09 novembre 2009
di ANTONIO VILLANI+PP2.jpg)
Al Cerignola il derby foggiano del campionato di Eccellenza pugliese. Una rete del giovanissimo Stramaglia e l’altra del cerignolano Rosario Conte mettono ko il favorito Lucera.
In campo le posizioni in classifica si capovolgono e il Cerignola vince con merito disputando la sua miglior prestazione stagionale.
Soddisfazione in casa ofantina. “Abbiamo giocato con il cuore – dice subito il tecnico Sergio Notariale (nella foto in alto) -, una grande prova d’orgoglio da parte dei miei. Sinceramente non mi aspettavo una prova maiuscola e con tante palle gol costruite. Certo se giocassimo sempre così potremmo essere da primi posti”.
Quattro, cinque occasioni limpide nella prima frazione di gioco, poi i due gol. Stramaglia da lontano con un tiro beffardo che ha letteralmente sorpreso il portiere ospite Curci.
“Era un cross, lo ammetto – dice il giovane del Cerignola -, il loro portiere è stato ingannato dal sole e dalla profondità del tiro. Però, che bel gol”.
Tifosi estasiati dalla prestazione della squadra.
“Con l’organico al completo possiamo competere con chiunque – dice Rosario Conte -, abbiamo giocato bene e mai subito gli avversari”.
Bene Lasalandra con Palumbo e Ciardi che non hanno lasciato spazio a Cannarozzi nonostante l’attaccante svevo abbia lottato su tutti i palloni che gli capitavano a tiro. Superlativi sulle corsie laterali Santoli e Papagno.
Deluso il tecnico del Lucera Matteo Zito (nella foto a sinistra) per l’impatto della sua squadra alla gara. “Ne riparleremo con i ragazzi martedì – dice subito -, questo non era il mio Lucera. Nel primo tempo abbiamo concesso troppo agli avversari e non siamo stati bravi nelle ripartenze. Poi nella ripresa eravamo stati bravi a dare un senso alla nostra partita, ma quel tiro beffardo ci ha costretto ad inseguire, poi il raddoppio, tutto in pochi minuti”.
Nel finale di gara Zito ha cercato con l’innesto di Salinno e Rizzi di rientrare in partita.
“Se a cinque minuti dalla fine quel colpo di testa di Cannarozzi fosse entrato in rete sarebbe stato un bel finale – conclude l’allenatore del Lucera -, bravi, comunque a loro che ci hano creduto di più”.
Come al solito Francesco Cannarozzi è stato il trascinatore del Lucera.
“Non siamo riusciti ad attuare il nostro gioco – ammette l’attaccante -, forse abbiamo sbagliato l’approccio alla gara, forse sono stati bravi loro. Ora ripartiamo da domenica prossima: serve tornare subito al successo”.
di ANTONIO VILLANI
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Al Cerignola il derby foggiano del campionato di Eccellenza pugliese. Una rete del giovanissimo Stramaglia e l’altra del cerignolano Rosario Conte mettono ko il favorito Lucera.
In campo le posizioni in classifica si capovolgono e il Cerignola vince con merito disputando la sua miglior prestazione stagionale.
Soddisfazione in casa ofantina. “Abbiamo giocato con il cuore – dice subito il tecnico Sergio Notariale (nella foto in alto) -, una grande prova d’orgoglio da parte dei miei. Sinceramente non mi aspettavo una prova maiuscola e con tante palle gol costruite. Certo se giocassimo sempre così potremmo essere da primi posti”.
Quattro, cinque occasioni limpide nella prima frazione di gioco, poi i due gol. Stramaglia da lontano con un tiro beffardo che ha letteralmente sorpreso il portiere ospite Curci.
“Era un cross, lo ammetto – dice il giovane del Cerignola -, il loro portiere è stato ingannato dal sole e dalla profondità del tiro. Però, che bel gol”.
Tifosi estasiati dalla prestazione della squadra.
“Con l’organico al completo possiamo competere con chiunque – dice Rosario Conte -, abbiamo giocato bene e mai subito gli avversari”.
Bene Lasalandra con Palumbo e Ciardi che non hanno lasciato spazio a Cannarozzi nonostante l’attaccante svevo abbia lottato su tutti i palloni che gli capitavano a tiro. Superlativi sulle corsie laterali Santoli e Papagno.
Deluso il tecnico del Lucera Matteo Zito (nella foto a sinistra) per l’impatto della sua squadra alla gara. “Ne riparleremo con i ragazzi martedì – dice subito -, questo non era il mio Lucera. Nel primo tempo abbiamo concesso troppo agli avversari e non siamo stati bravi nelle ripartenze. Poi nella ripresa eravamo stati bravi a dare un senso alla nostra partita, ma quel tiro beffardo ci ha costretto ad inseguire, poi il raddoppio, tutto in pochi minuti”.Nel finale di gara Zito ha cercato con l’innesto di Salinno e Rizzi di rientrare in partita.
“Se a cinque minuti dalla fine quel colpo di testa di Cannarozzi fosse entrato in rete sarebbe stato un bel finale – conclude l’allenatore del Lucera -, bravi, comunque a loro che ci hano creduto di più”.
Come al solito Francesco Cannarozzi è stato il trascinatore del Lucera.
“Non siamo riusciti ad attuare il nostro gioco – ammette l’attaccante -, forse abbiamo sbagliato l’approccio alla gara, forse sono stati bravi loro. Ora ripartiamo da domenica prossima: serve tornare subito al successo”.
(G.d.M.)
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