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Nardò Calcio - Toma Maglie 4-1

07 ottobre 2007
a cura di: Salvatore Toma

Il Nardò fa suo il derby salentino con la Toma Maglie imponendosi per 4 reti a 1.
Le premesse di inizio gara, però, non facevano sicuramente presagire un risultato così rotondo.
Ottimo il primo tempo dei magliesi, ben messi in campo da mister Morello, che approfittano degli spazi che i granata lasciano aperti durante gli affondi per ripartire.
E al 27' un corner scaturito proprio da una ripartenza magliese dà il vantaggio agli ospiti: calcio d'angolo battuto dall'ex Cezza e intercettato da Vetrugno lesto a girare in porta. Bassi è sulla traiettoria ma non trattiene e la palla varca la linea di porta.
Il Nardò cerca immediatamente di ristabilire l'equilibrio, ma l'assenza di Nobile in attacco si fa sentire più del dovuto.
Il primo tempo si chiude, dunque, con gli ospiti in vantaggio.
La ripresa si apre ancora con il Maglie che ha l'occasione per raddoppiare con Striano che dal limite dell'area tenta un pallonetto a giro prontamente deviato in corner dal portiere granata Bassi che riscatta il clamoroso errore del primo tempo.
Subito dopo, però, la svolta del match: i giallorossi restano in 10 uomini per l'espulsione di Juarez (somma di ammonizioni) e per gli uomini di mister Morello comincia l'odissea.
Un minuto dopo (3'), infatti, il Nardò perviene al pareggio con Sisalli abile a sfruttare il corridoio disegnato da Nanè e a "rapire" letteralmente dalle mani di Antonica il pallone dell'1-1. Proteste magliesi per un presunto fallo sul portiere da parte di Sisalli, ma l' arbitro e il guardalinee convalidano il pareggio.
Al 13' gli uomini di mister Sgobba passano in vantaggio con Millan che devia in rete di testa il preciso cross di Presicce.
E' un monologo granata, il Maglie sembra stordito e, ad approfittarne, ci pensa ancora Sisalli (16') con una splendida punizione dai 25 metri che aggira la barriera e si deposita in rete.
Il predominio territoriale del Nardò è ormai ineccepibile e a rendere ancora più amara la giornata ai magliesi ci pensa Nanè (26') che finalizza un'azione travolgente depositando in rete la palla del definitivo 4 a 1 e mettendo la prima tacca nella classifica marcatori.
Il Nardò, ormai pago del risultato, rallenta la manovra ma rischia di subire la seconda rete quando Modesto sbaglia l'alleggerimento in fase difensiva e Striano, pronto ad approfittare dell'errore, coglie il palo.
Non succede più nulla. Il Nardò raddrizza una partita nata male e costringe i cugini magliesi alla terza sconfitta consecutiva. Per gli uomini di mister Morello la consolazione di aver tenuto testa alla corazzata granata per tutta la durata della parità numerica.

Ostuni Sport - A. Corato 1-2

07 ottobre 2007
Quinta vittoria consecutiva per il Corato che con 15 punti continua a tenere saldamente la testa della classifica.
2 a 1 il risultato finale contro un Ostuni mai domo, ma che ha trovato nella linea difensiva del Corato, un ostacolo difficile da superare.
Il Corato si presenta nella Città Bianca con il dubbio dell’under 89 da mettere in campo, al posto dell’infortunato Martinelli. La scelta di Lotito è coraggiosa, ma alla fine si rivela giusta, con l’ingresso in campo, dal primo minuto, del giovane portiere Mancini, potendo così schierare in avanti Fabio D’Introno che per rapidità e velocità non ha nulla da far invidiare a Martinelli.
Sia Mancini che D’Introno saranno poi determinanti nel risultato finale. Infatti, dopo solo 6 minuti, Abruzzese si fa superare da Monaco ed è costretto ad atterrarlo in area. E’ calcio di rigore, sul dischetto va Lasalandra che però viene ipnotizzato da Mancini, bravo ad intuire il penalty calciato dall’ostunese.
Il rigore sbagliato dà fiducia al Corato che prende in mano il centrocampo e al decimo passa in vantaggio. Musti batte un calcio di punizione dalla trequarti, il pallone non viene trattenuto da Minno, ma Tritta è il più veloce di tutti nel “tap-in” vincente.
Il vantaggio permette al Corato di gestire senza affanno la partita, sfruttando i varchi di una difesa in cui D’Introno trovava ampi varchi.
Al 40esimo D’Introno entra in area, il portiere esce a valanga su di lui, ma per l’arbitro è tutto regolare.
Azione in fotocopia tre minuti dopo, con Musti che disegna una traccia per D’Introno che arriva prima sul pallone e anche stavolta viene atterrato da portiere e difensore. Questa volta l’arbitro non sorvola e concede la massima punizione.
Leonetti dal dischetto è preciso e permette al Corato di andare al riposo con il doppio vantaggio.
Nella ripresa il tecnico ostunese, Carbonelli, prova ad inserire forze fresche e al secondo minuto un affondo di De Cristofaro sulla sinistra, sul preciso cross trova il colpo di testa ravvicinato di Monaco che non ha l’effetto voluto.
Al 14esimo l’Ostuni spreca una buona occasione con Zampillo che sotto misura non inquadra la porta difesa da Mancini.
Un minuto dopo il Corato potrebbe chiudere la gara, ma il contropiede di Leonetti in una difesa aperta, si chiude con un diagonale fuori misura.
L’Ostuni spinge e butta palloni in area dove però Abruzzese e Abbrescia, fanno sempre buona guardia.
Al 20esimo i padroni di casa trovano il gol con Monaco che è bravo a girarsi in area e a battere il pallone che, tra una selva di gambe, termina nel sacco.
Il vantaggio dimezzato, impone a Lotito una maggiore attenzione a centrocampo e in difesa, così mette in campo Tursi e Rizzi che alzano la barriera difensiva del Corato che dopo 8 minuti di recupero, porta a casa un successo meritato con il nervosismo dei padroni di casa che sfocia nel finale con l’espulsione di Monaco per una manata gratuita su Vurchio.

Fonte: Asdcorato.it

Asd Mesagne - V.Casarano 0-2

07 ottobre 2007
a cura di: Davide Daloisio

E' vietato ai cardiopatici l'incontro che ha visto il Casarano vincere sul Mesagne per 2 reti a 0. Un Mesagne che si è fatto padrone del gioco per la maggior parte del match, creando non pochi problemi alla retroguardia casaranese.
Formazione al completo per i messapici che in extremis recuperano il terzino Potì; ancora problemi in attacco, invece, per il Casarano, con Mitri e Prisciandaro ancora alle prese coi fastidi muscolari e costretti a guardare il match dagli spogliatoi. Il neo tecnico casaranese Rizzo ridisegna la squadra con De Braco dal primo minuto e Cursi in cabina di regia.
L'avvio di gara sorprende per il forcing che i canarini giallo-blu attuano, infatti al 3' Carlucci forza sulla destra, arriva al limite ma il tiro viene agguantato dal portiere ospite Russo.
Al 10' risponde il Casarano che firma il contestato vantaggio con Taurino che gira in rete
di testa l'assist di D'Anna. Quest'ultimo mentre effettua il servizio non si accorge che la sfera ha già varcato il fondo; inutili le proteste dei messapici infatti il giudice di gara convalida comunque la rete.
Al 21' i giallo-bleu ci provano con Morleo che dalla punizione riesce ad inquadrare la porta ospite ma Russo c'è.
La ripresa vede due squadre molto attive che riescono sempre a costruire azioni corrosive.
Il Mesagne sale e al 51' vede Margiotta che cerca di sfondare con una punizione dal limite, ma la palla sbatte sulla barriera e finisce in angolo.
Due minuti dopo Escobar cattura la sfera e libera il rasoterra dalla distanza che sfila fuori costeggiando il montante.
Scatta il minuto 76', quando D'Anna serve una palla d'oro a Mortari: quest'ultimo aggancia ma stampa la palla sulla traversa a tu per tu col portiere, buttando via il raddoppio.
All'87' Margiotta non finalizza la palla arpionata sulla punizione battuta da Morleo, difatti la sfera non inquadra lo specchio e supera la linea di fondo.
È nel recupero che i rossoazzurri trovano il raddoppio, quando Caggianelli, che ha da poco sostituito l'esausto Taurino appoggia in rete il servizio dalla destra di Mortari. Il centravanti casaranese, già ammonito in precedenza per un fallo, esulta in maniera plateale e l'arbitro estrae il secondo giallo ai suoi danni rispedendolo anzitempo sotto la doccia.
In sintesi un match molto acceso che ha visto un Mesagne operaio lottare e un Casarano che ha ottenuto il massimo risultato col minimo sforzo.
La dirigenza mesagnese nonostante tutto esalta l'ottima prova offerta dall'undici messapico.

A. Cerignola - Bisceglie 0-2

07 ottobre 2007
Perde in casa l’ Audace Cerignola, ma in realtà, chi dovesse limitarsi a guardare il risultato sbaglierebbe.
Il 2 a 0 appare bugiardo, per quello mostrato in campo.
Bravo e cinico il Bisceglie ad aprofittare delle ingenuità della squadra di casa, come quando, dopo i primi minuti di studio da parte delle due squadre, l’attaccante nerazzurro Di Pinto approfitta di uno svarione difensivo di Novelli(brutta prestazione la sua) e al 15’ mette in rete tutto solo davanti a Marinacci.
Poche emozioni regala la prima frazione di gara con un Cerignola tutto cuore, che cerca disperatamente il pareggio.
Nel secondo tempo la musica non cambia, gialloblù che partono all’attacco e in diverse occasioni sfiorano il gol prima con Pedalino e poi con Bove, ma in entrambe le occasioni, si fa notare l’estremo difensore ospite con due autentici miracoli.
Proprio nel momento migliore della squadra ofantina, il gol del raddoppio: al 78’ Piscopo, (uno dei diversi ex della partita) lanciato dall’ottimo DiPinto, a tu per tu con Marinacci non sbaglia, e insacca il colpo del ko, e si lascia andare ad un esultanza sfrenata.
La squadra di casa, dopo il gol continua ad attaccare, ma senza risultati, troppo sterili gli attacchi di Pedalino e i tiri dalla distanza del camerunense Giorges, che comunque gioca una buona partita.
A fine partita è amareggiato il presidente Dinisi,ma fiducioso per il proseguo del campionato, ma occorrerà cominciare a far punti già da domenica prossima,in casa del Francavilla, concentrandosi soprattutto sulla fase difensiva, evitando errori grossolani,così come successo oggi, e sperare che l’attacco si sblocchi.

Fonte: Audacecerignola.it

Lucera Calcio - Francavilla 2-1

07 ottobre 2007
Il Lucera sfodera una grande prestazione e sconfigge al "Comunale" il Francavilla con il punteggio di 2-1: un risultato che consente alla squadra di Di Stefano di rimanere agganciata alle posizioni di testa e di ritrovare il feeling con la vittoria che mancava da tre turni.
Il Lucera si schiera con il canonico 4-3-3, con il rientro di Amorese al centro della difesa al fianco di Palumbo.
Sin dai primi minuti i biancocelesti mettono in chiaro quale sarà il copione della gara; il più ispirato del tridente offensivo è Salinno, che già dopo due minuti semina avversari sulla fascia sinistra e serve un bel cross per Ricci ma l'arbitro ferma il gioco perchè il pallone aveva varcato la linea di fondo campo. Quando i centrocampisti del Lucera verticalizzano sono dolori per la difesa del Francavilla: al 13' è Ricci a proporsi sulla fascia sinistra e a servire un bel cross rasoterra per Cannarozzi che arriva leggermente in ritardo all'appuntamento con il gol.
Per il Francavilla il più attivo è senza dubbio l'under Maiorino, il migliore dei suoi, che prova ad impensierire Capobianco con un difficile tiro di controbalzo che termina di poco alto al 16'.
Al 17' Ricci stoppa un pallone impossibile all'interno dell'area sugli sviluppi di un calcio di punizione e serve Cannarozzi, il cui rasoterra termina a lato di un soffio.
Il gol è nell'aria, e arriva puntuale al 21' quando Salinno batte un calcio di punizione al bacio per la testa di Mario Ricci che insacca di testa alle spalle di Di Punzio.
Il Lucera è padrone del campo, e gli ospiti non sono mai pericolosi dalle parti di Capobianco ad eccezione di un colpo di testa di Scorrano sugli sviluppi di un corner bloccato dal portiere lucerino.
Al 30' Rocco Quaresimale entra prepotentemente in partita: il centrocampista lucerino supera due avversari a metà campo, sfrutta un clamoroso svarione difensivo della difesa brindisina, si presenta a tu per tu con Di Punzio e lo batte con grande freddezza. Il gol del raddoppio ha l'effetto di una vera e propria mazzata sul Francavilla, che si affida ai tiri dal limite dell'area di Galeandro e Maiorino sempre poco precisi o poco potenti.
Il Lucera sfiora invece il terzo gol sul finire del tempo con Quaresimale, ancora una volta su assist di Salinno, ma questa volta il suo tiro è centrale.
Nel primo quarto d'ora della ripresa non succede praticamente nulla: merito del Lucera, abile a gestire il prezioso vantaggio.
Al 60' Lio prova a dare la scossa ai suoi e colpisce la traversa di testa su azione di corner. Lo stesso Lio pochi minuti dopo sfiora il palo con un gran rasoterra su calcio di punizione dalla lunghissima distanza.
Il Lucera in diverse occasioni potrebbe chiudere il match in contropiede, ma non ci riesce a causa dell'egoismo dei suoi attaccanti.
La partita scivola via senza altri sussulti, fino a quando, al 93' gli ospiti dimezzano lo svantaggio con il nuovo entrato Spader sugli sviluppi di un corner.
Non basta però agli ospiti per insidiare il successo del Lucera, che si riporta a ridosso della zona play-off. Da sottolineare l'ottimo arbitraggio del signor Cifelli di Campobasso, assolutamente perfetto.

Fonte: Luceracalcio.it

Liberty Bari - Copertino 2-2

07 ottobre 2007
Il Liberty Bari perde una ghiotta occasione.
Nella sesta giornata del campionato di Eccellenza pugliese gli uomini di Terracenere pareggiano in casa 2-2 contro un Copertino molto motivato e mai rassegnato, ma di certo alla loro portata.
E l’andamento della gara lo ha dimostrato ampiamente.
Durante il primo tempo i padroni di casa hanno dominato, creando molte occasioni e tenendo bene le fila del gioco. L’uomo chiave è stato sicuramente Colusso, trequartista argentino all’esordio in questa stagione, dal quale sono passati tutti i palloni più importanti.
I baresi partono bene al 4’ con un bel diagonale teso da fuori area di Sansonetti di poco a lato e al 10’ con Uva che nel mezzo dell’area avversaria si gira bene, ma conclude basso e centrale sul portiere.
Rischiano l'autorete al 18’ con un passaggio di testa di Costantino verso il portiere Maurantonio, che stava uscendo dai pali: fortunatamente la palla finisce in angolo.
Il Copertino non subisce e comincia ad uscire dalla propria metà campo, senza però mai concludere in porta.
Al 26’ bel cross di Leone da sinistra verso Sansonetti che si eleva bene, ma non schiaccia con la testa la palla che termina alta sulla traversa.
Alla mezz’ora il gol del Liberty: punizione dalla sinistra, quasi a centrocampo, battuta da Carlucci, palla nel centro dell’area avversaria per un gran colpo di testa di spalle alla porta di Uva. Portiere spiazzato e palla a centrocampo.
Unico tiro dei leccesi verso lo specchio della porta biancoblu al 34’ con una punizione di Urbano dalla tre quarti, ma di poco alta. La partita viene controllata senza affanni dal Liberty fino alla fine del primo tempo.
Movimentata e più viva, la ripresa inizia altrettanto bene per i padroni di casa, che al 10’ segnano con Sansonetti, grazie a un bel contropiede innescato ottimamente da Colusso: il bel taglio dell’argentino sulla destra consente alla punta di entrare in area da solo e piazzare la palla in diagonale sul secondo palo.
Siamo sul 2-0, ma nel momento migliore del Liberty Bari viene fuori l’orgoglio del Copertino, che riduce le distanze al 13’: punizione dalla destra e colpo di testa di Angelo De Benedectis, che spalle alla porta prolunga la traiettoria della sfera. La palla finisce alle spalle del numero uno barese.
Un minuto dopo esce dal campo Colusso e si sente. Al 20’ ancora un pericolo con De Benedecitis, che in area crea scompiglio dopo una ribattuta errata della difesa avversaria: a pochi metri dalla porta si gira, ma calcia sul portiere in uscita.
Al 26’ è Uva a tirare debolmente sul numero uno Aiardi a distanza di due metri.
La doccia fredda arriva al 29’: i difensori del Liberty pasticciano col pallone, ne approfitta dal limite sinistro dell’area di rigore Frisenda, che chiede ed ottiene un triangolo da De Benedictis e calcia un rasoterra preciso sul secondo palo di Maurantonio.
E’ 2-2 e il Liberty tenta il tutto per tutto con l’ingresso della terza punta Cicchirillo.
Al 34’ Sansonetti tenta una altro contropiede sulla destra, dopo un lancio di Uva da centrocampo: entra in area, ma il suo potente rasoterra è abbastanza centrale per Aiardi.
Di nuovo Sansonetti al 39', dopo un gran recupero all’altezza del corner da parte di Cicchirillo, piazza al centro dell’area una buona palla per Uva, che arriva in ritardo.
I biancoblu continuano a spingere, ma senza risultati.
Finisce 2-2, risultato impensabile fino al quarto d’ora del secondo tempo.

Fonte: Barilive.it

Copertino: A Bari per il poker

06 ottobre 2007
Il Copertino è deciso a prolungare il proprio momento-sì sul terreno del Liberty Bari.
Il club presieduto da Maurizio Fanuli, che viene da tre successi di fila, si appresta ad affrontare una delle squadre favorite della vigilia, ma promette di farlo in maniera garibaldina, nel rispetto del clichè delle ultime settimane, pur con la consapevolezza che la compagine barese è, a dispetto della sua attuale posizione di classifica, di prima fascia.
«Stiamo attraversando una eccellente fase e ci piacerebbe prolungarla - sostiene il direttore sportivo Francesco Lillo - I ragazzi sono in forma, stanno esprimendo una manovra apprezzabile e sono estremamente compatti. Vincere, inoltre, dà morale ed accresce in modo esponenziale la convinzione nei propri mezzi. A Bari, pertanto, proveremo ad imporre il nostro gioco come abbiamo sempre cercato di fare sino ad oggi».
«L'obiettivo sarà quello di centrare uno splendido poker di successi, anche se scenderemo in campo in tutta umiltà, consapevoli di avere di fronte un complesso di caratura assoluta - aggiunge Francesco Lillo - Quella barese, infatti, è una formazione composta da elementi di indubbio spessore, uno schieramento costruiro per mirare in alto. L’uomo-faro è quel Giulio Mastrolonardo che è stato il trascinatore del Fasano edizione 2006/2007, un centrocampista che ha alle spalle tantissima esperienza in C ed in D. I due attaccanti Corrado Uva e Marcello Sansonetti, inoltre, vanno guardati a vista».
Il Copertino risponderà con il suo collettivo.
«Proprio così - ammette Lillo - Disponiamo di una «rosa» nel cui ambito ci sono sedici - diciotto atleti allo stesso livello, nessuno dei quali è certo del posto in squadra. Il tecnico Giuseppe Mosca è abilissimo a valutare in che condizioni sono i propri giocatori, tenendoli sempre tutti sulla corda » .

Fonte: Gazzetta del Mezzogiorno

Mesagne - V. Casarano: Probabili formazioni

06 ottobre 2007
A cura di: Ivan Lupo

Archiviate le non brillanti prestazioni degli ultimi 15 giorni(sconfitta a Corato, pareggio interno con l' Ostuni e eliminazione dalla Coppa Italia) il Casarano del neo tecnico Rizzo è chiamato domani a far ricredere i primi detrattori.
Avversario di turno quel Mesagne che fa ritornare in mente l'intero scorso campionato di Promozione e, soprattutto, la gara dell'anno passato al "Fanuzzi" di Brindisi (proprio come quest'anno) culminata con una prova d'orgoglio da parte della compagine dell'allora mister Levanto che vinse per 3 a 1 con una gara maiuscola (foto: covodelleserpi.com).
Ed un'altra prova d'orgoglio si aspettano domani i circa 500 tifosi che seguiranno la Virtus in quel di Brindisi da una formazione che, al momento, sta deludendo le aspettative.
Per mister Rizzo è emergenza attacco, con le tre punte Mitri, Prisciandaro e Caggianelli che nell'allenamento di ieri hanno svolto lavoro differenziato.
Buone notizie, invece, dal reparto centrale: recuperato Rosciglione, vittima di un infortunio nella gara casalinga col Nardò, e Taurino. Tutta da decifrare comunque la formazione che metterà in campo il neo tecnico casaranese che in questi giorni ha avuto modo di vagliare condizioni fisiche e mentali dei suoi uomini.
Il Mesagne, ancora a secco di punti in casa (sconfitte con Noci e Francavilla), si presenterà al cospetto del suo pubblico con la formazione al completo eccezion fatta per il terzino Potì ancora alle prese con problemi muscolari.
Mister Marangio dovrebbe così schierare un 4-4-2 con Coppola (o il giovane Carlà) tra i pali; reparto difensivo composto da Leuzzi, Fraticelli, Amato e Scazzi; linea centrale con l'ex Morleo, Carlucci, Amadou e Pinca a supporto delle 2 punte Quercia (o Margiotta) ed Escobar.
Prima della partita il presidente del Mesagne consegnerà una maglia alla figlia di un tifoso mesagnese tragicamente scomparso in un incidente stradale.
La gara sarà diretta dal sig. Schiavoni di Bari coadiuvato dagli assistenti Lanetti e Lopez.
Calcio d'inizio ore 15.30.
Nel frattempo, in settimana è stato completato lo staff tecnico che collaborerà con il tecnico Rizzo.
Allenatore in seconda sarà il sig. Lorenzo Catalano, mentre il preparatore atletico sarà il prof. Gianluca Lamazza.
Intanto in mattinata, presso la Questura di Brindisi, si è svolta una riunione organizzativa alla presenza dei dirigenti di entrambe le società, per la trasferta dei tifosi casaranesi a Brindisi per la gara di domani Mesagne – V.Casarano (ore 15.30).
La carovana casaranese sarà scortata, dalla partenza, dagli agenti di polizia fino allo stadio Fanuzzi.
I biglietti messi a disposizione saranno 500, in vendita a partire dal pomeriggio di oggi.

N. P. Noci: Ancora emergenza infortuni

06 ottobre 2007
"Siamo ancora in emergenza ma non posso non essere fiducioso". Nelle parole di Sergio Notariale tutto il suo pragmatismo alla vigilia dell'insidiosa trasferta del Noci ad Altamura, casa Real.
"Gara insidiosa, proprio così - conferma il tecnico - perchè il Real non merita affatto la classifica che ha".
Zero punti, con una partita in meno.
"Vale molto di più ma in questo momento non posso guardare in casa d'altri. Purtroppo l'emergenza infortuni continua e per domenica non so nemmeno se potrò schierare Fòrmica e Delle Foglie che non si sono allenati per tutta la settimana. Il rammarico di queste prime giornate è non aver schierato la formazione che avevamo pensato questa estate".
E comunque il Noci è lì, ad un solo punto dalla sorprendente capolista Corato, insieme al Bisceglie e all'altra sorpresa Copertino.
E nelle due trasferte sinora affrontate è andata più che bene: successo a Mesagne, pareggio a Lucera.
Arbitrerà la gara Posado di Bari con gli assistenti Pietroleonardo di Barletta e Mancini di Bari.

Fonte: Nocicalcio.it

Nardò - Toma Maglie: Probabili formazioni

06 ottobre 2007
Il Maglie si presenta al "Giovanni Paolo II" di Nardò (foto: Nardocalcio.com) reduce dalla bruciante sconfitta interna col Massafra. Un brutto colpo per la squadra del neo direttore Mino Manta.

Dall'altra parte ci sarà un Nardò che viene da una serie di eventi negativi (sconfitta a Corato, infortunio di Nobile ed eliminazione in Coppa).
Evidente l'importanza della posta in palio.

Il Maglie non vuole essere invischiato nei bassifondi della classifica, mentre il Nardò cercherà di mantenere il contatto con la vetta della classifica.
Tifoserie in fermento.

I South Boys vorrebbero festeggiare con una vittoria il loro 5° compleanno, i magliesi non vorranno sfigurare in un'occasione così importante come il derby. Speriamo prevalga il fair-play.
Per quanto riguarda le formazioni, il Maglie punta sulla verve offensiva di Gallo, mentre Sgobba è ancora alla ricerca di una valida soluzione per l'attacco granata.

Queste le probabili formazioni:

MAGLIE: Antonica, Greco, Vetrugno, Mancini, Carecci, De Zan, Nuzzaci, Cezza, Gallo, Striano, Palma. All. Morello
NARDO': Di Marco, Malerba, Modesto, Lenti, Angelini (Montefusco), Nanè, Millan, Formisano, Sisalli, Micheli, Presicce. All. Sgobba.


Molfetta Calcio: Probabile formazione

06 ottobre 2007
Dopo l’ennesima prestazione convincente da parte dei biancorossi della Molfetta Calcio nel corso dell’impegnativa trasferta di Francavilla, l’undici guidato dal tecnico Riccardo Di Giovanni è chiamato ad affrontare domenica 7 ottobre alle ore 15.30 la Leonessa Altamura.
Il match, che si disputerà al “Paolo Poli”, sarà diretto dal signor Panarese della sezione di Lecce coadiuvato dagli assistenti De Nicolò e Candia della sezione di Bari.
L’incontro di domenica si preannuncia semplice se si considerano i numeri che hanno contraddistinto le prime giornate della squadra altamurana retrocessa lo scorso anno dalla serie D, attualmente ultima in classifica e apparentemente senza alcun futuro all’orizzonte.
Le statistiche parlano chiaro: per la Leonessa in cinque incontri disputati nessuna rete segnata e ben trentaquattro subite. I dati indicano quindi che per Paparella e compagni si tratterà di una formalità ma, ciò non implica che i biancorossi prenderanno l’impegno senza la giusta concentrazione. Una vittoria sarebbe importante per la classifica e soprattutto servirebbe a dare il giusto seguito al sorprendente inizio di stagione.
I biancorossi giungeranno infatti al match contro la Leonessa con la miglior difesa del torneo e con cinque punti conquistati grazie agli altrettanti pareggi più che meritati contro squadre che attualmente occupano le zone alte della classifica e che sicuramente daranno filo da torcere a tutte le future formazioni avversarie che incontreranno lungo la loro strada.
Rispetto all’undici finora visto in campo in queste prime giornate del campionato sicuramente Riccardo Di Giovanni apporterà delle modifiche che consentiranno agli infortunati di recuperare totalmente. Infatti, non dovrebbero prendere parte al match di domenica prossima Francesco Musacco, Beppe Sigrisi, Donato Capuano e Vincenzo Magrone, tutti alle prese con acciacchi fisici che comunque non destano grandi preoccupazioni.
Alla luce di queste assenze il tecnico biancorosso dovrebbe optare per Giovanni Spadavecchia tra i pali, Scorcia, Baldassarre, Angelico e Acquaviva in difesa, centrocampo a quattro con Davide D’Alessandro, Luciani, Di Bari e Luigi D’Alessandro ed infine attacco composto dalla coppia Paparella – Lobascio, anche se non è da escludere che uno dei due possa restare a riposo facendo spazio a Stramaglia o Fanfulla.

Fonte: Molfettacalcio.it

A. Cerignola: Formazione al completo

06 ottobre 2007
C’è grande fermento in casa gialloblù per l’attesa sfida contro il Bisceglie dei tanti ex, a partire dal tecnico Di Corato, che l’anno scorso portò la squadra fino alle semifinali nazionali play off.
La compagine ofantina ha preparato meticolosamente la sfida, intenta a fare punti, visto il magro bottino dopo le prime cinque giornate.
Mister Ronzulli ha tutti gli uomini a disposizione, compresi gli ultimi due arrivi Cardinale e Boglino, e il rientrante dalla squalifica, Loseto.Quest’ultimo dovrebbe riprendere il suo ruolo di centrale difensivo a fianco di Colangione M. , dirottando l’esperto Luceri a centrocampo; a fargli posto, molto probabilmente, il deludente D’Ambrosio.
Confermati come esterni di difesa Novelli e Borrelli;
a centrocampo con il già citato Luceri dovrebbero esserci, il camerunese Giorges (ottimo il suo esordio a Noci), Bagnara e il veloce under Bove.
In attacco confermata la sterile (fino a questo momento) coppia Pedalino- Ferrante, con Dal Piva pronto a subentrare a gara in corso.

Fonte: Audacecerignola.it

Ostuni - A. Corato: Diretta web

Continuano le dirette dedicate all' AC Ostuni Sport ed al campionato di Eccellenza Pugliese. Domenica prossima 7 Ottobre a partire dalle ore 15:15 circa, sulle frequenze di RCB [Ostuni e Provincia di Brindisi FM 95.2 mHz - Taranto e Provincia FM 94.2 mHz] e in streaming audio da sito http://www.radiocittabianca.com/ sarà trasmessa la gara valevole per la 6^ giornata di eccellenza Pugliese che vedrà di fronte l' AC Ostuni Sport e l' Atletico Corato. Durante la radiocronaca, curata da Giovanni Semeraro, saranno comunicati i parziali delle altre gare.


Questo evento una collaborazione con gli amici di http://www.forzaostuni.it/.


Acd Massafra: Rientra Montanaro

05 ottobre 2007
I giallorossi si preparano all’attesa sfida col Locorotondo.
Superata a pieni voti la doppia trasferta consecutiva, la compagine guidata da mister Maiuri definisce gli ultimi dettagli per il “grande” ritorno davanti al pubblico amico.
Tra le positive novità, per domenica il Massafra potrebbe riabbracciare l’esperto attaccante Ivano Montanaro, assente negli ultimi due turni a causa dello stiramento procuratosi nella vittoriosa partita casalinga contro il Liberty Bari.
Maiuri, mantenendo fede al suo stile da “combattivo”, in vista del prossimo turno appare ottimista:
«E' giunto il momento di trovare conferme. Dopo la buona striscia di prestazioni effettuate - dice il trainer massafrese - ora occorre incrementare gli sforzi, per dimostrare il nostro valore».
Parole sagaci, spese a dovere in un momento in cui il Massafra è chiamato ad affrontare una serie di match importanti, che potrebbero consentire di allontanarsi dalla zone basse della classifica.
Nei prossimi otto giorni, i giallorossi scenderanno in campo tre volte: domenica, in casa col Locorotondo; giovedì e domenica ci sono, il recupero della gara con il Real Altamura (giorno 11) ed il match col Copertino (il 14), entrambi in trasferta.
Attualmente, la compagine del presidente Benito Luccarelli, nonostante viaggi con una gara in meno, ha un vantaggio di +3 dalla zona rossa e -2 dai quartieri nobili, anche se Maiuri preferisce evitare di guardare la classifica.
«La classifica va vista nel suo complesso a fine campionato, quando si saranno disputate tutte le partite. Parlare oggi di zona playout e playoff è alquanto prematuro. Ci sono formazioni che non sono riuscite ancora ad esprimere le proprie potenzialità. La strada è lunga e piena d’insidie. Come Massafra ci preme essenzialmente lavorare in tranquillità, preparando, settimana per settimana, al meglio ogni partita».
Iniziando magari da quella di domenica contro il Locorotondo dell’ex Donato Colucci.
«Continuando a crescere sotto il profilo dell’intensità, della gestione palla e su tutti quegli aspetti “genuini” che ogni allenatore vorrebbe eliminare in fretta. Non dobbiamo dimenticare che siamo
una squadra giovane e come tale, dobbiamo migliorare col passar delle giornate. Domenica è una partita come tutte le altre, al cospetto di una formazione quadrata e con un impianto di gioco, già testato, sostanzialmente, nella passata stagione. Dovremo ripetere le prestazioni offerte negli ultimi tempi, giocando con perizia e concentrazione».
Il Locorotondo guidato da mister Columbo, al suo secondo anno consecutivo alla guida del sodalizio barese, dopo il pari casalingo contro il Liberty Bari (1-1), precede in classifica gli ionici.

Fonte: Gazzetta del Mezzogiorno

Nardò - Toma Maglie: L' analisi di Mino Manta

05 ottobre 2007
Il derby Nuova Nardò -Toma Maglie è uno dei match più attesi tra quelli in programma domenica prossima nel torneo d’Eccellenza.

Le due compagini sono entrambe reduci da una sconfitta ed avrebbero la necessità di riscattarsi, onde riprendere la corsa verso i rispettivi obiettivi, l’alta classifica per i granata, la
permanenza per i giallorossi.
Tra gli uomini che operano dietro le quinte, Mino Manta (foto: Gazzetta del Mezzogiorno), attuale direttore sportivo della Toma Maglie, che nel recente passato è stato dirigente della Nuova Nardò.
«Mi aspetto una partita tirata, dall’esito per nulla scontato, come si addice ad una sfida di campanile - dice Manta - I due sodalizi sono partiti con obiettivi differenti, il Nardò si è attrezzato per puntare alle zone nobili della graduatoria, mentre il Maglie, avendo iniziato in ritardo la programmazione, mira a restare in Eccellenza. In un derby, però, oltre alla caratura tecnica contano anche altri fattori - prosegue Manta - Pertanto, ritengo che la gara sia apertissima a qualunque risultato. A Nardò - conclude il d.s. giallorosso - ho vissuto cinque stagioni controverse, nelle quali, purtroppo, non siamo riusciti a regalare alla piazza le soddisfazioni che avrebbe meritato. Ora, però, faccio parte del Maglie, società nella quale ho trovato un ambiente fantastico, e lavoro per fare in modo che la nostra stagione sia positiva, ma anche per gettare le basi per un futuro più ambizioso».

Cerignola - Bisceglie: Cresce l'attesa


a cura di: Emanuele Galantino


Il weekend si sta avvicinando e si fa sempre più caldo il clima nelle città che saranno protagoniste nella prossima giornata del campionato di Eccellenza.

Oltre all'attesissimo derby salentino tra Nardò e Maglie, spicca tra le altre il big match tra Cerignola e Bisceglie.

Morali completamente diversi nei due ambienti.

Foggiani in crisi di risultati visto il penultimo posto in classifica e biscegliesi in estasi dopo la buona vittoria interna contro il Lucera di domenica scorsa.

Mister Ronzulli, il tecnico cerignolano, sarà costretto a fare punti per salvaguardare la propria panchina ormai trabballante e per salvare il rapporto con una tifoseria stanca di vedere brutte prestazioni.

Al contrario mister Di Corato, il tecnico biscegliese, vuole conferme da una squadra che fuori casa non è mai andata oltre il pareggio. Questo match inoltre sarà la sfida degli ex con Marinacci da una parte e mister Di Corato, Porro, Malerba, Carlucci, Piscopo, Santoli e Pizzulli dall'altra.

A colorare l'impianto cerignolano (foto: audacecerignola.it) ci saranno due grandi tifoserie dal grande passato che negli ultimi anni non hanno mai fatto sentire sole le rispettive squadre.

Le formazioni saranno pressocchè quelle tipo con il Cerignola che potrà contare sui due nuovi innesti George e Novelli; il Bisceglie invece dovrà fare a meno del pivot Vicentin che sconterà l'ultimo turno di squalifica.

Coppa Italia: P.I. Galatina - Nardò Calcio 1-1

04 ottobre 2007
I granata di mister Sgobba escono a testa bassa dalla Coppa Italia, il replay della partita sospesa quindici giorni fa, emette un verdetto inaspettato. Il risultato di pareggio penalizza oltremodo la squadra granata, ma evidenzia le difficoltà dimostrate finora, gioco macchinoso e mancanza di concretezza sotto porta.
Il Nardò entra in campo con una formazione rimaneggiata, dà comunque l’impressione di poter gestire la partita e di poter puntare alla vittoria con tranquillità, ma è il Galatina dopo soli 15 minuti di gioco a passare in vantaggio con Marra, approfitta di uno svarione difensivo e buca Di Marco, stravolgendo i piani di Sgobba e dei suoi uomini.
Il Nardò sotto di un gol preme sull’accelleratore, prende in mano le redini della partita e crea occasioni in successione, ma un po’ per sfortuna e un po’ per imprecisione dei suoi attaccanti, riesce a pervenire al pareggio solo al 41° del primo tempo, Micheli approfitta di un retropassaggio sbagliato di Carrino e si impossessa del pallone in area biancostellata, serve all’indietro verso l’accorrente Sisalli che di prima intenzione lascia partire un bolide al fulmicotone che trafigge l’incolpevole Picciotti.
Prima del pareggio, i granata potevano andare in gol in almeno altre tre occasioni con Micheli, Cillo e Sisalli, conclusioni potenti dal limite dell’area di rigore ma senza esito.
Al 44° pt l’arbitro sale in cattedra e annulla inspiegabilmente un gol regolare a Presicce, vibranti proteste dei giocatori granata ma la decisione rimane tale e nessuno, neanche i ventidue in campo riescono a comprendere cosa abbia visto il direttore di gara, incredibile!
Nel secondo tempo il Nardò diventa ancora più intraprendente, macina gioco e crea pericoli, sfiorando il vantaggio in almeno quattro-cinque occasioni con Cillo, Sisalli e Formisano, il Galatina invece attende i granata nella sua metà campo e tenta rapide ripartenze con Scrimieri e Marra, veloci contropiedisti.
L’occasionissima della partita capita sulla testa del solito Sisalli al 35° del secondo tempo, l’attaccante granata raccoglie un perfetto cross di Presicce proveniente dalla destra, ma è sfortunatissimo e centra in pieno la traversa, pericolo scampato per i biancostellati.
I padroni di casa a questo punto si difendono con ordine e a denti stretti, riuscendo a superare indenni gli ultimi dieci minuti di irruenti tentativi granata, guadagnandosi così l’accesso alla seconda fase di questa competizione.
Il Nardò viene eliminato e deve fare mea culpa, adesso serve maggiore concentrazione per poter fare bene in campionato e qualcuno che sia in grado di mettere il pallone in fondo al sacco, con Nobile out e questo Micheli, finora impalpabile, si rischiano figuracce. La mole di gioco espressa in queste prime uscite stagionali, ha evidenziato il vero punto debole di questa squadra, manca un finalizzatore di esperienza .

Fonte: Portadimare.it

Coppa Italia: Sogliano - V.Casarano 5-3

04 ottobre 2007
La Virtus, sul terreno del Sogliano, non riesce a ribaltare la sconfitta dell’andata e deve dire addio al turno successivo di Coppa Italia.
Il punteggio finale, seppur pesante, non deve lasciar pensare ad una brutta prestazione. Alla sua prima gara ufficiale, come tecnico della Virtus Casarano, Robertino Rizzo ha dovuto subito constatare l’assenza di ben sette calciatori infortunati e Oliva squalificato. In campo, senza attaccanti di ruolo e con quattro “under” dal primo minuto, il tecnico di San Cesario ha dovuto rinunciare dopo pochi minuti a Schito e Manco.
Il Sogliano, del tecnico Longo, ha messo subito in chiaro le cose passando in vantaggio con Patruno.
Rizzo ha caricato i suoi spingendoli in avanti alla ricerca del pari, arrivato con Mortari, direttamente su calcio di punizione. Russo nella ripresa si fa trovare impreparato al pallonetto di Leone per il raddoppio locale.
L’orgoglio casaranese, nota positiva di oggi, faceva pervenire al pareggio la Virtus con D’Anna su corta respinta di Didonfrancesco. Gli uomini di Rizzo ci credono e attaccano. Davanti ai calciatori del Sogliano si aprono ampie praterie. In una di queste Leone serve Nobile per il tris. L’arbitro non vede incredibilmente due penalty a favore della Virtus. Benissimo, ci vede, quando assegna al Sogliano il tiro dal dischetto per la quaterna di Melissano. Il Casarano è stanco, demoralizzato. Non combatte più. Ancora Patruno, in diagonale, sigla la quinta marcatura. Nel finale Mortari su calcio di rigore, accorcia le distanze per la Virtus Casarano.
Ora bisogna ritemprarsi, lavorare e avere fiducia.
Domenica, contro il Mesagne, inizia un nuovo campionato. Questo, però, bisogna vincerlo.

Fonte: VirtusCasarano

Mesagne: Rivincita col Casarano

04 ottobre 2007
La squadra con la mente è già immersa nel pre-partita col Casarano.
E’ ancora vivo il ricordo del lungo braccio di ferro tra Mesagne e Casarano della passata stagione, le interminabili polemiche scaturite dalla partita che si giocò in campo neutro a Brindisi, il mortificante 1-3.
Domenica i rossoblu salentini, per ironia della sorte, renderanno visita al Mesagne giocando ancora una volta in campo neutro, e ancora a Brindisi. Non si può dire che il Fanuzzi porti fortuna agli uomini di mister Marangio: le tre partite giocate sinora, lo scorso anno contro il Casarano e quest’anno contro Noci e Francavilla Fontana, sono terminate con altrettante sconfitte.
Il Casarano sta attraversando una mini crisi dopo la sconfitta di Corato e dopo il pari contro l’Ostuni. Il presidente De Masi ha esonerato Dario Levanto e ha affidato la squadra a Roberto Rizzo, ex trainer di Lecce e Martina.
Il Mesagne, invece, è convalescente.
Domenica mister Marangio spera di recuperare qualche titolare acciaccato e di presentare la miglior formazione contro la quotata avversaria che arriverà a Brindisi con il preciso intento di far sua l’intera posta e risollevarsi nel morale ed in classifica.
«Noi non staremo a guardare – dice mister Marangio -. Anche noi, prima o poi dobbiamo vincere la prima partita casalinga e sfatare il tabù del “Fanuzzi”. Non possiamo continuare a perdere
punti preziosi in casa perché il campionato comincia ad entrare nella fase più cruciale».
Marangio è preoccupato per la questione stadio. Per motivi burocratici è stata rinviato alla prossima settimana il sopralluogo per la consegna definitiva della struttura.
I funzionari preposti, coordinati dal commissario prefettizio, stanno cercando di bruciare i tempi e appena chiuderà con la ditta che ha costruito lo stadio, lo darà in gestione alla società del Mesagne che dovrà provvedere alla manutenzione.
Solo così sarà possibile sistemare il terreno di gioco che in questi giorni sarà visionato dai tecnici della ditta specializzata che ha steso il manto erboso.
Come dire che ci sarà ancora del tempo prima di poter vedere i giocatori del Mesagne giocare una gara ufficiale sul proprio campo.
Intanto, occorre preparare al meglio la gara di domenica

Fonte: Gazzetta del Mezzogiorno

Corato: Tegola infortuni

04 ottobre 2007
Una brutta tegola è caduta sulla formazione del Corato che, dopo gli esami radiologici, ha avuto la certezza su alcuni dubbi sugli infortuni subìti dal giovane attaccante Nicola Martinelli e dal centrocampista Antonio Cacciapaglia. Se per quest’ultimo i problemi sono superabili in breve tempo, per il centravanti tranese l’infortunio è più grave del previsto.
«Purtroppo è così – commenta il presidente Luciano Rutigliano – infatti oltre al menisco, di cui sospettavamo la rottura, la risonanza magnetica ha messo in evidenza anche la rottura del legamento crociato anteriore. In poche parole, vuol dire non avere a disposizione il giocatore per diversi mesi. Quello che più ci dispiace, non è tanto non poterlo utilizzare in campo, ma che l’infortunio lo ha subito uno dei calciatori migliori della nostra rosa, soprattutto sotto il profilo umano. Un ragazzo che ha compiuto tanti sacrifici per arrivare a questi livelli nel giro di un paio di anni. In questo momento possiamo solo dare coraggio al ragazzo e sperare di averlo al più presto fra di noi».
Questa notizia ha fatto passare in secondo piano l’entusiasmo, nella squadra e nei tifosi, per il primo posto in solitario occupato dal Corato nel campionato di Eccellenza.
«Purtroppo non siamo riusciti a goderci sino in fondo questo momento. Ora dobbiamo cercare di riprendere in fretta per affrontare la trasferta di domenica ad Ostuni, al meglio della nostra condizione».
Un infortunio che fa dirottare le scelte societarie di rafforzamento, verso altre situazioni.
«Credo proprio di si – continua il team manager, l’avv. Michele Quinto – forse saremo costretti ad abbandonare l’idea del brasiliano, per concentrarci sugli under, una situazione che però si potrà risolvere solo dopo la riapertura delle liste, il prossimo 26 ottobre. Io comunque non sono così pessimista, anche nel passato abbiamo subìto incidenti di percorso simili, come fu per Fabio D’Introno, poi siamo sempre riusciti ad uscirne bene».
Un’idea su come Lotito affronterà la trasferta di Ostuni, si potrà averla oggi quando il Corato, in amichevole, affronterà il Terlizzi, alle ore 15.30 al Comunale di via Gravina.

Fonte: Gazzetta del Mezzogiorno

Coppa Italia: Apricena - Lucera 2-4

04 ottobre 2007

Pronta, massiccia e convincente risposta del Lucera Calcio che riscatta le ultime opache prestazioni infliggendo un sonoro 4-2 all’Apricena nel ritorno del secondo turno di Coppa Italia.
I biancocelesti affrontavano alle pendici del Gargano una delle storiche bestie nere, ma le due reti di Cannarozzi, assieme a quella di De Vito e al rigore di Carrara, tutte realizzate nel primo tempo, hanno spalancato le porte agli ottavi di finale dove già attendeva il Canosa.Solo nella ripresa, infatti, sono arrivati gol dei padroni di casa che sono serviti a rendere solo meno pesante il passivo che già all’andata era di 2-1 per gli uomini di Di Stefano.
La gara odierna ha rappresentato un succulento antipasto alla quinta giornata di campionato in programma domenica al Comunale (ore 15.30) contro il Francavilla, squadra ambiziosa di un torneo da cui si attende il rilancio di un Lucera Calcio ancora a ridosso delle prima posizioni della classifica.

Fonte: Luceraweb



A. Cerignola: Il nostro campionato inizia domenica

03 ottobre 2007
«Per quello che i ragazzi hanno fatto vedere domenica scorsa a Noci, domenica prossima con il Bisceglie inizia il nostro campionato».
Un nuovo campionato.
Così il presidente del Cerignola, Giuseppe Dinisi, in vista di una settimana intensa che porterà alla gara con i baresi che presenteranno nelle proprie fila almeno sette ex con l’allenatore della passata stagione Mimmo Di Corato. Nonostante la sconfitta nell’ultima gara del campionato di Eccellenza (0-1 a Noci), in casa gialloblu c’è ottimismo per la buona prestazione della squadra applaudita, tra l’altro, a fine incontro dai cento tifosi foggiani che l’hanno seguita nella trasferta barese.
La crescita della squadra.
«Stiamo crescendo a vista d’occhio – racconta il tecnico Vincenzo Ronzulli -, ed è da Noci che dobbiamo ripartire perchè in quella gara ho visto una squadra che ha tenuto il campo per l’intero incontro tanto da sfiorare ripetutamente il pari anche nel finale».
La classifica è deficitaria, ma si fa quadrato intorno alla squadra tanto che ieri sera il presidente Dinisi ha invitato i giocatori a cena.
«Per stare tutti inseme e continuare a fare gruppo – rivela il patron -, dopo la gara di Noci ora ci serve solo un risultato positivo per il morale».
Tutte le ambizioni degli ofantini.
«Voglio il miglior undici, non i migliori undici». Dice Ronzulli che tradotto più o meno fa: per battere il Bisceglie serve una squadra, una grande squadra, il Cerignola, il miglior Cerignola. Bene i nuovi innesti: il giovanissimo Novelli sulla corsia esterna e il camerunense George a centrocampo hanno dato impressione che il Cerignola abbia due uomini in più su cui contare.
«Ce la giochiamo alla pari». Detto dal portiere Marinacci ha una qualche valenza in più. «Vincere ci darebbe una carica enorme – dichiara il portiere -. Soprattutto sapendo di avere alle spalle una tifoseria come la nostra che sa come trascinarci. Un conto è dirlo, però, un altro farlo. Perché non scopro certo l’acqua calda dicendo che i nostri avversari partono con i favori del pronostico. Mi aspetto una partita molto difficile. In campo vedo due buonissime squadre, ma per vincere noi dobbiamo giocare da grande squadra».
Ma per vincere il Cerignola dovrà avere carattere, spirito di sacrificio.
«Bisogna saper lottare e saper reagire – conclude Ronzulli -, una settimana intensa in cui non bisogna tralasciare nulla al caso».
E Cerignola- Bisceglie è già partita.

Fonte: Gazzetta del Mezzogiorno

Real Altamura: L'analisi del DS Fiore

03 ottobre 2007
«È una specie di incubo. Non ci eravamo mai sbilanciati negli anni scorsi, Luigi Lorusso (patron del Real, ndr), meno che mai. Le settimane scorse, dopo gli ultimi ritocchi all’organico, ci siamo permessi di dire che possiamo puntare ai playoff. E invece, guardate la classifica».
Dino Fiore, «Pelè» per il mondo calcistico di Altamura, è il direttore sportivo del Real. La squadra altamurana giace sul fondo della classifica di Eccellenza. Stessi punti - cioè zero - del Leonessa, l’altra squadra della cittadina murgiana, quella del «-34» come saldo tra gol subiti e segnati. Una specie di record.
E da guinnes dei primati è la jella del Real. Almeno a sentire Fiore:
«Con il Locorotondo, l’altra domenica, abbiamo perso giustamente: sono stati più bravi di noi. Ma a Copertino nulla è andato per il verso giusto».
E per fortuna che Angelo Tondo aveva il radar fuori uso (due calci di rigore sbagliati) perché altrimenti sarebbe stato un altro disastro.
«I leccesi sono entrati tre volte in area di rigore: hanno fatto un gol e hanno avuto due rigori, diciamo, benevoli».
Intanto il Real perdeva Costa, attaccante al fianco di Saracino. Tudisco (il tecnico salernitano era all’esordio, dopo la separazione tra il club e Sportelli) a quel punto ha avanzato Gioielli e inserito Paolo Caputo esterno alto.
Quella di Copertino è stata la miglior partita di Martimucci, schierato interno in mediana, al fianco di Colacicco.
Forse il Real di oggi è il più attrezzato, anche se le partenze di Ciccio Caputo (protagonista a Noicattaro, in C2), di Cicotello (l'anno scorso a Fasano) e di Nanè (al Nardò con l’ex Sgobba) e i regressi di Esposito (il campano, quarant'anni a marzo prossimo, par accusare l’inesorabile passare del tempo) hanno sottratto classe.
E poi c'è l’impossibilità a schierare l’italo-argentino Righetti,
l’uomo di maggiori qualità tecniche tra i biancorossi, a complicare tutto.
Come per il «libertino» Colusso, il transfer tarda ad arrivare. Anche al tempo della comunicazione globale e satellitare, un nulla osta può metterci settimane se non mesi per percorrere il tragitto tra Buenos Aires e Roma, tra Roma e la periferia dell’impero.
Si diceva della prima di Tudisco in Eccellenza.
«Ha carisma - spiega Fiore a proposito del nuovo tecnico, siciliano di nascita, salernitano di
adozione -, ha una gran carriera di calciatore. Sportelli? Non era colpa sua, evidentemente». Domenica arriva il Noci, squadra solida, compatta, che ha regolato di misura il Cerignola (gol di Apa, errore dal dischetto di Prete). Una squadra, quella biancoverde, che cresce di
settimana in settimana.

Fonte: Gazzetta del Mezzogiorno

Casarano: Intervista al nuovo CT Rizzo

03 ottobre 2007
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Le prime dichiarazioni del nuovo allenatore della Virtus Casarano Roberto Rizzo intervistato in esclusiva dagli amici del CovodelleSerpi
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D: Mister, intanto benvenuto a Casarano da parte di tutto il gruppo "Sakare". Abbiamo letto sui giornali che Paride De Masi quando l’ha chiamata per la prima volta le ha passato Rico Semeraro al telefono. Cosa vi siete detti?

R: Non sentivo Rico da prima dell’estate e mi ha fatto molto piacere risentirlo, si è trattato di un semplice saluto, comunque con De Masi ci eravamo già sentiti prima.

D: La piazza casaranese è molto particolare. Sa accogliere molto calorosamente, ma è anche molto esigente. La tifoseria è divisa sulla scelta dell’allenatore. C’è chi si dimostra entusiasta e c’è chi nutre perplessità legate soprattutto al fatto che lei non conosce la categoria. Vuole lanciare un messaggio ai tifosi?

R: Non credo ci sia bisogno di un messaggio, la categoria è oggettivamente nuova per me, ma a Casarano mi avvalgo di tanti collaboratori, come Sasà Merico, che la conoscono bene, quindi questo non dovrebbe essere un problema, comunque al di là della categoria, se ci riesco voglio insegnare alla mia squadra a giocare a calcio. Credo, inoltre, che il lavoro grosso vada fatto sulla propria squadra piuttosto che analizzare troppo le altre.

D: Il Casarano è imbottito di giocatori che nulla hanno a spartire con la categoria. Tuttavia ad oggi quasi nessuno ha dimostrato in campo a pieno il suo valore. Non bastano i nomi? Cosa manca a questa squadra?

R: Io credo sia stato più frutto di circostanze perché il valore dei giocatori non è in discussione. Alcuni giocatori sono arrivati che erano carenti in preparazione fisica, molti giocatori si sono fatti male con una sequenza ristretta nell’arco di venti giorni. Purtroppo queste condizioni sono frutto della casualità. Anche il mio predecessore avrà sicuramente fatto un buon lavoro, ma ha pagato questo tipo di situazioni che non dipendono certamente da lui.

D: Nei campionati dilettantistici vige la regola degli under, ha avuto modo già di testare, seppure in maniera ancora superficiale le caratteristiche di alcuni di essi. Tra i ragazzini chi l’ha colpita di più?

R: Gli under li conoscevo praticamente quasi tutti, Russo, Perrone, Schito, Coluccia li ho avuti nel settore giovanile del Lecce, non conoscevo D’Anna però ho seguito qualche partita del Casarano e l’ho visto all’opera. Sono dei buoni giocatori. E' raro ad esempio, che un under ti risolva la partita come successo col Nardò. E’ possibile comunque che ci sia carenza di under, e cercheremo di far fronte a questa situazione o andandone a prendere qualcuno oppure selezionandolo nel nostro settore giovanile.

D: Domani sfida decisiva a Sogliano. Vincere la coppa Italia vorrebbe dire approdare in serie D. E’ tutto compromesso?

R: Io conosco solo il risultato dell’andata quindi so che bisogna andare a Sogliano per vincere. Andremo con la migliore formazione possibile in questo momento, nonostante le tante defezioni importanti.

D: Venendo a Casarano avrà certamente sposato il progetto di solidarietà coltivato dalla società. Si tratta di un nuovo modello di fare calcio coinvolgendo a 360° tutto l’ambiente nel sociale e nella solidarietà. Di colpo gli spalti del Capozza sono tornati a gremirsi come ai vecchi tempi. Può davvero essere questo il modo per rinnovare il calcio, renderlo sano e pulito agli occhi degli sportivi e dei cittadini?

R: Io credo che sia una funzione essenziale, il sentirsi partecipe, come tifoso, di un progetto solidale, in aiuto dei più bisognosi. Questo fa sicuramente avvicinare al calcio. I tifosi che gremiscono gli spalti si sentono attivamente partecipi di un progetto che va al di là dei risultati sportivi.

Francavilla: Rientrano Costanzo e Spader

03 ottobre 2007
E’ ripresa ieri pomeriggio sul green del “Giovanni Paolo II” la preparazione del Francavilla Calcio in vista del match contro il Lucera, in programma domenica prossima in terra dauna. La squadra ha sostenuto prevalentemente lavoro defatigante. Si sono aggregati al gruppo l’attaccante Giulio Spader (fermo per un risentimento muscolare) e il fantasista Gianni Costanzo (foto: asdfrancavilla).
Quest’ultimo è rientrato dalla Sicilia dopo esser stato sottoposto ad una serie di cure mediche al fine di smaltire alcuni acciacchi alla schiena che lo hanno costretto a stare fermo dal rettangolo di gioco per un mese. Costanzo ha lavorato insieme ai compagni di squadra e già domenica prossima dovrebbe essere a disposizione del tecnico De Gregorio. E proprio quest’ultimo si è mostrato molto gratificato del rientro dell’atleta siciliano: “Conosco bene Gianni Costanzo, ci ho giocato insieme a Foggia in serie C, è un uomo oltre ad essere calciatore e potrebbe davvero contribuire alla nostra causa; ha dei colpi che potrebbero consentirci di risolvere i match in qualsiasi occasione ed è in grado di trasmettere carisma e personalità a tutta la squadra”.
Il tecnico biancoceleste ha espresso anche qualche battuta in riferimento allo 0-0 di domenica scorsa contro il Molfetta: “Da un lato sono molto dispiaciuto di non aver centrato i tre punti in match casalingo, dall’altro posso ritermi soddisfatto per la prestazione sfoderata, i ragazzi hanno dato tutto e si sono impegnati fino alla fine. Non è facile vincere con una squadra che già nel primo tempo era racchiusa con 11 uomini nella propria area di rigore. Sono venuti a Francavilla per centrare lo 0-0 e sono stati bravi a centrare l’obiettivo. Noi in porta abbiamo tirato, ma un po’ di sfortuna e la giornata di grazia di entrambi i loro partieri hanno fatto sì che la palla non entrasse. Per quanto mi riguarda il bicchiere è mezzo vuoto, ma non ci dobbiamo rammaricare e bisogna andare avanti, è ancora troppo presto per esprimere dei giudizi e sono del parere che i “cavalli di razza” si vedono al traguardo. Poi bisogna tener presente che ci sono parecchie squadre ben allestite e che ci complicheranno ulteriormente il cammino. Non bisogna mollare e dobbiamo battere il ferro ora dato che è ancora caldo”.


Nardò Calcio: Stop di 20 giorni per Nobile

02 ottobre 2007
La notizia che i tifosi granata scongiuravano è purtroppo arrivata nel pomeriggio di oggi.
A quanto è dato sapere l'ecografia a cui si è sottoposto il bomber Cosimo Nobile ha evidenziato uno stiramento alla coscia che costringerà l'attaccante del Nardò ad uno stop forzato di almeno 20 giorni per il pieno recupero.

Niente derby, dunque, per Nobile e rientro in campo previsto per la 9.a giornata di campionato sul terreno del Fanuzzi di Brindisi per la gara esterna con l'Asd Mesagne.


La Redazione


Nardò Calcio: Ecografia per Nobile

02 ottobre 2007
Il bomber granata Cosimo Nobile si sottoporrà in mattinata ad una ecografia per stabilire l'entità dell'infortunio occorsogli domenica scorsa nel match di Corato (foto: Asdcorato.it).
Due le ipotesi al momento: semplice contrattura e quindi disponibilità quasi immediata o stiramento e conseguente stop di almeno 20 giorni.
I tifosi neritini, ovviamente, sperano di vederlo in campo già da domenica prossima nel sentito derby con il Toma Maglie, derby al quale lo stesso Nobile si augura di non mancare.
E anche noi di Eccellenzapuglia auguriamo un immediato ritorno in campo ad uno dei più attesi protagonisti di questo avvincente campionato.

La Redazione

Lucera Calcio: Parte il "Progetto Giovani 2"

02 ottobre 2007
L' Usd Lucera Calcio, nella profonda consapevolezza dell'importanza sociale dello sport e del suo essere un mezzo privilegiato per veicolare messaggi alle masse, prosegue il suo impegno civile avviando una serie di iniziative finalizzate ad agevolare l'inserimento socieale e l'aggregazione di giovani e giovanissimi, grazie all'apprendimento dei valori positivi dello sport. Tali iniziative sono comprese in un percorso aggregativo denominato "Progetto Giovani II", tramite il quale la società calcistica biancoceleste si propone di coinvolgere giovani e giovanissimi in attività di carattere ludico-ricreativo, e di avviare una serie di incontri tra gli studenti delle scuole lucerine e i calciatori e i dirigenti dell'Usd Lucera Calcio.

Una delle iniziative in questione avrà luogo nella prossima gara interna della compagine sveva, in programma domenica 7 ottobre contro il Francavilla in occasione della quale, a partire dalle ore 15:00, la società metterà a disposizione dei ragazzi dei giochi gonfiabili.
Lo slogan ideato per l'iniziativa è: "Vieni a giocare al campo con mamma e papà, paga solo papà!"

Fonte: UsLucera

A. Corato: Cacciapaglia e Martinelli out

02 ottobre 2007
Saranno svolte domani pomeriggio le indagini radiologiche per i due calciatori coratini che domenica scorsa rimasero vittima di due infortuni nella ripresa.
Per il fisioterapista, Gianni Gialluisi, le loro condizioni non sono delle migliori, infatti, ad una prima visita sembrerebbe che per l'under Martinelli potrebbe trattarsi di menisco, mentre per il centrocampista Cacciapaglia si teme qualche problema ai legamenti.

Una situazione che complica non poco la situazione della rosa, soprattutto per la questione under. Questo potrebbe far prendere una svolta diversa in merito alla campagna di rafforzamento del Corato che sino a qualche giorno fa sembrava poter prendere la direzione "brasiliana".
Ora, però, le esigenze e le necessità della società hanno preso una svolta verso altri settori e quindi ciò che si paventava sino a qualche giorno fa, potrebbe prendere altre direzioni, cercando qualche under '89 su cui investire.

«Naturalmente - dice il presidente Rutigliano - il nostro auspicio è che le condizioni di Martinelli e Cacciapaglia non siano gravi e che possano, nel più breve tempo possibile, rientrare nella squadra».

Infine, per la trasferta di Ostuni, non ci dovrebbero essere problemi per Gianluca Curci, pronto al rientro.

Fonte: Asdcorato.it

Atletico Corato - Nardò Calcio 1-0

30 settembre 2007
Il Corato è l’unica capolista del campionato, questo è quanto scaturito dall’1 a 0 con cui la formazione di Michele Lotito ha superato il più quotato Nardò che, come sette giorni fa capitò al Casarano, ha dovuto soccombere contro un Corato quadrato e veloce nel primo tempo, ma che nella ripresa ha sofferto la determinazione di un Nardò impreciso sotto porta e troppo macchinoso nel ripartire.
Una vittoria importante per il Corato, non solo per la classifica, ma anche per aver giocato in formazione rimaneggiata senza subire però nessun contraccolpo.
Il primo tempo si gioca a ritmi molto alti, dettati dal Corato che sulle corsie esterne trova sempre il modo di arrivare sul fondo. I primi 45’ sono quasi tutti di marca neroverde, segnati dalla traversa di Martinelli al 29’ e dalle conclusioni ravvicinate di Tritta, al 39’, e Musti, al 41’, che rappresentano il prologo della rete da tre punti.
Prima del riposo, Schirone batte l’ennesimo corner che supera la porta e trova il ponte di Leonetti di testa, per la ribattuta a rete di Tritta.
Nella ripresa il Corato inizia bene, grazie anche ai varchi che necessariamente il Nardò lascia. Prima Musti all’11’ con un diagonale parato in due tempi e poi un tiro di Tritta, al 27’, ribattuto dalla difesa, sono le ultime azioni del Corato.
Nel finale il Nardò stringe d’assedio il Corato che si difende con ordine e con un pò di fortuna, come quando allo scadere Sisalli solo in area, manda alto il possibile pallone del
pareggio.

Fonte: Gazzetta del Mezzogiorno

Le interviste dopo partita:

Nicola Tritta (att. Corato) : E’ vero, questi 12 punti sono tutti meritati anche perché arrivano da quattro successi consecutivi che, escludendo la Leonessa Altamura, abbiamo ottenuto contro le tre formazioni più accreditate del campionato. Io ho sempre sostenuto che questa squadra poteva ottenere dei buoni risultati proprio perché dispone di un gruppo già collaudato a cui si sono aggiunti dei giocatori di valore. Ora facciamo come la formica, godiamoci questa posizione e questo successo, mettiamo i punti in classifica perché sicuramente ci serviranno nel futuro.

Michele Lotito (CT Corato) : Gli infortuni mi hanno costretto a rivedere qualcosa in campo, ma voglio fare i complimenti a tutta la nostra squadra, anche a chi va in tribuna, perché questo gruppo non è solo bravo caratterialmente, ma anche tecnicamente, perché non si possono vincere partite contro Francavilla, Casarano e Nardò se oltre alla determinazione non hai una tecnica naturale, e i miei hanno queste doti

Cosimo Nobile (att. Nardò) : Spero solo che sia un infortunio leggero. Una doppia disdetta in questa trasferta, l’infortunio e la sconfitta. Nel primo tempo la gara sembrava molto equilibrata, ma noi non abbiamo creato molto. Poi nel finale abbiamo avuto una buona occasione, ma non siamo stati molto fortunati. Se vogliamo disputare un campionato di vertice però dobbiamo fare punti anche in trasferta. Sono sicuro però che questa squadra ha un gran carattere e presto invertiremo la rotta. Certamente abbiamo perso contro due ottime squadre, ma adesso è il momento di far punti anche lontano dal Comunale

Bisceglie 1913 - Lucera Calcio 2-0

30 settembre 2007
Due segnature a cavallo tra l'epilogo del primo tempo e l'avvio della ripresa consentono al Bisceglie di battere il Lucera. La squadra del mister Di Stefano non è stata praticamente mai in partita, soccombendo di fronte ad un avversario ben messo in campo. I nerazzurri collezionano numerose palle gol nella fase iniziale del match, la più clamorosa delle quali è la traversa colpita da Carlucci con un gran sinistro al volo. Il Lucera reagisce solo intorno alla mezz'ora con un calcio di punizione di Ricci deviato in corner dall'attento Sardella. Al 41' i padroni di casa passano in vantaggio al 41' con un gran calcio di punizione di Carlucci, infilatosi nell'angolino basso alle spalle di Capobianco. In avvio di ripresa i padroni di casa raddoppiano con il loro bomber Di Pinto, abile ad insaccare di testa su cross di Piscopo. I biancocelesti non riescono a reagire, e rischiano di subire anche il terzo gol nel finale di partita. Con questo risultato il Lucera si ritrova esattamente a metà classifica, a due punti di distanza dalla zona play-off e con due punti di vantaggio sulla zona play-out; dopo il turno infrasettimanale di Coppa Italia sul campo dell'Apricena, domenica prossima al Comunale sarà di scena il Francavilla.

Fonte: UsLucera

Le interviste dopo partita:

Massimo Pizzulli (capitano Bisceglie) : E' un Bisceglie che migliora di gara in gara sotto il profilo tattico e dell’intesa. Nella prima frazione il Lucera ha tentato di metterci in difficoltà, poi la punizione di Carlucci è stata fondamentale per spianarci la strada verso la terza vittoria casalinga consecutiva. Oltre al risultato, mi piace sottolineare la gestione del gioco e la maturità evidenziata dal gruppo di fronte ad un avversario altrettanto motivato. Sul piano personale sono contento per essere rimasto in campo tutti i 90', l’infortunio è ormai acqua passata. Intanto il Corato dimostra di meritare la leadership. Sarà un torneo molto livellato.

Gianni Pitta (Presidente Lucera) : La gara di domenica prossima contro il Francavilla è importante, ma prima c'è da superare il turno di Coppa Italia. L'Apricena ha dimostrato di essere una squadra ostica e ben messa in campo, i ragazzi devono essere consapevoli che non possiamo commettere passi falsi, il campionato è agguerrito e la Coppa Italia è un titolo prestigioso che bisogna perseguire anche per la possibilità che offre di salire in serie D.Della partita di oggi sono ovviamente deluso per il risultato, ma nessuno si illuda, a Bisceglie non sarà facile per nessuna squadra, hanno calciatori in grado di risolvere le partite in ogni momento, dai miei mi aspetto più personalità, non si può pensare che in casa mettiamo sotto qualunque avversario, e in trasferta non riusciamo ad imporre il nostro gioco. Sono fiducioso che presto anche in trasferta riusciremo a dire la nostra, so che i ragazzi hanno le qualità e le caratteristiche per fare bene su qualunque campo.

N. Pol Noci - Audace Cerignola 1-0

30 settembre 2007
Un "cucchiaio" di Pasquale Apa regala al Noci la prima "vera" vittoria in campionato al "De Luca Resta" (quella con l'Ostuni è arrivata a tavolino) nella quinta giornata di Eccellenza che conferma in testa il sempre più sorprendente Corato. I biancoverdi sono ad una sola lunghezza (con Bisceglie e Copertino) grazie ai tre punti conquistati con il Cerignola. E' stata una prodenza del 33enne tornante calabrese, al 26' del primo tempo, a decidere il match: lungo lancio di Blonda e Apa con un perfetto pallonetto batte Marinacci. Il Noci, rivitalizzato dagli innesti di Leoncini e Di Donato, nella ripresa al 21' fallisce il match point con Prete che calcia a lato un calcio di rigore (è il secondo errore dal dischettodopo quello di Tomeo con il Molfetta). E nel recupero Blonda evita il pari dauno con un provvidenziale salvataggio sulla linea. Finisce così una gara non bella ma che il Noci ha fatto sua grazie alla migliore qualità dei suoi uomini.

Fonte: Nocicalcio.it

Le interviste dopo partita:

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Toma Maglie - Acd Massafra 0-1

30 settembre 2007
a cura di: Salvatore Toma

Il Toma Maglie perde contro il Massafra una partita piuttosto brutta e l'occasione di incrementare gli attuali 6 punti in graduatoria. La difesa di casa va subito in difficoltà per respingere la punizione di Montecassino e arginare i costanti contropiedi della formazione tarantina.
Il primo tiro magliese arriva quando Palma calcia direttamente in porta un corner dalla destra, ma Leone è attento e mette nuovamente in angolo.
Il Maglie avrebbe la ghiotta occasione di portarsi in vantaggio su un calcio di punizione a due in area, ma Gallo preferisce il tiro a giro alla potenza ed il pallone termina alto.
Subito dopo è Nuzzaci a sfiorare la marcatura con un bel tiro di collo interno.
Il Maglie continua a premere: su cross di Gallo si avventa Cezza il cui tiro è deviato.
Il Massafra si fa vedere con la solita punizione di Montecassino che Antonica è bravissimo a deviare in corner.
E' l'anticamera al vantaggio ospite che arriva con Zaccaro liberissimo di schiacciare di testa in rete un cross proveniente da calcio d'angolo.
La formazione di casa non si demoralizza e prova la reazione d'orgoglio, ma Leone è strepitoso sul colpo di testa di Gallo.
L'ultimo sussulto arriva al 90': Vetrugno stacca bene ma angola troppo il suo colpo di testa. Si conclude dunque con la seconda sconfitta interna per il Maglie che sembrava in netta ripresa dopo un difficile avvio di campionato ed un Massafra che scavalca in classifica proprio la formazione leccese e resta in attesa del ricorso contro il Nardò e del recupero della gara col Real Altamura.


Le interviste dopo partita:
Mino Manta (DS Maglie) : Abbiamo sbagliato l'approccio mentale al match. Il Massafra andava affrontato con ben altra carica agonistica. Invece, ho visto all'opera una squadra molle, che è caduta nella trappola del team tarantino, che ha colpito al momento giusto. Sul gol partita abbiamo commesso una ingenuità gravissima, lasciando libero Zaccaro, che ha potuto saltare in piena area indisturbato, battendo il portiere Antonica con il più agevole dei colpi di testa. Successivamente pur creando qualche buona occasione per pareggiare, non siamo riusciti a sfruttarla a dovere, palesando i consueti limiti in fase penetrativa. Non è il caso, però, di demoralizzarsi.