di Antonio Villani
Dopo l’arrivo in società di Pasquale Casillo (ex presidente del Foggia ai tempi di Zeman) e la cordata che vede 25 imprenditori in società, la Cerignola sportiva si scalda, prende la rincorsa, parte in pole position per il prossimo campionato di «Eccellenza».
Per la piazza è una questione di onore, da troppi anni si va buca all’appuntamento col successo nel massimo campionato regionale: tutti vogliono la serie D.

Dopo l’arrivo in società di Pasquale Casillo (ex presidente del Foggia ai tempi di Zeman) e la cordata che vede 25 imprenditori in società, la Cerignola sportiva si scalda, prende la rincorsa, parte in pole position per il prossimo campionato di «Eccellenza».
Per la piazza è una questione di onore, da troppi anni si va buca all’appuntamento col successo nel massimo campionato regionale: tutti vogliono la serie D.
Operazione pedagogica, nuovo codice genetico: fate vedere di che pasta siete fatti e vincete, sembrano dire i tifosi alla nuova società.
E la società già si è mossa: i dirigenti lo hanno iniziato a fare, il calcio d’agosto, sarà un calcio spumeggiante.
E potrebbe essere un Cerignola extra large con due pezzi da novanta che potrebbero arrivare nei prossimi gironi: giocatori che per la categoria potrebbero essere un lusso.
E potrebbe essere un Cerignola extra large con due pezzi da novanta che potrebbero arrivare nei prossimi gironi: giocatori che per la categoria potrebbero essere un lusso.
Tante potrebbero essere le star in squadra: è inutile nascondersi, in più la conferma dei giovani promettenti della passata stagione.
Le prime firme potrebbero arrivare nelle prossime ore. L’unione imprenditoriale fa la forza, ora per la classe tocca ai giocatori e ai dirigenti per la scelta del prossimo organico. Un dipinto che piace e conquista, lo sfondo ideale in vista del debutto nel massimo campionato regionale. Cerignola si scalda: l’obiettivo e spiccare subito il volo.
«Andiamoci calmi - predica il presidente Dinisi - ora dobbiamo rafforzare le fondamenta».
E la Cerignola sportiva ritorna a sorridere. Probabilmente i tifosi hanno notato l’entusiasmo e la passione viscerale del presidente Dinisi.
«Avvieremo una campagna acquisti intelligente – rimarca - e credo che i tifosi possano stare tranquilli. Puntelleremo a dovere la squadra. Penso che la società sta già facendo completamente il suo dovere assemblando un organico in grado di puntare ad un buon campionato».
Misurato ma ambizioso, il presidente del Cerignola è pronto a sposare con la piazza un progetto importante. «Ho accettato di guidare questa società - dice - con grande entusiasmo e per fare bene. Tutti insieme ci giochiamo una carta importante per dare continuità al calcio cerignolano, ma c'è bisogno da parte di tutti, di fiducia per sposare grandi prospettive. Costruiremo un organico che sarà un mix perfetto di gioventù ed esperienza e un gran desiderio: disputare un buon torneo senza fare il passo più lungo della gamba».
Sarà un Cerignola pronto a dar fastidio alle grandi.
«No, una squadra che cercherà di superare se stessa - ribatte Dinisi -, perché sarà questo il nostro primo obiettivo».
I tifosi si aspettano di più.
«E noi li accontenteremo – conclude il patron – Anche i nuovi soci hanno fame di vittoria».
Il nuovo Cerignola potrebbe ripartire dai cerignolani con Rosario Conte e Michele Pasculli. Primo obiettivo è Antonio Cagnazzo: il giocatore a Cerignola verrebbe di corsa.
(G.d.M.)
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