15 settembre 2009
di ANTONELLO PICCOLO.jpg)
Un punto che vale oro, quello conseguito domenica dal Massafra contro la corazzata Liberty Molfetta.
Un risultato, per molti, quasi impossibile alla vigilia e frutto di una prova tutto cuore da parte del team guidato da Angelo Carrano (foto: GF Communication).
«Un punto utile al morale – afferma il trainer giallorosso, Carrano - cercato e ottenuto. Siamo alla seconda giornata e per una squadra giovane come la nostra, partita in ritardo, risultati come questo contribuiscono non poco ad accrescere la fiducia dei ragazzi».
di ANTONELLO PICCOLO
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Un punto che vale oro, quello conseguito domenica dal Massafra contro la corazzata Liberty Molfetta.
Un risultato, per molti, quasi impossibile alla vigilia e frutto di una prova tutto cuore da parte del team guidato da Angelo Carrano (foto: GF Communication).
«Un punto utile al morale – afferma il trainer giallorosso, Carrano - cercato e ottenuto. Siamo alla seconda giornata e per una squadra giovane come la nostra, partita in ritardo, risultati come questo contribuiscono non poco ad accrescere la fiducia dei ragazzi».
Se prima di giocarsi il match al tecnico massafrese avessero chiesto, ipoteticamente, di sottoscrivere un pari, sicuramente Carrano non avrebbe rifiutato l’offerta.
«La tentazione sarebbe stata davvero forte, considerato l’handicap che ci portavamo dietro per via delle assenze di alcuni elementi importanti come, Zangla e Turi. Però ottenere il risultato sul campo, dopo essersi misurati alla pari dei più quotati avversari, è ancor più bello. Naturalmente - aggiunge Carrano - avrei preferito vincere, ma alla fine va bene così. Va dato merito alla squadra per l’atteggiamento mostrato nel corso dei 90’».
Lo spirito combattivo di Angelo Carrano, lo stesso che dal mese di agosto sta cercando di trasmettere alla squadra, rimane intatto.
«Nello sport vige lo spirito della competizione e come tale contano molto gli stimoli. Abbiamo sposato, tutti quanti, un progetto fondato sulla valorizzazione dei giovani, i quali, senza dubbio, sono i primi a volersi mettere in luce. Il mio compito è quello di trarre il massimo profitto da tutti. Per ora – dice l’esperto tecnico – la classifica non la consideriamo. La guarderemo soltanto al termine della stagione. Vogliamo lavorare tranquilli».
È sicuramente un Massafra destinato a crescere. «In questo momento certamente. Non siamo assolutamente al top della condizione e, nonostante tutto, in campo non sfiguriamo. Sinora, nelle partite ufficiali, abbiamo preso gol soltanto da palle inattive: un rigore e due punizioni. C’è tanto da fare, lo sappiamo, ma il tempo è dalla nostra parte».
Per quanto riguarda il piano di rafforzamento della squadra Angelo Carrano, alla pari del consulente di mercato Remo Papalia, confida molto sull’apporto che il mediano, 28enne, ex Estudiantes e Treviso, Alejandro Carrusca potrà dare al Massafra.
«La tentazione sarebbe stata davvero forte, considerato l’handicap che ci portavamo dietro per via delle assenze di alcuni elementi importanti come, Zangla e Turi. Però ottenere il risultato sul campo, dopo essersi misurati alla pari dei più quotati avversari, è ancor più bello. Naturalmente - aggiunge Carrano - avrei preferito vincere, ma alla fine va bene così. Va dato merito alla squadra per l’atteggiamento mostrato nel corso dei 90’».
Lo spirito combattivo di Angelo Carrano, lo stesso che dal mese di agosto sta cercando di trasmettere alla squadra, rimane intatto.
«Nello sport vige lo spirito della competizione e come tale contano molto gli stimoli. Abbiamo sposato, tutti quanti, un progetto fondato sulla valorizzazione dei giovani, i quali, senza dubbio, sono i primi a volersi mettere in luce. Il mio compito è quello di trarre il massimo profitto da tutti. Per ora – dice l’esperto tecnico – la classifica non la consideriamo. La guarderemo soltanto al termine della stagione. Vogliamo lavorare tranquilli».
È sicuramente un Massafra destinato a crescere. «In questo momento certamente. Non siamo assolutamente al top della condizione e, nonostante tutto, in campo non sfiguriamo. Sinora, nelle partite ufficiali, abbiamo preso gol soltanto da palle inattive: un rigore e due punizioni. C’è tanto da fare, lo sappiamo, ma il tempo è dalla nostra parte».
Per quanto riguarda il piano di rafforzamento della squadra Angelo Carrano, alla pari del consulente di mercato Remo Papalia, confida molto sull’apporto che il mediano, 28enne, ex Estudiantes e Treviso, Alejandro Carrusca potrà dare al Massafra.
(G.d.M.)
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