.jpg)
Da: Gazzetta del Mezzogiorno
La situazione di classifica della Toma Maglie si fa sempre più delicata.
La formazione giallorossa occupa la quattordicesima piazza della classifica del campionato d’Eccellenza, a quota 12, alla pari con il Cerignola, a +1 sul Mesagne e sul Molfetta, le altre squadre che, come quella allenata da Pedro Pablo Pasculli e come il complesso dauno, sgomitano in zona-play out.
La cenerentola Leonessa Altamura, per fortuna, è ancora ferma a quota zero e detiene quell'ultima posizione che porta al declassamento diretto.
Il ritardo del sodalizio presieduto da Antonio Minafro dal treno che regala la permanenza immediata, però, è salito a sei lunghezze, che non sono uno svantaggio abissale, ma che pesano.
Domenica scorsa, dopo la sconfitta interna rimediata da Maurizio Striano e compagni contro il Corato, c'è stato un lungo faccia a faccia tra la dirigenza, gli atleti ed il tecnico.
«A caldo, abbiamo voluto dire a chiare lettere che così non va - afferma il d.s. Mino Manta (foto: vivimaglie.it) - Per invertire la rotta serve una impennata d’orgoglio. Non è in discussione l’impegno dei giocatori, ma quando si attraversa un periodo tanto delicato, bisogna trovare la forza per gettare il cuore oltre l’ostacolo».
Gli innesti operati a novembre non hanno determinato il cambio di passo auspicato.
Il ritardo del sodalizio presieduto da Antonio Minafro dal treno che regala la permanenza immediata, però, è salito a sei lunghezze, che non sono uno svantaggio abissale, ma che pesano.
Domenica scorsa, dopo la sconfitta interna rimediata da Maurizio Striano e compagni contro il Corato, c'è stato un lungo faccia a faccia tra la dirigenza, gli atleti ed il tecnico.
«A caldo, abbiamo voluto dire a chiare lettere che così non va - afferma il d.s. Mino Manta (foto: vivimaglie.it) - Per invertire la rotta serve una impennata d’orgoglio. Non è in discussione l’impegno dei giocatori, ma quando si attraversa un periodo tanto delicato, bisogna trovare la forza per gettare il cuore oltre l’ostacolo».
Gli innesti operati a novembre non hanno determinato il cambio di passo auspicato.
«Purtroppo, l’arrivo di forze fresche è stato bilanciato dal forfait di alcuni elementi-chiave - sostiene Mino Manta - Contro il Corato erano indisponibili sette uomini, alcuni dei quali sono oramai out da tre-quattro settimane. Stando così le cose, la ... coperta resta corta».
Manta garantisce che il Maglie non è disposto ad arrendersi.
«La dirigenza intende fare il possibile per evitare i play out - sottolinea il direttore sportivo - Faremo al più presto il punto della situazione con il presidente Minafro e con il tecnico Pasculli. E’ presumibile che possano arrivare un paio di ulteriori ritocchi. Sino ad oggi, tra l’altro, la società ha onorato con scrupolo tutti gli impegni assunti».
Manta garantisce che il Maglie non è disposto ad arrendersi.
«La dirigenza intende fare il possibile per evitare i play out - sottolinea il direttore sportivo - Faremo al più presto il punto della situazione con il presidente Minafro e con il tecnico Pasculli. E’ presumibile che possano arrivare un paio di ulteriori ritocchi. Sino ad oggi, tra l’altro, la società ha onorato con scrupolo tutti gli impegni assunti».
Nessun commento:
Posta un commento