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Toma Maglie - Victoria Locorotondo 2-3

10 febbraio 2008
Maglie: Potenza, Citto, Palumbo, Luperto, Moretto, De Zan (7' Carecci), Cusano, Protopapa, Gallo (33' Fiorito), Striano, Nuzzaci. A disp: Fai, Rausa, Del Vecchio, Maruccio, Palermo.
Copertino: Portoghese (52' Maggi), Palmisano, De Blasio, Maurelli, Convertini A., Landi, Veltrame (72' Pascazio), Cassano, Brescia, De Tommaso, Convertini D. (55' Serri) A disp: Anglani, Loparco, Caldarulo, Diamante.

A cura di: Salvatore Toma

Partita stregata per la Toma Maglie che, sul campo neutro di Martano (causa la squalifica del Tamborino Frisari), si porta in vantaggio per due reti a zero nei confronti del più quotato Victoria Locorotondo, salvo poi farsi agguantare ed addirittura superare dai blaugrana itriani, collezionando così la terza sconfitta consecutiva.
I giallorossi, reduci da una travagliatissima settimana che ha portato la dirigenza e il tecnico Pasculli alle dimissioni, scendono in campo privi di una guida tecnica ed in più con ben 6 under in squadra per le importanti assenze di Cezza, Brigante e Mancini appiedati dal giudice sportivo.
Nonostante tutto, la Toma si porta immediatamente in vantaggio grazie ad una punizione di Protopapa dalla sinistra che Convertini devìa inavvertitamente verso la propria porta causando il momentaneo svantaggio della sua squadra.
Il Loco, però, non sembra reagire forse a causa delle fatiche di Coppa di giovedì scorso, ed il "giovane" Maglie, sulle ali dell'entusiasmo per il meritato vantaggio trova il raddoppio dopo soli 10 minuti con Nuzzaci che scaglia un destro da fuori area maldestramente deviato dal portiere itriano nella propria porta.
Sembra, finalmente, sorridere il destino ai giallorossi che forse neanche nelle migliori previsioni della vigilia avrebbero immaginato un uno-due così rapido.
Il Locorotondo, però, è in agguato e Convertini sugli sviluppi di un calcio da fermo trova la deviazione vincente col ginocchio ed accorcia le distanze.
Il due a uno risveglia il Maglie e, in particolare, lo scatenato Nuzzaci che al 33' è lesto a penetrare in area avversaria, ma il suo tiro va fuori di un soffio.
La prima frazione di gioco non regala ulteriori emozioni agli intimi del Comunale di Martano e le squadre tornano negli spogliatoi col Maglie in vantaggio.
Nella ripresa il Locorotondo, forse risvegliato da qualche saggio consiglio di mister Columbo, entra in campo con ben altro piglio e già all' 11' ristabilisce la sospirata parità. Fallo laterale battuto dai blaugrana, difesa del Maglie praticamente immobile e bomber Serri, pronto ad approfittare dell'amnesia della retroguardia giallorossa, insacca il gol del pareggio.
I giocatori giallorossi accusano pesantemente il colpo e non riescono più ad affacciarsi nei pressi dell'area avversaria; di contro il Locorotondo, galvanizzato dal fulmineo pareggio, continua a spingere, conscio di avere la possibilità di raddrizzare al meglio una gara nata male.
E le folate itriane spirano pesantemente in quel di Martano alla mezz'ora della ripresa, quando ancora una volta la difesa magliese si fa cogliere impreparata dagli avanti baresi e Pascazio, a tu per tu con Potenza, trova la rete del pesantissimo 2-3 che sarà, poi, il risultato finale.
Sfortunato il Maglie nei minuti finali quando Citto, ben imbeccato in area, di testa colpisce il palo alla sinistra di Maggi subentrato nella ripersa a Portoghese.
E' l'ultimo sussulto di una gara che, ancora una volta, vede uscire dal terreno di gioco i giallorossi salentini a testa bassa. La rabbia per la favorevole occasione sprecata è tanta, ma il maggior tasso tecnico degli avversari non ammette recriminazioni di sorta.
Ora la classifica per il Maglie si complica maledettamente, anche per il contemporaneo e non preventivato successo del Mesagne contro la capolista Corato. In settimana si attendono alcune importanti decisioni che, nella peggiore delle ipotesi, potrebbero portare anche al ritiro della squadra, come minacciato dal presidente Minafro.
Il Loco, invece, dimostra di aver dimenticato in fretta la batosta nella finale di Coppa e di credere fermamente in un finale di stagione da protagonista. Gli uomini di mister Columbo tengono il passo delle dirette concorrenti recuperando punti importanti su Corato (3), Casarano (3) e Copertino (1).

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