di ANTONIO CAVALIERE
"Di Corato resterà un tesserato del Bisceglie Calcio e rispetterà il suo contratto di lavoro per volere della società" - con queste parole Mauro Di Modugno (al centro nella foto con Di Corato e Ingrosso), presidente del Bisceglie Calcio, conferma la piena fiducia a Mimmo Di Corato tecnico nerazzurro che in queste prime giornate di campionato è stato lontano dalla panchina nerazzurro perchè colpito dal Daspo provvedimento giunto per i noti fatti del post Bisceglie-Trapani semifinale play off della scorsa stagione.

"Di Corato resterà un tesserato del Bisceglie Calcio e rispetterà il suo contratto di lavoro per volere della società" - con queste parole Mauro Di Modugno (al centro nella foto con Di Corato e Ingrosso), presidente del Bisceglie Calcio, conferma la piena fiducia a Mimmo Di Corato tecnico nerazzurro che in queste prime giornate di campionato è stato lontano dalla panchina nerazzurro perchè colpito dal Daspo provvedimento giunto per i noti fatti del post Bisceglie-Trapani semifinale play off della scorsa stagione.
"Nel ritiro di Gallipoli e quindi alla vigilia della gara di Taurisano, abbiamo avuto la visita della Polizia che ci ha annunciato l'impossibilità del mister a sedere in panchina. Da allora abbiamo rispettato il provvedimento. Ecco perchè la domenica, contrariamente agli allenamenti settimanali, non vedevate il mister in panchina - cosi il presidente si rivolge agli esponenti della stampa -. La mia società ha agito in buona fede come anche il mister. Eravamo convinti che come accaduto per altri tesserati il Daspo scadesse ad agosto anche per Di Corato. Da quanto comunicatoci invece il provvedimento scade il 26 ottobre e fino a quella data il mister non potrà sedere in panchina. I nostri legali comunque stanno facendo luce sulla vicenda".
Sull'accanimento mediatico di questi ultimi giorni Di Modugno esprime il proprio disappunto: "Domenica Di Corato è stato prelevato dai Carabinieri venti minuti prima dell'inizio della gara e condotto prima in caserma e poi presso il carcere di Trani. Non so chi abbia avvisato i militari, probabilmente qualcuno della squadra avversaria. I militari hanno fatto il loro dovere. Ciò che non mi è piaciuto è stato il comportamento della stampa che il lunedi successivo ha pubblicato pagine e pagine dedicate all'episodio, additando il mister come uno dei peggiori delinquenti".
Alla conferenza stampa hanno partecipato anche Ingrosso e Di Pinto quali rappresentanti della squadra: " Il gruppo è vicino al mister - sostiene il difensore Ingrosso - e continuerà a profondere il massimo impegno dimostrando senso di responsabilità. Ciò non può che caricarci ulteriormente a far meglio di quanto di buono stiamo già facendo".
(Bisceglielive.it)
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