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Nardo': Calabuig e Longo: "Vittoria meritata". Russo critica l'arbitraggio

09 novembre 2009
di MICHELE CLIMACO
Sarà pure retorico ma è difficile resistere alla tentazione di definire questo Nardò-Terlizzi come una partita d’altri tempi. Di quelle in cui il cuore, la foga, la grinta, senza comunque tralasciare le doti tecniche, hanno finito con il prevalere sui tatticismi.
Le decisioni del direttore di gara hanno infatti finito con l’accentuare la predisposizione al gioco delle due squadre e a beneficiarne è stato lo spettacolo.

Mathias Calabuig (foto: F. Pero) ha siglato un altro gol da tre punti, dopo quello che valse il blitz esterno di Taurisano. E lo racconta così.
“Quando ho raccolto quella respinta della difesa del Terlizzi, ho pensato fin dal primo momento di calciare in porta. Ho approfittato dello spazio che avevo a disposizione per coordinarmi nella miglior maniera, poi è uscito quel tiro davvero fenomenale. Abbiamo strameritato di vincere e sarebbe stata davvero una ingiustizia fallire l’appuntamento con i tre punti. Già con Corato e Lucera abbiamo gettato alle ortiche punti meritatissimi, che oggi avrebbero reso ben diversa la nostra classifica. Di questa prima parte di campionato abbiamo solo da rimproverarci i tanti gol falliti e l’approccio sbagliato a qualche partita.

“In campo ho visto proprio il Nardò che mi aspettavo - esordisce Alessandro Longo - una squadra molto propositiva, produttiva, efficace. Arbitro a parte, se è venuta fuori una gara così spettacolare è stato merito anche del Terlizzi. Da grande squadra ha giocato a viso aperto e non è venuta qui a speculare o perdere tempo. Spesso si dimentica che per giocare bene occorre essere in due. Ed è difficile farlo se l’avversario rinuncia a farlo e si limita soltanto a coprire ogni spazio e a fare un pressing asfissiante. Oggi ognuna delle due squadre si è giocata le sue carte e il Nardò ha dimostrato di essere più bravo, più forte. Avremmo potuto chiudere la gara nel primo tempo e la scarsa percentuale di azioni da rete finalizzate è l’unico dato negativo di una partita straordinaria”.


Un altro dato che il tecnico granata intende sottolineare è quello degli equilibri di squadra che nel Nardò sembrano sempre più consolidarsi.
“Giocarsela a viso aperto significa anche mettere in conto qualche rischio in più in fase difensiva. E invece oggi abbiamo concesso davvero il minimo al Terlizzi. Una punizione di Tenzone e un gol che senza quella fortuita deviazione probabilmente non sarebbe mai arrivato perché Bassi era sulla traiettoria. Eppure stiamo parlando di una squadra che schierava attaccanti molto bravi e pericolosi. La difesa ha retto benissimo. Ho inserito solo De Padova nel finale, perché negli ultimi minuti il loro difensore centrale si era piazzato stabilmente nella nostra area a fungere da centravanti. Potremo pure trovare squadre in grado di impedirci di esprimere a pieno il nostro gioco, ma non ritengo che ci siano in giro avversari in grado di collezionare palle gol a iosa contro il Nardò”.

Longo è in disaccordo con il presidente Enzo Russo in merito al giudizio sul direttore di gara, le cui conseguenze negative si ripercuoteranno nello scontro diretto di Molfetta, tra sette giorni.
“Ritengo che in una gara in cui il coefficiente di difficoltà era dieci, l’arbitro se la sia cavata bene, anzi lo giudico il migliore di questo avvio di stagione. Se Menolascina e Ruggiero si sono messi le mani addosso, Sommese ha fatto bene ad espellerli. Ha dato un segnale ai giocatori in campo che la gara doveva svolgersi su un determinato binario. Quanto alle espulsioni di Contessa e Sabini, sono avvenute a cinquanta metri di distanza dalla panchina e non posso esprimere giudizi. Espulsioni che hanno contribuito ad aumentare lo spettacolo, perché con maggiori spazi a disposizione noi siamo riusciti ad esprimerci meglio. Certo a Molfetta ci mancheranno giocatori importanti, ma abbiamo sempre detto che in questa squadra non ci sono solo undici titolari”.

Di tutt’altro avviso su Sommese di Nola invece il presidente Russo.
“Ringrazio i tifosi che si sono comportati da signori, nonostante le decisioni del direttore di gara, che ha cercato in tutti i modi di penalizzarci. Sono davvero soddisfatto della prova d’orgoglio dei giocatori in campo, in assenza della quale sarebbe stato molto difficile quest’oggi far risultato. Sono davvero orgoglioso della loro partita”.

(Nardocalcio.com)

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