di Giovanni Resta+4.jpg)
Indipendentemente dalla sua permanenza al timone societario, il presidente Ciracì (nella foto)aveva preso un impegno con se stesso e col Grottaglie: curare attentamente la domanda di ripescaggio ed ammissione in serie D.
Ad avvenuto deposito della documentazione presso il Comitato Interregionale, corredata da non trascurabili aspetti economici, Ciracì sottolinea: «Non potevamo tralasciare questa possibilità. Abbiamo provveduto in anticipo rispetto alla scadenza del 6 luglio grazie all’interessamento di tutti i collaboratori, che ringrazio. Dal commissario ai segretari, tutti si sono prodigati a produrre la documentazione necessaria alla consegna della pratica».
Le formazioni retrocesse ai playout ed in possesso dei requisiti per chiedere il ripescaggio, Grottaglie compreso, sono in tutto 14.
Entro lunedì si saprà quante tra loro avranno presentato la relativa istanza.
La sola rinuncia certa, al momento, è quella del Ferentino che, in crisi economica e in rotta con l’Amministrazione comunale, ha ceduto il titolo sportivo di Eccellenza al Ceccano.
Ma tutta la settimana prossima sarà all’insegna di scadenze da seguire con attenzione.
Entro l’11 luglio le società della Lega Pro che hanno prodotto un’iscrizione incompleta ai rispettivi campionati, dovranno regolarizzare le proprie pendenze. In caso positivo, andranno incontro solo ad una penalizzazione di punti, diversamente saranno escluse dai ranghi della categoria, rendendo disponibili ulteriori posti rispetto a quelli lasciati vacanti dai forfait di Ivrea e Biellese. Gli organici della Lega Pro saranno integrati ripescando le squadre retrocesse o quelle utilmente collocate nei griglia playoff di serie D (in primis, Nocerina e Vico Equense).
A proposito di questo campionato, le 167 squadre aventi diritto dovranno effettuare l’iscrizione entro lunedì 13 luglio. Sarà dunque quella l’altra data chiave per capire se e quanti saranno i posti vacanti, in serie D, da riempire con i ripescaggi attingendo in modo alternato e nell’ordine alla graduatorie delle perdenti ai playoff di Eccellenza e delle retrocesse ai playout di serie D.
Il presidente Ciracì sta seguendo da vicino le vicende dei campionati ed è anche consapevole della delicata congiuntura economica generale: «Arrivano notizie di società in difficoltà per l'iscrizione al campionato 2009/2010. Per questo - afferma Ciracì - nutro un cauto ottimismo, malgrado il regolamento emanato solo in data 1 luglio dal Comitato Interregionale che, preliminarmente a nuovi ripescaggi, prevede di assorbire le quattro squadre inserite in sopranumero l’anno passato, così da comporre 9 gironi da 18 squadre, oltre a L’Aquila.
Voglio rimarcare che quest’ottimismo è rivolto solo ed esclusivamente all’interesse del Grottaglie, essendo nota la mia posizione di voler chiudere l’esperienza alla guida della società».
Ciracì torna così a lanciare un chiaro invito: «Voglio sollecitare ancora tutti quelli che hanno a cuore le sorti del Grottaglie ad adoperarsi per individuare il mio sostituto. Pur se non siamo agli sgoccioli, i tempi si stanno facendo stretti e - chiude il presidente del Grottaglie - è importante che chi subentrerà avrà il tempo di organizzare l’attività stagionale, senza farsi trovare impreparato».
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Indipendentemente dalla sua permanenza al timone societario, il presidente Ciracì (nella foto)aveva preso un impegno con se stesso e col Grottaglie: curare attentamente la domanda di ripescaggio ed ammissione in serie D.
Ad avvenuto deposito della documentazione presso il Comitato Interregionale, corredata da non trascurabili aspetti economici, Ciracì sottolinea: «Non potevamo tralasciare questa possibilità. Abbiamo provveduto in anticipo rispetto alla scadenza del 6 luglio grazie all’interessamento di tutti i collaboratori, che ringrazio. Dal commissario ai segretari, tutti si sono prodigati a produrre la documentazione necessaria alla consegna della pratica».
Le formazioni retrocesse ai playout ed in possesso dei requisiti per chiedere il ripescaggio, Grottaglie compreso, sono in tutto 14.
Entro lunedì si saprà quante tra loro avranno presentato la relativa istanza.
La sola rinuncia certa, al momento, è quella del Ferentino che, in crisi economica e in rotta con l’Amministrazione comunale, ha ceduto il titolo sportivo di Eccellenza al Ceccano.
Ma tutta la settimana prossima sarà all’insegna di scadenze da seguire con attenzione.
Entro l’11 luglio le società della Lega Pro che hanno prodotto un’iscrizione incompleta ai rispettivi campionati, dovranno regolarizzare le proprie pendenze. In caso positivo, andranno incontro solo ad una penalizzazione di punti, diversamente saranno escluse dai ranghi della categoria, rendendo disponibili ulteriori posti rispetto a quelli lasciati vacanti dai forfait di Ivrea e Biellese. Gli organici della Lega Pro saranno integrati ripescando le squadre retrocesse o quelle utilmente collocate nei griglia playoff di serie D (in primis, Nocerina e Vico Equense).
A proposito di questo campionato, le 167 squadre aventi diritto dovranno effettuare l’iscrizione entro lunedì 13 luglio. Sarà dunque quella l’altra data chiave per capire se e quanti saranno i posti vacanti, in serie D, da riempire con i ripescaggi attingendo in modo alternato e nell’ordine alla graduatorie delle perdenti ai playoff di Eccellenza e delle retrocesse ai playout di serie D.
Il presidente Ciracì sta seguendo da vicino le vicende dei campionati ed è anche consapevole della delicata congiuntura economica generale: «Arrivano notizie di società in difficoltà per l'iscrizione al campionato 2009/2010. Per questo - afferma Ciracì - nutro un cauto ottimismo, malgrado il regolamento emanato solo in data 1 luglio dal Comitato Interregionale che, preliminarmente a nuovi ripescaggi, prevede di assorbire le quattro squadre inserite in sopranumero l’anno passato, così da comporre 9 gironi da 18 squadre, oltre a L’Aquila.
Voglio rimarcare che quest’ottimismo è rivolto solo ed esclusivamente all’interesse del Grottaglie, essendo nota la mia posizione di voler chiudere l’esperienza alla guida della società».
Ciracì torna così a lanciare un chiaro invito: «Voglio sollecitare ancora tutti quelli che hanno a cuore le sorti del Grottaglie ad adoperarsi per individuare il mio sostituto. Pur se non siamo agli sgoccioli, i tempi si stanno facendo stretti e - chiude il presidente del Grottaglie - è importante che chi subentrerà avrà il tempo di organizzare l’attività stagionale, senza farsi trovare impreparato».
(C.d.G.)
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