
A cura di: Antonio Villani
La Gazzetta del Mezzogiorno
Resta ancora nel giallo il risultato dell’ultimo derby tra Cerignola e Lucera (1-2).
La gara non è stata omologata dal giudice sportivo che si riserva di leggere il ricorso del Cerignola già preannunciato subito dopo il fine gara.
Il Cerignola continua, per bocca dei suoi dirigenti, ad asserire che l’arbitro (foto: usdaudacecerignola.it) abbia espulso Mario Ricci subito dopo il fischio della prima frazione di gioco esponendo il cartellino rosso per proteste del giocatore svevo che ha regolarmente giocato nella ripresa. Nel referto finale, che il direttore di gara consegna alle due squadre, Ricci risulta essere solo ammonito e non espulso.
«L’episodio di domenica scorsa – fanno sapere dalla società ofantina -, si accoda ad una lunga serie di decisioni discutibili da parte della classe arbitrale nei nostri confronti. Domenica qualcosa non è andato, scriveremo tutto nel ricorso presentando a supporto anche filmati e foto. Tutti l’hanno visto. Non abbiamo nulla contro il Lucera e i componenti della società che hanno anche meritatamente vinto la gara, ma dobbiamo fermare in tutti i modi questi danni che vengono perpetrati ai danni della nostra società”.
Da Lucera cascano dalle nuvole: per gli svevi tutto si è svolto regolarmente.
“Ognuno è padrone di fare ciò che gli pare – dicono dalla dirigenza biancoceleste -, se il Cerignola ha deciso di fare ricorso nessuno può impedirglielo. Noi abbiamo disputato una bella gara e abbiamo vinto meritatamente».
Pronto il plico da mandare agli organi federali per potersi pronunciare sul risultato finale: il Cerignola chiederà la ripetizione della gara per “errore tecnico”.
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