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Nardo' - Lucera 0-0 * VIDEO *

11 ottobre 2009
di MICHELE CLIMACO
Dopo il settembre dolcissimo che l’ha lanciato al vertice della classifica, il campionato del Nardò ora procede a singhiozzo. E dopo l’abbuffata contro l’Altamura ecco giungere una domenica di digiuno. Gol ad ogni tiro la settimana scorsa, mentre stavolta neanche un calcio di rigore è sufficiente a domare la strenua resistenza del Lucera.
Certo la squadra di Longo si conferma in vetta, ma la rendita di quel fulminante avvio di stagione sembra ormai giunta agli sgoccioli. Ovviamente da un punto di vista numerico, perché sotto il profilo del gioco la qualità e l’efficacia della manovra appare anzi in fase di ulteriore affinamento, ma nelle partite vere il gol resta un miraggio come l’acqua nel deserto o una montagna da scalare con mocassini e giacca e cravatta.
Un vero e proprio mistero se si ripensa alla solita collezione di occasioni da rete, non finalizzate per un nonnulla. E se quella contro il Corato era stata la gara dei legni, quella contro il Lucera passerà agli annali come la partita dei salvataggi sulla linea (Masturzo su tiri di Parlacino e Di Rito) e del rigore fallito in fase di recupero (fiacca la conclusione di Montaldi che Curci intuisce). Episodi che concedono ancora di invocare l’attenuante della sfortuna, ma la sensazione è che questo Nardò pur essendo di un altro pianeta a livello di organizzazione tattica, rispetto anche ai più titolati avversari, non riesca poi a compiere l’auspicato e definitivo salto di qualità proprio per questa incapacità di trasformare in moneta sonante la gran mole di gioco prodotta.

PRIMO TEMPO - Le scelte iniziali di Longo danno il crisma dell’ufficialità a due operazioni al momento non riuscite: lo svezzamento del portierino Baglivo (finisce addirittura in tribuna e quando si infortuna De Donno, Longo deve addirittura rinunciare a Parlacino per schierare in campo il ‘91 Turitto) e l’inserimento di Irace nei meccanismi tattici della squadra, consolidatisi nel periodo della sua indisponibilità per questioni burocratiche.
L’undici di partenza è dunque quello protagonista delle quattro vittorie di fila di inizio stagione: Bassi torna tra i pali, mentre Ruggiero si piazza davanti alla difesa, tra Tartaglia e Frascolla.
Il 4-3-3 del Lucera di Zito è tale solo sulla carta, perché Carminati e Bagot offrono un sostanzioso contributo ai compagni di centrocampo, sfiancandosi in un lavoro di contenimento che, in una gara in cui il possesso palla è quasi costantemente granata, li impegna praticamente per tutti i novanta minuti.
L’avvio di gara del Nardò è quasi perfetto. C’è intensità di gioco, linearità ed efficacia di manovra, i palloni spiovono in area dalle fasce con costante regolarità.
Al 10’ Tartaglia pesca in area Di Rito e Curci (nella foto in alto) presenta subito le sue credenziali: il portiere dauno vola a smanacciare l’inzuccata del centravanti argentino, quasi all’incrocio dei pali. Un minuto dopo ci prova Frascolla dal limite e il pallone sibila alla destra della porta lucerina.
La squadra di Zito stringe i denti, in attesa che passi la buriana. E’ ordinata e combattiva e si avvale di una lucida organizzazione difensiva. Non può far altro che prodursi di tanto in tanto in qualche alleggerimento offensivo, che trova Marini e Calabuig sempre pronti a chiudere qualsiasi pertugio. Soltanto una volta Cannarozzi riesce a crearsi lo spazio per andare alla conclusione (13’), ma poi calcia in maniera imprecisa fuori dallo specchio della porta.
Parlacino invece al 24’, doma un lancio lungo di Marini, supera con un pallonetto Curci in uscita, ma Masturzo, in disperato recupero, sventa la minaccia ad un metro dalla linea di porta. E’ il primo salvataggio del difensore centrale biancoazzurro che si ripete al 42’, stavolta proprio sulla linea bianca, ricacciando via un gran diagonale di Di Rito, destinato ad insaccarsi.
Un doppio miracolo inframmezzato da una spettacolare giocata di Ruggiero (38’): si libera con un pallonetto di un difensore, poi calibra un suggerimento per Montaldi che manca la deviazione sottoporta dopo una respinta del portiere avversario.

SECONDO TEMPO - Il monologo granata prosegue anche nella ripresa, anche se con il passare dei minuti diventa sempre più difficile creare occasioni da rete negli spazi intasatissimi della retroguardia avversaria. D’altronde la pressoché immediata rinuncia forzata a Parlacino, priva i granata dell’uomo potenzialmente più propenso a trovare il guizzo decisivo.
E infatti dopo qualche opportunità iniziale, a lungo la supremazia territoriale del Nardò non trova alcun credibile sbocco. Comunque all’11’ Di Rito è bravo a superare in dribbling il diretto marcatore e presentarsi a tu per tu dinanzi a Curci, ma poi conclude centralmente di esterno destro. Il portiere lucerino poi in volo plastico sventa una conclusione dal limite di Tartaglia.
La stanchezza e lo scoramento sembrano indirizzare la gara verso uno scontato 0-0, ma il finale è davvero pirotecnico.
Il Nardò torna a farsi pericoloso al 41’, ma Montaldi, a due passi da Curci, spreca un invitante traversone che attraversa tutto lo specchio della porta; prova a rimediare Frascolla da posizione quasi impossibile e devia il pallone sull’esterno del palo.
Un minuto dopo l’atteggiamento ostruzionistico degli avversari fa perdere la testa a Marini, che si fa giustizia da sé rimediando il cartellino rosso.
Sembra definitivamente finita e invece l’emozione (e la delusione) più grande deve ancora arrivare. Curci placca in uscita Di Rito lanciato a rete, ma Montaldi sigilla la sua domenica grigia con una conclusione incerta dal dischetto che Curci neutralizza d'istinto.

(Nardocalcio.com)

▼ Il video del rigore di Montaldi al 90'





NARDO' CALCIO
Bassi, De Donno, Contessa, Ruggiero, Calabuig, Marini, Parlacino, Frascolla, Di Rito, Tartaglia, Montaldi. A disp. Vetrugno, Massarelli, De Padova, Patera, Irace, Turitto, De Benedictis.

LUCERA CALCIO
Curci, Di Maggio, Di Gioia, Pepe, Mascia, Masturzo, Bagot, De Stasio, Cannarozzi, Da Bellonio, Carminati. A disp. Giacobbe, Castellaneta, Vacca S., Piccirillo, Rizzi, Pellegrino N., Salinno.

Arbitro: Martelli di Brescia
Marcatori: ---
Ammoniti: Tartaglia, Irace NAR / Pepe, Cannarozzi LUC
Espulsi:
87' Marini NAR (rosso diretto)
NOTE: Spettatori 3000 ca.

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