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SOGLIANO / La rabbia di Carbonella sugli spalti del "San Vito"

05 ottobre 2010
di ANTONIO ANDREA CIARDO
L’allenatore del Sogliano, Enzo Carbonella (NELLA FOTO) è stato costretto a seguire la partita dalle gradinate del “San Vito” perchè squalificato.
Mister Carbonella ha percorso chilometri per tutto il tempo della gara, guidando con voce possente, i suoi uomini in campo. Esaltandosi per i gesti tecnici di valore dei suoi ragazzi, ma anche non nascondendo l’insoddisfazione per un arbitraggio che, a suo dire, non ha reso giustizia al gioco del Sogliano.
Quando al 9’ la sua squadra è andata in vantaggio, mister Carbonella ha gridato con forza il suo incitamento “Bravissimo, Patruno”, quasi a voler sottolineare la prodezza del fantasista e capitano che aveva aggirato e saltato uno dei due centrali del Tricase prima di saettare a rete con precisione assoluta.
E quando, all’11, l’arbitro ha annullato la rete di Adeshokan, che a tutti è sembrato essere regolare, mister Carbonella non ha esitato a manifestare tutta la sua rabbia e, con un sorriso amaro, ha esclamato: «No, no, no, questo è troppo. Non si può annullare un gol assolutamente valido».
E per tutti quelli che erano sugli spalti il gol è sembrato essere regolare. E se l’arbitro avesse convalidato quella rete, molto probabilmente la partita avrebbe avuto un’altra storia e un altro finale.

Da quel momento il tecnico del Sogliano ha vissuto come una autentica iattura ogni decisione arbitrale contro i suoi uomini in campo. L’apice dell’arrabbiatura la si è avuta al 2’ del secondo tempo quando i difensori del Sogliano hanno letteralmente regalato palla agli attaccanti del Tricase e da quell’azione ne è nato il calcio d’angolo battuto da Cimino e trasformato in rete da Greco. «E’ assurdo regalare palla nostra e prendere gol così», ha gridato.

Poi l’incitamento continuo ai suoi uomini ad andare a riagguantare almeno il pareggio. Invano. A fine gara, mister Carbonella s’è chiuso con i suoi uomini nello spogliatoio.
Solo le dichiarazioni del presidente Salvatore Polimeno: «Tricase, squadra agonisticamente valida, ma quella seconda rete valida e negata ha condizionato partita e risultato. Non meritava questa partita di essere così rovinata da un arbitraggio approssimativo».

(G.d.M.)

2 commenti:

ciccioman ha detto...

polimeno e la società del sogliano vergogna pagate gli stipendi che noi giocatori ancora non vediamo un euro buffoni

ciccioman ha detto...

d amblè avanza 10 000 euro, lentini 6000,melissano 8000,patruno 7000,senza contare gli altri,vergogna stiamo correndo dal 28 di luglio,fate solo chicchiere