Ricordiamo a tutti i lettori che mettiamo a disposizione un sistema aperto che permette nella maniera più democratica di commentare liberamente qualunque notizia, attivando così dei forum di discussione. E' un modo di partecipazione alla vita calcistica dell'Eccellenza pugliese, ma non deve diventare occasione di sfogo volgare. Mantenete sempre alto il livello di civiltà ed evitate di offendere gli interlocutori. Per commentare le notizie occorre disporre di un profilo GOOGLE o BLOGGER.

LND: Il valore dei campionati dilettantistici

12 febbraio 2008
Da: Lnd.it

1.521.865 giocatori. Basta questo dato a fare clamore nel panorama sportivo nazionale e non solo. E proprio da questo punto fermo prende spunto la ricerca che la Lega ha voluto realizzare, con il supporto tecnico dello Studio Ghiretti, per “misurare” l’impatto delle sue attività e dei suoi numeri sul sistema sportivo ma anche su quello sociale dell’intero Paese.
Lo studio verrà presentato durante una conferenza il prossimo 4 marzo presso la Sala Stampa Estera (ore 11:00).
I risultati sono assolutamente eloquenti e lasciano spazio più alle constatazioni che ai commenti. La Lega, con oltre un milione e mezzo di tesserati, con più di 54.000 squadre e 14.000 società che partecipano alle sue attività, rappresenta il 99% del movimento calcistico nazionale che fa capo alla Federazione.
Se, poi, si considera la Lega come soggetto sportivo completamente autonomo, si rileva come essa da sola rappresenti ben il 35% del totale dei tesserati a tutte le Federazioni sportive nazionali ed il 14% dei tesserati CONI, comprendendo anche gli Enti di Promozione sportiva.
Un fenomeno sociale decisamente significativo, dunque, che assume rilevanza sia dal punto di vista numerico che da quello valoriale. Se è vero, cioè, che ogni anno la Lega gestisce e coordina, attraverso la preziosa e fondamentale attività dei Comitati periferici, ben 700.000 partite diverse, è anche vero che essa rappresenta un vero “luogo della passione”.
È nella Lega, difatti, che si formano i giovani del domani, diventando talenti sportivi o, più semplicemente ma in maniera ben più rilevante, talenti nella vita. Ben 5 dei 22 Campioni del Mondo della Nazionale Italiana hanno, difatti, disputato il Campionato di Serie D, prima di passare ad un club professionistico; ma i restanti 1.561.860 hanno scoperto sui campi LND lo spirito della sana competizione, del rispetto dell’avversario e delle regole, educandosi allo sport ed ai suoi valori.
Quello che colpisce è, dunque, la rilevanza di questi che potremmo definire i numeri “diretti” ma anche e soprattutto l’imponenza di quelli cosiddetti “indiretti”.
Quanto pesa, cioè, la Lega oltre le attività sportive direttamente organizzate? Quanti contatti genera? Quanti tifosi ha? Quante persone leggono o ascoltano notizie sulle attività di Lega, ogni settimana? Quanto pubblico segue in un anno i match dal vivo? Ma anche quanto consuma la community dei dilettanti per svolgere azioni propedeutiche all’espletamento dell’attività sportiva?
È allora opportuno rilevare che se, come risulta dalle ricerche più recenti, le squadre professionistiche possono contare su un bacino di tifosi stimato in 32 milioni di persone, la Lega può vantare ben 35 milioni di persone sedute, ogni anno, sui propri spalti (e si tratta di una stima decisamente prudenziale).
Numeri significativi se si pensa, ad esempio, che il bacino di contatti diretti ed indiretti della Lega è stimabile in 23 milioni di persone, e che, oltre 36 milioni di persone, ogni giorno, sfogliando i giornali locali e nazionali, leggono notizie sulla Lega e sulle sue attività.
Il quadro che ne deriva è, dunque, quello di un sistema di primissimo piano, che rappresenta una rete capillare di contatti e connessioni presente ed attiva su tutto il territorio nazionale. Un sistema che, forse, ha solo bisogno di riconoscersi meglio, guardandosi in questa ricerca come fa un bambino allo specchio, per prendere confidenza con l’immagine riflessa di Se ed acquisire consapevolezza della propria “tridimensionalità”, cioè dei propri numeri e di quello che rappresentano.
Diventare davvero un sistema, è questo l’obiettivo primario (forse l’unico!) che un fenomeno di questa entità può porsi. Ragionare ancora di più in termini di unità, favorendo la creazione di sinergie operative e progettuali tra tutte le aree istituzionali della Lega ed investendo nella crescita delle competenze di tutti gli interlocutori del sistema stesso, a livello centrale e periferico.
Questa è la strada che la Lega ha deciso di intraprendere, attraverso la realizzazione di questa ricerca che serve a proiettare un’immagine nitida della portata del fenomeno calcio dilettante in Italia e che contribuisce a creare relazione tra il mondo del calcio dilettante e tutto il resto del mondo sportivo, che guarda alla LND con sempre maggiore interesse e rispetto.
Per queste ragioni il Presidente del CONI Petrucci, il Presidente UEFA Michel Platinì, il Presidente della FIGC Giancarlo Abete e il Presidente della LNP Antonio Matarrese hanno fortemente voluto che la loro opinione sulla Lega fosse riportata in calce alla ricerca stessa, accanto alle riflessioni ed agli impegni del Presidente LND Carlo Tavecchio (nella foto).
L’appuntamento è allora per Martedì 4 Marzo, nella Sala Stampa Estera, alle 11.30, in via dell’Umiltà 83/c a Roma, dove sarà presentata ufficialmente la ricerca a tutti i media nazionali ed internazionali.

Nessun commento: