
Da: Asdfrancavillacalcio.com
Il successo del Francavilla sulla capolista Corato, l’ennesimo dei ragazzi di Mino Francioso (nella foto col presidente Distante) contro una “grande” del campionato, è stato accolto con soddisfazione ma non con stupore.
La società, infatti, mirava sin dall’inizio del campionato alla conquista del primo posto finale.
L’inizio del campionato non certo favorevole ha costretto la squadra del patron Distante a forzare i ritmi in questa fase per raggiungere il prestigioso traguardo. Non c’erano alternative all’orizzonte per mister Francioso: pedalare e vincere.
E il tecnico di Brindisi non si è lasciato pregare, infondendo ai calciatori, vecchi e nuovi, tranquillità, fiducia, morale, oltre a dare le giuste direttive tecnico-tattiche, a prescindere dal tipo di avversari.
Il pre-gara con il Corato ha confermato questa filosofia di vita.
“In effetti - ci confessa Francioso – non ho avuto modo, durante la sosta natalizia, di visionare registrazioni delle precedenti partite della capolista. Ho preparato la partita, quindi, senza lasciarmi condizionare dallo schieramento dei baresi, conscio della forza dei miei ragazzi”.
Cosa vuol dire che il Francavilla gioca a memoria?
“Certi meccanismi sono ormai ben oliati e i miei ragazzi sanno cosa pretendo da loro, sia che si giochi con la capolista che con formazioni più deboli. Lo schieramento è quello abituale, più qualche leggera variazione per infortuni e squalifiche”.
Circa il rendimento della squadra nella partita di domenica scorsa, cosa si sente di esprimere?
"La sosta, come prevedevamo, ci ha fatto rallentare i ritmi di gioco, all’apice prima del Natale. Devo fare un plauso ai miei calciatori perché non hanno praticamente concesso nulla al Corato, pericoloso solo in occasione del loro gol della bandiera, a fine gara”.
Il Corato era e resta una buona squadra, ed averla battuta è segno della forza del Francavilla. Non è stato facile, sia per la pausa natalizia, sia per la defezione di Morleo, elemento fondamentale per le ripartenze e per il tipo di modulo tattico voluto dal mister.
Anche Mirko Delìa ha giocato dopo una seduta fisioterapica al mattino, con grossi problemi di pubalgia, al limite delle lacrime a fine gara. Fortunatamente la società biancoceleste ha allestito un organico che permetterà di prepararsi bene anche in questa settimana per la gara di Coppa col Copertino di giovedì (oggi pomeriggio ndr) che per il difficile derby di Ostuni di domenica.
Per la semifinale di Coppa Italia a Copertino, Francioso farà un turn-over abbastanza corposo, potendo puntare su calciatori di primissimo piano anche in panchina, per ripresentarsi al meglio anche con l’Ostuni.
“Puntiamo a entrambe le competizioni – dice Francioso – e sono fortunato nel poter gestire 20 ragazzi tutti all’altezza e tutti pronti per centrare il nostro obiettivo: la serie D”.
Copertino e Ostuni sono avvisate.
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