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Aud. Cerignola: Finale con le big. Si parte dal Terlizzi (c.n. di Minervino)

12 marzo 2010
di ANTONIO VILLANI
Con Molfetta e Trani, guarda caso squadre che giocano per la vittoria finale, non si giocherà al "Monterisi". Squalifica di due turni al campo foggiano per una bottiglietta che sarebbe arrivata nei pressi di un guardalinee.

Increduli i dirigenti che preparano il ricorso.
"Il successo sul Nardò ha fatto tremare il Palazzo" si sono lasciati scappare alcuni dirigenti.

Intanto ultime 4 gare del campionato di Eccellenza per i gialloblu di Notariale. E saranno quattro partite vibranti contro le prime della classe che lottano tutte per la vetta della graduatoria e per il passaggio in serie D. Una dietro l’altra: la quarta (il Terlizzi), poi la seconda (il Molfetta) e all’ultima di campionato il Trani (oggi terzo) con il Massafra la domenica prima.
Calcoli alla mano il Cerignola, pur avendo sognato i play-off qualche settimana fa, non è matematicamente salvo per via della riforma del campionato che potrebbe portare addirittura sette squadre alla retrocessione (dipenderà anche da chi scenderà dalla D). Insomma dal sogno all’incubo.
Numeri alla mano servono almeno 4 punti. Con chi conquistarli?


Notariale non fa tabelle di marcia e chiama i suoi alla massima concentrazione già domenica prossima con l’ex vicecapolista Terlizzi.
“Partite difficile ma non impossibili – parte in quarta il tecnico ofantino -, bisogna giocarle, mica le abbiamo già perse in partenza?”.


Già, d’altronde il Cerignola ha dato il meglio di se contro una delle squadra che sembravano imbattibili: quel successo sul Nardò è ancora negli occhi dei tifosi e della dirigenza.
“Certo sono gare che incutono paura per gli organici che i nostri avversari hanno – continua Notariale -, ma noi contro le squadre blasonate diamo il meglio di noi stessi”.


Notariale cerca, evidentemente di caricare i suoi in vista di un trittico di partite davvero proibitive.
“Siamo sereni anche se con il Castellana avrei voluto i tre punti (finì 0-0, ndc), ma ci accontentiamo lo stesso. Ora guardiamo avanti senza pensare agli avversari ma a noi stessi”.


Per la gara di domenica (che si giocherà sul neutro di Minervino a porte chiuse) il tecnico sta preparando la sua squadra.
“ Bisogna sempre lavorare. Abbiamo dei difetti, commettiamo ancora delle ingenuità. Il calcio è così: magari migliori nei particolari, poi prendi gol per un episodio sfortunato – asserisce -. Noi dobbiamo sempre fare la prestazione, poi accetteremo il verdetto del campo. Questa è la mia idea. Bisogna avere innanzitutto dei giocatori che credono fino in fondo che la partita si può riaprire, si può rimediare se si sta perdendo o se si sta pareggiando – continua Notariale -. E’ quello che voglio che facciano i ragazzi. Poi dopo si può anche perdere, però si esce dal campo con la consapevolezza di aver dato tutto fino all'ultimo secondo. Se un allenatore ha giocatori che recepiscono questo messaggio, si possono ottenere questi risultati”.


Bisogna eliminare certe amnesie. Il Cerignola si affida ai giovani: Comperchio, Patruno, Tarantino e Grieco potrebbero essere della gara. Ma si punta sempre sull’esperienza di Dino Marino. Tanto il rammarico per tutto quello che si è perso per strada: se il campionato fosse iniziato a gennaio ora i gialloblu sarebbero tra le prime.

(G.d.M.)

4 commenti:

melo ha detto...

che vergognia ci anno squalificato il campo senza fare niente non vedro' piu una partita di eccellenza via tisci a rovinato il calcio pugliese.

l'alchimista ha detto...

HO ANCORA NEGLI OCCHI CIO' CHE E' SUCCESSO IN TAURISANO-LIBERTY E TERLIZZI-NARDO'E COME ME MIGLIAIA DI PERSONE CHE IN TELEVISIONE HANNO DOVUTO SOPPORTARE SCENE DA FAR WEST,BENE ANDATE A LEGGERVI LE PENE INFLITTE DAL GIUDICE SPORTIVO,MOLTO MENO PESANTI DI QUELLE INFLITTE ALL'AUDACE CERIGNOLA,PER UNA PRESUNTA BOTTIGLIETTA.A CONFERMARE L'ASSURDA SQUALIFICA IL FATTO CHE IL CERIGNOLA NON HA MAI AVUTO UN
RIGORE A FAVORE IN 30 GIORNATE DI CAMPIONATO.L'UNICA SOLUZIONE? EMIGRARE,SI AVETE CAPITO BENE ANDAR VIA DAL GIOCATTOLO IN MANO A TISCI CHE DECIDE A TAVOLINO CHI DEVE VINCERE E CHI DEVE RETROCEDERE.BUTTATELO GIU' DAL PIEDISTALLO E FORSE RIAVREMO IL PIACERE DI TORNARE LA DOMENICA ALLO STADIO PER GUSTARCI LO SPETTACOLO DEL CALCIO.

UN FREQUENTATORE ASSIDUO DEL CALCIO DILETTANTISTICO PUGLIESE.

Mamello ha detto...

Dovresti provare vergogna a paragonare i fatti di Terlizzi con quelli della gara Taurisano-Molfetta.
Il perchè sta nel fatto che la partita fu giocata in campo neutro e sanza spettatori. Quello che avvenne non lo sapremo mai, ma sta di fatto che lo screzio ci fu prima sugli spalti con tesserati (non nel campo). Il resto avvenne alla ripartenza della squadra del Molfetta vicino al pullman (dopo che aveva vinto). La tifoseria ha pagato senza aver partecipato! Ora, visto che lo hai negli occhi, portalo a conoscenza mia e degli altri, così spieghi il favoritismo.
Quello che noto è che tutti reclamano per tutto e per tutti.
Chi compra, che vende, chi favorisce, chi è potente, ecc.
Sarebbe ora di smetterla con il calcio a certi livelli.
La domenica sarebbe meglio andare in campagna o al mare.

l'alchimista ha detto...

CARO MOLFETTESE VOGLIO RICORDARTI LO SCANDALO DELLA PARTITA D'ANDATA CON RIGORE ASSURDO E RELATIVA ESPULSIONE DEL PORTIERE DEL CERIGNOLA?
SE VUOI AVERLO ANCHE TU NEGLI OCCHI RIVEDITI LE TELECRONACHE(FORCING O AMICA TV O TELESVEVA......)E POI RICORDATI CHE TANTI INDIZI FANNO UNA PROVA.
POI VOGLIO FARE UNA PRECISAZIONE,NON HO ASSOLUTAMENTE FATTO RFERIMENTO AI TIFOSI VISTO CHE HO PARLATO DI CAMPO.

ORA E SEMPRE LIBERTA' PER GLI ULTRA'