di GIUSEPPE MARTELLA.jpg)
Una preparazione particolare per una squadra partita con grave ritardo. Oltre a una innegabile difficoltà ad allestire il roster di calciatori, il Taurisano paga anche il gap fisico con le altre formazioni del torneo di Eccellenza.
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Una preparazione particolare per una squadra partita con grave ritardo. Oltre a una innegabile difficoltà ad allestire il roster di calciatori, il Taurisano paga anche il gap fisico con le altre formazioni del torneo di Eccellenza.
«Basti pensare - sottolinea il preparatore atletico Antonio Orlando (nella foto) da tanti anni sui campi del calcio pugliese – che siamo partiti oltre un mese dopo rispetto alla tabella ideale di marcia. E’chiaro che a livello atletico non si possano fare miracoli».
In effetti, il professor Orlando si è trovato dinanzi un gruppo che si è plasmato con il passare dei giorni. «Questo – continua il preparatore granata – non ci ha permesso di iniziare un lavoro puntuale, partendo magari dalla base di fondo. E ancora, non è stato possibile approntare un lavoro specifico per ciascun atleta. Piuttosto, si è dovuto puntare su attività minima che prediligesse brillantezza muscolare e velocità».
Come dire, Orlando ha dovuto fare di necessità virtù anche perché la compagine allenata da mister Preite ha dovuto affrontare già l’impegno di Coppa Italia contro il Tricase e l’esordio di campionato in casa del Corato.
In effetti, il professor Orlando si è trovato dinanzi un gruppo che si è plasmato con il passare dei giorni. «Questo – continua il preparatore granata – non ci ha permesso di iniziare un lavoro puntuale, partendo magari dalla base di fondo. E ancora, non è stato possibile approntare un lavoro specifico per ciascun atleta. Piuttosto, si è dovuto puntare su attività minima che prediligesse brillantezza muscolare e velocità».
Come dire, Orlando ha dovuto fare di necessità virtù anche perché la compagine allenata da mister Preite ha dovuto affrontare già l’impegno di Coppa Italia contro il Tricase e l’esordio di campionato in casa del Corato.
«In questi casi - dice ancora il professor Orlando, passato tra l’altro anche da Nardò e Locorotondo - l’appuntamento agonistico non aggiunge nulla alla crescita dei ragazzi, così come giocare di domenica e giovedì stravolge cio' che potrebbe essere lo svolgimento settimanale del lavoro».
Per il momento, Orlando deve fare affidamento sulla serietà dei ragazzi. «In questi casi ad esempio – dice – è importante mantenere una dieta equilibrata. Cominceremo a lavorare in maniera più dura a cavallo dei due derby con Nardò e Maglie di fine settembre e poi nelle settimane successive».
Per il momento, Orlando deve fare affidamento sulla serietà dei ragazzi. «In questi casi ad esempio – dice – è importante mantenere una dieta equilibrata. Cominceremo a lavorare in maniera più dura a cavallo dei due derby con Nardò e Maglie di fine settembre e poi nelle settimane successive».
(G.d.M.)
1 commento:
forza ragazzi...
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