
Da: Retegialloblu.it
Digerita l’amarezza per la bruciante sconfitta contro il Corato, giunta nei minuti di recupero, l’Ostuni va a caccia della prima vera vittoria del 2008 (escludendo i tre punti ottenuti con la Leonessa) in terra salentina, ospite del Nardò.
Due le lunghezze di vantaggio in classifica per il Toro impegnato nella difficile rincorsa ai playoff, con il sorpasso in classifica consumatosi proprio nell’ultima giornata grazie alla vittoria esterna contro il Maglie, tre punti che hanno rianimato le speranze di promozione del popolo granata e che hanno causato il terremoto in casa magliese.
Classifica alla mano una gara aperta a qualsiasi risultato, con due squadre che si sfideranno a viso aperto per ottenere tre punti buoni per continuare a sperare in una debacle delle squadre di vertice o per conservare il margine di sicurezza nei confronti della zona salvezza.
D’altra parte nulla è ancora deciso nel gotha della graduatoria: sperare e giocarsela fino in fondo non costa nulla a nessuna delle squadre posizionate nel limbo di metà classifica.
Due le lunghezze di vantaggio in classifica per il Toro impegnato nella difficile rincorsa ai playoff, con il sorpasso in classifica consumatosi proprio nell’ultima giornata grazie alla vittoria esterna contro il Maglie, tre punti che hanno rianimato le speranze di promozione del popolo granata e che hanno causato il terremoto in casa magliese.
Classifica alla mano una gara aperta a qualsiasi risultato, con due squadre che si sfideranno a viso aperto per ottenere tre punti buoni per continuare a sperare in una debacle delle squadre di vertice o per conservare il margine di sicurezza nei confronti della zona salvezza.
D’altra parte nulla è ancora deciso nel gotha della graduatoria: sperare e giocarsela fino in fondo non costa nulla a nessuna delle squadre posizionate nel limbo di metà classifica.
Come Ostuni e Nardò anche Noci e Massafra restano in attesa di eventuali passi falsi delle grandi e nel frattempo hanno infilato rispettivamente otto risultati utili di fila e tre vittorie consecutive, lanciando un chiaro avvertimento a Lucera, Casarano e Locorotondo.
Sotto quest’ottica la partita del “Giovanni Paolo II”sarà soprattutto una prova ad eliminazione dalla corsa promozione per una delle due contendenti, condannandola ad una parte finale di stagione tranquilla e avara di sogni pindarici.
I numeri confermano le aspettative di una gara da tripla.
Sotto quest’ottica la partita del “Giovanni Paolo II”sarà soprattutto una prova ad eliminazione dalla corsa promozione per una delle due contendenti, condannandola ad una parte finale di stagione tranquilla e avara di sogni pindarici.
I numeri confermano le aspettative di una gara da tripla.
In casa i neretini hanno ceduto solo a Noci e Corato, ottenendo 9 risultati positivi su 11 incontri interni. Media reti di oltre 3 marcature a partite falsata però dalle 19 segnate alla Leonessa Altamura mentre sono 14 le reti subite in casa: caso più unico che raro il Toro subisce più reti in casa (14) che in trasferta (10), curiosità che l’accomuna a Cerignola e Noci.
La spiccata vena realizzativa dimostrata contro gli ultimi in classifica non rende veritiera nemmeno la lettura delle reti segnate. Secondo posto nella speciale classifica a due reti dal Bisceglie, altra formazione che non ha lesinato impegno contro la formazione altamurana. Delle 50 realizzazioni 15 sono firmate dal bomber principe, l’ex Nobile, seguito dall’indemoniato Sisalli rientrato con il Maglie e subito a segno.
Ma se si parla di bomber allora il match di domenica sarà soprattutto la gara del ritorno a Nardò di Daniele Vantaggiato (nella foto), un pezzo di storia granata, re dei bomber neretini con 128 reti in 9 anni di onorato servizio: una bandiera mai dimenticata dalla tifoseria che sicuramente gli riserverà la meritata accoglienza.
Amarcord a parte ci si attende una gara ricca di emozioni e dall’elevato agonismo tra due squadre che, crediamo, non lasceranno nulla di intentato.
La spiccata vena realizzativa dimostrata contro gli ultimi in classifica non rende veritiera nemmeno la lettura delle reti segnate. Secondo posto nella speciale classifica a due reti dal Bisceglie, altra formazione che non ha lesinato impegno contro la formazione altamurana. Delle 50 realizzazioni 15 sono firmate dal bomber principe, l’ex Nobile, seguito dall’indemoniato Sisalli rientrato con il Maglie e subito a segno.
Ma se si parla di bomber allora il match di domenica sarà soprattutto la gara del ritorno a Nardò di Daniele Vantaggiato (nella foto), un pezzo di storia granata, re dei bomber neretini con 128 reti in 9 anni di onorato servizio: una bandiera mai dimenticata dalla tifoseria che sicuramente gli riserverà la meritata accoglienza.
Amarcord a parte ci si attende una gara ricca di emozioni e dall’elevato agonismo tra due squadre che, crediamo, non lasceranno nulla di intentato.
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