BISCEGLIE 1913 - VICTORIA LOCOROTONDO
Roberto Storelli (DS Bisceglie) : Ancora una volta questo gruppo ha evidenziato affiatamento e determinazione fuori dal comune. Non era semplice recuperare lo svantaggio contro una squadra in palla e motivata come il Locorotondo. Avremmo potuto segnare altri gol senza dover aspettare il finale, ma la cattiva sorte ha negato il gol a Santoli e Di Pinto, le cui conclusioni hanno centrato i legni della porta avversaria. Così è toccato a Piscopo regalarci il
pallone del successo. Maurizio è in crescita e sicuramente potrà migliorare col trascorrere delle
giornate. Ormai non possiamo più nasconderci, siamo in vetta senza aver mai subito sconfitte e
proveremo a rimanerci il più a lungo possibile. La serie di quattro vittorie di fila non può che creare entusiasmo e consapevolezza nei nostri mezzi, ma ora ci attendono altre partite davvero delicate in cui occorre confermarsi. Nei giorni scorsi abbiamo ceduto in prestito Pasculli al Corato, oltre ad aver liberato il centravanti Salvatore Petruzzella; nelle prossime ore dovremmo annunciare un’operazione in entrata. Si tratta di una seconda punta ma il nome resta top secret. Posso solo anticipare che non è Gigi Lasalandra, vincolato all’Ostuni.
ATLETICO CORATO - REAL ALTAMURA
Michele Lotito (all. Corato) : Abbiamo sprecato molto, soprattutto nel secondo tempo, ma non sono dispiaciuto per la prova della squadra. Il Real Altamura ha dimostrato che i risultati ottenuti contro Casarano e Nardò non sono frutto di episodi. Per quanto ci riguarda sono soddisfatto della prova dei nuovi, per come sono entrati in partita nonostante avessero disputato solo un allenamento con la squadra.
Giuseppe Frascolla (centr. Corato) : Mi dispiace per il risultato finale, avrei preferito giocare peggio ma vincere. In ogni caso credo che siamo sulla buona strada per trovare un equilibrio di squadra e con il rientro degli assenti, credo che potremo permetterci sin da domenica a Bari di riprendere una marcia più consona alle nostre aspirazioni di conquistare i play-off, dopo però aver portato a casa la salvezza.
FRANCAVILLA CALCIO - TOMA MAGLIE
Mino Manta (DS Maglie) : La nostra sembra una annata stregata. Ne stanno accadendo di tutti i colori. A Francavilla avremmo meritato di ottenere un risultato positivo ed invece siamo costretti a commentare l’ennesima sconfitta della serie, uno stop che proprio non ci stava per
quanto abbiamo fatto nell’arco dei 90'. I ragazzi sono stati bravissimi in quanto, per ben due volte, hanno avuto la forza per riequilibrare le sorti del match dopo essere passati in svantaggio. A pensarci è stato proprio Cezza, prima su rigore, poi su calcio piazzato. Sul 2-2, quindi, lo stesso capitano ha firmato la rete del 3-2 in nostro favore, ma l’arbitro l’ha annullata in maniera inspiegabile. Quale ulteriore beffa, quindi, il direttore di gara ha assegnato al Francavilla un penalty che, ai più, è sembrato inesistente. Per colmo di sfortuna Cezza ha dovuto recarsi in ospedale a causa di un trauma cranico che, per fortuna, non ha creato gravi conseguenze.
LEONESSA ALTAMURA - ACD MASSAFRA
Enzo Maiuri (all. Massafra) : Una partita dove i valori in campo erano differenti, a nostro
favore naturalmente. Nello stesso tempo m'interessava lo stesso di vedere qualcosa di buono da parte dei miei. Ho notato una squadra molto concentrata e tesa, poiché non si conosceva realmente il valore degli avversari. In questa fase di campagna acquisti non si sa mai, fino all’ultimo, chi puoi avere di fronte. Superata la fase iniziale, poi ci siamo comportati abbastanza
bene portando a casa i 3 punti. È una partita di difficile commento, l’importante era vincere e noi abbiamo rispettato i favori del pronostico. Sono contento che oggi ho fatto esordire altri due giovani interessanti della rosa: è una bella cosa rendere tutti quanti partecipi ad un progetto. Segnare fa bene a tutti, può essere una giusta gratificazione per l’impegno profuso già dall’inizio della preparazione. La classifica non la dobbiamo guardare, ma questo non significa che dobbiamo dare poca importanza ai risultati. Non dobbiamo tenerla presente, perché, vista la giovane età della squadra, è importante affrontare impegno dopo impegno senza assilli. Per noi, quindi, oggi è più importante concentraci sul lavoro settimanale, cercando di acquisire maggiori sicurezze.
ASD MESAGNE - LUCERA CALCIO
Gioacchino Marangio (all. Mesagne) : Vincevamo e meritatamente. Poi a cinque minuti
dalla fine due nostre grosse ingenuità hanno compromesso quanto di buono avevano sommato nel corso della partita. Sino a quel momento avevamo condotto il confronto, senza esagerare, in maniera perfetta. Non solo: sull’uno a zero in nostro favore abbiamo avuto almeno tre occasioni per arrotondare il risultato. E non siamo stati in grado di farlo. Sono amareggiato perchè è dall’inizio del campionato che perdiamo partite a causa di singoli ed incredibili episodi. È accaduto anche con il Lucera. Nel primo tempo, tranne nella frazione tra il quindicesimo e il trentesimo minuto, abbiamo tenuto palla e il dominio della manovra. Con Escobar abbiamo trasformato in gol la nostra superiorità. Nella seconda frazione, non ci è stato difficile controllare l’avversario. Il Lucera ci ha impegnato su palle inattive, poi i due episodi che ci hanno condannato. Sono comunque soddisfatto della prestazione dei miei giocatori. Mi verrebbe da aggiungere che ho visto la migliore prestazione dall’inizio del campionato. E questo nonostante
alcune assenze importanti in squadra. Un Mesagne attivissimo e determinato. Poi due momenti
che hanno molto a che fare con la fatalità.
Gianni Pitta (patron Lucera) : Siamo soddisfatti per la vittoria, ma non abbiamo lo stato d'animo per gioire di questo risultato. Ciò nonostante sento di fare i complimenti alla squadra e al mister, oggi non era facile, in settimana è pesata tantissimo a livello psicologico l'immeritata sconfitta contro l'Ostuni a tempo particamente scaduto. La vittoria in Coppa Italia e la vittoria di oggi, dimostrano che per perseguire obiettivi e traguardi, bisogna sapersi assumere delle rsponsabilità e non scaricare colpe su nessuno quando le cose non vanno bene. I ragazzi hanno dimostrato grande maturità, quest'anno non siamo mai riusciti a ribaltare un risultato nel momento in cui siamo passati in svantaggio, oggi ci abbiamo creduto ed abbiamo ottenuto una buonissima vittoria. Adesso abbiamo due gare interne che se sfruttate bene potrebbero farci fare passi avanti in classifica e riavvicinarci con maggiore convinzione nella zona playoff, speriamo bene, anche se con quei due diavoli scatenati lì davanti sarà dura per tutti impedire che facciano gol.
MOLFETTA CALCIO - NARDò CALCIO
Vito Sgobba (all. Nardò) : Non era facile vincere a Molfetta, ma abbiamo disputato un gran primo tempo segnando un gol e sfiorando il raddoppio. Poi nella ripresa il gol di Zagaria ha chiuso la gara. E devo dire che è stato per noi importantissima la presenza di questo giocatore che senza neppure un allenamento è stato bravo a buttarsi nella mischia e a darci un grosso contributo. Un giocatore in grado di far salire sempre la squadra e che insieme a Nobile sicuramente può dare un contributo importante in fase realizzativa, senza dimenticare che Sisalli, pur giocando più arretrato sta segnando a ripetizione. per quanto riguarda la partenza di nanè ho sempre sostenuto che in questa squadra deve giocare chi ha voglia di vestire questa maglia. Chi vuole andare via è libero di farlo.
N. POLISPORTIVA NOCI - ASD COPERTINO
Francesco Lillo (DS Copertino) : A Noci, contro un complesso allestito per mirare al salto di categoria, abbiamo ammirato un grande Copertino. I ragazzi hanno dimostrato un grande cuore quando hanno dovuto soffrire e stringere i denti, ma hanno saputo sfoderare anche doti tecnico-tattiche di prima qualità, quando hanno dovuto imporre il proprio gioco. Inoltre, sull'1-1, quando
altri si sarebbero accontentati del pari, hanno trovato la forza per tentare l’ultimo assalto e sono stati premiati
OSTUNI SPORT - AUDACE CERIGNOLA
Enzo Carbonella (all. Ostuni) : Per tutta la settimana avevo cercato di far capire quant’era difficile questa partita. Sapevamo che non stavamo in un momento ottimale perchè abbiamo speso molto nella precedenti gare e tra l’altro avevamo l’assenza di Fabio Zammillo per problemi muscolari. Il Cerignola ha fatto tutto quello che voleva per metterci in difficoltà, l’ha fatto bene mentre noi non abbiamo giocato come sapevamo. Abbiamo avuto sempre grosse difficoltà perchè il Cerignola si è difeso con ordine e con saggezza tattica. Non dobbiamo guardare dietro e giocare domenica per domenica perchè noi sappiamo che arriveranno i momenti difficili e i punti che stiamo mettendo oggi al sicuro, serviranno per la classifica finale. Oggi abbiamo vinto, abbiamo avuto 4-5 occasioni per fare gol ma nei 90’ non abbiamo giocato come al solito. Sino ad oggi non abbiamo incontrato una squadra che ci abbia messo sotto. Abbiamo lottato alla pari sempre con tutti e per la classifica, non dimentichiamo che ci manca il punto perso nella gara di Noci e poi la sconfitta interna col Corato. Oggi, a differenza di quella gara, meritavamo di non vincere, ma questo è il calcio.
VIRTUS CASARANO - LIBERTY BARI
Paride De Masi (patron Casarano) : Devo dire un buon secondo tempo; ho chiesto negli spogliatoi di cambiare mentalità, loro mi hanno risposto ma questo deve rimanere fino alla fine del campionato. Io ho lanciato un messaggio forte dicendo che chi non è da Virtus deve andare via. Ne ho parlato con Biagio e Giampiero Maci, con il vicepresidente Sticchi Damiani e, man mano che arriveranno i nuovi acquisti, sfoltiremo la rosa. Gia' oggi ne abbiamo visti due all'opera e credo che abbiano soddisfatto, ora vedremo cosa fare fino a mercoledì, giorno in cui si chiuderà il mercato.
Lorenzo Catalano (vice all. Casarano) : Parliamo del secondo tempo, il primo ci serve solo da lezione. Eravamo contratti, squadra lunga, abbiamo stentato a prendere le misure. Il Liberty ci ha messo del suo. Non era una squadra da sottovalutare. Eppure, se avessimo fatto gol con Medico proprio all’inizio, le cose sarebbero andate in altro modo. Il tre a zero ci ripaga del gran lavoro svolto in settimana.
Daniele Medico (att. Casarano) : Mi fa piacere aver segnato. Il Casarano mi ha notevolmente impressionato. Il primo tempo è da dimenticare, non abbiamo compreso i meccanismi che abbiamo svelato nello spogliatoio tra primo e secondo tempo.
Stefano Russo (port. Casarano) : Sul rigore contro ero molto calmo e ho capito come avrebbe calciato. Uva è rimasto veramente molto male. E’ stata una giornata molto importante per me. La dedico ai miei genitori che vivono per me.
Angelo Terracenere (all. Liberty) : Il risultato è un po’ bugiardo perché abbiamo giocato bene. Purtroppo eravamo in 14 giocatori tra titolari e uomini in panchina. Abbiamo venduto dei calciatori, ma non abbiamo ancora preso nessun rimpiazzo. E’ chiaro che così non è possibile disputare il campionato. Sapevamo da principio che la partita sarebbe stata difficile, non per il valore del Casarano, ma a causa delle assenze. Abbiamo sbagliato anche un rigore. E poi sul risultato di 1-0 ci siamo sbilanciati e ne abbiamo presi altri due. In più, il loro portiere ci ha tolto dalla porta almeno quattro gol. Non posso rimproverare nulla ai miei ragazzi perché hanno giocato una grandissima partita. La prossima volta andrà certamente meglio.
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