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17.a giornata: I commenti dei protagonisti

TOMA MAGLIE - ASD MESAGNE

Interviste non disponibili al momento

ASD COPERTINO - ATLETICO CORATO

Giuseppe Mosca (all. Copertino) : Abbiamo stradominato la gara dal 1' al 90', disputando un primo tempo fantastico ed una ripresa di buon livello, sbloccando il risultato con Giuseppe Carrino e fallendo il raddoppio con Giuseppe Frisenda, Angelo De Benedictis ed Angelo Tondo. Sul finire dei primi 45', poi, la sfera è carambolata sotto le ascelle di Branà e l’arbitro ha assegnato al Corato un penalty quanto meno dubbio. Nella ripresa, di contro, un atterramento di Carrino nei sedici metri avversari, che meritava il rigore, è stato sanzionato con una punizione fuori area. Come se non bastasse, in un incontro nel quale siamo stati sempre all’attacco, nel solo primo tempo abbiamo subito tre ammonizione, mentre il gioco ostruzionistico dei nostri rivali, che hanno segnato il gol-vittoria con l’unico tiro effettuato nello specchio della porta difesa da Ivan Aiardi, non è mai stato punito con il giallo. A questo si aggiunga che ci sono stati fischiati innumerevoli fuorigioco inesistenti. Il mio può sembrare un ritornello, ma non lo è, visto che eravamo stati già penalizzati pesantemente a Casarano. In questo modo vengono vanificati il lavoro serio ed i sacrifici effettuati da una società, uno staff tecnico ed un gruppo di atleti che meriterebbero maggiore rispetto.

Michele Lotito (all. Corato) : Una vittoria voluta, cercata e ottenuta. Siamo venuti a Copertino per tentare di vincere la partita e lo abbiamo fatto. Alla fine i tre punti ritengo che siano meritati. Al di là di quello che dicevamo a proposito della salvezza da raggiungere, ora possiamo dire senza temi di smentita che la testa del campionato è più che meritata. La nostra è una squadra che ha ottenuto nove partite utili consecutive e sei successi esterni. Credo che ce ne siano poche che abbiano fatto come noi.

Luciano Rutigliano (patron Corato) : Devo ringraziare la squadra per quello che ha fatto in questo girone di andata. L’anno solare 2007 per noi è stato da incorniciare. Ci auguriamo di chiudere con l’ennesimo risultato positivo domenica prossima nel tanto atteso derby con il Bisceglie.

Nicola Tritta (att. Corato) : Non è retorica ma questo è il successo di un intero gruppo che sin dall’anno scorso non ha avuto rivali prima in Promozione ed ora in Eccellenza. Sappiamo che quello che ora ci aspetta è la parte più difficile del campionato. Noi non ci culleremo per l’obiettivo raggiunto con largo anticipo ma tenteremo di arrivare il più in alto possibile per regalare ai tifosi qualcosa che forse neanche noi ci aspettavamo di poter concretizzare.

LIBERTY BARI - LUCERA CALCIO

Gianni Pitta (patron Lucera) : Senza dubbio il risultato di quest'oggi è positivo. Abbiamo giocato su un campo al limite della praticabilità, e secondo me abbiamo anche pagato il maltempo che nell'ultima settimana non ci ha concesso di allenarci come avremmo voluto. La Liberty Bari è un'ottima squadra, sono convinto che la classifica attuale è bugiarda e che nel girone di ritorno darà filo da torcere a tutti; per questo, il pareggio di oggi è più che soddisfacente. Devo dire che sotto sotto ero convinto della grande forza del mio gruppo, e sapevo che mi avrebbe dato delle grandi soddisfazioni, ma non avrei mai immaginato di trovare il Lucera così in alto in classifica; alle nostre spalle ci sono squadre come Virtus Casarano, Bisceglie, Nuova Nardò e Francavilla, che quest'estate hanno speso fior di quattrini per allestire il proprio organico, e ciò significa che abbiamo lavorato bene. A questo proposito ringrazio il mister Di Stefano, i miei collaboratori e tutti i nostri calciatori, artefici di questi straordinari risultati. Spero che nel girone di ritorno il pubblico lucerino si stringa attorno alla squadra e accorra in massa al Comunale: questi ragazzi lo meritano davvero.

ACD MASSAFRA - MOLFETTA CALCIO

Enzo Maiuri (all. Massafra) : Il pareggio ci sta stretto però, sicuramente nei due episodi sfortunati, abbiamo messo del nostro. Bisogna crescere anche attraverso queste situazioni. Capire l’atteggiamento da utilizzare nei secondi finali, anche se, finora, non è capitato spesso di abbandonare con la testa il campo prima del triplice fischio finale. Il gol del pareggio? Un gol strano. Se il guardalinee non avesse effettuato alcuna segnalazione, nessuno avrebbe detto nulla. Sono episodi strani che danno adito alle polemiche, specie per noi, già penalizzati da un’esperienza analoga in questa stagione.

NARDò CALCIO - FRANCAVILLA CALCIO

Vito Sgobba (all. Nardò) : Un arbitraggio da dimenticare. Pensate che da un’azione potenzialmente pericolosa in nostro favore ne abbiamo ricavato un brutto fallo e una espulsione, è vero, ma a nostro danno. Dopo essere stati costretti a giocare praticamente un intero tempo in dieci per un’espulsione affrettata. Difficile dire cosa sarebbe accaduto col Nardò in undici, certo è che nel primo tempo avevo la sensazione, che da un momento all’altro avremmo potuto trovare la giocata vincente. Certo non siamo stati scintillanti come nella gara contro il Bisceglie, ma il Francavilla era un avversario con caratteristiche diverse. Con un avversario così bravo a chiudere ogni varco, che giocava con un portiere e quattro difensori tutti di grande esperienza, è naturale che occorreva il guizzo, la giocata di genio per sbloccare il risultato. E pur con un Tenzone che non si è espresso ai livelli delle gare precedenti e un Nobile che deve sempre fare i conti con una condizione fisica condizionata dai noti problemi al ginocchio, a me il Nardò nel primo tempo non è dispiaciuto. In due circostanze è stato bravo il loro portiere, in qualche altro caso siamo stati frenati da sbandieramenti incomprensibili del guardalinee. Avessimo potuto insistere a pieno organico anche nella ripresa, io credo che ce l’avremmo fatta. L’unico rammarico è non aver rivisto quella squadra brillante e straripante in fase offensiva ammirata con il Bisceglie. Anche se abbiamo messo in mezzo un discreto numero di palloni, trovando però i difensori avversari sempre pronti ad intercettare. Però siamo cresciuti tantissimo in fase di tenuta ed equilibri difensivi. Al Francavilla, anche nel secondo tempo, a parte uno sterile predominio territoriale, non abbiamo concesso un tiro in porta. E pensare che avevo qualche timore nel proporre una difesa con tre under. Timori smentiti dall’ottima prestazione dei ragazzi e dalla sicurezza che Bassi ha saputo infondere al reparto. Non si tratta di una bocciatura per Di Marco, ma di scelte necessarie in certi momenti della stagione, che mirano solo a proteggere un ragazzo che aveva bisogno di rifiatare. Io credo che la distanza reale dalla vetta vada misurata facendo riferimento al Casarano, che è l’avversario più temibile per il salto di categoria. Al momento è di 4 punti, pur con una gara in meno per i rossoazzurri, ma su un campo per nulla semplice come quello di Noci. Certo è ovvio che se vogliamo proporci in maniera credibile per un campionato di vertice, negli scontri diretti occorra una chiara inversione di tendenza. Ne avremo due nelle prime giornate del girone di ritorno, contro Casarano e Corato, e quelli saranno appuntamenti da non fallire. D’altronde i passi falsi commessi nel girone di ritorno, diventano difficili da recuperare.

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