
A cura di: Antonio Villani
La Gazzetta del Mezzogiorno
Si tinge di “giallo” l’ultimo derby tra Cerignola e Lucera.
O meglio di un cartellino rosso sventolato, secondo i dirigenti della squadra di casa, dal direttore di gara a Mario Ricci, dopo il fischio finale della prima frazione di gioco, con il giocatore che è regolarmente tornato in campo nella ripresa.
Il direttore di gara (Del Rosso di Molfetta) ha scritto sul suo referto (si rilascia alle squadre dopo la gara) di non aver ammonito il giocatore che era stato, invece, già ammonito prima.
Il Cerignola ha presentato subito ricorso chiedendo la ripetizione, per “errore tecnico”, della gara.
«Tutti abbiamo visto quel cartellino – tuona il presidente Giuseppe Dinisi (foto: usdaudacecerignola.it) -, i miei collaboratori che erano in campo (il massimo dirigente era in tribuna, ndc) hanno anche ammesso di averlo visto sventolare in faccia al giocatore. Stiamo raccogliendo foto e filmati che potranno avvalorare la nostra tesi in fase di ricorso».
«Tutti abbiamo visto quel cartellino – tuona il presidente Giuseppe Dinisi (foto: usdaudacecerignola.it) -, i miei collaboratori che erano in campo (il massimo dirigente era in tribuna, ndc) hanno anche ammesso di averlo visto sventolare in faccia al giocatore. Stiamo raccogliendo foto e filmati che potranno avvalorare la nostra tesi in fase di ricorso».
Un derby tranquillo in campo e sugli spalti, ora questo giallo.
«Che qualcosa non sia andato per il verso giusto lo si è intuito anche a fine gara – continua il patron -, il commissario ha tenuto la terna a rapporto per oltre due ore, di solito quando va tutto liscio si sbrigano subito».
Gli ofantini hanno già preannunciato il reclamo e, almeno per ora, la gara non verrà omologata. «Ormai è troppo – rilancia Dinisi -, gli arbitri continuano ad avercela con noi, siamo stufi. Negli ultimi incontri hanno fischiato a senso unico. Domenica, per esempio, l’arbitro ci ha prima annullato un gol regolare e poi ha concesso il loro con una netta posizione di fuorigioco del loro attaccante. Nella seconda frazione di gara un rigore netto con Del Rosso che ha sorvolato. E poi non seguiva le indicazioni dei suoi collaboratori. Attenzione noi non abbiamo nulla contro il Lucera, per carità, ma è arrivato il momento di alzare la voce per tutelare i nostri sforzi. Non si può, ogni domenica, giocare contro dodici giocatori».
Il presidente è un fiume in piena: lui nonostante sia appena arrivato in questo mondo in queste prime 14 gare ne ha già visto di tutti i colori.
«Ci stanno tartassando – sbotta ancora -, se andiamo a vedere le ultime dieci gare ci hanno ammonito giocatori a ripetizione. Se qualcuno vuole il Cerignola fuori dall’ Eccellenza si sbaglia di grosso».
E intanto la mente è rivolta alla prossima gara che vedrà il Cerignola ancora al “Monterisi”: arriva il forte Nardò.
«Vedremo cosa ci combineranno ancora gli arbitri – rivela ancora Dinisi -. Certo il Nardò è una bella squadra, ma se ci fanno giocare undici contro undici possiamo vincere tutti».
Gli ofantini hanno già preannunciato il reclamo e, almeno per ora, la gara non verrà omologata. «Ormai è troppo – rilancia Dinisi -, gli arbitri continuano ad avercela con noi, siamo stufi. Negli ultimi incontri hanno fischiato a senso unico. Domenica, per esempio, l’arbitro ci ha prima annullato un gol regolare e poi ha concesso il loro con una netta posizione di fuorigioco del loro attaccante. Nella seconda frazione di gara un rigore netto con Del Rosso che ha sorvolato. E poi non seguiva le indicazioni dei suoi collaboratori. Attenzione noi non abbiamo nulla contro il Lucera, per carità, ma è arrivato il momento di alzare la voce per tutelare i nostri sforzi. Non si può, ogni domenica, giocare contro dodici giocatori».
Il presidente è un fiume in piena: lui nonostante sia appena arrivato in questo mondo in queste prime 14 gare ne ha già visto di tutti i colori.
«Ci stanno tartassando – sbotta ancora -, se andiamo a vedere le ultime dieci gare ci hanno ammonito giocatori a ripetizione. Se qualcuno vuole il Cerignola fuori dall’ Eccellenza si sbaglia di grosso».
E intanto la mente è rivolta alla prossima gara che vedrà il Cerignola ancora al “Monterisi”: arriva il forte Nardò.
«Vedremo cosa ci combineranno ancora gli arbitri – rivela ancora Dinisi -. Certo il Nardò è una bella squadra, ma se ci fanno giocare undici contro undici possiamo vincere tutti».
Rientrano Battafarano e Bagnara: probabilmente per la prima volta il tecnico Diego Favonio avrà l’imbarazzo della scelta.
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