15 settembre 2009
di ANTONIO VILLANI
E il Lucera dei giovani svetta in cima alla graduatoria del torneo di «Eccellenza».
Due vittorie in campionato, altrettante in Coppa: i biancocelesti filano via come un treno.
Di Maggio, Bonvino, Di Gioia, Pepe e Mascia sembrano avere una marcia in più degli avversari.
«Non guardiamo la classifica – tiene subito a precisare il tecnico Matteo Zito (nella foto con il presidente Pitta) -, andiamo avanti domenica dopo domenica, poi tireremo le somme. Questo è un campionato difficile dove tutto può succedere e non ti puoi concedere distrazioni».
Sarà, ma questo Lucera continua a piacere: domenica scorsa, per esempio, per larghi tratti la squadra ha giocato a memoria sfoderando triangolazioni importanti.
«Bisogna rimanere concentrati di più – continua il tecnico - siamo di fronte a tre partite importanti anche se dico subito che andiamo in campo per vincerle tutte e tre».
Bagot, Da Bellonio e Carminati: giocate spettacolari tutte di prima che infiammano il campo sportivo lucerino.
Soddisfatto il dirigente Giovanni Serrano. «Abbiamo fatto bene – dice – ci servivano i tre punti e li abbiamo ottenuti, ora bisogna continuare così senza fare tabelle e pensare all’avversario di turno».
E giovedì, nel turno infrasettimanale, per Cannarozzi, Quaresimale e soci un banco (l’ennesimo) di prova importante: arriva il Massafra e si va a caccia di altri tre punti.
«Sarà l’ennesima battaglia agonistica – ammette il dirigente - i giocatori cercheranno, come ogni partita, di mettere in campo ciò che il tecnico gli dice in settimana cercando di raccogliere un altro risultato positivo».
E sembra sulla buona strada questo Lucera che non ha mai perso una gara ufficiale in questa stagione. La squadra è prima, ma l’imprenditoria locale non si scalda più di tanto.
Il presidente Pitta chiama tutti a raccolta. «La nostra famiglia – dice il massimo dirigente – non può continuare invano da sola a portare avanti il calcio lucerino. C’è bisogno di un aiuto da parte di tutti per continuare a fare bene».
di ANTONIO VILLANI
E il Lucera dei giovani svetta in cima alla graduatoria del torneo di «Eccellenza».Due vittorie in campionato, altrettante in Coppa: i biancocelesti filano via come un treno.
Di Maggio, Bonvino, Di Gioia, Pepe e Mascia sembrano avere una marcia in più degli avversari.
«Non guardiamo la classifica – tiene subito a precisare il tecnico Matteo Zito (nella foto con il presidente Pitta) -, andiamo avanti domenica dopo domenica, poi tireremo le somme. Questo è un campionato difficile dove tutto può succedere e non ti puoi concedere distrazioni».
Sarà, ma questo Lucera continua a piacere: domenica scorsa, per esempio, per larghi tratti la squadra ha giocato a memoria sfoderando triangolazioni importanti.
«Bisogna rimanere concentrati di più – continua il tecnico - siamo di fronte a tre partite importanti anche se dico subito che andiamo in campo per vincerle tutte e tre».
Bagot, Da Bellonio e Carminati: giocate spettacolari tutte di prima che infiammano il campo sportivo lucerino.
Soddisfatto il dirigente Giovanni Serrano. «Abbiamo fatto bene – dice – ci servivano i tre punti e li abbiamo ottenuti, ora bisogna continuare così senza fare tabelle e pensare all’avversario di turno».
E giovedì, nel turno infrasettimanale, per Cannarozzi, Quaresimale e soci un banco (l’ennesimo) di prova importante: arriva il Massafra e si va a caccia di altri tre punti.
«Sarà l’ennesima battaglia agonistica – ammette il dirigente - i giocatori cercheranno, come ogni partita, di mettere in campo ciò che il tecnico gli dice in settimana cercando di raccogliere un altro risultato positivo».
E sembra sulla buona strada questo Lucera che non ha mai perso una gara ufficiale in questa stagione. La squadra è prima, ma l’imprenditoria locale non si scalda più di tanto.
Il presidente Pitta chiama tutti a raccolta. «La nostra famiglia – dice il massimo dirigente – non può continuare invano da sola a portare avanti il calcio lucerino. C’è bisogno di un aiuto da parte di tutti per continuare a fare bene».
(G.d.M.)
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