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24.a Giornata: I commenti dei protagonisti




TOMA MAGLIE - VICTORIA LOCOROTONDO

Marco Romano (att. Maglie) : E' stata una partita strana. Già dopo venti minuti vincevamo due a zero, anche se sul gol di Nuzzaci (il 2-0 ndr) la palla ha tradito il loro portiere, rimbalzando in maniera strana su un campo non in perfette condizioni. A quel punto il Locorotondo non aveva nulla da perdere ed ha cominciato a spingere per raddrizzare la gara. E così è stato, anche se il loro primo gol a noi è sembrato in fuorigioco. Poi nella ripresa la loro maggior qualità ha fatto si che ribaltassero il risultato. Risultato pesante, ma a noi mancavano diversi giocatori. Abbiamo giocato con sei under ed abbiamo quindi mancato di esperienza nel gestire il vantaggio. La situazione societaria, tra l'altro, non tranquillizza l'ambiente, anche perchè siamo all'oscuro di quello che potrà accadere. In settimana sapremo le decisioni che prenderà la dirigenza e, di conseguenza, quale sarà il nostro futuro. (Da: Domenica Sport - Tele Rama)

AUDACE CERIGNOLA - FRANCAVILLA CALCIO

Mino Francioso (all. Francavilla) : La partita contro il Cerignola non è stata bella. Il Francavilla non ha potuto esprimersi come in altre occasioni poiché quel terreno non agevola una formazione, come la nostra, abituata a giocare la palla. Tuttavia, non ci sono mancate le motivazioni per centrare l’obiettivo della vittoria, anche contro un avversario che si è dimostrato ostico e determinato a fare punti - salvezza di fronte al suo pubblico. Il nostro imperativo, soprattutto adesso è quello di cercare di vincere sempre, in ogni torneo, contro qualsiasi squadra. (Gabriele Argentieri - La Gazzetta del Mezzogiorno)

LIBERTY BARI - NUOVA POLISPORTIVA NOCI

Salvatore Mazzarano (all. Liberty) : Abbiamo conquistato un punto che ci permette di accorciare la strada verso la tranquillità, anche se il Molfetta ha capitalizzato al massimo un turno difficilissimo (vittoria contro il Casarano ndr) innalzando la "quota tranquillità". Ora bisogna stare attenti perchè basta sbagliare due partite per trovarsi invischiati in situazioni poco piacevoli. Accetto il pareggio di oggi perchè è il risultato più giusto, anche se le nostre due tre occasioni per passare le abbiamo avute. Speriamo di non perdere Uva per questo finale di stagione, anche se l'infortunio occorsogli durante la gara è sembrato abbastanza serio, si parla di frattura del gomito. in ogni caso faremo di necessità virtù cercando da qui alla fine di centrare un traguardo che, anche se minimo, diventa importante. Io ho sempre creduto in questa squadra; l'unica pecca è riuscire a trovare quella tranquillità e quella tensione agonistica tutte le domeniche cercando una continuità di risultati. Oggi credo che tutti i ragazzi abbiano lottato fino alla fine ed il nostro portiere non è mai stato impegnato in maniera seria. Siamo carenti in fase realizzativa, ma questo lo sapevamo e sarà così fino alla fine. (Calcioclub.nicholaus.it)

Nicola Ragno (all. Noci) : Siamo venuti a Bari per cercare il risultato pieno, non ci siamo riusciti ma nulla è compromesso perchè il campionato è molto equilibrato e ci si può aspettare di tutto da qualsiasi gara. Andiamo avanti consapevoli di dover vincere ogni domenica, consci che ogni pareggio equivale ad una sconfitta. Però oggi, su questo campo e contro una buona squadra il pareggio è sicuramente un punto guadagnato soprattutto per continuare la striscia di risultati positivi. Noi oggi abbiamo pagato oltre all'assenza di Lio, anche i mancati allenamenti settimanali di tre o quattro elementi che in settimana sono stati colpiti dall'influenza e le precarie condizioni di alcuni giocatori in panchina. Ci siamo presentati a Bari con quattro under di cui uno si è aggregato proprio oggi, quindi abbiamo pagato l'inesperienza e la scarsa qualità. Il Liberty ci ha concesso pochissimo, ma alla fine va bene così. Oggi ho chiesto gli straordinari a Fòrmica ma anche agli esterni di centrocampo Leonsini e Mele a cui ho detto di accompagnare le azioni sia offensive che difensive. A livello di copertura hanno fatto molto bene, mentre quando dovevamo ripartire eravamo lenti. Abbiamo concesso poco al Liberty eccezion fatta per gli ultimi dieci minuti quando il nostro portiere ha effettuato delle parate importanti. Sono cinque gare che utilizzo l'under Moro in porta e sta facendo benissimo. Per quanto riguarda il Liberty mi è sembrata una squadra quadrata che non avrà assolutamente problemi a salvarsi. Tutto sommato uno zero a zero giusto. (Calcioclub.nicholaus.it)

LUCERA CALCIO - LEONESSA ALTAMURA

Giacomo Percoco (att. Leonessa) : Siamo arrivati allo stadio lucerino in undici uomini contati per le assenze e la squalifica di Incampo. La squadra avversaria, nonostante il pesante passivo inflittoci, e la dirigenza del Lucera sono stati davvero corretti ed alla fine abbiamo festeggiato insieme tra gli applausi degli sportivi presenti. Abbiamo giostrato bene la partita, peccando molto in difesa e non approfittando degli errori, pochi, avversari. Il mio goal è arrivato su uno svarione difensivo, poi l'ho messa dentro saltando il portiere in uscita. Grande sportività in campo e maestrale conduzione della gara da parte della terna arbitrale. Ora divento ufficialmente il capocannoniere della mia squadra.. dopo 207 gol subiti me lo merito no? (Ivan Lupo - EP staff)

ACD MASSAFRA - ASD COPERTINO

Enzo Maiuri (all. Massafra) : Non voglio trovare alibi allo 0-0 maturato, però certamente le pessime condizioni del campo non hanno affatto agevolato le due squadre nella manovra. Pochi istanti prima della partita, notando delle porzioni di terreno sconnesse, avevo raccomandato ai miei particolare attenzione al falso rimbalzo. Non si può concedere a chiunque l’autorizzazione di giocare sul campo principale, in qualsiasi condizione versi il terreno. Sabato il rettangolo di gioco era molliccio e con la partita disputata dagli avvocati si è ulteriormente compromesso. Personalmente, questa, non la ritengo una cosa giusta, perché dietro le prestazioni di una squadra c'è il lavoro di una settimana che non può essere vanificato dalla negligenza di alcuni. Credo che tra amministrazione comunale e società sportive debba esserci più collaborazione. (Antonello Piccolo - La Gazzetta del Mezzogiorno)

Francesco Lillo (DS Copertino) : Nella fase ascendente del torneo i «nulla di fatto» in campo avverso non vanno mai disprezzati. E’ nelle partite casalinghe che dobbiamo imporci a tutti i costi, conquistando il bottino pieno. A Massafra, tra l’altro, abbiamo giocato su un terreno ai limiti della praticabilità. Una zona del campo era zuppa, l’altra parte era dura ed irregolare. C'era anche il rischio di farsi male, senza contare che era difficilissimo esprimere delle buone trame. La sfida, pertanto, è stata agonisticamente valida, ma non ha mai raggiunto picchi particolarmente elevati sotto il profilo tecnico. Siamo decisi a dare battaglia sino in fondo, innanzitutto per conquistare un posto nei play off. Il primato è più lontano ma ci sono ancora tante gare da disputare e mi auguro che il Francavilla non riesca a proseguire al ritmo attuale. Se così fosse meriterebbe solo applausi. Domenica prossima, intanto, ospiteremo la Toma Maglie ed avremo l’imperativo di aggiudicarci il derby.

ASD MESAGNE - ATLETICO CORATO

Gioacchino Marangio (all. Mesagne) : Questi ragazzi hanno un cuore grande così. L’aver preso sei punti contro questa squadra di grande valore è motivo di orgoglio e di elogio per i miei ragazzi. (Dario Messe - La Gazzetta del Mezzogiorno)

Michele Quinto (team manager Corato) : Ci dispiace per questa sconfitta sia per come è maturata, con l’unico tiro in porta del Mesagne e sia perché abbiamo abbandonato, per il momento, la testa della classifica. Non è il caso di fare drammi, ci sono ancora dieci partite da giocare e proprio il nostro risultato dimostra che in questo campionato, Leonessa Altamura a parte, non ci sono partite scontate. Al termine della gara i più delusi erano proprio i giocatori e con loro anche i nostri tifosi giunti numerosi anche a Latiano, sono certo che questa sconfitta potrà servire per riprendere la corsa, in maniera più determinata, per poi tirare le somme di una stagione eccezionale, a fine campionato. (Salvatore Vernice - Asdcorato.it)

Giuseppe Frascolla (centr. Corato) : Non era facile per nessuno cercare di creare geometrie a centrocampo. Le due squadre giocavano con le linee molto strette con un pressing alto e spesso anche falloso. Ora è il momento di reagire, magari con una prova di orgoglio e con un risultato favorevole sin dal derby di domenica contro il Molfetta. (Salvatore Vernice - Asdcorato.it)

MOLFETTA CALCIO - VIRTUS CASARANO

Giuseppe De Nicolò (vicepresidente Molfetta) : Il Casarano era e resta una delle favorite al salto di categoria. E' chiaro che noi non siamo la "cenerentola" del campionato, abbiamo fatto una squadra non da vertice ma comunque per salvarci. Abbiamo avuto un periodo maledetto perdendo sette gare consecutive e ci ritroviamo in questa posizione, però dopo quel periodo abbiamo dimostrato, anche con le grandi, di potercela giocare a viso aperto. Ora la salvezza è più vicina anche grazie al "favore" fattoci dal Bisceglie, che però abbiamo contraccambiato. Siamo ad un solo punto dal Real Altamura e speriamo di effettuare presto il sospirato sorpasso con un po' di fortuna. Oggi ha segnato Lacavalla, un under classe '90 di cui conoscevo le qualità. Finalmente, l'allenatore ha avuto il coraggio di inserirlo ed il ragazzo ha fatto la sua parte nonostante abbia giocato solo 25 minuti. Il vero Molfetta è questo che state vedendo ora. Domenica prossima andremo a Corato per fare la nostra partita sperando di non avere altri rigori assurdi contro, come con Bisceglie e Francavilla dove solo l'arbitro ha visto il penalty. Anche oggi col Casarano abbiamo subito un rigore che potevamo evitare, ma che Mitri ha saputo guadagnarsi con astuzia. Onestamente, però, devo dire che il Casarano esprime un bel gioco palla a terra e mi meraviglio che non sia in testa al torneo. Evidentemente questo è l'anno del Francavilla, ma mancano ancora diverse gare alla fine e non si può trascurare nessuno, compreso il Bisceglie che ieri ha lanciato segnali forti da Altamura, o lo stesso Noci che io non do per scontato che sia tagliato fuori. (Calcioclub.nicholaus.it)

Paride De Masi (patron Casarano) : Mi sono vergognato! Non ho subìto mai una umiliazione così forte. Sono mortificato e chiedo scusa, a nome di tutti, alla città. Quello che è accaduto ha dell’incredibile, non me lo sarei mai aspettato da calciatori venuti a Casarano per vincere. Sono dispiaciuto e amareggiato ma pronto a voltare pagina. (Virtuscasarano.it)

NUOVA NARDò CALCIO - OSTUNI SPORT

Antonio Toma (all. Nardò) : E’ un risultato che ha dell’incredibile e che mi preoccupa molto. Se non riusciamo a vincere gare così allora c'è da preoccuparsi. A 4’ dalla fine un autogol e un gol inventato dall’arbitro hanno cambiato il senso di questo match. Ai ragazzi non ho da rimproverare nulla. Hanno fatto la gara e potevano essere 3 o 4 i gol di vantaggio. Invece stiamo qui a parlare di un 2 a 2. Per tutta la gara non abbiamo mai corso pericoli, ad eccezione dell’autogol su tiro d’angolo con Ricciato che ha deviato involontariamente la sfera. Sul gol del pareggio tutto lo stadio ha visto la trattenuta per la maglia a Bassi, solo l’arbitro non ha visto o non ha voluto fischiare. I falli sul portiere non possono essere ignorati. Viceversa nel primo tempo non ha lasciato il vantaggio a Sisalli ormai lanciato a rete, fischiando un fallo a nostro favore.

Enzo Carbonella (all. Ostuni) : Diversamente dalla partita della settimana scorsa, contro il Nardò siamo stati noi a rincorrere il risultato e a raggiungere almeno il pareggio. E lo abbiamo fatto perchè ci abbiamo creduto. Non ci stavamo a perdere una partita perchè non lo meritavamo. I ragazzi hanno insistito e alla fine è arrivato un risultato importante, perchè ottenuto contro il Nardò. Noi abbiamo giocato per vincere. Certo anche il Nardò, che però ha trovato i due gol del vantaggio su due nostre ingenuità. Ammetto anche che sul 2 a 0, il Nardò ha avuto l’occasionissima per chiudere definitivamente l’incontro. La reazione dell’Ostuni è stata straordinaria perchè quando il Nardò credeva di aver in mano la partita siamo usciti alla distanza. E con due gol, all’85’ e nei minuti di recupero, prima con Maraschio e poi con Krespa li abbiamo raggiunti. Davvero un bel colpo. Perchè dopo aver subito il primo gol, il Nardò ha avuto paura, glielo abbiamo letto in faccia. E come accade spesso nel calcio, la squadra che insegue si galvanizza. Questo è accaduto. Negli ultimissimi minuti abbiamo bruciato tutte le nostre residue energie. Nel primo tempo abbiamo sofferto per oltre dieci minuti, sino al loro gol. Poi abbiamo avuto una buona reazione e abbiamo anche creato occasioni per rimettere in parità il confronto. Al contrario, nella seconda frazione a partire bene siamo stati noi. E nel nostro miglior momento siamo stati puniti con la seconda rete. Siamo stati vicini a subire il colpo del definitivo ko. Ma il pericolo ci ha scosso e abbiamo mostrato il nostro vero carattere. Non ci arrendiamo mai. Così negli ultimi otto minuti abbiamo rimesso in piedi una situazione che ci vedeva ormai sconfitti. I ragazzi ci hanno creduto e siamo andati in gol per due volte, frutto di una straordinaria determinazione. Ora guardiamo avanti, alla prossima partita che, se affrontata con la stessa determinazione e con lo stesso carattere che ho visto a Nardò, non può che far sperare bene sia i dirigenti che i tifosi dell’Ostuni. (Bruno Stasi - La Gazzetta del Mezzogiorno)

REAL ALTAMURA - BISCEGLIE 1913

Francesco Tudisco (all. Real Altamura) : Oggi non abbiamo giocato ai soliti livelli, anche per le importanti assenze, e quindi alla minima disattenzione abbiamo preso gol. Noi siamo una squadra umile, operaia che, comunque, cerca di guardare avanti domenica dopo domenica. Purtroppo in questo periodo il calendario non ci è favorevole perchè stiamo giocando sempre con squadre importanti e blasonate, e poi stiamo pagando un prezzo alto perchè alla minima disattenzione, un tiro in porta o un cross, e subiamo gol. La situazione ora, purtroppo, è questa ma a mio avviso la squadra ha tutte le carte in regola per rialzarsi e ricominciare a correre. (Da: Teleregione)

Mimmo Di Corato (all. Bisceglie) : Mi auguro che questa vittoria rappresenti un punto di ripartenza. Abbiamo badato alla sostanza piuttosto che all’estetica, come si conviene in questi momenti. Già nel primo tempo avremmo potuto sbloccare il punteggio con le opportunità capitate a Vicentin e a Carlucci. Nella ripresa, dopo un inizio leggermente contratto, è arrivato il gol decisivo dell’attaccante argentino e, nel prosieguo dell’incontro, i nostri avversari non hanno mai creato seri pericoli dalle parti di Cagnazzo. Ci interessava innanzitutto il risultato, fondamentale in una domenica che ha registrato le concomitanti sconfitte di Casarano e Corato, nostre avversari nei giochi al vertice. (Mino Dell'Orco - La Gazzetta del Mezzogiorno)

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