petruzzella e l'under Di Bitetto. Il Bisceglie non deve sottovalutare l'11 tranese di mister Savoni, che vorrà riscattare l'opaca prova di Polignano dove i bianco celesti hanno subito ben 5 gol. Il Trani nonostante sia una formazione di categoria inferiore vanta una rosa ampia ed esperta che ha in Lanotte, Borrelli e Terrone i suoi uomini migliori.Dopo la trasferta di Trani i neroblustellati scenderanno domenica nella vicina Molfetta per affrontare i biancorossi di Mister Di Giovanni. Trasferta molto delicata dal punto di vista agonistico e ambientale. I biscegliesi affronteranno un Molfetta orgoglioso e voglioso di superare la crisi societaria che ha creato loro diversi problemi durante il precampionato. I biancorossi inoltre vorranno una rivincita dopo la batosta subita in Coppa Puglia proprio al Ventura di Bisceglie in cui furono sconfitti 3-0.La squadra molfettese sarà un duro scoglio da superare per Amedeo Di Pinto e compagni nonostante l'indebolimento della rosa molfettese durante l'estate. Sicuramente la difesa ospite dovrà tener d'occhio Paparella e D'Aloia, i due giocatori più dotati del Molfetta Calcio. Per i biscegliesi sarà anche una dura trasferta dal punto di vista ambientale e climatico dopo gli scontri dello scorso anno tra le due tifoserie. C'è il rischio che l'incontro venga giocato a porte chiuse o semiaperte in quanto l'impianto molfettese non è dotato di grosse misure di sicurezza e di una curva ospiti isolatata dagli spalti riservati ai molfettesi. In merito all'agibilità del Paolo Poli di Molfetta si dovrà attendere almeno giovedi o venerdi quando il comitato regionale si esprimerà in merito.La tifoseria biscegliese è in fermento per questo appuntamento e nel caso la partita fosse disputata a porte aperte ci sarà un enorme esodo dei tifosi neroblustellati che vorrebbero presentarsi a Molfetta in più di mille unità. Tutti gli sportivi si augurano che il derby dell'Adriatico si disputi a porte aperte nel segno dei valori dello sport, anche se si dovranno attendere i responsi e le decisioni degli organi esecutivi e direzionali che decideranno sul da farsi.


La Redazione

Corato: Botteghini aperti dalle 11

18 Settembre 2007
La società Asd Corato comunica che per evitare le resse al botteghino avvenute nella prima giornata interna, domenica mattina, in occasione della partita interna con la Virtus Casarano, sarà possibile acquistare il biglietto d'ingresso per lo stadio, direttamente ai botteghini del Comunale che rimarrà aperto dalle 11 alle 12.45.

Massafra: Gol e cuore

18 Settembre 2007
Una vittoria cercata col cuore. Il Massafra al secondo tentativo centra l’appuntamento col successo, al termine di una gara giocata in modo diligente. Un 2-0 nitido, senza ombre, desiderato. I giallorossi, di fronte, alla corazzata Liberty Bari dimostrano di poter competere con tutti.
«Sono contento per i ragazzi che - dichiara il tecnico Maiuri - durante la settimana, stanno lavorando con grande impegno e spirito di sacrificio. È stata una vittoria meritata, giunta al cospetto di un’ottima compagine. Mi auguro che, con questo risultato, il gruppo acquisti maggiore fiducia nei propri mezzi».

Quando ha pensato Maiuri di poter portare a casa i tre punti?
«In settimana avevamo preparato al meglio la partita. Sapevamo di trovarci davanti ad una compagine forte e per questo tra i ragazzi c'era gran voglia di confrontarsi con una tra le favorite al salto di categoria. Già dai primi secondi ho notato un grande coraggio da parte dei miei uomini, i quali hanno subito cercato di alzare il ritmo. Siamo stati bravi nel passare, dopo appena 4', in vantaggio (al terzo tentativo) e da quel momento abbiamo giocato con disinvoltura, tanto da continuare creare apprensione nella metà campo del Bari. Prima del riposo è giunto il raddoppio e in quel momento ho iniziato a sperare».

Rispetto alle precedenti uscite il Massafra, alla consolidata forza del reparto difensivo, ora può vantare su di una maggiore incisività in attacco.
«Prima di sbloccare il risultato, abbiamo dovuto fallire un paio di palle gol davvero interessanti. Dobbiamo migliorare nella finalizzazione del gioco, perché non può capitare ogni domenica di procurarsi tante occasioni».

L'imbattibilità di Leone, tra Coppa Italia e campionato, è salita a 270'.
«Anche contro il Liberty Bari, Leone in quelle occasioni in cui è stato chiamato in causa, si è fatto trovare pronto. I meriti vanno, comunque, ripartiti in parti eque tra tutti i componenti la squadra”.

Giovedì c’è la Coppa Italia contro il Laterza.

Fonte: Gazzetta del Mezzogiorno

Nardò: Nessuno scoramento

18 Settembre 2007
La sconfitta di Casarano non sembra aver scalfito più di tanto l’umore e la convinzione dei neretini nei propri mezzi. Anzi.
In campo si è visto un Nardò combattivo sino alla fine alla ricerca del pareggio. «Abbiamo giocato una buona gara - dice Danilo Bassi - e anche in inferiorità numerica negli ultimi 20’ abbiamo cercato e sfiorato il pareggio. Certo non fa piacere tornare a mani vuote, ma poteva essere preventivato. Alla fine ci poteva anche stare il pareggio. Ad ogni modo da Casarano torna un Nardò sconfitto, ma ancora più consapevole dei propri mezzi e delle sue qualità. Ora sappiamo che possiamo affrontare qualsiasi avversario e poter dire la nostra su questo campionato. Credo che il Nardò possa tranquillamente viaggiare nel gruppo delle prime quattro. Abbiamo giocatori come Nobile, Formisano, Sisalli, Nanè, Milla e gli altri che sono di assoluto valore».
Poi Bassi spiega il motivo delle sue proteste al momento della sua espulsione:
« L’espulsione è stata giusta e il fallo su D’Anna c'era, però c'era anche , a mio giudizio - conclude Bassi - una posizione di fuorigioco precedente che l’arbitro non aveva fischiato».
Intanto, giovedì il Nardò è chiamato a giocare a Galatina, l’ultima gara di coppa Italia del suo girone. Dopo aver vinto contro l’altra formazione neritina, l’Atletico, il Nardò cerca ora una
vittoria e il superamento del turno.

Fonte: Gazzetta del Mezzogiorno

Mesagne: Troppa ingenuità

18 Settembre 2007
«Il Bisceglie che abbiamo incontrato domenica è squadra molto forte che, fra le altre cose, dispone di un pubblico molto caldo. Noi, però, abbiamo reso la loro strada molto più scorrevole, mettendoci un bel po’ della nostra arrendevolezza per uscire sconfitti dal Comunale, poichè in difesa abbiamo commesso molti peccati di ingenuità» .
L’allenatore del Mesagne, Gioacchino Marangio, a fine partita, si è intrattenuto con i suoi giocatori e, a caldo, ha espresso ha voluto esternare il suo pensiero in merito alla sconfitta subita. Errori, quelli del Mesagne, probabilmente dovuti al noviziato ma che il tecnico brindisino intende subito affrontare e risolvere.
«Ho voluto parlare subito con i miei giocatori perché il campionato va avanti e domenica prossima saremo già alla quarta giornata. Non c’è tempo da perdere. Purtroppo non possiamo contare sul fattore campo che in questa categoria è spesso molto importante, per non dire determinante».
La classifica è bugiarda. Con il gioco espresso dalla compagine canarina nei primi 270’ della stagione, un solo punto in classifica sta molto stretto.
Ritornando alla partita di Bisceglie, l’allenatore brindisino aggiunge: «Non è assolutamente concepibile che Di Pinto, autore della doppietta grazie alla quale il Bisceglie ha capovolto il risultato del primo tempo, venga lasciato solo indisturbato in area di rigore. C’è stato un lungo momento della partita durante il quale non abbiamo capito niente e siamo rimasti in balia
dell'avversario» .
Il Mesagne è piaciuto dalla cintola in su: bene a centrocampo ed in attacco. I problemi sono stati evidenti nel reparto arretrato dove Marangio, domenica contro il Francavilla Fontana, intenderebbe apportare alcuni correttivi.
«Intanto - afferma - contro il Francavilla Fontana dovrò fare a meno di una pedina importante qual è Francesco Morleo che è stato espulso; speriamo non dover rinunciare anche a Carlucci che a Bisceglie ho dovuto sostituire con Longo per una dolorosa botta alla spalla».
In settimana il Mesagne sarà chiamato a mettere in palio, a San Pancrazio Salentino la qualificazione alla fase successiva di Coppa Italia.
«Una manifestazione alla quale ci teniamo. Dobbiamo vincere per preparare il derby contro il Francavilla contro cui dobbiamo a tutti i costi conquistare i primi punti preziosi in casa. Lo pretende la classifica», conclude mister Marangio.
Lo vorrebbero anche gli estimatori della squadra mesagnese, per assaporare il gusto della vittoria.

Fonte: Gazzetta del Mezzogiorno