
A cura di: Redazione
Clamorosa protesta decisa da parte della società dell' Asd Mesagne ed in primis del suo patron Vincenzo Todisco.
In un comunicato redatto dall'ufficio stampa mesagnese e apparso sul sito ufficiale della squadra messapica è stato comunicato che, "a seguito dell’indisponibilità del terreno di gioco per poter effettuare gli allenamenti e le gare ufficiali" e "considerata l’onerosità derivante da un eventuale affitto di un nuovo impianto" la società canarina effettuerà il consueto allenamento del martedì nell' Atrio del Comune di Mesagne (foto: asinistra.net).
Indubbiamente una forma di protesta originale ed eclatante al tempo stesso che, però, evidenzia in maniera netta lo stato d'animo dei dirigenti messapici, stufi di combattere con l'annoso problema dell'indisponibilità dello stadio comunale.
"Ovviamente in queste circostanze è impossibile fare calcio": questo il commento amaro di patron Todisco che, stanco della situazione, ha minacciato di farsi da parte mollando le sorti della prima squadra cittadina.
La notizia della chiusura del nuovo impianto mesagnese di contrada La Tagliata è arrivata in società nel tardo pomeriggio di ieri tramite una nota da parte del Comune. Nella stessa si legge che lo stadio comunale non potrà più essere utilizzato da società sportive per svolgere allenamenti durante la settimana e giocare le partite ufficiali la domenica, in seguito al crollo del muro di cinta di qualche giorno fa.
E così la tanto temuta batosta per tifosi, squadra e società è arrivata.
Ora per i gialloblu si profila un finale di campionato veramente difficile: la Società dovrà affittare gli impianti dove allenarsi e giocare le gare casalinghe (con conseguente esborso economico e mancato incasso) , la squadra perderà una buona parte dei suoi tifosi che non seguiranno i canarini nel loro peregrinare (e che nelle ultime gare si sono rivelati il dodicesimo uomo), e i tifosi stessi saranno costretti a sobbarcarsi tutte le domeniche delle onerose trasferte. Senza contare il danno d'immagine che la cittadina messapica sta subendo.
Eppure l'incontro tenutosi qualche giorno fa tra i dirigenti dell' Asd Mesagne ed il sub commissario prefettizio Dott. Antonio Giaccari sembrava aver spazzato via le "nuvole" di una probabile chiusura. In quell'incontro, infatti, il dott. Giaccari aveva rassicurato la dirigenza gialloblu sull'immediato ripristino del muro di cinta (crollato dopo una nottata di forte vento) per permettere alla squadra di continuare ad allenarsi e giocare le partite ufficiali di campionato nel nuovo impianto.
Ma, evidentemente, il comune mesagnese ha reputato di secondo piano la vicenda stadio (come già sottolineato dal Commissario prefettizio dott.ssa Cicoria) decidendo per l'immediata chiusura fino alla riparazione dei danni.
Da qui la clamorosa protesta che avrà luogo, lo ricordiamo, oggi pomeriggio alle 15.30 presso l'atrio comunale del Comune di Mesagne.
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