Ricordiamo a tutti i lettori che mettiamo a disposizione un sistema aperto che permette nella maniera più democratica di commentare liberamente qualunque notizia, attivando così dei forum di discussione. E' un modo di partecipazione alla vita calcistica dell'Eccellenza pugliese, ma non deve diventare occasione di sfogo volgare. Mantenete sempre alto il livello di civiltà ed evitate di offendere gli interlocutori. Per commentare le notizie occorre disporre di un profilo GOOGLE o BLOGGER.

15.a giornata: I commenti dei protagonisti

TOMA MAGLIE - ATLETICO CORATO

Pierpaolo Cezza (centr. Maglie) : Di questo passo diventa difficile evitare i play out. Siamo falcidiati dalle assenze, non possiamo lavorare a ranghi completi e tutto si complica. A questo si aggiunga che ci capita di subire dei gol evitabili e che, di contro, a volte sciupiamo delle buone opportunità. Insomma, stiamo vivendo una annata tutta in salita, che è iniziata male e che non stiamo riuscendo a raddrizzare. Contro il Corato avremmo meritato senza dubbio il pareggio, che ci avrebbe permesso quanto meno di muovere la classifica. Invece, abbiamo incassato un gol in avvio di ripresa e non abbiamo saputo recuperarlo, nonostante l’impegno profuso. Le prossime gare contro Ostuni e Mesagne sono due partite da non fallire. Speriamo di recuperare alcuni degli acciaccati. Per quanto mi riguarda, giovedì prossimo esguirò una tac che chiarirà se mi sono ripreso del tutto dalla brutta botta alla testa rimediata a Francavilla. Mi auguro di potere tornare presto a dare una mano ai compagni di squadra.

Nicola Tritta (att. Corato) : Forse ci sarà stato anche un pizzico di fortuna, ma era l’unica maniera per tentare la rete e sono riuscito nell’intento. Abbiamo giocato una buona gara e credo che il risultato sia abbastanza meritato, ora dobbiamo cercare di confermarci anche in casa dove non riusciamo a vincere dal 30 settembre. Però se continuiamo con questo ritmo, non è male ugualmente.

Michele Lotito (all. Corato) : Al di là dei tre punti conquistati, mi è piaciuto il modo in cui la squadra si è espressa in campo, concentrata e determinata sino alla fine. Abbiamo sprecato anche l’occasione per rendere più rotondo il risultato, cosa che avrebbe reso più tranquillo il finale per noi e per i nostri tifosi che ancora una volta hanno seguito numerosi la squadra in questa lunga trasferta

AUDACE CERIGNOLA - LUCERA CALCIO

Gianni Pitta (patron Lucera) : Un grazie di vero cuore ai pochi tifosi che hanno seguito la squadra a Cerignola, un grazie al mister, ai dirigenti e alla squadra, ma consentitemi di dichiarare che Lucera è una città indifferente agli sforzi che stiamo facendo. Credo che sia inutile pensare in grande, il tessuto imprenditoriale è assente, la politica è assente, mi chiedo fortemente se ne valga la pena. Questa squadra potrebbe fare grandi cose, ma si sente isolata in un contesto economico che pensa solo a speculare senza avere un senso etico del fare impresa. Il calcio è il primo volano sociale di questa comunità, i ragazzi, le loro famiglie, gli addetti ai lavori si sforzano di lanciare la cultura dello stare insieme per Lucera, per questa bandiera e per questa città, ma tutto resta così com'è nelle chiacchiere pre e post elettorali. A qualche moralista che considera il calcio un semplice divertimento, vorrei ricordare che ben 40 addetti, tra calciatori, tecnici, autisti, addetti alla manutenzione, attingono parte del loro reddito dalla Società; qualcuno mi ha rimproverato di prendere le cose troppo sul serio, di evitare di fare manutenzione al campo, di evitare di fare polizze assicurative che tutelino gli spettatori, insomma tanto per capirci, un invito ad un ritorno al passato. Noi non ci stiamo, e se non interverranno fattori nuovi a testimoniare una maggiore attenzione per la nostra squadra, allora ci vedremo costretti ad isolarci e non riusciremo a trattenere questi ragazzi, che sono richiesti dalle più importanti Società del nostro campionato.

ASD COPERTINO - LEONESSA ALTAMURA

Angelo De Benedictis (att. Copertino) : Il 10-0 finale potrebbe indurre qualcuno a pensare che abbiamo infierito sui nostri rivali, ma non è stato così. Una volta messo al sicuro il risultato abbiamo cercato di fare girare molto la palla, onde evitare di segnare troppi gol, ma ogni volta che abbiamo affondato un po' abbiamo fatto centro. Insomma, si è trattato di una sorta di allenamento e nulla più. In questo contesto, qualcuno dei titolari ha tirato il fiato, mentre hanno avuto spazio alcuni atleti sin qui poco utilizzati, ma che sono ugualmente importanti per la causa rossoverde, in quanto proprio dalla compattezza del gruppo traiamo la nostra forza. Abbiamo provato a regalare una bella soddisfazione ai compagni di squadra più giovani, che si sacrificano ogni giorno in allenamento e non sempre assurgono alla ribalta. Insomma, la nostra è stata una domenica tranquilla, che ci ha anche regalato la soddisfazione di riprenderci quel primato solitario che avevamo abbandonato la domenica precedente, a causa dello stop accusato a Francavilla. Per noi è stato importante giocare in scioltezza in attesa della trasferta di Casarano, che costituirà un test di indubbio spessore. Qualora dovessimo superare indenni il derby contro il fortissimo team rossoazzurro allora probabilmente potremo davvero iniziare a sognare di conquistare un posto nei play off, abbandonando l’obiettivo iniziale che prevedeva il raggiungimento di una tranquilla permanenza.

LIBERTY BARI - ASD MESAGNE

Fabio Pica (att. Mesagne) : Un punto pesante perché conquistato al termine di una battaglia che è utile per il morale ma anche per la classifica. Il Liberty è un’ottima squadra, ma noi siamo riusciti a contenerla disputando una partita molto accorta. Avrei pagato chissà che cosa per segnare un gol decisivo, ma non era facile superare l’attenta difesa dei padroni di casa. Vuol dire che la prima rete del campionato la dovrò segnare in casa, domenica a Mesagne, in occasione della prima partita casalinga che, speriamo, si giochi sul nostro terreno.

ACD MASSAFRA - OSTUNI SPORT

Enzo Carbonella (all. Ostuni) : Abbiamo giocato una buona partita. Sapevamo della difficoltà del confronto e che dovevamo bloccare un nostro avversario. Infatti il Massafra, prima della gara, aveva diciannove punti, gli stessi che sinora abbiamo sommato noi. Il Massafra aveva messo insieme una importante striscia di risultati. Sapevamo che avremmo avuto di fronte una formazione agguerrita e decisa a continuare a vincere. Possono dire che non è stata una partita facile. L’Ostuni ha vinto e lo ha fatto meritatamente. Abbiamo creato molte occasioni e posso affermare senza possibilità di essere smentito che avremmo meritato un risultato più importante. Nel primo tempo avremmo potuto andare ancora in gol, dopo quello di Monaco al diciottesimo minuto, con Maraschio. Ma il portiere del Massafra, Leone, gli si è opposto con una grande parata. Partita di difficile gestione sotto l’aspetto del controllo emotivo. Molto duro il confronto fisico. Ha vinto alla fine la squadra che ha saputo gestire meglio la difficoltà che la gara presentava. Forza e resistenza sono stati campi del confronto. Tatticamente avevo preparato a dovere la partita. Ho preteso dai miei giocatori una linea di difesa molto alta. La squadra ha giocato con il baricentro alto per costringere il Massafra nella sua metà campo. Questa pressione ha avuto al diciottesimo con Monaco la sua trasformazione in rete. Il gol del nostro giocatore ha piegato le gambe per diversi minuti agli avversari. Abbiamo lavorato con molta attenzione a centrocampo e filtrato ogni loro manovra. Il Massafra ha provato a entrare in area, ma la loro manovra si è infranta regolarmente contro la nostra diagonale di difesa. Solo negli ultimi minuti i nostri avversari hanno aumentato la pressione, ma senza risultati apprezzabili e senza creare occasioni pericolose.

NARDò CALCIO - BISCEGLIE 1913

Vito Sgobba (all. Nardò): Per come si erano messe le cose la squadra ha disputato davvero una grande partita. Certamente abbiamo commesso degli errori difensivi, ma in un contesto generale in cui ognuno degli undici scesi in campo ha dato tutto quanto poteva a livello di impegno, abnegazione e temperamento. Pensate che dopo una settimana difficile, questi ragazzi non si sono lasciati sopraffare neanche da un doppio svantaggio che avrebbe stroncato chiunque. Ho visto una squadra viva, vitale, capace di reagire alla grande alle avversità. Capace di rialzarsi, nonostante un’altra partita nata male, dopo due sconfitte consecutive che avevano lasciato il segno. E’ chiaro che oggi a guardare la classifica non si possono fare salti di gioia, però se noi saremo capaci di continuare ad esprimerci su questi livelli, non ho alcun dubbio che d’ora in avanti potremo scalare posizioni su posizioni in graduatoria. Ho mutato assetto per consentire a Tenzone di esprimere le sue qualità nel suo ruolo naturale, che è quello di trequartista. Non mi sorprende certo la grande prestazione di Nobile. Finora era stato condizionato dai noti problemi fisici e poi ha trovato in Zagaria un prezioso partner. I nuovi arrivati cominciano ad integrarsi e i risultati si vedranno ancor di più con il passare delle settimane.

Luigi Proto (patron Nardò) : Una gara tutta in salita ancora una volta per colpa dell’arbitro. E alla fine condizionata da decisioni incredibile. Ha assegnato rigori inesistenti e ha sorvolato sul netto fallo ai danni di Zagaria. Un rigore macroscopico. Saremmo andati sul 5-3 e probabilmente chiuso la gara. E poi ha ancora inciso sul risultato con un’altra assurda decisone, quella della espulsione di Tartaglia.

Mimmo Di Corato (all. Bisceglie) : Alla vigilia avrei firmato per un pareggio, anche perché sapevamo di incontrare una squadra forte e decisa a riscattare gli ultimi risultati negativi. E’ naturale però che dopo aver dilapidato un doppio vantaggio resta qualche rammarico. Il Bisceglie è una squadra che sa far male con le ripartenze. E sul 2-0 si erano create le condizioni ideali, invece la squadra si è seduta e vivacchiato su quel vantaggio. E il Nardò che è una grande squadra ci ha giustamente puniti.

Massimo Pizzulli (dif. Bisceglie) : Il nostro approccio è stato pressoché perfetto, abbiamo colpito subito il Nardò nei suoi punti deboli guadagnando il doppio vantaggio con Vicentin e Di Pinto. La reazione dei salentini è stata rabbiosa, così ci siamo fatti infilare ben tre volte nello spazio di 7' ed il risultato si è ribaltato. A quel punto non ci siamo scomposti e prima dell’intervallo abbiamo pareggiato grazie a Campanella. Purtroppo in avvio di ripresa Nobile è andato a segno per il quarto gol dei neretini, ma ancora una volta siamo stati abili e tenaci a riagganciare gli avversari. Ho raccolto un cross a mezza altezza dalla corsia destra e con un pizzico di fortuna ho impattato la sfera in rovesciata. La traiettoria ha assunto una parabola imprendibile per l’estremo avversario, alla fine la spartizione della posta è l’esito più giusto.
Quattro gol fatti e quattro subiti? Sono i due risvolti della stessa partita. La nostra prolificità sotto porta è ormai consolidata da tempo e ci auguriamo di proseguire sempre su questa strada. Piuttosto occorre maggiore attenzione sul fronte opposto dove, sia chiaro, le responsabilità non vanno addossate solo sul pacchetto arretrato. Non c'è da preoccuparsi perché la graduatoria resta molto compatta, con sei squadre racchiuse in appena quattro punti. Già domenica prossima, con la disputa di tanti scontri diretti, potremmo assistere a nuovi stravolgimenti.

N. POLISPORTIVA NOCI - ASD FRANCAVILLA

Giuseppe Negro (DG Francavilla) : Dopo esserci imposti, senza realizzare il gol, nel primo tempo ci è toccato recuperare il momentaneo svantaggio ed alla fine il pareggio è stato un risultato meritato. Se fossimo andati in vantaggio per primi saremmo probabilmente riusciti a proteggere il risultato.

REAL ALTAMURA - MOLFETTA CALCIO

Nessuna intervista disponibile

VICTORIA LOCOROTONDO - VIRTUS CASARANO

Nessuna intervista disponibile (V. Casarano in silenzio stampa)

Nessun commento: