Ricordiamo a tutti i lettori che mettiamo a disposizione un sistema aperto che permette nella maniera più democratica di commentare liberamente qualunque notizia, attivando così dei forum di discussione. E' un modo di partecipazione alla vita calcistica dell'Eccellenza pugliese, ma non deve diventare occasione di sfogo volgare. Mantenete sempre alto il livello di civiltà ed evitate di offendere gli interlocutori. Per commentare le notizie occorre disporre di un profilo GOOGLE o BLOGGER.

A.Corato: Si rivedono Musti e Abruzzese

08 febbraio 2008
Da: Asdcorato.it

Un Corato tonico e in buona forma è stato quello che ieri pomeriggio, sul campo del "Matarrese" di Bari, ha disputato un'amichevole contro gli Allievi nazionali del Bari.
La gara è terminata 3 a 1 per la formazione allenata da Michele Lotito, con una doppietta di Gerry Leonetti e la rete di Mattia Pasculli, mentre per i biancorossi la rete è stata del giovane Zingaro.
Un allenamento che ha permesso di rivedere in campo sia Musti (nella foto) che Abruzzese, anche se il loro ingresso in campo, domenica contro il Mesagne, sarà saggiato solo dopo l'ultima sgambata di domani mattina.
Una seduta di allenamento che la squadra terrà sul campo "alternativo" del comunale coratino, visto che la gara contro il Mesagne, valevole per la 24esima giornata del massimo campionato regionale di calcio, si giocherà su un campo in terra battuta e, precisamente, su quello di Latiano.
Nel frattempo, ieri sera, la società ha incontrato una rappresentanza del gruppo di tifosi del "Vecchio Commando", il primo di una serie di incontri che tra società e tifosi, proseguiranno nell'arco della stagione.
«E' stato un'incontro proficuo e interessante - ha detto Beppe Rutigliano del Vecchio Commando - abbiamo fatto delle proposte per continuare a dare il nostro supporto, non solo domenicale, a quelle che sono le sorti del Corato. Il nostro obiettivo principale è quello di cercare sempre più gente allo stadio, magari cominciando dagli studenti delle scuole superiori di Corato. La società ha condiviso le nostre proposte e ci auguriamo che, nel minor tempo possibile, il nostro stadio cominci a contenere sempre più tifosi di una squadra che ci sta regalando grandi emozioni»

Real Altamura - Bisceglie: Diretta web

08 febbraio 2008
A cura di: Giuseppe Clemente

Come ogni domenica Radio Altamura Uno seguirà il campionato di Eccellenza pugliese e, nello specifico, le gare delle squadre altamurane.
A partire dalle 15 circa, sulle frequenze di RA1 (101 mhz su Altamura e limitrofi) e sul sito Radioaltamurauno.it (cliccando su ON AIR), sarà possibile ascoltare la radiocronaca in diretta di Real Altamura-Bisceglie condotta da Giuseppe Clemente ed Igor Commisso.
In studio Peppino Maffei aggiornerà sui risultati dagli altri campi con flash riguardanti anche la serie A e la serie D.

Dopo-coppa: Parlano Francioso e Distante

08 febbraio
Da: Asdfrancavillacalcio.it

Distante: "Un successo intermedio che non deve appagarci"

Dopo il successo targato 2007, il presidente Mino Distante (foto: asdfrancavillacalcio.com) solleva al cielo l’ennesima coppa Italia, ed il patron biancazzurro ormai sembra non avere più parole per esprimere la soddisfazione per i successi in serie che i suoi uomini gli stanno regalando da un paio di mesi a questa parte.
"Anche oggi i ragazzi sono stati eccezionali, per il secondo anno consecutivo questo stadio ci ha portato fortuna e abbiamo raggiunto questo splendido traguardo. Sapevamo che non era facile, contro un ottimo avversario e per di più su un campo così impervio. Adesso possiamo dire di aver conquistato un successo intermedio, che ovviamente non deve appagarci".

A suo giudizio, a questo punto, c’è una strada più percorribile dell’altra, tra campionato e coppa, per tentare la conquista della serie D, dato che gli impegni ora si moltiplicheranno?
"Arrivati a questo punto, - prosegue Distante – dobbiamo percorrere entrambe le vie e credere in tutte e due le competizioni. Per le fasi nazionali di coppa c’è ancora un po’ di tempo, e comunque abbiamo una rosa sufficientemente ampia per affrontare entrambe le competizioni, come si è visto oggi. Il campionato, a sua volta, ci vedrà ogni domenica contro avversari ostici, che venderanno cara la pelle perché impegnati a lottare per un obiettivo o per un altro".

Due parole sul giovane Maiorino, decisivo nel trasformare il rigore della vittoria.
"In effetti ho un po’ tremato quando l’arbitro ha fatto ripetere il tiro dal dischetto, ma Pasquale ha avuto la freddezza necessaria. D’altronde Maiorino è con noi da un anno, ci ha abituato a certe giocate e sappiamo bene che sa sempre qual è la cosa giusta da fare in campo".


Francioso: "La differenza l'ha fatta la freschezza atletica"

Da quando è arrivato ha cambiato il volto al Francavilla, ed è sicuramente l’allenatore del momento, Mino Francioso (foto: asdfrancavillacalcio.it). Proprio il Locorotondo, in campionato, in quel lontano 18 novembre, inflisse l’ultimo dispiacere ai biancazzurri; da allora sono giunte 13 vittorie e 2 pareggi in gare ufficiali, roba da far rabbrividire.
Francioso non è però tipo da salire in cattedra o da prendere il centro del palcoscenico, anche di fronte a un traguardo così prestigioso come la conquista della coppa:
"Una grande vittoria di tutta la squadra, il merito è soprattutto dei ragazzi, non mio. Sapevamo che non sarebbe stato facile ma a mio avviso la differenza l’ha fatta la nostra maggior freschezza atletica".

Anche perché, per la maggior parte, sono scesi in campo coloro che in campionato vengono impiegati di meno.
"Se avessimo perso magari sarei stato criticato per questo, ma mi è sembrato giusto premiare coloro che avevano conquistato l’accesso in finale nei turni precedenti. Ma non sono io a esser stato coraggioso. Sono stati bravissimi i ragazzi. Questo comunque è frutto della bontà della rosa che ho a disposizione e dell’impegno di tutti".

Un’impressione sul Locorotondo visto oggi in campo.
"Sapevamo che è un’ottima squadra, e si è confermata tale. Su questo terreno non era facile giocare né per noi né per loro, eppure è stata una gara ben disputata da entrambe le squadre. Sia Francavilla che Locorotondo avrebbero a mio avviso meritato la vittoria, ma si sa, vince uno solo".

Mister, il periodo che sta attraversando il Francavilla sembra quasi un sogno…
"Speriamo di non svegliarci mai, o più tardi possibile. Ma sono convinto che, anche quando dovesse arrivare qualche momento di difficoltà, sapremo come affrontarlo e reagire".

Leonessa: "Giochiamo per divertirci e divertire"

08 febbraio 2008
A cura di: Redazione

Alla vigilia dell'ennesima trasferta proibitiva, i giocatori della Leonessa Altamura si apprestano a vivere un'altra domenica tra amici, di puro e semplice sport condita da quel sano agonismo che ha ormai contraddistinto le gare dei "murgiani in rosa" ed ha attirato le simpatie di tutti gli sportivi pugliesi.
Avversario di turno, il Lucera del promettente mister Di Stefano, formazione che naviga nelle zone alte della classifica (5° posto, ultimo posto utile per i play off a pari punti con la Virtus Casarano) e che, ovviamente, cercherà di sfruttare al meglio il cosiddetto "bonus Leonessa" sperando in una defaillance di Casarano e Bisceglie impegnate rispettivamente a Molfetta e ad Altamura (sponda Real).
La Leonessa, tra l'altro, si presenterà al "Comunale" svevo con problemi di formazione per le assenze di Incampo (squalificato per un turno dal giudice sportivo), Sardone (assente per motivi personali) e Clemente (alle prese col lavoro). Sicuri partenti verso Lucera saranno Losito, Martelli, Martimucci, Taccardi, Martelli, G. Giorgio, Lorusso, Cappiello e Percoco.
Proprio a Giacomo Percoco (foto: leonessa.forumfree.net), attaccante prestato al calcio dal volley, abbiamo chiesto a di rispondere a qualche domanda sulla gara di domenica.

Cosa pensi della formazione lucerina, vostra prossima avversaria?
La compagine lucerina è compatta e tosta. Hanno ambizioni play-off e possono contare su un ampio organico. Come punta di diamante il bomber Cannarrozzi fa paura e fa reparto da solo.

Premesso che a Lucera non ci si può esimere dalla goleada, vista, appunto, la presenza del capocannoniere del torneo, cosa significherebbe per voi subire la 200.a rete in questa stagione?
Siamo certi che i lucerini saranno clementi nel non affondarci, subire la 200esima rete di certo non fa piacere, ma i nostri demeriti iniziano sugli sbagli altrui (societari soprattutto). Speriamo solo di continuare il trend positivo delle reti fuori-casa, cercando di dar filo da torcere giocando in velocità (per quanto ci è possibile).

Regalerete anche a Lucera il vostro famosissimo pane? E perchè avete preso questa iniziativa?
Siamo una squadra di Amici con la A maiuscola, tra di noi gioca gente comune tra cui un barman, una guardia giurata, un giocatore di volley, un odontoiatra..., l'iniziativa di regalare il pane è nata dal dott. Sardone, componente di spicco della squadra, che come omaggio regala il nostro tipico prodotto. E' nata così per caso, abbiamo nel gruppo valori diversi dal calcio di oggi... generosità, lealtà sono caratteristiche che ci contraddistinguono. Noi speriamo di divertire il pubblico anche con le nostre gaffe, speriamo solo che sia una domenica di sano sport e che naturalmente ci si diverta.

E noi siamo sicuri che sarà così! In bocca al lupo ragazzi e grazie di averci riportato, anche se solo momentaneamente, a rivivere i veri valori del calcio.

Molfetta: Col Casarano per i tre punti

08 febbraio 2008
Da: Asdmolfettacalcio.it

Vittoria doveva essere e vittoria è stata, la trasferta di Altamura contro la Leonessa ha confermato quelle che erano le prospettive della vigilia.
Lo spauracchio di prendere sottogamba la gara con la "matricola" d'Eccellenza è stato sfatato e i biancorossi hanno dimostrato la condizione fatta vedere nelle ultime gare disputate.
Di Giovanni schierava una formazione rivoluzionata dalle assenze degli squalificati Paparella e Sigrisi dando spazio a coloro che non lo hanno avuto in questo primo scorcio di stagione.
Archiviata questa giornata a favore dei biancorossi, si punta a far bene anche contro la corazzata Casarano che scenderà al Poli (nella foto) sicuramente per dimostrare al nuovo mister, Geretto, di meritare ben altre posizioni in classifica.
I rossoblù arrivano da una serie di pareggi, ben cinque, che hanno fatto scivolare la squadra lontano dalla coppia di testa Francavilla-Corato.
Intanto proprio ieri sembra che il bomber Gioacchino Prisciandaro abbia definitivamente rescisso il contratto e quindi non dovrebbe essere presente; in dubbio anche la presenza di Chechi , Taurino e Medico che hanno svolto allenamento a parte per noie fisiche.
In casa biancorossa invece non ci dovrebbero essere defezioni e mister Di Giovanni avrà a disposizione tutta la rosa per riuscire a conquistare l'intera posta in palio.

Ostuni S.: Epifani: "Arbitri non all'altezza"

08 febbraio 2008
A cura di: Francesco Pecere
Nuovo Quotidiano di Puglia

"La classe arbitrale pugliese è in seria difficoltà".
Tuona così il patron dell'Ostuni Sport, Giovanni Epifani (nella foto).
La pesante accusa arriva all'indomani della sconfitta rimediata dalla squadra ostunese sul campo della capolista Corato.
Il gol della formazione barese è arrivato agli sgoccioli degli otto minuti di recupero concessi dall'arbitro. Una decisione che non è scesa giù alla dirigenza ostunese che per l'ennesima volta ha dovuto subire un torto arbitrale.
"Per concedere otto minuti di recupero in una gara deve esserci una sospensione o qualche episodio che giustifichi tale decisione; ed invece ci troviamo a commentare una sconfitta che, ancora una volta, punisce immeritatamente la nostra squadra. Nonostante avessimo di fronte la capolista del girone abbiamo disputato una gara ordinata correndo pochissimi rischi. Il tutto è stato vanificato dal direttore di gara. Malafede? No. Piuttosto credo che i nostri arbitri non siano all'altezza della situazione. Altrettanto è accaduto in occasione della squalifica di De Cristofaro, poi ridotta dalla Disciplinare. La settimana successiva un caso analogo è stato trattato diversamente".
L'obiettivo dell'Ostuni era e resta una salvezza tranquilla. Risultato ampiamente alla portata della formazione guidata da Enzo Carbonella che, ad un certo punto della stagione, aveva sognato anche i play off. "Credo che dobbiamo pensare alla salvezza senza, però, lasciare nulla di intentato".

Asd Mesagne: Si sonda il terreno di Latiano

07 febbraio 2008
A cura di: Redazione

I gialloblu di mister Marangio, dopo la notizia della chiusura del Comunale di contrada La Tagliata, stanchi di questa situazione, ma non demoralizzati, nel pomeriggio di oggi hanno disputato un'amichevole con il Latiano, squadra di terza categoria.
Un test organizzato in fretta e furia che oltre a definire i vari schemi tecnico-tattici, ha dato la possibilità ai messapici di sondare il campo in terra battuta del comune di Latiano che ospiterà la fondamentale gara di domenica contro la capolista Atletico Corato.
Nonostante la pioggia incessante ed il terreno allentato, i gialloblu hanno disputato un buon allenamento e le condizioni fisiche degli uomini di Marangio sono sembrate buone. Ottima la fase difensiva, messa alla prova più volte dal Latiano e quella offensiva, con l'ottima prestazione da parte dell'under brindisino Alessandro Carbone (foto: medania.com).
Per la cronaca l'incontro è terminato 11 a 0 per il Mesagne che, comunque, in questa gara non cercava di certo il risultato, ma la conoscenza dell'ennesimo terreno di gioco che ospiterà i gialloblu.

Massafra: Maiuri fiducioso per domenica

07 febbraio 2008
A cura di: Antonello Piccolo
La Gazzetta del Mezzogiorno

Il giudice sportivo ha squalificato per due turni l’attaccante giallorosso Nicola Turi, allontanato domenica scorsa, nel match di Locorotondo, dalla panchina per aver proferito frasi ingiuriose nei confronti del direttore di gara, “reo” di aver valutato regolare un’azione di gioco avversaria.
Una tegola pesante per mister Maiuri (nella foto) che cade alla vigilia del big match, contro il Copertino (terza forza del torneo), valevole per la settima giornata di ritorno.
Sull'erba dello stadio «Italia» Salvestroni e compagni, reduci dal pari conseguito in Valle d’Itria, preparano nei mini dettagli le mosse da seguire per allungare la striscia positiva iniziata otto turni fa.
Lo stato di salute del gruppo, eccezion fatta per l’infortunato Mikelian Shkjezi, è sostanzialmente buono.
Il tecnico ionico per il test di domenica, che può valere la consacrazione del Massafra verso la
griglia playoff, è ottimista. Fiducia che nasce dal modo in cui i suoi uomini, anche sul difficile campo di Locorotondo, sono riusciti ad interpretare la seconda frazione di gioco, quando erano
sotto di un gol.
"Siamo stati bravi nell’interpretare al meglio la ripresa. Cosa non facile dopo un primo tempo poco esaltante. Ho visto una squadra da sette e questo significa che ogni giocatore nel suo interno possiede una gran voglia di fare. Mi ha fatto molto piacere questa reazione che, sono convinto, i miei uomini riusciranno a mettere in mostra anche domenica prossima".

Torneo delle Regioni: Nuovo test a Loseto

07 febbraio 2008
Da: Figcpuglia.it

In vista della formazione della Rappresentativa Regionale Pugliese, che parteciperà al “Torneo delle Regioni” i sottoindicati calciatori nati dall’1-1-1989 in poi sono convocati per Mercoledì 13 febbraio 2008, alle ore 14.00 presso il centro sportivo Virtus - (Strada provinciale Loseto/Adelfia di Loseto.Ba), campo in erba sintetica, a disposizione del Commissario Tecnico Antonio Dell'Oglio (nella foto) e del Selezionatore Matteo Martucci Zecca, per una gara di allenamento contro la squadra As Noicattaro Calcio militante nel Campionato Nazionale Berretti.

I convocati di Eccellenza Pugliese

Toma Maglie: Romano (89)
Liberty Bari: Nasca (89), Coltella (89)
Francavilla Calcio: D’Elia (89)
Virtus Casarano: D’Anna (90)
Acd Massafra: Ciaurro (89)
Asd Mesagne: Scazzi (89)
Asd Copertino: Petrachi (89), Romano (89), Calasso(90)
Nardò Calcio: Malerba (89), Presicce (90)
Victoria Locorotondo: Maggi (89), Convertini A. (89)
Lucera Calcio: Lambiase (89), Ottaviano (90)

V.Casarano: 1-1 in amichevole col Galatina

07 febbraio 2008
Da: Virtuscasarano.it

La Virtus Casarano, questo pomeriggio, a Galatina, ha disputato un incontro amichevole contro la squadra locale allenata da Sergio Volturo.
1-1 il risultato finale.
Il ritmo della gara, nel primo tempo, è stato piuttosto blando e le due formazioni hanno faticato a trovare sbocchi.
Per la formazione rossoazzurra il gol porta la firma del giovane Luperto. Nella ripresa, complici anche le numerose sostituzioni tra le fila delle due squadre, la gara cala di tono e non si registrano sussulti.
Al match ha preso parte Davide Taurino.
Allenamenti differenziati per Medico, Chechi, D’Anna, Andrisani e Stasi.
Domani, al “Capozza” penultimo allenamento della settimana. (Nella foto di Carmen Panico: il neo tecnico Gabriele Geretto)

Rosciglione: "Mister Geretto trasmette grinta"

07 febbraio 2008
A cura di: Oronzo Russo
La Gazzetta del Mezzogiorno

Luca Rosciglione (foto: virtuscasarano.it) non conosceva Gabriele Geretto, se non di fama.
«Il nostro primo incontro è stato molto proficuo, pur se non potrò essere della squadra domenica prossima - dice il centrocampista - per via della squalifica per somma di ammonizioni. La prima impressione è stata quella di trovarmi di fronte ad un uomo capace di trasmettere grinta, voglia di vincere. In campo, però, scendiamo noi».
Ecco la novità: Geretto dovrà capire quanto i calciatori avranno voglia di esserci.
Un interrogativo che si stempera nel corso del tempo che passa tra conduzioni arbitrali infelici ed al limite della buonafede ed il convincimento della squadra di avere le armi per vincere.
«Gli arbitri in questo periodo non ci hanno dato una mano - aggiunge Rosciglione - ma in noi deve scattare il convincimento che possiamo anche essere più forti di tutto. Perchè abbiamo la qualità per farlo».
Da qui la necessità di cambiare registro e con Geretto tutto è possibile.
Intanto, domenica prossima il tecnico dovrà fare a meno sia di Rosciglione che D’Anna. Questi è stato operato al setto nasale, un regalo della partita di Noci che s'aggiunge alla squalifica del tecnico Roberto Rizzo, portato in quella giornata all’esasperazione dal comportamento arbitrale.
Come dire che Geretto dovrà inventarsi una formazione, dopo aver capito quali sono i calciatori in grado di dare un valido apporto di questi tempi.
«Il tempo a disposizione è proprio poco - dice Geretto - pur tuttavia dovrò velocizzare tutto quanto per capire come mettere in campo una formazione in grado di affrontare il Molfetta».

A. Cerignola: Nessuno ha voglia di arrendersi

07 febbraio 2008
A cura di: Antonio Villani
La Gazzetta del Mezzogiorno

Gli spareggi salvezza sembrano inevitabili: troppo divario da recuperare sul Real Altamura, 11 punti. Ora bisognerà giocare con la massima intensità per cercare di “ottenere ” un piazzamento che possa consentire ai gialloblu di giocarsi la seconda gara degli spareggi play out, in casa.
Ma non sarà affatto semplice anche perché domenica prossima al Monterisi arriva la capolista Francavilla.
A guardare la classifica c’è poco da sorridere, d’altronde parla da sola e il Cerignola resta ancora nei bassifondi della graduatoria. Ma la volontà di non arrendersi è tanta: sia nei giocatori, che nella società che per i tifosi.
Contro i brindisini che sembrano essere un avversario di lusso nella categoria per il loro possente organico Marinacci e soci sono pronti a compiere il miracolo.
«Dobbiamo avere in testa e nelle gambe la gara impeccabile - afferma il capitano -, sulla carta loro sembrano nettamente favoriti, vista la classifica, ma noi però - continua – dobbiamo entrare in campo con la voglia di ottenere un risultato positivo. Sarà un banco di prova importante, avremo la possibilità di capire quanto valiamo davvero ora, in questa situazione».
E’ in queste circostanze che si vede il reale spessore di una squadra: probabilmente si deve avere il coraggio di rischiare.
«Scenderemo in campo per confrontarci con gente sicuramente brava, ripeto, ci servirà per capire a che livello psicologico siamo. L’importante - sottolinea – sarà non avere paura, anche nei duelli uomo contro uomo».
Di sicuro non è stato molto difficile stimolare i giocatori: «Se non sei carico per giocare contro una
squadra di alta classifica - taglia corto Bove - allora non sarai carico in nessuna occasione».
Alla vigilia del match il tecnico deve fare i conti con un paio di dubbi. Ma in questo frangente serve serenità, tranquillità, consapevolezza e grande personalità. Queste le doti che il Cerignola dovrà mettere in campo.
«Bisognerà raddoppiare l’attenzione – dice Loseto -. Ma guai ad avere paura. Sarebbe la cosa più negativa che possa esistere. Con tutto il rispetto per i nostri avversari – dice ancora – anche noi abbiamo individualità di valore. Cercheremo di togliere l’iniziativa a loro provando a tenere la squadra alta, senza snaturare la nostra natura propositiva. Di certo – aggiunge – sarà una bella sfida anche sotto il profilo dei singoli. Le sconfitte non fanno bene ma è un cane che si morde la coda – dice ancora il difensore -. Se uno non vuole perdere deve comportarsi in campo in una certa maniera. L’umiltà fa parte delle caratteristiche di una squadra, non penso che il Cerignola pecchi di umiltà, sarebbe grave. Nè ho mai pensato che dobbiamo avere degli alibi, nemmeno se
giocassimo con la squadra delle nostre giovanile. Sarebbe puerile. Non è solo una questione mentale».
A questo Cerignola ora come non mai servirebbe anche l’apporto del dodicesimo uomo, quella tifoseria che tante volte l’ha sospinta verso importanti traguardi.

Mesagne:Todisco:"Questa volta lascio davvero"

07 febbraio 2008
A cura di: Giuseppe Messe
La Gazzetta del Mezzogiorno

Il dibattito politico catalizza l’attenzione dei cittadini mesagnesi in relazione al campo sportivo.
«Mi meraviglio che il commissario prefettizio non abbia tempo per incontrare la città - afferma Franco Prettico (FI) -. Devo dire anche che la gestione ed il metodo utilizzato complessivamente dal commissario prefettizio lasciano molti dubbi, non solo tra gli sportivi ma nell’intera opinione pubblica mesagnese. Un incontro sarebbe servito a pacificare gli sportivi. Il tempo della politica e dello sport non viaggiano sulla stessa lunghezza d’onda e c'è bisogno di interventi tempestivi per sanare una situazione che è diventata ridicola. La commissaria garantisca gli allenamenti e ripristini subito lo stadio. Infine è stata una sorpresa la presenza di tanta polizia che a Mesagne non vedevo da anni. Eppure la manifestazione era molto pacifica. Evidentemente le forze dell’ordine erano state sollecitate. Ci dispiace».
Giancarlo Canuto (Sinistra Arcobaleno) afferma: “Siamo di fronte a due elementi insopportabili: il primo che un’opera terminata solo venti giorni fa, mostra già tutti i suoi limiti; secondo che chi ha la responsabilità del governo della città deve dire quanto è stato fatto e spiegare le ragioni per ciò che è avvenuto. Di fronte a quanto è avvenuto, si deve dire cosa si sta facendo e quali sono i tempi perché pubblica amministrazione e sport non vanno di pari passo. Quando la gente chiede e non trova un interlocutore, questo è ancora più grave di quello che è avvenuto. E’ giusto che la gente manifesti e la protesta è forte perché si attendono risposte che non sono state date».
Infine, sulla vicenda interviene Cosimo Dimonte (Lista Incalza), ex assessore ai Lavori Pubblici: «Non c'è stato rispetto verso questa gente che martedì ha manifestato democraticamente e civilmente. Mesagne è governata da un commissario e due sub commissari prefettizi che non hanno trovato il tempo per incontrare i cittadini che stanno governando. È grave che nessuno si sia presentato a questo appuntamento. Il presidente della società di calcio e i tifosi hanno solo chiesto un incontro che è stato rifiutato. Sappiamo che le pratiche burocratiche hanno i loro tempi che non sono quelli dello sport. La squadra e i cittadini chiedono il campo per allenarsi e terminare il campionato. Questa vicenda sta ridicolizzando l’intera città».

LE DICHIARAZIONI DI TODISCO DOPO L'INCONTRO IN COMUNE

Fumata nera. Anzi nerissima.
L’incontro tenuto ieri mattina al Palazzo di città tra la commissaria prefettizia dott. Erminia Pasqua Cicoria e i massimi dirigenti della società di calcio non ha sortito gli effetti sperati dagli sportivi. Il Mesagne non potrà allenarsi sul terreno in erba sintetica del nuovo stadio e dovrà tornare sul campo in terra battuta di via dei Sasso dividendosi gli spazi con le formazioni giovanili. Per riaprire lo stadio di contrada Tagliata bisognerà avere pazienza. Per quanto tempo ancora, non è dato sapere. La commissaria ha assicurato che tutto sarà fatto con la massima celerità. Fare previsioni è impossibile: rischieremmo di essere smentiti. Si sa come vanno queste cose.
Al termine dell’incontro il presidente del sodalizio mesagnese, Vincenzo Todisco (foto: asdmesagne.com), che era accompagnato dal general manager Vincenzo Dell’Atti, era sfiduciato.
Si è stretto nelle spalle: «Traghetto la squadra sino al termine della stagione e poi scappo via», ha detto appena fuori dal Municipio. «In questa città - ha poi aggiunto il patron - è impossibile fare sport: ho l’impressione che come società siamo invisi a qualcuno. Questa volta lascio davvero
perché non sono più disponibile a sobbarcarmi spese e impegni economici per questa città. La società è in vendita e sono pronto a passare la mano anche oggi. Questa volta non scherzo».
Vincenzo Todisco non vuole dirlo. Meglio evitare noie.
Un suo stretto collaboratore ci confida: «Ho saputo che ha incontrato la commissaria alla presenza di un notevole numero di agenti della polizia e dei Carabinieri. Non è stato bello perché sembrava che fosse sotto interrogatorio».
Ma anche gli sportivi, e gli stessi politici che l’altro ieri erano presenti alla manifestazione organizzata, non hanno gradito la massiccia presenza di tanta polizia. E ieri è giunta pure una telefonata dalla Federcalcio pugliese: «Non potete giocare a Francavilla Fontana la partita con il Corato: la sede non è gradita alla squadra ospite».
Eppure allo stadio «Giovanni Paolo II» il Mesagne ha giocato in campo neutro altre partite di campionato.
«Prima ci dicono che Francavilla va bene. Ora che i manifesti sono affissi in città, ci dicono che bisogna cambiare e ci danno per alternativa Latiano che qualche mese addietro non andava bene. Chi ci capisce qualcosa è bravo», conclude il massimo dirigente del sodalizio mesagnese.

Bisceglie: Col Real per riconquistare i tifosi

07 febbraio 2008
A cura di: Mino Dell'Orco
La Gazzetta del Mezzogiorno

Il conforto dei tre punti, l’autocritica per una prestazione non brillante, il rilancio di un giocatore - Maurizio Carlucci - fondamentale per le dinamiche della squadra.
Sono gli input più significativi emersi dalla gara che il Bisceglie si è aggiudicato domenica scorsa a spese di un arcigno Cerignola, sceso al “Ventura” col chiaro pallino di strappare un punto: missione centrata con l’elegante parabola mancina disegnata su punizione da Carlucci a 10' dal gong finale di un incontro per lunghi tratti soporifero.
Ricalcando la versione “brutta e vincente” del precedente derby col Molfetta, la squadra nerazzurra ha così guadagnato la settima vittoria interna consecutiva che, se vogliamo, amplifica ancor più l’amarezza per il rendimento esterno diametralmente opposto (un punto nelle ultime sei trasferte).
Consapevole che solo un buon risultato lontano da casa può risvegliare l’entusiasmo nella tifoseria, il Bisceglie prepara in questi giorni la delicata sfida al “D’Angelo” di Altamura, dove
incrocerà un Real ferito dallo stop beffardo di Noci e risucchiato nella bagarre per evitare i playout.
La Salandra e compagni dovranno inseguire il terzo blitz stagionale dopo quelli, ormai lontani, conseguiti a Cerignola e a Maglie.
«Domenica prossima tutte le prime sette formazioni in classifica saranno impegnate in trasferta ad eccezione del Lucera, che beneficerà del bonus scontato contro la Leonessa - commenta il dirigente nerazzurro Pinuccio Rossi (foto: forzabisceglie.it) - un nostro eventuale successo in terra murgiana potrebbe dunque produrre un bel balzo, oltre a rappresentare una sana iniezione di fiducia per l’ambiente. Come ribadito anche durante il faccia a faccia di venerdì scorso tra società, squadra e tifosi, occorre maggiore determinazione e rabbia per accorciare il divario dal vertice».
In vista di domenica mister Mimmo Di Corato ha già annunciato alcune novità: in difesa Cuocci a terzino, mentre al centro al fianco di La Salandra sono in lizza Modesto, Santoli e Campanella.
Ridotte al lumicino le chance di impiego dell’infortunato Amedeo Di Pinto.

Corato: Lotito: "Occhio al Mesagne"

07 febbraio 2008
A cura di: Salvatore Vernice
La Gazzetta del Mezzogiorno

Archiviata con un sospiro di sollievo la gara contro l’Ostuni, il pensiero è già rivolto alla gara di domenica prossima contro il Mesagne.
La classifica divide queste due squadre con 27 punti, con i messapici che sono terz’ultimi in classifica a quota 20.
Attenzione a fare delle inutili deduzioni, perché proprio le ultime giornate di campionato hanno dimostrato che non ci sono gare dal risultato scontato.
«Ci aspettano undici finali – aggiunge Lotito – da giocare e dove dobbiamo cercare sempre di dare il massimo. Anche domenica contro il Mesagne, ci troveremo di fronte una formazione che, dopo il buon pareggio ottenuto a Casarano, è rinfrancata e, non dimentichiamoci, che giocare contro la capolista fornisce degli stimoli in più. Noi affronteremo questa partita con il solito piglio esterno, speriamo di recuperare tutti gli infortunati (Musti e Abruzzese n.d.r.) per scendere in campo al completo per centrare l’obiettivo pieno».
Nel frattempo il comune di Mesagne ha chiuso per inagibilità il nuovo impianto sportivo della città messapica, inaugurato solo poche settimane fa.
Al momento non è stata ancora ufficializzata la sede della gara, anche se sembra prendere piede la scelta di Latiano (scelta confermata ndr).
«Se viene confermata questa scelta – aggiunge Lotito – certamente non saremo gli unici ad avere problemi, visto che si tratta di un campo in terra battuta e dove non sarà facile giocare per chi, come noi, è abituato al campo in erba. Purtroppo non possiamo farci niente e accettare questa soluzione che, sappiamo anche, non essere piacevole anche per i padroni di casa abituati al loro campo in erba sintetica. Mi auguro che non ne soffra lo spettacolo e che l’impianto possa accogliere in maniera adeguata anche la nostra tifoseria».
Nel frattempo già nell’allenamento di ieri pomeriggio si è rivisto in campo Michele Musti, assente dalle gare, per infortunio, dal 6 gennaio, mentre si è allenato a parte il difensore Abruzzese, mentre si avvicina sempre più il momento del rientro del giovane Nicola Martinelli (nella foto: l'inforunio del giocatore) il cui rientro potrebbe avvenire il mese prossimo.
Oggi pomeriggio amichevole a Bari, al campo “Matarrese” con gli allievi nazionali della società biancorossa.

Maglie-Locorotondo: Si gioca a Martano

07 febbraio 2008
A cura di: Salvatore Toma

Secondo quanto deciso dal giudice sportivo Angelo Maria Romano e dai suoi collaboratori nella seduta del 05 febbraio scorso, la gara Toma Maglie - Victoria Locorotondo si disputerà in campo neutro ed a porte chiuse.
L'impianto designato ad ospitare la gara, che inizierà regolarmente alle ore 15.00, è il Comunale di Martano (Le).

Ricordiamo che il provvedimento preso nei confronti della società giallorossa è stato così giustificato nel comunicato ufficiale n. 39 :
Durante l'intervallo alcuni soggetti estranei proferivano espressioni ingiuriose e minacciose all'indirizzo dell'arbitro. I medesimi soggetti colpivano ripetutamente con calci e pugni la porta dello spogliatoio occupato dalla terna arbitrale. All' uscita di quest'ultima dallo spogliatoio i citati soggetti estranei reiteravano i comportamenti su descritti e tale contegno aveva luogo anche a fine gara.
Inoltre propri tifosi durante la gara lanciavano in campo circa dieci monete due delle quali colpivano un assistente alle gambe provocandogli momentaneo dolore.
Dopo la fine del primo tempo un dirigente della società non identificato minacciava il medesimo collaboratore e sputava sulla sua divisa. A fine gara propri sostenitori lanciavano in campo una pietra dalle dimensioni di un'arancia che finiva a circa cinquanta centimetri dal citato assistente senza conseguenze.
(Guarda tutte le squalifiche)

Coppa Italia: Intervista a mister Columbo

06 febbraio 2008
Da: Locorotondo.forumfree.net

Alla vigilia di una partita, la testa di un allenatore è sovraccaricata di pensieri. Nonostante questo mister Angelo Columbo (nella foto) ci ha concesso comunque una piccola intervista.
Per questo lo ringraziamo e andiamo a leggere come ha risposto alle domande che gli abbiamo posto.

Lei è uno degli allenatori più preparati dell’Eccellenza ed è alla sua seconda finale di Coppa. Come vive questi giorni che precedono la gara?

In modo tranquillo e sereno. Naturalmente c’è un po’ di tensione, andiamo a giocarci una finale. L’apprensione è un buon segno nel pre-partita, significa che alla partita ci si tiene, ma l’importante è saperla scaricare in campo nei 90 minuti e non tenerla dentro.

Giovedì l’unico squalificato sarà Landi. Sarà difficile sopperire alla sua assenza?

Non credo. Mi avrebbe sicuramente fatto piacere averlo a disposizione per la finale, ma gli altri ragazzi su cui posso fare affidamento hanno le qualità per giocarsi al meglio la partita.

Ad inizio stagione, avrebbe mai pensato che si sarebbe giocato la finale di febbraio?

Sinceramente no – e poi confessa ironicamente – infatti non avevamo prefissato nessun premio per la conquista della Coppa con il presidente. Parlando seriamente, questo rappresenta sicuramente un bel traguardo per la squadra.

Secondo lei, qual è stata l’arma in più del Locorotondo in questo cammino di Coppa?

Abbiamo prestato attenzione in ogni singola gara, sia che il discorso qualificazione fosse in bilico o già chiuso. La cosa più difficile è stata mantenere competitività su entrambi i fronti, campionato e coppa, per tutto l’arco della stagione fin ora disputata.

Ha qualche rito scaramantico che farà prima della gara?

Assolutamente no. Non credo a questo genere di cose. Se il calcio in questi anni mi ha insegnato qualcosa è che alla fine decide sempre il campo le sorti di una partita.

Se la sente di fare un pronostico sulla finale di giovedì?

Sarà una partita difficile da giocare e interpretare. Posso dire che sulla partita secca sento la mia squadra leggermente favorita rispetto al Francavilla. L’unico handicap potrebbe essere il nostro momento fisico, in quanto la finale rappresenta la nona partita in 31 giorni. Ma in queste gare, la fatica si trasforma in voglia di vincere.

Coppa Italia: Intervista a mister Francioso

06 febbraio 2008
Da: Asdfrancavillacalcio.com

Con la sua solita tranquillità e determinazione mister Mino Francioso (nella foto) trascorre le ultime ore prima del match che stabilirà chi tra Locorotondo e Francavilla alzerà a cielo la coppa Italia regionale.

Mister che aria si respira nel gruppo prima di questa finale?

Ho cercato di trasmettere tutta la tranquillità possibile. Non serve a nulla essere tesi o nervosi prima del match. Il gruppo, come già detto nelle precedenti occasioni, è unito e affiatato. Tutti quanti vogliono cercare di dare il massimo in match fondamentale per il prosieguo della stagione.

Cosa si aspetta da questa gara?

Le finali secche sono gare molto delicate, dove non ti puoi permettere di concedere all’avversario nessuna opportunità. Un minimo sbaglio potrebbe compromettere il resto della gara. Abbiamo preparato in ogni minimo particolare l’incontro perché il nostro obiettivo è quello di portare la coppa a casa. Gli avversarsi, naturalmente, si saranno prefissi lo stesso nostro obiettivo. Vedremo chi avrà la meglio, sicuramente la spunterà il gruppo più solido e compatto che crederà fino all’ultimo secondo del match.

Opterà per il turnover o manderà in campo la squadra titolare?

Nel Francavilla non esistono né titolari né panchinari. I calciatori per me sono tutti allo stesso livello, li alleno tutti allo stesso modo e tutti remano verso lo stessa direzione. Chiunque scenderà in campo lo farà per raggiungere non un obiettivo personale, ma un obiettivo di gruppo. Dimostrazione di questo sono le vittorie conseguite contro il Copertino nelle semifinali, dove a scendere in campo sono stati dei calciatori diversi dalla formazione tipo della domenica e l'obiettivo è stato raggiunto appieno.

Qualche commento sul cammino strepitoso della sua squadra finora?

Stiamo andando benissimo, il frutto del nostro lavoro sta venendo a galla, ma dobbiamo restare coi piedi per terra perché il cammino è ancora lungo e le sorprese si nascondono sempre dietro l’angolo, specialmente in un campionato intenso ed equilibrato come l’Eccellenza pugliese. Sono onorato di allenare in questa società e questa squadra e, comunque vada, cercheremo l’impossibile per poter festeggiare ad aprile.

V.Casarano: Prisciandaro rescinde il contratto

06 febbraio 2008
A cura di: Ivan Lupo

Secondo allenamento per il nuovo allenatore della Virtus Casarano, Gabriele Geretto.
Sul terreno dello stadio "Capozza", i giocatori rossoazzurri hanno sostenuto un intenso allenamento in vista della difficile trasferta di domenica a Molfetta, in casa di una squadra affamata di punti.
Il neo ct casaranese, dopo una prima fase di riscaldamento, ha effettuato una seduta tecnico-tattica conclusasi con la solita partitella finale. Assenti giustificati D'Anna, Andrisani e Stasi, si è invece fatta notare l'assenza di Gioacchino Prisciandaro (foto: virtuscasarano.it). Il bomber rossoazzurro, secondo voci ben informate circolate in giornata, sembra aver risolto definitivamente il rapporto con la Virtus Casarano e quindi non dovrebbe più far parte della rosa a disposizione di mister Geretto.
Allenamento a parte, invece, per Chechi, Taurino e Medico alle prese con fastidi fisici.
Domani pomeriggio, intanto, la Virtus disputerà un'amichevole con la Pro Italia Galatina, formazione militante nel campionato di Promozione pugliese.

Cerignola: Arrivano un attaccante e 2 under

06 febbraio 2008
da: Usdaudacecerignola.it

Il presidente tuona: "Vado avanti solo per voi tifosi, io quando mi prefiggo una cosa la porto a termine anche se tutti mi hanno voltato le spalle. Pur fra mille difficoltà non mollo ma mi piacerebbe che qualcuno si affiancasse a me per costituire una società, anche con una quota dell'1%. Oggi abbiamo in prova questi due buoni under che hanno avuto esperienze di serie C, ma non soddisfano ancora in pieno quello che stiamo aspettando. Domani arriverà un attaccante proveniente dalla Vibonese per cui, ci stiamo muovendo e non smetteremo mai di farlo perchè crediamo in questo progetto rivelatosi tortuoso sin dall'inizio".
Intanto allenamento a ranghi completi imperniato su possesso palla e vari schemi da adottare in partita. Entusiasmo tra i ragazzi che sono consapevoli con la prova di domenica di aver dato una svolta al loro campionato, ora si aspettano i risultati!

Asd Mesagne - A.Corato: Si gioca a Latiano

06 febbraio 2008
Comunicato Stampa
Asd Mesagne

La società con il seguente comunicato ufficializza che la gara tra Mesagne e Corato prevista per il 10 Febbraio 2008, secondo il calendario del Campionato Regionale di Eccellenza, si svolgerà sul terreno del Comunale di Latiano alle ore 15,00.

Francavilla: Intervista al presidente Distante

06 febbraio 2008
Da: Asdfrancavillacalcio.com

Abbastanza teso, come è normale che sia alla vigilia di un match di elevata importanza, è il presidente del Francavilla Mino Distante (foto: Oronzo Cardone).
La sua squadra domani affronterà al “Vito Curlo” di Fasano il Locorotondo, gara unica che darà accesso alle fasi nazionali di Coppa Italia.

Presidente, si ritiene soddisfatto dell’andamento della sua squadra finora?

Si, non potrebbe essere diversamente dopo 8 vittorie consecutive tra campionato e coppa. Vorrei ringraziare tutto lo staff per l’ottimo lavoro che sta compiendo. Vorrei ricordare, però, che non abbiamo ancora nulla nel carniere, dovremo stare attenti a non cullarci e a cedere in questa fase cruciale di campionato.

Domani c’è il primo traguardo, la finale di coppa contro il Locorotondo.

Effettivamente è il primo vero traguardo di questa stagione. Incontreremo una squadra molto ostica e compatta, che fa del gruppo la propria forza. La nostra ultima sconfitta in campionato risale proprio alla trasferta in Valle d’Itria e questo la dice tutta sulla complessità della gara di domani. Spero che i miei ragazzi continuino a dare il massimo come hanno sempre fatto finora, se così sarà le possibilità di portare a casa la coppa si moltiplicano.

Due stagioni, due finali di coppa.

Questa è la dimostrazione di quanto crediamo nella competizione. Il nostro obiettivo è la promozione e vorremmo a approdare nella categoria superiore da qualsiasi “porta”. Vorrei sottolineare che a Francavilla la finale ormai una consuetudine, in sei stagioni col Francavilla abbiamo disputato quattro finali.

Che aria si respira in città? Si aspetta una affluenza numerosa di pubblico?

Su questo non ho dubbi, i nostri tifosi sono eccezionali. Stanno spingendo la squadra domenica per domenica verso la vittoria, sia in casa che fuori. Già da diverse domeniche tribuna e gradinata sono stracolme di tifosi e famiglie. Questo per me non può che non essere una grandissima soddisfazione. Infatti quello di creare una certa armonia e portare le famiglie allo stadio era uno dei miei obiettivi da quando ho ripreso la poltrona di presidente. Domani sono sicuro che la squadra avrà ancora il suo dodicesimo uomo al suo fianco. Colgo l’occasione per lanciare un appello a tutti, affinché ci possa essere più gente possibile e che la gara si disputi nel segno della correttezza e della civiltà.

Maglie:Pasculli:"Lascio per problemi personali"

06 febbraio 2008
A cura di: Francesco Paglialonga
Nuovo Quotidiano di Puglia

Dopo le dimissioni di tecnico e dirigenza e la consegna del titolo sportivo nelle mani del sindaco della cittadina leccese Antonio Fitto, la società giallorossa sembra aver rinunciato ad andare avanti in questo campionato ed aver, come si suol dire, "tirato i remi in barca".
Nelle prossime ore, da alcune indiscrezioni emerse, ci sarà un incontro tra il primo cittadino magliese e il diesse giallorosso Mino Manta che, probabilmente, sarà nominato commissario straordinario, una sorta di "salvatore della patria".
Il ruolo di Manta sarà, quindi, quello di cercare di portare avanti la "baracca" e dare un riassetto ad una situazione alquanto rovinosa.
Se dovesse accettare il diesse magliese dovrà immediatamente lanciarsi sul mercato per trovare un sostituto a mister Pasculli (nella foto), anche lui dimessosi nelle ultime ore.
"Devo dire che è stata una scelta molto difficile, ma è già da un po' che ci stavo pensando" - così Pasculli descrive la situazione, e continua - "Maglie è una bellissima piazza, ma a causa di problemi personali ho deciso di dare un taglio, perchè non ho la tranquillità e non ci sono le condizioni giuste per andare avanti. Ho preso adesso questa decisione prima che sia troppo tardi. Mi spiace molto per il pubblico magliese perchè so che è una situazione critica. Ma non è ancora deciso niente. Credo che i tifosi debbano fare quadrato intorno alla squadra e dare il massimo calore, dimostrare tutto il loro affetto per aiutare i loro giocatori a restare in questo campionato di Eccellenza. Niente è impossibile".
La situazione quindi in terra magliese non è delle migliori; solo nei prossimi giorni si avranno maggiori sviluppi della vicenda sperando che la Toma Maglie possa prendere spunto dalla legegndaria fenice e rinascere dalle proprie ceneri.
La prima buona occasione sarà domenica prossima in casa contro il Locorotondo perchè, per la famosa legge del "chiodo scaccia chiodo" si può trovare nelle situazioni difficili la giusta determinazione per dare una svolta.

V. Casarano: Il pensiero dell'ex ct Rizzo

06 febbraio 2008
A cura di: Attilio Palma

E' stato costretto a bissare le sue dimissioni dopo che il patron Paride De Masi, nemmeno un paio di settimane fa, gliele aveva stracciate.
Ma si sperava in una rinascita, in un ritorno alla vittoria, invece sono stati inanellati altri tre pari che servono a poco per raggiungere la vetta che si è fatta sempre più lontana.
L'obiettivo alla portata dei rossoazzurri sarà, salvo miracoli, l'ingresso nei play off con Geretto a dirigere l'assalto, non più Rizzo (nella foto) che, mestamente, ha preferito farsi da parte.
Parla serenamente di quanto accaduto.

Mister Rizzo, l'avventura col Casarano ora è davvero al capolinea. La società ha già trovato il suo erede.

Un paio di settimane fa, sia io che la società, nutrivamo molta fiducia nelle successive tre gare, compreso il recupero di Noci. Invece è andata male, abbiamo ottenuto tre pareggi mentre si poteva ottenere certamente di più. A mio avviso si può rimettere a posto la situazione se non per il primo posto, almeno per i play off dove nulla è compromesso. Si sa che alla fine contano i risultati e in questo senso qualcosa non è andato per il verso giusto.

Perchè ha deciso di chiudere col Casarano?

Diciamo che me ne vado per non fornire più alcun alibi. Perchè questa squadra poteva e doveva dare di più, al di là degli arbitri e di tutto il resto. E' giusto che mi prenda le mie responsabilità.

Ritiene di aver sbagliato qualcosa nella gestione della squadra?

Sicuramente qualcosa l'ho sbagliata anch'io ma con il senno di poi è facile parlare. Di sicuro, ho preso questa squadra in corsa con tutti i suoi pregi e i suoi difetti e forse non siamo stati sufficientemente bravi e abili a correggerla quando andava fatto. Tutto qui. Comunque devo anche dire sinceramente che sia la società che il gruppo mai si sono tirati indietro e ne prendo atto.

Ci dica del suo rapporto con i tifosi rossoazzurri che mai è sembrato decollare.

Va detto innanzitutto che con i tifosi non è accaduto nulla di quello che si è detto, mi riferisco ad episodi gravi di cui si è parlato. Ci tengo a precisarlo. C'è stata solo una dura contestazione, peraltro giustificata visti i risultati. I supporter avevano tutte le ragioni per lamentarsi della condotta dellasquadra. A questo aggiungo anche che a Casarano, e questo è un dato di fatto, ogni cosa viene molto amplificata, per cui quando ho detto e dico che questa squadra sta sulle scatole a qualcuno, è la verità.

Qual'è il suo rammarico più grande?

Lasciare una società eccezionale composta da veri galantuomini come i fratelli De Masi e i fratelli Maci che si sono spesi e si spendono ancora adesso nei miei confronti in maniera incredibile. Di questo sarò loro sempre grato e saranno sempre miei amici. Auguro loro di raggiungere gli obiettivi che si sono posti. Poi è evidente che dispiace molto come uomo e come professionista di non aver ottenuto quei risultati che l'ambiente si attendeva.

V.Locorotondo:Intervista al presidente Lisi

06 febbraio 2008
Da: Locorotondo.forumfree.net

Mancano solo 24 ore alla finale di Coppa Italia che vedrà affrontarsi Victoria Locorotondo e Francavilla.
Per la società del presidente Dante Lisi (nella foto), questa rappresenta la prima volta in assoluto. Il precedente primato era l’approdo alle semifinali nella stagione 2005/2006.
Alla luce di tutto questo, chiediamo al numero uno dei rossoblu di fare il punto delle situazione e rivelarci qualche indiscrezione.

Per la stagione del Locorotondo, cosa rappresenta la finale della Coppa Italia?

Sicuramente è un grande traguardo storico. Come tutti sanno è la prima volta per la cittadina di Locorotondo arrivare a disputare una partita di così grande importanza. D’altronde questa squadra se lo merita per ciò che sta facendo vedere in campo e fuori.

E’ stato un obiettivo prefissato ad inizio stagione?

A livello societario certamente non lo era. Ma dopo aver superato il girone eliminatorio con Ostuni e Noci, ho capito che questo gruppo poteva arrivare fino in fondo. E alla fine i risultati mi hanno dato ragione. Abbiamo eliminato, in ordine, Castellana, Liberty Bari e Bisceglie chiudendo la qualificazione anche già al turno di andata.

Cosa chiede, in vista della partita, ai suoi ragazzi?

Nulla in più rispetto a quello che abitualmente fanno. Il solito impegno e la consueta concentrazione per affrontare qualsiasi partita. La finale è una gara a sé, senza possibilità di rimedio per gli errori. Sono fiero di loro innanzitutto per la dedizione al lavoro che mostrano negli allenamenti e nel corso dei 90 minuti.

Crede che il Victoria abbia le carte in regola per strappare il biglietto per le finali Nazionali?

Il nostro avversario, il Francavilla, è sicuramente un’ottima squadra formata da buonissimi e soprattutto parecchi elementi. Il nostro organico è più modesto come numero, ma sono tutti calciatori che hanno già calcato o meriterebbe nel breve futuro categorie superiori. Con i dovuti scongiuri, credo proprio che potremmo portare a casa il trofeo.

Asd Mesagne: Oggi incontro società-comune

06 febbraio 2008
Da: Asdmesagne.com

Dopo l'indisponibilità del nuovo stadio anche per gli allenamenti, e dopo l'imminente protesta davanti al comune per questa situazione paranormale (foto: asdmesagne.com), i tifosi mesagnesi e la società possono dire di aver ottenuto qualcosa di buono e di aver dato soprattutto un segnale molto forte a chi di competenza davanti a carta stampata e tv locali.
La società infatti, ha ottenuto un incontro con la commissaria prefettizia Erminia Cicoria, che si terrà questa mattina al comune alle ore 9:30.
La società, che sarà rappresentata dal presidente Todisco e dai suoi più stretti collaboratori, chiederà di poter utilizzare immediatamente lo stadio per gli allenamenti e di poter rispristinare quanto prima il muro di cinta crollato, per poter quindi giocare le proprie partite ufficiali.
Se la situazione non si dovesse bloccare anche con questo incontro chiarificatore, i tifosi e la squadra sono intezionati a ritornare ad occupare e a bloccare la via del municipio della città di Mesagne.
Intanto è stato già trovata la soluzione per domenica: L'incontro tra A.S.D. Mesagne e Atletico Corato, infatti, si giocherà al comunale di Francavilla Fontana alle ore 15:00

Usd Lucera: Domenica biglietto a 5 euro

06 febbraio 2008
Da: Usluceracalcio.it

La società U.S.D. Lucera Calcio comunica che, in occasione della gara interna in programma domenica 10 febbraio alle ore 15:00 contro la Leonessa Altamura, il costo del biglietto d'ingresso (settore tribuna) è di 5 Euro.

Toma Maglie: Cezza: "Vogliamo salvarci"

05 febbraio 2008
Da: La Gazzetta
del Mezzogiorno

Prima i fischi dei tifosi, poi le pesanti parole del presidente Antonio Minafro, che li ha accusati di essersi comportati, in occasione del derby interno contro il Nardò, come delle «belle statuine» (vedi: I commenti dei protagonisti). Per gli atleti della Toma Maglie, insomma, quella appena trascorsa è stata una domenica ... bestiale.
«La delusione dei nostri supporter è comprensibile - sostiene il centrocampista Pierpaolo Cezza (foto:vivimaglie.it), il capitano della squadra, uno degli uomini più esperti a disposizione del trainer Pedro Pablo Pasculli - Così come capisco la delusione del presidente Minafro. Quando si perde fa sempre male. Se poi si subisce un ko del genere in una sfida di campanile, il rammarico è ancora maggiore. Posso garantire, però, che noi giocatori siamo altrettanto mortificati».
«La cosa che non mi sembra giusta è che si pensi che non ci siamo impegnati al massimo -prosegue Pierpaolo Cezza - Sono certo che ciascuno di noi abbia dato quello che poteva, senza mai tirarsi indietro. Anche se non è in lizza per i primissimi posti, quella neretina è una compagine costruita per puntare in alto, che può contare su elementi di assoluto valore per la categoria. Noi, purtroppo, abbiamo dei limiti».
«In rosa, ad esempio, ci manca una prima punta di ruolo e gli attaccanti che fanno parte dell’organico possono inventarsi delle caratteristiche che non hanno - prosegue il capitano della Toma Maglie - Una cosa, però, è certa, siamo tutti decisi a non mollare. Vogliamo salvarci».
Cezza punta quindi l’indice sull'arbitraggio.
«Non intendo discutere di punizioni o di rigori, ma dell’atteggiamento che il direttore di gara ha avuto nei nostri confronti - afferma il centrocampista giallorosso - Ci ha apostrofati ripetutamente in malo modo, trattandoci senza il minimo rispetto. Tutto ciò è inconcepile».
«Così come è stata assurda l’espulsione del nostro allenatore Pasculli, che ci ha privati di una guida - conclude Cezza - Ha ammonito mezza squadra del Maglie e solo un paio di uomini del Nardò».

Asd Francavilla: -2 alla finale di Coppa

05 febbraio 2008
Da: Asdfrancavillacalcio.it

Cresce l’attesa, fremente, palpabile, per la seconda finale consecutiva di coppa Italia che il Francavilla si appresta a disputare al “Vito Curlo” di Fasano contro il Locorotondo. Primo traguardo significativo di una stagione finora da incorniciare per i colori biancocelesti della città degli Imperiali, caratterizzata da una partenza lenta ma da un prosieguo decisamente rock, per dirla alla Celentano.
Otto vittorie di fila in gare ufficiali, tanto per gradire, ma, come ha dichiarato il presidente Distante (foto: Oronzo Cardone), sono numeri che rimangono fini a se stessi finché non vengono corredati da conquiste concrete, tangibili, che passino agli annali.
Come potrebbe essere, appunto, una coppa da portare in bacheca, seppur di ambito (per il momento) regionale e non nazionale.
Il Francavilla approda in finale per la quarta volta nelle ultime sei stagioni, risultato già di per sé eclatante, a testimonianza dell’importanza che la società attribuisce alla competizione, come via alternativa per tentare la serie D. Inutile nasconderlo, il Francavilla arriva all’appuntamento nel suo momento di maggior splendore; anche in coppa il cammino dei ragazzi di Mino Francioso è stato da rullo compressore o quasi.
Dopo lo scialbo 0-0 iniziale di Carosino, solo vittorie per il Francavilla, contro Manduria e nei doppi scontri con Mesagne, Crispiano e da ultimo Copertino in semifinale. Un percorso, quello di coppa Italia, caratterizzato dal larghissimo ricorso a coloro che solitamente in campionato giocano meno, ma anche il cosiddetto “Francavilla 2” ha dato ottime garanzie e risultati forse inattesi, sintomo della compattezza del gruppo e della bontà dell’organico nel suo complesso.
Vedremo se anche per la finale Francioso opterà per il turnover o se, invece, darà spazio alla formazione tipo. Faranno di tutto per essere del match i due acciaccati assenti domenica scorsa contro il Lucera, ovvero capitan Gallù e il giovane bomber Mirko Delìa.
Degno avversario sarà il Locorotondo di Angelo Columbo, compagine che in campionato è scesa a 9 punti di distacco dalla vetta, ma con tutte le carte in regola per giocarsi l’accesso ai play off.
Squadra tanto tosta, solida e concreta in difesa e a centrocampo, quanto rapida, fantasiosa e prolifica in avanti, giunta in finale eliminando in scioltezza il forte Bisceglie.
Columbo è solito adottare un 4-3-3 similare a quello di Francioso: tra i pali trova sempre più spazio l’under Maggi, già autore di un buon campionato lo scorso anno. In difesa, stante la squalifica di Antonio Landi, potrebbe essere spostato in mezzo il mancino De Blasio, specialista dei calci piazzati, a far coppia con capitan Anglani, con il giovane Palmisano a destra ed inserendo magari il terzo under a sinistra. In tal caso, mister Columbo potrebbe schierare un terzetto mediano di soli senior, composto dal ringhioso Maurelli, l’ex Cassano e Pascazio. In attacco sono inamovibili e indispensabili la concretezza del centravanti Brescia in mezzo, la fantasia di De Tommaso e la velocità della scheggia Serri ai lati: tutti e tre sono già arrivati in doppia cifra nella classifica marcatori del campionato.

LE QUATTRO FINALI DEL FRANCAVILLA

2002/2003
Andata: RUVO-FRANCAVILLA 0-3
Ritorno: FRANCAVILLA-RUVO 0-0

2003/04
Andata: SAN PAOLO BARI – FRANCAVILLA 1-0
Ritorno: FRANCAVILLA – SAN PAOLO BARI 0-1

2006/07
Gara unica FRANCAVILLA – NOCI 2-1

A.Corato: Appello di Coratocalcio ai tifosi

05 febbraio 2008
Da: Coratocalcio.it

E’ ormai risaputo che l’apporto dei tifosi durante una partita in trasferta è molto importante per i giocatori, i nostri beniamini cercano oltre alla soddisfazione personale, di ripagare gli sforzi dei tifosi che seguono ovunque la propria squadra.
Corato vuoi che sia una matricola o che ci sia l’entusiasmo di stare nel massimo campionato regionale al primo posto in classifica è diventato ogni domenica teatro di colori e canti con l’unico scopo di incitare i neroverdi onorandone la città.
L’appello giunge in vista della partita di Domenica 10 Febbraio che si disputerà contro il Mesagne. Abbiamo con soli tre punti di distacco il Copertino al secondo posto che è in attesa di una “defaillance” delle due capoliste Corato e Francavilla.
L’invito è quello di non prendere impegni per la prossima gara e a raggiungere preferibilmente con i pullman organizzati (si pensa che siano 2) la città di Mesagne o Francavilla, quest’ultima nel caso lo stadio dei “canarini” sia ancora inagibile per il muro di cinta crollato la scorsa settimana.
Per informazioni recarsi alla sede di Via Pier Capponi (nella foto).

Mesagne: Clamorosa protesta dei gialloblu

05 febbraio 2008
A cura di: Redazione

Clamorosa protesta decisa da parte della società dell' Asd Mesagne ed in primis del suo patron Vincenzo Todisco.
In un comunicato redatto dall'ufficio stampa mesagnese e apparso sul sito ufficiale della squadra messapica è stato comunicato che, "a seguito dell’indisponibilità del terreno di gioco per poter effettuare gli allenamenti e le gare ufficiali" e "considerata l’onerosità derivante da un eventuale affitto di un nuovo impianto" la società canarina effettuerà il consueto allenamento del martedì nell' Atrio del Comune di Mesagne (foto: asinistra.net).
Indubbiamente una forma di protesta originale ed eclatante al tempo stesso che, però, evidenzia in maniera netta lo stato d'animo dei dirigenti messapici, stufi di combattere con l'annoso problema dell'indisponibilità dello stadio comunale.
"Ovviamente in queste circostanze è impossibile fare calcio": questo il commento amaro di patron Todisco che, stanco della situazione, ha minacciato di farsi da parte mollando le sorti della prima squadra cittadina.
La notizia della chiusura del nuovo impianto mesagnese di contrada La Tagliata è arrivata in società nel tardo pomeriggio di ieri tramite una nota da parte del Comune. Nella stessa si legge che lo stadio comunale non potrà più essere utilizzato da società sportive per svolgere allenamenti durante la settimana e giocare le partite ufficiali la domenica, in seguito al crollo del muro di cinta di qualche giorno fa.
E così la tanto temuta batosta per tifosi, squadra e società è arrivata.
Ora per i gialloblu si profila un finale di campionato veramente difficile: la Società dovrà affittare gli impianti dove allenarsi e giocare le gare casalinghe (con conseguente esborso economico e mancato incasso) , la squadra perderà una buona parte dei suoi tifosi che non seguiranno i canarini nel loro peregrinare (e che nelle ultime gare si sono rivelati il dodicesimo uomo), e i tifosi stessi saranno costretti a sobbarcarsi tutte le domeniche delle onerose trasferte. Senza contare il danno d'immagine che la cittadina messapica sta subendo.
Eppure l'incontro tenutosi qualche giorno fa tra i dirigenti dell' Asd Mesagne ed il sub commissario prefettizio Dott. Antonio Giaccari sembrava aver spazzato via le "nuvole" di una probabile chiusura. In quell'incontro, infatti, il dott. Giaccari aveva rassicurato la dirigenza gialloblu sull'immediato ripristino del muro di cinta (crollato dopo una nottata di forte vento) per permettere alla squadra di continuare ad allenarsi e giocare le partite ufficiali di campionato nel nuovo impianto.
Ma, evidentemente, il comune mesagnese ha reputato di secondo piano la vicenda stadio (come già sottolineato dal Commissario prefettizio dott.ssa Cicoria) decidendo per l'immediata chiusura fino alla riparazione dei danni.
Da qui la clamorosa protesta che avrà luogo, lo ricordiamo, oggi pomeriggio alle 15.30 presso l'atrio comunale del Comune di Mesagne.