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Atletico Corato: Retrocessione amara, Rutigliano & co. lasciano.

17 giugno 2010
Comunicato Atletico Corato
A poco più di un mese dal compimento dei play-out del campionato di Eccellenza 2009/2010 che, purtroppo, hanno sancito ufficialmente la retrocessione di questa società nel campionato di Promozione, si è riunito il direttivo di questo sodalizio, rappresentato dal Presidente, Luciano Rutigliano (nella foto), dai Suoi due vice, Franco Lotito e Mario Modesti, dal general manager, Michele Quinto e dai soci consiglieri, Tonio e Giancarlo Lotito, onde valutare, attentamente, tutte le più remote possibilità che, anche per la stagione 2010/2011, Corato potesse avere una propria squadra di calcio.

Dopo una lunga ed attenta disamina, questa società ha adottato, all’unanimità, la soffertissima ma inevitabile decisione di porre fine alla propria attività calcistica e di rimettere, quindi, le sorti del proprio titolo sportivo nelle mani del Sindaco di Corato, Luigi Perrone.

Una tale decisione, per quanto dolorosa possa essere, rappresenta il logico ed inevitabile epilogo di tutta una lunga serie di situazioni manifestatesi, in maniera strisciante, già, nel campionato 2007/2008, proseguite, in maniera più marcata ed evidente, nello scorso campionato 2008/2009, nel quale la salvezza è stata raggiunta a 4 giornate dal termine e rivelatesi, in tutta la loro gravità ed insostenibilità, nell’ultimo campionato 2009/2010, conclusosi, come tutti sanno, con il ritorno nella Promozione.

Le motivazioni che hanno determinato una simile decisione sono da ricercare, secondo questa società, essenzialmente:

a) nella, ormai, nota difficoltà nella quale versano molte aziende, locali e non, già da qualche anno;

b) nei costi, proibitivi e privi di ogni logica, che gravitano, ormai, intorno ad un calcio che, di dilettantistico, conserva solo il nome e che ha indotto, personalmente, tutti i soci ad assumere gravi ed onerosi impegni economici, purtroppo, mal ripagati, nell’ultima stagione, da alcuni protagonisti;

c) nel limitato appoggio avuto, in questi anni, dalle Istituzioni locali. L’amministrazione comunale, sin dal 2005, anno di fondazione della società, ha sicuramente appoggiato l’idea messa in campo dal nostro sodalizio ma si è sempre bloccata di fronte a questo o a quel patto di stabilità, al quale il Comune di Corato ha dovuto sottostare. Secondo noi, l’aver sottratto, in questi ultimi 5 anni, dai pericoli della strada e della devianza minorile, circa 400 ragazzini, nelle varie fasce di età, avviati alla pratica sportiva ancor prima che al gioco del calcio, avrebbe potuto e dovuto essere considerato dalle locali Istituzioni con una diversa e maggiore attenzione;

d) nello stupido ed inspiegabile atteggiamento di muro contro muro messo in atto, in tutti questi 5 anni di attività, da una certa parte della tifoseria, o pseudo tale, la quale non ha mai perso occasione per criticare, comunque e ad ogni costo, in maniera assolutamente preconcetta, l’operato di una società che ha avuto, questa sì, l’unica colpa di proporsi per un progetto calcistico di fronte al quale altri, invece, hanno preferito rimanere nell’ombra o, al massimo, nella più completa indifferenza. Tale inspiegabile atteggiamento di critica preconfezionata non ha risparmiato, neanche, l’operato di un allenatore, Michele Lotito, lo stesso durato in carica 5 anni. Lotito è, in realtà, l’unico vero ideatore di un simile progetto calcistico che, sottraendo tempo prezioso al proprio lavoro e alla propria famiglia si è dedicato, anima e corpo, allo svolgimento di un ruolo che, sicuramente, molti altri Suoi colleghi, locali e non, avrebbero svolto, solo ed esclusivamente, per un semplice tornaconto venale;

Ora non c’è più spazio per i ripensamenti.
Le persone che compongono questa società hanno amato e ameranno sempre il calcio e, pertanto, si augurano che, quanto prima, altri entusiasti possano farsi avanti e dimostrare tutto il loro valore con la medesima ottica che ci ha contraddistinto: verso la crescita dello sport cittadino e del calcio in particolare.
In questo momento, è doveroso esprimere il nostro ringraziamento a tutti coloro che con il loro impegno, non solo economico, hanno permesso in questi anni di vivere momenti esaltanti e difficili da dimenticare.

3 commenti:

bruco ha detto...

adessso lasci? complimenti se sei una persona onesta paga gli stipendi ai ragazzi che hanno giocato fino all ultimo minuto. fatevi un esame di coscienza tu lotito quinto e miccoli che avete rovinato il calcio a corato. vergognati hai ancora la faccia di scrivere comunicati stampa? fuori i soldiiiiiiiiiii

AEDES TRAPUNTE ha detto...

Vedo che avete capito dove sta il marcio a Corato. Altro che calciatori mercenari, sono stati lungimiranti

nikosabi ha detto...

che brutta fine avete fatto, presidente nemmeno i giocatori paghi? vieni a prendere lezioni da d alessio tu e il tuo braccio destro miccoli come si organizza il calcio. noi faremo una grande squadra e voi falliti. a tavolino sapete vincere ciao ciao corato forza terlizziiiiiiiiiiii che ridere ahhahah nemmeno gli stipendi pagavate ahahhahhaha come godooooooooooo