18 ottobre 2009
di GRAZIANO FONSINO
Fosse entrato quel pallone adesso i giallorossi starebbero festeggiando a squarciagola. Invece quella palla non è entrata, e il Copertino ha trovato la via del pari, cercata con insistenza. Il risultato finale è 2-2, magari anche giusto, se mettiamo nel conto anche i due supermiracoli di Cristofaro.
Il Massafra, supportato da un grande Turi, ma pure da una prova di squadra superlativa che fa il paio con quella di Locorotondo, non riesce ad avere la meglio di un Copertino sorpreso che ha tra i meriti quello di non aver mai mollato, credendoci sino alla fine.
PRIMO TEMPO - Carrano rischia Russo (se la sentiva) e schiera la formazione annunciata alla vigilia, affidandosi in avanti a Scippo e Piccolo con Turi dietro le punte e pronto a coprire sulla sinistra a centrocampo.
Dietro Lopetuso è spostato a destra al posto dell’assente Taurino, mentre al centro con Zangla c’è Carlucci.
Il Copertino invece ha la squadra al completo e scende in campo con il consueto 4-4-2.
Il Massafra vuole vincere e non ha paura di azzardare. Il Copertino vorrebbe recitare la parte della grande e non si risparmia in avanti. Ne esce una gara divertente sin dai primi minuti.
Pochi secondi e Scippo si ritrova solo davanti a Di Candia. La posizione è troppo defilata e il suo tiro gira troppo a largo: fuori.
A botta, risposta: Palmisano va via sulla destra, Carlucci non lo tiene, e solo davanti a Cristofaro spreca tutto con un tiro indecifrabile.
Sono appena i primi minuti, eppure c’è già nell’aria qualcosa di grosso, che al 6′ si concretizza, anche grazie ad una distrazione di Zangla. Sugli sviluppi di un calcio di punizione la palla arriva vicina ad Andrea De Benedictis, che in tuffo anticipa il difensore (nella foto in alto - GF Communication) e ruba il tempo al portiere: Copertino avanti.
I giallorossi cercano di reagire, ma al 9′ rischiano di capitolare ancora. Fortunatamente Palmisano non è preciso nel suggerimento verso Cobian che non ci arriva.
Turi sta bene, si vede. Corre, suggerisce, copre. Al 15′ segna pure. La pennellata di Salvia gli finisce sui piedi, controlla, solito giochetto di gambe, manda due difensori a pascolare per l’erba dello stadio Italia e infila Di Candia sul primo palo. Tripudio e uno pari.
De Pascalis (sostituto in panchina dello squalificato mister rossoverde Castrignano' n.d.R) non ci sta. Dice ai suoi di alzare il baricentro della squadra, ma così il Copertino scopre il fianco al Massafra. Per le caratteristiche di Turi è oro colato. Al 27′ la difesa alta del Copertino perde palla in un contrasto, Turi scappa sulla sinistra, solo davanti a Di Candia serve Piccolo dall’altra parte, rete! Ma la bandierina del guardalinee è alzata: fuorgioco, giusto.
Al 43′ Turi ne inventa un’altra. Riceve un lancio lungo, tocca col tacco e scavalca Carrino che lo stende. Rigore? No. L’arbitro lascia continuare.
SECONDO TEMPO - La ripresa parte com’era partito il primo tempo. Il Copertino avanti a testa bassa e Massafra pericolosamente in assetto difensivo.
Due minuti e Cristofaro compie il miracolo numero uno della giornata. Palmisano sulla destra è inarrestabile. Da lui parte l’ennesimo cross verso il centro che Andrea De Benedictis devia a botta sicura: parata d’istinto. Incredibile.
Dall’altra parte ancora Turi è pericolosissimo. I rossoverdi sono ancora alti in difesa. Troppo, e Turi ci si infila ancora, e solo davanti a Di Candia viene anticipato da Calcagnile che salva in angolo. O almeno così sarebbe se sugli sviluppi dello stesso corner non irrompesse in area Lopetuso che di testa trova il palo più lontano e insacca per il 2-1 (12').
A questo punto i leccesi cercano di trovare il pari. De Pascalis manda dentro un attaccante e un centrocampista, toglie un centrocampista e un difensore. Davanti dentro Corallo al posto di un evanescente Lillo, passando dal 4-4-2 al 3-4-3.
Pericoloso, perchè il Massafra potrebbe colpire in contropiede, ma l’occasione buona capita ancora al Copertino, ed è ancora Cristofaro a negare la rete agli ospiti, su tocco da due passi di De Benedictis (questa volta Angelo).
Dall’altra parte Piccolo sfugge in area a Cottin che lo stende. Questa volta è rigore.
Potrebbe essere il gol che chiude la gara, invece Piccolo colpisce il palo (nella foto a destra - GF Communication).
Un errore fatale, perchè al 42' la palla balla in area e finisce sui piedi di Corallo che da posizione centrale sbatte in porta il due pari.
di GRAZIANO FONSINO

Fosse entrato quel pallone adesso i giallorossi starebbero festeggiando a squarciagola. Invece quella palla non è entrata, e il Copertino ha trovato la via del pari, cercata con insistenza. Il risultato finale è 2-2, magari anche giusto, se mettiamo nel conto anche i due supermiracoli di Cristofaro.
Il Massafra, supportato da un grande Turi, ma pure da una prova di squadra superlativa che fa il paio con quella di Locorotondo, non riesce ad avere la meglio di un Copertino sorpreso che ha tra i meriti quello di non aver mai mollato, credendoci sino alla fine.
PRIMO TEMPO - Carrano rischia Russo (se la sentiva) e schiera la formazione annunciata alla vigilia, affidandosi in avanti a Scippo e Piccolo con Turi dietro le punte e pronto a coprire sulla sinistra a centrocampo.
Dietro Lopetuso è spostato a destra al posto dell’assente Taurino, mentre al centro con Zangla c’è Carlucci.
Il Copertino invece ha la squadra al completo e scende in campo con il consueto 4-4-2.
Il Massafra vuole vincere e non ha paura di azzardare. Il Copertino vorrebbe recitare la parte della grande e non si risparmia in avanti. Ne esce una gara divertente sin dai primi minuti.
Pochi secondi e Scippo si ritrova solo davanti a Di Candia. La posizione è troppo defilata e il suo tiro gira troppo a largo: fuori.
A botta, risposta: Palmisano va via sulla destra, Carlucci non lo tiene, e solo davanti a Cristofaro spreca tutto con un tiro indecifrabile.
Sono appena i primi minuti, eppure c’è già nell’aria qualcosa di grosso, che al 6′ si concretizza, anche grazie ad una distrazione di Zangla. Sugli sviluppi di un calcio di punizione la palla arriva vicina ad Andrea De Benedictis, che in tuffo anticipa il difensore (nella foto in alto - GF Communication) e ruba il tempo al portiere: Copertino avanti.
I giallorossi cercano di reagire, ma al 9′ rischiano di capitolare ancora. Fortunatamente Palmisano non è preciso nel suggerimento verso Cobian che non ci arriva.
Turi sta bene, si vede. Corre, suggerisce, copre. Al 15′ segna pure. La pennellata di Salvia gli finisce sui piedi, controlla, solito giochetto di gambe, manda due difensori a pascolare per l’erba dello stadio Italia e infila Di Candia sul primo palo. Tripudio e uno pari.
De Pascalis (sostituto in panchina dello squalificato mister rossoverde Castrignano' n.d.R) non ci sta. Dice ai suoi di alzare il baricentro della squadra, ma così il Copertino scopre il fianco al Massafra. Per le caratteristiche di Turi è oro colato. Al 27′ la difesa alta del Copertino perde palla in un contrasto, Turi scappa sulla sinistra, solo davanti a Di Candia serve Piccolo dall’altra parte, rete! Ma la bandierina del guardalinee è alzata: fuorgioco, giusto.
Al 43′ Turi ne inventa un’altra. Riceve un lancio lungo, tocca col tacco e scavalca Carrino che lo stende. Rigore? No. L’arbitro lascia continuare.
SECONDO TEMPO - La ripresa parte com’era partito il primo tempo. Il Copertino avanti a testa bassa e Massafra pericolosamente in assetto difensivo.
Due minuti e Cristofaro compie il miracolo numero uno della giornata. Palmisano sulla destra è inarrestabile. Da lui parte l’ennesimo cross verso il centro che Andrea De Benedictis devia a botta sicura: parata d’istinto. Incredibile.
Dall’altra parte ancora Turi è pericolosissimo. I rossoverdi sono ancora alti in difesa. Troppo, e Turi ci si infila ancora, e solo davanti a Di Candia viene anticipato da Calcagnile che salva in angolo. O almeno così sarebbe se sugli sviluppi dello stesso corner non irrompesse in area Lopetuso che di testa trova il palo più lontano e insacca per il 2-1 (12').
A questo punto i leccesi cercano di trovare il pari. De Pascalis manda dentro un attaccante e un centrocampista, toglie un centrocampista e un difensore. Davanti dentro Corallo al posto di un evanescente Lillo, passando dal 4-4-2 al 3-4-3.
Pericoloso, perchè il Massafra potrebbe colpire in contropiede, ma l’occasione buona capita ancora al Copertino, ed è ancora Cristofaro a negare la rete agli ospiti, su tocco da due passi di De Benedictis (questa volta Angelo).
Dall’altra parte Piccolo sfugge in area a Cottin che lo stende. Questa volta è rigore.
Potrebbe essere il gol che chiude la gara, invece Piccolo colpisce il palo (nella foto a destra - GF Communication).Un errore fatale, perchè al 42' la palla balla in area e finisce sui piedi di Corallo che da posizione centrale sbatte in porta il due pari.
(Sportmagazine.it)

MASSAFRA
Cristofaro, Lopetuso, Pirone, Salvia, Zangla, Carlucci, Russo, Morelli (80’ Accardo), Piccolo, Scippo (91’ Fanuli), Turi (66’ Dudù). A disp.: Minno, Perrone, Coiro, Accardo, Ciaurro.
COPERTINO
Di Candia, Carrino (60’ Calcagnile F.), Cottin, De Braco, De Benedictis And., Calcagnile C., Palmisano, Carlà, De Benedictis Ang., Lillo (60’ Corallo), Cobian. A disp.: Picciotti, Perrone, De Lorenzo, Brana', Corvino.
Arbitro: Palermo di Bari
Marcatori: 6' De Benedictis And. C, 16' Turi M, 57' Lopetuso M, 88' Corallo C
Ammoniti: Morelli, Turi MAS / Carrino, Cottin COP
Espulsi: nessuno
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