Bisceglie: Sardella, Lasalandra, Cuocci, Santoli (70' Malerba), Campanella, Porro, Di Palma (46' Borrelli), Vicentin, Carlucci (46' Piscopo), Di Pinto. A disp. Cagnazzo, Padovano, Moreo, Di BitettoV. Locorotondo: Maggi (47' Portoghese), Convertini A, De Blasio, Maurelli, Anglani, Landi, Serri, Pascazio, Brescia (47' Nardò), Beltrame, Rana (72' Cardone) A disp. Convertini D., Lisi, Lanzo, Diamante.
di: Alessandro Ciani Passeri
addetto stampa Bisceglie Calcio
Il Bisceglie tenta la fuga in classifica e lo fa vincendo con merito la gara interna contro il forte Victoria Locorotondo.
Una gara che ha visto i nerazzurri ribaltare il risultato di iniziale svantaggio così da ribaltare il finale e far gioire i circa 1500 spettatori presenti al Ventura quest'oggi.
La gara, che vedeva di fronte il Bisceglie, capolista del torneo con il Copertino e il Victoria Loocorotondo, sorpresa del campionato e distanziata di soli due punti dalla vetta, non è stata tra le più belle sotto l'aspetto dello spettacolo, ma è stata intensa non risparmiando emozioni.
Al via novità nella squadra nerazzurra, con Di Palma schierato sulla linea dei trequartisti al fianco di Carlucci e Di Pinto con Piscopo inizialmente in panca.
Nel Victoria, assenti il centrocampistra Cassano e il funambolico De Tommaso, mister Columbo manda in campo un 4-3-3- con Serri, Brescia e Rana in fase avanzata, e con l'ex Landi schierato come difensore centrale al fianco di Anglani.
La prima vera palla goal capita al 10' con una bella conclusione di Brescia respinta da Sardella.
Al 17' ospiti in vantaggio: punizione dai 25 metri dello specialista De Blasio, la palla assume una strana traiettoria che sorprende Sardella e termina in rete.
La rete inaspettata dei rossoblù scuote i nerazzurri che cercano di affidarsi alla torre Vicentin. Al 29' infatti, è l'attaccante argentino a sfiorare il goal con un colpo di testa su lungo lancio di Lasalandra, ma la palla termina di poco a lato a portiere battuto.
Al 32' Santoli scende come un treno sulla corsia destra, perfetto cross al centro area per Vicentin che in tuffo indirizza la palla in porta, con l'estremo ospite Maggi miracoloso nel deviare in angolo.
I nerazzurri fanno le prove generali del goal al 44' con Santoli che con un tiro cross colpisce la traversa, con la palla che balza sul petto dell'accorrente Vicentin e termina a lato.
Due minuti dopo, nel primo minuto di recuperò il Bisceglie raddrizza il risultato con il suo gaucho Vicentin, imperioso nello staccare di testa a rete un calcio d'angolo calciato da Carlucci. La prima frazione si chiude in parita.
Al ritorno in campo novità nelle file del Bisceglie: Carlucci e Di Palma fuori per Piscopo e il rientrante Borrelli. Cambi che portano a delle modifiche tattiche, con Santoli che avanza sulla linea dei centrocampisti per far posto a Borrelli e con Piscopo che prende il posto di Di Palma sulla fascia destra d'attacco.
E' subito il neo entrato al 51' a liberarsi di due avversari e a servire a centro area Di Pinto che controlla e prova il tiro che colpisce in pieno l'incrocio dei pali.
Ancora Di Pinto al 53' a mettere i brividi all'ex portiere nerazzurro Portoghese (subentrato a Maggi a 2' del secondo tempo), con un colpo di testa bloccato in presa plastica.
Il gioco ristagna a centrocampo, con le due squadre pronte a lottare su ogni pallone.
Al 70' Vicentin va vicino alla doppietta con un colpo di testa su assist di Santoli, ma la sfera termina ancora al lato.
Le partita subisce una fase di stanca dove, seppur sia ancora il Bisceglie a fare il gioco, va scarseggiando sotto l'aspetto delle occasioni da rete.
Bisogna giungere al fatidico minuto 87' dove il Bisceglie all'ennesimo affondo passa in vantaggio: Vicentin protegge un buon pallone al limite dell'area, si gira e lascia partire un tiro rasoterra respinto con difficoltà da Portoghese, che nulla può sul susseguente tap-in vincente dell'accorrente Piscopo.
Gioia in campo e sugli spalti per una gara che nei restanti minuti finali registrerà solo l'espulsione per l'ennesimo fallo da tergo del giovane Cardone su Piscopo.
Al triplice fischio del direttore di gara, nerazzurri sotto la gradinata, con i sostenitori biscegliesi già proiettati al il big match di domenica prossima a Copertino.
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