di GIOVANNI GULLI+PP.jpg)
Vittoria di rigore, doveva essere per entrambe le squadre, per le premesse della prima giornata e per evitare di rimanere da subito nei bassifondi della classifica, e così è stato.
A sorridere, però, è solo il Manduria.
4-4-2 per Bruno (nella foto) che deve fare i conti con una rosa da completare e rivedere; finisce addirittura con quattro punte, invece, Zinfollino ma il risultato non è stato dalla sua parte.
PRIMO TEMPO - Inizio di gara scoppiettante. Al 1' Negro si oppone di piede su un inserimento dalla sinistra di Balducci, sfuggito alla marcatura; capovolgimento di fronte e un ritrovato Coccioli si libera bene al tiro dalla sinistra, in azione di rimessa, ma la sua mira non è precisa e la palla finisce di poco alla destra di De Blasio.
Al quarto d'ora si fa vedere la squadra foggiana con un bello scambio Corti - Balducci il quale
trova l'ottimo Giannotto che si oppone col corpo alla conclusione.
Cinque minuti dopo Coccioli viene imbeccato bene dal limite da Tondo che, con un passaggio
centrale, buca la difesa gialloblu ospite, serve la punta messapica che si porta a spasso l'estremo De Blasio il quale ha comunque il merito ed il tempo di riuscire a decentrare l'attaccante manduriano che non trova la porta ma la respinta dell'estremo foggiano.
Al 24' Cocciolo ci prova dal limite ma De Blasio para a terra e lo stesso estremo cerignolano
respinge alla mezz'ora una conclusione di Coccioli.
A due minuti dal riposo De Nicola si invola in contropiede, giunto dinanzi a De Blasio, trova i suoi guantoni; respinta, palla vagante al limite e Escobar spedisce alto.
SECONDO TEMPO - Il secondo tempo comincia ancora con Escobar protagonista. Al 2' trova il rigore per un presunto fallo di Palumbo che lo atterra. Dal dischetto Tondo un minuto dopo realizza centralmente spiazzando De Blasio.
La reazione foggiana è affidata ancora a Balducci che viene letteralmente murato dall'uscita di
Negro; nella circostanza, Giannotto libera efficacemente.
Al quarto d'ora reazione messapica con Leo che si libera molto bene al tiro, aggiustandosi egregiamente il pallone, dandogli il giusto giro ma la mira è sbagliata: palla di poco a lato.
Al 17' Santoli crossa dalla destra, fascia per altro poco utilizzata dalla squadra ospite, deviazione di Tranfa che, ottimamente contrastato, riesce solo a spedire la palla sul palo esterno.
A questo punto, se si eccettuano due timidi tentativi, il primo di De Nicola al 19' che trova De Blasio attento, e il secondo di Escobar al 21' che non riesce a controllare in area, sebbene ben servito da Tondo, c'è solo da registrare il forcing cerignolano che produce solo due calci piazzati non sfruttati a dovere anche per l'attenta difesa biancoverde.
POST GARA - Al termine della gara si mostra soddisfatto il tecnico del Manduria Gigi Bruno, il quale è con la mente già protesa alla gara infrasettimanale di giovedì in quel di Castellana Grotte. Voleva una reazione forte da parte dei suoi e si può dire che l'abbia ottenuta. Il suo intendimento, piuttosto, è vedere la squadra fuori casa con lo stesso approccio della gara di oggi, determinata e grintosa e alla ricerca dei tre punti.
Giovedì nuova prova, questa volta che sa di appello, per il Cerignola, che invece, ancora a quota zero in classifica, riceverà il Tricase.
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Vittoria di rigore, doveva essere per entrambe le squadre, per le premesse della prima giornata e per evitare di rimanere da subito nei bassifondi della classifica, e così è stato.
A sorridere, però, è solo il Manduria.
4-4-2 per Bruno (nella foto) che deve fare i conti con una rosa da completare e rivedere; finisce addirittura con quattro punte, invece, Zinfollino ma il risultato non è stato dalla sua parte.
PRIMO TEMPO - Inizio di gara scoppiettante. Al 1' Negro si oppone di piede su un inserimento dalla sinistra di Balducci, sfuggito alla marcatura; capovolgimento di fronte e un ritrovato Coccioli si libera bene al tiro dalla sinistra, in azione di rimessa, ma la sua mira non è precisa e la palla finisce di poco alla destra di De Blasio.
Al quarto d'ora si fa vedere la squadra foggiana con un bello scambio Corti - Balducci il quale
trova l'ottimo Giannotto che si oppone col corpo alla conclusione.
Cinque minuti dopo Coccioli viene imbeccato bene dal limite da Tondo che, con un passaggio
centrale, buca la difesa gialloblu ospite, serve la punta messapica che si porta a spasso l'estremo De Blasio il quale ha comunque il merito ed il tempo di riuscire a decentrare l'attaccante manduriano che non trova la porta ma la respinta dell'estremo foggiano.
Al 24' Cocciolo ci prova dal limite ma De Blasio para a terra e lo stesso estremo cerignolano
respinge alla mezz'ora una conclusione di Coccioli.
A due minuti dal riposo De Nicola si invola in contropiede, giunto dinanzi a De Blasio, trova i suoi guantoni; respinta, palla vagante al limite e Escobar spedisce alto.
SECONDO TEMPO - Il secondo tempo comincia ancora con Escobar protagonista. Al 2' trova il rigore per un presunto fallo di Palumbo che lo atterra. Dal dischetto Tondo un minuto dopo realizza centralmente spiazzando De Blasio.
La reazione foggiana è affidata ancora a Balducci che viene letteralmente murato dall'uscita di
Negro; nella circostanza, Giannotto libera efficacemente.
Al quarto d'ora reazione messapica con Leo che si libera molto bene al tiro, aggiustandosi egregiamente il pallone, dandogli il giusto giro ma la mira è sbagliata: palla di poco a lato.
Al 17' Santoli crossa dalla destra, fascia per altro poco utilizzata dalla squadra ospite, deviazione di Tranfa che, ottimamente contrastato, riesce solo a spedire la palla sul palo esterno.
A questo punto, se si eccettuano due timidi tentativi, il primo di De Nicola al 19' che trova De Blasio attento, e il secondo di Escobar al 21' che non riesce a controllare in area, sebbene ben servito da Tondo, c'è solo da registrare il forcing cerignolano che produce solo due calci piazzati non sfruttati a dovere anche per l'attenta difesa biancoverde.
POST GARA - Al termine della gara si mostra soddisfatto il tecnico del Manduria Gigi Bruno, il quale è con la mente già protesa alla gara infrasettimanale di giovedì in quel di Castellana Grotte. Voleva una reazione forte da parte dei suoi e si può dire che l'abbia ottenuta. Il suo intendimento, piuttosto, è vedere la squadra fuori casa con lo stesso approccio della gara di oggi, determinata e grintosa e alla ricerca dei tre punti.
Giovedì nuova prova, questa volta che sa di appello, per il Cerignola, che invece, ancora a quota zero in classifica, riceverà il Tricase.

MANDURIA SPORT
Negro, Giannotto, Calò, Buono, Potì, Cocciolo, De Nicola (71' Ferrara), Cimino, Escobar, Tondo, Coccioli (35' Leo). A disp: Alemanno, Vacca, Troccoli, Micca, Ancora.
AUDACE CERIGNOLA
De Blasio, Santoli, Papagno, Palumbo, Zingaro, Conte, Corti (76' Specchio), Porro (73' Fiorella), Tranfa, Lasalandra (76' Morra), Balducci. A disp: Renna, Ciardi, Di Corcia.
Arbitro: Comes di Lecce
Marcatori: 48' rig. Tondo
Ammoniti: Calò, Potì, Buono, Cocciolo, Tondo, Leo MAN / De Blasio, Porro e Zingaro CER
Espulsi: nessuno
NOTE: Spettatori 1.000 circa con rappresentanza ospite
13 commenti:
fiorella nn segna piu? ahahahhahahah 6 ridicolo
forza cerignola che FORSE ti salvi
una vergogna, solo una vergona. presidente sveglia e prendi i provvedimenti opportuni. Faccilongo e Storelli via. Che marcato scandaloso!!!
complimenti al manduria......ciao da castellana!
qst anno speravo in un bel cerignola,invece la solita delusione!!!vergognatevi tutti...zinfollino in primis k ha cacciato battaglia...VERGOGNA!!!
xò da tifoso rimango vicino alla squadra...giovedì sarò allo stadio,sperando di nn ricevere 1 altra delusione!!!CERIGNOLA 4EVER
raga ma vi rendete conto..nn fanno ke peggiorare le cose acquistando difensori ke nn servono a nulla..visto ke ci sono già alcuni meritevoli ke stanno fuori. Invece di prendere qualcuno ke tira dritto in porta!Corti(scandaloso) continua a giocare?? ma nn sarà mica raccomandato!!??Santoli con la penna ancora tra le mani x firmare, entra già in campo a giocà...nn se ne pò +++.La vedo male..anzi no malissimo!
porro va dietro, conte va avanti,cacciate faccilongo e compagni,cacciate tranfa e trovate un 10 tipo battaglia e un buon centravanti. Se non va, cacciate pure ZINFOLINO e ridimensionate LASALANDRA che in campo si sente un DELPIERO.
PER ZINFOLINO, DE BLASIO-SANTOLI-CIARDI-PALUMBO-ZINGARO-PORRO-BALDUCCI-CONTE-FIORELLA-LASALANDRA-PAPAGNO. SE NON HAI VOLUTO LA CONFERMA DI BATTAGLIA HAI SBAGLIATO. CACCIATE TUTTI QUESTI CAMPIONI CHE NON SERVONO. SICURAMENTE, LA SQUADRA DELL'ANNO SCORSO ERA MIGLIORE DI QUESTA. SE NON RIESCI A SISTEMARE LA SQUADRA, DIMETTITI.
di corcia perchè nn ha giocato????
CON TANTI RAGAZZI DI CERIGNOLA CHE SONO FORTI VANNO A PRENDERE BIDONI TIPO TRANFA GIUSTO PER FARE UN ACQUISTO COL NOME.
oddio. rivedo l'eccellenza di tre anni fa. Grossi nomi (Marinacci, Bagnara, Piscitelli, Loseto, Tornatore ecce.) un'accozzaglia di giocatori che hanno la nausea del pallone. Faccilongo vattene, cosa aspetti dopo Aquino, Boscia, Saracino, Corti e Tranfa?
Ragazzi non e' sicurissimo ma pare che Disantantonio sia stato svincolato.
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