
A cura di: Antonio Calò
La Gazzetta del Mezzogiorno
Domenica prossima, sugli spalti dello stadio «Capozza», ad assistere al derby Virtus Casarano- Copertino, il match che infiammerà il campionato d’Eccellenza, ci sarà uno spettatore d’eccezione, che ha nel cuore i colori rossoazzurri dei padroni di casa, ma anche quelli rossoverdi della squadra ospite.
Si tratta di Donato Cancelli (foto: Gazzetta del Mezzogiorno), atleta che ha sfiorato la promozione in serie B con la casacca del sodalizio casaranese e che, a fine carriera, ha vinto il torneo di Promozione con la maglia del club copertinese.
«Con la Virtus ho vissuto tre stagioni fantastiche, ai tempi della C1 - rammenta l’ex centrocampista rossoazzurro - L’annata più bella è stata la seconda, quando ad allenarci era Roberto Antonelli, ex Milan. Il direttore sportivo Pantaleo Corvino, d’intesa con il cavaliere Antonio Filograna, allestì una compagine che regalò grandi soddisfazioni e mancò l’ingresso ai play off per un solo punto. A Casarano all’epoca militavano uomini di grande calibro quali Serra, Levanto, Piccinno, Vadacca, D’Amblè, Calcagno, Ferrigno, Passoni, Feola ed Orlandoni».
«Dopo avere vissuto con la Virtus quelle stagioni memorabili - aggiunge Donato Cancelli - mi piange il cuore se penso che da tempo la piazza casaranese è costretta ad accontentarsi delle categorie dilettantistiche. Per questo il mio auspicio è che il patron Paride De Masi la riporti presto tra i professionisti».
Cancelli è legato da bei ricordi anche al Copertino. «Proprio così - conferma l’ex centrocampista rossoverde - l’annata del salto dalla Promozione all’Eccellenza è stata bellissima, ricca di entusiasmo e di slancio. Quella copertinese è una piazza nella quale si lavora bene».
Dietro l’angolo c'è proprio la sfida Casarano-Copertino.
«Con la Virtus ho vissuto tre stagioni fantastiche, ai tempi della C1 - rammenta l’ex centrocampista rossoazzurro - L’annata più bella è stata la seconda, quando ad allenarci era Roberto Antonelli, ex Milan. Il direttore sportivo Pantaleo Corvino, d’intesa con il cavaliere Antonio Filograna, allestì una compagine che regalò grandi soddisfazioni e mancò l’ingresso ai play off per un solo punto. A Casarano all’epoca militavano uomini di grande calibro quali Serra, Levanto, Piccinno, Vadacca, D’Amblè, Calcagno, Ferrigno, Passoni, Feola ed Orlandoni».
«Dopo avere vissuto con la Virtus quelle stagioni memorabili - aggiunge Donato Cancelli - mi piange il cuore se penso che da tempo la piazza casaranese è costretta ad accontentarsi delle categorie dilettantistiche. Per questo il mio auspicio è che il patron Paride De Masi la riporti presto tra i professionisti».
Cancelli è legato da bei ricordi anche al Copertino. «Proprio così - conferma l’ex centrocampista rossoverde - l’annata del salto dalla Promozione all’Eccellenza è stata bellissima, ricca di entusiasmo e di slancio. Quella copertinese è una piazza nella quale si lavora bene».
Dietro l’angolo c'è proprio la sfida Casarano-Copertino.
«La squadra allenata da Giuseppe Mosca non può essere più considerata solo una rivelazione - afferma Cancelli - Oramai è una realtà che ha le carte in regola per andare lontano. La Virtus, dal canto suo, pur non avendo sin qui avuto il rendimento che in molti si sarebbero aspettato, è a breve distanza dalla vetta».
«Il derby di domenica prossima, pertanto, promette spettacolo ed emozioni - conclude Donato Cancelli - Il fattore campo concede qualche carta in più da giocare al Casarano, ma una gara del genere è sempre aperta a qualunque risultato».
«Il derby di domenica prossima, pertanto, promette spettacolo ed emozioni - conclude Donato Cancelli - Il fattore campo concede qualche carta in più da giocare al Casarano, ma una gara del genere è sempre aperta a qualunque risultato».
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