17 luglio 2009
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La storia si ripete. Il campionato di Eccellenza si avvicina ed il Massafra è fermo: gomiti sul tavolo, mani giunte e pollici in movimento, in attesa di capire la sua sorte.
L'iscrizione al prossimo torneo è stata regolarmente effettuata. Quello che ancora non si sa, invece, è con quale organigramma, quali giocatori, la formazione giallorossa si lancerà nell'imminente stagione calcistica.
Le difficoltà maggiori riguardano l'allestimento della rosa: i calciatori che hanno disputato l'ultima stagione a Massafra cominciano a guardarsi intorno, ad accasarsi altrove. Qualcuno è già partito: Pascullo e Speciale hanno trovato posto a Castellana, mentre Zaccaro e Montecasino giocheranno nel Liberty Molfetta.
Intanto, la complessa vicenda societaria, culminata con le dimissioni dell'ex presidente Benito Luccarelli, sembra registrare qualche novità.
Secondo indiscrezioni, ci sarebbe un acquirente pronto a rilevare il titolo sportivo, ora nelle mani del sindaco, ed a costruire un progetto ambizioso. Si fanno i nomi di Papalia e Parnasso, i più gettonati in città.
Lo stesso Benito Luccarelli, però, ha fatto sapere di non essere al corrente di trattative ufficiali:«In città, tutti parlano di Papalia e di Parnasso. Ma io non so nulla: è il sindaco che si sta occupando di avviare i contatti. Non è noto se siano stati gli imprenditori a farsi avanti, o se sia stato il primo cittadino ad avanzare una proposta».
Sabato scorso, i dirigenti dimissionari del Massafra hanno avuto un incontro con il sindaco Tamburrano: «A lui abbiamo detto che qualora ci fosse un imprenditore interessato a costruire un progetto onesto ed ambizioso, noi saremmo i primi ad appoggiarlo» confessa Luccarelli.
Non si tratta di un appoggio generico. Anzi: i cinque soci del Massafra si sono detti disposti a porre una base di 100 mila euro per agevolare l'insediamento della nuova proprietà:«Se il progetto del nuovo presidente dovesse piacerci - continua Luccarelli - saremmo pronti a fornirgli un contributo di venti mila euro a testa».
Non è possibile, però, definire i tempi di un eventuale accordo tra vecchia e nuova proprietà. Anche perchè, tra le due parti, non c'è stato ancora un vero contatto: «Né sappiamo se e quando questo avverrà - confida l'ex presidente-. Per il momento, prendiamo l'avvenuta iscrizione in Eccellenza come il migliore dei traguardi raggiungibili».
Alla nuova dirigenza dovrà essere dato il tempo di riorganizzare la società, di prendere contatto con l'ambiente. Non si tratterebbe, però, di un'operazione difficoltosa. A garantirlo, è ancora Luccarelli : «Da quel che ne so, l'imprenditore interessato al Massafra è circondato da uno staff che mastica calcio da tempo». Bisognerà fare in fretta: la squadra, di fatto, non esiste, non c’è un allenatore, manca il presidente. Il campionato comincia il 6 settembre, il 30 agosto sarà già Coppa Italia. A questi appuntamenti manca appena un mese e mezzo. Il tempo vola.
(C.d.G.)
di Graziano Fonsino
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La storia si ripete. Il campionato di Eccellenza si avvicina ed il Massafra è fermo: gomiti sul tavolo, mani giunte e pollici in movimento, in attesa di capire la sua sorte.
L'iscrizione al prossimo torneo è stata regolarmente effettuata. Quello che ancora non si sa, invece, è con quale organigramma, quali giocatori, la formazione giallorossa si lancerà nell'imminente stagione calcistica.
Le difficoltà maggiori riguardano l'allestimento della rosa: i calciatori che hanno disputato l'ultima stagione a Massafra cominciano a guardarsi intorno, ad accasarsi altrove. Qualcuno è già partito: Pascullo e Speciale hanno trovato posto a Castellana, mentre Zaccaro e Montecasino giocheranno nel Liberty Molfetta.
Intanto, la complessa vicenda societaria, culminata con le dimissioni dell'ex presidente Benito Luccarelli, sembra registrare qualche novità.
Secondo indiscrezioni, ci sarebbe un acquirente pronto a rilevare il titolo sportivo, ora nelle mani del sindaco, ed a costruire un progetto ambizioso. Si fanno i nomi di Papalia e Parnasso, i più gettonati in città.
Lo stesso Benito Luccarelli, però, ha fatto sapere di non essere al corrente di trattative ufficiali:«In città, tutti parlano di Papalia e di Parnasso. Ma io non so nulla: è il sindaco che si sta occupando di avviare i contatti. Non è noto se siano stati gli imprenditori a farsi avanti, o se sia stato il primo cittadino ad avanzare una proposta».
Sabato scorso, i dirigenti dimissionari del Massafra hanno avuto un incontro con il sindaco Tamburrano: «A lui abbiamo detto che qualora ci fosse un imprenditore interessato a costruire un progetto onesto ed ambizioso, noi saremmo i primi ad appoggiarlo» confessa Luccarelli.
Non si tratta di un appoggio generico. Anzi: i cinque soci del Massafra si sono detti disposti a porre una base di 100 mila euro per agevolare l'insediamento della nuova proprietà:«Se il progetto del nuovo presidente dovesse piacerci - continua Luccarelli - saremmo pronti a fornirgli un contributo di venti mila euro a testa».
Non è possibile, però, definire i tempi di un eventuale accordo tra vecchia e nuova proprietà. Anche perchè, tra le due parti, non c'è stato ancora un vero contatto: «Né sappiamo se e quando questo avverrà - confida l'ex presidente-. Per il momento, prendiamo l'avvenuta iscrizione in Eccellenza come il migliore dei traguardi raggiungibili».
Alla nuova dirigenza dovrà essere dato il tempo di riorganizzare la società, di prendere contatto con l'ambiente. Non si tratterebbe, però, di un'operazione difficoltosa. A garantirlo, è ancora Luccarelli : «Da quel che ne so, l'imprenditore interessato al Massafra è circondato da uno staff che mastica calcio da tempo». Bisognerà fare in fretta: la squadra, di fatto, non esiste, non c’è un allenatore, manca il presidente. Il campionato comincia il 6 settembre, il 30 agosto sarà già Coppa Italia. A questi appuntamenti manca appena un mese e mezzo. Il tempo vola.
(C.d.G.)
1 commento:
a tutti quesi problemi poi bisogna considerare che quest'anno le retrocessioni saranno cinque
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