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Massafra - Atletico Tricase 2-1

la gara dai due punti di vista

▼ dagli spalti giallorossi

04 ottobre 2009
di GRAZIANO FONSINO
Di aspettare non se ne poteva più. Doveva arrivare già contro il Manduria, ma il pari è stato ben accetto, poi il Tricase. E qui non c’erano ma che avrebbero tenuto.
E i ma, questa volta, non servono, perchè il Massafra vince e vince pure bene. Il 2-1 sul Tricase di Orlandini fa finalmente sorridere i massafresi. Si è visto gioco, si sono viste idee, si sono visti finalmente i gol. Su azione.
Una gara segnata dall’equilibrio sino al 45′, poi rotto dal penalty assegnato al Massafra nel finale di primo tempo. Ripresa appannaggio da subito del Massafra, capace di aprire con il 2-0 in contropiede ancora di Piccolo, e poi di complicarsi la vita nel finale, nonostante il rosso a Citto che ha lasciato in dieci il Tricase. La rimonta riesce a metà, perchè al gol di Montanaro non ne seguono altri.

PRIMO TEMPO - Le due formazioni si presentano con le armi puntate una contro l’altra.
Il Massafra mette Turi, Piccolo e Scippo in campo d’un botto, con il primo a fare da fantasista e con Carrusca, in giornata di grazia, a fare da regista.
Il Tricase si presenta con Mitri a ridosso della difesa e pronto ad inventare per gli avanti. Montanaro al centro e Corvaglia e Calabrese ai lati.
I primi minuti servono a capire che superare le difese ed entrare in area palla al piede sarà davvero impresa complicata. Allora chi ha potenza nel piede comincia a scaldare le calzature.
Ci provano nell’ordine Mitri (fuori misura), Turi e Salvia (nulla di fatto).
Citto per poco non trova il tempo di mettere la zampata giusta al momento giusto, e la palla gli passa a pochi centimetri dalla punta del piede, soprattutto vicino la porta di Cristofaro.
Scampato il pericolo, il Massafra cerca soluzioni offensive, e qui viene fuori Carrusca. I suoi suggerimenti sono delle opere d’arte. Lanci precisi che invitano gli ionici ad avanzare. Salvia tira alto al 33′ e Giordano tenta una conclusione da distanza enorme senza impensierire Cristofaro.
Poi arrivano i pericoli veri. Uno lo confeziona Striano, che si accentra, cerca e trova lo spazio per il tiro, e fa partire un bolide che lambisce il palo alla sinistra di Cristofaro, che non ci sarebbe arrivato.
Scampato il pericolo il Massafra tenta di reagire, ma l’offensiva massafrese è lenta e macchinosa. Poi Edjekepan si lascia andare ad uno schizofrenico intervento su Piccolo, in area. Alla ricerca del pallone, l’africano trova il piede sinistro dell’attaccante che va giù. Rigore. Lo batte proprio Piccolo che non sbaglia. Per il Massafra è l’1-0 (foto: GF Communication).

SECONDO TEMPO - Nella ripresa va anche peggio, perchè ai padroni di casa bastano 6 minuti per tirare fuori dal cilindro, e dai piedi di Scippo, un lancio perfetto che mette in moto Piccolo. Sul filo del guorigioco l’attaccante scatta, supera in uscita Cesari e lo infila con perfetto sinistro che si infila in rete.
Sul 2-0 per il Massafra Orlandini prova a giocare la carta Pirelli, ma è sempre il Massafra a fare la partita, e addirittura a sfiorare il 3-0 con Russo.
Sugli sviluppi di un calcio di punizione Carrusca inventa un passaggio che aziona Pirone sulla sinistra. Il cross arriva sui piedi di Russo che tira e sfiora l’incrocio.
A 20 minuti dalla fine qualunque squadra avrebbe difeso il doppio vantaggio, invece la foga di strafare spinge i padroni di casa ad attaccare ancora. Male, perchè il Tricase infila il Massafra in contropiede, con Montanaro servito tutto solo da Corvaglia e pronto a depositare in rete a porta sguarnita la palla del 2-1 (70').
Gli ionici non commettono l’errore di chiudersi, almeno non subito. Lo fanno quando meno te lo aspetti. Quando, cioè, il Tricase resta in dieci per l’espulsione di Citto che colpisce Piccolo.
Con un uomo in più, ma con tanto fiato in meno, il Massafra soffre l’assalto dei rossoblu, e al 39′ Pirone mette nei guai Cristofaro. Il difensore sbaglia il disimpegno, ne approfitta Pirelli che si presenta solo in area davanti al portiere giallorosso che, fortunatamente, respinge. Miracolo e risultato salvo.
Poi si va avanti sino al 49′, e al fischio finale i 3 punti per il Massafra sono belli e incamerati. Un piccolo passo per la classifica, un grande passo per per il morale.
E domenica per il Massafra c’è il Locorotondo. Prima, però, la gara di Coppa contro Nardò. I tifosi già chiedono altre emozioni.

(Sportmagazine.it)

▼ dagli spalti rossoblu

04 ottobre 2009
di LUCA LEONE
Quarta sconfitta consecutiva, la quinta in sette partite, tre gol fatti, dieci subiti e penultimo posto in classifica: sono i numeri impietosi di questo avvio di stagione del Tricase.
Ed i rossoblù fanno sorridere anche i massafresi che trovano contro la compagine di mister Orlandini i primi punti in classifica abbandonando il fondo della graduatoria e portandosi a tre lunghezze proprio dai rossoblù.
Anche in quel di Massafra però il Tricase non ha demeritato: la gara infatti è stata segnata dall’equilibrio rotto dal penalty assegnato ai padroni di casa sul finire della prima frazione di gioco (foto: GF Communication).
PRIMO TEMPO - Mister Orlandini ripropone Mitri a ridosso della difesa e pronto ad inventare per l’ex Montanaro supportato ai lati da Corvaglia e Calabrese; confermata anche la coppia centrale difensiva Citto-Edjekepan.
Per mezz'ora non accade praticamente nulla: si prova con le conclusioni da fuori, ma i due portieri sono sostanzialmente inoperosi.
Prova a rompere l’equilibrio Striano il cui destro dalla distanza lambisce il palo alla sinistra di Cristofaro che rimane immobile.
Il Massafra tenta di reagire, ma la sua offensiva è lenta e macchinosa.
Sul finire del tempo però Edjekepan si lascia andare ad un intervento sconsiderato su Piccolo. Rigore ineccepibile. Lo stesso Piccolo trasforma portando in vantaggio i giallorossi.

SECONDO TEMPO - Nella ripresa i rossoblù provano immediatamente a reagire, ma dopo appena 5 minuti subiscono il raddoppio: Scippo mette in moto Piccolo sulla linea dell’off-side, l’attaccante scatta, supera Cesari in uscita e di sinistro deposita la palla in rete.
Il Tricase è sulle ginocchia e rischia ripetutamente di subire il terzo gol.
Sugli sviluppi di un calcio di punizione Carrusca inventa un passaggio che aziona Pirone sulla sinistra. Il cross arriva sui piedi di Russo che tira e sfiora l’incrocio.
A 20 minuti dalla fine sussulto d’orgoglio rossoblù: su azione di contropiede l’ex Montanaro, servito da Corvaglia, deposita in rete riaprendo di fatto i giochi.
Il Tricase si riversa in avanti cercando il pareggio: l’impresa però si complica per l’espulsione di Citto che a dieci minuti dalla fine colpisce Piccolo.
Gli ionici provano a gestire il risultato ma calano alla distanza: al 39’ errato disimpegno di Pirone, che attiva Pirelli; il neo entrato attaccante rossoblù si presenta solo in area davanti a Cristofaro, ma sbaglia clamorosamente facendosi ipnotizzare dall’estremo difensore giallorosso.
Risultato salvo e tre punti in cassaforte.
Piccolo passo in avanti in classifica per il Massafra. Il Tricase invece rimane ancorato a quota 2 punti. Con una classifica preoccupante e con tecnico e giocatori contestati riceverà domenica al S.Vito la Fortis Trani, ultimo treno per riagganciare la zona salvezza.


MASSAFRA
Cristofaro, Taurino, Pirone (86′ Ciaurro), Salvia, Zangla (65′ Carlucci), Lopetuso, Russo, Carrusca, Piccolo, Turi, Scippo (71′ Morelli). A disp.: Minno, Ferrara, Alagni, Perrone.

ATLETICO TRICASE
Cesari, Mastria, Giannuzzi, Edjekepan, Citto, Giordano, Striano, Calabrese (58′ Pirelli), Montanaro, Mitri, Corvaglia. A disp.: Marzo, Di Lonardo, D’Urso, Ciardo, Pellegrino, Raffaello.

Arbitro: Gironda Veraldi di Bari
Marcatori: 45' rig. Piccolo M, 51' Piccolo M, 70' Montanaro T
Ammoniti: Salvia, Edjekepan MAS / Mastria, Striano TRI
Espulsi:
82' Citto TRI (rosso diretto)
NOTE: Ad inizio gara osservato un minuto di raccoglimento per le vittime dell'alluvione di Messina

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