
Da: Asdfrancavillacalcio.com
Abbastanza teso, come è normale che sia alla vigilia di un match di elevata importanza, è il presidente del Francavilla Mino Distante (foto: Oronzo Cardone).
La sua squadra domani affronterà al “Vito Curlo” di Fasano il Locorotondo, gara unica che darà accesso alle fasi nazionali di Coppa Italia.
Presidente, si ritiene soddisfatto dell’andamento della sua squadra finora?
Si, non potrebbe essere diversamente dopo 8 vittorie consecutive tra campionato e coppa. Vorrei ringraziare tutto lo staff per l’ottimo lavoro che sta compiendo. Vorrei ricordare, però, che non abbiamo ancora nulla nel carniere, dovremo stare attenti a non cullarci e a cedere in questa fase cruciale di campionato.
Domani c’è il primo traguardo, la finale di coppa contro il Locorotondo.
Effettivamente è il primo vero traguardo di questa stagione. Incontreremo una squadra molto ostica e compatta, che fa del gruppo la propria forza. La nostra ultima sconfitta in campionato risale proprio alla trasferta in Valle d’Itria e questo la dice tutta sulla complessità della gara di domani. Spero che i miei ragazzi continuino a dare il massimo come hanno sempre fatto finora, se così sarà le possibilità di portare a casa la coppa si moltiplicano.
Due stagioni, due finali di coppa.
Questa è la dimostrazione di quanto crediamo nella competizione. Il nostro obiettivo è la promozione e vorremmo a approdare nella categoria superiore da qualsiasi “porta”. Vorrei sottolineare che a Francavilla la finale ormai una consuetudine, in sei stagioni col Francavilla abbiamo disputato quattro finali.
Che aria si respira in città? Si aspetta una affluenza numerosa di pubblico?
Su questo non ho dubbi, i nostri tifosi sono eccezionali. Stanno spingendo la squadra domenica per domenica verso la vittoria, sia in casa che fuori. Già da diverse domeniche tribuna e gradinata sono stracolme di tifosi e famiglie. Questo per me non può che non essere una grandissima soddisfazione. Infatti quello di creare una certa armonia e portare le famiglie allo stadio era uno dei miei obiettivi da quando ho ripreso la poltrona di presidente. Domani sono sicuro che la squadra avrà ancora il suo dodicesimo uomo al suo fianco. Colgo l’occasione per lanciare un appello a tutti, affinché ci possa essere più gente possibile e che la gara si disputi nel segno della correttezza e della civiltà.
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