di GIOVANNI GULLI
Seconda vittoria consecutiva in trasferta per il Manduria e inatteso stop interno per il Lucera. Gara giocata su terreno in erba sintetica ma sotto una pioggia ed un freddo incessanti che, nonostante tutto, hanno influito relativamente sulle giocate dei 22 in campo, al punto che la gara odierna è risultata gradevole e certamente di categoria superiore.
PRIMO TEMPO - Consueto 4-3-3 per il Manduria di Bruno che già nelle prime battute fa capire che non è andato a Lucera per fare la comparsa contro i più quotati avversari, almeno sulla carta.
Al 3' Escobar scalda i motori con un tiro debole dal limite, facile da parare per Curci.
Al 6' Cocciolo, su punizione, mette in difficoltà la retroguardia di casa con un tiro a rientrare che un difensore mette in angolo sfiorando l'autorete.
Risponde il Lucera, avanzando il proprio baricentro di gioco, con Pepe che al 11' impegna Negro su calcio piazzato che blocca in due tempi. Tre minuti dopo è Carminati che in area cerca il varco giusto ma riesce solo a concludere fuori.
Il Manduria, che già da diverse giornate va affinando il proprio gioco, prova una bella combinazione palla a terra con Potì che dalla destra apre per Escobar il quale dalla propria posizione centrale libera Coccioli sulla sinistra che, entrato quasi in area piccola, viene contrastato all'ultimo istante in angolo.
Nel momento migliore del Manduria arriva inatteso il gol del Lucera. Corre il 22': angolo dalla sinistra di Negro battuto da Carminati, respinta della difesa sui piedi di Mascia che tira di prima intenzione, carambola in area in una selva di gambe e Negro si vede arrivare praticamente addosso e all'ultimo istante la sfera e nulla può.
I biancoverdi sbandano per l'inopinato vantaggio dei padroni di casa e rischiano due minuti dopo di capitolare di nuovo. Calcio piazzato di Carminati che termina di poco fuori alla destra di Negro.
Bruno capisce che occorre suonare la carica ai suoi e, al fine di evitare pericolosi scollamenti tra reparti, compatta la squadra facendo avanzare i centrocampisti a supporto delle punte e di Coccioli in particolare, colui il quale si rivelerà l'uomo del match. La punta messapica al 25' impegna con un tiro-cross pericoloso Curci che si destreggia in due tempi.
Sono solo le avvisaglie del gol. Sempre Coccioli, ottima la sua prova e pienamente recuperato sul piano della forma fisica, si fa trovare pronto in un'azione di rimessa (29'), nella quale la difesa del Lucera palesa una certa difficoltà, prende palla sulla sinistra, dribbla il diretto marcatore, entra in area e spedisce il pallone alla sinistra di Curci con un bel tiro che s'insacca a mezza altezza.

Seconda vittoria consecutiva in trasferta per il Manduria e inatteso stop interno per il Lucera. Gara giocata su terreno in erba sintetica ma sotto una pioggia ed un freddo incessanti che, nonostante tutto, hanno influito relativamente sulle giocate dei 22 in campo, al punto che la gara odierna è risultata gradevole e certamente di categoria superiore.
PRIMO TEMPO - Consueto 4-3-3 per il Manduria di Bruno che già nelle prime battute fa capire che non è andato a Lucera per fare la comparsa contro i più quotati avversari, almeno sulla carta.
Al 3' Escobar scalda i motori con un tiro debole dal limite, facile da parare per Curci.
Al 6' Cocciolo, su punizione, mette in difficoltà la retroguardia di casa con un tiro a rientrare che un difensore mette in angolo sfiorando l'autorete.
Risponde il Lucera, avanzando il proprio baricentro di gioco, con Pepe che al 11' impegna Negro su calcio piazzato che blocca in due tempi. Tre minuti dopo è Carminati che in area cerca il varco giusto ma riesce solo a concludere fuori.
Il Manduria, che già da diverse giornate va affinando il proprio gioco, prova una bella combinazione palla a terra con Potì che dalla destra apre per Escobar il quale dalla propria posizione centrale libera Coccioli sulla sinistra che, entrato quasi in area piccola, viene contrastato all'ultimo istante in angolo.
Nel momento migliore del Manduria arriva inatteso il gol del Lucera. Corre il 22': angolo dalla sinistra di Negro battuto da Carminati, respinta della difesa sui piedi di Mascia che tira di prima intenzione, carambola in area in una selva di gambe e Negro si vede arrivare praticamente addosso e all'ultimo istante la sfera e nulla può.
I biancoverdi sbandano per l'inopinato vantaggio dei padroni di casa e rischiano due minuti dopo di capitolare di nuovo. Calcio piazzato di Carminati che termina di poco fuori alla destra di Negro.
Bruno capisce che occorre suonare la carica ai suoi e, al fine di evitare pericolosi scollamenti tra reparti, compatta la squadra facendo avanzare i centrocampisti a supporto delle punte e di Coccioli in particolare, colui il quale si rivelerà l'uomo del match. La punta messapica al 25' impegna con un tiro-cross pericoloso Curci che si destreggia in due tempi.
Sono solo le avvisaglie del gol. Sempre Coccioli, ottima la sua prova e pienamente recuperato sul piano della forma fisica, si fa trovare pronto in un'azione di rimessa (29'), nella quale la difesa del Lucera palesa una certa difficoltà, prende palla sulla sinistra, dribbla il diretto marcatore, entra in area e spedisce il pallone alla sinistra di Curci con un bel tiro che s'insacca a mezza altezza.
I foggiani accusano decisamente il colpo e si affidano ai lanci lunghi per cercare di sorprendere la difesa manduriana. Il Manduria gioca invece palla a terra e nonostante la pioggia riesce a mantenere il possesso della sfera e a rendersi pericoloso.
Al 40' Cocciolo, oggi degno sostituto sui calci piazzati di Tondo, squalificato, impegna severamente Curci che si salva in angolo.
Due minuti più tardi il Manduria sbaglia la trappola del fuorigioco. Carminati si presenta tutto solo davanti a Negro che compie il miracolo di giornata sull'attaccante di casa riuscendo dapprima a decentrarlo, successivamente a chiudergli lo specchio della porta e alla fine deviando la conclusione del bomber in angolo.
SECONDO TEMPO - La gara, sempre sul filo dell'equilibrio, si fa ancor più interessante nella ripresa che si apre con il Lucera che fa correre i brividi, nonostante gli otto gradi della temperatura odierna al Comunale, ai sostenitori manduriani presenti. Bagot dal fondo indirizza un cross molto pericoloso che attraversa tutta l'area piccola e viene intercettato di testa da Di Gioia che conclude sull'esterno della rete.
Botta e risposta intorno al quarto d'ora. Al 14' Escobar trova il giusto varco sulla destra, elude la marcatura di Di Gioia, crossa ottimamente in area ma Coccioli non trova il tempo giusto in
elevazione e l'occasione sfuma. Un minuto dopo, l'onnipresente e vero uomo-faro del Lucera, Pepe, batte l'ennesimo calcio franco. Palla in area per la testa di Bagot che manda la palla di poco a lato.
Botta e risposta intorno al quarto d'ora. Al 14' Escobar trova il giusto varco sulla destra, elude la marcatura di Di Gioia, crossa ottimamente in area ma Coccioli non trova il tempo giusto in
elevazione e l'occasione sfuma. Un minuto dopo, l'onnipresente e vero uomo-faro del Lucera, Pepe, batte l'ennesimo calcio franco. Palla in area per la testa di Bagot che manda la palla di poco a lato.
Il gioco continua in maniera briosa a svolgersi senza soluzione di continuità. Le occasioni sono
sempre “in agguato”. Carminati al 24' cerca di destreggiarsi in area, dopo aver ricevuto un
passaggio filtrante di Masturzo, ma i difensori ospiti lo contrastano efficacemente in angolo.
sempre “in agguato”. Carminati al 24' cerca di destreggiarsi in area, dopo aver ricevuto un
passaggio filtrante di Masturzo, ma i difensori ospiti lo contrastano efficacemente in angolo.
Alla mezz'ora cross dalla destra di Troccoli per la testa in anticipo di Coccioli che manda di poco alto.
Al 35' il raddoppio del Manduria. Coccioli, su uno dei rari lanci dalle retrovie, è bravo a sfruttare forse l'unica vera indecisione dei centrali di casa. Entra in area a beffa Curci in uscita (nella foto di Sundayradio.it: l'esultanza dopo il gol).
A quel punto il Lucera crolla sul piano psicologico e non riesce più a trovare la lucidità necessaria per raggiungere quanto meno il pari.
I sei minuti di recupero servono soltanto ad annotare lo scontro pericoloso che avviene tra Bagot e Giannotto che, a seguito di un contrasto, finiscono entrambi sul muretto che si trova in prossimità della linea di fondo. Il giocatore francese del Lucera rimedia una brutta ferita lacero-contusa al ginocchio sinistro.
POST GARA - Negli spogliatoi il presidente del Lucera, Pitta, dopo aver consolato l'infortunato Bagot, medicato dapprima dagli staff sanitari presenti sul campo e successivamente trasportato dal 118 al locale nosocomio per le medicazioni del caso, elogia il sorprendente Manduria e cerca la chiave di lettura del match nella scarsa vena realizzativa dei suoi attaccanti che, allo stato attuale, non riescono proprio a trovare la porta avversaria.
Il tecnico biancoverde, Bruno, dal canto suo, su precisa domanda di un collega, tiene a ribadire che l'obiettivo è e resta quello della salvezza e che non vuol sentire parlare, simpaticamente, del suo Manduria come squadra ammazzagrandi.
Val la pena di dire, invece, che è una squadra che ha trovato una certa quadratura di gioco, che migliora gara dopo gara, nonostante infortuni e squalifiche, e che, quando riesce a giocare palla a terra, pur dovendo recuperare un risultato di svantaggio, è in grado di mettere in difficoltà qualunque avversario.
Il tecnico biancoverde, Bruno, dal canto suo, su precisa domanda di un collega, tiene a ribadire che l'obiettivo è e resta quello della salvezza e che non vuol sentire parlare, simpaticamente, del suo Manduria come squadra ammazzagrandi.
Val la pena di dire, invece, che è una squadra che ha trovato una certa quadratura di gioco, che migliora gara dopo gara, nonostante infortuni e squalifiche, e che, quando riesce a giocare palla a terra, pur dovendo recuperare un risultato di svantaggio, è in grado di mettere in difficoltà qualunque avversario.
▼ Highlights e interviste post gara a cura di Tele Lucera

LUCERA CALCIO
Curci, Di Maggio, Di Gioia, Pepe, Mascia, Masturzo, Bagot, De Stasio (79' Rizzi), Cannarozzi, Da Bellonio, Carminati (75' Salinno). A disp. Giacobbe, Castellaneta, Vacca C., Piccirillo, Rizzi, Pellegrino N., Salinno.
MANDURIA SPORT
Negro, Ancora (18' Troccoli), Giannotto, Buono, Potì, Cocciolo, Papa, Leo, Escobar (87' De Stratis), Cimino, Coccioli (93' Ferrara). A disp. Alemanno, Calò, Amadu, Micca.
Arbitro: Roca di Bari
Marcatori: 22' Mascia L, 29' Coccioli M, 80' Coccioli M
Ammoniti: Di Maggio, Masturzo LUC / Cimino, Potì, Troccoli MAN
Espulsi: nessuno
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