di MAURIZIO PASCULLI
Nonostante la brusca battuta d’arresto nella gara d’esordio in casa Manduria non si è perso il buonumore. Almeno dal punto di vista psicologico, nessun particolare contraccolpo.
Coccioli e soci hanno lavorato sodo e con grande lena. Segnale positivo ed indicativo della gran voglia di riscatto. Seduta differenziata per Daniel Escobar. L’argentino accusa un risentimento alla caviglia, ma i tecnici e lo staff medico non disperano di poterlo recuperare per la vernice casalinga di domenica prossima contro il Cerignola. Lavoro a parte anche per Papa ed Ancora, anch’essi acciaccati. Bruno spera, per la seconda di campionato, di poter recuperare almeno uno dei due.
Il primo allenamento settimanale si è chiuso prima, rispetto al consueto, per consentire a tecnici, giocatori e dirigenti di presenziare alla manifestazione indetta a palazzo di città per celebrare l’approdo in Eccellenza, fortemente voluta dal sindaco Francesco Massaro per ringraziare pubblicamente una società «composta da uomini seri, coraggiosi e, soprattutto capaci», sono state le parole del primo cittadino, verso chi, in soli tre anni, ha saputo risollevare le sorti del calcio cittadino dopo il disastro dell’estate del 2006 che costo l’esclusione dalla serie D.
Alla kermesse, oltre al primo cittadino, che ha fatto gli onori di casa, ha partecipato il numero uno del governo calcistico pugliese Vito Tisci.
Ma la presenza che ha fatto più rumore è stata quella di Luigi Blasi (nella foto in alto). L’imprenditore manduriano, a pochissime ore dall’epilogo della sua avventura tarantina non ha voluto mancare all’appuntamento.
C’è da sottolineare la discrezione con la quale l’ex presidente rossoblù ha cercato di assistere alla manifestazione. Giunto nel salone comunale a serata avviata ha preso posto fra i tifosi. Ma la sua presenza non è passata inosservata. Anzi, non è sfuggita a nessuno. Men che meno al sindaco Massaro che non ha mancato di sottolineare quanto di positivo Blasi ha saputo fare nella sua esperienza alla guida della massima
espressione calcistica ionica, auspicando un suo diretto impegno in favore della causa biancoverde per rinverdire i fasti del recente passato.
Un intervento ad effetto che ha suscitato l’entusiasmo dei tifosi che assiepavano l’aula consiliare (foto a destra: Manduriaoggi.it).
E’ l’ inizio di un clamoroso ritorno al passato? Al momento non esistono indizi che avvalorino questa tesi anche se, in tanti, tali indizi hanno voluto coglierli nella presenza stessa di Blasi che, per il momento, si è limitato ad incassare una corroborante manifestazione d’affetto e di calore da parte della sua gente.

Nonostante la brusca battuta d’arresto nella gara d’esordio in casa Manduria non si è perso il buonumore. Almeno dal punto di vista psicologico, nessun particolare contraccolpo.
Coccioli e soci hanno lavorato sodo e con grande lena. Segnale positivo ed indicativo della gran voglia di riscatto. Seduta differenziata per Daniel Escobar. L’argentino accusa un risentimento alla caviglia, ma i tecnici e lo staff medico non disperano di poterlo recuperare per la vernice casalinga di domenica prossima contro il Cerignola. Lavoro a parte anche per Papa ed Ancora, anch’essi acciaccati. Bruno spera, per la seconda di campionato, di poter recuperare almeno uno dei due.
Il primo allenamento settimanale si è chiuso prima, rispetto al consueto, per consentire a tecnici, giocatori e dirigenti di presenziare alla manifestazione indetta a palazzo di città per celebrare l’approdo in Eccellenza, fortemente voluta dal sindaco Francesco Massaro per ringraziare pubblicamente una società «composta da uomini seri, coraggiosi e, soprattutto capaci», sono state le parole del primo cittadino, verso chi, in soli tre anni, ha saputo risollevare le sorti del calcio cittadino dopo il disastro dell’estate del 2006 che costo l’esclusione dalla serie D.
Alla kermesse, oltre al primo cittadino, che ha fatto gli onori di casa, ha partecipato il numero uno del governo calcistico pugliese Vito Tisci.
Ma la presenza che ha fatto più rumore è stata quella di Luigi Blasi (nella foto in alto). L’imprenditore manduriano, a pochissime ore dall’epilogo della sua avventura tarantina non ha voluto mancare all’appuntamento.
C’è da sottolineare la discrezione con la quale l’ex presidente rossoblù ha cercato di assistere alla manifestazione. Giunto nel salone comunale a serata avviata ha preso posto fra i tifosi. Ma la sua presenza non è passata inosservata. Anzi, non è sfuggita a nessuno. Men che meno al sindaco Massaro che non ha mancato di sottolineare quanto di positivo Blasi ha saputo fare nella sua esperienza alla guida della massima
espressione calcistica ionica, auspicando un suo diretto impegno in favore della causa biancoverde per rinverdire i fasti del recente passato.Un intervento ad effetto che ha suscitato l’entusiasmo dei tifosi che assiepavano l’aula consiliare (foto a destra: Manduriaoggi.it).
E’ l’ inizio di un clamoroso ritorno al passato? Al momento non esistono indizi che avvalorino questa tesi anche se, in tanti, tali indizi hanno voluto coglierli nella presenza stessa di Blasi che, per il momento, si è limitato ad incassare una corroborante manifestazione d’affetto e di calore da parte della sua gente.
(C.d.G.)
4 commenti:
sono contento da tifoso del manduria e il massimo
la coerenza dei manduriani..da sporco tarantino ad auspicato ritorno..il tutto in nome del dio danaro..
VERGOGNA!!!
BLASI PORTACI IN SERIE C!!!
ma cosa volete dai tarantini contadini andate in campagna li pecuri
Posta un commento