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Playoff: Il Liberty ribalta nel finale. Trani sconfitto 2-1 *FOTO*

02 maggio 2010
di GIUSEPPE FACCHINI
LE FOTO DEL MATCH

A cinque minuti dal 90’ in pochi avrebbero scommesso sulla vittoria del Molfetta, ed invece sono bastati proprio gli ultimi istanti di una concitata ed incredibile partita ad assegnare la prima finale dei play-off regionali alla squadra biancorossa.
Allo Stadio “Paolo Poli” il Trani domina contro un poco incisivo Liberty nel primo tempo, mentre nella ripresa la musica cambia grazie ad Uva (Nella foto: l'attaccante subito dopo il gol - S. Tatulli) che si conferma bomber di razza (e si improvvisa anche ballerino nell’esultanza seguente alla rete del pari) e Suarez, a cui bastano quarantacinque minuti per rifar suo un pubblico che tanto volte lo ha criticato.
Finisce 2-1 e la rabbia dei tranesi, per via di un arbitraggio non ritenuto equo, esplode, senza enormi conseguenze, anche fuori dal campo.
Sconsigliato ai deboli di cuore, il derby contro la Fortis ha visto un super Molfetta in grado di raddrizzare una gara quasi persa. L’espulsione di Fumai nel finale è stata la fiammella che ha tenuto accesa la speranza libertina di sconfiggere una squadra battuta due volte in campionato e terminata dietro al Nardò contro ogni pronostico iniziale.
Davanti ad un pubblico d’altri tempi, Trani e Molfetta sono scese in campo con la consapevolezza di giocarsi tantissimo per non abbandonare il sogno di tornare in Serie D, con la squadra di Pettinicchio che disponeva di due risultati su tre e quella di Di Leo quasi costretta a vincere per evitare un match da poema epico tra sette giorni.

PRIMO TEMPO - Sugli spalti la festa è partita subito, con le tifoserie in grande spolvero e coreografie da amarcord.
In campo il Liberty sceglie il biancoazzurro, colori sociali proprio degli odierni avversari, ma è solo un dettaglio. In avanti Uva fa coppia con De Porras, mentre Paris non recupera e si accomoda in tribuna.
Nel Tranimister sedici goalPisani cerca la prima rete negli spareggi, ma dopo un quarto d’ora gli ruba la scena Piscopo, esterno di centrocampo, che brucia un Visceglia sottotono e batte in uscita Affinito. Bennardo in scivolata non evita che il pallone superi la linea di porta e per il Trani tutto sembra mettersi sui binari giusti.
Dopo la rete il Liberty non trova la forza di rialzarsi ed al 24’ Affinito è chiamato agli straordinari su Pisani il quale, lanciato a rete da Fumai, non trova l’angolino giusto.
Al 29’ ancora Piscopo sugli scudi: bell’azione con Pisani (che non segna, ma gioca tanto per la squadra) e tiro da fuori che non impensierisce la retroguardia molfettese.
Al 33’ arriva il primo corner per il Liberty, mentre al 37’ l’unica conclusione nello specchio dei locali è il destro centrale di De Porras che da fuori non incute paura a Perina che blocca.

SECONDO TEMPO - Nel secondo tempo Juan Pablo Suarez rileva proprio il connazionale ed in campo è tutta un’altra storia.
Secondo minuto della ripresa: angolo di Sisalli direttamente sul portiere avversario, palla a Suarez che spizzica di testa e rovesciata di Uva da due passi. Alto.
Al 13’ il Trani prova a riprendere il filo del discorso con Pisani, lanciato in area e a tu per tu con Affinito. Bennardo in scivolata è provvidenziale.
È l’ultimo sussulto degli ospiti, poi solo Molfetta.
Al 23’ Suarez di testa, su angolo di Frisenda, chiama Perina alla parata che vale l’intero prezzo del biglietto. Il colpo di reni del giovane estremo difensore è pane per i fotografi, i quali avranno potuto riprendere un intervento incredibile che ha in pratica strappato il pallone dall’angolino.
Al 34’ Caselli, in campo da qualche minuto, ubriaca Sabini e Montecasino in area, va giù ma non c’è rigore, mentre al 40’ Corrado Uva prende per mano il Molfetta e pareggia i conti. Punizione da fuori di Sisalli e testa vincente del numero sette libertino colpevolmente lasciato solo dalla difesa tranese. L’attaccante molfettese la piazza dove Perina può solo guardare la sfera insaccarsi.
Al 42’ Parente, meno incisivo del solito, ci prova da fuori trovando solo i guantoni del portiere ospite. Nell’intermezzo Fumai ci mette pochi minuti per finire anzitempo sotto la doccia: ammonito da poco, al 43’ entra al limite del regolamento su La Fortezza e Cassarà di Cuneo non può fare altro che bissare il giallo (Nella foto a lato: Il momento dell'espulsione - S. Tatulli).
Al 45’ Suarez si mangia un goal già fatto: cross dalla sinistra e la testa di Pablito non è precisa come in altre occasioni. Tutto solo davanti al portiere tranese manda a lato.
Nell’ultimo dei cinque minuti di recupero succede l’insperabile: palla lunga dalle retrovie, sponda di Uva in area e esterno sinistro al veleno di Suarez. È il 2-1 che manda in delirio il “Poli”.
A seguire il triplice fischio del direttore di gara e la festa di patron Canonico e soci può cominciare, sempre con la consapevolezza di avere davanti ancora novanta minuti da non sottovalutare.
Tra sette giorni al “Comunale” di Trani sarà battaglia.


LIBERTY MOLFETTA
Affinito, Chiapparino, Visceglia (76' Caselli), Bennardo, Ingrosso, Parente, Carteni (62' Frisenda), Uva, La Fortezza, Sisalli, De Porras (46' Suarez)

FORTIS TRANI
Perina, Fabiano, Visconti, Millan, Amato, Sabini, Piscopo (77' Genco), Latartara (68' Vittorio), Pisani (75' Crisantemo), Fumai, Montecasino

Arbitro: Cassara' di Cuneo
Marcatori: 16’ Piscopo TRA, 84' Uva LIB, 95' Suarez LIB
Ammoniti: Visceglia LIB / Perina, Piscopo, Montecasino, Crisantemo TRA
Espulsi: 89' Fumai (TRA) per somma di ammonizioni

17 commenti:

Mamello ha detto...

Premetto che non è mia intenzione entrare nel merito di quanto avvenuto alla fine, dove, tra l'altro, nessuno poteva minimamente supporre o immaginare quanto sarebbe avvenuto.
Sono episodi che vanno lasciati a chi di dovere, i quali hanno il dovere di "radiare" e non permettere l'ingresso a quei farabutti (tali sono) di qualunque e qualsiasi latitudine e/o colore.
Purtroppo, come sempre, tutto ritorna come prima, ma con una sola conseguenza: quella di punire (porte chiuse!)i veri tifosi e sportivi che non potranno assistere a partite di calcio la domenica!
La massima solidarietà a tutti coloro che sono stati colpiti da cotanta bestialità.
Detto questo, entrando nel merito del calcio giocato, vorrei solo capire il perchè di tanta lamentela da parte della dirigenza circa l'arbitraggio.
Posso capire che fa rabbia perdere all'ultimo secondo, ma non mi pare che sia stato rubato nulla, anzi...
Anzi sta per il fatto che, chi ha condizionato l'incontro, è stato il guardalinee, non l'arbitro. Sottolineo il guardialinee, che ha segnalato la rete a favore del Trani (esiste qualcuno disposto a giurare che la palla era effettivamente entrata?). Questa situazione, peraltro, altamente ingiusta, ha permesso al Trani di giocare sul velluto ed al Molfetta di giocare in condizione di sudditanza psicologica. Mi si dica che non è vero! Il Trani che si credeva vincitore, ha sciupato la possibilità di chiudere la partita, ed ha permesso al Molfetta, che ci credeva, di ribaltare il risultato. Alla luce di tanto, si eviti di alimentare inituli dissidi, non per i tifosi veri ma per i delinquenti di qualsiasi colore.
Mi si permetta in chiusura, visto che ho speso la vita per il calcio, di inneggiare al giuco più bello del mondo: Viva il calcio!

hooligans 1985 ha detto...

la storia è sempre la stessa...ognuno tira acqua al proprio mulino...dimenticando il valore dell'accettazione della sconfitta..cosa da cui nascono divergenze diverbi e violenze...

tranesevero ha detto...

LO SAPETE CHE UN RAGAZZO DEGLI ULTRAS DEL TRANI HA PERSO UN OCCHIO PER COLPA DI VOI MOLFETTESI????????LADRI CI SCIPPATE SEMPRE MA NON ANDRETE DA NESSUNA PARTE!

emmesse ha detto...

La gara di ritorno per ciò che è successo corre il rischio di essere giocata a porte chiuse ed in campo neutro?
Chi è in grado di rispondermi. Grazie.

hooligans 1985 ha detto...

tranesevero...certo che lo sappiamo...e per quanto mi riguarda mi dispiace tanto...è una cosa assurda...la colpa è di tutti...non abbiamo scippato un bel niente cmq...non piangerti addosso per una partita che avete perso solo voi...noi ci abbiamo creduto fino alla fine..fino all'ultimo secondo...vittoria strappata con i denti e con le unghie...con questo ardore possiamo andare ovunque..

ultras trani ha detto...

Allora commento qualche episodio arbitrale e poi parlate.se voi veramente eravate allo stadio mi dite perche l'ammonizione di crisantemo? perche quando il segnalinee ha alzato la bandierina per un fallo, l'arbitro fece continuare l'azzione ignorando la decisione del suo collega?poi la seconda ammonizzione per fumai platealmente esagerata,e la rete del molfetta tutto questo in 5 minuti alla fine del recupero.quindi chi è il responsabile di tutto questo e degli incidenti dentro e fuori lo stadio?per i tifosi molfettesi gli definisco vigliacchi.....

hooligans 1985 ha detto...

x ultras trani..premetto che non voglio far nessuna polemica sopprattutto ora che uno dei vs. ha avuto quel che ha avuto..e mi pare pure sciocco parlare della partita...cmq per quanto riguarda le ammonizioni a dire il vero non ricordo nemmeno per quale motivo siano state date..son dettagli questi che non influiscono sul risultato...una ammoniz non influisce sul risultato...al max l'espulsione di Fumai anche se non nuovo a episodi del genere...qualcosa forse l'avrà pur detta all'arbitro..ti ricordo che vi hanno assegnato un gol al limite della regolarità..io la palla dentro non l'ho vista entrare e in questo caso l'arbitro ha assecondato il guardalinee dandovi il gol...beh..ora conviene no?.....vabbè abbiamo incassato anche questa...in silenzio!!continuando ad incitare la squadra dopo che con il terlizzi ci hanno annullato due gol su fuorigiochi inesistenti...uno all'andata e uno al ritorno..piu' un rigore alquanto dubbio non assegnatoci...i minuti di recupero ci stanno tutti...visto che i giocatori del trani cadevano per terra anche se ronzava una mosca nei loro dintorni..ragazzi bisogna saper pur perdere...noi siamo stati tranquilli per tutta la partita anche quando stavamo perdendo...il lancio di oggetti è partito dopo il ns. secondo gol...e non certo da noi che stavamo pensando a festeggiare la vittoria..non c'era nessun motivo...semmai ce ne fosse uno..dato che anche prima non era successo nulla (e perdavamo pure)capisco che brucia ma cosa si pretende se si da inizio al lancio di oggetti per far male? perchè non si parla anche del tizio in panca che aizzava il pubblico della tribuna? è normale tutto ciò? dove si voleva arrivare? dare colpa all'arbitro mi pare una sciocchezza..cosi come dire che i molfettesi siano vigliacchi..prendetevi le vs. responsabilità...doveva andare in altro modo domenica..l'accettazione della sconfitta è il primo atto di maturità di una tifoseria..
cmq veram auguro ad alessandro una pronta guarigione...stiamo solo rovinando lo sport che piu' ci piace...

ultras trani ha detto...

le bottigliette d'acqua e birre chi le a lanciate noi che eravamo a secco come dei pomodori,dall'inizio alla fine della partita....

Saverio ha detto...

hooligans 1985
tranese a noi dispiace tanto x quel vostro amico,ma se anilizzi bene, siete stati voi a iniziare, a lanciare oggetti,verso di noi xke' avete subito il 2 goal, e nn l'avete presa bene,cmq se evitiamo a scrivere cose nn vero forse sara' meglio.

ultras trani ha detto...

no saverio nota bene le immagini,al 2 goal siete venuti sotto di noi con gesti e sputi... erano ragazzini te lo posso garantire.....

ultras trani ha detto...

E non mi dite che c'era tanta gente ed non potevate fermarli!!!!

to ha detto...

state ancora a parlare della partita? ma lo volete capire che quello che è successo è gravissimo? lo volete capireche una persona ha rischiato di morire? e mi viene da diremeno male una soltanto perchè le spranghe che si sono lanciati potevano uccidere. E poi c'è chi, come il sindaco di Trani, ha pensato bene di usare l'episodio per farsi pubblicità, leggetevi sul "fatto molfetta" la lettera che ha scritto alla federazione, non so se ha capito che i suoi corretti tifosi hanno fatto esplodere, fuori lo stadio, una bomba che ha ferito un carabiniere, chi è corretto non va in giro con le bombe e immaginiamo cosa sarebbe successo se fosse esplosa tra i tifosi. Dobbiamo capire, tutti, che dobbiamo condannare la violenza, che non ha colori di squadra. Adesso tutti solidali con Alessandro, tra 15 giorni si dimenticherà tutto e saremo pronti al prossimo episodio a fare il pianto greco.

h v g 1985 ha detto...

ok posso, anche credervi, che erano ragazzini;ma mi chiedo, se avete visto che erano solo ragazzini,xke' nn li avete igniorati?avete reagito, xke' eravate arrabbiati x aver preso il goal allo scadere,vi capisco pure xke' mi e successo anke a me,ma con la vostra reazione;sappiamo tutti come e andato a finire.ora vi chiedo solo questo,smettiamola a scrivere commenti,offensivi tanto nn serve a nulla.

hooligans 1985 ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
hooligans 1985 ha detto...
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hooligans 1985 ha detto...

La violenza e l'idiozia come il buon senso abita sia a Trani che a Molfetta...in ogni dove...

Mamello ha detto...

Alla luce di quanto viene riportato nel referto arbitrale, documento che ha permesso al Giudice sportivo di comminare le sanzioni a carico di tutti, ritengo che chi si lamenta, non dovrebbe fare solo un passo indietro, ma VERGOGNARSI!