ATLETICO CORATO - VICTORIA LOCOROTONDO
Michele Lotito (all. Corato) : Sono molto contento della prova della squadra; dopo il vantaggio forse ci siamo un pò troppo arretrati, ma non dimentichiamo che il Locorotondo è una formazione composta da ottimi giocatori. Noi ci siamo difesi bene e senza andare troppo in affanno, dopo il vantaggio nel primo tempo abbiamo sfiorato il raddoppio, mentre nella ripresa sono stati loro a fare gioco, ma lo hanno fatto buttando palloni alti in difesa dove siamo stati bravi a contrastarli con successo. Forse, a dir la verità, il pari sarebbe stato il risultato più equo, ma non dimentichiamo che in casa avevamo un credito con la sorte che oggi (ieri n.d.r.) abbiamo dimezzato. Non voglio spegnere questi sogni, ma ci piace rimanere con i piedi per terra alla vigilia di una serie di cinque gare il cui bilancio finale, potrà dire effettivamente quali potrebbero essere le nostre aspirazioni.
Luciano Rutigliano (patron Corato) : Avevamo costruito questa squadra per una salvezza tranquilla, certamente ora con questi risultati siamo andati al di là di ogni rosea previsione, ma credo che il lavoro che Lotito ha impostato con questi ragazzi è la dimostrazione che per fare le cose per bene, non servono solo i “grandi nomi”, ma anche tanto sudore e umiltà, fattori che in questa squadra non mancano.
AUDACE CERIGNOLA - NARDò CALCIO
Vito Sgobba (all. Nardò) : Era importante vincere per restare attaccati al gruppo di testa. Così è stato e soprattutto abbiamo ridotto il distacco dal Copertino. Ho visto un Nardò con lo stesso spirito di domenica scorsa e con una grande determinazione in campo. Ora però dobbiamo continuare su questa strada cercando di non lasciare altri punti per strada specie sul nostro terreno.
FRANCAVILLA CALCIO - BISCEGLIE 1913
Mino Distante (patron Francavilla) : Sono soddisfatto, ho assistito ad una partita bella e corretta sotto tutti i punti di vista. Spero che anche i tifosi si siano divertiti: vedere questo tifo è sempre uno spettacolo. Credo che battendo il Bisceglie, dopo aver battuto anche il Copertino, abbiamo convinto anche i più scettici. Adesso dobbiamo cercare di trovare la continuità, per puntare in alto. Certo adesso siamo attesi da due trasferte difficili, entrambe nel Salento: domenica prossima andremo a giocare a Nardò e poi a Casarano. Noi faremo la nostra parte, spero che anche i tifosi ci siano vicini, con la solita correttezza e sportività che li contraddistingue.
Mimmo Di Corato (all. Bisceglie) : Il 3-0 potrebbe far pensare ad una passeggiata del Francavilla, ma non è andata così. Sullo 0-0 abbiamo creato cinque nitide palle gol, ma ci è mancata la mira buona. Dobbiamo essere più cinici, nelle trasferte di Copertino, Nardò e Francavilla abbiamo avuto una ventina di palle-gol, ma abbiamo raccolto un solo punto. Comunque non mi preoccupo più di tanto, l'importante è arrivare davanti alla porta avversaria. E poi siamo lì, in linea con i programmi societari, a inizio stagione avrei messo la firma per questa posizione considerando che ci sono almeno quattro società che hanno speso più di noi. E comunque questo sarà un campionato aperto sino alla fine, nessuno lo ammazzerà.
Roberto Storelli (DS Bisceglie) : Per diversi aspetti abbiamo assistito ad una gara simile a quella di Copertino, in cui dominammo per gran parte del primo tempo. Purtroppo sono mancate precisione e fortuna in fase realizzativa, mentre i nostri avversari hanno capitalizzato al meglio. In avvio di ripresa non c'è stata la giusta reazione ed il Francavilla ne ha approfittato per raddoppiare. Il punteggio finale di 3-0 è fin troppo penalizzante, ma quando si sbaglia troppo capita di andare incontro a certe sconfitte. Capitan Pizzulli si è sacrificato con esito positivo nel ruolo di centrale di difesa, Vicentin è incappato in una giornata opaca ma non deve demoralizzarsi.
LEONESSA ALTAMURA - N. POLISPORTIVA NOCI
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LUCERA CALCIO - REAL ALTAMURA
Gianni Pitta (patron Lucera) : Questa è una squadra umile e allo stesso tempo convinta dei propri mezzi, abbiamo il migliore attacco del campionato, la seconda migliore difesa, e adesso anche un pubblico straordinario. Oggi è stata una vera giornata di festa, la presenza del Vescovo mi ha sinceramente commosso e finalmente il pubblico compreso gli ultras, sono stati di un calore unico. Il calcio non può essere fatto solo di chiacchiere, ci vogliono i fatti, la presenza in tribuna del Sindaco è un segnale importante per la Società, noi chiediamo che intorno al nostro progetto si uniscano le migliori energie per un salto di qualità, che ci consenta di lottare fino alla fine per un posto nei playoff e perchè no, per la vittoria del campionato. Questo è un campionato bellissimo, almeno 8 squadre lotteranno fino alla fine per vincerlo o per un piazzamento nei playoff, noi ci saremo perchè siamo consapevoli di non avere nulla di meno alle favorite del torneo. In settimana cercheremo di fissare un incontro con il Sindaco, lui primo cittadino e primo tifoso, deve darci una mano ad avvicinare altri imprenditori alla Società.
ASD MESAGNE - ACD MASSAFRA
Gioacchino Marangio (all. Mesagne) : Bisogna avere più convizione, l'impegno da parte mia e dei ragazzi c'è stato, ma purtroppo come sempre siamo qui a commentare partite perse per piccole distrazioni o errori arbitrali. Onore al merito per il Massafra che ha saputo approfittarne. Abbiamo messo il cuore oltre l’ostacolo, ma c’è una forte condizione psicologica che ci domina. C’è l’intero girone di ritorno e abbiamo ancora molti punti a disposizione. Continueremo a lavorare, anche se il morale non è alle stelle. Ma non molleremo.
Francesco Fraticelli (dif. Mesagne) : Abbiamo bisogno di rinforzi. Noi ce la stiamo mettendo tutta, ma non è sufficiente. Abbiamo dei limiti strutturali che vanno colmati subito. E bisogna fare presto prima che altre squadre ci precedano.
Enzo Maiuri (all. Massafra) : Temevo questa partita per la carica agonistica del Mesagne. Non mi sbagliavo perché abbiamo dovuto lottare per 90’ per avere ragione di una squadra che ha lottato senza risparmiarsi. Una vittoria importante giunta in un momento d’emergenza, quale premio per il lavoro e l’impegno profuso dai ragazzi. Ho avuto conferma di quanto pensavo, cioè di avere dei ragazzi straordinari. Il Mesagne si giocava le ultime possibilità di tirarsi fuori dai bassifondi della classifica. Abbiamo subito notato, così come è giusto che fosse, questa loro determinazione. Per quanto ci riguarda, siamo stati bravi nell’affrontare con la calma dovuta l’impegno, evitando di commettere errori dettati soprattutto dal clima partita. Va fatto un elogio al gruppo, perché ha saputo ben interpretare il confronto. Senza timori, non ci siamo limitati al controllo, ma abbiamo cercato d’imporre sempre il nostro gioco, senza concedere nulla.
MOLFETTA CALCIO - LIBERTY BARI
Riccardo Di Giovanni (all. Molfetta) : Sono soddisfatto per come i ragazzi hanno interpretato la partita. Siamo stati bravi nel trovare il giusto approccio. La gara poteva essere vinta da entrambe le formazioni, nessuna ha demeritato. Abbiamo incontrato una signora squadra e siamo riusciti a chiudere tutti gli spazi. E' una nota positiva soprattutto per i prossimi impegni. E' fondamentale continuare con questo atteggiamento, dobbiamo stare su tutti i palloni senza mai mollare. Siamo sulla strada giusta.
OSTUNI SPORT - TOMA MAGLIE
Enzo Carbonella (all. Ostuni) : Una gara che abbiamo sofferto sino al 95'. Abbiamo avuto due-tre occasioni per chiuderla ma non siamo stati bravi a concretizzare e così abbiamo sofferto. Una squadra che ha giocato con carattere, cuore, determinazione e spirito di sacrificio; tutte le componenti che ci volevano per vincere questa gara. E per di più su un campo difficile perché dopo la pioggia il terreno era molto scivoloso: ho visto una squadra viva, che voleva vincere quest’incontro. Ci siamo riusciti anche se il Maglie non ha sfigurato affatto.
Vito Di Giorgio (centr. Ostuni) : È stato un gol importante sia per la squadra che per me che ultimamente ero un po’ giù di morale visto che, nelle ultime domeniche, non ero riuscito a dare il massimo. È stata una partita combattuta e sapevamo che il Maglie avrebbe lottato fino alla fine e quindi abbiamo sofferto.
Nicola Ciaramitaro (centr. Ostuni) : Era importante vincere. Noi ce l’abbiamo messa tutta. Ci manca uno di ruolo anche se Maraschio e Monaco hanno fatto di tutto lì avanti. Sull’1 a 0 era logico che il Maglie tirasse in porta, ma noi abbiamo tenuto ed abbiamo vinto la gara.
Salvatore Monaco (centr. Ostuni) : Sapevamo che la posta in palio era alta, venivamo da una vittoria in trasferta a Massafra su un campo difficile e sapevamo che il Maglie si chiudeva; invece sono giunti per fare il loro gioco e dico la verità, mi hanno ben impressionato. Se avessero pareggiato non avrebbero rubato nulla. Per i primi 10’ abbiamo creato molte palle gol senza però sfruttarle ed è normale che, poi, la squadra avversaria sia venuta fuori. La fatica si è fatta sentire su un campo scivoloso e duro. Abbiamo vinto una partita che non vale 3 punti ma 6.
Giovanni Maruccio (dif. Maglie) : Ci sarebbe stato stretto anche un pareggio ed invece siamo costretti a commentare una batosta. Basti pensare che i nostri rivali hanno effettuato tre salvataggi sulla linea su altrettante nostre conclusioni destinate in gol. Come se non bastasse, inoltre, abbiamo sciupato un rigore con il centravanti Mihai Baicu. Purtroppo è un momentaccio. A complicare le cose, tra l’altro, in vista della prossima delicatissima partita casalinga contro il Mesagne, rischiamo di dovere fare a meno di Alberto Carecci, Daniele Mancini e Francesco Serra che, già diffidati, sono stati ammoniti. Maurizio Striano, inoltre, si è fatto male e non sappiamo se recupererà in tempo utile per essere schierato domenica prossima. Il tutto, tenendo presente che in infermeria ci sono Pierpaolo Cezza, Luca Luperto, Massimiliano De Zan e Luciano Gallo.
VIRTUS CASARANO - ASD COPERTINO
Virtus Casarano in silenzio stampa
Beppe Mosca (all. Copertino) : Come giudico il Casarano? Una squadra che non ha bisogno di regali. E’ una realtà quadrata, con un tecnico di eccezionale valore, una società eccezionale ed un’altrettanta tifoseria. Sa essere cinica. Col minimo sforzo raggiunge il massimo risultato. Lo si è visto anche col Maglie ed il Locorotondo. Su cosa giudicare questa squadra oggi non lo so. Non ha fatto nulla, è stata costretta a disputare una partita anonima. Russo, tranne in due occasioni, non è stato impegnato. Sin qui il Copertino non ha mai avuto un solo uomo espulso. Oggi ce ne sono stati addirittura due. Non è giusto. Proprio perchè il Casarano non ha bisogno di regali. Avrei voluto vedere la partita undici contro undici. Il Casarano al Capozza non ha subito neppure un gol e questo avvalora la mia tesi: non c'era bisogno che la partita la facesse l’arbitro, non consentendo al Copertino di giocare. Ma diciamo pure che non posso rimproverare nulla ai miei ragazzi. Siamo ancora primi in classifica, nessun dramma, andiamo avanti coscienti della nostra forza.
Francesco Lillo (DS Copertino) : No, non è stata un’inesperienza di primato. Non abbiamo risentito dell’ebbrezza dell’alta classifica. Siamo incappati nella giornata sbagliata. Dispiace solo per come è maturata. Su Branà ci sono state anche le manate in faccia, il guardalinee era a tre metri e non ha registrato nulla. La sconfitta col Casarano ci poteva pure stare ma non in questo
modo.
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