Ricordiamo a tutti i lettori che mettiamo a disposizione un sistema aperto che permette nella maniera più democratica di commentare liberamente qualunque notizia, attivando così dei forum di discussione. E' un modo di partecipazione alla vita calcistica dell'Eccellenza pugliese, ma non deve diventare occasione di sfogo volgare. Mantenete sempre alto il livello di civiltà ed evitate di offendere gli interlocutori. Per commentare le notizie occorre disporre di un profilo GOOGLE o BLOGGER.

SOGLIANO / Scarongella, un ex Ostuni alla corte di Carbonella

06 agosto 2010
di ANTONIO CALO'
Dopo gli argentini Cesar Alejandro Gonzalez e Ruben Dario Larrosa, il Sogliano ha ingaggiato il centrocampista Michele Scarongella, nato ad Ostuni il 13 febbraio 1989, che ha fatto tutta la trafila nelle giovanili del Lecce, dai giovanissimi agli allievi nazionali sino alla Primavera, nella quale ha militato per tre stagioni, con regolare contratto.
Nel 2009/2010 ha disputato il campionato di serie D con l’Ostuni, collezionando 30 presenze.

«Ho avuto contatti approfonditi con il Grottaglie e con l’Angri di serie D, oltre che con il Racale d’Eccellenza - dice Michele Scarongella - Alla lunga, però, ho preferito accasarmi a Sogliano, in quanto quello rossonero mi è sembrato un ambiente ideale per fare bene».
«Nella passata stagione ho lavorato per tre mesi con il trainer Enzo Carbonella (NELLA FOTO IN ALTO), che stimo ed apprezzo e con il quale sono contentissimo di tornare a collaborare - aggiunge Scarongella - Un grazie, inoltre, va al patron Salvatore Polimeno ed al direttore sportivo Silvio Allegro, che mi hanno fortemente voluto».

Scarongella si presenta ai suoi nuovi supporter. «Sono un centrocampista in grado di giocare in tutte le posizioni della zona ne vralgica del campo - sostiene l’atleta originario di Ostuni - Carbonella, comunque, mi conosce bene e saprà come utilizzarmi per ottenere il massimo rendimento e per mettermi nelle condizioni di essere funzionale ai suoi schemi».

Il neo rossonero è convinto che il Sogliano farà bene. «La società sta attrezzando una formazione di buon livello - sottolinea Michele Scarongella - Se andranno in porto anche le ultime operazioni che i dirigenti stanno cercando di perfezionare, allora saremo in grado di lottare per le posizioni che contano della graduatoria».

(G.d.M.)