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Manfredonia - Martina 0-2

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E' sempre più crisi per il Manfredonia di Karel Zeman che subisce la sesta sconfitta su sette gare disputate e acuisce ancora di più il difficile rapporto con la tifoseria sipontina. Impietoso "boia" è il Martina del sempre ottimo Sergio De Tommaso che, dopo una prima frazione chiusa sullo 0-0, porta i suoi in vantaggio con un bel tiro dalla distanza. A nulla valgono i tentativi del Donia di riequilibrare il match che si chiude definitivamente col rigore traformato da Giardino al 94'. Di seguito le cronache del match dai due punti di vista


   DAGLI SPALTI  BIANCOCELESTI

03 ottobre 2010
di SALVATORE MELCARNE
MANFREDONIA - Continua la crisi del Manfredonia. Un difficile avvio era stato messo in preventivo dopo le vicissitudini estive ma l’attuale situazione va ben oltre quanto la piazza si aspettava.
Ora arriva anche la sconfitta interna nella classica, molto sentita, contro il Martina, che si impone per 2 reti a 0.
Karel Zeman apporta qualche modifica rispetto al turno infrasettimanale. In difesa Telera prende il posto di Giordani mentre Montingelli ritorna titolare nel trio d’attacco completato da Montechiari e Sirito.
Il primo tempo dei sipontini non è male ma le continue amnesie difensive e i numerosissimi errori individuali consentono agli ospiti di collezionare il maggior numero di occasioni da rete.
Nei primi 10’ sono già due le palle gol del Martina. De Tommaso e Hurtado peccano però di precisione.
Il Manfredonia si vede al 20’ con Sirito bravo a recuperare un pallone nell’area ospite e servire l’accorrente Montechiari che di piatto costringe Muscato a distendersi in angolo, poi non concesso dal direttore di gara.
La seconda parte del primo tempo vede Paciello decisivo in varie occasioni. Al 24’ respinge un potente sinistro di Hurtado. Al 25’ si infortunia Aurelio e Zeman manda in campo Pesolo al suo posto.
Si rende protagonista anche l’estremo ospite Muscato deviando in corner un colpo di testa di Montechiari da posizione ravvicinata.
Nel finale di tempo Paciello dice no in due occasioni a De Tommaso, al 35’ al termine di un’azione personale che ha messo in ginocchio la difesa di casa, e al 38’ direttamente su punizione.

La ripresa si apre con un’altra punizione di De Tommaso che termina di un soffio a lato dopo la deviazione della barriera.
L’unica chiara occasione dei padroni di casa degli ultimi 45’ vede Cezza servire in profondità Montingelli ma l’esterno calcia addosso a Muscato in uscita.
L’occasione sprecata da Foschini all’8’ è il preludio al gol che arriva al 15’. De Tommaso, servito sulla trequarti, non viene pressato da nessuno e ha tutto il tempo di mirare e trafiggere Paciello da circa 20 metri con una conclusione forte e precisa.
Il Manfredonia si scioglie. A differenza di giovedì anche Di Toro appare sotto tono e i padroni di casa smettono praticamente di giocare.
Gli ultimi sussulti li offrono Sirito (deviazione a lato su cross dalla sinistra) e Cezza (tiro dalla distanza alto di
poco). Poi più nulla.
Al quinto minuto di recupero arriva anche il raddoppio ospite che innervosisce ancora di più la già frustrata tifoseria biancoazzurra. Il 33enne Giardino, entrato nella ripresa, si dimentica dei suoi anni e con una serpentina si sbarazza in velocità dei ben più giovani Bertini e Telera, salta Paciello in uscita e viene atterrato da Telera. Rosso per il centrale difensivo e rigore trasformato dallo stesso Giardino. (NELLA FOTO IN ALTO: IL FALLO DEL DIFENSORE SIPONTINO - L. Melcarne) Nell’occasione si assiste al lancio di alcune bottigliette in campo nell’area di rigore da parte di alcuni tifosi.
A fine partita ancora grande contestazione da parte della curva. E del resto i dati impietosi, 6 sconfitte su 7 di cui 3 consecutive in casa, i numerosi errori e la palese mancanza di qualità dimostrata, parlano da soli.


   DAGLI SPALTI  BIANCAZZURRI

03 ottobre 2010
di MICHELE LILLO
MANFREDONIA - Quarto successo di fila per il Martina, che vìola il ‘Miramare’ di Manfredonia con un 2 a 0 meritato e che rispecchia al meglio i valori in campo.
Una prima parte di gara intraprendente per i ragazzi di Zeman con i biancoazzurri bravi a controllare e ripartire. Risultato che si sblocca nella ripresa quanto gli ospiti mostrano un’ottima organizzazione di gioco e godono dell’ennesimo eurogol di Sergio De Tommaso.

Il Martina si schiera in completo totalmente bianco e tornando al consueto 4-4-2 con Muscato tra i pali, Camassa e Melis centrali difensivi con Memolla e Vinci sulle fasce. Centocampo con Marini e Foschini centrali, Hurtado sulla sinistra e De Tommaso sulla destra. Tripepi torna alle due punte con Salzano e De Nicola in avanti.
Nelle fila ospiti l’ex Sirito parte titolare dal primo minuto del 4-4-2 speculare di Karel Zeman.
Il Martina contiene e riparte nei primi minuti con De Tommaso che crossa per Salzano il cui rasoterra è di poco a lato, ma i biancoazzurri mostrano intraprendenza e fiducia nei propri mezzi.
Al 19’ azione insistita dell’ex Sirito che si libera della morsa di Melis cedendo all’accorrente Montechiari che di prima intenzione e di piatto destro non trova la porta di pochissimo ma il tema tattico della gara è costante: il Martina vive di ripartenze e di gioco palla a terra mentre i locali si catapultano in avanti con almeno 8 effettivi negli ultimi 20 metri, spesso peccando di precisione nella distribuzione del gioco.
Hurtado, tra i migliori nella prima frazione, scalda le mani a Paciello dal limite dell’area al 22’.
Dopo soli 25 minuti Aurelio lascia il campo per Pesolo, complice un problema alla coscia destra.
Al 31’ sono ancora i locali a sfiorare il vantaggio. Sugli sviluppi di un angolo Montigelli in rovesciata trova la spizzicata di testa di Montechiari che mira in porta ma Muscato d’istinto sventa la minaccia respingendo in angolo.
Al 34’ De Tommaso ci riprova dribblando tre avversari e trovando pronto Paciello nella respinta bassa. L’ultima parte del primo tempo non regala particolari emozioni seppure il Martina con pressing alto e qualche sortita offensiva del solito De Tommaso, unito a un tiro di Marini abbastanza telefonato riesca a limitare la pressione locale.

La ripresa si apre con gli stessi effettivi del primo tempo e una punizione dalla tre quarti centrale di De Tommaso che, deviata, si spegne di poco fuori. Sul capovolgimento di fronte è ancora Montigelli a cercare il tiro dal limite su cui Muscato è pronto a chiudere lo specchio.
Al 6’ Hurtado prova il tiro di prima intenzione sugli sviluppi di un angolo. Sulla traiettoria interviene Foschini che prolunga sfiorando la traversa.
Martina comunque più confuso di fronte a un Manfredonia con minore forza d’urto e più precisione nelle trame di gioco seppure costantemente bloccato sulla tre quarti nelle sue avanzate.
Al 14’ arriva il meritato vantaggio del Martina. Uno scambio prolungato nella tre quarti locale porta la palla tra i piedi di Sergio De Tommaso che si accentra sui 25 metri trovando un destro a girare di splendida esecuzione e precisione su cui nulla può Paciello, nella circostanza leggermente fuori dai pali.
Ci prova anche De Nicola al 18’, bella la sua discesa in area e il diagonale seguente che si spegne di poco fuori lambendo il palo alla destra di Paciello.
L’ingresso di Campanella per De Tommaso porta il Martina a un più coperto 5-3-2 ma è Sirito a provare la conclusione (24’) ciccando il pallone dal centro dell’area piccola.
Manfredonia che ci prova in modo più convinto sfiorando ancora il gol con Cezza il cui tiro da fuori area è di poco alto.
Il tiro cross di Moro al 31’ si mostra pericoloso ma Muscato è bravo a rifugiarsi in angolo seppure con difficoltà, complice uno strano rimbalzo della palla.
Al terzo minuto di recupero Giardino infila in rete di testa ma il gol viene annullato per offside ed è il preludio all’azione successiva in cui lo stesso Giardino trova il rigore decisivo dopo 3 dribbling in area. Il fallo di Telera è netto e comporta l’espulsione del giocatore locale. Il 2-0 di Giardino arriva proprio sul fischio finale regalando la quarta vittoria di fila a un Martina che coglie il secondo successo esterno mostrandosi in salute, attento e cinico.
L’ennesima iniezione di fiducia arrivata su un campo difficile e contro una formazione che, almeno nel primo tempo, ha mostrato buona volontà seppure con enormi difficoltà nell’impostazione.




MANFREDONIA FOOTBALL
Paciello, Moro, Sabatelli, Di Toro, Bertini, Telera, Sirito, Aurelio (25’ Pesolo), Montechiari (68' Granatiero), Cezza, Montigelli. A disp.: Conoscitore, Giordani, Fiorentino, D’Ambrosio, Coccia. Allenatore: Karel Zeman

GIOVENTU' MARTINA
Muscato, Vinci, Memolla, Marini, Camassa, Melis, De Tommaso (67' Campanella), Hurtado, Salzano (60'  Giardino), Foschini, De Nicola (78' De Simone). A disp.: Pugliese, Romano, Di Miccoli, De Giorgio Allenatore: Angelo Tripepi

Arbitro: De Santis di Lecce
Marcatori: 59' De Tommaso, 94' Giardino
Ammoniti: Montigelli, Moro MAN / De Tommaso, Foschini, Melis MAR
(Man).
Espulsi: 94' Telera (MAN). (RAC) per fallo da ultimo uomo.
NOTE: Manto di gioco sintetico. Spettatori circa 300 di cui 20 circa provenienti da Martina Franca. Angoli: 7-7

1 commento:

alex ha detto...

speriamo che sia giunta l'ora di cambiare quella persona che si siede in panchina