
Noci: Moro, Clementini, Pascullo (85’ Di Donato), Merola (65’ Dalena), Galliano, Delle Foglie (65’ Esposito), Saracino, Di Bari, Fòrmica, Palmisano, Prete. A disp: Castelletti, Recchia, Santoro, Leonsini.
Massafra: Lucaselli, Schiavone, Lazzaro, Cornacchia, Zaccaro, Salvestroni, Ciaurro (57’ Mello), Montecasino, Montanaro, Lobascio (86’ Krol), Schettino. A disp: Leone, Ciccimarra, Sudosi, Lucarelli, Macaluso.
Da: Nocicalcio.it
Massafra: Lucaselli, Schiavone, Lazzaro, Cornacchia, Zaccaro, Salvestroni, Ciaurro (57’ Mello), Montecasino, Montanaro, Lobascio (86’ Krol), Schettino. A disp: Leone, Ciccimarra, Sudosi, Lucarelli, Macaluso.
Da: Nocicalcio.it
Nicola Ragno ci crede ancora.
Anche dopo l’ennesimo pareggio, il decimo (sesto al De Luca Resta), il tecnico del Noci crede ancora nel raggiungimento dei playoff.
“In fondo, dice, sono solo a cinque punti”. Ci crede per contratto? “No. Ci credo e basta”.
Così l’allenatore di Molfetta dopo il 2-2 con il Massafra, acciuffato per i capelli. Anzi, come si dice, per le extension dei capelli. Saverio Di Bari ha evitato una sconfitta che sarebbe stata bruciante e che avrebbe tolto dai giochi il Noci. Una punizione delle sue, da circa 25 metri, sul settore di sinistra, dopo una punizione per un fallo su Fòrmica che i massafresi hanno a lungo contestato. Carica di effetto, la palla ha attraversato l’intera area di rigore per insaccarsi alla sinistra della porta difesa da Lucaselli, preferito da Maiuri all’esperto Davide Leone.
Era il momento di maggior pressione dei padroni di casa, che tuttavia non riuscivano a trovare lo spiraglio per impensierire la difesa tarantina. Che con gli ottimi Cornacchia e Zaccaro avevano messo la museruola a Prete e Saracino.
Le cose avevano girato per il verso giusto nel corso del primo tempo: Noci determinato, lucido, tonico, abbastanza sciolto. I biancoverdi avevano impedito al Massafra di rendersi pericoloso se non in sparute circostanze. E comunque Raffaele Moro non ha mai dovuto, nel corso della prima frazione, intervenire. Ragno ha dovuto ancora una volta rinunciare a Tony Lio. I guai muscolari del trequartista gli hanno ancora una volta impedito di scendere in campo.
Noci dunque impoverito in qualità ma, rispetto all’anemico 0-0 di Bari di domenica scorsa, la presenza in campo era ben diversa.
Una prestazione premiata dal gol di Fòrmica, al 28’: bel lavoro di Palmisano a destra, palla lunga per l’accorrente argentino che controlla e spara in diagonale battendo Lucaselli. “Abbiamo avuto l’opportunità di segnare il 2-0 – ha detto Ragno in sede di analisi – e non ci siamo riusciti. Quello il nostro limite, è già accaduto con il Mesagne e con il Lucera”.
Davanti al portiere campano Moro, la difesa è composta da Pascullo a destra e Clementini a sinistra, con Galliano e Delle Foglie centrali. La mediana vede perno Di Bari, Merola mediano, Fòrmica e Palmisano laterali. In avanti la consueta coppia d’attacco formata da Prete e Saracino.
Il Massafra replica con un 4-3-3 atipico, dove Schettino, pur molto avanzato a sinistra, è pronto ad abbassarsi per dare spazio alle incursioni mancine di Lobascio, mentre Montanaro svaria a destra. Montecasino è il regista insieme a Salvestroni, capitano ex Fasano; Ciaurro è il terzo centrocampista. Difesa ben impiantata sugli inesorabili Cornacchia e Zaccaro che lasciano ben poche palle agli avanti biancoverdi. Bravo soprattutto Cornacchia che pur cedendo centimetri a Prete, vince spesso i duelli aerei.
Il pareggio finisce per lasciare nel limbo di un -5 dai playoff entrambe.
Nel corso del primo tempo il Noci si esprime con determinazione, prevale quanto a possesso palla, appare più tonico dell’avversario. Crea e soprattutto segna. Reclama prima un calcio di rigore per presunto fallo su Merola, imbeccato da Fòrmica.
Poi passa con l’argentino che, servito con precisione da destra da Palmisano trova il diagonale che non lascia scampo a Lucaselli.
Il Noci si avvicina al gol con Saracino (36’) e ancora Fòrmica, mentre il Massafra invoca il rigore, ma l’azione è viziata da fuori gioco.
L’avvio di ripresa è folgorante per gli ospiti. Lobascio scatta sulla linea dell’off-side e infila Moro con un preciso radente.
Pochi minuti e i giallorossi concretizzano il sorpasso: collo pieno di Salvestroni dai 18 mt con la sfera che s’insacca alla destra dell’estremo biancoverde, vanamente proteso in tuffo.
Il Noci dà segni di risveglio solo dopo la mezz'ora.
Ragno inserisce Dalena e Esposito (nel finale toccherà anche a Di Donato).
Maiuri corregge il tridente abbassando Schettino.
Al 38’ gli jonici sfiorano il ko con Montecasino sul cui drop è eccellente Moro.
Poco prima (34’) Pascullo, su corne battuto dalla sinistra da Di Bari, aveva mancato la deviazione aerea su corner: sembrava gol.
E poi Saracino (36’), al termine di una convulsa azione in area sugli sviluppi di un calcio di punizione del solito Di Bari, aveva sfiorato il palo, con pallone deviato.
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