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In casa del Cerignola c’è una quiete apparente: la tempesta potrebbe scatenarsi da un momento all’altro con il presidente Dinisi (nella foto) che ha già chiamato il suo staff ad un summit ieri pomeriggio.
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In casa del Cerignola c’è una quiete apparente: la tempesta potrebbe scatenarsi da un momento all’altro con il presidente Dinisi (nella foto) che ha già chiamato il suo staff ad un summit ieri pomeriggio.
Gli effetti dello “tsunami” potrebbero essere dietro l’angolo dopo la doppia sconfitta casalinga con il Lucera (Coppa Italia) e con il Sogliano domenica scorsa.
Certo siamo alla prima di campionato, ma le prime risposte sono già arrivate. Già giovedì in Coppa a Lucera se ne aspettano altre importanti, soprattutto dall’organico. L’entusiasmo che accompagna il Cerignola sarà messo a dura prova.
A denti stretti il tecnico Zinfollino chiedeva alla gara qualcosa in più: Il Cerignola è mancato solo al momento di chiudere. Un pizzico di cattiveria che serviva al momento decisivo. Queste le cose che meno hanno funzionato fra i gialloblu. Ma da parte del tecnico massima indulgenza perché una squadra non si costruisce in poco tempo, ci vuole tempo e ci vuole pazienza.
“Non abbiamo giocato come sappiamo – dice – purtroppo non dobbiamo mai dimenticarci che ci sono anche gli avversari che sanno come metterti in difficoltà. Noi non pretendiamo di risolvere tutti i nostri problemi in una settimana o un mese, abbiamo un progetto e per arrivare dove vogliamo arrivare nel più breve tempo possibile abbiamo bisogno di programmare e lavorare”.
E giovedì un altro banco di prova: con il Lucera non sarà facile e questo i gialloblu lo sanno benissimo.
(Spaziodilettantifoggia.it)
2 commenti:
Bisogna diffidare il mister, non poteva permettersi il lusso di tenere in panchina, il talento Di Santantonio... L'estroso Di Santantonio è l'unico che puo' fare la differenza...
si è visto che ha combinato nel secondo tempo! Molto meglio Fiorella, lui dà sempre l'anima!!
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